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Full text of "... Bibliografia del duello"

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Oiorgio enrico levi 
3acopo (Bellt- 



JSibliografia bei 




Duello 



é 



con numerose Ifiote 
sulla questione bel * 
©nello e sulle recenti 
%ci5hc antibuellistlcbe 
bi 6ecntania, Eustria 
e Italia « 9 9 « 



#lket 



* Tfcrefaslone b( (5. E. Xevi * 



filano * mitico Iboepli • CMtore 



SAGGIO 



i»i rxA 



BIBLIOGRAFIA 



DEL DUELLO 



PROPRFKTA LKTTBKARIA 



orgio (^ìiv'm ^m 



Jacopo (BtUx 



fìbltojamiia 



bel 



1)tti?lt0 



prcfasionc bi <3. E. Xcvl 




ULRICO HOKPLI 

ICniTORE-LIJlRAlu DKl.r.A UKAI. CASA 

MILANO 
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534489 A 



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di 4f00 esemplari 
dei quali 20 su carta a mano. 






• • • 



• • ■ * • 
► • • • • • , * 

• • ••••• • 

• • • • • • 



FIRKNZK, 1903. — Stabilimento Tipo-Litografico pei Minori Corrigendi di G. RAMELLA & C.< 



Il moltiplicarsi dei libriy rese presto necessarie le bibliografìe 
ine quegli elenchi ragionati che servissero di guida allo studioso 
i ricercare^ scegliere e bene usare i libri. 

Ottino (G) e Fumagalli (G) (^Bibliot, Bibliogr. Ital.J. 



Es sind viete Schìiffen voni dem Duelle zum Vorscheine 
gekommen darinnen man die Sache bald historischy bald philoso- 
phisch und juristisch auch nach den teologischen Grund-Sdlzen 
untersuchet .... 

Zedler (col. 1424, a Zweykampf), 
Walchius {Philosophisches Lexicon y col. 582). 



••• 



fcWJAlTSf 1931 



Lì reruììff materhi come hi (/Ncsht de] duello sì può fenterv 
(lì fare fnt lìhro ìunfile; peraerhè sul ìuedesìuìo orrermueufe r(ìu- 
fro il medesimo^ fu molto seri fio e semjfve iudoruo, (^hì si poue 
a indio ut e ìueoìilro forilìueule il ri/uprorero di (tre re sprenttt» 
le sue fdliehey di diutoslrare rose f/iò diiuoslntle e di (/riflttrr ttl 
deserto: di (/uis(f che (tceiuf/ettdtutti ont io (t Itti opertt^ ito luestieri 
di ritiedere reuio (ti lettori, 

Ellkt^o: Del Duello, 



Ad ont(t dei moltis.^imi libri f^specirtlmeute it(tli(tui) iscritti 
sul ditello ri è (tueont molto <t ridire. 

^f ANTE(4AzzA : Fi.^iolofpo delTOdlo, 



s/s. ^"^rv/s^_ .yv/v/-, __^>/'N^\ . /N^.^N^ _ .A^^v^s. ys^/*^ . •sx>w«v_ . /\^v% /n.^s.n-. __/\'~>.n ■^^-'x — .--Vn/t^ ^■'vv^. 



PREFAZIONE 



Alla inoinoria delle iui»]jliaia di infelici 
die un falso jmnto di onore fece scendere 
sul terreno e perire iniseriunenio innanzi 
t^nipo in duelli, nei <|uali le parti, solo ap- 
parentemente, si trovarono le une di fronte 
alle altre, in perfetta uguaglianza di con- 
dizioni. 



N 



ELLO scorrere alcuni anni or sono quelle Bibliografie 
rifalle Bibliografìe del Peignofy del Namur^ del Petzholdy del Sa- 
bine y del Vallee y mentre io rimaneva meravigliato della quan- 
tità di soggetti, alcuni dei quali invero molto originali, che 
tuttavia avevano servito di tema ad accurate Bibliografie per 
parte di pazienti studiosi, io non sapeva capacitarmi come 
invece nemmeno una se ne trovasse citata del Duello, che pur. 
aveva, dato argomento a tanti scritti ! 

Spinto dal desiderio di riempire questa lacuna e più an- 
cora dall'attrattiva di dovere ricercare nuovi hivori, che avreb- 
bero aumentata la mia incipiente collezione di libri sul duello 
e al tempo stesso arricchita la mia mente di nuove cognizioni 
intorno ad un tema, che mi interessava tanto, io mi poneva 
nel 1889, col massimo impegno, a far ricerche nelle Biblio- 



PREFAZIONE 



teche per pubblicare, assieme colV egregio Conim. Jacopo (lelli, 
appassionato cultore della scienza cavalleresca, una Biblio- 
grafìa del duello. Presto, però, dovevamo persuaderci clic (an- 
che contentandoci di dare alla luce solo un S^gio di Ulia 
Bibliografia del Duello), ci eravamo accinti ad una impresa 
assai ardua. 

Nondimeno non ci scoraggiammo, non già j^erchò soverchia 
fosse in noi la presunzione, ma perche (M)nvinti della utilità 
delle Bibliografie, anche quando esse debbano necessariamente 
riuscire incomi)lete. 

Innamorati dell'ingrato lavoro al quale ci eravamo dedicati, 
non ci imponemmo un limite di tempo por compierlo, sibbeno, 
armati di jDazienza, non badammo a sacrifìci per rendere il 
meno imperfetta possibile l'opera che volevamo pubblicare. 

Solleciti dell'esattezza in ogni cosa, curammo semjDre, ove 
ci fu dato di farlo, di sindacare noi stessi ogni notizia bi- 
bliografica e l'indicazione, che si troverà accanto alla massima 
parte delle opere nominate nella nostra Bibliografia, della Bi- 
blioteca ove si potranno consultare, ne è una rÌ2)rova, mentre 
al tempo stesso essa renderà possibile talora di rintracciare 
alcuni lavori tutt'altro che facili a ritrovarsi. 

Approfittando infatti dei miei viaggi, io ho i3otuto fare 
in persona studi in più di settanta Biblioteche e colgo con 
piacere quest'occasione per porgere vive e sentite grazie a quei 
numerosi direttori di biblioteche, che alla pari di molte altre 
egregie persone, mi aiutarono gentilmente nelle mie ricerche. (1 ) 

Nel 1891 Cari A. Thimm dava alla luce, in inglese, una 
Bibliografia del Duello col seguente titolo: < A coinptete Lìi- 

< hlioiiraphy of the Art of Fence^ comprisiììg that of the strord 
€ de of the hajonety duellimi ^ etc. . . . as practised hy ali europe(tu 

< nationSy from the earliest period to the present day. With a 

< daH>iiJied Index - London - Franz Thimm & Co. . . . 1891 - in-1 2." > . 

(1) Un ringraziamento speciale debbo però al Cav. Torello SaccoiiI, il quale aveva 
la bontà di permettermi di consulUire il Catidoifo jter M<itvri(\ della Bibliote<'a Na- 
zionale di Firenze, da esso pazientemente compilato. 



t>RBFAZIONB ±t 



Non staremo ad investigare, se l'idea di comprendere nella 
sua Bibliografia della Scherma anche una Bibliografia del 
Duello sia venuta al Thimm solo dopo aver visto annunziata 
nel 1890 sulla copertina della Bibliografia della Scherma del 
Creili la prossima pubblicazione della nostra Bibliografia del 
Duello. Certo è peraltro, che bastò una scorsa fugace alla 
Bibliografia del Thimm per persuaderci che quel lavoro, al 
quale però non abbiamo sdegnato di ricorrere per alcune ci- 
tazioni, era troppo incompleto e troppo spesso inesatto per in- 
durci a rinunziare al nostro. 

Ne ci darà torto, ne siamo certi, chi vorrà confrontare le 
due Bibliografie, anche tenuto conto delle copiose aggiunte 
contenute nella 2.'' edizione (1896) del Thimm. Il lavoro dello 
scrittore inglese ci è sembrato infatti relativamente ancor più 
deficiente di quello che non doveva parere nel 1700 un'altra 
vera e propria Bibliografia del duello, sconosciuta a tutti co- 
loro che scrissero delle Bibliografie di Bibliografie. Il lavoro 
è di un dotto tedesco, del Caspar Thurmann^ il quale in due 
altre sue raccolte bibliografiche (2) doveva pure citare delle 
pubblicazioni sul duello. 

Il titolo di questa Bibliografia ò il seguente: 

« Duellica / SeAi j De* Barbara ac Belluina / Duellandi 

< Consvetudine / Et Qvce Eó fpertanty / Bemiffivè / Ad Certas, 

< easfj disfincfas redacta / RuhricaSy &I Das ift j Voti der Hikh/t- 

< Schdd - und Schdndlìchen j rjantz Beftialifchen / Verjlucht und 

< Verdammten / Beìrohnheif j Deli DuellirenSy j Oder Aus/or- 

< derns j Und was dahìn (/ehon)/ j ac, / Collegit / E Bibliotheca 

< fùa Maferiarum / Jiiridivarum Unìrerfali / Casjjar Thurmann^ 
€ D. j — Hata' Magdelnm/mt'^ Sumjjtibus Autoris^ MDCC. j >. 



(2) Tharinaun (Campar) : Bibliotheca Avademica De Rehna et JurihuH non tanttim Aca* 
denùcorum & Academicoruni fed etiavi Doctorum ationimque e^c. -Halse Magdeburgicte; 
Iinpeiins Joh. Fried. Zeitleri & Henr. Georgi! Musselii.... An. MDCC. 

Tharmann (Caspar): Bibliotheca Juri,s Iniperantium quadripartita, sive Coni' 
mentùtio De Scriptoribìis Jurium quibus etc, Noribergte, Apud Petr. Cour. Moiiath. 
Anno MDCCXXVII. 



xli pAèfÀzionb 



Quest'opuscolo in-4.** di 28 p. n. e 4 ii. n. al princ, che 
potemmo rintracciare soltanto al Brifish Museum di Londra 
ed alle Biblioteche Reali di Dresda e di Monaco, se e l'unico 
antico lavoro bibliografico sul duello, pubblicato a parte, che 
abbiamo rinvenuto, esso non è però la sola importante raccolta 
esistente di notizie bibliografiche su questo soggetto. Nel nostro 
libro si troveranno infatti citate parecchie opere, oltre quelle 
del Thimm e dell' Orvenipe, (che è dietro a pubblicare una 
bibliografia spagnola della scherma e del duello), lo quali ci 
furono di una qualche utilità nelle nostre ricerche. 

Qui ora ci contenteremo di enumerare solo alcune tra lo 
più notevoli di esse. 

E innanzi a tutti gli autori nomincn*emo Scipione Maff'eiy 
che in quel suo aureo e dotto lavoro Delia Hcietiz<i (-arai' 
leresra^ il quale ebbe l'onore di ben 8 edizioni, ci ha date 
le più complete notizie intorno ai numerosi scrittori ita- 
liani, i quali si sono occupati della cosi detta Scienza Canfl- 
ìeresca. 

In secondo luogo rammenteremo il nome del dotto fon- 
datore della Biblioteca Marucelliana di Firenze, Francesco 
Marucelli. Questi, vissuto dal 1026 al 1703, compilò il Mare 
Mngnum^ paziente lavoro di bibliografia, che gli costò 30 anni 
di studio e del quale gli riuscì a pubblicare soIq il Fronte- 
spizio nel 1701, mentre Vindice fu poi, a cura del Prof. Guido 
Biagiy stampato a Roma nel 1888. Nel suo Tus ci ri le et (^ri- 
minale voi. 28 del Manoscritto^ all'art. 18 il Marucelli citava 
ben 204 opere sul duello, alcune delle quali solo incidental- 
mente si sono occupate di tale questione. 

Finalmente faremo notare come di lavori sul duello o 
su questioni cavalleresche il Lelony nella Bil)l, Histor. de 
la France ne enumerava 190, VFxpilh/y nel suo SO" Plojl' 
doyer^ 80; il Haim^ nella Biblioteca Italiana^ 08; lo Zedier, 
nel Grosses rollstdndiyes Unirersal Lexicon y (oltre molte altre 
noi testo che incidentalmente del duello si occuparono), 41 ; 
il Watt^ nella Bihiiotheca Britannica ^ 67; il Nijon, 50 ; il Pr/- 



PREFAZIONE XIII 



radisi, 60; il Carrara, 41 ; il Fontana, 39; il Bohemer, 18; e 
molti altri, come vedremo a suo tempo. 

La quantità di lavori che ex professo ^ ovvero incidental- 
mente, trattano del duello, in latino, in italiano, in francese, in 
tedesco, in inglese, in spagnolo, in olandese, (volendo noi fer- 
mare la nostra attenzione più particolarmente sui lavori scritti 
in queste lingue), è infatti, ^on solo grandissima, ma di tale 
natura da non potersi assolutamente determinare con pre- 
cisione. Air idea di pubblicare una Bibliografia di quegli 
scritti si dovrebbe necessariamente rinunziare, quo^lora in essa 
si pretendesse di registrare, non dico tutti, ma la massima 
parte di detti lavori. 

Jja cosa, però, non deve menomamente sorprenderci. 

Se il duello era sconosciuto ai popoli dell'antichità, (non 
potendosi confondere il combattimento di Darid e Goliath o 
quello degli Orazi e Curiazi (3) col combattimento giudiziario 
ovvero col duello dei giorni nostri), è un fatto però, che la sua 
origine rimonta a molti secoli addietro, (4) al Medio Evo; 
anzi, all'invasione dei popoli barbari. 

Tacito e Velleio Patercolo ci hanno narrato come fosse 



(3) Di combattimenti di questo genere tra campioni di eserciti nemici la storia no 
registra diversi: e il combAttimento cosidetto dei Treu^ il 27 Marzo 1351 ; e quello dei 
5 Franeesi contro 5 Borgognoni, sotto Carlo VII ; e quello dei 7 Francesi contro 7 In- 
glesi il 6 Maggio 1404, sotto (furio Yll di Francia ; ed il combattimento dei 4 cristiani 
contro i 4 Mori; e la Disfida di Barletta tra 18 Italiani e 18 Franeesi il 13 Febbraio 
l'0S5; ed il combattimento degli 11 cafallérl Fri^ncesl^ nel numero dei quali era il 
BAlardOy il cavaliere sana peuv et .samt reproche, contro 11 Spagnaoli dinanzi aTrani; 
ed il combattimento tra 2 Italiani e 2 Spagnnoll nel 150H a Siena; e quello tra 10 cafallérl 
Italiani e 10 Spaglinoli a Salerno, per causa di una giostra ; ed il combattimento tra 
il Martelli ed il Bandini sotto le mura della città di Firenze assediata, ed il com- 
battiineuto tra 32 Flamminglii contro 22 Francesi, il d Febbraio IGOO ; e quello tra 80 
CETalieri Italiani^ sotto gli ordini del conte Altieri^ romano, a Castelletto il 31 Agosto 
16i^ contro 80 caf alteri francesi^ capitanati dal Gasslon ; ecc. ecc. 

(4) Il 8Ìegel (Ge.sch, d. aeutHrh. Gerirhfsverf.) a p. 203 avverte, come gli storici in gene- 
rale non sieno d'acc-ordo nel determinare esattamente a quale pojwlo si debba veramente 
attribuire Torigine del combattimento giudiziario. Gregorio da Tonrs vuole che sia stato 
importato dagli Alamanni e dai Visùfoti; Agathias dai Franchi e Wlppo dai Sassoni e Slari, 
Il Paradisi (Ateneo ecc.: DpI Duello) poi scrive, che molti tengono che l'ossero i Siiion, 
venuti dalla Scandinavia, quelli che introdussero in Italia la barbara prova del duello. 



XIV PREFAZIONE 



usanza dei popoli germanici di dirimere le loro private que- 
stioni colle armi in pugno. 

Abbondano le vestigia di monumenti legislativi, che com- 
provano come nel Medio Evo e presso quasi tutti i popoli del 
Nord, il singulare certamen^ il ci nello (fiudiziario^ uno dei mezzi 
coi quali si cercò di restringere la vendetta di sangue, divenisse 
legge e fosse considerato nei giudizi come la yrova per eccel- 
lenza ! Basti infatti citare, a conferma della nostra asserzione, 
una legge di Frotone Illy re di Danimarca, e le leggi dei Vi- 
sigotiy promulgate da Enrico e Alarico 11^ e la legge Gomhettay 
emanata da Gundehahlo re dei Borgognoni^ e la legge Alemanna y 
e la legge degli Angli e la legge dei Longobardi^ ecc. 

Non può certo se non recare alta meraviglia il fatto, 
che vi sia stato un lunghissimo periodo di tempo durante 
il quale, in pressoché tutti gli Stati d'Europa, dalla Spagna 
alla Russia, dall'Italia alla Danimarca, e dall'Ungheria all'In- 
ghilterra, la statua maestosa della Giustizia Romana, la cui 
profonda sapienza aveva rischiarato di vivida luco le numerose 
contrade sottoposte allo scettro dei dominatori del mondo, do- 
vette velarsi di un fitto velo abbrunato ! Eppure in quella triste 
età, nella quale quasi una fiumana devastatrice, la barbarie, 
procurò di distruggere ogni civiltà e solo la forza prepotente 
imperò sovrana, dovette apparire quasi un progresso quella 
nuova forma di procedura nella amministrazione della giu- 
stizia, che sostituì all'arbitrio sfrenato di un giudice inap- 
pellabile, spesso corrotto ed il più delle volte ignorante, la 
prova del combattimento giudiziario, le gage de hataille^ the 
wager of hattle. 

Questa forma del cosidetto giudizio di DiOy conosciuta pure 
col nome di Monomachia ^ ovvero di Abbattimento ^ o Battaglia ^ o 
Wehadingy come la chiamavano gli antichi Germani, nonostante 
il pericolo che il prepotente abusasse della sua forza di fronte 
agli inermi, quasi fu salutata come una liberazione per parte 
di chi viveva in continua trepidazione per i suoi averi, per la 
sua persona, pensando alla possibile corruzione di un giudice 



PREFAZIONE XV 



poco scrupoloso ed ai pericoli di gravi accuse per parte di falsi 
testimoni in un'epoca in cui gli spergiuri erano cosi facili ! 

Anche nel solenne combattimento, clie sarà stato autoriz- 
zato^ dopo che lo sfidato avrà raccolto il per/no di battaglia (5) 
gettato dall'avversario, combattimento clie avrà hiogo nel campo 
chiuso (6) a ciò destinato, nel giorno e nell'ora prestabilita, alla 
presenza del giudice e degli spettatori, dopo aver finito di 
pregare (7) e pronunziate alcune sacramentali formule, potrà 
il calunniato cadere trafitto dal suo avversario, ma almeno 
gli sarà stato concesso di difendersi con la spada in mano; 
e la fede che la vittoria avrebbe finito per arridergli, poiché 
Iddio doveva essere dalla sua parte, l'avrà confortato e sor- 
retto sino agli ultimi momenti ! 

Ed anche gli inermi, le donne, gli orfani, accolsero con 
favore l'introduzione del combattimento giudiziario nell'am- 
ministrazione della giustizia, poiché a difenderli si presenta- 
vano i cosidetti campioììi (8), (rari essendo i casi nei quali 
le donne scendevano in persona nel campo a tutelare colle 
armi (9) i loro diritti). Perfino la Chiesa cristiana, che in 



(5. // pliiid ih l'espéa, placifuin ennis, come pure anticamente in Francia si chia- 
mava il gag^ (1f* hataìlle, il vati tu m gaghtm. 

(6) In varie città d'Italia vi era un luogo destinato per i combattimenti giudiziari, 
scrive il Bnsacca (Storia della Legisl. IfaL p. 270) precisamente come in alcune città 
della Germania, dell'Olanda e della Francia; vedi intatti Sanfal: Antiquités de Parsi, 
Merlgnac (IliJtt. de resrrime dans etc.) t." 2.", ]). 272 e Fongeroax de Camplgiiealles (Hisf. 
den Duels etc.) nella nota 347. 

(7) Il Cantù nella Storia det/li [faliani al voi. 11 p. 271 rammenta come si giunse fino 
al punto di comporre, dal PosscyIiio, \ma preghiera, un Oremus : « che chi lo reciti prima 
di venire al combattimento acquisterh forze grandissime » e nel quale il duellante pro- 
mette a Dio, che quando mai ammazzi il suo nemico « molto gliene rincrescerà ». 

(8) Interessanti notizie sui Campioni ed anche su quelli salariati, che si considera- 
vano gente senza onore, essi ed i loro figli, si potranno leggere nel Slffr^^l (Gesch. 
d. deut. (irerichtsj p. 247 e ì306 nello Hchalte (Lehr. d. deut. Reichs u, Rechtsgesch.) 
p. 421, nel SalTloll (Man. di St. del Dir. [t.J p. 65 e 246, nel Paradigi (Ateneo ecc.: Del 
Duello) e specialmente nel Dn Cange (Gloss. Med. et. Inf. Latin.J. 

(9) Quando vi scendevano (cosa non permessa nella Coutume de Beauroisis, ove si leg- 
geva: « femme ne se peut comhattre ») il loro avversario era costretto a combattere senza 
uscire da una buca scavata nella terra. Solo la parte superiore del corpo di esso rimaneva 
esposta ai colpi della donna nemica, ma se per ben tre volte Tuomo non riusciva, col bastone 
che teneva in mano, a colpire la donna, esso si considerava come soccombente nel duello. 



XVI I*RKrA/iOKR 



vario ocf-asioiii, non solo rimalo muta spettatrice di sin 
eombattimenti giudiziari, ma anche li autorizzò pubbli 
niente 10-. rie* »rse più di una Vi»lta a ram/fioni per la dif 
dei sur>i diritti. Si videro dei cherici pu<^nare in duello e 
libri di preghir*re si aggiunse la missa jnn fiorilo ! 

Ma col tempo la civiltà si ridestò da quel protondo 
pore. nel quale l'aveva immersa la l)arbarie del Medio 1 
(ria nel 1041 si era riusciti, con più fortuna di quella 
aveva avuta Carlo Piagno nel suo tt»ntativ<ì, a proclamai 
freffifff ili Din, intesa a impedirti il protrarsi delle perico 
guerre private, fehfle o faifìft, a scojìo di vi^idetta. tra ol 
ed offensori. Dal mercoledì al lunedi di ogni settimana 
era più lecito l>attersi in duello. Più tardi la ragione dov 
finire per r-onvincere del tutto i Principi degli inc<»nveni< 
e delle ingiustizie, che. neiramministraziinie della giusti 
presentava la conservazione dei combattimenti giudiziari. 
(Miiesa, specialmente* con Xirco/ò, con AìrssffHflm /// e con 
Horenzo IIIj li disapprovò apertamenti^ I consigli di un Ai 
di un (irefjorin da Toffrs, di un At/oh(tnh> tunmo tìnalnu 
ascoltati, ed il duello, se in)n cessò di essere una torma 
procedura, passò però in una smnif/a f<9sv. 

Non si ricorse più ad l'sso colla facilità di una V( 
avendo i Signori ristretto il numero <li'i casi, nei q 
il combattimento giudiziario poti'va css<*re mitorizzaio. 
però, non accadde uniformemente in tutti i paesi di 



10; n PM<liit<^r '/•>/. infatti a ]». :55(.) del Uhm L' dello hWhrrrhrs ih la Fi 
dojH» avere rHiiiiiientat<», <M)ine ]>ertiuo mia «jiiestioiM» di diritto sii«M'es>;t>rio. (|uella i*el 
al diritto di ra|»i)reseiitaiiza. tosse fatta «leci«lere. serondo la ('n>iiafa <lel trate SIg 
dairinperatore Ottone 1.", con un romìmttinitntn f/imfhfnrin amrinnjxe: « Ctu 
« f'/'niéimot/fftht*\ ninis roH.s ut' roìis l'htihin'Z fms nioiits t^tia/fff rnu.s rnfrutfrt'z 
a qu*'hiii*'sf\fis In Cnnr d'Ejflil'v Ifs ttiifhnrf'sa **. Kd il Ribier nel t." 1." a p. ìV. 
M stf»neva «lie: rvf rstn/f t'i'fait ilaiis l*(tpfn'ttf}tifffnf #m'/;ì77*/V' <>// tnrifr //'' f'Kf/ff'/ 
riferiva l>en nove prt'iin's in a])]Kv<:ci^ìo alla sua tesi, pnne rlie ei^li («Misiderava i>i 
vAMwe, * f'/nhihffahffs. » - Oel resto, ]>ertino nel Moroni ;/>/::. fff Ermi. Sfnr.-Evrl, t. 
]K 2SS) si le^^e, «die vi funnio aiudie alcuni del cleit>, che un tein]K» non didjitai'c 
impetrare, coni»» ]>rivilefxi<> da^li Tnì])eratt>ri. di potere pvr thirlhnii *. fpnililn'f i 
« Httnttiiitia liti'.ni th'finii'f omnium homiitttm rvmotn contradìvtioitv ». 



PREFAZIONE XVII 



(11) come non uniformemente in ciascuno di essi, si può 
ì, che fosse pi-ima stato introdotto l'uso del duello giu- 
lario. 

In Italia, ove principalmente nelle Province Meridionali 

era in favore, spetta il merito ^XV Imperatore Federico II 
[. averlo per primo condannato noi suoi Stati colle sue Co- 
Ituzioni dell'anno 1231. 

In Francia Luigi VII aveva già leso mono frequente il 
correre a quella barbara torma spec^iale di procedura. 

San LhÌìjì si mostrò pili radicale o con saggia disposizione, 
le deve essere stata emanata tra TU Nov. 1257 ed il 13 
tt. 1258 (12), volle, che nei « Domaines (hi Roi >, al combat- 
niento giudiziario si sostituisse nei giudizi la prova inediante 
testimoni e le scritturo. Questo Sovrano ebbe pure la felice 
lea di proclamare la Quarantidìie le liof/y ordinanza, in virtù 
ella quale, l'offeso doveva per 40 giorni astenersi dal tentare 
i vendicarsi, in qualsiasi modo, dell'offesa o del danno a lui 
•recato. 

Troppo inveterato ormai nei costumi era divenuto però 
uso di fare dirimere colla punta della spada le questioni li- 
giose, perfino quando si trattava soltanto del possesso di beni, 
er sperare, che in quella società, tuttavia rozza, tra gente la 
uale soleva andare sempre armata e che non s'inchinava so 
on dinanzi alla forza ed al valore, dall'oggi al domani si 
otesse rinunziare ai duelli giudiziari. Questi continuarono ad 
ssere ammessi per parecchio tempo ancora, per alcuni casi, 
on solo in moltissime contrade di P]uropa, ma perfino nella 
tessa Francia. In questo jìaese, j^erò, le ferite mortali ricevute 



(11) III lugli ilterra, specialmente al tempo di Edoardo III, t'iirouo lre(iiienti i com- 
kttimenti giudiziari e perfino nel 1571, sotto il regno della regina Ellsabjctta, è stampato 
illa Edhìhur(fh Kitcì/rlopfrdìtt (col. S, p. 17U; del Brewstor^ fu presentata una domanda 
IT far decidere una questione con un duello giudiziario. Secondo il fìepertoire del Merlin 
. Combat Jìidiciaìre) l'ultimo combattimento giudiziario in Inghilterra avrebbe avuto 
ogo tra TiOrd Koy e lo scudiero Daiid Raiiisr, nel sesto anno del regno di Carlo 1° 

(12) Vedi in proposito l'opuscolo del Tardi f: (La datti et la carnet^ re de VOrdon- 
mce de SJ Louis sur le Duel Jndiciaire), 



XVIII PREFAZIONE 



in duello, il 10 Luglio 1647, da Vironne de In Chafeìgneraij 
il favorito di Enrico II re di Francia, colpito, contrariamente 
all'aspettativa generalo (13), dal suo avversario Guy Chahot 
sieur (le Janmc in quel solenne duello (14), finalmente aufoHz- 
zato per permettere a Jarnac di purgarsi da una grave accusa 
contro il suo onore, doveva segnare la chiusura definitiva 
dell'era dei combattimenti giudiziari (15). 

Si entrava in una terza fase del duello. Già durante la 
seconda, accanto al combattimento giudiziario, al quale si ri- 
correva più di rado che pel i)assato, accanto al duello non 
autorizzato, alla macchia, sfogo di rancori e di odi personali, 
che la cosidetta treijua di Dio riuscì a render meno fre- 
quente, era sorta una terza specie di duello, quello ertrajudi- 



(Vi) Jarnac tagliava il garetto a Cliatei^nerai con un colpo speciale, al quale do- 
veva rimanere il nome di con/f h la Jarnac e consistente, (come scrive il Gellt a 
p. 17 del suo opuscolo: Jarnac leale,) in un colpo simile allo sbasMo ed alla pasttata ftotto 
dei giorni nostri. 

(14) Numerosissimi sono gli scrittori che si sono occupati di (juesto celebre duello, 
come si vedrà specialmente nei due paragrafi a ciò dedicati nella prima e nella se- 
conda parte della Bibliogi-afia. 

(IB) Secondo il DnclOR (Mém, snr les Epr. jf. la DuelJ già il duello giudiziario nel 
13B6 sotto Carlo VI tra Carroage e Legrrls avrebbe segnata l'epoca della proscrizione del 
duello JnridiqH*', ma è da preterirsi l'opinione più comune degli scrittori, che conside- 
rano ra]>presen t:\re il combattimento tra La Chntelg^neraye e Jarnao la fine dell'era di 
quei duelli autorizzati in Francia, quantunque sotto Carlo IX, secondo il D'Andlgaier 
(IjP. vr. et an<'. v,sage de,s Dn4ilnJ, abbia jnire avuto luogo un duello giudiziario tra 
Alberto de Laynes ed il Cap. Panior. Il Fongeroax de Camplgiiealles a pag. SO del 
t.'' 1.** della sua lodata Ilisfoire des duels sostiene, che in Francia l'ultimo combat- 
timento giudiziario avvenisse nel 14B4, giacché quello era stato ordinato dal Par- 
lamento di Parigi, mentre: « Tjes dnels de la première période du aeiziéme siéclt 
M. n'étaient pas de rerifahle duels JiidlciatreSy mais plutot des duels aatorls^ et pré- 
« sidés par le rais, c'est h dire des daels royanx ». Il Garnier nella sua continuazione 
deir Ilistoire de France dell'Abbi Velly a pag. 65 del 2G." voi. spezza una lancia cx>ntro 
gli scrittori, che asserirono, che il re l'u cosi dispiacente per la morte del suo favorito 
La Chatelgiieraye da al>olire (;on un editto il combattimento giudiziario. È vero che 
nessun editto tu pubblicato in quella circostanza ed ò vero altresì che nel 1649 ebbe 
luogo a Sedan un duello tra Fendllles e d'Agaerre; ma il Principe della Moskowa 
CLe dernier duel Judic, en Fran<:e) a p. DìU replica, che però Enrico TI aveva ri- 
fiutato il campo a tiuei due avversari e che questo combattimento, fort peu cheraiere- 
squPy aveva avuto luogo in un i)aese situato al di fuori della ghirisdizione reale, perchè 
Sedan, non dal re dii)endeva, ma da Robert de la Mark duca di Uoailloii. - Il Paillard 
(Hist. de Francois 1*") tuttavia sembra essere della stessa opinione del Garnier. 



l*REFAZIONB XIX 



eiairey quello cosidetto per punto di onore. C'è da inorridire al 
pensiero della quantità di preziose esistenze che caddero in 
duello vittime del punto di onore y nobile cliimera sorta insieme 
colla cavalleria (10) e che ha ben poco a che fare col vero e 
proprio onore. 



(16) Secondo il Baekle {Hinf. of CiriL in Enyland voi. 2.", eh. 2.°, p. 131) Torigine 
della cavalleria rimonterebbe airil." Secolo, mentre il Chateaubriand (Ilt'st, de Franx:e 
p. 119), il Gulsot (Cimllsation en Fntnee) vorrebbero tarla risalire ad un epoca an- 
teriore, (il Caylas anzi sostiene, che il regno ì)rillante di Carloiiiiigno: « est la source 
de ton8 les romans de chevalerie et de la cheralerie elle-meme »). Sulla CaTalleria 
molti sono gli scritti che si jxjssono consultare. Forse la bibliografìa più completa su 
questo soggetto si trova nella dotta opera di Ulysso Chcralier: Beperfolre des sources 
historiques du Moyen Age, Montbéliard Soc. Anc. d'Impr. Montbeliard MDCCCXCIV-IX 
alla parola: Che vale rie, 

A tutte quelle opere citate aggiungansi però le seguenti: 

Aroax (Eugène) : Les mysteres de la Cheralerie, Paris 1868. — Ashtoii (John) : Bo- 
mances of Chivalry, told and illusi rated in facsimile, — BArthelemy (Ant. de): De la 
qìialification de chevalier, — Bermaiiii (De): Disserf, sur Vavcienne Cheralerie et la No- 
hlesse de Lorraine, Nancy 1663. — Cnpofiguc: Aynh Sarei et la Chevalerie, 1890. — Ca- 
ralieriA (La) a lìtica e le onorificenze moderne, Udine 1881. — Caxtoii (Williavi): Ordre 
of chyvalry, 1610. — Chaslcs (Ph,) : De la Chevalerie, nel TiAcrotx e 8eré. — CliAtenay 
fA/."^ de): Les Chevaliers normands en Italie et en Sicile etc, Par. 1816. — CheTA- 
leiie (La) et les croisades, Paiis 1887. — Clark (H): History of Knighthood, 1784. — 
He Boniior (Honoré): Arbre de batailles, Lyon 1477. — Deléeluze (E. L): La Eenaùt- 
sance, Roland ou la Chevalerie, Paris 1845. — IMghy Keiielm (II.) : The broad^'tone of 
Jiofwur, the trne sense and j) rad ice of chivalry. — Dorali (Dr.): Knighfs and their 
days, Lond. Bentley 1856. — Drapeyroii: La Chevalerie frangaise, nel v. 16." della liev. 
Poi. et Litt. — Faiiehet (C.L.): Origine des Chevaliers armoiriés etc, Paris 1610. — 
Flach (Jacques) : La Feodalité et la Chevalerie. — Hallam (II) : View of the state of 
Eur, etc, v.« chap. 9.** Parte 2.* — Heckethorii : Sec. soc. v. 1.", p. 166. — llistorlcal anec- 
dotes of Ileraldry and Chivalry etc, Worcester 1796. - Lacordaire (Pere) : Conferences 
de Toulouse nelle Oenvres Compi, ed. 1867 t.'' 6.** p. 173-174. - Henne am Rynn (D.r Otto): 
Geschichte des Rittertums Leipz. Friesenham. — LUiert (Q) : Ilistoire de la Chevalerie 
en France etc, Paris 1866. — Loehneysen (G. Eng.) : Della Cavalleria ecc., Numberg 
1720. — Mottenkamp: Der Bittersaal etc, Stuttgart 1842. — Muratori: Antichità ita- 
liane Dissert 63.* — Ordre (L*) de CheTalerie: ou etc, Lyon de Portonarus 1610. — Pel- 
leiaa (Eug.): La Mère, v.» a p. 166-172: Ija Chevalerie - La Cour d'Amour. — Pltrè 
(Gius.): Delle tradizioni cavalleresche in Sicilia, Palermo 1881. — lieìhhéh (F. M. V.) : 
Deutscher Bittersaal oder der dentsche Ritterzeit etc, Dresden 1836. — Koy (/. /. E.) : 
Hist. de la Chevalerie, Tours 1877. - Scott (Sir Walt.): Essay on Chivalry, Ixynd.Y. 
Wame & C. — Spallart (Rob. de): Tableau Ilistor. des Contumes des Moeursetc — Toa- 
ret: Hist. de la Chevalerie. — T. H.T. A Short Account of Ancient Chivalry etc Conz 
(K. Ph.J : Uber d. Geist u d. Geschichte der Ritterwesen, Gotha 1784, Stuttgart 1822-1824. — 
Weber. (Karl. JtU.), Das Ritter-Wesen, Stuttg. 1835. 



XX PREFAZIONlC 



Eccoci nel periodo della fureur (Jes rhieh ! 

I tornei (17), i caroselli (18), avevano anche accresciute 
le occasioni di sfoderare le spade e più d'una volta il giuoco 
si era convertito in tragedia ! 

In questo terzo periodo del duello i cavalieri ricercano 
ogni occasione per distinguersi, jDor fare colle armi le cosi dette 
loro prove ! Solo per un sorriso della donna dei propri pensieri, 
solo per la brama di brillare ad ogni occasione agli occhi 
suoi, la spada è sguainata ed il terreno e bagnato dal sangue 
versato dai baldi campioni I Siamo nell'era dei Don Chisciotti ! 
Tutti si battono ! Di giorno, nelle piazze e nelle vie, alla 
presenza di numerosi spettatori, ovvero nel silenzio della 
notte, al chiarore della luna o delle torcie ! Chi si batte per 
sostenere il jn'oprio buon diritto e chi, senza alcuna ragione, 
per il pretesto più futile ! (10) Vi è chi si batte, non ostante 



(17) Vedi iieir interessante articolo di Chasles (PhìL) sulla Chovalerie (nel Lacroix e 
Sere) ovvero nelle Memoiros sur V ancienne chevalerie di De la Curiie de S.' Palaye in che 
precisamente le tonrnoi « combat de plusieurs chevaliers en trou])e » differisse dalla Jonte 
proprement ditey dal Puh trarnifs, dalla Castille e dal Carronnel, di origine italiana. In 
Sassonia nel 1175 in un solo torneo rimasero uccisi 16 cav«alieri, sicché si comprende come 
Papa Innocenzo III condannasse questi: « Jeux abotninnhles, morf da carpa et de 
l'àme ». 

Nello stesso articolo del Chasles, nella lienic NohìUdirc del lrt67 e 18<j8 a p. 73, 
361, 863, 364. del 1873 a p. 373, nel CheTalier (VI.): a Carmnscl, nel Frenzcl (^/A Fiihrer 
d% d, HLst, Afus. zìi Dresdcn) a pag. 74 e seg., nel Torik (Arr, P, C. Ferrigni)' G lontre 
e Tornai, nel Frati : (Opere della Bihliotf rafia lìolognesn che tu conservano nella BlbL 
Mìinic. di Bologna. Boi. Zanichelli IHHH, v. 1.", n. 4584-4627) e specialmente nel CAtalo^^ 
Ragglerly si jmtranno leggere i titoli di una ([uantità di pubblicazioni sui tornei. V.» pure 
il De Kosny (Lucr.j: L'Eperrier d'or etc, Dantono (Ern.): l tornei , Roma 1888, Foncé- 
magne: Vnes genera les snr les Toumois et la Table Bonde.llìmAnn (Gins.) : DLss, hist. 
de Torneavi. Lipsia 1742, Ludewig* (G.C,): Ifistor. Unte rsucha ng etc» ^ordìiAxisen 1750, 
Meneatrler r^r.; ; Traile des fonrnois, Lyon 1669, Yiollet-TiO Due (E.): Dici, raìson, de 
VArchitectnre franqaise dn XI an XVI siede, v. 2.^ p. 3iV2-366 a Tonrnoi ed a p. Ì3<KM06 
Joìdej e tante altre pubblicazioni di questo genere, che si trovano pure alla Bibl. Naz. 
Gentr. di Firenze. 

(18) V.i citate: nel Catalogo Ruggieri diverse pubblicazioni sui Caroselli ed a jk 2iii5 
della Bihliogr. llist. et Top. de la France di Glranlt di St. Fargean Par. Di dot Fr. 
1845 delle stìde e dei cartelli per giostre e cai*oselli. 

(19) Benissimo il Victor Hngo nella sua Marion Delorme Catto 1.", scena 2.*J ci dà 
con i seguenti versi un'idea della mania pei duelli in iVancia in quest'epoca : 



PREFAZIONE XXl 



vecchie provate amicizie, e chi solo per vantarsi di avere ferito 
od ucciso un individuo qualsiasi che per combinazione gli si 
parò dinnanzi. 

I testimoni in quel' tempo sdegnano di assistere impassi- 
bili, come oggigiorno, al duello dei loro primi, e due a due, 
impugnate le armi, si slanciano gli uni contro gli altri, collo 
stesso impeto dei loro primi, quasi avessero essi pure gravi 
offese a vendicare ! 

Durante il regno di Enrico IV y secondo lo storico De 
VEsfoilCy sarebbero periti in duello ben 4000 gentiluomini e 
secondo il Felibien^ che scrisse YJlistoìre de Paris y dall'avve- 
nimento al trono di Enrico IV al 1G09, nei duelli sarebbero 
invece state uccise nientemeno che 7 a 8 mila persone ! 

Ciò sembra confermare il precettore stesso del re, MeRire 
de Perefixe il quale nella sua Histoire (hi Boy Henry le Grand 
non dubitava di scrivere dei duelli: < cen combat s Hoient si 

< fré(pienSy que la Nohlesse rersoif presqiie anfani de safiy sur le 
€ pré par ses propres mainSy que Ics ennemis lui en avoient fait 

< perdre dans les bataiUes > 

La frenesia pei duelli ò tale da far quasi rimpiangere con 
Voltaire (20) l'epoca nella quale non si conoscevano che i duelli 
30sl detti pubblici y perchè almeno questi non erano tanto fre- 



« Toujour.H nomhre. de diids. Le troìs, c'était d'Angeunes 

« Confre Arquienj pour uroir porte du poiììt de (ihies; 

« Invanite aree Poìih .s*est renco/tfré le dtx, 

« Pour (tvo/r j)rfs h Pons la fé mine de Sourdìs; 

« Sonrdis aree d'Ailly pour une du fhéutre 

« De MondorL Ia* neuf, Nogent aver Ldchatre, 

« Pour (woìr mal écrit froLs rers de Colletet ; 

« Gorde aree Margaìllan, pour Vheure qu'il ét(tif: 

« D' Ifnmière aree Gondt\ pour le pas h régUse. 

« Et pui.s fou,s les Brifisac confre fous les Soubises 

« A propos d'un pari dUut citerai confre un cììien, 

« Knfin Caussade a tue Lnfournelle pour rien; 

« Pour le plaisf'r C*aussade a fué Lafournelle ». 

(20) * U y araff blen moins de duels (ptand la jusfice les ordonnctìf solennelle- 
K ment. Et lorqu'elle les condamne, ils furenf innomhrahles » (YoUftire. Oeuvres ed. 
le 1769 t. IX pag. 257). 



XX PREFAZIONE 



Eccoci nel periodo della fureiir (Jes duels ! 

I tornei (17), i caroselli (18), avevano anello accresciute 
le occasioni di sfoderare le spade e più d'una volta il giuoco 
si era convertito in tragedia ! 

In questo terzo periodo del duello i cavalieri ricercano 
ogni occasione per distinguersi, per fare colle armi le così dette 
loro prore ! Solo per un sorriso della donna dei propri pensieri, 
solo per la brama di brillare ad ogni occasione agli occhi 
suoi, la spada è sguainata ed il terreno è bagnato dal sangue 
versato dai baldi campioni ! Siamo nell'era dei Don Chisciotti! 
Tutti si battono ! Di giorno, nelle piazze e nelle vie, alla 
presenza di numerosi sjDottatori, ovvero nel silenzio della 
notte, al chiarore della luna o delle torcie ! Chi si batte per 
sostenere il proprio buon diritto e chi, senza alcuna ragione, 
per il pretesto più futile ! (19) Vi ò chi si batte, non ostante 



(17) Vedi nell'intéressante articolo di Chaslos (Phil.) suUa Chevalerie (nel Laeroixe 
Sere) ovvero neUe Mcmofres finr ranrieìuie chentferf'e di De la Curiie de S.^ Pftlftje in che 
precisamente la touriioi « combat de ])lusieurs chevaliers en troupe » differisse dalla Jontt 
propremeitt dite, dal iV/.v d'arnifs, dalla CasfiUp e dal Carroifsfly di origine italiana. In 
Sassonia nel 1175 in un solo torneo rimasero uccisi Hi cavalieri, sicché si comprende come 
Papa Innocenzo III condannasse (|uesti: « Jf.nnr (thoìninahlesy morf du coi^pn et tU 
Vàme ». 

Nello stesso articolo del Chasles, nella livnu' NohiUairv del 1807 e 1868 a p. Tìl 
361, 363, 364, del 1873 a ]). 373, nel CheTalier (VI.): a Carronsel, nel Frenzcl (D. Fiihrn 
d% d, Hist. Mus, Zìi Dirsdrn) a pag. 74 e seg., nel Yorik (Arr. P. C. Ferrif/ni) • (t'ioaire 
e Toi'uhì, nel Frati: (Opore delia BlbUoijrafi(t Ihlof/nesc. che ni conservano nella BUA. 
Munte, di Bologna, Boi. Zanichelli 1HH8, v. 1.", n. 4584-4627) e specialmente nel Catalog* 
Ruggieri) si potranno leo;gere i titoli di una quantità di pubblicazioni sui tornei. V.» puic 
il De Kosny (Lncr.j: I/Epcrricr d'or ctc, Dantono (Km.): I tornei, Eonia 1888, Foare- 
magne: Vucs yénérabs sur len Tour nois et la Tablc Ronde, lììmhnn (Ginn,): Diss.hi^t. 
de Tornea m. Lipsia 1742, liUdewig ((i.C,): llistor. Unfer.sucha7ig etcìsordhsLuseu 1750, 
Menestrler r^V.; ; Traile des tournois, Jjyon 166J), Yioilet-Lo Due (K.): Dici, raisou, dt 
VArch iteci are fran(;ai.se da XI au XVI siede, y. 2.", p. :^2-366 a Tounioi ed a p. 366406 
Joule, e tante altre pubblicazioni di questo pjenere, diesi trovano pure alla Bibl. Naz. 
Centr. di Firenze. 

(18) V.' citate: nel Catalogo Ruggieri diverse pubblicazioni sui Caroselli edap. 2:-?3 
della Bihliof/r. [fisi, et Top. de la France di Glranli di St. Fargeaa Par. Didot Fr. 
1845 delle sfide e dei cartelli i)er giostre e caroselli. 

(19) Benissimo il Victor Hngo nella sua Marion Delorme fatto 1.", scena 2.*^ ci <ià 
con i seguenti versi un^idea della mania pei duelli in Francia in quest'epoca : 



PREFAZIONE XXÌ 



crecchie provate amicizie, e chi solo per vantarsi di avere ferito 
xl ucciso un individuo qualsiasi elio per combinazione gli si 
parò dinnanzi. 

I testimoni in quel' tempo sdegnano di assistere impassi- 
bili, come oggigiorno, al duello dei loro primi, e due a due, 
impugnate le armi, si slanciano gli uni contro gli altri, collo 
stesso impeto dei loro primi, quasi avessero essi pure gravi 
offese a vendicare ! 

Durante il regno di Enrico IVy secondo lo storico De 
VEsfoihy sarebbero periti in duello ben 4000 gentiluomini e 
secondo il Feìibieriy che scrisse VJfìsfoire de ParìSy dall'avve- 
nimento al trono di Enrico IV al 1G09, nei duelli sarebbero 
invece state uccise nientemeno che 7 a 8 mila persone ! 

Ciò sembra confermare il precettore stesso del re, MeHrre 
(le Perejixe il quale nella sua Jfistoire (hi Boy Henry le Grand 

non dubitava di scrivere dei duelli: < ces comhats étoienf si 

^ y^'^yw^'^»^; ^w^ i^f Nohlesse versoit pres(jue anfant de mhy sur le 
« pré par ses propres mainSy (pie les ennemis lui en avoient fait 
e per (Ir e dans les hafaiUes > 

La frenesia pei duelli ò tale da far quasi rimpiangere con 
Voltaire (20) l'epoca nella quale non si conoscevano che i duelli 
30si detti puhhliciy perchè almeno questi non erano tanto fre- 



« ToujoìirH nomhre de duels. Lo trois, c'était d-Aììgeunes 

« Cantre Arquien, pour aroir porte du poi ut de (rhies; 

« Lavardie aree Pons s'e.st renc.ontré le dix. 

« Pour aroir pris h Pons la femme de Sourdis; 

« Sourdis aver d'Ailly pour une du théatre 

<t De Mondori. Le. neuf\ Noyent aree Lachatre, 

« Pour aroir mal écrit troia vers de Colle.tet : 

« Gorde aree ^far(/aiUan, pour llieure qu'il était : 

« D'IIumière aree Gondi, pour le pas a l'église, 

« Et pìiis touH leti BrisHae eontre tous les Souhises 

« A propos d'un pari d'un eheral eoìitre un ehieìi, 

« Knfin Caussade a tue L'itourneUe pour rien ; 

«L Pour le jdaisir Caussade a tue Latournelle ». 

(20) ^ Jl y arait hien moin.s de duels (pianti la justiee les ordonnait sole n fieli e- 
i meni. Et lorf/u*elle les eondamne, ils furent innombrahles » (Voltaire. (Jeuvres ed. 
le 1760 t. IX pag. 257). 



XX PREFAZIONI? 



Eccoci noi periodo della fureur des (ìuels ! 

I tornei (17), i caroselli (18), avevano anche accresciute 
le occasioni di sfoderare le spade e più d'una volta il giuoco 
si era convertito in tragedia ! 

In questo terzo periodo del duello i cavalieri ricercano 
ogni occasione per distinguersi, per fare colle armi le cosi dette 
loro prore ! Solo per un sorriso della donna dei propri pensieri, 
solo per la brama di brillare ad ogni occasione agli occhi 
suoi, la spada ò sguainata ed il terreno è bagnato dal sangue 
versato dai baldi campioni ! Siamo nell'era dei Don Chisciotti ! 
Tutti si battono ! Di giorno, nelle piazze e nelle vie, alla 
presenza di numerosi spettatori, ovvero nel silenzio della 
notte, al chiarore della luna o delle torcie ! Chi si batte per 
sostenere il proprio bucm diritto e chi, senza alcuna ragiono, 
per il pretesto più futile ! (19) Vi è chi si batte, non ostante 



(17) Vedi ueir interessante articolo di Chasles (Pini.) sulla Chevalerie (nel Lacroix e 
Sere) ovvero nelle Mcmoircs sur l'ancfenne chvrale.rie di De la Curile de S.' Palayo in che 
precisamente le tounìoi « combat de plusieurs chevaliers en troupe » differisse dalla Joufe 
proprement dite, dal Pan d'arnies, dalla Castillc e dal Carronsel, di origine italiana. In 
Sassonia nel 1175 in un solo torneo rimasero uccisi 1(> cavalieri, sicché si comprende come 
Papa Innocenzo III condannasse questi: « Jenx (ibomitKtbles, mori du corps et de. 
rame ». 

Nello stesso articolo del Chasles, nella liertte NohUùiire del 1867 e 18()8 a p. 73, 
JJ61, mi, JI64, del 187:3 a i>. 373, nel Cheralier (UL): a Carronscl, nel Frenzcl fi), Ffifìirr 
d% d, Ht\st, ^fu.H. ZH Dresfien) a pag. 74 e seg., nel Torlk (Arr. P, (\ Ferrigni)- iìiostit 
e Tornei y nel Frati: [Opere della Bihliof/rafid lìolo(/nese che «i conservano nella BibL 
Munic, di Bologna, Boi. Zanichelli 1888, v. 1.", n. 4584-4G27) e specialmente nel Catiilogo 
Ragiplerly si jmtranno leggere i titoli di una quantità di pul)blicazioni sui tornei. V.' pure 
il De Rosny (Lurr,): L' Kperrier d'or t'tr., Dantono (Km.): I tornei, Roma 1888, Foncé- 
nagoe: Vnes gene rales sur le,s Tonrnois et la Table Ronde, lUmann (Gius.): Diss, fìist. 
de Torneam, Lipsia 1742, Ludewig' ((j, C,j: Jlistor, Untersnctìang etc,^ord\iH.utien 1760, 
Menegtrier (^6'.; : Traiti^ des tonrnois, Lyon IfiOi), Ylollet-Lo Due (Kj: Dict. raison, dt* 
PArcfìiterture franqaise da XT an XVI sièrle^ v. 2.'^ p. :^V2-36r) a Tournoi ed a \), .%r,-KX> 
Joute, e tante altre pubblicazioni di questo genere, che si trovano pure alla Bibl. Naz. 
Centr. di Firenze. 

(18) V.i citate: nel Cntalogro Ragrgleri diverse pubblicazioni sui Caroselli ed a ]i. 2;33 
della Bibliogr, Hist. et Top. de la France di Oiranli di St. Fargonn Par. Didot Fr. 
1845 delle sfide e dei cartelli per giostre e caroselli. 

(19) Benissimo il Victor Hn^^o nella sua Marion Delorme fatto 1.", scena 2.''; ci dà 
con i seguenti versi un^dea della mania pei duelli in ìVancia in quest'epoca : 



PREFAZIONE XX t 



vecchie provate amicizie, e chi solo per vantarsi di avere ferito 
od ucciso un individuo qualsiasi clic per combinazione gli si 
parò dinnanzi. 

I testimoni in quel' tempo sdegnano di assistere impassi- 
bili, come oggigiorno, al duello dei loro primi, e due a due, 
impugnate le armi, si slanciano gli uni contro gli altri, collo 
stesso impeto dei loro primi, quasi avessero essi pure gravi 
offese a vendicare ! 

Durante il regno di Enrico JVy secondo lo storico De 
VKstoihj sarebbero periti in duello ben 4000 gentiluomini e 
secondo il Felihieny che scrisse Ylfìsfoire de PariSj dall'avve- 
nimento al trono di Enrico IV al 1G09, nei duelli sarebbero 
invece state uccise nientemeno che 7 a 8 mila persone ! 

Ciò sembra confermare il precettore stesso del re, MeHire 
(le Perejìxe il quale nella sua Histoire (in Boy Henry le Grand 

non dubitava di scrivere dei duelli: « ce>> combafs éfoienf fit 

« fréquenSy que la Nohlesse versoi t presque autant de safiy i^tir le 
« pré par ses propres maim^y que les ennemis ini en avoient fait 
« perdre dans les hatailles > 

La frenesia pei duelli è tale da far quasi rimpiangere con 
Voltaire (20) l'epoca nella quale non si conoscevano che i duelli 
così detti pubbliciy perchè almeno questi non erano tanto fre- 



« Toujours ìf ombre de dnels. Le trois, c'éfait d'Angennes 

« Cantre Arqulen, ponr aroir porte du point de Ohies: 

« Lavardie aver Voìih s*est renvontré le dix. 

« Poìir aroir pria a Pons la fé in me de Sourdis; 

« Soitrdis aree d'AUly ponr une du théatre 

« De MondorL Jje neuf\ Nogent aree Lachatrey 

« Polir aroir mal écrit troia rers de Colletet ; 

« (iorde aree ^farf/ai!lan, pour llieure qiCil était: 

« D'IIiimière aree Gondi, ponr le pas h réf/li.se. 

« Et puis tous les Briasar eontre tous les ^Sonbises 

« A propos d'un pari d'un citerai eontre un rlu'en. 

«e Enfin Caussade a tue Latournelle ponr rien ; 

« Ponr le plaisir Caussade a tue Lfttonrnellc, ». 

(20) ^ Il y acait hien moins de dnels i/nand la jnstiee les ordonnait solennelle' 
« ment. Et lorqn'elle les eondamne, ils fnrent innombrahles » (Voltaire. Oenvres ed. 
ie 17G9 t. IX pag. 257). 



XXII PREFAZIONE 



quenti, non potendo avere luogo che per cause determinate, 
dietro l'espressa auterizzazione del giudice ! 

Come porre rimedio a tanto male ? 

Invano la Chiesa lancia le sue scomuniclie contro i duel- 
listi ! Invano in ogni paese si moltiplicano contro di essi gU 
Editti, che comminano le pene le più severe, giungendo sino a 
punire con la pena di morte e colla confisca dei beni i duel- 
lanti, i pacbùni, i portatori di cartelli e perfino chi aveva assi- 
stito ad un duello come semplice spettatore, senza prendere 
alcuna parte ad esso ! Invano si fa giurare ai Principi, salendo 
essi sul trono, che non faranno mai grazia a coloro che avranno 
infranto le proibizioni di battersi in duello! Invano il Cardi naie 
di Richelieiiy irritato contro i duellisti, anche per Tuccisiono 
in duello di un suo fratello, osa mettere ad esecuzione la più 
grave delle minacce contro i duellanti, facendo mozzare il 
capo a due tra i più temuti spadaccini di quell'epoca al Confe 
de Bosnia dee des Chapelìes ed al Conte de Bontterille^ seb])ene 
questi appartenesse alla famiglia dei Alontmorencj/y una delle 
più nobili della Francia ! 

Invano legislatori e filosofi si struggono il cervello ad 
escogitare efficaci mezzi di prevenzione, ovvero di repressione, 
di questo delitto ! 

Ne la severità delle leggi, né l'istituzione del Tribunale 
dei Marescialli di Francia^ dinanzi al quale dovevano esser 
portate le questioni interessanti l'onore, non valsero a si*adi- 
care la mania dei duelli ! Essa, e vero, fu alquanto frenata da 
Luiiji XIVy il quale pose uno studio speciale a dettare leggi 
contro i duellanti^ sicché un momento si potè perfino credere 
che egli avesse raggiunto il suo intento. Nel 1658 e nel MSiVl 
ecc!0 infatti coniarsi in onore del « Grand Boi > speciali me- 
daglie per perpetuare la uiemoria di questo suo successo. 

Disgraziatamente ])erò tale successo non doveva essere che 
di breve durata, nemmeno quel Principe essendo riuscito a 
spiantare il male dalla sua radice ! 

< Combien de yens > esclama il Nicole nei suoi Fssais 



I^REFAZIONB XXIII 



Moraux (1/ Tr. IX Ch.®)^ « s'al/aìent autrefois hatfre en (hiel^ 
« en déploranf et en comlemnant vette mìséraiffe contarne et se 
< blamant enx memes de la suirre ! > 

Fortunatamente in nessun altro paese si ebbero a deplo- 
rare gli eccessi, che l'abuso del duello provocò in Francia ! 

In Italia tra il 1500 e il 1700 le questioni private, fecero 
scorrere molto più inchiostro che sangue ! 

Non è già che anche in Italia i cavalieri non si battessero 
in duello; ma^ come si vedrà da un capitolo speciale relativo 
alle pubblicazioni in occasione di conteso private e che abbiamo 
creduto opportuno di comprendere pure nella nostra Biblio- 
grafìa, troppo spesso i litiganti preferirono, anziché battersi, 
scambiare ^umorosi cartelli di slida, chiedere infiniti pareri, 
anche a Principi, e lasciare passare mesi ed anche anni prima 
di risolversi a scendere in campo ! (21) 

Intanto però ciascuno procurava di interessare il pubblico 
alla propria causa, pubblicando Memorie (22) di ogni specie, 
nelle quali, seguendo l'andazzo dei tempi, si discuteva, si 
sottilizzava, si sofisticava, pur di riuscire a provare che il 
diritto era dalla propria parte ! 

La ragione di questo speciale modo di condursi dei ca- 
valieri italiani deve forse ascriversi alla grande quantità di 
scrittori, alcuni dei quali giureconsulti di vaglia, come il Pu- 



(21) Vale la pena di riferire ciò che in proposito scriveva Se. MulTei {DHla Scienza 
chiam. Cardile re sva a paf?. 206) : « Non ai dee lasciar irarrertire, che molto studio di 
questa materia (caralleriaj rifu fatto su i Manifesti e soniiiflianti scritture, delle 
quali si trorano in alcun luof/o sì fatte masse^ che un carro ne starebbe bene. Quid 
tu vedresti le oppugnazioni e le propu(jnazioni delle Mentite, le filze dUittestazioui fra 
loro contrarie, i (/rarissimi consulti in dubbio di carico e le carie studiate forme dei 
Cartelli e delle risposte. Quid tu redresti dopo l'abbattimento rilìollire pih che mai 
la quistione : quid di vilth inaudite, e {Venormi assassinamenti farsi pubblica e per- 
petua memoria ; e quivi finalmente l/en potreste conoscere, quanto numero di persone 
abbiano per queste jfazzie passata infelicemente la miglior parte della lor vita ». 

(22j Per l'ormarsi una chiara idea di (questo genere di publilicazioni diamo una det- 
tagliata analisi nella Parte I Cap. V di tuttociò che è stato stampato sulle questioni 
Horte tra il Sig. Pompeo Caracciolo e Mare» Antonio Lofflreday come pure tra il Conte 
Francesco delU Metola ed il Cap. Alessandro CiiiiTorsinl di Pistoia e tra il Cap. Bar- 
tolomMeo Serrtrlil e Fabritto Mattel. 



xxrv pkBPAzioKÉ 



teOy VAlciafOy il Muzio ^ e tanti altri, i quali in quei due secoli 
non dubitarono di impiegare il loro tempo nella trattazione 
e risoluzione di questioni cavalleresche; nel determinare con 
quali persone un cavaliere potesse battersi in duello ; nel pre- 
cisare in ogni singolo caso chi dovesse considerarsi il provocato 
e chi il provocatore ; a chi spettasse la scelta delle armi ; quali 
armi fosse lecito di adoperare, ed in tante altre questioni, 
confessiamolo pur francamente, spesso di ben problematica 
serietà. 

L'Italia è infatti il paese in cui sorse e fiori la cosi detta 
Scienza Cavalleresca ^ onde ebbe origine una ricca letteratura 
speciale (23), la quale in quel tempo riuscì ad interessare anche 
gli stranieri, come ne fanno fede diverse traduzigni di quelle 
opere italiane e latine, in francese (24) ed in spagnuolo. 

Passiamo ora alla quarta ed ultima fase del duello. 

Discorriamo brevemente di quello che e sopravvissuto 
nella società moderna, non ostante tanti rivolgimenti politici 
e sociali ed il progredire sicuro della civiltà. 

Del combattimento giudiziario, naturalmente, non v'ò più 
nessuna traccia. 

In Inghilterra peraltro, cosa che si stenterebbe a credere, 
se non si sapesse che, in quel paese, in generale le nuove leggi 
si sovrappongono alle antiche, senza che si jìensi.ad abrogarle, 
poco ci corse che nel 1817, in pieno secolo decimonono, il 
giudice non fosse costretto a concedere, a (*hi l'invocava in un 
processo, rautoi'izzazione di purgarsi da un'accusa in un coin- 



(2i5; TI Cttntù stampa che una ciiì([uantina di scrittori si occuparono della Scioìizd 
CaniUfroHca e secondo l^\nollimo ant<)ro di un articolo pubblicato nel 17Jii nella /?/- 
hUtìthtquv. mìsonnéc de C Europe ft." 0.", p. S^64): « ties Urres sur in Scfciìce de Iti Che- 
« ralerie on poìirrait compose r miti hìbliofh^qiie » e si a<);p;iunge che alcuni essendo 
già divenuti rari, si ò trovato in Italia delle i>ersone, che hanno i)romesso di fame 
stampare una raccolta di dieci volumi /;/ foUoy raccolta, che a quanto ci consta, non è 
stata ])erò pubblicata. 

(24) Par ci deiiniit on a fait puìdier den livres tniduitn d'Iftilien cu Fi'an(;o/.s, qui 
t mite ut des iìijnres, fatisfactìoìis <C- diiels et qui eiiseiyiient au.r i/eiitits-hommes de 
fuir tt'ti qiu'i'cUcs et doinieiit It^s iiioyeiis, quand on ie.s a, d'en fortir finis petit* d'Ilo- 
neur iJìe la Nouli: De la multi p, des qucreiles particuL p. 256). 



PREFAZIONE XXV 



battimento giudiziario (25). L'antica legge che si invocava e 
che era allora sempre in vigore, ammetteva infatti tuttavia 
quella prova giudiziaria, tanto in favore sotto il regno di 
Edoardo III. Il pericolo corso di dovere di nuovo autorizzare 
quella strana procedura medioevale consigliava però subito 
dopo il Parlamento Inglese ad abrogare espressamente, l'an- 
tiquato combattimento giudiziario. 

I duelli che rimangono tuttavia in uso nella società mo- 
derna sono i privati cosi detti, in opposizione ai combattimenti 
giudiziari, duelli pubblici; ma, mentre l'Inglese è riuscito ad 
affrancarsi dal pregiudizio che vuole disonorato chi ricusa una 
partita di onore^ chi non lara^ come si dice comunemente, un'of- 
fesa nel sangue^ invece l'Italiano, il Francese, il Belga, l'Olan- 
dese, il Tedesco, l'Austriaco, l'Ungherese, il Russo, il Rumeno, 
il Greco, lo Spagnuolo, il Portoghese ricorrono ancora, troppo 
spesso, al duello per sciogliere le cosi dette loro questioni di onore. 

II cerchio anzi delle persone le quali oggigiorno si battono 
in duello si è notevolmente allargato. 

Non sono più soltanto coloro che cingono la spada, i 
gentiluomini « lesquels font profession expresse de Vhoìineur >, 
come scriveva il Pasquier^ i quali si sfidano e si battono, ma il 
militare come il civile, il nobile come il borghese (26), giungen- 
dosi pur anche a pretendere da taluni, che certe l'isse sanguinose 
tra operai, e perfino tra camorristi, abbiano le caratteristiche 
di veri e propri duelli *e perciò anche ad esse debbano essere 
accordate le diminuenti del duello. 

Non spaventianioci però troppo per questa invasione del 
male. 



(25) Anche ad un certo Freilierr v. Tiliising^eii in Germania nel 1804 saltava in 
mente, come naiTa il Gneist (D.*^ liud.j: Der Zweikampf unti eie. a p. 16, di offrire 
di ricorrere ad un duello giudiziario per decidere, se erano o no fondati certi diritti 
da esso accampati ! 

(26) I borghesi, i rota rie rs, i vilahut, come erano anche chiamati nei rari casi nei 
quali essi pure erano ammessi nei giudizi a sostenere le loro ragioni in un combatti- 
mento giudiziario, non jKjtevano servirsi che del bastone, invece che della spada a due 
tagli o della lancia, armi adoperate dai gentiluomini. 



XXVI PREFAZIONE 



Tuttoché un falso amor proprio, un malinteso punto di 
onore provochino talora delle questioni per motivi ben fu- 
tili, come se si vivesse tuttora all'epoca della frenesia dei 
duelli, pur tuttavia il numero delle vittime non sta nella pro- 
porzione di una volta col numero dei duelli combattuti. Di- 
ventano sempre più rari i veri duelli airultimo sangue^ i veri 
duelli micidiali, e quando si ha da deplorare una catastrofe, 
più che alla volontà dei combattenti, ciò ò da attribuirsi o 
al caso, o all'insipienza dei testimoni (27), o all'ignoranza dei 
duellanti stessi nel maneggiare delle armi, che forse furono 
loro messe in mano per la prima volta ! 

Troppo spesso i duellanti si battono solo pony ìa gale- 
ne (28), come si suole dire, senza alcuna animosità l'uno contro 
l'altro, appena conoscendosi, ni primo srnigue, anzi colla spe- 
ranza che il duello debba riuscire del tutto incruento, che 
sia pronunziata la sacramentale formula: Fonare (^ salvo ^ tutto 
i> proceduto secondo le regole della più perfetta cavalleria e che 
in un banchetto (29) si debba celebrare la riconciliazione 
delle parti ! 

Questi duelli poco seri sono divenuti possibili, almeno al 
mio modo di vedere, coll'ammissione della sciabola come arma 
pure di combattimento e grazie alla compiacenza dei testimoni, 
i quali escludendo i colpi più micidiali, quelli alla testa e al 
petto, hanno reso alcuni combattimenti, col ben noto coup de 
manchette y degli innocui piccoli salassi,* ai quali il ferito andrà 
debitore del piacere di potersi poi pavoneggiare per alcmii 
giorni in pubblico col braccio al collo ! 

Anche i duelli alla pistola, ai quali ancor più di rado 
di ora si ricorreva una volta, forse anche perchè ne può 



(27) « />.v temohtH ont tue plus de gens qne les épt^es! » sosteneva il Grlsler. 

(28) Per quella galerle, clie jmr non è costituita, come l)ene osserva il Bonrget {Phy- 
iiioloyle (le l'Amour Moderne \). 258) che ilai vayues lecfeurs <1n Journal ovvero jhir 
queìqnes memhres d'une roteric, d'autres fois jxtr les quatre hahitnés d'un cttfé. 

(2ii) È questo il duello battezzato sj>iriU)saniente da AlossAililro DnniAS IIIr col nome 
di duel apéritift 



t>llfeFAZtOKfl ICXVit 



derivare facilmente la morte di uno degli avversari (30), sono 
trasformati spesso in vere e proprie farse ! Del duello alla pi- 
stola scriveva pelFappunto il Principe di Ligne: € ou Von se 
* fait frop de mal ou Foìì s^en fait trop peu > e Carie de Per- 
vi ères: € quand il n^est pas ferri hi e il est burlesque I > 

E che i testimoni contribuiscano spesso a rendere burlesque 
il duello, se ne ha la riprova, quando negano ai duellanti il 
tempo necessario per poter prender bene la mira, ovvero danno 
loro delle armi, non rigate, colle quali è ben difficile riuscire 
a ferire un'avversario posto ad una gran distanza, ovvero ca- 
ricano le pistole in modo che lo palle non debbano andare a 
colpire la meta, ammesso pure che nel caricare le pistole un 
qualche padrino distratto non dimentichi perfino talvolta di 
aggiungere alla polvere anche le palle ! 

Però, causa quel benedetto punto d^ onore ^ alla cui fatale 
influenza, al cui dispotico potere non riescono a sottrarsi nem- 
meno i migliori, nemmeno coloro che pur pubblicamente hanno 
vivacemente combattuto il duello, troppe sono tuttavia, anche 
al giorno d'oggi, e per ragioni frivole, le vittime del duello. 

Un saluto non reso, un sorriso ironico, un gesto di scherno, 
una spinta anche involontaria, una parola imprudentemente 
sfuggita e che per un malinteso amor proprio si ricusa di ri- 
tirare, ancorché si sappia di aver avuto torto di proferirla, 
bastano per condurre sul terreno due galantuomini, i quali 
forse non avevano alcuna ragione d'odiarsi sino a quel giorno 
e che anzi si apprezzavano e si stimavano ! 

Questa specie di duelli, come tanti altri da ascriversi a 
cause consimili, ovvero voluti ad ogni costo da dei rompicolli, 
duellanti di mestiere, debbono farci arrossire e come quelli 
che si ricercano solo per dimostrare il proprio coraggio, spa- 
riranno certamente in un avvenire, che vogliamo sperare non 
debba esser lontano. 



(30) Probabilmente per questa ragione il Codice Penale Sardo del 1839 puniva più 
gravemente degli altri il duello con armi da fuoco o che avesse avuto luogo di notte 
(art. 611 alinea). 



XXVIII t>ReFAZIOKB 



A raggiungere un tale intento abbiamo fiducia nei mezzi 
preventivi (31), più che in quelli repressivi. 

Quando si rifletta all'eccessiva severità delle antiche leggi 
contro i duellanti, severità la quale, come abbiamo visto, non 
valse a frenare la mania dei duelli ; quando si esaminino le 
varie pene più miti, di carattere diverso, che nelle moderno 
legislazioni s(mo state comminato contro questo delitto e si ve- 
rifichi come noi paesi retti da quelle leggi, in Italia (32) p. es., 
il numero degli scontri sul terreno non è inferiore a quello 
dei duelli che avvenivano in Francia, quando esso era del tutto 
impunito, (il Codice Penale Francese non avendo voluto < /aire 
€ au duel rhonneur de le ìiommer >) (33), si ha il diritto 
di essere un po' scettici nel credere all'utilità dei mezzi re- 
pressivi. 

Come credere alla grande efficacia delle pene contro i 
duellanti, quando gli stessi legislatori, i quali hanno votate 
le disposizioni contro quel delitto, non dubitano alla prima oc- 
casione, nella quale credono in giuoco il loro onore, di ricorrere 



(31) Vedi quelli proposti dall' Amore (Xic): dairAndrirean (Marc): dal Bielfeld 
(lìist. iwL) tr 1.°, p. 106; dal Barlamafhl: Pi\ di Dir. d. Nat. e d. (initi tr 3.^ p. 154: 
dal De Felice; dal DeUcroix (M.) ; dal Dea Oodinff de Soahesmeg (<ir.): Du Duef a 
p. 49; dal Dratroneitl (G.)*^ dal Dufriche-Yiilazé; dal Daiilop (J,); dal E. M. parte 2.% 
cap. II; dairEmbry (L A,): Dìct. rais, eie, p. 312-31; dal Korwin-Dzbanski; dal f^e F.**« 
a p. 107; dal Malepeyre (J/. L.): Tr, e.lem, de Dr. Crhn, etc. p. 48-62; dal N. N.; dal 
Nieole; dal Nanea-Fraiieo {Alb,): da monsignor Patroui (// Dìiello p. 36 e seg.); dal Pel- 
legrini (VL); dal T.***; dal Yattel (A. de): dal canonicjo Yetitadonr; dal Yissehers (A). 

(32) Convien però riconoscere, che tuttavia una diminuzione nel numero dei duelli 
in Italia si è avverata negli ultimi tempi. Dalla statistica del Gelli resulta, in questi 
ultimi 10 anni, una diminuzione del terzo circa in confronto ai 10 anni pi*ecedenti, ma 
ciò io ritengo, che sia da attribuire, piuttostochò alla severità delle pene contro il duello 
comminate dal nuovo Cod. Pen. Italiano, invece dal ti*ovarsi col nuovo Cod. Pen. Ttal. 
rindividuo meglio armato di quello che esso non lo fosse nel passato contro i calun- 
niatori e diffamatori. 

(33) Sono queste le testuali parole del Treiihardy il relatore del Codice Penale Fran- 
cese, sulle quali la giurisprudenza in Francia si aj)poggiava per negare che in quel 
paese il duello fosse punito, sinché il Dopili, acenùmo avversario di esso, non riusciva 
a finire per persuadere la Corte di Cassazione, che senza bisogno di una legge speciale 
per questo delitto, dovevasi punire chi aveva ferito od ucciso alcuno in duello quasi 
fosse un comune delinquente, il linea di Broglio invece sosteneva, die il duello non 
poteva in Francia punirsi che dettando per ciò una legge speciale. 



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XXX PREFAZIONE 



delle pene, qualora si vogliano evitare troppo frequenti in- 
giustizie. 

Tuttavia, più che nell'efficacia delle pene, (36) confidiamo 
nel lento ma sicuro progredire della civiltà. Come questa riusci 
a sradicare altri vieti e pericolosi pregiudizi, cosi col tempo, 
ne siamo certi, essa finirà, se non per distruggere, almeno per 
restringere grandemente anche questo male. 

A raggiungere un tale intento è necessario che conver- 
gano gli sforzi di tutti gli uomini intelligenti e di cuore. 

Il maestro dalla scuola, il predicatore dal pergamo, lo 
scrittore, il conferenziere, il commediografo, tutti debbono con- 
dannare certi duelli, i quali sono la negazione del buon senso 
e procurare di infondere nel pubblico il convincimento che 
spesso occorre molto più coraggio civile nel ricusare una sfida 
che nell'accettarla. (37) 

La stampa periodica con frequenti e ben diretti articoli 
contro il duello potrà esser pure di molto aiuto in questa cro- 
ciata bandita contro quel pregiudizio, specialmente se stimma- 
tizzerà le prepotenze di certi spaccamonti, i quali si credono 
tutto lecito perchè abili nel maneggiare una spada ovvero una 
sciabola; se loderà chi di fronte ad un brutale inaspettato 
insulto non volle fare l'onore all'offensore di incrociare Tarme 
con esso, ma preferì tradurlo dinanzi ai tribunali oppure pub- 
blicamente redarguirlo con spirito in modo da avere dalla 
sua coloro che prima lo avevano deriso. 

Consigliabile sarà pure alla stampa periodica di astenersi 
completamente d'ora innanzi dal riferire nei suoi fatti di cro- 



(36) Oìi a de fenda le duel ahsolument et il en est arrivé seulemeìit que cela n*a 
protégé que Vinsolence des làches. Le jyrohibìtion rigoureuse du duel u'a empécké de 
se hattre qu^ les gens qui ne se seraient pas hattus sans cette prohihition (Alphonse 
Karr). 

(37) « Je sais qu*ìl y a plus de courage a ré f user un duel qu*h en accepter dix! » 
riconosceva pure il Lnmartine nel suo discorso alla Camera Francese del 28 Feb. 1836. 
Ed il Tommaseo si meravigliava che « l'infamia che dovrebbe serbarsi a chi provoca 
un duello si riserba invece a chi lo ricusa t » 



PREFAZIONE XXXI 



naca i duelli avvenuti (38), perchè è innegabile l'influenza che 
hanno spesso quei racconti di provocare quasi delle piccole 
epidemie di duelli, essendo questi in certo modo contagiosi, 
e spesso uno tirandone diversi altri dietro di sé. 

Salutare per fare diminuire il numero dei duelli sarà il 
propagarsi di quelle società antiduellistiche (39) alle quali 
vuoisi da taluno atttribuire il inerito di avere sradicato in In- 
ghilterra, dopo il 1840, il pregiudizio del duello, e ciò non 
ostante la naturale facilità degli Irlandesi di ricorrere alle 
armi per risolvere le loro private contese, e sebbene gli uo- 
mini di Stato più eminenti del Regno Unito, non si sieno 
fatto alcuno scrupolo, in tempi non tanto lontani dai nostri, 
di terminare sul terreno le questioni personali, alle quali una 
vivace discussione nel Parlamento aveva dato origine. Alla 
pari dei duelli tra pubblicisti per quistioni di stampa (40) sono 



(38) Mg.' Freppel nel suo progetto di legge sul duello presentato alla Camera dei 
Deputati in Francia non aveva dubitato di proporre air art. 10 che: « Toni compte rendu 
« fVun duel par la rote de la preane itera punì d'un enprìsoimement de 6 jours h troitf 
« mois et d*une a mende de 16 francs h 500 francs. » 

(38) LWigine di queste società antlduell fatiche, che si vogliono ora far rifiorire in 
Francia, si può forse attribuire alFimpegno preso nel 1661 da parecchi gentiluomini, nel 
numero dei quali erano il Maresclnllo Fabort, il Marchese di Feneloiiy il Principe di 
CeHtIy ecc., di mai provocare alcimo a duello né di accettare sfide per qualsiasi ragione 
(Ligue contre le duel), A queste società antiduellistiche che sono sorte, oltre che in 
Francia in Belgio ed in Inghilterra, anche in Italia (secondo il Malenza già nel 184rt 
ne esistevano a Venezia ed a Mantova) in Germania edjn Austria, e delle quali si mo- 
strarono entusiasti il Beeelier (Her. Lyman) il CoSilosqaet, il Daulop^ il Maienza, il 
Marctainl, il POiis-Lainhert, il Taj^llabue, il Viola ecc., fanno uno strano contrasto e il 
Bataillon d^s Spada/tsinicides fondato dal Boyer all'epoca della Rivoluzione Francese 
per difendere i deputati patrlotes contre leu noira e quel curioso circolo (club), che 
secondo TAddlson esisteva in Inghilterra, sotto il regno di Carlo II» circolo nel quale 
non potevano essere ammesse che persone le quali si fossero battute in duello ! Il 
Presidente del circolo doveva avere ucciso in duello almeno una mezza dozzina di 
avversari ! 

(40) A restringere il numero di questi duelli anche in Francia, da molti fu com- 
presa la utilità di sottoporre la decisione delle questioni sorte ad una Corte d* onore. 
In Italia Antonio OMZzanlg^a, il 16 Maggio 1864, dinanzi M! Accademia Fisio-Medico- 
StattJttica di Milano, proponeva l'istituzione, nelle città principali, di un Giurì d'Onore, 
per pacificare i giornalisti che pubblicamente si erano ingiuriati. Ormai il voto del 
Tazzanli^a ha avuto un principio d'esecuzione e in Milano ed in Roma, ove TAssociazione 
della Stampa ha istituito una Corte di Onore nel suo seno. 



XXXII PREFAZIONE 



infatti di origine recente i cosidetti (ìuelli politici (41), tanto 
frequenti tuttavia in Italia ed in Francia, quasi quanto in 
Inghilterra al principio di questo secolo. 

Finalmente quale mezzo per far diminuire i duelli non 
disconosceremo certo l'utilità delle cosidette Corti (VOnore o 
Giurì o Tribunali di Onore (42), utilità, che non ostante l'opi- 
nione contraria di alcuni scrittori (43), a noi sembra evidente 

(41) € Les diiels politìqnes commench*ent aree la Jierolufìon, Uh se multtpUèrent 
« sons la Resfaìtrafwìi et lìepuls 1830 (Merlgiiae: Hisf, fh l'escr,) t.° a.*", p. 303) », Ed il 
D'AImberi (Phys. (fu Due!) osserva che : « le duel polifique on le falere irolonfient, par 
« suite de ce precepte pateniel ; que ceu,r qìii font les lois out le privilège de les violer ! ». 

(42) L'idea di ricorrere a degli arbitri per giudicare le questioni di onore ed evi- 
tare dei duelli è molto antica. All'epoca in cui la scienza cavalleresca fioriva in Italia 
si conoscevano i cosidetti Mediatori delle Paci, Furono gli Editti del 1560 e 1602 che 
introdussero in Francia il Tribunal du Point d'Iionifeur, il Tribunale dei Marescialli 
per giudicare le questioni di onore ed autorizzare in alciuii casi i duelli. Già prima, nel 1661, 
era venuto in mente a Ga8|>Ard de Saulx seigue\ir de TafAues (Memoires) di pro()orre : 
€ d'esfablir en cfiaque province de France six (jentilshommes, lesquels aree le sene- 
« scìial ou f}aUly principal décideroient de tous differents et qnerelles » (p. 30). — Circa 
al tribunale speciale, composto di cavalieri e giureconsulti, istituito nel 1677 nel Pie- 
monte, ma che ebbe breve durata, vedi il Cibrarlo (Jstit, II p. 424). Anche il re Lalgi 
I.* di Baviera era ricorso ai tribunali di onore per tentare di abolire : « cette cruelle 
necessité du duel ». (N. Enc. Ital. Ven. 1844 vedi Duello), 

(43) Numerosissimi sono gli scrittori che hanno mostrato molta fiducia nell'utilità 
del giurì d'onore o corti d'onore per far cessare i duelli, od almeno per fame diminuire 
il numero. V.» tra gli altri: degli antichi : Messire René de Menon (1661) ed il Ronsaeaa 
(L L)i e dei moderni: Vimìvo (Prof. G a sj),), rAiigelhiI (Gen,)tVXnonjmei Les fiommes 
de lettres et les tiommes d'Epée etCy il Bianchetti (Avr, C.) a p. 121-128 e seg., il Bibesco (G,jy 
il Blflfeld (Inst,pol, t.*^ l.'\ p. 106), il Bruchi (Avr. A.), il Buia (Prof A.), il Dep. Che^ara), 
il CordeloU p. 199-200, il De Perrières (Carlo), il De Seckondorf, il Fa m bri (Paulo), il 
Ferri (Knr,), Monsignore Card. Freppel, il Foellicrsam (B. IL), il Fu(*rbach (von. A.), il 
Gelli (Jac), il Gneist (D, llud.), il tìottl (Aur.)y il Hoechstkamp (D, B. v), il Uupe (W,), 
il Karr (Alphonse), il Lenilre, il Letalntnrier Frndln (O.) p. 283-299, il Mohi (B.), il 
Merio re.;, il Nagiacofits (Vinc), rOll (L), p. 242, il Pessard (Hect,). il Pisanelli (G,), 
il Regruaud (Jofin,), il Ristori (Or.), lo Sceroia (Avr, A.), il 8<^n^chal (G.), lo Schloxer 
(A, L,), lo Stnhiy il Terwangno (A.), il Toloinoi (G. P,), il Valentin (nella Zukunft del 
2 Mai 1896), il Vattel (A, de), il Viti (G, B.), p. 67, il Wild Qneisner (B.), p. 2:^, ecc. Più 
specialmente sul duello tra gli studenti fedesclti: Auonym (Pian zu einem etc.) Ànonyiu 
(Von einem Akademiker), il Kalk (W.j v. 66, il Reinhold (C. L.), lo Ziegrler (p. 97). 

Tra gli scrittori invece che hanno dichiarato apertamente di avere poca o punta 
fiducia nei giuri d'onore per far diminuire il numero dei duelli sono da annoverarsi : 
rAudriveau p. 218, il deputato tedesco D. Barth, r£nrieheiti (Ces.), il Ghireili (L,), il 
Gnceia (G.), il Marcucci (Vinc) p. 299, il Modngno, il Pessina (Enr.), p. 19, il Ra?izza, 
il RalTaelli (Eug.) p. 9, il RoRliirt, ilJean Seméac nell'articolo: Le Tribuìial d'fionneur 
pubblicato nel Voltaire il 22 Fev. 1887, lo Zimmermaun (D, Fried,), ecc. 



PREFAZIONE XXXIII 



come evidente è la eonveni(»iiza, anzi la iiooossità, deiradozione 
di un unico razionale Codice Cavalleresco (44), il quale, iinchè 
dura il male, valga a circoscriverlo, r(»goli uniformemente le 
inodalità delle diverse specie di duelli da auimettersi e im- 
pedisca che gli inesperti diventino vittime di persone scaltre 
e senza troppi scrupoli di coscienza. 

L'utilità del Giuri d'Onore, almeno in questo momento, 
è evidente, abbiamo detto, ma qui, se è lecito allo scrivente 
di esporre brevemente alcune sue idee (che a primo asj^etto 
potranno anche sembrare molto strane) su questa materia, 
sulla quale pur tanti e tanti hanno voluto sentenziare (46), egli 



(44) Saltando a pie pari su tutte q\ielle opere pubblicat-e in Italie quando fioriva la 
co8Ìdetta itcf«inza ca ralle rpsca e dalle quali scaturiva quella specie di codice carallercsco 
di quell'epoca, riteniamo interessante dare qui Tenumerazione de' principali codici ca- 
vallereschi più moderni. Principierenio col Codieo IrUndese^ or the famous thirty-six 
commandmentit of Galway, codice che portava il titolo*. « The p rad ice of Duelli ng and 
€ jfoinfs of honour settled at Clotiinel Sfiminer Aasizes, i777, by the genflemen deìegates 
« of Tipperaryy (ralway^ Mayo, Sliyo and Roacommon and prescribed for general 
« adoption throughont Ireland. » (V. Sabine p. 31-34). 

Nomineremo in secondo luogo il Brllisli Code of Dael^ London 1824. In terzo luogo: 
The ÀMerican Code; Code of Honor, Ihdes for the (wovernement of Principals and 
Seconds in duelling by John Lyde Wylsoii. Questo codice si trova nel libro: Down the 
River by an Amatear, nell'appendice del quale si leggeranno pure il Code of Dael eata- 
Hiithed in France copied from Millingen's Ilistory of Duelling e VJri^h Co^e aa giren 
by HÌr Jonah Barringion in Personal Sketches of hin own lime. In quarto luogo nonii- 
neremo il Code da Dael del Conte de ChateanriUftrd, il più importante di tutti, che 
tradotto in tedesco, in spagnuolo, in italiano, ha servito di modello ai più apprezzati 
Codici Cavallereschi moderni. 

(45) Il duello servi anche di tema per parecchi concorsi. Cosi rAcademlo Fran^^algo 
nel 1671 sceglieva quel soggetto per il concorso di ])(>esia e nel Recenil de plusi.eureH 
pièce» d' Kloquence et de Poesie preaentéen a IWcademie Fran^cise ponr le jtri.v de 
Cannée i671y sia nell'ed. Paris Pierre le Petit MDCLXXT, sia nell'ed. Paris Chez J. 
B, Coignard MDCLXXXXVI, si possono leggere le 17 poesie scritte per iiuesto con- 
corso, del quale il premio era vinto dal De La Monnaje. 

Nel 1761 rAcademie des Jeax Floraox pro])oneva la questione: « Iai lumiere des 
4L lettres n'a-t-elle pns plus fait cantre la fureur des du*'ls que Vautorité des Loisf » 
ed il premio era vinto da nn anonimo, che, secondo il Barbler^ sarebbe P. Corrati. 

Nel 1802 la Società delle Scienze e delle Arti di Utrecht sceglieva il seguente tema 
per un concorso : « Par quels vioyens peuton prevenir les DuHs dans un pays ou 
4L Popinion dMare deshonoré celui qui ne proroque poinf au duel celui qui s' est per- 
ii mis contre lui, de certains procédés offensans^ Comnieut faut-il se conduire en 
« pareils casf » A questo concorso il premio fu diviso tra W. de Vog e Ch. God. Hey- 
loSi essendo i lavori di questi due scrittori stati riconosciuti di uguale merito. Anche 



XXXrV PREFAZIONE 



si affretterà ad aggiungere, clie non tutte le contese perso- 
nali possono e debbono, a suo avviso, essere portate dinanzi 
ad un giuri d'onore. 

Accanto al duello imposto soltanto da un malinteso jìiinto 
di onore, avanzo di una brillante era cavallei'esca, che non 
ha nulla a clie fare colle idee positive di questi tempi, 
accanto a questo duello, di cui nim si pai'lerà più il giorno 
in cui il buon senso avrà convinto, anche chi non è inglese, clic 
non c'è alcuna ragione di sfidarsi ad un duello a morte, in- 
vece di chiamare il proprio avversario dinanzi ai tribunali, 



lo Schmid (1\ J, K.) aveva ])resentiita mia Memoria, ed una portava il titolo: Ùlter 
die Ditelle Eiiie ])olitische-juridische Beaiitwortimg ecc. 1K)2. 

Nel 1S20 rAcadeiiiie de Dijon ]ìro]>oueva un premio a chi mep:lio avrebbe risposto 
alla seguente questione : « Quels sevaint les nioi/en.s Ics plus effìcaces d*e.rfirper (hi 
« CfPìir des Fran^ais ceJfe maladle vioralfi, reste de barbarie dii inoyett àife qìu b>s 
« porte h rerser leur saììy daus les duels att mépris des préceptes de la rèllijion et 
« des lois de r Ktat ? » Vedi in projwsito le ])ul)blicfwioni del S. Victor e del C-rlTclli 
(J, L.), il quale avverte, che il soggetto di questo concorso è stato però ritirato. 

Nel lK2i) anche la Soc. Roj. d'Arras ponr r£nconragemeiit des sclenccs des lettrei» 
et des arts apriva un concoi*so sulla questiono del duello e conferiva il primo pi*emio 
al ChatfUon, mentre assep^ava la prima delle 4 menzioni onorevoli, da essa distribuite, 
al Come. (Vedi il Uapport sur le roìfcours de l'aniìée lS2ìi fait h la séance puhlique 
dn 26 Aoùt delVAbbé Ifebert i)ubblicato nei Mémoires de la Socìété lioyale d'Arras, 
Arras To])pino 1824. 

Nel 1H38 rAcademle da Chalons sur Marne proclamava vincitore del seguente con- 
corso il Jolly ^Jules): « Les lìommes les plus rertiieux les plus sages et f ose d i re les 
« plus fermes et les plus iudependants out eté d\iris qìie les duels sont un df^sordre 
4f qvi ne saurait etre toh'ré daus une société bien réglée : et que les hovucides ou les 
« blessures qu-ils entrainent, sont de réritables crifues qìi'il im porte essentiellement 
< de reprìmer ». 

Nel 18G4 sul tema proposto dalla Regia Accademia di Scienze ed Arti In Modena: 
« Dei mezzi più opportuni a bandire dalla società il duella o almeno a renderlo meno 
frequente » la dissertazione presentata dal Pnif. P. Ellero era quella che conseguiva 
il premio. 

Nel 1865 dall'Accademia Fislo-Medlco-Statlstica di Milano era bandito un concorso 
per la migliore Memoria : « *S'/// modi di educare l'opinione pubblica al punto di ren- 
dere superfluo il duello. » Vedi in proposito il Mnonf. 

Altri concorsi su questo tema del duello hanno piu-e bandito aitile Società. ì\ 
D, Arrieta (D. Laur.j colla sua Disertacion otteneva il premio di Accessit ad un concorso 
bandito da una Accademia Spar/nuola ed il Semeraro (Avr, Pomp.), il Font Sanmartl 
(D. Armenf/ol) il RaflTaclll (Arr. Com. Kug.) conseguivano pure dei premi in un altro 
concorso che ebbe hiogo a Nizza nel IHS,-^ per opera della Société Ifnnianltalre des Che- 
Tallers Sanretears des Alpes Marltimes. 



PREFAZIONE XXXV 



perchè si è stati colpiti in viso con un man rovescio, invece 
che con un pugno chiuso, avvengono spesso duelli ben gravi. 
Sono duelli che ripetono la loro causa da odi implacabili. 

Sarebbe tbllla il pretendere, che, anche in questi casi, 
quando due nemici abbiano risoluto di battersi, pur tuttavia 
debbano presentarsi ad un giuri di onore ^ per esporgli le ra- 
gioni che li fanno scendere sul terreno, affinchè si riesca a 
trovare il componimento che valga a riconciliarli tra di loro ! 

Un legislatore che riuscisse, in qualche modo, ad impedire 
simili combattimenti, forse non renderebbe nemmeno un buon 
servizio alla società ! Ciò infatti potrebbe esser causa d'accre- 
scere il numero dei delinquenti, facendo aumentare probabil- 
mente i ferimenti e le uccisioni proditorie, od anche per mezzo 
di mandatari. Certo i duelli, ai quali danno origine implaca- 
bili inimicizie, costituiscono pur essi un maley ma indubita- 
tamente un male minore dell'assassinio, perchè chi odia a 
morte una persona, non la fa uccidere da un prezzolato 
sicario, non l'attende nell'ombra, ad un canto di via, per pu- 
gnalarla a tradimento, ma nobilmente ])one a rischio la pro- 
pria esistenza per tentare di sbarazzarsi in un duello di un 
odiato nemico ! 

Sperare la possibilità, clu» simili odi mortali debbano col 
progresso della civiltà cessare del tutto, equivale a sognare 
l'età dell'oro, nella quale tutti gli esseri umani nasceranno 
senza passioni, e animati dal più puro e disinteressato affetto 
per il prossimo! 

Inoltre l'individuo, s(^ rinunzia in società alla sua libertà 
d'azione, e si sottomette all'impero delle leggi, ha diritto, che 
in contraccambio, i suoi averi, il suo onore, la sua persona, 
la sua famiglia sieno sempre protetti (4(5) in modo soddisfa- 
cente e, quando egli sia stato offeso, il giudi/io che si inizierà, 

(46) E mi rintrancaiio in tale ordine di idee le i>arole stesse del Romagnosi, il quale 
nelle sue Isfifuf. (fi Cir. Fiìoa. a j). 20^^204 scriveva: « Astenersi di farsi (/instizìa di 
€ propria mano ò affo essenzialmpnfr ff\(/afo alfa rontfizione cfie ri ren(/a fatfo f/iusfi- 
« zia da Trif/unali, Fincfiè ciò offenga io sospendo l'esercizio della mia tutela. Dunque 



XXXVI PREFAZIONE 



per punire Toifensore, non debba inasprirgli la ferita causa 
una dolorosa pubblicità, conseguenza pur troppo inevitabile di 
ogni pubblico dibattimento, anche di quelli così detti a usci 
chiusi. Ora, chi, in buona fede, potrà sostenere, particolarmente 
nelle legislazioni le quali non ammettono il divorzio, che il 
marito tradito, forse dal suo migliore amico, in ciò che egli 
ha di jìiìi caro, debba chiamarsi contento della soddisfazione 
che gli offre la legge di tradurre in giudizio i colpevoli ! ? Questi, 
nella migliore ipotesi per esso, saranno soltanto condannati ad 
alcuni mesi di prigione, mentre intanto il pubblico si sarà di- 
vertito alle si)alle del povero marito tradito e beffato ? ! 

Chi e che potrà condannare un padre, ovvero un fratello, 
i quali avendo scoperto, che la loro figlia o sorella è stata 
ignobilmente sedotta, ovvero per forza violata, se piuttostochò 
iniziare un processo, che sebbene svolto a porte chiuse farà pa- 
lese a tutti il disonore del proprio sangue e renderà per tutta 
la vita infelice una persona innocente, preferiranno un duello 
a morte coirartefì(*e della rovina della loro famiglia?! (47) 

Vi sono ingiurie, causa oggi di duelli, le quali non lo sa- 
ranno più nelFavvenire, quando i legislatori avranno provvc- 



4f mai. io mi spoglio th'f (fi ritto prirafo mio, ma sol mi nst^ìigo dalV usarlo in una 
4L maniera prirata, finché posso usarlo in una maniera pnbhlica, T>nnqne quando io 
« non posso usare fjuesta, io ricorro con ratjione itila primitira, Ia( pubblica non è che 
« un surrogato per miijliorare e non per jtef/r/iorare. La prirata è nn'anna che riposa 
« finché la pubblica agisce, io non mi spoglio di quest'arma via la tengo in serbo e 
« ne fo uso tutte le volte chr il jfubb/ico non vii difende ». 

(47) Scriveva intatti benissimo il D*Alnibert fPhys. du Duel): « nous croyons que 
« la loi speciale h intervenir ne doit pas proscrire le duel d'une manière generale et 
« absolue et qu'elle le doit permettre dans les cas oh une pndenr hoiinéie empéche de 
« démander just ice au,r tribunau.r ordinai res ». (j). 262). 

Ed il V. Hiiaroy (Memento de l'escrimeurj osservava pnre, con profonda conoscenza 
del cuore umano, elio: « // a e.risté de tout tevips et il e.ristera tonjours des cas oh 
4f le duel s'im poserà entre deu,r hommes coni me nioyen unique et inéluctable de rider 
« un antagonisme qu'aucun Juge ne serait a meme d'apaiser, et que nulle sentenct 
« ne pourrait nnéantir ì>. 

Perfino giureconsulti distinti, come il RoRhIrt ammettono, che si ])ossa ricorrere 
al duello: « in einigen F^llen, ivo des ^fannes Selbst/indigkeit, und Tìerufsffihig\'tit 
€ auf andere Art nach den gegemvdrtigen Ansichten niclit ivohl gerettet werden kann » 
N, Arch. I. III.°, p. 474). 



PREFAZIONE XXXVll 



duto a punire i delinquenti in modo da contentare il giusto 
risentimento di chi ò stato ingiui'iato (48), ma vi sono offese 
atroci, che j^er la loro natura speciale, il migliore Codice Pe- 
nale, (sinché i nostri costumi ed il modo nostro di sentire 
non si modificheranno sostanzialmente) non riuscirà mai a 
reprimere in modo da dare soddisfazione ad individui appar- 
tenenti ad alcune classi superiori, nelle quali il sentimento del- 
ronore è prepotente ed inteso in un modo diverso da quello 
che non sia dai più. 

In questi casi, si, è vero il motto posto dal Sanz in testa 
al suo articolo El Duelo (p. 16). < Si perseguis el duelo, fo- 
< nientareis el asesinato >. Di fronte al pericolo che l'offeso, per 
vendicarsi, ricorra in persona, o per mezzo di mandatario, ad 
un brutale ferimento, ovvero ad un omicidio (49), è indubitato 
che il duello si presenta quale il minore dei mali. 

Come distinguere però dalle altre sfide quelle che, se- 
condo me, hanno diritto a sfuggire al sindacato dei moderni 
giuri di onore, per quanto autorevoli e discrete possano essere 
le persone che li compongoncì? A quali caratteristiclie rico- 
noscere il duello, non dirò legittimo, ma srusdln/e^ di fronte 
al quale e legislatore e giudice debbono chiudere un occhio?! 



(4H) Sinché non si sarà provveduto ud una j)iii soddisfacente punizione delle inp;iurie, 
è vano il dettar le<]jf^i contro il duello, diceva saggiamente l'Henke (llamibnvlì d. Cri- 
minal rechi h) nel t." 'òf, p. GW. forse il caudannare chi offende una i)ersona a multe 
gravissime, le quali giungano talora sino (juasi a rovinarlo finanziariamente, come si 
pratica in Inghilterra, potrà lare diminuire le cause di molti duelli, assai più effica- 
cemente di quello che non tacciano attualmente, pei duell.'inti, le gravi pene che non 
si applicano, e ])er chi ingiuria, le multrt derisorie. In Inghilterra non sarel)he possibile, 
ciò che pure è ai^caduto tra di noi, àos'e. una persona condannata solo a lire (|uindici di 
multa, ]>er avero dato un ceffone ad un individuo, voleva suì)ito levarsi il gusto di 
applicare un secondo schiaffo sul volto della sua vittima, slxu'sando contem)>oranea- 
niente trenta lire per pagare la ])ena e del i)rimo delitk) commesso e di (piello nuovo, 
che la giustizia ))univa tanto leggermente da invogliarlo a ripeterlo ! 

(49; « L'aHxuHHtnat enf le crime iVun liìche (jiti premi ses aranfai^es et tue Hans 
< rinques jtour lui mf*me.,,. Mais on est loia tle rej/arder camme u/i l'iche oh infame 
« un Citoyen qui trop fier pour souffrir une offense^ trop prompt pour attemìre une 
« justice lente des Tribunaujc, trop Orare pour craindre le danger appelle son adver- 
« satre au comfmt uvee des arme» «^gales et lui porte la mori courant les risques de 
« la recevoir <^V.*** Gespr, u. Briefe ii. die Eh re eie, p. 102-10^). » 



XXXVni PREFAZIONE 



Mentre i più si afifannaiio a rendere, per quanto è possi- 
bile, incruenti i duelli, e non s'accorgono che in questo modo, 
invece di affrettare la fine del male, ne allargano la sfera, 
incorando anche i timidi, per dirimere le loro questioni pri- 
vato, a ri(»orrere a quel facile modo di rendersi interessanti, 
io invece avrò il coraggio di erigermi apertamente a paladino 
dei duelli seri, dalle conseguenze le più gravi che si j^ossano 
immagiiuire! E se a j)iù d'uno le mie idee potranno sembrare 
paradossali, mi conforterò col pensiero che anche il sommo 
Carrara scriveva: ^ Nulla harri di tanto ridicolo quanto i 
< piccoìi duelli (60) che mdla odierna società si cornhatfono per 
€ la più fiere caijione > e rammenterò come l'esperienza abbia 
dimostrato, che talora più che le gravissime sanzioni penali, 
valse ad interrompere un pericoloso periodo di mania duel- 
listica, la tragica line di un quah^he giovane rimasto ucciso, 
in duello ! 

Gustaro Adolfo^ re di Srezia^ impensierito per il troppo 
frequente rij3etersi di duelli nel suo esercito, i quali costa- 
vano la vita a molti tra i migliori suoi ufficiali, narrasi, che 
un giorno essendo stato informato, che una nuova sfida era 
corsa tra due suoi ufficiali, li facesse chiamare ed invece di 
esigere da essi che si riconciliassero, li invitava a battersi subito 
alla sua presenza. Tale duello egli non lìernietteva che cessasse 
prima che uno dei due combattenti non cadesse a terra, ferito 
mortalmente, in modo da non potersi più rialzare ! Aggiungono 
gli storici di quell'epoca, che dopo una simile lezione (61), 



(50) E lo stesso Carrara apj^i ungeva: « .... H (htcHo non ha .senso, tvanne quantlo 
la prf'rata cagione sia ritale e tfra rissi ina ^ e si coinhatta a morte, AÌH'.rrante anche 
allora dalla morale e dalla religione il ditello, noìf. aberra almeno dalla logica. La 
offesa che tu mi hai arrecato è s) grare che non rende più compatibile la coesi.stenza 
di ambedue sulla terra. O morire o es.sere ucciso. La cita non mi è più .sopportabile 
finche è accompagnata dalla tìta presenza, qui r'è una logica: una logica feroce, ma 
.sempre logica, (ili odierni duelli limitati ad una .sgraffiatura, oltre ad e,s,sere uìì pec- 
cato e un delitto, sonv un oltraggio al sen.so comune. » 

(61) Secondo un'altra versione ([uesto Princij)e svedese, die aborriva il duello e che 
soleva ripetere: « Je reux des .soldats et non pas de,s gladiateurs », avrebbe invece ix)sto 



PREFAZIONE XXXlX 



nessuno, neiresercito di (Instavo Adolfo, penso più a battersi 
in duello ! 

Oh! volesse il Cielo che anche al giorno d'oggi una morte 
sola dovesse bastare per cancellare per sempre certi duelli dai 
nostri costumi ! 

Non si creda però che io voglia consigliare, d'imporrìe per 
legge, che tutti i duelli debbano avere la fine tragica di quello 
combattuto alla presenza di (Instavo Adolfo di Svezia (52). 

Sostengo soltanto, che mentre riconosco giusta la severa 
applicazione delle leggi contro quei (^ombattimenti, che si 
fanno, come ho già detto, soltanto ponr la f/alerìey e che e 
necessario di bandire al più presto dalla moderna società ci- 
vile, tengo invece meritevoli della massima indulgenza i duelli, 
che apjDunto perche gravissimi, si possono ragionevolmente 
attribuire a cause molto gravi. Queste cause hanno il diritto 
di sfuggire all'esame, sia del giudice, sia dei membri del 
giurì di onore, perchè tali duelli tradiscono T impotenza della 
legge ad accordare alla persona offesa la giusta riparazione, 
alla quale essa avrebbe diritto, pel danno arrecatole. 

Ma qui intendiamoci bene. Non e già rinif)unità di tutti 
i duelli gravissimi, mortali, che io chieggo. Una simile pre- 
tesa potrebbe avere per conseguenza, in alcun casi, di lasciare 
andare impuniti dei veri e proprii omicidi nascosti sotto la 
forma cavalleresca del duello! 

Comi^rendo che sia accordata l'impunità per duelli gra- 
vissimi solo quando i duellanti hanno realmente corso l'iden- 



terraiiie alla mania pei duelli nel .suo esercito in un altro modo. Avendo esso una volta 
saputo, che due suoi utìiciali volevano l)attersi, li avrebbe invitati a sguainare le spade; 
ma, contemporaneamente, mostrando loro il boia, che era stato chiamato, faceva loro 
comprendere, che, d'ora innanzi, chiunque avrebbe ucciso o ferito il suo avversario in 
duello, avrebbe avuto subito il capo mozzato l 

■^52; Il Harcucci (DzUa le;f, poH. e ner/. delibi pvne. ecc.) però, dopo aver passato 
in rivista molti dei rimedi proposti per cercare di estirpare il j)regiudizio del duello, 
pretendeva che si sarebbe dovuto sempre costrin«i;ere i duellanti a comìmttersi sino 
a che uno dei due rimanesse ucciso, mentre l'altro si sarebbe dovuto conihinnare alla 
pena dei pubblici lavori a vita o ad una pena anche minore, se vuoisi (p. 314) ! 



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t>ttfiFAZlONE XLÌ 



Che devosi intendere però per duello airamericana? (64) 
Nella varietà dei duelli eccezionali, (66), ai quali pur ta- 
si ricorre, va acquistando sempre più favore questa specie 
duello, il cui esito tinaie dipende unicamente dalla sorte. 
Superato quel piccolo ribi-ezzo per questa, specie di duello, 



(54) Sul duello (Ur americana vedansi due lavori speciali del Berger e del Gwldner e 

lire: ÌJber die StriiflNirkeit des sogenniiiiteii AmerlkiiNlAcheB Ditells nel (Joltdam' 

s Archtv, Berlin 1H65. - Blanchi^tti (Avr. C): U Duello, p. 74-75. - BindiMcr (K.) 

l'articolo: Der ne uè oester re /chimiche Eniwurf e Ines Sfrafgesetzett e te, nella riv. del 

wllilt, Wien 1876. — Brosa nel suo lavoro: L'ultimo progetto del Codice penale Olati- 

p. CLXXII-CLXXIV. — Ciirrarii (Fr.): Programma: Par. Sp, 6." voi., p. 644 e 664- 

Quei:«ti, come il Telchmami, il Holtzeiidorf lo Sehntze e lo Schapery citati dal Perronl 

TAute, considerano il duello all'americana quasi t'osse un reato d'istigazione al sui- 

io. — OrlTellari (G,)-. Il Duello ecc., p. 77-78. — Deioga, che in una nota a p. 892 

^'AntoL Giur. del 1887 considera il duello airamericana come un suicidio, — Dufert 

Nieole: Le Mort rirant etc, p. 19 e seg. -- Feldiier (Oest. Zentralh, f, d, gesamte 

«>, 1886 p. 666). — Foogeronx de Campi gnenlleu: Hixt, de« Dueln etc, t.'* l.'*, p. 125 e 

►la 173. - FeaUlet (Oct.) Honneur d'artiste p. 238 e seg. — Frfthwnia (H\ Th,): Handb. 

ri:F" of'st. Strafges, il, et e, p. 169. — Geddes, trad. dal Godeseart: Réfiexions sur le 

'nel, a p. ;)8. -- Ge>or (A,) p. 45 e nell'articolo pubblicato nella rivista del Grodlillty 

*^^/ieii 1876. - Gorgnerean (Fr.): Le Du^l etc, p. 187-188. — Gresslf (Ern.): Das Zwei- 

1^1^ impfdelikt, Solothurn 1896 a p. 91-92. -- GrotthutE (B,^" EL v,J: Das amerikanische 

uell i-oman, Augsburg Schmid 1888. — H&lsehner: Das gemei ne deutsche Strafrecht, 

'^ 188 p. 409. — HolUeiidorr (Fr, v,): llandtmch v. 2.^ p. 117. — Janka (D,r IQ : D. oest. 

^^fra/'r, a p. 222. — Impallomeni : Cod. Pen. Ital, III, voi. 2.", p. 307-308. — k: Das 

'Amerikanische Duell nelle Kleine Mitteilungen àeXVAllg, oesterr, Ger, Zeit, del 1864, 

K. 89. — Larralde (J,): Cod, del Duelo p. 163-166. — Leìi (D,r Eni,): Zur Lek re r. 

^ìceikampfverbrechen, p. 95 e seg. — Llsst {Fr, v,) t Lehrb. d. deutsc, Strafr, § 94, p. 318 

e nell'articolo: Das amerikanische Duell im Strafgesetz Entwurfe iieW Allg, oesterr, Ger, 

Zfit, 1875. - Lopex: Posta Suprema, — LQder (D.^): Die juristische BeìiHheilung des 

wgennanten Amerikanischen Duells nel Goltdammer's Archiv, Berlin 1865. — Mayer 

(Alex,): Der Ziceikampf, cap. 23. — Meyer (Hugo): Ijehrb, d, Deutschen Strafrechts 

§98, p. 404. — Monael (Egle L) : Il Duello all'americana, racconto. — Nenbaner (D,^ Ig,) : 

Das amerikanische Duell nella Allg, oest, Ger, Zeit, 1865. Oppenheff (F, C.) : Das 

Htrafg. fiir d, Deutsche lieich p. 4JÌ3. — Pellegrini (CL): Sul Duello, p. 62, il quale, 

coII*Ellero col Geyer e col LliuEt negano che il duello all'americana possa considerarsi 

un vero e proprio duello. — Von Prlttwltx e Graffron nell'articolo: Ut>er die FahrUis- 

sigkeits rergt'hen etc. nel Goltdammer's Archiv, 1882 p. 158-159. — Robo (E, T.J: Komm. 

ii, d. Strafgesetzb, p. 744-745. ^Dbelic (li,) : Duell-Uegeln j). 65-67. — Seneebal ^r'.) : 

Dìt Duel, Tolonif^i (G, P,) : Dir, e Pr, Pen. p. 470. ¥nlgnex (Eus.): Ofensas y De- 

safioM p. 152-154. -- Dn Terger de S.* Thomas (Noureau Code du IhtelJ che in 13 ar- 

tic4)li a p. 392-;W5 indica in che modo precisamente deve essere regolato il duello con 

una sola pistola carica. 

(66) Vedi: nel Cartagho: El Duelo o* Desafio y etc, p. 70 e seg.; nel ChateanTil- 
lard (Le 67'' de): Essai sur le Duel p. 71 e 122; nel Croabbon (Av,* )\ La Science du 



iLlI PREFAZIONE 



nel quale la morte di uno degli avversari e, a sangue freddo, 
moralmente imjDosta dall'altro, si dovrà pure convenire, che 
quando due uomini si odiano cosi ferocemente da non potere 
assolutamente, per ragioni forse delicatissime, rassegnarsi a 
continuare a vivere nello stesso pianeta, (50) vale l)en meglio 
ricorrere ad un duello airamericana, piuttostochò battersi in 
un duello, sia alla pistola, sia alla spada, sia alla sciabola, 
perche in questi duelli e quasi impossibile, clie uno degli av- 
versari non sia più abile dell'altro nel maneggio delle armi I 
Si esigano serie garanzie, se si vuole, perchè un duello al- 
l'americana, non venga imposto ed a(»cettato airimponsata, ma 
quando; dopo matura riflessione, due nemici avranno ricorso 
ad esso, quando uno di loro cadrà ucciso, quello stesso giu- 
dice, che dovrà mostrarsi severo vei'so gli altri duellisti, non 
si attenti a sollevare il velo dietro il quale si nasconde pro- 
babilmente un terribile ilramma famhjììare ! (57) 

Se l'interesse del soggetto trattato fece scorrere la mia 
penna, più lungamente forse di quello che io non avrei voluto 
ne debbo chiedere venia al lettore, il quale ebbe la cortesia 
di seguirmi nel mio ragionamento. 

Più che vaghezza di esporre idee mie originali, su questa 
questione, era in me il desiderio di far ben comprendere, quale 



Point iVlIoniìeur p. 27S; nel Da Terger de S.* T\koxù%% Noureau Code da DueJ p. 3S6- 
897; nel Gelll {J.): Xuovo Cod, Car., p. 102-104; nen'Hergrsell (G,): Dìtel-Code.x III 
Theil; nel TietalntQrier-Fradlii ((/.;; Tj* DuhI a frarers les àges p. 259-262; nel Ta- 
Ternier {Ad,): L'Art du Duel p. 210 e seg. e p. 287-243; neU'Ynlgnez (Ku.s,): Ofennan 
y DenafloH p. 147-156. 

(66) Forse, senza spingere Todio sino alla morte, potrebbero i duellanti contentarsi 
che il i)erdente, invece di uccidersi, dovesse per sempre espatriare, impegnandosi, sulla 
sua parola d'onore, a troncare ogni rapporto colle persone colle quali conviveva e cer- 
cando perfino di far pei*dere le sue traccie in un'altra i)aii:e del mondo, nella quale 
dovi'ebl>e andare a finire i suoi giorni ! 

(67) Anche il Lfider aveva pur dovuto convenire, che: « Kh konneu in Lebe.n ito 
« unyLucklìvhe Verkeffnnye.n rom Umstdndon ahitreteii, das st*lhst der am*'rfktinÌHv,ht 
« Duell lik'hf denselben Ahschru errcyen kitun, vie unt^r nonmdeH Vftrìt alt nLs.se h. » 
{Ooltd. Ardi. XITI p. 644). 



t>REFAZIONÉ Xtllt 



vasto campo, quasi senza limite, avesse il duello offerto agli 
scrittori, di ogni paese. 

Nel compendiarne la storia, attraverso ben quindici secoli, 
ho procurato di ritrarre brevemente, ma il più esattamente pos- 
sibile, le quattro distinte fasi, per le quali mi sembra passato. 

Di esso hanno discorso vari scrittori di cronache del Medio 
Evo, nonché gli storici degli Stati più importanti d'Europa. 

Di esso hanno ragionato e moralisti e teologhi negli innu- 
merevoli volumi polverosi dei Commenti al Diritto Canonico, 
nei quali, ora lo condannavano recisamente, ora gesuitica- 
mente cercavano di giustificarlo in alcuni casi, non ostante 
le scomuniche chiaramente scagliate dalla Chiesa contro i 
duellisti tutti. 

Di esso si sono occupati e Principi e Legislatori nel dettare 
leggi e Giureconsulti e Magistrati nelFapplicarle. 

Di esso sono state pubblicate centinaia e centinaia di 
monografie, sia in riviste, sia in pubblicazioni distinte. Le 
monografie avrebbero esse sole offerto materia, più che suflfì- 
ciente, per una importante bibliografia, comprendendo natu- 
ralmente ili questa, tutti quei lavori di scienza cavalleresca i 
quali, trattano del duello anche sotto i titoli di : Opere Caval- 
leresche^ ovvero Discorsi Cavallereschi^ ovvero Risposte Caval- 
leresche^ ovvero Delle Mentite^ ovvero Delle Paci^ ecc. ecc. 

Mentre ci siamo studiati, di raccogliere il maggiore 
numero di notizie sulle Monografie pubblicate sul Duello, ab- 
biamo creduto però di dovere includere nel nostro Saggio di 
una Bibliografici del Duello^ anche tutte quelle opere, che ci 
sono capitate tra le mani, le quali, solo incidentalmente, ab- 
biano trattato del nostro tema. 

La ragione che ci ha fatto seguire questo sistema più 
complicato, del quale già il Thurmaìni ed il Marucelli ci ave- 
vano dato l'esempio, è da ricercarsi nel fatto, che spesso abbiamo 
letto in libri, i quali solo per incidenza del duello s'intratte- 
nevano, articoli su questo soggetto ben più interessanti di 
quelli pubblicati a parte da una quantità di autori. 



XLIV PREFAZIONE 



Dopo esserci intesi su questo puuto, avevamo ancora da 
risolvere diverse altre questioni, forse di non minore impor- 
tanza, circa al metodo da seguirsi per la migliore trattazione 
del lavoro. 

E innanzi tutto, dovevamo mett-ere alla rinfusa gli scrit- 
tori, i quali hanno pubblicato delle monografie, con quelli 
che solo incidentalmente nelle loro opere hanno discorso del 
duello ? Dovevamo distinguere gli autori secondo la lingua 
nella quale avevano scritto ? Dovevamo collocarli, gli uni dietro 
gli altri, semplicemente in ordine alfabetico, ovvero in ordine 
cronologico ? Dovevamo tener conto di diversi manoscritti re- 
lativi al duello, che esistono, specialmente intorno a questioni 
private cavalleresche ? Dovevamo dare importanza alcuna a 
quegli innumerevoli articoli sul duello i quali si leggono cosi 
spesso nella stampa periodica di ogni paese? Dovevamo tras- 
crivere per intiero i titoli delle opere tutte ? Dovevamo l'i- 
stringerci a dare brevi notizie bibliografiche intorno ad esse, 
ovvero entrare nei particolari ed aggiungere anche le bio- 
grafie degli autori ? Dovevamo o no finalmente contentarci di 
dividere il lavoro in sole due parti, ovvero era più utile di 
suddivere anche ogni parte in diversi capitoli? 

Rispondiamo brevemente a tutte queste numerose e di- 
stinte questioni nell'ordine in cui sono state fornmlate. 

Mentre ci è sembrata incontra stcìbil e l'utilità di non esclu- 
dere dalla nostra bibliogi'afia le opere da noi trovate, le quali 
del duello trattavano solo incidentalmente, non vediamo al- 
cuna ragione per non tenerle distinte dalle monografica ; e 
perciò nella Prima Parte ci occuperemo di queste e nella 
Heroìida delle altre. Suddistinguerle sec^ondo la lingua in cui 
furono scritte, sia jmr soltanto gli scritti compresi nella Prima 
Parte ci sembrò invece fatica sprecata, giacche ciò non avrebbe 
valso nemmeno a dare un'idt^a pn^cisa di quello che in cia- 
schedun paese e stato pubblicato sul duello. Vi sono infatti 
dei lavori in latino, i quali sono stati scritti da italiani, altri 
da francesi, altri da tedeschi, ecc. 



PREFAZIONE XLV 



Inoltre avendo compreso nella Bibliografia gli articoli, 
anche l)revi, di riviste e di giornali, non ci sembra che possa 
Rvere importanza, un confronto del numero di questi scritti 
in una lingua col numero, sia pur ristretto, di opere iuipor- 
tiinti sul duello dettate in altra lingua. 

L'idea di far seguire i nomi degli autori, gli uni agli altri, 
in ordine alfabetico, in ciascun capitolo, salvo in queUo re- 
lativo alla Legislazione nella Prima Parte, ci e sembrata 
preferibile, per i molti vantaggi che essa presenta. Ciò rende 
infatti più facili le ricerche e questo ò stato il motivo che 
ci ha fatto abbandonare il partito che si era dapprima ac- 
colto, per la Prima Parte, di citare, cioè, le opere in ordine 
cronologico, facendo ji recedere le più antiche alle i)iù recenti. 
Quest'ultimo sistema, meno pratico deiraltro, per moltissimi 
scritti ci avrebbe anche posti in grave impaccio, non essendo 
sempre facile il determinare la data precisa della jnibblicazione 
di ogni scritto sul ducdlo. 

Quantunque di manoscritti sul duello nelle biblioteche 
che abbiamo visitate, ne abbiamo veduti vari (58), puro se- 
guendo l'esempio del maggior numero di scrittori di biblio- 
grafie, non abbiamo creduto, che fosse il caso di comprenderli 
in questo nostro lavoro. Così pure abbiamo dovuto escludere 
quella farnggine di articoli sparsi nei giornali, che i titoli soli 
di essi avrel)bero bastato a riempire dei volumi, con pochis- 
sima o imnta, utilità, per gli studiosi. Eccezionalmente tuttavia 
abl)iamo fatto menzione e degli articoli notevoli sul duello, 
specialmente se firmati da un qualche scrittore conosciuto, e 
di notizie relative a duelli importanti, il cui ricordo abbiamo 
pensato che potrebbe interessare i lettori. 

In quanto a quegli articoli, pur numerosi, e spesso anche 
interessantissimi, sul duello, contenuti in riviste, li abbiamo 



(pf^) Forse più ricca della Biblioteca Vaticana e della Laureiizìana, è, i>er ina- 
iioM<TÌtti sul duello, specìaliueiite su controversie private, la Biblioteca dell'Università 
di Bologna, la quale possiede pure la numerosa collezione di scritti su questioni caval- 
leresche del BomlMeel {A,), 



XLVI PREFAZIONE 



accolti, assieme ai prescelti articoli di giornali, nel secondo 
capitolo della Prima Parte, quando non sieno stati puro pub- 
blicati a parte o compresi invece in un qualche altro capitolo. 

Per le monografìe soltanto abbiamo tenuto il sistema di 
trascrivere per intiero tutti i titoli dei lavori, indicando anche 
per le più antiche e le più rare, la disposizione delle righe 
in ogni titolo. 

Delle monografìe abbiamo sempre data una descrizione bi- 
bliografica assai accurata, indicando il sesto della pubblicazione 
la data, dando il numero esatto delle pagine, tanto nu- 
merate quanto non numerate, ed aggiungendo brevemente, 
specialmente sulle più rare e curiose, tutte quelle altre in- 
formazioni che j)ossono interessare. 

Uno studio particolare poi abbiamo fatto per rintracciare 
tutte le numerose edizioni delle opere pubblicate in Italia sulla 
cosi detta Scienza Cavalleresca^ verificando date, correggendo 
errori e facendo conoscere più d'una edizione, la quale era 
sfuggita alle ricerche e dei J9y unef e dei Grasse e di altri di- 
ligenti studiosi di bibliografia. 

Volentieri avremmo data una biografia, sia pur succinta, 
degli autori almeno delle più pregevoli monogi'afie sul duello, 
ma vi abbiamo dovuto rinunziare, perchè quand'anche la cosa 
fosse stata possibile, avrebbe di troi)po accresciuto la mole del 
lavoro. Bensì, come è naturale, non ci lasciammo sfuggire 
l'occasione, ogniqualvolta ci si presentò, di rendere pubblico 
il nome, da noi scoperto, di qualcheduno degli autori anonimi 
di pubblicazioni sul duello. 

Finalmente quanto alle suddivioni abbiamo preferito alle 
inevitabili ripetizioni e complicati richiami nell'Indice Ge- 
nerale, conseguenza del sistenuì generalmente adottato, divi- 
dere invece ogni parte, in alcuni distinti capitoli, riunendo i 
lavori, secondo alcuni soggetti speciali trattati - e secondo la 
loro forma. 

Non abbiamo creduto utile peraltro moltiplicare trojìpo le 
suddivisioni, e perciò faremo rientrare tutte le pubblicazioni, 



PREFAZIONE XLVII 



nella prima parte, in dodici capitoli, nella seconda, in nove. 
Alcuni dei capitoli tuttavia consteranno di diversi paragrafi 
? ciascun lavoro sarà collocato nel capitolo o paragrafo rela- 
tivo a quella questione del duello più specialmente in esso 
trattata. 

Nella Prima parte il Priwo rapitolo conterrà Tenumera- 
/Aone delle Moììografie sui due/lo^ compreso quelle stampate in 
raccolte di scritti: relegate però nel Hevondo capitolo saranno 
tutte quelle monografie pubblicate in riviste o (fiornali. 

Dal primo e dal secondo capitolo verranno però tolti tutti 
quegli scritti, i quali abbiamo stimato più utile di raggrup- 
pare invece in una delle successive divisioni. Cosi nel Terzo 
capitolo mòtteremo tutti i lavori speciali relativi al Combatti- 
mento (jinfìizia7'Ì0j quando ad esso si ricorreva come alla prova, 
per ecce/lenza^ nei giudizi criminali e civili. 

Nel Quarto capitolo si collocheranno i lavori tutti relativi 
alla così detta Scienza caralleresca y tenendo distinti però quelli 
che jirecedono la Rivoluzione Francese dai più recenti. Negli 
fintichi non si nomineranno soltanto le opere degli autori ci- 
tati nell'aureo libro di Scipione Majfei sulla Scienza caval- 
ìeresca^ ma anche altri dello stesso genere pubblicati, sia in 
Italia, sia all'estero. Inoltre non sarà necessario in questo ca- 
pitolo, come eccezionalmente nemmeno in alcuni altri, che la 
parola duello figuri nel titolo, purché l'opera si occupi o del- 
Vanore o delle mentite o di altro soggetto relativo alla scienza 
cavalleresca. 

Nel Quinto capitolo si troveranno le pubblicazioni su Que- 
stioni private in materia di caralleria. In questo quinto capitolo, 
accanto a ciò che di più interessante e stato stampato sino al 
giorno d'oggi su controversie private, si leggeranno pure i titoli 
:li alcuni Resoconti di importanti processi intentati a duellisti. 

Nel Sesto capitolo abbiamo creduto interessante di riunire 
le pubblicazioni speciali relative al Duello dei militari. Questi 
intatti, di fronte alla questione del duello, si trovano tutta- 
via, in molti paesi, in una posizione davvero non invidia- 



XLVIII PBBFAZIONE 



bile! Se sfidati, si battono, sono puniti; se non si battono, 
diventano oggetto di disprezzo agli occhi dei loro compagni di 
arme e debbono finire quasi sempre per abbandonare Fesor- 
cito (59). Elppure un gran Capitano, il quale ebbe abbastanza 
occasione di apprezzare sui campi di battaglia in che consista 
precisamente il vero valore militare. Napoleone (60), nel suo 
Memoriale di San f Elena ^ dettava: « Le Due! n^esi jamrnH 
€ une preuve de la justice et dii droity mais il est bien sourent le 
< courage de celai qui n ^en a pas ! > . 

Nel Settimo capitolo saranno descritte le pubblicazioni spe- 
ciali, relative al Duello degli studenti tedeschi. Inveterata (GÌ), 
e resistente ai vari tentativi fatti per sradicarla, è l'abitu- 



(69) La miglior riprova di questa eterna contradizione tra le disjìosizioni penali 
ed un esagerato sentimento dell'onore militare, si ha in una disposizione del 1744 di 
un Regolamento della Cavalleria Prussiana. Vale la pena di qui riferire le parole te- 
stuali in francese di tale Regolamento : « /SV qnelque offlrfer souffre une injure ttam 
4f y paràitre isen^ìhle, le colovel en informerà le roi, qui le fera cafaer, aans déroger 
« cependant h Védit concerìMut les duels, doni S. M. coufinne ici fonte la force * 
(vedi Foageronx de Cumplfiiealles: Iliaf. des Duels efc, t.® 2.°, p. 207). 

Perfino in Italia continua tuttavia a sussistere questa strana con tradizione, che se 
un ufficiale si batte, egli è punito per il reato di duello; che se invece non accettala 
sfida, egli è punito colla degradazione e l'espulsione dall'esercito, a termini del n." 70 
articolo 2.° della Legge ^JO Maggio 1SÒ2 sullo stato degli ufficiali ì 

In Inghilterra invece, il defunto Principe Consorte Alberto, il quale non era riu- 
scito a fare adottare nell'esercito e nella marina inglese le corti di onorCy poteva, per- 
suadere gli Inglesi ad inserire, negli Articles of HV//*, la dichiarazione, che e sempre 
un dovere, per lui uomo d'onore, il riconoscere i propri i torti ed il domandarne scusa, 
come la i)ersona offesa, dal canto suo, deve accettare le scuse, sotto pena altrimenti, di 
essere espulsa dall'esercito, se invece avesse preferito battersi in duello (NiirtlB : Lif^ 
of Priure Cousort v. l.", p. 169-172). 

(60) Lo stesso Napoleone soleva rii>etere : Ben duelliste^ man rais soldati, ed avrebbe 
pur detto: « Je n'ai Jamaiit compiè sur un duelliste pour une action d'éclat. Latotir 
« Afaubourg^ le orare des brares, ne s'est jamais battu en diiel ». 

Uguale opinione su questa (juestione aveva il Tnrenne, nella bocca del quale il 
Mereler (Tableaux de Paris t/* 10.'*, p. 281) poneva le seguenti parole: «.... fai re- 
« marqué que tous ces gens-lh qui ont toujours la via in sur la garde de Vépée ne 
« sont pas les plus braves h Vennemi ». 

Finalmente l'Imperatore Giuseppe II."* di Austria, in una sua lettera del 1771, non 
esitava a scrivere, che avrebbe preferito perdere la metÀ dei suoi ufficiali piuttostochè 
lasciare sussistere nell'esercito il duello ! (vedi Tehae^ trad. da F. Demmlery t.o 2.'^, p. 906) 
Anche Federigo 11 Grande la pensava presso a poco nello stesso modo! 

(61) L'origine in Germania dei duelli tra studenti si fa risalire ali* epoca della 
Guerra dei Trent^Anni. 



PREFAZIONE XLIX 



cline curiosa di questi duelli nelle Università tedesche. I 
Gfiovani, che frequentano le scuole superiori deUa (rerniania, 
mettono infatti un certo amor proprio nelTessersi battuti pa- 
recchie volte in quei duelli snì t/eHens^ in uso soltanto presso 
di loro e conosciuti col nome di Mvìisnr^ ovvero di Hnihy ov- 
vero di Hrhlacierduelly ovvero di PanhervìvH. Ma questi duelli 
fortunatamente di rado offrono serio pericolo, fiacche i com- 
y)attenti hanno il petto e f^li occhi ben rij)Hrati dai colpi. 
Troppo spesso tuttavia gli studenti, colle loro leggiere scial)ole 
(^SrhlafferJ ((52), riescono a deturparsi il volto con lunghe fe- 
rite, delle quali la traccia non scomparirà tanto j)resto ! 

Non curando di riferire i titoli di lavori, nei quali, quan- 
tunque ricorra la parola duvlloy pure rautore non si occupa 
affatto di esso, abbiamo pensato invece, che non sarebbe riu- 
scito privo d'interesse, il riportare in tre distinti capitoli, 
Vottaro^ il nono ed il devimOy le principali Poesie scritte sul 
duello, diversi Romanzi e racconti ^ nonché parecchie Produzioni 
teatrali nei titoli dei quali e pure la parola duello. 

Quanto volentieri i romanzieri e scrittori drammatici ab- 
biano da un secolo circa a questa parte, ricorso al facile 
mezzo di commuovere il pubblico col racconto di un qualche 
combattimento all'ultimo sangue, ovvero n'abbiano approfittato 
per sbrigarsi, nel momento opportuno, di un personaggio odioso 
o incomodo, anche meglio che da questi capitoli nono e de- 
cimo, apparirà dalla Seconda parte del nostro lavoro. 

^elYZ^ndecimo capitolo abbiamo voluto far conoscere il 
gran numero di studiosi i quali ebbero tutti la stessa idea di 
scegliere il duello come soggetto delle loro Dissertazioni di 
laurea. Però, siccome sino a circa 150 anni or sono, come bene 
osservava un dotto tedesco (03), si doveva ritenere autore delle 



((ìQj II SoniAf (D/ lUch.) nel suo discorso: Der sfinì. Zircik, d. Schlfitjt'rduell efc^ 
•soHt«neva che le pene del Codice Vintale. Tedesco non sono a])plical)ili ai duelli degli 
studenti tedeschi, ]>erchè le sciabole, di cui essi si servono, le SchUi(/ei\ non si pos- 
sono annoverare tra le todlichen Waffen contemplato da quel Codice. 

(}t^ì) Il D.r Ariiim Griisely della Reale Bibliotec-a di Berlino, nel suo pregiata scritto: 
GHuidzilge der Bibliothekslehre ; Leipzig, Weì>er ISJJO a p. 136. Su questa difficile e 



PREFAZIONE 



dissertazioni, non il respomìenSy salvo che ciò non resultasse 
chiaramente stampato, ma il preside^ il Rettore dell'Univer- 
sità, alla di cui presenza la tesi doveva essere sostenuta, così 
abbiamo pensato bene, di riportare anche qui, per exfensoj i 
lunghi titoli e di far precedere, in ognuna delle antiche (ìisjjnfa- 
tiones tedesche, al nome del respondenSy quello pure del presnhj 
stampando però in carattere più marcato il nome di chi in 
ciascun caso, era tenuto da noi per probabile autore della 
dissertazione. 

Nel Dodicesimo capitolo finalmente abbiamo creduto far 
cosa grata al lettore dandogli il titolo di molte Le(/(/iy Editti j 
Ordinanze^ Di chiar azioni j Mandati^ Manifesti^ Placiti^ Bollvj 
Costituzioni ecCy che, dal Medio Evo sino ad oggi, furono pro- 
mulgate sul duello e vi abbiamo aggiunto anche le pubblica- 
zioni speciali relative alla legislazione e giurisprudenza del 
duello. 

E qui, in attesa di quell'improbo lavoro sulla Ler/islazione 
del Duello attraverso ai Secoli^ che un giorno forse darò 'alla 
luce e pel quale da anni raccolgo materiali, abbiamo pensato 
di riordinare l'ultimo capitolo della Prima Parte relativo alla 
legislazione nel modo presso a poco nel quale io suddividerò 
il mio studio sulla legislazione del duello. Perciò nel 12." ca- 
pitolo, gli scritti eccezionalmente, non si collocheranno gli uni 
dietro gli altri, come nei precedenti capitoli, secondo l'ordine 
alfabetico dei loro titoli, ma in ordine cronologico, secondo la 
data in cui ogni disposizione legislativa sul duello è stata pro- 
mulgata. Inoltre, a rendere più interessante ed utile questo 

molto controversa questione relativa a determinare, volta per volta, chi veramente sia 
Fautore di una antica dissertazione di laurea tedesca, vedi il KOIiler (Cari. Sylrio.j : Die 
AuHorschaft und Katalogtsìerunxf der akadem luche n Disse rtationen ed il Horii (Ds Kit.i: 
Die Dispufatioìten und Promotionen au don Dentsrhen (Inirersif^fen, Leipzig;; Otto 
Harrassowitz 1893. Il primo, nel suo interessante articolo, jmbblicato nel Xeuer Anzpft/er 
fiir Bihliographie und Bihliothekwisseiischnff Aug. 1886 avverte, come non sia nem- 
meno da ritenere sempre come vero autore di una tesi chi nel titolo del lavoi-o pur si 
è dichiarato tale. Il se(;ondo nel 7.° Cap. Die Autorschaft der akademisclum Disputa- 
tionen sostiene, che alcune dissertazioni non sono state scritte, né dal Preside, né dallo 
stesso Respondens. 



PREFAZIONE LI 



capitolo, opportuna mente si suddividerà tutto il materiale rac- 
colto, secondo la nazione che più specialmente risguarda, rag- 
gruppando per ogni paese, prima le leggi speciali sul duello 
che sotto nomi diversi turcmo promulgate, insieme coi diversi 
progetti di legge presentati da legislatori, indi quelli ideati 
da scrittori di quella nazione, e finalmente le pubblicazioni 
relative alla ghirisprudenza per la retta interpretazione delle 
leggi sul duello. 

Nella Seconda Parte abbiamo potuto far senza di alcune 
suddivisioni. 

Nel Primo capitolo abbiamo in genere comprese tutte le 
pubblicazioni, che solo per incideìtza hanno discorso del duello^ 
tanto quelle che contengono quasi dei veri e proprii trattati su 
questo soggetto, quanto quelle che vi hanno dedicato appena 
un rigo. 

Nel Secondo capitolo abbiamo riuniti tutti i lavori, che 

incidentalmente hanno discorso del combattimento giudiziario. 

'Nel Terzo capitolo^ in diversi paragrafi, abbiamo suddivise 

le opere che hanno narrato o descritto dei duelli^ compresi i 

j/i lidi zi a ri. 

Nel Quarto e Quinto capitolo abbiamo citate le pubblica- 
zioni nelle quali trattando per incidenza della questione del 
duello, gli autori si occuparono più particolarmente o del duello 
tra militari o del duello tra (jli studenti tedeschi. 

Nel Sesto e Settimo capitolo si ti'ovano i titoli di alcune 
delle numerosissime produzioni drammatiche e di alcuni dei 
tanti romanzi o racconti ^ nei quali, come abbiamo osservato, 
si ò cosi volentieri ricorso al duello. 

^e\V Ottavo capitolo sono riuniti, non solo tutti i Codici 
Penali che contengono articoli o paragrafi contro il duello, 
ma anche quelle pubblicazioni le (piali trattano incidentalmente 
della ler/i.slazione e giurisprudenza del duello. 

Prima di deporre la penna abbiamo voluto in un ultimo 
capitolo^ nel NonOy nominare una serie di opere che abbiamo 
consultate più specialmente per ricercarci dei titoli di pubblica^ 



LII PREFAZIONE 



zioni sul (luelloy non peranco a noi noti. Con ciò però non a li- 
biamo avuto il pensiero di indicare tiittociò che abbiamo letto 
o sfogliato per giungere a compilare la nostra Bibliografia, 
ma forse appena la decima parte dei libri da noi esaminati ! 

Anche per evitare ripetizioni, abbiamo infatti rinunziato 
a rammentare in questo capitolo moltissime altre opere con- 
tenenti una relativamente importante Bibliografia sul duello, 
opere già citate in altri punti del nostro lavoro. 

Quest'ultimo capitolo starà infatti più che altro a dimo- 
strare, colla lunga enumerazione di enciclopedie y dizionari^ In- 
bliografie^ biblioteche, cataloghi e scritti di offrii generey quale 
diligenza ed amore abbiamo portato nella compilazione di que- 
sto nostro Saggio. Valga ciò almeno ad ottenerci grazia anche 
presso i più severi critici, degli errori in cui possiamo invo- 
lontariamente essere incorsi ; e ci conforti il pensiero, che, se 
non noi stessi, in successive edizioni, altri almeno potrà un 
giorno, prendere le mosse dal nostro libro, per pubblicare una 
Bibliografia del Duello, più completa della nostra ! 



bbrevìature dei nomi delle Biblioteche nello quali fu- 

saminate le pubblicazioni citate in questui Bibliogratta. 



Anversa 


- Stadtbibl. 


Aussee 


— Gabinetto di Lettura. 


Bologna 


BiUiot 


. dell' Archiginnamh 


« 


« 


deW Univerfntà* 


Berlino 


•€ 


di Berlino. 


« 


« 


dell' Unirernità* 


Bruxelles 


•€ 


Koyale* 


Brescia 


•€ 


di Brescia* 


Cambridge 


•€ 


dell' UnicerMÌtà. 


Dresda 


€ 


di Dresda» 


Firenze 


€ 


Naz» Centrale (Magliabechiana)' 


« 


« 


Marucelliana. 


€ 


€ 


iMurenziana. 


« 


« 


Riccardiana» 


« 


€ 


Camera di IMscip. degli Ariwcaii* 


« 


-— VieuMteux (GaMnetto I^etterario)^ 


« 


— Raccolta pubblicazioni mi l>uelh del Barone 




0. E 


'. f.>eri. 


l«errara 


- Bibblioieca Comunale. 


Franeotbrte * « 


- SiadthiU, 


(land 


- BihlìM 


. de r rnicernité. 


Kòln 


^admhl. 


Livorno 


- Bihlioiera di lÀcjffWì. 


Lyon 


— « 


de Lgffn. 


Lilla 


« 


(Comunale. 


Leipzig 


— - 4r 


dell f nirersifà. 


Lomira 


•« 


del Hrifinh Mutfeum. 


« 


- :icié^re and Kdncaffon fjl/rar^ - nel ^^^mtìh Ken- 




MÌnffton .\fuffeìfm. 


« 


fruUdhall ÌÀhrar^- 


Miinrhfrn 


HiWf*f. 


di yffkncheri. 


« 


« 


dell f nirerjnfà' 


Mainz 


•« 


di Marnz^ 


Marsiglia 


« 


di Marsiglia. 


Milano 


■* 


Rrmdens^e. 


« 


•« 


Ambrogiana- 



ABBRBVIATURfi 



Ni 


— Nizza 


Na 


— Napoli 


Nu 


— « 


Bra 


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P N 


— Parigi 


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P Ars 


— « 


P Vii 


— « 


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« 


P 


— Padova 


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— Philadelphia 


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— Pisa 


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— Ravenna 


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— Roma 


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— € 


C 


— € 


B 


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Al 


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Gas 


— « 


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— Strasburgo 


Si 


— Siena 


S 


— « 


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— •€ 


Tr 


— Torino 


Tu 


— « 


Utr 


Utrecht 


Ven 


— Venezia 


Ver 


— Verona 


W 


— Vienna 


W K 


• 
— « 


W U 


4C 


Gap 


— Washington 


Wis 


— AViesbaden 



— Bibliof, Comunale^ 



« 

«; 

« 



delV UnirerHÌtà' 

Brancarcioììa. 

Nationale de Paris, 

Mazarìne. 

de VArnemd. 

de la Ville* 

de Vlnafitut, 

de V Ecole de Droif, 

di 8. Genoviera. 

del Senato. 

Camera dei Deputati. 

dell' iJnirersifà. 

di Philadelphia. 

deirUnicersità. 

Carrara. 

di Ravenna. 

Vittorio Emanuele. 

Vaticana. 

Cor-siniana. 

Ha r he r ini. 

AleMftandrina. 

Casanatense. 

Angelica. 

dell Uni cer.vtà. 

€ « 

Comunale. 

del Circolo (riur idi e. 

Reale. 

deir università. 

Marciana. 

Comunale, 

Ilofhibl. 

K. n. K, Fa milien- Fideicommiss-IiihH(tthek 

dell Università. 

del Capitole. 

di Wieshaden. 



N.B. — Quando non sì trovi nella Bibliogratìa alcuna indicazione ov 
lino scritto sia stato esaminato, ciò si dovrà attribuire, più che a dinienti 
canza di averne preso nota, sia all'essere il titolo stato suggerito semplice 
mente in quel modo, sia all'essersi esso trovato in un qualche catalogo d 
libraio poco conosciuto. 



PRIMA PARTE 



DELLA 



BIBLIOGEAFIA 



>^ V -.V'-N.- y'^'rf .. .•■■••n.. ■/• • ^N ./V^N/V. /N/S»N^ _..'>w-^/> >S.'\^^- .'Vv/N _/S>.\ /»v/'^^N ,N.»-S /S/\^\__ ^N/ 



• 



• 



\/^^ ^ " N.'x ■» V V >. ''-'■. V s.-. V. N's.-X' Vn/'V" S'» 



CxVPITOI.O I. 



MONOGEAFIE 



« Diftieile ent tolleif inolita vìtia. ot Hunt 
« «|U(p etiam 8i»«c'ie qiiadani virtatis iniponiiiit ». 

Lbibnitz. 
4< L'arji^omento del duello è il sasHO di BÌ8Ìfo. 
« Pih lo Hi rotola e \fih reHta ciò che è >». 

Giubati. 
« Le dnel e8t un delit qui à voir Tanias deH 
« oeuvreH qu'il a inspiróeH, Henil)le agir sur l'enprìt 
« deA JurinteM à la fa^on d'un aimant ». 

A Gautieb. 

«... Ich glaub es giebt FftUe 

« Wo nnveniieidiich Hind die Dnelle ». 

Heink. 
« Tliere exintH a kind of thing called llonour, 
M whirli rontrary to ali law and reatum. niakeM 
M «'viM'y man, in eertain ]MiintM, the judge and 
« vindicator of Iiìh owu wronpM ». 



A. B*. - Essai sur le Dnel. - Ihrdeaux, Aòut 183*>. 

C'it. dal 'riilmm «i p;iK. vs (2." od). 

Abignente (Filippo). (Tcnento nel He^^imento Cavalleria Savoia 3/') — 
Il Duello. — « Quale amare::z(U quale pietà, quale ecr, ». — Fratelli Dnieker, 
l'erona, Librai Editori, Padora, 181^14. [^I^] 

In lO.M, p. 40 Ketcnsitmo lu-l giornale /.</ St-ra, Milano (18^4). 

(Capitano in Nizza Cavalleria). — Il Duello — IL" edizione. 

Corredata d'altri scritti dell'autore e d'una lettera inedita di Paulo Famhri 
con Ta^^iunta di una petizione (Umtro il Ihtello indirizzata nel 1886 alla 
Camera francese dal Comandante della Legione d'Onore Colonnello Barone 
Ettore Perrone di S- Martino. — Brescia, Tipografia Editrice, 1898. [*] 

In 8.", p. 192 e I n. n. in fioe. 



MOKOGRAFI» 



Abrate (Dottore Tommaso). — Il Duello Moderno del Dottore Abrate 
Tommaso Incaricato deirinsegnamento della storia naturale e della filosofia nel 
R. Liceo Cavour in Torino. — Torino, Tipografia Cerutti e De Rossi. [^] 

In iG.»"», p. iH. Estratto dal {giornale Y Italia. 

Adamoli'^Castiglioni Branda (Contessa A. M.). — Cenni Bio- 

gi-afici del (ienerale Achille Angelini del suo Codice Caralleresco Italiano 

e suoi concetti intorno all'Arte della Scherma e della Cavalleria. -- Firenze, 
Bernardo Seeber Successore Loescher, 1900. [^] 

Nella Parte 2." a paj;. 277-302 : // Duello (Satira), gi;\ a parte pubblicato ilall'A. — Nella parte 3.* a p. 365-000 
sì discorre pure del duello. 

Addosio (Carlo D'). — Il Duello dei Camorristi — « Uumirtà ed nzegna 
é mpone chiar' é paccnre e' a raggione ». — Napoli, Luigi Pierro, 1893. [^] 

\\\ 8.'», p. 1O4. Nella AVt-. Cein, de I^f^, y Jurispt ., Julia y Ag, i8<>3, a p. i5q-i6o recensione di Peciro 
Domdo e nel giorn. Iji Ij'gge. a p. i7c>-i8o del num. del 3 Ag. 1H03, la critica di Krcole Vldtìrl. 

A Disoourse against duelling, being an Attempt to shew how grea- 
tl3" tlio wicked custom violates the Precepts of the (jospel, and to dissuade 
its advocates from the practice thereof. - Hereford, Printed b3" W. H. 
Vale. . . . im\, (In 12/', p. t>0). [i^J/.] • 

Adresse des Habitants du ci-devant Bailliage de. . . . à M. de *** leiu* 
Deputa à rx\8seml>lée Nationale — Sur son Duel & Tur le prejugé du Point 
d'Honneur. [1^^^ 

In 8.<», pajj. xij e 60. Oediamo che questa edizione sia del Orou velie e che sia stata stampata a Parigi 
nel 1790 dal Moutard. 

Advis / svr le faict / des Dvels. / A MeBieurs des Estats. / A Paris, De 
rimprlmerie de Fran<,Mìis Jvl/liot, rue du Paon, au Soleil d\)r / tenant fa bou- 
tique au Palais, fur / le premier peiTon de la grand' Salle. / M.DC.XV. ; 
Auec priuilege du Ro3\ / [J^A^-PArs.] 

In S.^. p. 21. Iniziale con vijjnett.i ; fregi, borchia nel titolo; in fine l' Krrata-Corrige. 

Advis / svr les Dvels. / A Paris, / Chez Jean Gesselin, rue fainct Ja- 
ques à l'image S. / Martin, & au Palais en la Gallerie des Pri / Ibnniers. / 
MDCIX. / [PArs,] 

In S.o, p, 8 n. n. e \o n. Titolo con emblema nel quale e scritto : Sic Aftas Rrtiuruda Fz>gH e per la dedira: 
A7' Rety. Inizialo con vignetta e fregi. 

Advis svr les Duels. -- A P«m, Chez Jean Hovzé MDCIX [PX-PM.] 

In H.«». pag. 8 n. n. pel Titolo e per la <!edica: Au AW e pag. 40 n. Questi sarebl>e l'ultima parte di un trattato 
sul duello, nell.i quale si disc«)rre dei rimedi contro di esso : « Ce n'eft pas tout que de deffcndre et prohiber > si 
di«:e « il f.uit autant qu'il efc possible, ofcer ou eflongncr la caufe du mal, autrement la loi ne fer>^rait que d'vn 
piege p. E più giù a p. 19. « Oftez donc. l'honneur de cefte action, auffitost vous la ferez ccffer. > 

A Gentleman of Wales — The Humour of Duelling considered, its 
Pretensions Examined into and Exploded. — ISalop, 1720. 

Di quest'opuscolo molto raro, in «l.'\ Plclcerlna; and CHotto nel loro Illusirated Caialogue. Par. II. a 
p. 08, ne chiedevano I^. st. 2, 2. 

A hint on Duelling — In a Letter to a Friend. — London, 1761. 

In 8.«>, cit. dal Thlmi-n a p. 84. 

— ^ — on J.>uelling — In a Letter to a Friend — The second edition. — 
London, Printed for M. Sheepe3^ . . . 1752 (Priee One shilling). [RI/.] 

In S.". p. 2S. \^\ lettera è dat^iti : Aug. ;,o 1751. 11 Tliinim a p. I.3O, 2.* ed. stampa « /// the Library of tkf 
Loudou Iiistitufii'u Rfed Tracti voi. XLIX, Voi. 442 Art. 8. — Un'altra ed. in 8.*», «lei 17O5 Stampar, è pure ciu 
dal Thlnam. 



MONOGRAFtÉ 



Alien (^Johii Taylor). — Duelliug — An Essay read in the Theatre, at 
xford, Jane, 10, 1807. (In 8.", p. 25). [BM.] 

Alvarez Arenas (D. Felix). — Questiones filosofico-politico-legales 
>bre los Delitos del Suicidio y del Diielo. — Madrid, Imprenta de la Re- 
Lsta de Legislacion, 1859. [^] 

In 8/>, p. 138. Del duello si discorre nella Parie. Sfgunda p. 107-135. 

Alvarez Martinez (D. Girilo). — Ensayo historico-filosofico-legal 
>bre El Duelo. — Madrid, La Illustracion, Sociedad Tipo^afiea-Literaria- 
niversal — Calle de Carretas niim. 27, 1847. [^-PC\] 

In 8.0, (e non in 4.0, come stampa il Thlmm 2.* ed. a p. 183) di 74 p. n. e 2. n. n. Nel 1870 quest'opera 
i ripubblicata nella R'^'tsia dir EiPanar^cx nura. 32-55. [^]. — Il lavoro tratta della origine e del fondamento del 
elio, non solo del duello considerato dal punto di vista penale, ma anche dell'influenza del duello sui costumi. Il 
roro trascrive alla fine due leggi punitive del duello : la Ifj de Toledo e la Irj de Felipe l ' y Fernandit VI. 

Amari — V.* Camazza Amari (Gius.). 

Amico (Prof. Avv. Gaspar). — Il Duello — Conferenza popolare tenuta 
?lla Sala maggiore del Palazzo Comunale di Catania il giorno 30 Aprile 1876. 
Tenet Rua quemque roluptas ». VIRGILIO. — Firenze, Tipografia Coopera- 
va 1879. (In 32.", p. 68). [A^] 

A Minister of The Church of England. — A Sermon intended as a Dis- 
lasive i'rom the practice of Duelling. — London. Printed for T. Cadell in 
le Strand. M.DCCLXXXIII. (In 4.", p. 15). [^'BM:\ 

A Minister of the Church of England. - V.' A. Persuasive from 
le Practice of Duelling. 

-Amore (Nicola D'). - V.^ Viola (L.). 

An Account of the abolishing of duels in France. — London, 1713. 

In 8.0, cit. dal Thltnm 2 » ed. a p. 2. 

An / Account / of the / Damnable Prizes / in Old Nicks Lottery, / for 
[en of Honour only; / Where every Men that ventures is fure to / get the Lord 
nows what for Ever / In / a Gradation of Familiar Thoughts, / arising, / 
pon the not Paffing of the / Duelling Bill, / brought in / Laft Session 
r Parliament. — Digefted into five Claffes « Quemlibet occidunt populei- 
ter ». — London: / Printed for John Morphew .... 1712 — Price, One 
billing. [*] 

In 8.«>, p. 2 n. n. e 64. 7'Ar firfi Clafs lamenis the Lp/s of ihr. Bill. The fecond, engutres iuta the Reasofis 
it : The third feitlei the Xoti'on of Duci. The fonrth, etiquires into its Originai, The fifth, examitn into iti 
etence, — Probabilmente quest'opera e quella col titolo : « Thoughts arising upon the not passiug the bill again^t 
Ducls ; Ijondon, 1712, in 8.'> >, cit. dal Catalogus dei libri del Museo Britannico del 1787, sono una cosa sola. 

An Essay on Duelling written with a View to discountenance this bar- 
irous and disgraceful Practice. — Ijmdon, Debrett 1792. 

In 8." Forse è questo V Essay on Duelling esaminato alla Library of Philadelphia (Cit. dal Watt). 

Anten (AV. N.). (Kapitein der Infanterie). — Het verachtelijke en verder- 
Jijke van Het Duel — B. Blankenberg & Zoon, Amersfoort, 1892. [H^] 

In 8.", p. XI-146 e I n. n. per l'Indice. 

A persuasive from the Practice of Duelling. By a Minister of the 
hurch of England. 4.", 1784. — London, Cadell {Thimm, 2.*^ ed., p. 223). 



8 BtONOORAFIB 



A pian to abolirli duelliiig. Ijondon, 1844. 

In 8.<\ rit dal LoNvnde» t.«» 2, p. 6f<2 ; /Ub. Eiiz. a Dublino e nella Hodlcùnia. 

Arenas — V.' Alvarez Arenas. 
Arfè (Janvier). - VJ Raffaeli! (Eug.\ 

Amelius (.lonas). — Exercitatio politica de duellis, 1632. . . . (In 8."). 

Arrieta (D. Laureano De). - Disertacioii qne obtuvo el premio de ac- 
cesit, adjudicado al bachiller d. Laureano D. Ameta, individuo de la misma 
Academia. [5^] 

Breve dlsscrt.'uiunc di p. 30 che ottenni* Vaccetsii in un concorso bandito di una Accademia Spagnool.i pel 
miglioro lavoro sulla questione del duello. 

Arrighi (Avocat). — Du Duel — Extrait du Cours de Moral. - lìaMia, 
De rimprimerie Fabiani, 1841. (In 16.", p. 44). [*] 

Asohenbrenner (Mai-tin). - Der Zweykampf, als Probe des Muthes 
an siuh betrachtet. [♦] 

Al N. VI. delle littrachtnugi'ii ubt-r vorziif^lnhv Cft^cHsiandr im Staatslrbrn, I^-ind»hut 1^22 bri Philipp 
Krùll, Uh ire f 5 itti ts, • liNchhìindlrr . 

Avdigvier (Fje Sieur D'). — Le vray / et / ancien vsage / des Dvels. 
Coniìrmó par l'exemple / des plus Illuftres combats, & deffys qui jje foieiit 
faits en la Cbreftient'\ / Av l&oy, / Par le Sieur D'Avdi^ier. / A Parix, 
Chez Pien-e Billaine, au Palais, / pres la Chappelle S. Michel. / MDCXVII. ," 
Auec Priuilege du Roy. / [^'Mu-PaPN-PS?^ 

In 8.0, p. 29 n. n. e 582; 8 p. n. n. in fine. Knibloma nel titolo. Alcune iniziali con vignette e fregi. —Il 
\4eirucelll per errore citava una ed. in 8.0 del 1613 e cosi pure n(^l Catalogo della bSJbllotecei Cordesicina 
è per errore sene cita una cdi/ionc del 1617, essendo pure indicata in essa: C/uz lUUaiMc. 

Avis et moyens pour empécher les desordres des Duels. — ParìA, 1668. 

In 8.0, cit. nella V'orbrricht del Ran^ibcicli trad. da Roc|uei». 

Babini (A) — Il Duello — Conferenza. — i?o//m, Tip. Indust. 1898. 

In 8.'\ p. 30, Oit. dal Rt-p. lìcn. .lnn. di (jinr. /Ubi. f fj'g. Roma Foro Italiano 1898. 

Bacone — V.' Clerke ((.'apt. Abr.). 

Badenfeld (Eduard Freiherr von) iEduard Silesim), — Der Unsinii 
und die Unzucht des Duells — Ein Senno n tur aristokratische und [)leboiscbe 
Narren, Sunder und Bramarl)asse, die sic bauen, stecben und schieBen, uml 
Re^enni^en die solchem \vahnHÌnnig-verbreclieris(;hon Treiben durch die 
Finf^er sehen, uder es wobl gar, mit sifb selbst im AVidorsprucb, ^esetzlich 
sanctionnireii — Zwoite unverauderte Autla^e. - Statttiarf, IHfìl, H. AV. 
Beck's V(^rlag (('. Caminerer). (In 8.", p. K'f). [H'] 

Balagny (Sicmr de). — \} Joly ((J.) 

Balduin Fred.). (Miristlicber Unterriclit | Voni Balgen | ^ Aulz Heili- 
^er (iriftlicber Scliriflf ^enommen 1 ' Vnd Be3' Adelicbem Leicbbegan/^nuB des 
weiland Edleii Uertrengvn vnd Ebrenvelten .Iun<kerii HENRK'H PLA- 
TEN I , Welcdìor ini .lalir (liriJ'ti 162(). deii 2^ Augniti t()dt.. / licb verwundet 
worden | vnd deii H. Septeinb. J'eli^ vnd ini H E K R N verlcbieden ift. . Zu- 
forderl't jun^en Leuten zur Nacrbrichiuii^ | vnd deli Bctrùbten zu Troft [ in 
der Pfarrkiivlien zu \Vittt:*nberg , deli 7- Septemb. 162^). gethan Von 
FRlDERICi.) BALDUINO der Heiligen / Sehrift't Doetore, Pfarreni vnd 



MONCMi RAFIE 



Superiuteii- / deiiteii darelbU. / 1(5 | | 21. / (ledruckt za Witteiiber^ [ bey 

Joliau Gorman. / [♦] 

In 4/^, p. 40 n. n. Caratteri gotici. Oani pa^jinH inqu;ulraLi. Incisione nel titolo. Iniziali ornate. Fre^i 

Baldivin (T.). — Danger of living without tlie iear of ihxU duelliiig 
& suicide considered. — lioston (1819i. iCit. dal Watt), 

Bandaron (D. de). — De Duellis. 

Cit. a p 734-735 da Car. Scrlbano per avere rammentito, the il non essere applicate le gravi pene con- 
tro L ducllisti fu causa della morte di ben 7000 gentiluomini e per avere narrato pure che a<l ottenere l' impuniti^ per 
c-sjicrsi battuti in ducilo furono profusi irc^ ami niilliomri in iudices. 

Bardin (Rev. Charles). — On Duelline — A Sennon preaclied in Saint 
Mary K Church Diiblin On the 20."^ and Ti>^ of Januaiy, 18i>2, l)y the «ev. 
Charles BaKlin, A. M. Curate of St. Mary's Parish. — Ihihlm^ Priiited by 
C. Bentham 1822. (In 8.", p. ^1). \j^\ 

Bareste — Des plus anciens ouvrages publiés en France contre le Duel. 

In 8.'"», p. it», cit. dal ChevaUer (L'ivs.) nel Rt/tfioin dts Sonrcis llistoriquts dn Moycu . V'-. Monlbelliard 
MDCCCXCIV-IX a Duri. 

Barkel (Van). — V.' Hees van Barkel ( J. J. van). 

Barrett (Samuel). — A Sermon preached in the twelfth Congregational 
Church, Boston, Suiiday, March 4. 18;^8 in consequence of the late Duel in 
Washington. — Printed mot published) l>y request. .1. B. Butts printer 
1838. (In 8.", p. 18). [/i3/.] 

Barry (Rev. Edward). — Theological Philosophical and Moral Efsays 
Oli the following subjects: Celibacy, AVedloek, Seduction, Pride, Duelling, 
Selfmurder, Lying, Detraction, Duplicity, Avarice, Generosity, Temperance, 
Excess, Prosperity, Adversity, .lustiee, Mercy, Death, Judgement. To these 
are added a Ijetter (before published) adressed to the King, Lords and Com- 
mons on the Brutal Practice of Boxing. — L/mdon, J. Connor. [♦] 

In questo lavoro del i8.«» secolo si parla pure del dueili> che si condanna nella lettera : ^ on th*' hruial pra- 
ciice of boxittg ». 

B (Basnage). — Dissei*tation histori(iue sur les Duels etles Onlres 

de Chevalerie. — A Amsterdam, Chez PieiTe Brunel MDCCXX. [^I^] 

In 8.0, p. i6 n. n. e 163 n. ; 10 n. n. in line. A p. 155 e seg. trovansi les Ke^l» mett\ de Philippe le liei s$tt 
In Duels. — 1.,'Ilorl (CataLygoì cita un'ed. di Amsterdam del 1723 in So ma probabilmente è stato solo per cr- 
roie stampato 1723 invece di 1720. 

Basnage (Monsieur) (Jacob). — Dissei;t;ation historique sur les I)uels 
et les Ordres de Chevalerie - Nouvelle Edition Avec un Discours Prélimi- 
naire ou Ton entreprend de montrer k\\\q, h^ duel, fonde fur les inaximes du 
poiiit d'honneur, eft une vengeance barbare, injufte & flétrifiante par Pierre 
Hoques. — A linde, Chea Jean Christ, 17'W. [:[:.] 

In 8.0, p. 205; p. n. n. 24 in fino per la 7a6lr des A/atières. Al princ p. 16 n. n. pel Titolo, V.ivertissemetit 
e la Tahle des L kapitra; inoltre p. CX i>el Discours Prelirniuaire del RoQueei. 

— (Roques undj. — Historische und mora lische lietrachtungen ulìer 
das duellken — Aus dem Franzosischen iibersetzt von Friederich Eber- 
hard Kamharh Past. l)ey der (lemeinde zum lieil. Geist in Magdelmrg. — 
Jena, Verlegts Johann Wilhelm Hartung 1747. [^] 

In 8.0, p. 288 e 16 n. n. al princ. per il Titolo, il Vorbtricht e V hthalt dieser Schrift. Da p. 261-288 trovasi 
trascritto il CkurfUritlick Brandcburgiichtt Edict W'iedvr die Ducile vom 6 August 1688. 



10 MONOGRAFIE 



— Histoii'e des Ordres Militaires oii des Chevaliers Des Milices 
Seeiilieres et Regiilieres de Vnn et de l'autre Sexe, qui ont été établies jiilque^ 
à prefent etc. etc. Et un Traité Historique de Afr. I^^snage sur les Duels. — 
A Amsterdam, Chez Pierre Brunel, MDCCXXI. [BM.] 

II trattato sul duello si trova nel i.<> dei 4 v. in S.f^, subito dopo il Disronts Ptrlimtnaire sur In Ordres rff 
Chn'alrriv, Questo trattato sul Duello ha per frontespizio : * Difsertation historique sur les Duels et les Ordres de Cbe- 
* valcrie par Monsicur B. . . . A Amsterdam, Chcz Pierre Hrunel fur le Dam ;\ la Biblc d'or, MDCCXX ». ÀI prin- 
cipio ló p. n. n. pel Tìtolo, ^W Averti fsrnti^Ht e per l.i Tablr drs Cha/ntres e 103 p. n. ; alla fine io p. n. per la 
'Jablf des Afafieres. — Il 'rhlmtn, il quale già nella i.» ed. (p. 16) si era ostinato a far stampare Basatine 
per Bnsnose, nella 2.a a p. 24 attribuisce quest'opera a Baemase de Beauval* quasi che si trattasse 
di un autore diverso da quello che scrisse l'opera del 1720! 

Bavoux (M.). — Conseil D'État — Conseil Royal — Chambre des 
Pairs - Venalité des charges — Duel et Peine de Mort. — Parh, A la Li- 
brairie de J. P. Aillaud. . . . 1838. [^] 

In 8.«\ La parte Ou Duel è a p. 275-310. — Vedi Kevue de Leg. ri de Jur. del 1839 a p. 398-399. 

Bedenkingen over de Tweegevechteii. \}[u?[ 

A p. O41-648 della Xietnve ì'adrrlofidsche HibUothrek van Wttenschap h'ttnsi en Smaak. Te Antiieldam, bij 
.y/artinus de Brnijn .... MDCCC. 

Beeoher (Rev. Lyman). — Bemedy for Duellili^. — A Sermon deli- 
vered before the Presbytery of Long Island, at the openiiig of their Sefsion 
at Aquebogue, Aprii 16, 1806. (Printed by Leavitt & Alden 7 Comhill Bo- 
ston . . . . ) \BM^ 

In 8.0, p. i6. — L'ultima pagina contiene le disposizioni penali relative al ducilo nello Stato del Massachusetts. 
Questa predica fu fatta in seguito al fermento prodotto nel paese dall'uccisione in duello del Gen. Hamilton 
da parte del C'ol. Burr. 

The Eemedy for Dnelling — A Sermon delivered before the Pre- 
sbytery of Long Tsland, at the opening of their Session, at Aquebogiie, Aprii 
16, 1806, by Lyman lìeecher A. M. Pastor of the Church in East-Hampton. 
First published by roquest, of the Pi'esbeter3\ Re-Published by Subseri ption. To 
which Ì8 annexed, the Resohitions and Addrefs of the Anti-Duelling Afsocia- 
tioii of New- York. — Xeic- York: Sold I. Seymour, Printer 1809. [BM] 

In 8.*>, p. 48. A p. 41 si legtfe l'indirizzo della Soeieiù Antiduellistica formatasi nel 1809 n<dlo Stito di New- 
York per l'alioliziome del Duello. 

Beloiv (I)/ Georg von). — Das Diteli in l)euts(!hland — Geschichte nnd 
Gegeiiwart. — Kasael, Verlag von Max Brunnemann, 1896. [♦] 

In 8.0, pag. 78, (i.-A ed.). 

Das Diteli nnd der germanisehe P^hrbegriff. — Ka.s.sely Max Bnin- 

nemann, 189(5. (In H:\ p. 47). ' [♦] 

Ztir Entstehitngsgeschichte des Ditells. [♦] 

In 4.'>, p. 37; stampato neW/ndrx l^ctionum qitae eie. in Acadcmia Thcologica et Philosophica Monasierìcnsi 
per raenses hibernos A. MIKXXXCVI. / VII . . . publice privatimquc habebuntur. . . . Monasteri! Cìuestfalorum 
Kx Typographia Joannis Bredt. « 

Bennett (Rev. John). — A Disconrse against the fatai Practice of 
Duelliiig oceasioned b^' a late melancholy event and preached at S.* Marys 
Chnrch in Manchester 011 Sunday the 28.^ of March 1783. — Manchester Prin- 
ted by C. AVheeler. MDCCLXXXIIL [BiM.] 

In 4.«>, p. 31. 11 /afe mrlancholy event che diede occasione all'autore di scrivere questo opuscolo, è rucrìsione 
in duello alla spada del Cap. N^OLintse^^ per parte del Cornet Hamilton a Manchester il io marzo 1783. 

Berenini (Aw. Agost.). — Duello. 

A pag. 47-111 di Offese e Difese. Appunti di Diritto Criminale. — Vatma, Luigi Battei. . . . 188Ó. V^\ 



MONOdKAFlK 11 



Bergere - - Y: Gassion Bergere (ȓ,\ 

Bemadede Manderville — VJ B. M. 

Bemard'^Talhandier (Henri). — Le ìhiA euvisa^t' à tous les points 
vile traduit à la barre de rAfsemble'e Naticmale du (^ouvernonienfc et de 
opinion Publique. « ^1 JJieu, à V Ilutiìanifé, à ma Patrie! » — Anìhert, (Iran- 
er, Imprimeiir - Libraire, 1874. i in 8.', p. 1(>». ['!<-7V/?.v.] 

Berndt — Der Zweikampf unde scine heutige Be leiitung. — Jierlinj 
erlag von L. v. AVarnsdorff, 1862. Diiick von M. Urliehs Sohn in Aa- 
len. (In 8.% p. 28). [Bei-:] 

Bertaoohi — TI Duello — Riflessioni e Proposte. — Torino, Tipografia 
dia (Gazzetta di Torino, 1898. (In KV, p. 14). [♦] 

Bey fall und Einpfindnn^en iiber das von einem Offirier aus*"^* verfafke 
^erkchen, iinterdem Ti tei: « (Tedanken uber deii Zweykampf entworf'en auch 
)ii einem Offirier aiis*** » — Frankfurt und Leipzifj, 1787. [j^-Mim^ 

In 8.«>, p. 4Ó 1' I n. n. peli' Antiporto contenente un'incisione; piccol.i incisione pure nel Tilohi. 

Bianchetti ( Avv. Carlo). — Il Duello — Sa^^io Popolare esposto affli 
jerai cattolici di Torino, 1887. — Torino, 1887, Tipojurafia Subalpina Stefano 
arino. . . . (In 8.", p. 139. Iniziali con vignette e fregi). [♦] 

Bianco (Cap. N. A.ì. — Sul Duello — Discorso. — Napoli, Tipografia 
dr Araldo, 1818. (In 8.^ p. 23). [-i^-iM.] 

Bibesco (Prince). — A riustitut-Academie des sciences morales et poli- 
|iies — Presidence de M. Hinihf S^ance du 7 Avril 1900 — Le Duel — Lectiire 
ite par le Prince liihesco Ancien officier supérieur de l'Armce fran(;aise 
einbre de rinstitiit — (Dopo la HO:* pag,): Acbevé d'imprimer le quatorze 
TÌ1 mil neuf cent par Alphonse LemeiTe (> Ri» des Berges H A Paris. [^] 

In 8.0, p. 30 e i» n. n. in fine per dare un'idea «Iella u-si sostenutii da M.»" Artliur Ile»JorcHnH (inembre 
rin^titut avocat general prcs la Cour de Cassation) circa la necessità di pruniul^'ire in Kranria una lo^i^e contro il 
silo e per la Conclusiott e lo AdhcsioHs. — Kroj^i ; iniziali con vignetta. 

(Prince Georges). — Receuil — Politique-Religion-Duel. — Paris, 

lon, 1888. [♦] 

I/articolo sul Duello occupa le p. 249-263. A p. 240 è riprodotta la lettera del i\ Marzo i8J<2 al H.ne ije 

aujc che jjli aveva «Icdicato il suo lavoro: /^i Timtrs an pi^tolct. A p«ig. 25.S si trov.» stampata un'altra lettera del 

Marzo 1885 a M. F*ery d'Btselanda an su jet Hr sa nmanj inibir consuliation mr la In oh dr ditti. V'i- 

mentc a p. 263 e un'altra lettera pure a M. F'er3'' D'Hnclandt» e che porta il titolo: J/onttcìii et duri. 

Black (Rev. John.). — A Sermon on National Rigliteousiiers and Sin 
divered in the first Presbyterian Church, Pittsburgh, Aprii 3, 1827, before a 
rge Afsembly convened for the purpose of adopting resolutions against duel- 
ng. — Pitfsbtirgh, Printed at the Pittsburgh Recorder Office, 18t>7. [BM^ 

In 1^/», p. ló. La predica occupa le pagine 3-12, e le altre 4 pagine, jx-r 1'. /////-/>//</////(,' AV'W«//t»//T, erano di- 
te principalmente a fare una propaganda contro il duello ed ottenere che la Xutiouat I^i^isliturr voK«sse emanare 
i legge i:ontro i duellikti. 

Blanchon (J.). — Le Duel - (A p. fò-oCi delle Etudes de Moetirs 
ntemporaines; Felix Girard L/jon-Paris, 18(58). [^] 

Bloom (Rev. J. H.). — Forgiveness of injuries (J)uelling and Liti- 
ition) (A p. 121-146: I^lpit Oratory in the times of James the first con- 



12 MONOGRAriB 



sidered and principalità illmtrated by originai ejcample^s^ A. D. l(>20-21-22j., 
London, Longraan, Eees.... MDCCCXXXI). [♦] 

Bluett (.1. C). — Duellinf^ and the Laws of Hoiiour examined and 
demned upon principles of Common Sense and revealed truth. — « That irJ 
is highly eateemed among men is ahominatian in the nght of God — LUI 
XVI 15 » — Second edition. Published by R. B. Seeley and W. Burnside..' 
MDCCCXXXVI. (R. Clay Printer, Bread-Street Hill). [♦] 

In i6.o, p. 1J5Q e XV al princ. per il Titolo, la Dedica, la Prcfaiionc e pel Sommario delle due i>arti. —\ 
Tlilmrai (p. 32, 2.* ed.) cita una prima edizione in 8." del 1835, A*. li. Srrlry. \ 

Blumenrdder (Aug. v.). — Der Selbstmord im Spiogel der Ge^d^ 
elite etc. nebst einigen Beitràgen zur Lebenkunst u. zu Bereclitigung di 
Urfcheile iiber Zweikampf und Todes:strafen. — Weimar, 18B7. 

In 8.*', cit. dall'Knicelineàiin. 

B. M. (Bermardede Manderville). — Christianity. An enquir 
into the origin of Honour and the usefulness of Christianity in War, 17S 

In 8.0, cit. a p. 177, 2.* ed. dal THlmm. il quale rammenta che Slr JLuciuB O' Tritiiiisr Lkiama 
il Xiandervllle un rHf^lish advocate fot durlltug, 

Booerus (Henr.). — De / .Iure Pvgnae, / hoc est, / Belli & Duelli, 
Travtatvs Methodicvs ; / in qvo de omnis ^ene- j ris Lvctatione, eivsqve ivre e 
varijs iuris noftri locis, & Interpretum moni / mentis plurimùm diligentenjii 
differitur; Contentvs svbcisiva opera et stvdio. HENRICI BOCERI SAL 
CATENl, / V. J. D. / Tulrìngce j Apud Georgium (jruppenbachium. / Anr. 
MD.XCI. / [Mai.] 

In 4.0. p. 8 n. n. e 201 n. In fine p. 12 n. n. 

^— — De Bello et Duello — Tractatus denuo recogn. et auctus. — Acc 
oratio de privilegiis doctor. ab Joh, Halbrittero in actu doctoreo 30 Julii 160^ 
dieta. 1607. — Tubingce. Col ritratto dell'autore. (Cit. da F, Meyer). 

Edizione 1609. (In 8.^^). 

Probabilmente per errore si è stampato, ove abbiamo trovata citata quest'edizione, r.09 per 1607, perchè altri- 
menti l'edizione del ibiO sarebbe stata la 4.» e non la 3." ( orae e stato stampato. 

— De bello et duello — Tractatus Nunc tertio editus, refor 

matus & auctus Cvi ad calcem denuo apposita est De Privilegiis Docto- 
rum oratio elegans etc. — Tubinga*, Typis Johan. Alexandri Cellii, Anne 
MDCXVI. [^-Pi-X-Fr] 

In 8.'». Nel IJòer S^cttidiis da p. 205 a p. 375 si tratta delle diverse specie di duelli e si citano pareicfai vec- 
chi autori, i quali itaidcntaliiietiLc si sono occupati di questii materia. 

Bodan — \} Du Bodan. 

Bodin (Ch.) (sievr dv Freteil ). — Discovi-s / contre les / Dvels. / Compost 
par Charles / Jhdin sievr dr Freteil / pres de Tournan en Brye. / A Parhi, 
Chez Tovssainct dv Bray, rlie / S. Jacques aux Epics-meurs, & en fa / Bon 
tique au Pallais en la gallerie / des Prifonniers. / M.DC.XVIII. / Avec Pri 
vilegc dv Roy. [-y^-PArti-BM.] 

In 8.0, p, 2<»4 ; al princ. p. 10 n. n. pel Titolo, 1' Epistre : Av Grand Cardinal du IVrroM ; v. • in fine p. 
n. n. per V Ext» aici du IVìnilcf^t: du Roy. Iniziali con vignette, fregi. Borchia nel titolo 

Nuova edizione. Paris, MDCXIII. 

Boguslawski (A. v.). - Die Ehre und das Duell MOTTO : * Ui 



MONOGRÀFIB 18 



JUriinglich eigenen Sìnn » < TmB dir nichf rauhen » « }Voran die Menge glauht > 
ht leicht za glauben ». GOETHE — « Meine Ehre steht in Niemandes » 
Hand ah in meiner eigenen ». BISMARK, 28. 11. 1881. - tìerliny Schall 

nd Gnmd. . . . 1896. [*] 

In 8.«>, p. o8 ; al princ. p. IV e 2 n. n. — V'.i articolo su (juesto lavoro di P. v. S. \xì Jahròt'icher f. d. 
mhche Armrr und Marine, Berlin, Sept. 1896 a p. 316-310- [jj^] 

Bogusla^^vski (A. v.). — Dio Ehro und — Zweite mit Benicksi- 

htigung der neuesten deutsehen Verordnung iiiid der jiingsten Vorgànge 
mgearbeitefce Auflage < Es isf tcichfig, dalì das PHnrip des Eherenptmktes 
me getcisò-e Garantie gegen rohe 'ITiiUlirhkeifen, aufrecht erhalten bleihe ». 
lOETHE iiher das Duell 9. 8. 1827. - Berlin, Schall und arund....l897. [^-Mu] 

In 8.U, p. IV e no. Inoltre al principio 3 p. n. n. per V lMhaUvr$zeichuiiì e in fine 2 p. per il Xacktrag, 

Boisgirard. — V.' Gressin (de). 

Bourguignon. — Observations sur les moyens d'anéantir les duels. 

Il Bateiillard scrive a p. VI questo lavoro essere stato letto :M\ìcadrmie de /^'gtslaiion le i.f grr- 
inai an XI. 

Bournon (Ferd.ì. — V.' nella Grande Encyclopédie ; Paris, H. Lami- 
ault & C.'*" l'articolo a Duel sul duello dei Temps Moderne^, [^] 

Boyer (Abbé P. Denis). — Y: Lapanouse (Le Comte J. de). 

Boyssat (P.). (Seignevr de Licieu, Confeiller du Eoy Vibailly de 
ienne) — Recherches svr les Dvels — dediees a Havt et Pvissant Seignevr 
essire Charles Sire de Creqvi, Prince de Poys, Seigneur & Baron de Canaples 
jntflormy & autres places, Confeiller du Eoy en fes Confeils Priué & d'E- 
at, Maitre de Camp du Regimeiit de fes Gardes : Gouuemeur & Lieutenant 
eneral pour fa Majefté des villes de Peróne Montdidier & Eoy e, & Lieu- 
iiant general au Gouuernement de Daufiné, en l'abfence & fiu:uiuance 
; Monfeigneur le Marefchal Dediguieres. — A Lyon, Par Irenee Barlet, 
DCX. [PN] 

In 4.'\ p. 68 e 6 n. n. pel Titolo e pella F.pìftre dedicttiotr', Fregi, iniziali con vignette. -- Nulla Bibliotlieca 
(cotica a p. 54 è citata una edizione di Cotogne, Pierre llennitig 1610, in 4.0 

Branda. — V.' Adamoli Castiglioni Branda (C.*»* A. M.). 

Brandi (Salv. M.). — I^a Deformità del Duello — Studio Giuridico — 
ìconda Edizione. — Roma, Civiltà Cattolica 1898. fin 8," p. 16). [♦] 

Brenet (L. A. B.). — Question des Duels. — Amiem, 1887. 

In 8.0. Citato dal Adolinler. 

Broohero. — Discurso del duelo y desafio — A. D. Gaspar de Guz- 
an (l&fc2V). 

Cit. nei /)e$ideraia dei Ltòtos gite se com/nan en la /.t'òteria de P. Vindel, Piada 9 Madrid. — Nel Nia" 
icolll di LrUcl. Brocliero è citato un Discnrso che probabilmente non è altro che quello che ora si ricerca. 
ÌÀtoXo di esso (ex Dibliotheca hispafìa) e: * Discurso del dnelo y drsatìo, principalmente si tos Jures o Goòerna 
re» pned^'H ser desajiados, 

Brouillet i^. A.). — Opinion de J, A. Brouillet cure d^Avise, Deputé 
l'Afsemblée Nationale, sur le Duels — Septembre 1790. — A Paris, Chez 
ejay fils.... (In 8.; p. 16). [♦-/W] 

Briìhl (Graf F. Alois). — Abhandlung uber Duelle. — Pfórten, 1786. 

Cit. in nota dei libri ofEerti dal libraio Sallmayer. 
5 



14 MONOGRAFIE 



Brunner (Seb.). — Tragisch - humoristische Vorlesung als Ouverture 
oder vielmehr als Intermezzo bei einem Duell. [TFf/] 

A p. 124-144 del volume 2.0 Fremdc uud Heimaih, Leipzig.... 1845. Bei Fr. L. Herbig. 

Buohan (George Esq.). — Reinarks on Duelling — comprising Observa- 
tions on the Argument in defence of that practice. — Edinburgh, Printed 
for Waugh and Tnnes; .... 182B. ( Edinburgh j Printed by Balfour and 
Clarke). (In 8."j. [Ber-Ph] 

Buohelius. — De Duellis. — Lubec, 1670. 

Cit. dal Kappler (2.0 voi., p. 504), dal Vlittercnaler e da A.leBB« Co»tì. 

Buddeus (Aur.). ~ V.» Tarticolo: Duell nel voi. 28.** a p. 153 e seg. 
della Allgem, Encycl. der Wissensch. und Kunsten, Leipzig, 1836. [ir] 

Bùsoh (Job. Georg). — Abhandlung von Duellen — (A p. 213-268 della 
1* Parte delle Vermischte Abhandlungen. — Hamburg in der Heroldschen- 
Buchhandlung, 1777). [*-5r] 

L'A. analizza specialmente il lavoro del Nluxlo sul duello e discorre dei più noti duelli. 

Buia (Prof. Ant.). — Considerazioni sul Duello — R. Tipog. Edit. Salen- 
tina, Proprietari Fratelli Spacciante, Lecce, 1894. (In 16.**, p. 19). [*] 

Burgh (J.). — Duelling. 

Nelle Politicai Disguisiiions 3.0 voi p. 1074-1776; cit. dal TJnlmtri (a.» ed.) p. 42. 

Burr (Aaron). — V.' Philantropos. 

Butler. - V.' Odell (Rev. William Butler). 

C.*** (M.) (Cousin) (Des Arcades de Rome et de TAcademie de Vil- 
lefranche). — De TEnormité du Duel — Traité traduit de Titalien de M. le 
Docteur P. F. et dedié à S. M. Fréderic II Roi de Prusse : « Sed jani Serpenfum 
major concordia . . . / Pardi > < Cognatis maculhi fimilis Fera ». JUVENAL 
Sai' XV. Carm. 163 & 164. — A Berlin, De l'Imprimerie de Christian-Fréderic 
Vorss, Imprimeur du Roi. . . . MDCCLXXXIII. [*] 

In la.o, p. 12 n. n. e 292 n. La Dedica è del Cousin, anonimo traduttore del lavoro del Vernanl» e non 
già Versafittii» come erroneamente stampa a p. 321 (2.* ed.), il Ttiimm, che di questa trad. cita invece una 
edizione in 8.0, 1783, Paris, Guillot. 

Cagnano (Ant.). — Sul Duello — Discorso. — Napoli, Tipografia Avel- 
lone 1837. (In 8.", p. 59). [*] 

Caluooi (Avv.). - V.' Malenza (G. B.). 

Campani (Silvio). — Sul Duello — parole di /Silvio Campani. — Mo- 
dena, Tipografia di Vincenzo Moneti, 1863. [PO] 

In 24.'>, p. 2 n. n. e Ó9 n. L'A. sostiene che il duello è contro natura, contro l'onore, contro la religione. — 
Per errore il Pellearini stampò Campana ed il Perroni ferranti cadde nello stesso errore copiando 
il Pellesrinl. 

Campigneulles. — Y.' Fougeroux de Campigneulles. 
Cardenal y Gomez. — V.' Las Armas y el Duolo. 
Carlizzi. — Il Duello — Studi e proposte. — Peggio Calabria. . . . Morello. 

Cit. dalla Rivisfa Penale del 1896. 

Camazza Amari (Giuseppe). — Sul duello — Dissertazione letta nella 
R. Università degli Studi di Catania nelF Aprile del 1856. — Catania, Fratelli 
Giuntini. (In a^ p. 46). 



MONOGRAFIE IB 



(Fr.). — Duello e rissa. [^] 

Questo è il quarto degli scritti del grande penalista contenuti nella Raccolta degli Opuscoli di Dtriiio Crimì' 
Ir, Lucca, Canovetti, 1^59-67, voi. 2.0 Questa lettera a\V At'7'ocafo Don Cajetetno De Beter a Madrid 
nipa 21 p. in 8.^. Era stata pubblicata prima in spagnuolo sotto il titolo Duelo y rifxa nella rivista: La escuela del 
rfcho (t.o 4.0, p. 47). 

Carrillo (Ere). — Pensieri sul Duello. — Napoli, Dalla Tipografia del 
asso, 1837. (In 8.", p. 46; in fine 1 n. n.). [♦-TT 

Casasopra (Aw.^*» Santo). — Sul Duello - Lettera all'Avv. Onorato 
omini, Deputato al Parlamento. — Brescia, Tipografia Economica di Rivetti 
Seal vini, 1883. [F] • 

In ló.*», p. 32. Ne discorre la /iiv. Pen. del 1884 a p. DCXXVII e la '/.eiUch, f. d. gesam. SirafrecMnotss. V. 422, 

Castiglioni. — V.' Adamoli Castiglioni Branda (C.»** A. M.). 

Cauohy (Eug.). — Du Duel consideré dans ses origines et dans Tétat 
ituel des moeurs — Paris, Charles Hingray. . . . 18i6. ~ (Paris, Imprimerie 
j Cosson. ...). ['¥] 

L'opera è stata pubblicata in 2 voi. in 8.0. 11 i.o di p. XVI, 2. n. n. e 484 n. ; il 2.0 voi. di p. 540. — Secondo il 
roat>t>ori esisterebbe pure un'cd. 1556 (?) Paris, Guillaumin et C in 8.'>, ma probabilmente non si tratta che 
redizione qui sotto citata, essendosi per errore stampato 1856 per 1863. 

^— — Du Duel considera dans ses origines et dans Tétat actuel des 

oeurs — Ouvrage couronné par TAcadémie Fran^aise Précède des Rapports 

its à TAcadémie des Sciences morales et politiques par M. le Comte Por- 

lis et à TAcadémie frangaise par M. Villemain. — Paris, Guillaumin 

C}^ 1863. [*-J/tt] 

Due volumi in 8.0. Il 1.0 di p. XXVII, 2 n. n. e 484; il 2.0 di 540 e 4 n. n. per il Titolo e l'Antiporto. — Vedi 
RafiPcri àe\ Portali»» pure pubblicato nella Revue Ae\ '^^olowakl to XXVII, p. 215. — La recensione di 
rrto lavoro, scritta dal Boxixiler, si legge nclli» Kev. Cr. de Log, del Kelix, t." XIV, p. 353 e quella del 
p. Or. Brlxxl nel Giorn, Afilii, //. e di Var. Fir. 1840, p. 242-243. 

Cavada. — V.' Torrente y Cavada. 

Ceoous (Lelius). — Tractatus de duello. (Cit. dal ferrea). 

Cellario (Fr. G-e. D.). — I. N. J. De Duellis, eorumque origine, Solennità- 
bus, ufu et abufu, & quatenus Jure Nat. Gent. & Civili, itemque Publico licita 
il illicita. — Erfordioe, Typis Groschianis, Acad. Typogr. (1706). [Lei\ 

In 4.0, p. 6 n. n. e io8 n. ; in fine i p. n. n. per V Errata, Fregi e iniziali con vignette. 

(Cerniti P.) - Discours sur la Question proposte par l'Academie des 
»ux Floraux, Pour Tannée mil fept cent foixante un : Jja lumiere des Lettres 
a-t-elle pas plus fait contre la fureur des Duels, que Vautorité des Loi^ ? 
jconde édition. Augmentée d'une lettre Tur les avantages & l'origine de la 
lyeté francoife. — A Lyon, Chez Aimé Delaroche. . . . MDCCLXI Avec Ap- 
•obation & Permiffion. [Mil] 

Il lavoro occupa in un volume in 8,0, le prime 60 pag. — É il Barbler (voi. 3.», p. 313) che attribuisce questo 
itto a F*. Cerrutl, ma invece di /.yon 1761 egli stampa: 'La //ave 1761 in 8.0 e aggiunge : « reimprimc à Paris 
fjtfi cAes Desenne, in 8.0 ». 

Ch (le jeune). — Sur le Duel. — (Nella 1.^ Par. a p. 164-173 delle 

ariétés d'un philosophe provincial. — A Bnixelles, Chez la Veuve Vasse, 
Paris, . . . MDCCLXVII). . [Mu] 

Cliabans (Lovys de). — Advis et moyens pour empescher le defordre 
js Duels. — A PariSy Chez Dennys Langlois, 1616. 



16 MONOGRAFTE 



Chaho (Augustin). — Y: Finte (Dii Pas de Calais). 

Chalmers (Rev. Peter). Discoiirses ou Duelling. — Ijmdon, Whit- 
taker (1850 ?). (In 18.^ cifc. dal Thimm, 2.* ed. a p. 55). 

— — Two Discourses on the Sin Danger, and Remedy of Duelling: 
with a view of the rise, progress, variations, prohibitions and preventives, of 
single combat : with notes, by the Kev. Peter ChalmerH A. M. one of the Mi- 
nisters of Dunfermline. — Edinburgh: Publishedby Thomsons, brothers.. . . 1822 
(Hay Gali & Co. Printers, Nildry Street, Edinburgh). [BM] 

In la.o, p. 800 e i n. n. ^W Errata, Il lavoro riassume una predica dell'autore. 

Chamizay (Seignenr de). — V.^ Messire René de Menou, Seigneur 
de Chamizay. 

Chazet (Alifsan De). Des Duels. — (Nel t.** 1.*^ a p. 165-177 delle 
Mémoiresy Souvenir s etc. 1837). [Hj] 

Chervreau. — Le tableau de la fortune ou il est traité de la décadent-e 
des Empires, de la mine des villes, et des malheurs qui sont arrivez au 
monde par les Elemens .... aux roys princes, courtisans, dans les Toumois 
et dans les Duels. — Paris, 1664. 

Vedi a p. 450-477: Des Malkenrs dts Dueltistes. 

Chesterfleld. — Efsay on Duelling. 

Cit. nell'art, pubb. nel 184O nella A'orih American Revitnv dall'Adam» iwW Earl of Chesifrficld. 

Chishull (Edm). — Againft Duelling — A Sermon preach'd before the 
Queen in the Royal Chapel at Windfor Caftle on November the 23**, 1712 bv 
Edmund Chifhull B. D. Chaplain in Ordinary to her Majefty ~ PublifhM by 
Her Majefties Special Command. — London, Printed for J. Round at Sene- 
ca's Head in Exchange-Ally, 1712. [*-5Jf] 

In 8.'>, p. 30. Il titolo è riprodotto a capo di og^^i pagina. 

Claretie (J.). ~ V.^ Solié (Ém.). 

Clerke (Capt. Abraham). — A Home-Thrust at Duelling intended as 
an Answer to a late Pamphlet intitled: A Hint on duelldng, bg Way of lMtei\ 
To which is added a Speech againpt Duelling by the great Ijard lìacon, de- 
livered in the way of Charge, as Attorney General, upon an Information in 
the Star Chamber, againft Priest and Wright, by Capfain Abraham Clerke 
of Norvich. — London, Printed for S. Bladon MDCCLIII. [BM] 

In 8.'>, p. XV e 80, delle quali 63 pello scritto del Clerlce e il resto pel discorso di Bacone. Anche nelle 

» 

opere di Bacone si trova stampato lo scritto del Clerke. 

Cookbum (John D. I),) — The history and examination of Duels she- 
wing their Heinous Nature and the Neceffity of Suppreffing them — In two 
Parts, by John Cockbum, D. /). With the Edict of the King of France 
againft Duels and in an Abridgement of that of the King of Poland. « Qim 
furor Cives ! quoe tanta Ucentia ferri ì ». LUCAN. — Tjmdon, Sold by (t. 
Straban. . . . 1720. [*-i?l/] 

In 8.0, p. 458. Al prinr. 14 p. n. n. pel Titolo e pclla IJedication ; poi p. XVI pcUa Preface e 8 n. n. pel Contenh. 

Se il Thlmna avesse esaminato questa ed., e ne avesse letta la DediccUion e la Prefave non sarebbe in- 
cappato nell'errore di affermare che la i.* ed. e del 1Ó77. Il Cocl^burn nella sua Preface, la qualo è del 1720, 
avverto infatti, che egli avrebbe voluto pubblicare tre o quattro anni prima il suo lavoro. Malgrado il ritardo, que- 
sto, (egli scrive) giunge tuttavia sempre a proposito, perdurando la mania dei duelli , a sopprimere i quali la tiousr 
of CommoHi, doveva essere chiamata a dettare pro\'vedimenti. 



MOMOORAFIB 1? 



Cookburn (John D, B.). — The History of Duels — Quis furor O Cives!... 
Ijmdoìì, 1720. In two vohimes. Privately printed. Edinhurghy 1888. [LGuild\ 

Il i.*^ voi. di questa ColUctanea Adamauitra XXV, in 8.» è di Ó2 p. n. ; il 3." di 54 p. n. Questa edizione è 
di sole 275 copie small paprr e di 75 large paprr copirs. — Vedi nella Fi*rtuighily Ret'iexv, July 18S9, p. 189-aoi, l'ar- 
tirolo sul ducilo in Inghilterra, articolo pubblicato a proposito di questo libro e di tre altri. 

Coétlosquet (Ch. du). — Considerations sur les moyens de detruire, 
Oli au moina d'afFaiblir, en France Le Prejugé du Duel — Extrait des Me- 
moires du Congrès Scientifique de Nancy (1850). Nancy ^ Vagner, Imprimeur- 
Libraire-Editeur, Eue du Manége 3, 1^1. {^^-PArs] 

In 8,o, p. 28. È stato pubblicato pure nel t." II.o Congrèt Scieni, de France, Nancy 1851 [:fs] a p. 469-494. 

Collier (Jeremy). — Essays upon Pride, Cloaths, Duelling, General 
Kindness, the office of a Chaplain, the Weakness of Human Reason. 

In 12.0, 1Ó97; 2 a ed. Citato dal Thimm a p. 40. 

^— — Essays upon several Moral Subjects. In Two Parts. Part. I. 

Upon Pride, Upon Cloaths, Upon Duelling. Upon — The fifth Edition. — 

ìjyndon, Printed for Richard Sare. . . . MDCCIII. [£3f.] 

In 8.«>. Vedi a p. 113-145. Of Duelling. The fourth Con fri enee beiiveen Philotìmns and Phìlalethes. 

Collier (Jeremy). — Essays upon. ... — The sixth edition corrected and 
enlarged. - Jjùndm, Printed for D. Brown. . . . 1722. (V.' a p. 113-144). IBM] 

^— — Essays upon. ... — The seventh edition corrected. — Ijcmdon, 
Printed for J. and. J. Knapton MDCCXXXII. (Vedi a p. 113-14Ì). [BM] 

Colombel (Evar.). — Du Duel. 

Anm, soc. acad, Xanies (1844) B. 5. 402. Citato da Ul. CHev^aller a Duel, 

Colonna di Stigliano (Andrea del fu Filippo). — Dialogismo sul 
Duello. — Napoli, Detken & Rocholl. . . 1878, Prezzo 2 lire, (Stabilimento Ti- 
pografico dell'Unione). (In 8.*", p. 55). [^] 

Colton (Warlter). — Remarks on Duelling — Published by Jonathan 
Leavitt, Netc-York; Crocker & Webster, Botiton, 1828. [BM] 

In 8.0, p. 62. É un estratto delle ethical Leciures delivefed by the Author io the Cadets members of the Ame- 
rican Scirniijic and Military Academy. — Il Thincim (2.» ed.) afferma trovarsi questo scritto nella JVew-ì'm-h 
Sfate /Jòrary. 

(Comber Th. Dean of Durham) T. C. D. D. — A Discourse of Duels, 
shewing the Sinful Nature and Mifchievous Effects of Them and answering 
the ufual Excufes made for them by Challengers, Accepters, and Seconds. — 
J/mdon, Printed by Samuel Roycroft, for Robert Clavell at the Sign of the 
Peacock in S.' Pauls Church-Yard, 1687. [^-BM] 

In 4.0 di 66 p. n. e 4 n. n. al principio per V Imprimatur ed il Titolo. — Nell'edizione, esaminata a Londra al 
/iritiih Mutenm, la lettera C. delle iniziali del nome è cancellata e sostituita con un K. Il lavoro ciononostante è 
di T. Comt»»r. • 

Comber (Th.). — A / Discourse / of Duels / shewing — By Tho, 

Comber, D. l). Late Dean, of Diirfiam. / — The Second Edition. — London, / 
Printed for R. Wilkin, B. Tooke, D. Midwinter, B.: (xowfe and Gr. Mor- 
tlock, 1720. Price 6 d. 

In 4.0, p. 44. _ Probabilmente è questa l'opera che il Thlmm per errore (p. 64, 2.* ed.), dice stampata nel 1710 
col titolo Discourse om duels. 

V.» Pasquinus (Petrus). 

Comini (Gnor.). — Sul Duello. — Brescia, Tip. Rivetti e Scalvi, 1883. 

In 8.0, p. 32. Cit. nelle schede del Sacconi. 



|M MONOGRAFIE 



Corsi (A v.^" Adone). — Considerazioni storiche e giuridiche sul Duello. — 
l^'lmuf', Tip. Fioretti, 1877. [PC-N] 

hi r(," p. 1^. Indicato al Cuv. Dott. Alfonso Vlistiaxielli, patrizio senese. 

— ^ — Una (questione ne nuova uè facile. Studi giuridici. — Firenze, 
'ri(i, HManti i^ il., 1887. (In 8/', p. 88. Tratta del duello). 

Costi (Michele). — Progetto di una processura criminale e dei mezzi 
(M'r ♦*HÌirpar« il Duello — Dissertazioni Due. — Padora, Coi Tipi della Mi- 
iMMVii, JWUi. (In 16." La Dissertazione contro il duello da p. 173 a 236). [^-P] 

Coulvler'-Gravier (de Reims). — Quelques Réflexions sur le Duel. — 
IJIl^f Imprimerie de Leleux, Grande Place, 1898. (In 8.^*, p. 14). [PVil] 

r^oiiAin V > n *** 

Coustard de Massi — Histoire du Duel en France — Par Monf. Coti- 
Mfnrd de Mafni, Mousquetaire du Roi. — « ^m plus brave la plu^ belle ». — A 
hmdreM, Chez. P. Elmsly Libraire dans le Strand, MDCCLXVIII. [*] 

In ft.", p. 4 n. n. e 43 n. — Secondo l'O' Trinser pochissime copie di questa edizione furono stampate 
«I i|U4'tlc pubblicate distribuite solo agli amici dcU'A. 

(Coustard de Massi). — The History of Duelling in two parta con- 
tai ning the Origin, Progress, Revolutions and Present State of Duelling iu 
Franco and England including many curious historical Anecdotes. — Ijmdon, 
J>rinted for E. and C. Dilly. . . . MDCCLXX. [^-BM] 

In I2.0, p. 8 n. n. e 176 n. Dedica a Lady S. . . . per spiegare che il lavoro è una traduzione dal francese di 
(|uello di M, CovtBtard de X'Icinni : Our. of ih*: Freuch h'ùtg's Mufquetteers : Au pluz brave, au ptui belU. 

Coustard de Massi. — History of Duelling in ali Countries; Translated 
from the French of M. Comtard de Mafsi One of the French King's Body 
(:Juard, with introducfcion and concluding chapter by Sir Lucius O* Trigger. — 
Ijmdoiìy Newmann & C. . . . (1880). [^-BM] 

In ló.o. Questo libro è preceduto da una IniroducUon (p. XXXIX) scritta da un Anonimo che si firma I^. 
O' 'TriiKBer. Seggono ii6 p. n. Il Concluding Ckapicr puro dell'anonimo LvtcfvtB O' rTrlsaer occupa le 
p. 101-116. 

Cremer (D. H.). — Duell und Ehre. — Gutersloh^ Druck und Verlag 
von C. Bertelsmann, 1894. [^-Mu] 

In 8.0, p, 23. — Estratto dal Gtiierslohrr Jahrbuch fiir Freutide und friikerr Schulrr {2M Jakrgangs, i8q2) 

Cringer. — V.' Mao Cringer (Joel). 

Crivelli (J. L.). — Discours sur le Duel par J. L, Crivelli avocat a la 
cour royale de Nismes, membre de TAcadémie de la méme ville et de celle 
d'Avignon. — Ouvrage qui a concouru au prix propose par TAcadémie de 
Dijoii, pour 1820, et dont le su jet a e té rétiré ensuite. •« Si leu peuples les 
plus éclairés, les plus brares, les j^ilus vertueux de la terre y nont poinf connn 
le duel, je dis quii nej>t pas une institution de Vhonneur, mais une mode af- 
freuse et barbare , dìgne de sa feroce origine. J. J. ROUSS., Nouvelle Héloise, 
part. I, lett. ,'37 ». — A Paris, Chez Antoine Bavoux, 1820.... [^] 

In 8.0, pag. 34. 

Cursory Refleotions on the Single Combat or Modem Duel ad- 
dresHod to (.Tentlemen in every class of Life. — iMudon, Baldwin, 1773. 

In 4.0 Citato dal W'citt. 

Cyprien (Le Pére). — La Destrvction dv Dvel, par le Jugement de 
'Meisseignevrs les Mareschavx de France, Sur la proteftation de plulieurs 



MOKOORAPIB 19 



(Tentilhommes de Marque. Avec les Resolvtions de Meiffeigneurs les Prelats, 
L'Avis des Doctevrs en Theologie de la Faculté de Paris. Et quelques Re- 
flexions Tur ce fiijet, Par le R. Pére Cyprlen de la Natiuité de la Vierge, 
Carme Dechauffé. — A Parw, Chez Jean Roger MDCLI. [PN] 

In ^.<»f p. 46 n. n. e 13Ó n. Le 46 p. n. n. sono pel Titolo, per una i^rande incisione della Vergine col Bambino, 
ptT V Ej^isire : A la SttweraiHf Protrctricr dv Royavmt de FraMce Marie Mere de Diet- ; per V E^istrt au Roy : per 
\Epi\tre: A Messe ignercrs les Mareschav.x de France Sot'raÌMS Direcie%»rs de la Milice du Royaume ,' per V Elisir e: 
A la iVoUesse de France; per la Dè.claratùm Pvblìgue «I*- ^roiesiation folemnelle de ^lufieurs Genitlikommes de 
marque d^t refufer tonte forte d'aP^ls^ 5- de ne fé battre t'amais en duel ^our quelque caufe gné ce ^ffe eftre ; 
per il Jx'gement de Meisseignevrs les Mareschav.x de France Sur la declaration fatte par plufieun Géntils hommes 
de refmfer toutes fortes d'appels; per la Resolvtion de Messeifcner>rs les Prelats svr cette mai ter e ; per VAdvis des 
Docievrs en Theologie de la Faculté de Paris fur le mefme fu jet ; per le Approbettions e per la Table des Seciions 
coftteuves eu ce liz're ; pel Privilege dv Roy e per una cesta di fiori incisa. Fregi e iniziali con vignetta. — Raro; tro- 
vasi però pure alla fìibl. de Reims, 

Das Duell ala Emancipation der Ehre oder Beleuchtuug des Diiells 
vom geschichtlichen, moralischen und politisehen Standpimkte — « Ex recto 
der-u^I ». — Freiburg ini Breisgau, Herder'sehe Verlagsbuchhandlung, 1846. 
(In a*', p. 166, e al princ p. V. e p. Il ^eW Inhalt). [^-Mu-Str] 

Das Duell. — Aus dem Miinstersclien Sonntags-Blatte besonders abge- 
druckt. - Milmter, 1856, Druck und Verlag der Theissing'schen Buchhan- 
dliing. (In 8.^ p. 26). [*-A/w] 

Das Duell imd die christliche Kirche — Aiis der evangelischen Kir- 
chenzeitiing. — Berlin, Verlag von Gustav Schlawitz, 1866. (Druck von 
Trowitztch und Sohn in Berlin). (In S,"", p. 38). 

David (Pierre). — Les Duels politiques. [*] 

Nelle Memoirei de la Socièté Acadcmique de Falaise — Annèe 1838, p. 84 a 86. 

Debreyne (P. T. C). — Du Suicide considéré aux points de vue philoso- 
phique, religieux, moral et medicai. Suivi de Quelques Réflexions sur le Duel. — 
« Se donner la mori e* est Idcheté ». TOUSSAINT. — Paris, Chez Poussielgue- 
Rusand. . . . 1847. (Imprimerie de P. E. Brédif. à TAigle [Ome]). [*-5w] 

In 8.0 Le Quelques Réflexions sur le Duel considéré aux points de vue religieux, moral, social et legai oc- 
cupano le p. 311-371. 

— — Du suicide considéré aux points de vue philosophique, religieux, 
moral et medicai. Suivi de quelques réflexions Sur le Duel. — Bruxelles^ 
Imprimerle de M. Vanderborgh .... 1847. [H«] 

A p. «55-299 : Quelques Réflexions sur le DueL 

— (P. y C). — Del Suicidio considerado bajo los puntos de vista filo- 
sofico, religioso, moral y medico, seguido de alcunas reflexiones sobre el 
duelo. — Barcelona, 1867. 

Cit. da TorreA^Canipoa. {Bibl. Esp, p. 156, P.e i.«). 

^— (P. J. C). — Pensées d'un croyant catholique ou Consideratipns 
philosophiques, morales et religieuses sur le Materialisme Moderne et divers 
autres sujets; tels que l'Ame des Bétes, la Phrenologie, le Suicide, le Duel 
et le Magnetisme Animai, ouvrage généralement destine à la jeunesse let- 
trée, . • .,— Troisieme édition re vue, corrigée et notablement augmentée. — A 
Paris, A la Librairie de Poussielgue-Rusand. . . . 1884. \Bu'PN\ 

Lrs Considèrations Philosophiques, morales et religieuses sur le Duel occupano le p. 311-340 in questa nuova 
edizione (in 8.0, p, 461). — J-d prima edizione è di Paris, iSìg, Poussie.lgue Rusand. [KJ — La versione italiana 
per A. Etondotti è di Afilano, 184 1. [:{:] 



20 MONOORAFIB 



Déjean. — Opiuion du Maréchal-de-camp Déjean, Lieutenant de Ex)i 
à Lille, contre les Diiels — (In fine:) De rimprimerie de Blocquel, k Lille. 
(In 8/', p. 40). [^] 

Delaunay (V.). — Du Duel. — i^eW Ancien Album publié par Magalm 
[1829], T/* IXj. [:i^] 

Den Tex. — Ein Aufsatz iiber das Duell. 

Il Kcippler al n. 4269.0 rinvia al Den Tese i» drr lìijdraf^rti tot rrgtsffelcerdhrit cu U'rtt^rs'tMf; {t*òr» 1 |o6 
1833 lid. 7 S. 30. — Cit. pure da De KocU a p. 32. 

Desesfarts (Av. au Pari.). 

Articolo sul Duri nel Rr.pr.rtoirr Uuiversrl et Raisottur dr Jurnprudeuce civilf, criminrHr rtc, A Parn, C'hrx 
Panckoucke. . . . MDCLXXVIII, voi. 21°, p. ^63-580. [l'ci] 

Des Godins de Souhesmes (G). — Du Duel. — (Extraict de la 
ReiHie Algérienne), — Alger, Imprimerie Administrative (^oiosso et Cie — 
1878. (In 8.^ p. 50). [♦] 

Desjardins (Arthur). — V.» Bibesoo (Prince). 

Destravault (M. J. X.). — Cri de Bethléem pour une indemnité ge- 
nerale; et contre le privilège, le sacrilége, le duel, les paradoxes encyolo- 
pédiques, le philosophisme ; avec trois épitres en vers; — « Insanti queiu 
« reprobacerunf fbns a deOy recti » — A Pan.% Chez l'Auteur. . . . Partout ou 
se débitent les verités utiles. 1825. (In 8.", p. 63j. [^] 

De^^vitz (Prem.-Lieuts. geu. v. Krebs). — Der Zweikampf — Vortrag 
des Prem. Lieuts. r. Detrifz gen. r. Krebs voui (Iarde -Fusilier-Reginient, 
gehalten in Berlin 1 Decbr. 1880. 

Cit. nell'ult. pag. dello Sch'werirì: Zttwtk, /irdnttuug ecc. tra le Hrnntzte Quellrm. 

Dietel (Alwin Woldemar voti) (aus Burgl Saale). — Kein Duell mehr! — 
Ein Mahnnif an das deutsche Volk und seine Fiirsten, voral) des Kaisers 
Majestàt. — Drenden (Commissions%'erlag von v. Zaini und Jaentsch) 1901. 
(Dniek von Poschel und Treppe in Leipzig. (In 8.", p. 17). [*] 

Di fronte ai duelli avvenuti, or non è molto, nella vicina repubblica 
di S. Marino, alcuni redattori della I^lebaglia, credono far cosa utile alla pro- 
paganda anarchica pubblicare il loro parere» sul Dueìlo, ultimo avanzo della 
barbarie medioovale. - 1890. 7///o/a, Lega Tipografica. 

Una pagina, due Coli>niu\ in-folio. 

Di Fusco. — V.' Fusco (D. (Gregorio di). 

Di Maggio (Padre Luigi). - Sermone sul Duello, pronunziato dal- 
l'esimio Oratore Padre Luigi Di Maggio dell'Ordine dei Predicatori nella 
Quaresima del 1868 nella Chiesa di S. M. Novella in Firenze. — Firenze, 18fìS, 
Tip. Fiorentina, Via Do' Bardi, N. 50. (hi 8.', p. 24). [^-PC] 

Di Menza ((t.). — Il Duello Leale e il Duello Sleale. — Memoria del 
socio Consigliere (i. Di Menza» Letta nella tornata del 4 Ott. 1874. — (J\i- 
lermo, 1875). [♦] 

In 4.f', ]), i8. Nel Cronlibon il nome di quest'autore è sbagliato, essendosi stampato N^ento invere di 
Di Menxft. 

Discours contro los Duols. — l\iris, lfìl2. (In 8."). 
Discourse against Duolling (Kom. X^iL 19). llereford, 18?31. 

In 12.'>. Cit. dal 'VYxittxm pag. 80, 2.* edizione. 



HOKOOBAFIfi di 



Disoours sur les duels. 1761. (Cit. dal Tkinim a p. 80, 2.* edizione). 

Disertaoion Historica sobre el origen de los Duelos, Desafioa, y Leyes 
? fu obfervancia, con fus pro^effos hafta fu total extincion. [*] 

Questa monografia fu pubblicata tra gli atti àtAV Acadtmìa Real dr la Hiftoria. Afio III (p 26-280) ttam- 
ù : En Madrid en la OJicìna de Antonio Sanz, Impressor de la Academia. Àdo de 1741. 

Di Stigliano. — VJ Colonna di Stigliano (Andrea del fu Tito). 
Documenta frangais et étrangers sur le Duel. — PariSy 1846. \FA\ 

Cit. dal Rocctii al n. 2395 : ma tale scritto realmente non è altro che il Rapport (pubblicato ^aWìnsitiut 

France) fait par M. le Comte Po rial iti A V Academie det iciences murales ei polUiguex, Sur un ouvrage de NI. 

ufféne Cauctiy ÌHÌìtulé: Du Duel considéré dans ses originet et dans l'état actuel des moeun. (Séance du 4 

itUi 1846). In 8.0, p. 16, (Exiratt du Moniteuf Universel du 6 Srptrmbre 1846 e stampato àaW Imprimer te Pan- 

tmckeì. 

Dominiois (Aw.'" Emilio De). — Pensieri sul duello — Il prodotto 
»tto della presente pubblicazione andrà a beneficio di coloro che con ispon- 
nea iniziativa, nell'ottobre 1864, hanno innalzata la bandiera tricolore in 
rra italiana occupata dall'Austria. -- Torino^ Stamperia deirUnione Tipo- 
•afica Editrice, 1864. (In 8.^ p. 16). [*] 

Drvy (C ^ De). — La Beavté de la Valeur et la Lascheté dv Dvel — Di- 

sé en qvatre parties — Dedié av Roy. — A Paris, Chez Jean Bessin 

DCLVIII. Avec Privilege dv Roy. [PN] 

In 4.^, p. 36 n. n. e 312 n. Titolo (con una piccola incisione in mezzo) ; Rpi^tre av Roy ; Ltitre dv Roy; Prè" 
:e ; Table des Chapitres ; Approbaiiou ; Primiere du Roy ; Lettre de Monsieur. L'Evesque de MoniaubaMt de la 
rt de V Afjemblce generale du Clergè de France tenue a Paris en Vannèe 16 fj ti Monsieur le Comte de Druy, 
lue altre lettere al Conte dv Druy, 

Duboc. — Das Duell in seiner moral. u. gesellschaftl. Berechtigung. 

Citato in una nota libri offerti dal libraio Oalltxiay* 



Du Bodan (Avocat general près de la Cour de Eennes). — Discours 
•ononcé à TAudience solennelle de Rentrée du 5 Novembre 1838. — (Impr. 
Ambr. Jausions). (In 8.", p 64. Tratta del duello). [Br] 

Du combat singulier en duel. — Caen, 1829. (In 4.", cit. dal Croabbon). 

Duchesne (A.). — V.' Solié (Ém.). 

Du Duel. [^] 

Estratto dalla 35 .« Livraison du Spectateur Militaire, In 8.0, p. 18. L'articolo è quello stesso che doveva poi es« 
e pubblicato nel Dictionnaire de l'Armèe de terre del Gen, Barditi. 

Du Duel, de ses causes de ses effets, des moyens de le prevenir ou de le 
primer. — Parix, 1829. Imprimerie de Fain 

In 8.O. p. 2. Cit. nella Hibl. Frane, sur le Duel a partir de i8a2 jusque.n t8}8, Iji Bibl. Frane, si trova in 
.' al Oufour. 

Duel Case, a word with valiant spirit showing the abuse of Duels, 163B. 

Cit. dal Youns. 

Duelling and Suicide repugnant to Revelation Reason and Common 
^nse. — Ijondon, Meighan 1774 

In %,<^. Vedi Cat. Libr. of the Faculty of Advocates. — Il N4otta pure nella sua Bibliografia del Suicidio cita. 
;sto scritto, che dice perù stampato nel 1775 invece che nel 1774. Anche il Thltrin:! cita la data del 1775. 

Duncan (G. B.). — Motives of Wars, an Essay, together with a paper 
1 duelling. — Balh, 1844. (In 8.^ cit. dal Thimm a p. 86, 2.*^ ed.).- 



^ . MONOGRAFIB 



Dunlop. — The Anti-Dliel Dialo^ie. — Extracted from Mr. Ikm- 
lop's unpublished Work ou Duelling. — Ijondon: Houlston and Stonemaii, 
Paternoster Row. 1842. {Alla fine): E. Clay Printer Bread Street Hill, 
London. [BM-Br] 

In 32.0, p, 16. (Contiene il dialogo tra M. Kreem<«n, nn Anti'duilU%t e M. ICnlBlttlex ^ gentU-mai. 
in the Duri exposed CUifs, 



(John). — Anti-Duel or a Pian for the abrogation of Duelling 

which has been tried and fonnd auccessful. — Jjmvdim, Houlston & Sto- 
neman.... 1843. [H:-«3f] 

In 8.0, p. 88. — L' A.' si sforza di dimostrare la necessità di ricorrere alle società anti-duellistìche per sradicare 
la funesta passione dei duelli. In ogni tempo, e anche ora recentemente in Francia ed in Austria, si è ricorso alla 
costituzione di queste società antiduellistiche per l'abolizione del duello, ma in nessun paese col successo che esse hanno 
avuto in Inghilterra. — V.l nella Monthly RrvtrTv v. CLXI a p. 169 ciò che su questo lavoro è stampato. 

Dutrone (Conseiller). ~ Abolition du Duel. — Extrait de la commuiii- 
eation faite en 1837 etc par M. Dutrone conseiller à la cour royale d'Amiens. — 
Paris, Impr. de Duverger, (1837). 

In 18.0, 1/9 de feuille; cit. nel Kélèi>é dn Ottvr. rèlaiifs a la Scieticc du Droii, ^ublirt rn Franee en i8fQ nella 
Rn'ur dfs Rrtnics de Droii del 1840 a p. 98. 

D^^vight (Timothy D. D.). — A Sermon on Diielling, preached in the 
Chapel of Yale College, New-Haven, September 9.'** 1804, and in the old Pre- 
sbyterian Church, New- York, January 21*' 1806. — Neic-Yorl^: Printed by Col- 
lins, Perkins and Co. . . . 1805 \BM\ 

In 8.0, p. 2 n. n. e 38 n. .Sulla copertina è stampato : Presidrui Drvighi's Sermon on Duelling, 

(Doctor Thiraothy). - The folly, giiilt and mischief of Duellili^. 

A Sermon, preached in the College Chapel at New Haven, on the sabbath 
preeceding the annual eommencement, September 1804. — Hartford^ Printer] 
by Hudson and Goodwin, 1805. (In 8/', p 30). [53/] 

Dzbanski. — V.» Korwin Dzbanski (D/ Stan. Ritter v.). 

Eberstein (Oberst Freiherr von). — tfber die Ehre und falsche Ehrbe- 
griffe. — Leipzig, Verlag von Wilhelm Friedrich (In 8.", p. 20). [^is] 

E}1 honor considerado en si mismo, y relativamente al duelo. 

Cit. dal N^erino, a ^. ii8. 

Ellero (Prof. Pietro). — Sul tema proposto dalla Regia Accademia di 
Scienze Lettere ed Arti in Modena: « Dei mezzi pia opportuni a bandire 
dalla Società il duello o almeno a renderlo meno frequente ». — Dissertazione 
del Prof. Pietro Ellero premiata nel Concorso Accademico dell'Anno 1864. — 
(Modena, Tipografia e Cartoleria dell'Erede Soliani 1865). [H?] 

In 8.0, p. 146. — Si legge pure negli Opuscoli Criminali di questo insigne criminalista a p. i69>244 {/ìoUtgua, 
Fava e fiar.ignani, 1874). [:|c] 

E. M. — Il Duello — Studi critici di storia e legislazione — Estratto 
dal MesHaggiero Tirolese di Rovereto. — Por e reto, Dalla Tipografìa di A. 
Caumo, 1862. [W] 

In 8.«>, p. ()4. Al principio: lettera di Oiovanni I^roto a Caumo (Trento 13 Ag. 1869) nella quale 
si consiglia di stampare questo scritto anonimo. 

Embry (J. A.). — Dictionnaire raisonné d'escrime ou principes de 



MONOGRAFTfi 2d 



Tart des armes d'après la méthode enseignée par les premiers professeurs 
de France, précède de Thistoire de Tescrime et de Tanalyse de Fhistoire 
(le France dans ses rapports avec P escrime et le duel — Ouvrage indi- 
spensable aiix officiers, aiix maitres et prevòts d'armes des régiments, aiix 
professeurs d'escrime des collèges, aux practiciens et généralement à toutes 
les persoimes qui veulent enseigner oii apprendre cet art. — Pariti, chez A. 
Coiircier. . . . 1867 et 1859. [*] 

Due volumi in 8.0 con ritratto dell'autore e una litografia. — Del duello l'A. si occupa specialmente nei Chap. 
VII-X. — La !.• ed. è di Toulouse. 1856. 



(v.)- — Dissertatio. . . . occasione Edicti adversus Diiell. — Vit- 
tenherg. . . . 

Eroilla. — V.' Garoia de Eroilla. 

Eriohson (Alfred). — Das Duel im alten Strassburg. — Ziim fiinfund- 
zwanzigsten-Stiftungsfest der Kaiser- Wilhelms-Universitat am 1 Mai 1897. — 
Strassburg, Friederich Bull 1897. W 

In 8.0, p. 59. Di fronte al titolo è riprodotto dallo Specv^lvcn Corxielianum — Peier Attòry exeudfòai 
Argentinae (Aus der' Mitie des tj, Jakrkunderis) un disegno rappresentante un duello sotto cui è scrìtto : « Wie 
niirriick feti ihr doch^ ikr tolU Dttellisten/ * H'if mocki ttm falfcher iJeò ikr ioU-kukufe eutrAfifM / * Disf 
ikuH mocki audets nichU alt eijM bofe Chtiften ». — Vedi nella Rrvue d'Ahace del 1897 a p. 553-559 l'artìcolo 
dì Schoell (Th.): Le Duel à Strasbourg d'a^ès M. Erichson. [^] Vedi pure recensione a p. 886-889 del 19.0 voi. 
della Zci'hekr /. die ges, Sirafrechtnoiss. 

EJspinosa. — Verdadera fama centra el duelo. — Pamplona^ 1633. 

Cit. nei Desideraia dei Libros que se compran en la Libreria de F*. Vlndelt Prado 9, Madrid. 

i historique et critique sur le duel 1819. (Cit. dal Bourelly a p. 12). 



i sur la Question du Duel. [PVil] 

Stampato a p. S28-235 di un R»cetill. 



sur les Duels, — Par un Prisonnier. (In 8.°, p. 15). [Br] 

(Evelyn John ?). — The Laws of Honor ; or An Account of the sup- 
pression of duels in France Extracted out of the King^s Ediets, Regulation 
of the Marfhals, Records of Parliament. — Publifhed for the ufe of English 
Grentlemen who have the Honor to carry Arms — Let this be printed NOR- 
FOLK and MARSHAL. — London, Printed for Thomas Flefher, over againft 
Distaffe-Lane in the Old Change, 1686. [BM] 

In 12.0, p. 198 n. e al prìnc. 38 n n. pella dedica dello stampatore al DuAe of Norfolk e per la Preface. — 
Nel cat. della Coli. Forster al n. 2597 al Soutk Kensington Museum sì legge al nome di John ECvelyn : « Lavcs 
of Honor or au account of tke supprcssion of duels in France /65; in la.o » ma sebbene di quest'opera al Briiisk 
.\fuseum Steno segnate tre diverse edizioni ; tuttavia il bibliotecario del Briiisk Afusenm dichiarava non trovare : < any 
autkoriiky for atiribuiing tke book io J. Bvel^rn ». 

E^ivald (A.). — Ueber das Duell — Eine Antwort auf Florencourt's Ver- 
theidigung desselben. [Hj] 

A p. 61-73 del 2.0 voi.: Die Epigonert, I^ipzig, Wigand 1846. 

Fallou (Chr. F.). — Versuch einer Ansicht iiber den Zweikampf und 
uber Ehr-und Pflichtgefilhl nach der Moral. — Ochatz {Leipzig, Hartmann) 
1824 gr. 8.^ 4 gr. 

Citato al n. 4349 dal Kappler. Il MUtiltsreolit cita invece un'edizione Oekatt 1833. 



24 kOKOOEAFIlfi 



Fambri (Paulo). — La giurisprudenza del duello. -— Libri cinque. ~ 
Firenze^ G. Barbera 1869. [H«] 

Importante libro (in 8 o, p. 298) scritto brillantemente da questo competente ed appassionato cultore della Scimt 
cavalleresca, uno dei più convinti sostenitori in Italia dell'utilità delle Cotti di onore. — Su quest'opera del Fambcì, 
si vedrà in seg^uito il N^alenza (G. B.) ed il Qobelli. — Il Nlolmenti nel 1880 discorrendone incidentaU 
mente, a proposito del duello a Venezia anticamente, annunziava, che il Fambri era addietro a scrivere: La Teemka 
drì Duello, ma tale lavoro, se è stato ideato da quello scrittore, è certo perù, che non è stato scrìtto. 

V,' Abignente (Fil.). 

— V.' Malenza (G. B.). 
— Duello. [*] 



Articolo sensato contro i duelli da burla pubblicato a p. 129-134 nel libro intitolato: Per piangere e per ri- 
dere, — Bozzetti. — Piacenza, Tipografìa di G. Marina, 188S. 

Ferri di S. Costante (Conte Giov.). — 11 Duello — (Nel 3-** volume 
del libro : Lo Speitatare Italiano preceduto da ecc. — Milano, Dalla Società 
Tipografica de' Classici Italiani, MDCCCXXII). 

Il dialogo sul ducilo tra Gtirifldo e Polenno leggesi a p. I45-I5i del 3.0 voi. della raccolta. 

Fery d'Esolands. — V.' Bibesoo (Prince Georges). 

. Finet (Sir John). — A / Letter / from / Paris / Written to a / Nobleman/ 
by / Sir / John Finet, / Mafter of the Ceremonies to King / James the 
Firft. / Containing / Many Subftantial and Weighty Arguments to / to 
prove the Unlawfulnefs of Duels or Single Combats. / Never before Printed; 
and now Publif'd upon the Occafion of the Houfe of Commons Ordering 
a Bill to be brought / in for preventing the Impious Practice of Duelling. 
« Infelix pugna ubi majus peìiculum incumbit VictoH quam Vieto ». — Lon- 
don, I Printed, and Sold by J. Roberts, near the Oxford-'Arms in Warwick- 
Lane, 1720. Price 6 d. [*] 

In 4.0, p. 20 e 8. n. n. pella Introdncltou, La lettera dell'A. è colla data di « Paris 19 Feb. Sti. Vet. 1O09 f. 

Fiorentino (Vinc). — La barbarie del Duello: — Lettera aperta a tutti 
i Giornali. (Datata da Napoli, 23 Aprile 1880; 2 pagine). [*] 

Fisher (Arnold.). — Brennende Tagesfragen. Fiir oder wider das 
Duell? — Rostock, C J. E. Volekmaim 1896. (In 8.", p. 24Ì. [*] 

Fisher fvon). — V.' Vischer. 

Font Sanmarti (1). Armengolj. — El Duelo - Bajo el Punto de Vista 
del Honor, de la Religion y de la Humaiiidad. — « Non ocrides ». EXODÓ 
Cap. XX. — Memoria Premiada con Medalla de Piata de Priiiiera Clase por la ^ 
« Société Huii^anitaire des Cheralierfi ^Saureteuvs des Alpes-Maritimes (Nizaì ».— 
Barcellona, Tipogi-afia Espauola — 1884. (In 8.', p. 31). [^ì^-BM] 

(Fortia de Pillet). — Qnelques réflexions (Tiin homme du monde, snr 
les Spectacles, la Mnsique, le Jeu et h» Dnel. — Prix : 2 fraiics fV) eentimes. — 
A Paris. Porthmanii MDCCCXII. [Br] 

In 8.0. Sur Ir Dinl da p. 125 a 160. 

Foster. — Duelling. 

Predici, che il Thlrtim, (p. 150, a.» od.), dice citata da Xlolcolm'a Throlof^icaì Index, 

Fougeroux de CampigneuUes. — Histoire des Duels ancien» 
et inodemes — Contenant le tableau de l'origine, des progrès et de Tesprit dn 



i^ 







- T, 

— T^ 

A.uBfoT*i«rTztii?«L. £Tic«Hkmw«rài>4»ìh:L. RitS^cwru Kìnifttìv^ftK S<*lh^t^^ i>^^^ ^WJiiltW^ 

Todt4^mprr hot mHkt -àm ^w^ Ijf4mi^ ^ «^ U^iifm/t ^ 4kWK*4s ^ ^\^^Vil 
bey Kegriu UrdT. Boifelr. VQ'X I^ S.\ |v W iti. n^ ^ ISfi ^^s\ ,*' 

chen Exeinpe-ln der Doellen ^ auoh nùiJtliohon Annu^i\^kui\^n U^Vii m*^'^^^^^^Vu 
aiiB der Heil. Sehrifft i deu P^irihii:^ xuul ^indonx W\\^U\i^^^ Anh^'^^^^^5* 
erlàutert- , Xeben um^tT^nou \\^rhaA>ì^Mx iVpuMX t UUlt^^'^^Ui^^i Uv^Ut^^' \ 
Ka^'lerlieher Kòni^iclier 1 Ohur nnd fììrftHohor [ tH\ Kdioft^^^ W^^^Hxfh^U^'^V 
Duellen. Die Ander Editiou. 8i> uìoht jiIIoh\ \\\\\ VMW y%^\\\\\Vì \\\\\\ osW 
ri^ret: Ibndem auch an vielen Ihton ^Muohìvt \\\\x\ \1^T\yt(^ìkr^y^^ H^\\\\\\ 
aiigehen^ Reg:iftem [ anoh Si*hrirt>mìl8«i^MU HtHU^^okou Vo\i U*v*Mudlu^ÌI 
Trincken [ imd Spielen iiinb (ìold-(n»\vinu8t, fWwAyVi^ ttm ,Uh#H | 
Drucks und Verlag Baltha. ChrilYoph,. Wulì.^ ( dt^« ttltoru» \\\\ s\\\\\V 
M.DC.XXCII./ [W] 

In 4.0, p. 568 e 53 n. n. Dac bell« incisioni: un^ HtrAtto iloll'iiuitms PaUia iiU|nAttiA li \\hs\\s {\\ i^MihiVMMOi « 
questa comprende 4 piccole incisioni, rappresenUnti un duello aIU ì)miiUi Ulto ulU |M«luU A «tiN^IlHi \\^ \y%^\^\\\\^ \\s\' 
^ìuocaro e tre persone che bevono. Alla fino top. n. n. Iniitiali ron v{|tnoClc 1» iWui, I.Vtl, S^^ti ^^^^* ( IMMi Ml>i)<itM 
la 4.*, giacche nel nTHurcnanci trovasi un'eil. 10^1 in 4,*> 

Friedlieb (Iren.). — Duell — Tra^civli waH vow AtiHfoflnru uimI HmIb^mi 
zu ìialten fey — - Ein Gefprach Darinuon Veni Kuwf**l»^nnnnn \\\u\ vr^rlniM^ht^ti 
Uuellen difcurriret wird mit (Trunden (ihùi^ìinilTnii iiimI Kj<«mpr«lii illuCttil*»*! 
niitzlieh zu lelen. — Leipzig, Gedrilkt. mid /Ji HtultMi boy ilnlmiMi WlMl 
^aiien, 1670. [Ber] 

In S.'\ p. 48. L'A. combatte il duello dal punto di vistA reliKloso. 

F. S. — VJ nella Encyclopoedia /Mtannira, U.»'» od., Kdlmhurulu A<lttii» 
& Charles Black, MDCCCLXXVH rarticolo «uo »ul Duel. 



24 kOKOG&AFie 



Fambri (Paulo). — La giurisprudenza del duello. — Libri cinque. — 
Firenze, G. Barbera. . . . 18B9. [*] 

Importante libro (in 8 «>, p. 298) scritto brillantemente da questo competente ed appassionato cultore della S<'tnna 
ca7>alUrrsca, uno dei più convinti sostenitori in Italia dell'utilità delle Corti di onore. - Su quest'opera del Fambri, 
si vedrà in seguito il Nialenza (G. B.) ed il Qabelli. - Il N^ol menti nel 1880 discorrendone incidenUl- 
mente, a proposito del duello a Venezia anticamente, annunziava, che il Fambri era addietro a scrivere: La Tecuù.a 
del Duello, ma tale lavoro, se è stato ideato da quello scrittore, è certo perù, che non è stato scritto. 



— V.i Abignente (Fil.). 

— V.' Malenza (G. B.). 
Fascino. — Duello. [*] 

Articolo sensato contro i duelli da burla pubblicato a p. 129-134 nel libro intitolato: Per piangere, e per ri- 
dere, — Rozzeiti. — Piacenza, Tipografìa di G. Marina, 188S. 

Ferri di S. Costante (Conte Giov.). — 11 Duello — (Nel 3." volume 
del libro : Lo Spettatore Italiano preceduto da ecc. — Milano^ Dalla Società 
Tipografica de' Classici Italiani, MDCCCXXII). 

Il dialogo sul ducilo tra Hurlxio e Polemo Icggesi a p. 145*151 del 3.0 voi. della raccolta. 

Fery d'Esclands. — V.» Bibesco (Prince Georges). 

• Finet (Sir John). — A / Letter / from / Paris / Written to a / Nobleman / 
by / Sir / John Finet, / Mafter of the Ceremonies to King / James the 
Firft. / Containing / Many Subftantial and Weighty Arguments to / to 
prove the Unlawfulnefs of Duels or Single Combats. / Never before Printed: 
and now Publif^d upon the Occafion of the Houle of Commons Ordering 
a Bill to be brought / in for preventing the Impious Practice of Dnelling. , 
« Infelix pugna uhi maju^ perìculum incumhit Victori quam Vieto ». — Ijon- 
don, I Printed, and Sold by J. Rol^erts, near the Oxford-'Arms in Warwick- 
Lane, 1720. Price 6 d. [♦] 

In 4.'>, p. 20 e 8. n. n. pella Introductton, La lettera dell' A. è colla data di « Paris iq Fcb. Sti. Vet. 1609 *. 

Fiorentino (Vinc). — La barbarie del Duello: — Lettera aperta a tutti 
i (TÌornali. - (Datata da Napoli, 23 Aprile 1880; 2 pagine). [♦] 

Fisher (Arnold.). — Brennende Tagesfragen. Fiir oder wider das 
Duelly — Rostock, C J. E. Volckmann 189(ì. (In 8.", p. 24). [*] 

Fisher (von). — V.» Vischer. 

Font Sanmarti (D. Armengol). — El Dnelo - Bajo el Punto de Vista 
del Honor, de la Religion y de la Humanidad. — « Non ocrides ». EXOD<) 
Cap. XX. -- Memoria Premiada con Medalla de Piata de Primera Clase por la 
« Société ìlun^anitaire des Checalìers Sattreteurs des Alpes-M ariti men (Niza) ». — 
liarcelUma, Tipografia Espauola — 1881. (In 8.' , p. 81 ). [^-BM] 

(Fortia de Pillet). ~ Quehiues réfiexions d'un homme du monde, sur 
les Sppctacles, la Musique, le Jeu et le Duel. — Prix : 2 francs 50 centimes. - 
A l'aris, Porthmann. . . . MDCCCXII. [Br] 

In 8.'\ Sur le Duri da p. 125 a lOo. 

Foster. — Duelling. 

Predica, che il Thlrtim, (p. 150, -za od.), dire citata da Xlulcolm'a Tlieolos^ical Index. 

Fougeroux de CampigneuUes. — Histoire des Duels anciens 
et modemes — Contenant le tableau de l'origine, des progrès et de Tesprit dn 



MONOGRAFIE 26 



Duel en Franee et dans toutes les parties dii monde; avec notes et eclair- 
cissements sur les principaux combats singiiliera depiiis Tantiqnité jusq'à 
nos joiirs. — Paris, Just Tessier. . . . MDCCCXXXV (Donai-Imprimerie de 
J. Jaquartj. [*] 

L'opera è stata pubblicata in 2 voi. in 8.** Il primo di p. Viij e 464. Dedica: A Mottsieur Ir Docteur f^eslay 
Prciident de la Sttcìéié d' Emulai ion de Cambray. Il secondo voi. di 464 p. n. ; in fine p. 59 n. per le Xotes ri 
/'Ulairci'ssé'mrHs Historìquct e 2 p. n. n. per la TaòU d€% Cka^iires — Secondo il Preclari e Warròe vi sa- 
rebbe pure un'edizione di Parts 1836. Il libraio Wyt offriva una edizione del 1837; ma forse non ne trascriveva 
esattamente la data, perchè l'edizione del 1838 porta sul titolo stampato: Druxirmr Ediiion, Paris Joubert. . . . 
Quest'edizione è pure in due volumi come la prima ed. in tutto identica ad essa. [^] — Di quest'opera vedi negli 
.AnntUi L'niv. di Staiisiica Econ, ecc., Mil. 1836 Die. (t.** 50 a p. 211) la recensione e nel //• Uiirraieur Uuiversel 
del 1837 al 3.0 voi. [:JS]. - Morto l'autore, ancor giovane, in seguito ad una terribile disgrazia, quest'opera sua, 
che già egli aveva presentata per cercare di ottenere il /r«lr Mottik^on, era caldamente raccomandata per quel 
premio, che le era poi aggiudicato. 

Fradin. — V.' Letainturier Fradin (G). 
Franco. — Vj Nunes Franco (Alberto). 
Frómy TA.). - V.» Solió (Ém.). 
(Sieur de). — V.* Bodin. 

o Freudius (Mich.). — (Tewissens-Fragen was von Duellen, 
AuBforderungen, Kugelnwechseln, Balgen, RaufFen, Schlagen und derglei- 
chen, nach Grottes heiligem Wort zìi halten. « JOH. 3, lo. Jhr wifpat dafì ein 
Todtschlager hat nicht das etcì gè Lehen bey ihn hleihend ». — Rostocky Gedrùckt 
bey Kegln Univ. Buchlr, 1670. (In S.\ p. 16 n. n. e 126 n.). [*] 

' — Antimonomaxia / oder / Gewiffensfragen [ / Was von / Duellen / 
AuBforderungen [ / Kugel-Wechseln L Balgen [ Rauffen [ Schlagen [ / und 
dergleichen [ nach Gottes heiligem Wort / zu halten. / Mit vielen merckli- 
chen Exempeln der / Duellen [ auch niitzlichen Anmerckungen und Discourfen / 
auB der Heil. Schrifft [ den Patribus, und andem bewàhrten / Autoribus 
erlàutert. / Neben / tangefiigten warhafFtigen Copien [ unterschied / licher [ 
Kayferlicher / Kòniglicher [ Chur und fiirftlicher [ ec / Edicten verbottener 
Duellen. / Die Ander Edition. / So nicht allein mit FleiB revidirt und cor- 
rigiret: Ibndem auch / an vielen Orten gemehret und verbessert. / Sampt 
augehengt Regiftern [ auch Schrifftmfissigem Bedencken / Von Gesundheit- 
Trincken [ und Spielen umb / Geld-Gewinnst. / Frankfurt am Mayn [ / 
Dnicks und Verlag Baltha. / Chriftoph,. Wufts [ des àltern. / Im Jahr 
M.DC.XXCII. / [ W] 

In 4.0, p. 568 e 53 n. n. Due belle incisioni: una ritratto dell'autore, l'altra inquadra il titolo in abbreviatura; 
questa comprende 4 piccole incisioni, rappresentanti un duello alla spada, uno alla pistola a cavallo, tre persone che 
j;iuocano e tre persone che bevono. Alla fine io p. n. n. Iniziali con vignette e fregi. L'cd. 1687, vista citata, sarebbe 
1.1 4.', giacché nel 'Ftiurmanxi trovasi un'ed. 1681 in 4.0 

Friedlieb (Iren.). — Duell — TragoBcli was von Ausfodem und Balgen 
zu ìialten fey — Ein Gefprach Darinnen Von zugelaffenen und verbottenen 
Duellen difcurriret wird mit Griinden Gleichniffen und Exempeln illuftriret 
uiitzlich zu lelen. — Leipzig , Gedriikt und zu finden bey Johann Witti- 
f^auen, 1670. [Ber] 

In 8.^>, p. 48. L'A. combatte il duello dal punto di vista religioso. 

F. S. — \} nella EncyclopoRdia Britannica, 9.*^ ed., Edimhurgh, Adam 
& Charles Black, MDCCCLXXVII Tarticolo suo sul Duel. 



38 MONOGRAFIB 



Qggg. (Grangagnage). — Du Duel et de sa Bepressiou — 1 
d'association contre le Duel — Opinion de M. Mittemiaier. [Ga] 

Lettera, datata da Liège, le 20 Octobre 1836: .iux Redacteuis de la Rex'ue Belge e che nei OmEB 
il nome di OrandBCMCncAS® (F* C. J.)« Si trova nella Refue Belge, Liege 1830, t.« IV, p. 333-353» 

Gilpin (M.). — Sur les Duels principalement en Angleterre ; — ti 
Dialogues sur divers siijeta. [P/w^] 

Questo lavoro colle Oòsert'atioHS sur U dialogut prècédent del traduttore occupa le pa^. 195-234 del 
XoMvelUs Annales des V'oyages de la Geographie ei de l'ìlisiotre 011 Recenti eie. Paris, Librairic de Gide F 

Giorgi (Avv. Luigi De). — Il Duello — Conferenza letta dall'^rr. 
De Giorgi nella sala dell'associazione (riuseppe Giusti la sera del 18 .• 
1896. — LeccBy Tipografia Cooperativa 1896. (In 8.", p. B4). [^ 

Gireurdin (Em. de). — Du Duel. — (Nelle « Quesfiom de man temps 
à 1866. - Parvi, Serriere. . . . MDCCCLVIII »). [BM] 

Nel 1.* voi. a pag. 413-419. 

G'. L. E. — Les Duels — Saint-Pefer^ftourg, 1837. (Croabbon p. 

Gneist (D. Rudolph). — Der Zweikampf und die germanische El 
Ein Vortrag im Berliner wissenschaftlichen Verein am 4 Màrz 18 
Berlin, 1848, Trowitsch und Sohn. (In 8.", p. 36). [♦-3/m] 

Godesocurd (C). (Chanoine de Saint-Honore à Paris). — Réflexio 
le Duel Et sur les moyens les plus efficaces de le prevenir — Opuscule t 
de l'anglais — De rimprimerie de Didot Jeune, An IX, 1801. [: 

In 12.0, p. 8 in parte num. e 63 n. Tifalo, • Prèface de M. Qodescarcl e Avii de l' Editeur. — NellV 
alla bibl. di Monaco, dopo 1801, è stampato: Paris, F$ichs, — Nella Prèfacr si fa conoscere che l'autore d 
inglese è uno Scozzese, certo Jean OeddeSt il quale lo faceva stampare a Edimburgo nel 1790, in 
Qedde», nato nella contea di Bamff nel 1734, si ^ i** questa Prèface una breve biografia. 

Godins — V.' Des Godins de Souhesxnes ((>.). 

Gordin — Traité des combats singuliers. i Seckendorff, p. 26;. 

Gorguereau (Francois). (Electeiu: et Juge au Depaiiement de Pai 
Le Duel considéré dans tous les Rapports Historiques uioraux et e 
tutionnels, et Moyens de Tanéantir radicalement — De rimprimerie 
.1. Grorsas Auteur du Courier de Paris dans les 83 Departements Ru« 
quetonne n. 7, 1791. [^-PX-Br-BM] 

In 8.0, p. 200. Titolo; Lettre Prèliminairc A. J/. ... Deputè « l'Afsitnblce, et ancirn Chi-^'olier de t 
Dh I) Mai tjifi ; alla fine 2 p. n. n. 

V.i G. 

Grandgagnage -— Lettre sur le Duel. — Liège, Iniprimerie de .1 
homme Frères , 1836. (In 8.", p. 23). [Br] 

— V.i Gggg. 

— V.» Coulvier'-Gravier. 

Graziani (Avv. Gius.). — Breve nionogi-afia sul Duello. — ' 
Tipografia Editrice V. Vecchi e C, 1886. (In 8.^ p. 2(ìi. [V^ 

Gregoire (Abbé). (cure d'Embermefnil & l)éput(' à rAIsemblée ] 
naie) — Reflexions générales sur le Duel En Réponse a un ami — (De Y 
de TAuteur du Courrier dans les 83 departemens, rue Tiquetonne N. 7.). | 

Pag, 4, nel %fi III,'> des Memoires de l'institut Nc^tiomil des Sciences et des Arts (Supplrment) An . 



MONOGRAFIB 29 



f Gressin de Boisgirard. — Le Duel. — Anverfi, 1892 (/) 

Conferenxji. che non abbiamo però potuto appurare con certezza, &e sia stata stampata e da chi precisamenle. 
^bIo di es»A ci è stato sut^gerito nel 18)4 d il cortes** bibliotecario della Biblioteca Si Anversa. 

. (Groiivelle). — Point de Duel ou Poinf de Constitution — Adresse 
■i Habitans d^iii ci-devant Bailliage a leur deput»^ sur fon Duel et fur 
[pn^iugé du Point d'honneur — Non velie Edition. — A Pans^ Chez De- 
ime' MDCCXC. [XP] 

^ Our«t'«>i>uscolo anonimo in 8.«», picc. di oo p, n. è del C«rou velie. Al priiir, p xij per il Titolo e I'./t'i, 

ÉfeMT, — Lo stesso Orotivelle si proponeva di pubblicare anche * Un discours sur Ics principcs quo le Léf^i- 
doit suivro pour parvcnir à l'abolition des duels *, — Ksiste pure una ristam;>a di Varsavia (l7<)o), in 8.'>» 
l^ata dii una tradu/.ionc in polacco (Borbier: Die/. Om-r. .Inonvmrs). 

Grouvelle (Ph. A.). — Projet d'Adresse / a rAfseniblée Nationale / sur le 
Itól, / par Ph' A- GrouveUe Imprimé par ordre de la Ibciété des amis de 
. / conftitution, ieante à Paris, pour etre envoyé / à toutes les fociétés 
CÙ lui font affiliées. / « Falt^is hanor jurnt A mencia^ infamia terrete j 
iORACE ». — A Paris, De Tlmprimerie Nationale. / 1790. [^-Br] 

In 8 o, p. 29. Fatto stampare, come si legge ncirop«*ra dì E3ucHex et Rouac (t. 7 p. 50), dalla Società 
• Am^s de la CoHsiiiuiion per essere inviato a tutte la società ad essa affigliate. 

Giinther (W. A.). — Populaire Vortrage und Abhandhingen iiber 
iechtsmaterien — Ebe- Adel-Duell-Lehen-Eid. — BerUrij 1869, Fr. Kort- 
ampf. [*] 

Vedi p. 81-1 1): HI L'hrr dai Diu.li - Kin Vortrag. 1864. 

' Haelsohner (Prof. D.^). — Ùber das Duell. [Ber] 

P. 18, (163-180) nelle Voriràge fur das g^bildetr Publikum, 4.* Samlung, Elbt-rfeld i8òy, Vcrlag von L. Fri- 
Krichs. — Il Berner a p 480 cita invece un'edizione del 1868. 

Hah.iirieder (F. A.), ((xutsbesitzer auf Ossa in OftpreuBen). — Wider 
las Duell — « Qui pardonne au crime, en derient le complice *. VOLTAIRE. — 
Berlin, gednickt bei August Petsch, 1823. (In 8.', p. 46). [Dr] 

Hales (Jon.) — Sermon sur le duel. — Londorif 1688, (3.* ed.) 

Il Barbeyrac dice trovarsi in Golden Remains. 

(J.). rof Eaton). — Of Duels. 

Nel 2.** voi. delle sue Works a p. 104, secondo il C'aialoguf della Prabody IJbrary. Quest'articolo di p. 39 
Cane non è altro che la predica sopra citata dal Bartoeyrcic. 

Hamilton (Gen.» Alex.) - V.» Philantropos. 

Hamilton (Joseph). — Extracts from various works oi Joseph Hamilton 
anthor of : « The School for Patriots and Benevolists Reflections upon Duel- 

< ling, Suicide, Slader, Swearinff, Gambling, Drunknefs and other prevailing 

< Vices — The Royal Code of Honor for Principals, their Seconds, Surgeons 
« and Relations — The Court of Honor for the arbitration of Disputes — 

< Anecdotes of Duelling — The only approved Guide through ali the Stages of 

< a Quarrel for Duellists Peace - Makers and Anti - Duellists. ...» [Kens] 

Helfer (D.*^ C). — Das Duell vor dem Forum der Vemunft. — Ein 
Casino- VortrAg. — Innsbruck, Druck und Verlag der Vereins-Buchhandlung 
ft. Buchdruckerei, 1887. (In 8.^ p. 28). [Mu] 

Hengstemberg (D.^ Prof. E. \V.). — Das Duell und die christliche 
Kirche. — Berlin, Verlag von Gustav Schlawitz, 1856. [^-Mu] 

In 8.W, p. 38. — Il Che Valter (U.) a « Duri » stimpò che quest'opuscoli fu pubblicato nella Efangel. Kirch- 
mi. Berlin, 1856. 



80 MONOO RAFIE 



Het Duel. Een Ethiscli-Sociale Studio Uil't Hoogcluitscb. — Zutfeiì, 
V. C. Waiisleveii (187B). (In 8.", p. »)). [•:<•] 

Hey ('Ricliardj. — A difsertatiou ou duelline publiflied, l\v Appoiiitineiit 
as havni^ Raineri a Prize i^hxy 17^J) in the University ut' Caniln'id^e. — 
Cambridge, Printerl hy J. Archdeacon. . . . MIXX'LXXXTV" Priee, One Shilling 
and Sixpence [•^f-Of\ 

Qucst.* disst'ft i/.ione occupa p. 97 n. in un libro iti 8.", nrl tinaie si tniv. ino pure iluc ;iltre disscrUizioni preniiatt- 
a Cambridge, una Oh Cntming nel 1783 od una On Snùid»- nel i/Ss. 

— — Tliree T)Ì8sei*tations ; un the pernicious etleets of Ganiin^, un 
Duelline, and on Suicide. — First publisherl in 178H, 178:1, 1785, hy Appuint- 
ment; as having gained in the University of Cambridge, the three prizes of 
an Anon3^muus Donor by Richard lieif Esq, LL.I). then fello w of Magdalane 
College, formerly fellow of Sidney Sussex College. Revised and Corrected 
in 1811 by the Author. — Cambridge, Printed by J. Smith, Printer tu the 
University and sold 1812. [vC-] 

La Dissct tation OH DueVing first published in JJS4 by RioHard Hey, thirì ediìion. MD^Xl'Xll, 0( t-up.i 
le p. 8^-176 in questo voi. in 8.0 Nel iSoi fu pubblicato da \Villi«tn Siiiitla. (il quale ignorava so lautirt- 
vivesse ancora) la 2 " edizione della mono>;rafia sul duello senza le altre : (tntnint; e Sui< idi . 

Heylus (Ch. God.). — V.' Vos (W. Dei. 
Hints on Duelling. — 1841. 

In 8.«^ Cit. nel Catalogo del May t^q; del Dormcin il quale ajjgiunjie : « W'ith appeudix gi7 iug atrouuf; 
* of a fexv Duth, tr.xkibiting the difFfrt'ut Modt:s in -vkich Diwllint: Ati\ at difi'cit'nt fHriods bitn condu^t'-d ?». 

Hooohelius. — Tractatus de duellis. — Labec, l(58(i. 

Cit. dal Parodi {fì.) p. 42. 

Holbroook (Anthony). — Christian Essays u[)on the Immorality ot" 
Uncleannefs and Duelling — Deliver'd in two Sermons preach' d at S.^ Paul. — 
London, Printed for John Wyat. . . . 1727 [I^^^H 

Il titolo della 2.» parte, che è quella nella «juale si parla del duello (p. is-p'" r<»rni. 8.«) e il senuente : <• '/'■■>• 
« obìiquUy of the Siu of l^m'.ìin^ In a St-.rmon fni'ixch' d at S.< Pati' btforr thf /xii^/tt liononrablf Sit John /:'».'<» 
« /j)fd .y/ajof .Voi-ttn'h-r /{ ;7.^''». London, i^rintotl in the \'e.ir DMCCXWll ». 

(Home 11 H.). — liistory of «luelling in ali countries. — Translated from 
the French. (In 12.', eit. dal Thimm a p. 14(), 2.^ ed.). 

Hostius (MatthoBUs). - In Histcnùam Mononiachite Davidis et (^oliatili. 
Primo Tiibro m^^- (^ap. XV'Il Inqvisitio: Matthceo Hostio Avctore. — Anf- 
verpiae. Ex officina Chriftophori Plautini, MDLXXXH. [/>/•] 

In 8.", pag. 5}. Kmblema nel titolo. Fregio. Si trova pure nel Trait. /ìiblic. Fr.mkt. 'm MUCX<."V1 i." VI, 
pag. 278-3021. \f'*'i] 

Il Duello. - (Capolago), Tipogi-atìa Elvetica. ]M DCC(LXXXVIT. [Aiui] 

In 8.^, pag. 50. In (]ucst'opuscolo si sostiene che « // Durilo è di nrcrssità relativa iiccofnr nnn'^> unico di 
ri^arazionr ». 

Ixnbriani (^ Vittorio). — Pena capitale e duello. — Jìologna, Tip. Fava 
e Uaragnani. (Infine: Firenze (Tuigno MDCCCLXIX). 

In 8.«>, p. .j8, Estratto dalla fCivista Holognt'Sf Anno IlL Kasc". IIL A p. \^ e seg. si discorre del duello com- 
battendo le idee del Prof. Au({. Vertj, contenute in una letter.a pubblicat;i xvcW lialit <li Firenze. 

Ingram (Rowland). — Refiections on Duelling. — ìjmdnn, Printcni l'or 
.1. Hatchard, 1804, Printed by S. Gosnell. [/iJ/J 

In 8.^, p. 104. Diviso in 7 Srctions e una Conclusion. 



XONOORAFIE 81 



Initnelav ( D-^ >. — Abhandiung iu Oespràchen und Briefen tiber die 
hre und das Duell — « Homo suin, hnmani nihil a me alienum pufo. » TERENT. 
eanf. L 1. 25. — Berlin, 1822, Cledruckt bei G. Reimer. [^-Sir] 

In 8.'». p. 02. Contiene due Disconi L'tbrr di^. Ekre ; uno i'còer die JmtnoraUtàt drs Duells : quattro lettere 
Ptte .ÌH ò/r. ... Còtr dai Itucll con in fondo l'ofuklàgr zur IWmindt ruHg die Dttellr Ih Spr. . , . 

Isola. — V; Loy Isola (Avv.'" Batt.i. 

Jaoampo (Mich). — Il Duello e la moderna Civiltà - Considerazioni. — 
apoìi. Tipografia del giornale di Napoli, 1870. [^'s] 

In 8.^, p. igi ; al princ. 2 p. n. n. e 2 11. n. in fine. 

— — — 11 Duello e la moderna Civiltà — Considerazioni — Seconda edi- 
one ampliata. — Xapoìiy Antonio Morano editore, 1879. [^] 

In >.<). p. XI e 25Ó; alla fine 2 p. una non num. e l'ultima «i. pell'indire. — Nel BroclchaUtt si trova citata 

edizione di Napoli iHóo gr. )«.", p. 19) del pre/:o di i 80, ma si tratta senza dubbio di un errore per l'edizione 

1870; altrimenti l'elizione 1879 sarebbe la ).* e non la 2.*^. come su di essa e stampato. Nell'errore del Bro- 

iHcsus è pure caduto il Thltnt\i, il qu^le per di più stampa Jocattibo» invece di Jacampo. Anche 

XliiHIbreclit deve av^r coramcsio un errore, citmdo, invece dell'edizione 1879, una colla data del 1880. 

JaeCfOrs. — Gedanken von Zweikampf der Vòlker iind ihrer Souve- 
tinen — in der gelehrf^ Beyfr, zìi den Branmchic. Anzeig. vom .1. 1763 
65 et in Srhotfi Jurist. W'ochenbl. v. J. 1772 n. 30 p. 659. 

CiUto dal I^ipenio ncl'i" .Vi////, a p. i6o. [ WY'] 

Jay (Wm). — Essay on Duelling. 

(Questi» lavoro dello J«>'. di Hed/ord West (lustrr (\uiniy. Stale o/ .Wtv-Ì'tuk, è citato nell'articolo del Capt. 
cnade nella rivista : V'Ae Lrisntc llour. 1H75, a p. 210. Il 'Vhlititn ktanipa che questo />ri-^e essay trovasi nel 
tr U'ortd. Tol. XXXII, 1842. 

J. D* ^V. — El Duelo, Su origeii, su lii«toria, su iiitìuencia y sus leyes por el 
pitan retirado J. />' 11^ — Madrid, Impreuta de Pedro Abienzo 1873. [♦] 

In 12.", p. 31. 

Johnson (Ben). — Duellin*? - (Nel voi. VI, p. 69 delle Works^with 
)tes criticai etc — lMnd<m, 1816). 

Citato pure diil 'riilrtim a p.ig. 05. 

Jollivet {(iraston). — L'avenir du duel. 

Citato a p. 132 dui Blbesco e. dal IJ'BaclanclM. 

Joly ((jr-)- — Anti-Dvel ov Discovrs pour Tabolition des Dvels — Cou- 
naut deiix Remonstrances l'vne à la Noblesse Receuillie des derniers propos 
i Sieur de Balagny- — A Parim, Chez Pierre Chevalier. . . . MDCXII, Avec 
riuilege du Roy. [PX] 

In 8.'», p. 138 e 2 n. n. in fine per V E.xtrait du Privilef^r. O. Jol^" cofisrilin devof'trr Maivtft ^ IJciitcnant 
tcral de la Justicr de la Connrflablie «*~ Martfchauffè de l'arance, sembra che sìa quegli che abbia raccolte que- 
lti:moHstraHi:es del Sieur de Bcklasny (vedi in fine a p. 138). 

— — Anti-Dvel ou Diflcovrs povr Tabolition des Dvels .... L'avtre a 
. Maiestè. A Paris, Chez Pierre Chevalier. . . . MDCXII, Avec privilege 
a Roy. [PN] 

In 8.0, p. 138 e 2 n. n. alla fine per V E.\ traici dv Privitele. Qualche fregio e vignette. Il titolo divenifica in 
«IcIk: cosa dall'altro dello stesso autore, sebbene cr>lla stessa data stesso luogo e stesso stampatore. 

— — (Lieutenant Greneral de la Connoftablie & Marefehaunee de Fran- 
5). — La Conivration contre les Dvels. — A Parin, Chez Pierre Chevalier 
1 mont Sainct Hilaire à la Cour d'Albret, MDCXIII, Auec Priuilege du Roy. 

In 8.'», p. 69 e I n. n. in fine p<'r VE' rata Corrige (L'Imprinieur au% Lecteurs). — Copertina antica con 
'li. — Rttrg. 



Jones 'Thomas . — A Sermon apon Ehielling preached before the 
Univemity of Cambridge on Sonda j Dee. 11, 1791. — Cambridge, Print^dby 
J. Archdeacon. . . . MDCCXCII. [*-BJ/] 

fa ^.'*, p, i6. — Diede occaaionr a questa predira, coae si nlera dalla PrrLasoae, il dnello avretnito il a; 
NoT. 1791 tra due rtud c ati dell'Usirersità di Caabridfr. la detto dorilo ono dei due st«de«ti era ria&asto occisn. 

Jottrand. — De Certamine singolare. — Leod^ 1SS5. ^Cit- dal ilolinier^. 

J. P.— Tbonghts on Doel ling. — « tant<ene amt»h cfeieflihng irce f » VIEG. — 
« ^o//é/« barharum » « Morem ». HOR- — Cambridge, Printed by J. Arcbdeacon 
Printer to the University: For J. Woodyer. . . . MDCCLXXIIL [BM] 

In R.*, p. 18. 

Keiserling /^Graf Hermann». — Erorteningen ober das Duell neìxi 
einem Vorschlage. — Dorpaf, Dnick von Heinrich Laakmann. 18&4. [^-Mun] 

In 8.0, p. 31. 

^— — 3.* ed. — Dorpaf, Schnakenborg, 18^. 

In 8.» Citato dal nTHimm a p. 154, 3.* ed. 

Keller ^Pastor S.). — Ein Wort (ilìerdas Duell — Vortrag. — Preis 15 
Pfg. — DuMHeldorf, Veriag von C Schaffnit dn 8.% p. 13). [*] 

— — — Erorteningen (iber Dritte unveranderte Auflage. — Darpaf, > 

Schakenbiirg's Druck und Vorlag, 18SH. (In a", p. 32). [*-3fw] 1 

Kiefer. — Duell e fideles, 18W. (Cit dal Tkimm, p. 154, 2." ed.). 

Kirohe, Duell, Freimaurerei nebst einem Anhange: Ueber Wohlthà 
tigkeit — Ein wahres Wort auf die Angriffe gegen Duell und Freiman 
rerei. — Berlin^ Veriag von Louis Hirseh, 1858. (In 8.**, p. 29). [Bent] 

Kònnen die Urtheile der Griechen und Romer in Ehrensachen fur 
tins Teutsche Giiltigkeit haben ? — Eine historisehe philosophische Abhan- 
dlung. — Farfh. 1920, bei Friederich Korn. [Mun-Sfr] 

In 8.". p. Q4. — Questo scritto è dello stesso anonimo che pubblicò a Xurnòrffr nel 1819 un opuscolo < L ber den 
Zrvfikampf % come l'A. medesimo lo confessa nel l'orbrricht. 

Kollook (S. K.ì. - The giiilt of duelling - A Sermon, 1^2. 

Questa predirà, dire il Thlmm a p. 155 della «.• ed., trovasi nella Xr^-York State Library. 

Korivin''Dzbànski (D.^ Stan. Ritter von). — Zur Duellfrage, Vortrag 
des k. k. Oberlieufiiant Audifors /). SfanisUitis Ritter ran Korioin-Dzbdniid 
im militar-wisseuflchaftlischeu Vereine zìi Kormon am 31 Jànner 1881 und 
in Militar Casino zu Przom}'! am 22 Marz 1881 — Separat - Abdruck aiis 
der osferreichÌHch - ungarÌ8chen Militar -Zeitung « Vedette ». — Wierìy 1881. 
Herausgeber und voranfwortlioher Redacteur .Inlius Gierchitzel. Mechithar. 
Buchdr. (W. Henriclì) in Wieii. [\V] 

In i6.«, p. 15- In «»■•■»" pnrte è copiato dal libn> di Alex. Mayer sul Duello. 

Kregel (H. Matt.ì. — V.» Leurel (Just). 

Kroegel (Matt.). — Duollum Sivo Moiiomaoliia das ift / Kampf j 
zwischen zwcvon PtM-rontMi. Darinnon T. Viel vnd Inltige Exempl der Due!/ 
leu auB den Hirtorieii erzohlt worden. II. Wird die Frag gehandelt: Wie 
fem / lolche Duellen zngolalTen feyn V IH. Ob ein Chrift mit gutem Gewifren/ 
im Krieg dieiieu Konno V — AnRgefertiget dnrch }fatth(Pt(m Krcpgelium 
der zeit dea Furftl. HelT. grùuiieii lieib regimeuts l>eftelten Prediger. ' Bre- 
men / Bey Berthold de Villiers MDXLIV. (In 12.^ p. 153). [Dr] 



MONOGRAFIB 33 



Kroegel (Matt ). — Duellrm & liellnm / vom Kainpfvnd Krieg / Darinnen / 

I Viel vnd liiftige Exempel der Duellen / aus den Hil'torien erzehlt werden. / 

II Wird die Frage gehandelt: Ob folcile Diiellem zugelaffen fein? / III Ob ein 
Chriffc mit ^iten Gewiffeu ira Krieg dieneii koniie ? / Niin zum andern mal 
gednickt / und merklich vermehret viid verbelTert. / Dazii ift kommen ein 
Alexipharmacum oder / Gegen Aertzney wider das GifFe / das ift / die noe / tige 
exceptiones, vnverlcharate Lilgen / vnd Liirtening / welche JufluH WihelmuH 
Letirel M. M. / Wider dieles Biichlein, in leineni Tractat [ defien Titul Bellum 
minime bellum aiisgelpeyet [ dariunen nodi mit XII Griinden erwiefen /daB 
der Obrigkeit von Gott sei zugellaf / fen [ das Schwerdt gegen die Feinde 
zugebraiichen [ vnd einen rechtmanigen Krieg zn fiihren. Diefer Mann aber 
ror / aller Welt zu phanden gè / macht wird. / Durch Matthceum Nrcegelium, / 
der zeit deB Furftl. Heff. grtinen Leib / regiments beftelten Prediger. — 
Bremen^ [ bey Berthold de Villiers [ im 1644 Jahr. [Dr] 

In 12.0, p. ^i6 e 32 n. n. al prìnc. Fregi e iniziali con vit^nette. 

L' Aoadexniste / Francois. / Qvi propose / des moyens povr / bannir les 
Duels, & polir déraci/ ner les vices qui font aujourd'huy / fi frequens parmy la 
Xobleffe de eet Eftat. / — A la Royne. / — A Pam, / Chez la Vefue M. 
Gvillemot, & S. / Thibovst, au Palaie, en la gal / lerie des Prifonniers. / 
MD.CXV. [PArs] 

In 8/», carte 38 num. — L'ccilzionc non è però idf^ntic.i .1 quella col medesimo titolo segnata a M. (^f armiette). 

Lagarrigue (J. E.). Los desafìos ante la moral positiva y la senda 
del pervenir. — JSunfiago de Chile, Imprenta Cervantes — 1886.... [^] 

In 8.«, p. 31. 

Lancio CLudov.). — Rector Commilitonibus Certamina Eniditionis pro- 
positis proemiis in anniim MDCCCLXXVIII indicit — « Prmmisfa est Lu- 
< dorici iMngii de duelli vocabuli orìgine et fati^ comrnentatio ». — LipsioBy 
T3'pis A. Edelmanni, Typogr. Acad. (1878). (In fine : D. Lipsice pridie Kal. 
Xov. anni MDCCCLXXVlI). (In 4.% p. 36). [*-3/ww] 

La Noué (De). — De la Mvltiplication des qiierelles particulières & des 
abns qui s'y commettent, qui ont grand befoin de reformation. Dovzieme 
Discovrs. [N] 

A p. 242 e scg. dei Discours PoUiigu^s et Milttaires du Seigucur de la Xoui'. Novvollcment receueillis & mis 
en lumiere. A Rasle, De l'Imprimerie de Francois Foreft. M.D.XCVII. 

Lapanouse (Corate Joseph de) — Le Duel jugé au Tribunal de la Raison 
et de l'Honneur — ^Le Duel est le trìomphe de la mode, et Vendroit oh elle exerce 
m tyrannie avecplus d'éclat. » (LABRUYÈRE) — De Tlmpriraerie de Munier. — 
A Paris, A la Librairie de la Societé Typographique .... An XI. - 1802. [♦] 

In 8.0, p. 35 n. — Sotto il nome di J. de Ivapanouxe, scrivono il Nloreau ed il Manne: Xtmr. 
Dici .al n. 1158 a p. 63, si nascondeva l'AbW F». Denis Boyer, l'uno dei Direttori del Seminario di S.t Sulpice. 

■ — Le Duel Seconde edition. — Pari^, Adrieii Le Clère .... 

MDCCCXXXVII. [*] 

In 8.0, p. 88 e XI al principio per la dedica -/ la Jeunessc studifusf. des Ecolf s de Toulouse e per V Aver- 
ttssem^ni. 



dA MOKOQRAFIB 



I^panoUfiG (Comte Joseph de). — El Duelo juzgado en el Tribunal 
de la Bazon y del Honor — Esento eiiFranees Traducido al espauol por 
/). Balta^ar ZapaUiy Merino ecc. — Madrid, en la Imprenta Real. . . . 
Ario de 1807. [*] 

In 8.fi. p. 15K e IO n. al prìnr. La traduzione del I^optinoiiMC oriupa le prime 43 p., dopo \ iene il /V- 
scitrso drl Tradtutor xobre ri ort'grn del /)urlo ?« forma, su duracio$t, y total extincion pot las Irvi-s. 

— ~ — Nouvelles observationa sur le Duel, Faisanfc suite à Touvrage 
du meme auteur intitulé: Le Duel jìigé au tribunal de Ui raùntn et de l'hon- 
neur, presentées a M. M. les membres de la (Chambre des Deputés. — Paris, 
Adrien Le Clère MDCCCXXXVIII. fin H:\ p. W n.). [^-Px] 

Las arxnas y el Duelo. — Carta dirigida al Sr. D. M. Gardena] y Gomez 
maestro de esgrima por uno de sus discipulos. — Hahano, 188B. Romero Kubio. 

Opuscolo in 8.0 di p. 49, che si troverebbe al tìriiish Aìtisrum, a quanto afferma il Tlilmiii a p. 45, il quale 
per errore attribuisce questo scritto a Vlan. Cctrdenal y (lomex. 

Le Duel et les duellistes. — l^aritt, — (Questo volume fa parte della 
Bibliothèque des Curiosités)- 

In 18.0. Citato dal Tliiinrti a p. .|8, 

Leguina (Don Enrique de). — La Espada. Apuntes para su historia en 
Espaiìa y Poi-tugal. Datos. Duelo. Bibliografia. — Sevilla, C. Rasco, 18S5. 

In 8.'^, p. 271. Questo scritto stampato a 100 esemplari è cit. dal Thlmtifi (p. 163, 2.* ed.). 

Le Litterate\ir Universel. — \} Fougeroux de Caxnpigneulles. 

Le Moyne (Steph,). — De Duellis. — Lugd. Bat, 1684. 

In 4.«ì. Citato dal Lrlpenlo nel i •» .V«//. a p. 160. [W'ò'] 

Le Remède des Duels. — Av Eoy. - MDCXXIV. [PIm-I>A)s] 

In 8.0, p. 16. 

Leroy (Charles). — Guide du duelliste indélieat. — Pai%% Tresse, 1884. [*] 

In questo libro in 12.«) (2.a ed.) che contieno p. XI e 387 n., con illustrazioni di Uxòs, l'A. mette in balletti 
la questione del duello, inventando una quantità ili colpi sul genere dì quello conosciuti* sotto il nome di ctiup du com- 
mandenr. 

Lessona (Carlo). — Il J)uello nei Nuovi Studi e nelle Nuove Idee — 
Dalla Rivinta di Diritto Penale e Sociologia Crìniinaley Anno II.°, Fascicolo H. ", 
1901. — Pisa, Enrico Spoerri, Libraio-Editore, 1901. [*] 

In &.O. p. 30. Fregio e iniziale con vignetta. Questo lavoro, coli' aggiunta di fatti posteriori, è stato dapprima 
pubblicato nella Rivista di Dir. Pvn. e Sotiol. Crimin , Anno II «\ Fase. 3 •>. 1901 a p. R9-121 [.\']. L'A. volle 
conservare a (juesto scritto la forma di conferenza quale venne letta alla Società di cultura di Torino, alla Socirtà 
di letture e cou%'ersazio.'ii scieutifiche di Clenova ctl al Cirr.olo Filologico di Livorno. 

Letainturier (Fradin) ((labriel). — Le Duel. — Xive, Ini])rimerie 
J. Ventre & C" Rue de la Prefecture 6, 1890. [^'PArs] 

In 8«>. png. 85 — Il E^etfilnturier è pure conosciuto sotto il nome di Krandln. II 8uiiian (con- 
tinuatore del Crivelluri) tra le opere da esso citate sul duello poneva anche questa, ma esso comraettcv.i l'o:- 
rore di lasciare stampare Klcindein. invo<*e di L.etalnturier-I^raitlin. 

Lettre sur le Duel. — Par un ancien Repréfentant de la Coinmune de 
Paris. — (In fine: A Paris, de Timprimerie du .Journal Gratuit, Boulevanl 
de la Porte S. Martin à celle S. Denis, N. 3j. [Br-PVìI] 

In 8.«», p. rt. l'na ìnt isione al principio. 

Leurel (Just. Cronawt. — Belluin / inter Christiaiios / minime lìellum 
etiamfi laltem fit - DneUinn , Das ift / (Irundlicher beweiB aus der h. h. 



M()NOr,KAKlBÌ B5 



SrhritìTt daB der Chriften krie^e vater vnd wiederein ander ganz vnchri- 
ftlich [ vnd aus (rotte^ Wort allo nicht k()imen behaiipten noch gerecht- 
forti^et ^ verden. ' Ent<2:ogeii gel'etzt / J/. Maffhwi Kvwgelii Fnrftlicheii / 
Hei'lìffhe CTnineii LeibsregimeiitH bestalton Pre / digers Buchlein [ genant / 
Ihtelìitìiì, Ju wek-hein er errtlich die Duella oder Zwei / kiimpfte oline beweìB [ 
(lariiaeli den heilloieu Krieg / mU. leclia eben vngegrùndeten (Irundeu ver- 
g«*blich zuverfthadigen / vnd pfier za heiligen iieli bemiithet: dagegen 
alle / fromme Chrirt^u [ die nieht den Krieg [ (bndeni den Frieden [ zn ver- 
dammen lieh vnterl'tehet. Alien Warheltliebenden vnd (TewilTenraff / tigen 
ChrilVen zn bedencken tìirgelteUfc / DwtìAx Justuin Wilhelnniiit Leurel, / von 
l'i-onaw M. V. D. / Bremen inverlegnng Erhardt Bergere / Buchhandlers / 
im Jahre, 1(M4. / [Ih] 

In \2.>*, p. 188 n. n. e 6 n. n. al princ. 

L. J. - Le Diiel. — Parix, Forissier, 14 Nov., 1888. [DM] 

In ;2.'>, pag. 12. 

Lioieu (Sieur dei- — V' Boyssat Sieur de Lioieu (P.). 

Lixnburg (T. M. Roest van). — .lets over het Dnel als oìiderwep van 
Wetgeving door M/ T. AL lioest ran Llmburg. — Te Hotterdarìiy By T. J. 
Wynhoven Hendriksen, 1836. (In S:\ p. 37 j. [*] 

Linde (Le D.^ A. Van der). — Le Dnel. — Bn(.relles, Chez Fr. J. Olivier. . . . 
MDCCCLXVI. — i Bru.cel/e^', Imprimerie de Toint-Scohier — ). [^-Ber] 

In 8.0, p. Vni, 59. 

Lroen (Herrn von). — Von den Zweykiimpte — fNelle (iesammlete Kleine 
Schriffìen ete. — Frankfurt imd Leipzig, Zn finden bey Philipp Heinrich Hut- 
teru, 1761. — V.' Nella 3 «^ Parte a p. 438-483). [Mu] 

L'Oxnbrose'^Fourniere. — De la Syphilis et du Dnel hereditaires. 

Cit. a p. 13 da Severi n Qeveru». 

LfOrenzini (Magg. Frane.). — Il Duello in generale — Analisi. — To- 
riìU), Tipografia Economica. 1852. (coi Tipi Lampa to Barieri e C.) [^-Mu] 

In 8.0, p. 351 e 8 n. n. in (ine. Anche quest'autore, malgrado avesse nel suo lavoro vivamente lombattuto il duello, 
pur« in seguito a polemica, cui diede occasiono il suo libro, doveva batterai in duello, confermando in tal mudo la ve- 
rità, che ntm sempre è facile sottrarsi ai pregiudizi, ancorché si sieno apertamente combattuti e condannati! ì'iii/o tfif- 
iù*ra ptobt'tfur deteriora seqitor f ^ 

— — Il Duello nei suoi rapporti particolari. 

<^»u«*-.to lavoro, che era j^ià scritto quando l'autore jMibblirava : // Ducilo iit (ìrmralr, avrebbe dovuto far se- 
guito .1 questo libro. Può darsi però che non sia stito pubblicato (an/i lo liteniamo, quasi certo) malf^rado l'intenzione 
•^.-press.i dal I^orena&ini di volerlo far stampan». Nell'ultima fac':iata drl Duilio in (ìiurralt: si trova l'indice delle 
materie che il secondo scrìtto avrebbe dovuto contenere. 

Lozano (D/ Ivan Antonio: de Tbdesi. — Destierro y azote del libro 
del dvelo — dedicado a Christo Crvciiieado, pin* amor de inemigos — En 
forma vvlgar y predicaì)le — Con Licencia. — En Zarago^a. Por Christoual 
de la ToiTe, Ano de lOiO. [ir] 

In 20.«», p. ?. i3 al principio e 32 n. n. pel l'itolo, jmm" una grossolana incisione rappresentante la crocifissione 
«: per dei versetti della Hibbia, pelle Appiovazioni che il libro sia stanq)ato, per 2 Sonetti: D'' in Dfi'oio del IJbt o, 
per la dedÌ4*a ,1 la Madre de Dìo\, pel Soliloqvio del Avtor A Christo Crrcificado poi amor dr enemigos, pel é\fe- 
nwrial del Autor A' A'rv Xvestro Srhor, pella dedica Al Illvstrissimo SiJtor D. Anunsttn de l'illauurva y Diez etc ^ 
pel Prologo al Lectcr e per le Erratas. Alla fine 3 p. n. n. per la Tabla de. lo contcnido en effe. Libro. 



ss MoKOGRAFifi 



LfUnar (Don H. M.). — Iinpugnacion fisico mora! a los desafios. — De- 
dicada a la memoria De Miguel de Cervantes y publieada por Don Lunar 
H. M. S. S. F. N. M. Y. - Madrid, En la Imprenta de EepiiUés, 18()(). [*] 

In 8.0, p. 152. Contiene uno scambio di lettere tra Pr^. e Angrl sulla questiene del duello. 

M. — Dea Duels et des Duellistes, en 1818. [*] 

Afémoims de V Academie drs /)Cnoranf5 — Paris, 1818 ; t.o l p. 211-216. 

M. (Marmiette). — UAcademiste / Francois / qvi propose / des mo- 
yens povr / bannir les Duels, & pour déraci / ner les vices qui font au- 
jourd'hny fi / frequens parmy la NoblelTe de cet / Eftat. / A la Boy ne. / A 
PariSj I Chez la Vefue M. Gvillemot, & S. / Thibovst, aii Palais, en la 
gal / lerie des Prifonniers. / MDCXV. [Mu] 

In 8.0, p. 30 o i n. n, in fine. L'A. firma : M. — Secondo il Thimtn (a.a ed. p. 181) invece di IVI ami tette 
l'autore dello scrìtto sarebbe Marm letta flerre. 

Mao Cringer (Joel). — A Compendions Treatise on Modem Educa- 
tion, in which the following interesting subjects are liberally discussed : The 
Nursery, Private schools, Public Schools, Universities, Gallantry, Duelling, 
Gaming, Suicide to which also are added coloured Designs, both characte 
ristic and illustrative, designed by J. B. W***** Esq. and etched by Thomas 
Rowlandsony 1802. 

Di questa i.* edizione in folio oblunj^o, molto rar.i, F*lclcerin({ Ab CHatto nel 1890 ne chiedevano li^t. ai. 
L'ed. London 180^ in folio, con delle illustrazioni in colore, il l^hlmtTi (.1 p. 174 della s.u eil.) dice trovarsi ncll.i 
C-oUezionc del Capta in Hutton. 

Maodonald (Rev. J ). — Duelling Spiritually Considered etc. — Cal- 
cutta, 1846. 

In 8.0, p. 37. Cit. dal J. Jeffery nel suo Catatoguf del Dee. i8v7. 

Maohrie (William). — Essay upon duelling. — Edinburgh, 1711. 

In 8.0 Cit. dal Watt. 

Madan (Spencer) (Chaplain in Ordinary to his Majesty, Chancel- 
lor & Prebendary of Peterborough D. D.). — The fatai use of the sword — a 
fast sermon, 1805. . . . (In 8.'' Citato dal Thimm a p. 174, 2." ed.). 

Adaffioli (J. P.| — Dissertation sur le Duel — destinée aux Ecoles 
de Droit. — Paris, Chez Arthus Bertrand. . . . Novembre 1822. [♦] 

In 8.0, p. IV e no n. In fine trovasi in più V Errata- 

— — — Seconde dissertation sur le Duel. — Paris, Arthus Ber- 
trand , 1829. [^] 

In 8.0, p. XII e 66 n. In fine 9 p. n. per V Appendice a ma seconde dissertation sur le duel. 

-^— — Appendice à ma seconde dissertation- (Imprimerie de Carpentier- 
Mericourt. . . .). (In 8.*^, p. 9). [Pd] 

-^— — Considérations sur le sacre de Sa Majesté Charles X sous le 
rapport du Duel par Tauteur de la dissertation publiée il y a deux ans sur 
le méme sujet. — Paris, Arthus-Bertrand . . . . Avril 1826. (Imprimerie de 
Carpentier-MéricourtJ. (In 8.'', p. 16). [*-Prf] 

^— (M.). — Observations sur le Duel — (De Plmprimerie de Pillet 
Ainé....) [Pd] 

In 8.^, p. 8 del figlio dell'autore delle 2 Dissrt tatto ns sur le Duel del 1822 e 1829. È datato « Paris 2; Avril 184; *. 

Maggio. — V.' Di Maggio (Padre Luigi). 



Monografìe 37 



M.alenza (Aw. G. B.). — Cenni Critici aulFOpera del Membro del 
Parlamento Italiano Cav. Pauìo Fambri intitolata Ixi GiuriHpmdenza del 
Duello — Letture e discussioni seo;uite nel Veneto Ateneo nelle quali pre- 
sero parte il Cav- Fambri, il socio Cac- Malenza, il Presidente Comm, Arr^ 
Calucciy il socio Pellegrini' — Venezia, Reale Tipografia di Giovanni Cec- 
chini, 1871. (In 8.^ p. 96). [♦] 

JMIalvioa (Ferdinando). — Epistola sopra il Duello. — Rama, Da Torchj 
del Salviucci, 1826. Con Approvazione. [^-Bu-Cas] 

In 8.0, p. 53 e 1 n. n. in fine per gli Imprimatur, — La lettera è diretta a Salvatore Betti per sca> 
gliarsi fX»atro il duello che aveva costata la vita ad un suo amico, ucciso a Parigi. 

Lettera di Ferdinando Malrica che serve di appendice alla sua 

Epistola sopra il Duello. — Roma, Dai tipi di Angelo Aiani, 1826. [^] 

Questa lettera, che dall'Autore fu diretta a I^ulici Nluxxi nel Marzo del MDCCCXXVI tratta la questione, 
<u' il Oenerale Pepe non avrebbe fatto meglio a non battersi contro il L/amnrtfne, che in una poesia 
aveva insultata l'It ilia. 

Manderville (Beinnardede De). — V.' B. M. 

IVIangin (Edw.). — An Essay on Duelling translated from the french. — 
Jiath, 1832. (In 8." Cit. dal Thimm a p. 177, 2.'^ ed.). 

JMLanivolds (Joh Bapt.). — Con^ilium in C. quaravis materia Duelli 
ad viros expertos. (Cit. dallo Zedler). 

iVIarohini (Pr. e D/'* Isidoro). — Il Duello esaminato e (combattuto. — 
Sarona, Tipografia Sociale di G. Peluffb, 1879. [X-BM] 

In i6.<», p. 31. K stato pubblicato dall'Atv» Ligure, 

iVIarouooi (Vinc). — Della legittimità positiva o negativa delle 
pene principalmente della pena di Morte con l'aggiunta di un Trattato del 
Duello, e dei mezzi onde estirparlo. — Lugano, Coi Tipi di G. Ruggia e C", 
MDCCCXXXV. [♦] 

In 8.«». Il Tr aitato del Duello occupa le p. 269-323. 

IMLariano (B.). — Pena Capitale e Duello — (Estratto dal Giornale di 
Napoli). — Napoli, 1870, Tipografia del (xiornale di Napoli. (In 8.", p. 16). [*] 

IMLarion (H.). — V.^ nella Grande Encyclopedie, Paris, H. Lamirault 
pt C'* l'articolo sul Duel, considerato dal punto di vista della Morale. [♦ | 

Marmiette. — V.* M. 

IMLarraoino (Avv.'« Aless.). — Il Duello in filosofia del diritto. — iMn- 
rianOf Rocco Carabba, 1892. [*] 

In 8.«», p. 68. Nell'Antiporto si legge: « A.vverteiiaBa: Questo lai>oro — pubblicato già altra entità uri 
tStfo — « sarà seguito fra breve, da un altro dal titolo: Il Duello uc.lla /^gisl azione ». 

Martinez. — V.» Alvarez Martinez (D. Cirilo). 

iVIasellis (Luigi De) (cancelliere della Pretura di Casoria). — Criterii 
sul Duello. — Napoli, Pei tipi di Michele (xambella. . . . 1884. [/io] 

In i6.'>, p. 32. 

Massi. — V.' Coustard de Massi. 
Mauder. — Essai sur le Duel. (Cit, dal Teissier). 



àS ItONOQRAFIB 



IVIayer (Alexander). — Der Zweikampf ehedeni und heute. — Wien, 18<><ì. 
Dnick von Alex. Curich. [^-H"] 

In ib.rt, p. 109 e in fine i n. n. pcì\'/»Aa/f, 

Mayerne. — Y^ Pestel (Thomas). 

Mendez (Th. Au^^.ì. — Essai sur le Dnel — Pris : 5 ir. — Paris, Chez 
Appert et Vavasseur. . . . 1854. [♦] 

In 8 •>, p. 300 e 4 n. n. al piiniipio. 

Le Diiel depuis les tomps les plus réculés jusq'à nos joiirs - 

Deiixième editiou. — Paris, Chez Appert et Vavasseur.. . . ltS54. [:!'] 

In 8.0, p. 300; al princ. 4 p. n. n. e XI p. per la Prr.facr dr l' Editrnr, e l'Errata. 

IMLenou (Mefsire René De Cheualier, Sei^ieur de Charniza3'). — La 
Pratiqve dv Cavalier, ov Texercice de monter a cheval. Qvi ensei^ne la me- 
thode de reduire les Cheuaux dans Tobeiffance des plus beaux Airs Se Ma- 
neiges. Revev, corrige et avgmenté par Ivy-mesme; Avev les Figures, pour 
eii donner Tintelligence. Ensemble vn Traiti* des Moyeus d'empelcher le; 
Duels & bannir les vices qui les cau/ent. — A Paris, Chez (Tvillavmc 
Loysou. . . . M.DC.LI. — Avec privilege dv R03'. ^Mar^ 

In 4.0 II Traiti des Moyens pt»vr em^escher Ir.s dvr.h, et pour batrtir Irs V'ìces qui tes laufent si trova nei) » 
Sixiesme Pariie a p. 211-245, 

Menza. — V.' Di Menza (Giov.). 

Merino (D. Balthasar Zapatay). — V.' Lapanouse. 

iVIerlo (Cav. Carlo). — Al Generale Filamjieri Prìncipe di Satriam 
dell'immortale Filangieri discendente del Kegno delle Due Sicilie prode ge- 
nerale deirArtiglieria e del (renio saggio direttore nelle arti cavalleresche 
distinto nella speranza che ne gradisca l'omaggio questo debole scritto »Sw/ 
DueUo il Car. Carlo Merlo dedica. (In 8.", p. 4). [.V] 

IVIeyer (Bruno). — Was nun ? — Eiii Beitrag zur Duell-Frage. — 
Berlin, Verlag Helios. . . . 1898. {In fine: Druck von Jacoby & Comp.) [:ì:] 

In 8.'>, p. 4^. 

IMLillers (D. Johann Peter). — Pflichton der Chriften in Ansehung dor 
Pein h^ der ProcelTe und der Zvveykampfe — Eiu t'reyer Auszug a d. Sio- 
benteu Tlieilo der Moslieiin Sittenlehre. - Leipzi^tj in der We3'gandischen 
Jiuchhandlung, 1771. [^] 

In 8.". p. I )R. Il Diìtter Abschnitt : ì'ou d/r '/.\et*ykiìtnf>fi"$ principia a p. uo» 

Millingen (J. (x.). — The IUsiory of Duelling including Narrai ivcs 
oF the most remarka])le personal encounters that have taken place iVom the 
earliest period to the present tìme. — ÌAìmlon, Richard Bentley. . . . IHil. 
(^Printed by Samuel Bentley). [*-.V] 

L'optT.i ò «tata puhhiio.it;! in 2 voi. in 8."» Ti primo ili 30 > p. n. Il s«Tontlo di 428 p. n. Tanto nell'uno che 
nell'altro sono al principio p. XII per il sonimirio tirili* ni itiM'ie. -■ A proposito ili i|iu'>to libro vcili f^li aitir(»li sul 
duello della Edtuòutgh Ntvitr^v ilei Luj^lio 1842 (^p. 42i-|52K della Mouthly AV.-'/V-?n del 184I, 2.«» voi. p. 72-Xo, della 
t\>rtnigktly Ntx'. del i8v( a p. 189 e »tfg. . della Quarte* '.y Re^m:7v del iJ*8vy a p. 18.^-221, ove si discorre pure di 
altre 3 opere che trattano d(*l ducilo. 



^ONOORAFIB 39 



lMlin0li (Damiano). — Pensieri di Damiano Mingi i sul coraggio e sul- 
l'onore. — « Xeque bruta, neque ah inncitiani intrepiduni »\ ^ et fatuum fortia 
nHHK PLAT in Lavh. — In Palermo, Per le stampe di Solli. Con Appro- 
vazione. (In 4", p. 10 A p. 6 e se^^. vi si parla del duello). [:^] 

Minieri ( V'inc i. — Il Duello — Pensieri — Dedicati a S. E. il (luardasi- 
/[^illi Miniatro di Grazia e Giustizia. — Xap(Ji, 18fì9. (In 8."', p. 18). [Ho] 

Modugno (Avv.'** Niccola). — Il Duello. — (iiocinazzo, Tip. del R. 
(ospizio Y. E.... 18H0. [♦] 

In 8.«>, p. 107. Korensione ih»II.i Ksv. Pru, Apr. iRRi, p. CC'LV. [i^] 

■ — Il Duello — 2.** Edizione notevolmente ampliata. — Roma, Er- 
manno Loescher & C. ( Brentschneider e Regen]>erg). [^] 

In 8.<*, p. i{o con una Prefazione «IcH'A. con la d.ita : Aprite 1898. 

Pena capitale e duello. — Napoli, 18B9. 

Citato dallo stesso VI od uscio. 

Molònes (De) — Traité pratique des Fonctions de Procurenr du Roi auivi 
«rune Discussion sur la Question du Duel. — Paris, Delamotte . . . 1843. [H^J 

In 8.'>. A pag. ^44-561 del 2/» volume. 

iVIoore (Charles). — A full inquiry into the aubject of Suicide to which 
are added (as being closely connected with the subject) two treatises ou 
Duelling anj^ (laming. — Ijomlon, Printed for J. F. and C. Rivington — 
MDCCXC. [*-B3f] 

Il soggem> del duello è trattato in 5 capitoli nel s.'^ di questi due grossi volumi in 4.0 ed occupa le p. 215-2S2. 
Sul frontespixio dì questa parte è scritto : « .-/ Treaiixe oh Durlling as òeiug a t^tvies 0/ Self Afkrdfr *, 

IMLuoni (Damiano). — Il Duello — Appunti storici e morali di Da- 
miano Muoni — Memoria letta all'Accademia Fisio-Medico-Siatistìca di Milano 
nell'adunanza del giorno 16 Marzo 1865. — Mil<tno, Tipografia di Francesco 
(J^areffi , 1865, (Edizione di 300 esemplari). [*-/fc] 

In S.f*, p. 38 In sonito alla lettura di questo opuscolo fu bandito dall'Accademia un concorso per la migliore 
.ì/gtnoria: * Sul moili di educare l'opinione pubblica al punto di rendere superfluo il duello ». Il concorso era aperto 
n tutto l'anno solare 1S65 e il premio doveva consistere in una Medaglia Accadèmica^ coniata in oro. 

N. N. — A letter to a Member of Parliament to prevent fhedding of 
much Blood by Duels by allowing every Mail to fight. [*] 

Si trova alle p. 94-100 del libro: Thr Court of lìonour ite. — London, 1720. 

Naolerio (Aw.''' Elviro). — Il Duello e la Civiltà — Considerazioni. — 
Sapoli, Tipografia di Carlo Zomach 1863. (In 8.'\ p. 49). [*] 

Nah.loMrsky (D/ Jos. W.) — Das Duell — Sein widersinn nnd seine 
moralische Verwerflichkeit — Leipzig, Louis Pernitzlch, 1864. [*] . 

In 8.<\ p. IV, 4|. Nell'opuscolo, stampato da un anonimo a Padi'.ÌH>rn, col titolo: I)a% Duell rie. e cosi pure 
nella Ali);. Rr.alf'icyr.l. oi. Ct^m'ersatinnslrx. /. a'ir Stàndr del ]VI»nx, Regensburg, 1882. [.!///] p»T errore è detto, 
x\k* l'autore di que»t'opu<M-olo è lo 8taH1o%^'«l«y invece di NaH1ovv«l<3r. 

Nash. — Speech on the suppression of Duelling. 

Seconilo il 'rhimrn (p. t7, 2.»» ed.) questo discorso s.ireblHJ pubblicato nel voi. II.«» a p. 385 della Carolina 
lunr Rf^sitory, Raleii^h. 

Nerling (F.). — Der Blutbann des Diiells vor dem Richterstnhle des 
(rewissens und der Vernunft. — Ihrpat, Schnakenburg's Dmck nnd Ver- 
lag, 1833. (In a^ p. 65;. [^-Mu] 



40 MONOGRAFIB 



NerlingiF.). — (Pastor zìi S.' Matthài in Esthlaud) — Zur Duellfrage. - 
Kiue Erwideriuig auf deii Artikel des < Milita r-Wocheiiblatts * 1896 Nr 37: 
« Der Zweikampf ». — Ootthm, In KommilTion bei der Gotthold-Expe- 
dition, 1900. fin 8.^ p. 23). [*] 

Niles (M. A. H.). — The Sin of Duelling — A Sermon preached afc Mar- 
blehead on the fifth of Aprii 18^ A Day of Public Fastening and Prayer. 
Piiblished by Reqiiest. — Newhiiryportj John Gr. Tilton, 1838. [BM] 

In 8.0, p. i8. 

Nitzoh (D.'^ C. Im.). — Das Heilige der Selbsterhaltiing — Ein chri- 
Htliche Wamung vor dem Zweikampf. beim akademischen Gottesdienste. 
den 29sten Màrz 1835 ausgesprochen von Ds Cari Immanuel NUzach, — 
Bomij 1835, Bei Adolph Marcus [lionn, gedruckt bei Cari Georgi). [♦] 

In 8.", p. lO, 

Nordau (Max). — La mentirà del Desafio. 

Vedi KretQUfcfts: Traiado de Ginnastica racional a p. 316. K probabile però che non si tratti di un opuscoli» 
speciale scritto sul duello, ma di ciò che ijucst'autore dettò sul duello nella sua opera : yfcnzi*gMr Cotn'rn-zitmali. 

Nott. (Eliphalet). — On Duelling. [*] 

Vedi nel Sc&blne {Xoies ou Durls and DiiellinK gtc.) a. p. 350-356 la parte più import.inte di questa predica 
tenuti nella Xarth Dutch Ckurck, Albany, AVir ì'ork, il 29 Luglio i8oj, dopo l'uccisione in duello del Oene- 
r»le Hamilton. 

Nugent (Lord). — Essay on Duelling — compoaed for tlft Bachelor s 
Prize given l)y the Chancellor of the University of Oxford in 1807 ^ Printed 
b3' J. Seeley. — Buckinghiim, [BM] 

Questa breve dissertazione in 4."» di 26 p. n. non satebbe stata premiata, rome si deduce dalla « Dirhiar.izione » 
di H. Richcftrds vic^-Chancfllor dell' Università di Oxf<»rd, per ragioni indipt^ndenti dal merito del lavor»>. — 
L'A. si iirnia Lrorcl Oeorne Orunville, quello stesso che più tardi prese il nome di L/orc1 NuK«?iit. V. 
pell'appunto sotto il nome di Lord Nusent che si trova il lavoro segnato nel catalogo del Hriiish Afnsrnm. 

Nunes Franco (Alberto). — Del Duello e dei mezzi più opportuni 
a bandirlo dalla Società. — Tonno, Unione Tipografica Editrice, 18B5. ['\^] 

In lO.'S p 117. IX^dica al C.te AuRunto Corinaldl. 

Ob die Duelle und Balgereien in (xottes Wort zugelassen. 
Observatio de Duellorum varii generis moralitate. 

Sec<indo il L/ipenio [H'C] (alla parola Dvrllvm) si trova in Oòserr. IlaUns. 7\ IX, Oòx. /'. p. 120- lOi. 

— — de variis Duellorvm generibus. 

Secondo il L^lpenfo [WL^] (alla parola DneUum a p. 423) si trova in Observat. /lalrns. T. IX, Oòs. I\\ 
p. 101-126. 

Odell (Rev. William Butler). — Efsay on Duelling, in which the snb- 
ject is morally and historically considerei and the practice deduced from 
the earliest times. — « Qui species aliaH rena srelerf^^que tu multa » « Penni^tas 
« capiety co m mot US habehitur; atque » « Stultltiane erret, niktlum dista hit , an ria 
HOEACE iSah S Lib. 2 — Cork : Printed by Odell and Laurent .... 1814. [BM] 

In 8.0, pag. 55. 

Oettingen (Alex. von). — Zur Duellfrage — Dorpat^ Verlag von E. 
J. Karow Universitàts Buchhandlung, 1889 (Pierer'sche Hotl^uchdruckerei, 
Stephan Geibel & Co. in Altenburg, 1889). (In 18.", p. lO^i). [*-iWw] 

Offizier. — W: Von einem Offizier. 



MONOGRAFIE 41 



(Offizier aus***). — Gedaiiken iiber den Zweykanipf. — Frankfurt und 
Leipzig, bey Tobias G«)bhardt. 1787. du 8.'. p. XVÌ e lt>8). [^'-Mìi-Muiì] 

Oh Duelling; in a letter to a trlpivl I7tì5. — Sfawper, (In 8.*'). 

Orvenipe (T). L. L)'). — Armas y Ih'satius — Bibliografia de la Esgi'ima 
y el Duelo. - Madrid, MCMI. *[♦] 

Di quest'opera in 4.'» al !.•» Lu>». ii^i in»n tr.i st.it»» pubbli*:. ito the il l^itadituo Piinirto «li p. 2|, contenente 
U de^.rÌ£Ìonc di sole 12 «»pi*rc - L'edizione di lu-iso pronu-tle di liiis ire uiteresHante rontencndo la ripn>du/.ione esatta 
dei tit4>li delle ^'pere spa;;nuole le più ini|>ortanti dì s*heiniH e del duello. 

O' Trigger (Lucius). — VJ Coustard de Mafsi. 

Ott (.Josef). — Das System der Fechtkunst à la foutrepointe fiir den 
>^U)^ nnd Flieb zum Unterri(4it in Fechtschulen sowie zur Selbstbildung 
nebst den Verhandlun^en im Z\veikam])te, (J onerai- A isaufc, Duell odor Wett- 
kampfe, mit Rechts Links Kunst-und Naturfechtern, und eineni Anhange 
(4eschichte des Zweikampfes aller Volker und Zeiten. — OlmtitZy 1863, Druck 
uud Papier voii Franz Slawik. 

Vctli nel 2.«' voi. .1 p. 140 e se^. il 7.'> Kapitel : AUgi'mtinc Ih'trachtungrn ul>er den /weikanipr «xler d.is Duoli 
und d.is Kenrjmtre. — Il Tliliiniii (2.^» ed.) .1 p 2IS dà in abbreviatura ijuesto titolo ed aggiunge essere questa 
edizione del 185^ la 2.", ma, invece rlic* SltV:'^', dà jier stampatore il Uòlzt'l. \jn sttrsso TTliliiiiTi cita un* ed. di 
Olttuz-, IIol/.cl, 1851, t:hc s irebbe la prima. 

Geschichte des Zweikampfes aller Volker und Zeiten nebst der 

Schilderung der nationalen Kampfspiele und beziì^lichen gymnaftischen 
UV>ungen. — Olmuz, Druck und Verla": von Franz Slawik, 18r55. [ \V'MìC\ 

In 8.'», p. n. da 6 a 258: al priric. 6 p. n. n. pel Titolo, p<>l /)ruck/ehìrr'H*.rechtif:tiHg, pcll'Antiporto, pel Motto 
\: polla i.it pagina de ir AVj/rt Kapiiel. Al principio pure p. XI [ ^W InhAlts'Verzt'.ichtuli. — Nella storia del duello 
l'A. narra i più noti eombattimentt singolari degli antichi. 

Pallu (Hippolyte). — Le Duel. — l^a Marifi, Impr. de Ch. Mon- 
noyer 1858. (In 16 % p. 32). W 

Parise (^Masaniello). — Trattato teorico- pratico della Scherma di spada 
e sciabola, preceduto da un cenno storico sulla scherma e sul duello. — Roma, 
Tip. Nazionale, 1884. (In 8.", p. a34). 

La parte I.'t contiene il cenno storico sulla scherma e sul ducilo. 

— 2.^* ediz. — /ionia, Voghera, 18*<8, identica alla precedente. 

— 4."^ ediz., 1889, p. XXXI e 328. 

Parodi ((xiuseppe) (Furiere Maggiore nel 48." Fanteria). — Il Duello — 
Conferenza. — Arellino, Edoardo Pergola 1892. (In 8.", p. 68). [^] 

Par un Prisonnier. — V.' Essai sur les Duels. 

Pascal. — Jesuiten iiber Due 11 u. Mord — Ein Brief des Katholiken 
P. — I^ipzig, 1898, Brukner <& Niemann. (In 8.", p. 16). 

Pascale. — Del Duello in generale. — Napoli, 1850. 

Citato dal Perroni Kerrcanti nel Co^Holo, nella sua breve Kibliograiìa del Duello. 

Pasinati (Canonico Stanislao). — Il Duello — TrattatcUo (ove spes -o 
celiando si dice il vero). ['^] 

A p. 121-1 46 delle Pio\e divario ut goni 'iito dedicate a oc . - Xa/Ht'.i, Stab. Tip. A. T«k:c > & C, 1887. 

Pasquinus (Petrus) (Thomas Comber). — A scourge for the adul- 
tererà, duellists, gamesters and self-murderers of 1810; including occasionai 



42 MONOGRAFIE 



thoughts OH matterà connected with the maiu subject. By Petran Panquinus 
C. P. M. Censor of public manners ; of Ballyii o' liohstein the island of Utopia 
(i e. Thoman Co m ber). — Ijondon^ 1810. 

in 8.«>. Nel Duionarìo degli anonimi di Fiallcett e I^ains al voi. Ill.<*, a p. 227/ si trova svelato l'anonimo 
di questo lavoro, pure citato nel Wattn. — Il THiintti a p. 262, 2.a ed. mo»tra di ignorare che il Cotntier 
fosse autore di questo opuscolo. 

Patroni (Mona. Gius.). — 11 Duello — Ragionamento letto nella Ro- 
mana Accademia degli Arcadi il 3 Febbraio 1881. — Siena, Tip. alFIns. di 
S. Bernardino, 1881. (In 8.'\ p. 39). l^-.V] 

Pellegrini (Clemente). — Sul Duello — Considerazioni, (Tip. Uccelli 
e Zolfanelli). [^] 

Estratto dal giornale : La Temi, di Firenze. (Fate. 96, Voi. Vili, 1866). 

— V.» Malenza (G. B.). 

(H. Dej. — Lea Métamorphoses du Duel. [sk] 

Questa Prrface (p. III-XV) si legge nella edizione del Brantdme, Paris. 1887. 

Perrone di S. Martino (Col." Bar.^j. — Del Duello. — Parigi, 
Fournier, 1821. 

Citato dal Crivellar! a pag. 79. 

VJ Abignente. 

Pestel (Thomas). — Sermone and Devotions old and new. Reviveii 
and published as an Oblation of gratitude to al fuch of the Nobility, Gentry 
and Clergy as retain the noble confcience of having miniftred to the weack 
Condition of the Author, now aged 73 — The Sermons at Court were l)efore the 
War brake forth betwixt King and Parliament. — Also a Difcourfe of Duels 
l>eing a Collection and Tranflation of other mens Opinions, with fome Ad- 
dition of his own. And this in fpecial dedicated for their Ufe, tho the Right 
Honourable Thomas Ijonl Vùtcounf Beaumant of Coleorton, Heir to Mr. Rivh- 
SutfoH of Tongue in Leicefterfhire. by Thoman Pet<fel the meaneft amongil 
his late Majeftie's Chaplains in ordinary. — « Xomimq, premantur in annum ». 
HOR. - Ijondon, Printed for Nathaniel f]kins at the Uun in Pauls Church- 
yard. 1659. 

Vedi a p. 32^-335 l'artictilo sul duello dal titoUi : Collection of sfx'rral mrtts Dij'courjts and Opinioni coh- 
ccrning Ditrls: Ont 0/ Ihc S/tani/h Hi/tory iranflatcd into Frcnch by "Mfìk-yerrx^i this Di/tour/a folUnving '.vas 
r.xccrptrd and ihuz englifhf.d. 

(Chaplain to Charles I.). — Sermons preached at several Court« ìks 

King Charles the First of e ver blessed memory and to our most gracious 
Sovereign King Charles II, together with some devotions (in verse) and a 
Treatise of Duels, 1660. 

In 8.» Citato dal Tliitxitxi a p. 223, 2.h ed. 

Petitin (Anselme). — Le Duel. [H^] 

Articolo per la Xouvelle Encychpeiie, t.o IV, 1836, a p. 457-487 delle Discussioni de Politiqne Dèmocratiqiw 
ri Mélauges, 1834- 1861. — Paris, Plon, 1862. 

Pliilantliropos. — A Letter to Aanm Burr vice president of the United 
States of America, on the barbarous origin, the criminal nature and the ba- 
neful effects of Duels; occasioned by his late fatai interview with the de- 
ceaaed and much lamented GenenU Alexander Hamilton by Philanthropos. — 



MONOGRAFIE Ì!i\ 



« Xe ocridfUf ». — XeW'Yf>rk\ PriiitiMl tur tlir a\itlu»r ami «ohi liy «Itiliii 
Low 18W. [BM] 

In 8.", p. 32. L:i li.iu «Iella lettera è «lei 2.! S.'pteinlKT i8<n, (Ki Ni»\v-V«iik. 

Piantanida (Avv.'" Lui^i). — I).»l Suicidio, iUA |)ih«IIo, i|i<|li» Phmhmmiì 
e (lei Costumi — Dissertazione deìVArr/" iMÌffi l*hnìhiniiln uulantiHM Ai 

suoi concittadini. — J///rtw<>, Per Antonio Fontana, M I )('(?( *XX VII I. 1*| 

In 8.«>, p. 6 n. n. e 3J5 n. 

Piccinus. — De Duello, 1H49. 

Segnato in una nota di libri sul ducilo offerti dal libraio l^eclinvr di Vimiiim. 

Pillet (Fortia) - V.' Fortia de Pillot. 
Pincierus (Helfricus) — De Duello — FrnwoftivtH, 

In b.'*. Citato dal Nlarucelli e dallo Zedler. 

Pinte idu Pas-de CalaisL — t)\\ Duel — liÌHMfrtation t*n i'i\U{ \ìiiri\tim , 
1 Refutation de la brochure de M- Auguntin Chiho 2 Mlvhd de liQuriféiH 
provoqué en matière de duel — 8 Critique de V ()\nu\(nì Ihiphi — i )>^« 
mojens de reprimer le duel — 5 r'oricluniori. Kmile lli*wliifiì KdìUmr, , * , 
Paris, 1838, Prix 75 centim^s. In 12/'. \k m. (*J 

Plaister. — \: Sticking Plaiater. 

Nakladem Redakckyji, \H1H. [Iier\ 

Traduzione di un artiC<*lo ytn «<MB*>«tVt*r« ^ 4u«rUv »if«e!' i^Jiur-ttU «iaJ |MM(tv Ai MtA^ ia'Jì;^ìa^w. tf*Att^ t» ^«^/M*- 

Pompery Edouard de. — ìiosi^izuéfur Pr*^ju^^ l/f I>m^'J, l^j 

A pag. f-{C- delt'uficTic ^ LàiKtr:a é>f 7 fmtà- ^i-U-m. liC^«u*•^aMa ^.n^*.^ 4«-: !>;m.u<a. i>v ude «A xU: t^iuU^»*j^u 
s\itii. Ebrard. , , . i^'.ì"- 

« reniarquaU^M dm ir^mUU yv^ CaJfjmjt ^^ ('*^pk*' milite é^ fM^ i^^fi^r flupén l^ JfJ 
< gemeni d^* ÌÈ0.*mm^trm^ > — Pmri^^ L, JlaiÌ6MXL , • , 1*>I^> Purh, \miH'\u^<K^* 4U' 
Fa ili et Thni><.n In K*- \>, ->> - j^ /V , 

Ponticelli FU. Mar. . -- J>d J>u**)lu p*r-uLtii*-n ìjWù^^Éu'. 

PorCalis CKturi'r^ . - V. C^ttcky Ku^k- - 

PosUmintlflL — ^.*^ji»*^\ al ioli*: oij tlie HouI'Ìj ^'xiivJiiii* Jtv!UivrwJ u|><>ij I'JU4' 
Nul»je</t of I^iieJJiiiir: iu « Je^^er W isi >Vieijd. l/^t^^tè. y>0/j. iw^. <'ii.d^i MW/ . 

Prato Fr- Ihiiil . — ìj^nwr» <ij /•V-«ié^>fcA*;</ tM/$i4Au»4AAf l^rM^/j -AYÌW/^'' 

Si^oT^/. P^Uf^^mU' fkalÀìé^ri', C^piutiiv iieJ lt<:;*iJ ^À»*)K' d Ai'tj^li4'rÌ43i, JbU^^^i 
m«^nK' < Ita H^uóiii »» - f>iilJ\>rJg6;iii<- eci aUuì^.' deJ Dueliv. ^À^u Velw <ii i^^èì^*- 
pnx»va d'EI-euipi'' <»r l^insfc ti: V^utiiueiiU-. Aujnd^. lì */^* A^ìW ìS^r^- ^ 

PreÌlJb€m|| Ji^L... KóniAei **><j;iila|fe oder ^ru^vJ uU^riiau^ 4-^it>i'Ui 
dur«:'Li «>i*a* **irteti*^^i tu Kir<t1-fV*i^» Aui*M>rt lui' iui/>et'« *• liujixau* ^^ ^-^«^ 

ireTiWart- — ^rrf/::, li^<;. lfrticj^*-r^i J>t-tUutiii Juy^lrftlxaJ. ii>:d4..p."/4. [^} 



44 MONOGRAFH: 



du / Collège dee RE. PP. Jefuites. / M.DCCXLIX. / Aver Permiffion des 
Supérieurs^ [^] 

In la.*^, p. 180: in fine 2 n. n. per V Errata. La dedica è : * .4 ions les Gmiii-Hommcs qtu foni en Ftancc cr 
« a ious ct:Hx qni ont etiibraBè la ProfvfjioH dés Armrs dam l'rfcudne de ce ménte Royattme, — Borchia nel titolo. 
Nella dedica bel fre^^io ed iniziale con vignetta. - Rato. 

Protestation des ouvriers de Paris contre le Diiel, les Bastilles, le 
Monopole de la Presse et la Peine de Mort. [♦] 

Lettera a « IVI. Cnhct, ancien dt'fmtè, dirrcirur du Populaire: », in data i.o Luglio 1R41. 

Prou (M.). — V.' Im Grande Enryclopedie, Paris, H. Lamirault et C. — 
a Ihiel l'articolo sulla IIMoire del duello. [*] 

Prud'homme (C. A.). — Le Duel — Vendu au profit d'un F.... Am- 
nistie 50 Centiines. — Paris, Chez FAuteur. , . . 1880 — (/Vir/V Montmartre, 
Imp. Robert et Buhl. . . . ), (In 18.'\ p. 36). [*1 

Puglia (Prof. F.). — Del Duello. — Torino, Bocca, 1884. [*] 

In 8.0, p. i8. Estratto àa\V.4rcA. di Psichiatria^ che lo pubblicò a p. 422-439, voi. V, la»c. IV. — Recensione 
nella Kiv. Pen. 1885, 23 Fcb. 

P. V. S. — V.' Boguslavirski (A. v). 

Quelques réflexions d'un homme du monde sur les spectacles le jeu 
et le duel. — Paris, 1812. (In 8.^ Cit. dal Thimrn, p. 238, 2.* ed.). 
Quinoey (Th. de). — The Casuistry of Duelling. [*] 

A p. 65-112 del 2.*» voi. degli UncoUected wriiiug di Thomas de Qulnccjr, Land, Sreatt Sonurnschrim 
fiy (\, 1890. In nota si scrive che l'articolo comparve nel Taifs Magazinr del Feb. 1 841 e che quantunque sia un ar- 
ticolo che sta da per se, pure fu incluso nella serie di articoli dal titolo: Sketckes of IJ/r and Manners from the 
. Xutobiography of an Englisk Opinm-Eater, 

Story of a Libel, with thoughts on Duelling. V^^f^ 

Quest'articolo trovasi nel voi. III«> a p. 1Ó0-196 dei Collecicd tvriiing del Quince^r, Edinburgh^ Bloch, 1890; 
ma è lo stesso dì quello apparso nel 1841 nella rivista Tait's Edinburgh Afagazine col titolo: Shefchrs of Life aud 
manners, from the anioòiogra^hy of an english Opium-Eaier (p. 97-109). — Nel CataL della Mercantyle Brooklyn 
IJbrary si rinvia al voi. 23 (1852) dell© Liter. Reminiscences, p. 295-337. 

Raffaeli! (Avv.^ Coram. Eugenio). — Il Duello — Dissertazione pre- 
miata nel Concorso Intemazionale di Nizza Tanno MDCCCLXXXIII. (In 
fine: Tip. di F. Cosmi Napoli). (In 8.^ p. 16). [*] 

^— — 3.'* ed , Napoli, Chiaruzzi, 1898. 

In i6.o, p. 30. Citito nel Rep. Gen, di Giur, Bibl. e Leg., Roma, Foro Italiano, 1898. 

Le Duel — Traduit de Titalien par M. Janvier Arfé — Discours 

qui a obtenu une medaille et un diplóme au Concours International de 
Nice, 1883. - N/ce, J. Ventre et C.'*^ 1889. (In 8.^ p. 16). [*] 

Rapp (D/). — Etwas (iber die Duelle und die Mittel dieselben zu ver- 
hùten, nebst einschlagenden Materien und einer Gescliiclite der Duelle. — 
Cannsfatt, Q-ednickt in der C. F. Richter'schen Buchdruckerei, 1839. ['^] 

In 8.0, p. Vili e 212 n. 

Ravizza (Carlo). — Il Suicidio, il Sacrifizio della Vita e il Duello — 
Saggi Psicologici e morali. — Milano, C. Branca, 1843. [*] 

In 8.0. L'A. al Cap. 7.0 combatte il pregiudizio del duello. 

— — Un curato di campagna ecc. aggiuntovi : // Trattato stil Duello — 
Terza Edizione. — Milano, Tipogr. Boniardi Pogliani di Ermengildo Be- 
sozzi 1869. [FTT 

Appendice: Del Pucllo a p, 305 -3a3, 



MONOGKAFIE 46 



Refleotions on Duelline and of tlie mcst Eflectual Meaiis of Pre- 
Venting it. — Edinburgh, 1790. 

la 8.». Vedi ^liimtxi: op. cit., 2.'^ ed., p. 238. 

Report of the association for the discoura^emeiit of Duelline. — 
London, 1844. (Cit. dal Ccmrhij: op. cit., a p. XV dell'ed. 1^6). 

Riohardson (Sam.). — Six originai Ijetters of Rivhardson npon Duel- 
line, 1765. 

<^>ueste lettere, dice il Watt (op. cit.) furono pubblicate nel Utrary Rcpvaiiory. 

Rivato (Prof. A.). — i V.' nel v.^ VII, a p. (>50-(i61 l'articolo sul duello 
nella Encicl. Italiana, Venezia, 1840). 

Roest ( Van). — V.' Limburg (F. M. Eoest van). 

Roques. — V.^ Basnage (ed. 1740 e 1747). 

Rvaldvm (J.)(Ruault) (Conftantienfem). — De Dvellis controversia, 
in qva Forenfi. ritu, ex CV)ncilijs Oecunienicis, PatriLus, Lc^lms facris pro- 
fanifque, Authoribus vtriiilque lingua^ SenatulVonfultis, Edidilque Principuin 
de ijs inquiritur & ftatuitur. — « Mr^xén 7:al?s epa© ;ioX5[i{CeiE, \\rfA jiixe^ov : Aii^oTipo) 

re a^ò): epa»' vt^eXr^YiptTa Ceì^. » _ l>arisis, Apud .1. Sonié, è regione Schola? 
Sorl>onieie, M. DC. XV. [^-PG] 

In ^.'^ $ p. n. n. al princ. e 262. In fine K p. n. n. per V luiitx. Inoltre, al princ. due altre nuracraxioni una 
d: f) p. n. pel Titolo e la l)e<lira o l'altra di 11 p. n. {lell.i Pi, efati,*. Dietro il Titolo, e prima della dedica a 
J. Dcivy, grande stemma. Diversi ita^x e vi^nt-tu*. 

Ruault. — V.' Rualdum. 

Saint Urbain. - V.' Vidal de Saint Urbain (Av.' Gen.»). 

Saleus (CI.). — De Duello. (Citato daìVEivpilly: Playdoyers). 

Sambaber (Konrad). — Das Duell in seiner heutigen Erscheinuug 
betracht^t nach philosophisch rechtlichen Ansichten. — Wiirzhurfj, 1822, in 8." 
bei J. Dorbath. 

Citato in un opuscolo sul Dttrll pubblicato a Pad^rbot h nel 1864 e nell'altro lavoro dello stesso Seitiiliat^er: 
Krtiin.hr. HeUncktuHg drr bayerischrM Gesrizr. iiber Hai Duell etc. 

Sanotius (Mar.). — De Duello, 1645. (In 8." Citato dal MarucelU). 
Sanmarti (Font). — V.' Font Sanmarti (I). Armengol). 
Sarazin (J.). — Traité contre les Duels. — Parin, 1810. 

Citato dal Teisaier: Dh Duel etc. 

Soheel. — V.» Vietingboff ((.Totthard Freiherr von). 

Scbertzers (Hn. Johann Adam). — Theologifche Responsa. . . . — - Ob 
die Straff-Rede zu Icharfi^/da i/r. />. Carpzov fel. einsmahls am IV. Sonntag 
fles Advents 1679 in der Predigt gefagt: Ifr Profefforea, etc. Vielmehr wird alle 
(.Teld Straffe, io vor Duelle genommen worden, zu hòllischen Feuer-Flammen 
werden, die im Gewiffen und auf der Seele brennen? — Leipzig j In Commiffion 
zu haben bey Joh. Theodoro Boetio, Anno 1719. (In 4." y. 16). |*| 

Sobertzio (Joan. Georg). — Commeiitationes bina\ altera Friderici 1 
Imp. Jvdicivm de Henrico Leon Sax et Bavar. Dvce conaiderans — De Duellin 



46 MONOGRAFIE 



Principrm altera, ivnctim editae atqve indice avcta}. — TJpsice, Apvd Jo. 
Christ. Langenhemivm, MDCCXLIX.* [^] 

In 4.0, p. 116 n. e 4 n. n. in fine per Vlndrx. La dissertazione De Dvellis Principvm trovasi alle p. 84-1 lò. 

Sohodler (Fr.). — Ehre und Duali. \Lei\ 

Articolo (IV Bcllage) pubblicato nel Programm der Grò Hhcrzogliche» KeaUchttU I und II Ord. su Mainz 
fnr das Schuljahr iSyb-T; ; Mainz 1877, Buchdruckcrci von H. Prirkarts, a p. 27-36. L'articolo è stato scritto a pro- 
posito dell'uccisiono in duello nel 1876 di uno scolare del Politecnico di Darmstadt. 

Sohoell (Th). ~ VJ Eriohson. 
Soholl (A.). - VJ Solié (Ém.). 

Sohoookius (Isaac). — Disquisitioues historico-politicaB primaB de 
Duellis et Duellatoribus. — Francofurti ad Viadrum, Typis Johannis CcBpselii 
Acad. Typogr., MDCLXXXI. (In 8.", p. 32). [Ber] 

Sohorer (Wilh). — Verhandeling over de Dwaasheid en Schandelykheid 
der Tweegevechten. f*] 

Articolo pubblicato in un' opera olandese a p. 543-576. 

Sohramm (i).^ Hugo). — Ein Pereat den Duellen — Zugleich eiii 
Beitrag zur tìeschichte des Duella. — Leipzig^ Ludwig Denicke, 18B9 (Dnick 
won Breitkopf und Hartel in Leipzig). [^-BM] 

In 8.0, p. 53 e 6 n. n. al principio. 

Sohrempf (Teologo). — Gedanken ùber den Zweikarapf. 

Citato dallo Ziegler (pag 95). 

Sohwalb (Moritz). — Das Duell. UStr] 

Predica XIX.», a p. 135-144 del libro: Unserr Maral und dir Mt>ral Jchu. Kanzelreden gohaltcn von \lorltx 
Schwolt3 D. thcol. Prediger an dor reformirten Kirchc S.^ Martini zu Bremen — Dritte Sammlung. — Lfip^gy 
Verlag von Otto Wigand, 1891. 

Sohvirerdt (Paul). — Ein Ersatz fiir das Duell — Motto « Herhei 
ein Licht! » « Man scili It und rauft, » « Man schreit und ficht. » « Da 
liegt schon einer tot! » (GCETHE). — MUnchen und Wien, Verlag von Ru- 
dolf Abt. 1899. (In 8^ p. 16). [:^-Mu] 

S. Costante. - V.' Ferri di S. Costante (C.^^ Giov.). 

Scott (Rev. William). — The Duellist A Bravo to God, and a Coward 
to Man ; and therefore impoffible te be « A Man of Ilmiour » being a Di- 
scourse preach'd in the City and the Court — end of the Town — and Publifhid 

at the earneft Requoft of the Congregations Infcribed (by Pemii&ion) 

to Sir William Draper and addreft to the Army and Navy. — London, Prin- 
ted fpr Wilkio (Price only one shilling) MDCGLXXIIL \BM] 

In 8.0, p. 32 n. e al princ. p. XV pel Titolo, pella Dedica, peli* Addrefs to the Xoòility and Gentry of tkc 
tbree. KtMgdoms in General, bui of the Army and Xavy in particular e pcìV AdverUsemetti to the Reader, 

Sega (James). — An Efsay on the practice of Duelling as it exists in Modem 
Society — (Occasioned by the late lamentable occurrence iiear Philadelphia) 
translated from the italian by the author. — rhiladelphia,... 18B0. \BM\ 

In 8.0, p. ^5. - Alla Hiblioteca del Capitole a Washington esiste però un'edizione di questo lavoro, pure dal 1830, 
ma stampati invece a lioston, \Cap.\. — Il Thlmn-i : op. cit. (2.a ed.), a p. 263 dà, invece di questo titolo, quello 
di: What is Trne Civilization, e quest'opuscolo sul duello, (che si troverebbe nella Xevt-York State Library), sa- 
rebbe stampato pure nel 1830, a Boston, e sarebbe in 12.0. 



MONOGRAFIE 47 



(J.)- — Uber den Zweikampf iin Allgemeinen. — Bonn, Ha- 
icht, 1837. 

la 8.0. Citato dal WoltHer (O. A.) : HaHd'Le.xikon d. jur. Uter. a p. 926. 

Semeraro (Avv.*** Pompilio). — Il Duello dal lato deirOiiore, dal lato 
ìligioso, dal lato umanitario. — Taranto^ Stab. Tipografico di Frane. Paolo 
latronico, 1884. {^-^\ 

In i6.**, p. 94. Premiato con medaglia e diploma d' onore al concorso indetto su questo soggetto dalla Società 
nanitaria-Uttcraria dei CaveUieri Salvaiori di IVizza. 

Sénémaud (P. Avocat). — Étude sur le Duel — Par P. Sénémand 
vocat, Ancien Avocat du Eoi, à Lyon. — « Ikiftez vous on dit que rous étes 
^le mauvaise téfe; » « Ne voti^ hattez pas, on dit que rous étes un làche. » 
Tous ceux qui ne se battent pas soni ceux que ton peut battre. » — Prix: 
Fr. 50 C. — Se Trouve Chez tous les Libraires à Poitiers — Fevrier 1873. ~ 
'Utiers, Typ. A. Dupré....). [*] 

In 8.'>, pag. 123. — Il nrixltxttxt : op. cit. (3.a ed.)> ap. 265, forse per errore di stampa, scrive Sénémand* 
'cce di aénénnaud. 

Severus (Se verini. — Ein Duell im Jahre 2000. — Aus dem Englischen 
aersetzt von IJr. Jurenalis Marfial praktischer Historiker — Motto : « Wenn 
mi' ein Geist hemiedersfiege etc» » — Leipzig, Verlag von Wilhelm Friede- 
ch. (In 8.^ p. 43). [*] 

Sevirall (Jos.). ~ He that would keep God's Commandments Must Ee- 
Dunce the Society of Evil Doers — A Sermon preach'd at the publick Lecture 
i Boston, July 18.^ 1728 after a bloody and mortai Duel — by Joseph Se- 
ali W. A. Paftor of a Church of Christ in Bofton. — With a Preface by 
le united Ministers of the faid Town — Prov. i. 10. My fon, if finners entice 
tee, confent thou not — XIII. 20 A companion of foóls shall he destro- 
erf. — Boston in New - England : Printed by B. Green for Daniel Hench- 
lan . . . . , 1728. (In 8.^ p. 28). [BM] 

S. Poy. - V.' Sorbin (Arnauld dit de S. Foy). 

Sierig (F.). — Zweikampf, Duell, 1866. 

Silesius (Ed.). — V.» Eduard Preiherr von Badenfeld. 

Siroks (M. Michael). — Paft : Liib. / Wamungs Predigt / Darinnen [ wie 
urch eine / Gòttliche Kette vnd Domierftrael / alle TodtfchloBger [ Duellan- 
m, und Balger von ihren vnmenfchlichen / Mordthaten abgezogen vnd / abge- 
jhreckt werden. / Sampt Eòmifcher Kayferl : / Mayeft Kòiiigs in Frankreich, 
[o / nig in Dennemarck Mayeft : auch F. G. / von Holftein vnd der Kayferl / 
rey Stadt Liibeck Mandat / ten vnd Edicten. / Gehalten auB dem 7. Gap: 
'chez, in / der Pfarkirchén zu S. Marien in Lù / beck Anno 1645 den 13. Junii [ 
ie / ktirz zuvor dfen 2 Junii zween Adeliche / Perfohnen vheins worden in 
n Duel / lum gerathen [ und beyde auff der Wahlf tat bleiben. / — Auff bege- 
•en in Dnick geben / Liibeck / In verlegung Michael Volck / Gednickt durch 
alentin Schmalherg. / (In 12.", p. n. 182 e 34 n. n. al princ). [Dr] 

Siriioio (Mich.). — Warnung's Predigt fvir Duellen und Balgen. — Lu- 
cìe, 1646. (In 12.^ cit. dallo Zedler: Gr. Voli. Univ. Lexik.). 



48 MONOGRAFIE 



Slioer (H.). — Discourse on Duels with the means of prevention ; Wa- 
Hhington, 1828. [Cap] 

In 8.^. 11 'riiimti:& (op. cit., 2.» od., p. 27<«.) dA invece per titolo solo: Dt'^coMrsti oh DucUittg, 1838. 

Sliolier (Jani a W.). — Disvserfcatio Juridica De Debita ac Le^timà 
Vindicatione Existimationis Ubi & De Duellis. — Amafelcedamiy Ex Offieiua 
Wetsteniana. do Io ce xvii. (In 8.'*, p. 56). [^-Mar] 

•^— — De la juste défense de riiomieur ou roii traite en partieulier des 
Duels. — A Amsterdam, Chez Pierre Humbert, MDCCXXXI. [*-J/«r] 

Questa dotta dissertazione, tradotta da Dc>rl)e^ruc« si trova nel Kfcruil de Discours sur divcrses tHniìt'ris im- 
portantes del J. BorbeyraCt t. 2.", p. x a 16^. — V.l nella lU'òl. raison. dfs ouvr. dt^s savarts dr. VEnto^,\m- 
sterdani, Chez les Wetsteins & Smith, 1731, al t.o 6.0 l'articolo VII, nel quale a p. 381-380, discorrendo del Hn,tml 
de Disconrs otc. del Bar bey rete, si oixupa di questa dissertazione dello Sllcher. 

Smania (Michelaug.). — Alcune Parole sul Duello — Ijettera di Mi- 
chelangelo Smania a Giuseppe Enianuelli. — Verona, coi tipi di Antonio 
Rossi, 1869. (In 8.", p. 29.). [-1^] 

Solié (Émile). — Le mot de la fin sur le Duel — Les gens de piume 
et les gens d'épée. — Paris, Achille Faure, Libraire Editeur 18 Rue Dau- 
phine 18,... 1867. Tous droits réservés. — (Paris, Imprimerie L. Poupart-Davyl, 
me du Bac 30). [^-PArs-Vif] 

In 8.0, p. 31. — L'A. invita ad esaminare su questa questione del duello « lt:5 temarquaòlfi atticles » di di' 
dotxveatre rwWOpinton Xatìonale ; d.\ A. Krémy nel 7V?////.v .• di J . Claretie e di A. Ducliesne nel 
Figaro; di A. Bclioll nel Camrrade : di A. ABdOllant nel Paris Magazinc ; di Alfred O'Alnsbert 
noli' ÉvéncMcni. 

Solliiiia(Avv. Pasquale).— Il Duello studii e proposte.— ^XanconvenU, 
quia confra jus et honos mores ». CARLO V. Imperatore : Cap. 82 Pragmatica 
sul duello, — Reggio di Calabria, Pei tipi di Francesco Morello, 1893. [*] 

In 8.0, p. 62 n. e I n. n. per l'Indice. 

^— — Abbasso II Duello. — Studii e Proposte — 2.** Edizione. — Roma, 
Tipografia Artistica, 1898. (In 8.^ p. 64). [*] 

Sorbin (Arnauld dict de S. Foy). — Exhortation a la Noblesse povr 
les dissvader et destovrner des Dvels et autres combats, contre le comman- 
demeiit de Dieu, deuoir & honneur deus au Prince. — A Paris, Chez Guillaume 
Chaudiere. . . , , 1678. Avec Privilege dv Roy. [P^^] 

In 8.«», carte 39 n. e 3 p. n n. in fino pel resto della poesia * A la Franco Enchauicr • e per « VE.xlrait du 
Priuilfge du Koy >. Questo lavoro si lei^RC pure nel t. i.«» della Piòliotkrqitr del Boucliel (L.), a pag. 050-955. alU 
parola : Lh'fls. 

Souhesmes. — Y.' Des Godins de Souhesmes. 

Souvestre (Ch.). — VJ Solié (Era.). 

Spencer. — V.' Madan (Spencer). 

Sprague (William B. D. D.). — A Sermon addressed to the seeoiid 
Presbyterian Congregation in Albany, March 1, 1838 the Sabbath after in- 
telligence was received tliat the Hon. Jonathan Cilleg, meml)er of Congress 
from AEaine, lied been sliot in a Duel with the Hon. William J, Grave mem- 
bcr for Kentucky. — Published l)y Request of many who heard it. Alhmy, 
Printed by Joel Munsell, 1838. * [DM] 

In 8.«>, p. ló n. ; al princ. 4 p. n. n. pel titolo abbreviato su copertina verde e per una poesia intitolala: />* 
Duel, stampata sotto una incisione rappresentante un uomo che cade ferito in duello. 



MOMOORAFIB 40 



Springf (Samuel). — A Discourse in coiisequence of the late Duel addres- 
il to the North Congregational Society of Newbnryport — Angiist 6, 1801. — 
etcburyporf, E W. Alien, 1804. [In H:\ p. 28). [BM] 

Stadler (Daniel e Soc Jefii). — Tractatus de duello honoris vindice ad 
eolo^ae et juris principia exarainato. — Ingohtadt, 17Ò1, [^-Mar-Mu] 

In 4.^, p. 464 n. e ja n. n. Sulla i.^ pai;, vedcsi una bolla incisione, firmata Klciuclier, nella quale una donna 
ara due duellanti e da un lato si legge : A/ars ^robet hrtoes e dall'altro lato : iJtfS .Uirtra rr.solvai — Alla liiblioteia 
^HÌama di Roma nul Codice 1400 trovasi un manoscritto che contiene la condanna da parte di uno dei censori di 
•sto libro, opera di un gesuita, che in alcuni casi ammette il Duello. Per ciò questi pubblicazione fu messa all'///- 
r. Essa 000 -figura però xitiVC Index di Roma, ma in quello di Vienna. Secondo il ReuMcK anzi (v.i Drr Ind^x 
• Veròoieitrm Bticfwr t.o 2.*>, p. 824) questo libro dello 8t»cl]er avrebbe offerto l'occasione a F>tipa I3ene- 
stto XI V di pubblicare la sua bolla del 10 Nov. 1751 (Bull. 4, 22) colla quale rinnovavansi le pene contro il duello, 
i a torto i teologhi sostenevano essere in alcuni c.ihì consentito. Nel (!:ip. I2.'> della i.a Parte si troverà lo scritto 
F*cspo Benedetto IX. IV che condannav.i le teorie dello scrittore gesuiti. L.i ragione per cui quest'opera 
I figura ncir/«^.r di Roma è forse dati dal IVforonl. Questi nel I9.«» voi. del Diz. di rrud. ttor.-eccL, a p. 2>i 
ivc essere vero, che il trattato dello Stadler fu i>rosi-ritto dalla Congregazione dell'Indile; ma benedetto 
IV {del quale pure nel Gap. XH della I.» Parte si legger.^ 1' Epistola allo Sàtudler) ne sospese il decreto prima 
> fosse pubblicito, avendo saputo che quel gesù ti aveva riprovate K^ stesse sue proposizi(mi. Anzi, lo stesso F*Qpo 
enedetto XlVt il 3 Marzo i7.v^, gli spediva un breve onorifico nel (juale lo esoitJiv.i a continuare « ut facis 
'ciifiosif X'HiT comvmaiiour^ optitniique studiii a e IttòtniÒHS de. Christiana rr^uòlicà ttrtif meri' liti ». — Vedi pure 
i. VII a col. 1469 della liibl. dr la Comp. dr. Jcstts, Paris. MDCCCXCVl. [nV) 

Diiellnm ad Theolo/[»:ite Principia, Examinatuni & Reprobatum 

iim Facilitate Superiomm. — Monachriy Typis Francilci Jolephi Thuille, 
uno MDCCLII. [Bu] 

In 4.», p. 3}l n. Al princ. 8 n. n. pel Titolo, pi*l Consprcius Operis e por la spicifazione dell' A. al < Ijrciori 
nrf^ttHti » per avere in questi second.i edizitme tolto t]u.into tiferivasi all.i di>ttrina, la quale avev.i fatto dapprima 
cidannare dal Papa il libro, perchè esso ammetteva che in tiluni casi fosse permesso il duello. Il UeuscH : 
. rit. riteneva a torto che questa ritrattazione non fosse stita mai pubblicati. 

Stahl (P. J.). — Articolo sul duello. |*] 

Nel Coloml>ey : Hist. anrcd. du duri, a p. 6-12. 

Stattler. — Dissertatio de Duello. — Eichatadty 1782, Widemann. 

Cìtito in una nota di libri sul duello del libraio S£ilnioyer. 

Steele (Sir Richard). — Duel with Observations Iw Sir Richard Sieeìe. — 
jondan, 1720. 

In S.<^. Citato nel Cafalogus dei libri del Museo Hriiauuico nel 1787. 

Stephan (D. G.). — De Duellis — 1781. 

Il ITHlnam (op. cit-, 2.& ed., pag. 276), stimpti che questo lavoro trovasi citito nel Catalogur di Mnac 
•eri, Hrilint 1895. 

Sticking^^Plaister (Gabr.). — Thou^^hts on Duelling and the Chri- 
.ian Character in four Letters. (Communicate^ to the editor of the « l^th 
onrnal » snggested by Three « Affaim of Honotir » which bave occurred in 
lodern da3'8, between certain British Senators « Wen the Sim of Man comethj 
hall he fiiìd faith on the earth ì ^ LUKE XVIII v. 8. - lìath, Printed l)y 
obli and James Keene. . . . , 1840. (In 8.", p. 68). [^] 

Stigliemio. — V.' Colonna di Stigliemio (Andrea del fu Tito). 

Storr (Francis). — Articolo sul Ikiel nella Enryrlopwdia Britannica, 
ol. VII, 1877. [^] 

Articolo sul duello abbastanza interessante dal punto di vista storico in Francia ed in Inghilterra. 

Strecker (E. W.). - Utruin Duellum sit licitum. — Erfnrt, 1741. 

11 THimm (op. cit, 2.a ed., p. 278) .ifferma questo lavoro trovarsi segnato nel Mnx PerPs Catal., 
rr/iW, 1895. 



50 MONOGRAFIA 



Striotures on Duelling selected froin the most authentic Authors with 
Additions by a Gentreman late of the University of Oxford. — London, 
Walther, 1790. 

In 8.0. Vedi "Watt: op. cit — Il THlmm (op. cit., 2.» ed., a p. 278), segna invece una edizione 179?. 

Strimesio (Sam.) — Die / Unchristligkeit / und / TJnvemuujffìb / Des / 
Duellinns / Nebft entgegen gesetzen / Vernunfft / und / Christligkeit / Der / 
Liebe der Feinde / In sechs kiirtzen Predigten / vorgestellet / von Samuele 
StrimedOy V. D. M. / Theol. und Philof. Prof ef fora, wie auch itziger / Zeit Ree- 
tore der Churfiirftl. Univerf . / zu Frankfurt. — Frankfurt an der Oder / 1689. / 
In Verlegung Eupert Vòlckers L Buchhandlers. / [Ih'-Ber] 

In 8.0, p. 215 n. ; al princ. i6 p. n. n. Fregi e vignette. Esemplare stampato in grossi caratteri gotici e molto 
marginato. 

S.* Victor (B."). — Discours contre le Duel, ou moyens efficaces de 
Textirper en France. — Paris, Chez Dalibon. . . . 182D. (In fine : De V Im- 
primerie de P. N. Eougeron. . . . )• [^] 

In 8.0, p. 48 compresa l'Antiporto. 11 lavoro e stato scritto in occasione del concorso bandito àaXV Acad^mù 
de Dìjon per una monografìa circa i * moyens Us plus efficaces d'cxUrper dii coeur des Fraft\'nn cette maladie 
morale ». 

Susannis (Bapt. de). — De Injustitia Duelli. 

cit. dallo Zedler: op. cit. e dal Niajer (F.)* Ge%ch. d. Ordal-en etc. 

Tagliabue (Prof. Ant.)- — Il Duello. — Considerazioni filosofiche e 
storiche sul modo di reprimerlo e sradicarlo dalla società — Memoria del 
Pr. Antonio Tagliabile Socio Corrispondente dell' Accademia Fisio-Medico- 
Statistica di Milano. — Milano, Alla Libreria Brigola...., 1867 (Tipografia 
Lombardi). [*] 

In 8.0, p, 96. — Per errore, nella breve bibliografia del duello del F"crroi:iI Kerrantl: Dei deJit/t cttnht» 
l'ammin. d. giusi, (ve<li Conliolo) e stampato ^asHabene invece di 'TaBliatsue. — Il T^tiicnm a 
P^K- 283 (op. cit., 2.» ed.) cita una a.a ed. in 12.0, Afilano, 1868. 

Talhandier. — V.' Bernard Talhandier (Henri). 

Tambone (Hosindo). — Sul Duello; poche osservazioni à^\\!Am>cato 
liosindo Tambone di Napoli. — Napoli, Presso Giuseppe Russo, 1868. [*J 

In 8.0, p. 30. 

Tannenberg (Heinr.). — Zur Geschichte des Zweikampfes von Heinrich 
Tannenberg. — Wien (1899), Verlag unser Wissen, (Hans Fehlinger). 

In R.o, p. IO. — Trovato solo alla Biól. tiri Afin. dell' Inferno a Vienna. — Il nome del libraio sembra sia immaginario. 

Tarde (G.). — Le Duel. [^] 

A p. 1-53 delle Étudt'.s Pènalrs et Sociales {x\ 8.0, Lyon, A. Storck et C.o. . . . 1900), di questo professore al 
Collège di: France. 

^— — El Duelo y el Delito Politico. —A/iadWrf, La Espaila Moderna — 
(Angustili Avrial, Impr. de la Comp. de Impr. y Libr.). [H^] 

In 12.0, p. 350. Da p. I a 2Ó1 ; El Durlo : da p. 261-350: El Delito Politico. Ambedue i lavori sono tradotti 
dal francese. 

Taylor. — V.> Alien John Taylor (A. B). 

Taylor (W.). — Sermon on Duelling, 1838. 

Vedi Thlmm (op. cit., 2.»* ed., p. 2.^5), il quale aggiunge trovarsi questo scritto nelln Xtxt-York Siate Library. 

T. C. D. D. - V.' Comber (Tho). 
Tex. — V.i Den Tex. 



MOi^OGRAPIB Bl 



The Duellisi or a cursory review of the rise progress, and practice 
of Duelling, with illustrative anecdotes troni history. — « False or doubtful 
* pfmtiaìiHy relied upon as unquesHonahle maanins, keep those in dark from 

< truthy who build on them ». LOCKE. — « Honmtr's a sacred He, the late 

< of kings, The noble mind's distinguishing perfetion ; That aids and strengthens 

< rirtue where it meets her And imitates her actions tvhere she is not, It ought 

< not to be sported icith ». ADDISON. — iMndon, Printed for Longman, 
Hnrst, Rees, Orme, and Brown, Paternoster Row. 1882. (J. B. Talbot, Prin- 
ter, Gazette Office. Colchester). (In 8.", p. 205). [BM-Cap] 

The Duellisi. — London, 1822. (Cit. dal Dunlop: op. cit. [ed, 1843], a p. 59). 

The Fourth Report of the Association for the Discourageraent of 
Duelling with the Eegulations and List of Members etc. — London, Wod- 
derspoon. Printer. . . . , 1850. [PIns] 

In 8.«, p. 48. — Il < Giornale Militare Italiano e di l'arictà », che nel 1846 si pubblicava a Firenze, 
a p. 174. discorrendo del rendiconto pubblicato da poco dalla Società fondaLi a Ix>ndra per iscoraggiarc il Duello, 
notava come i membri di tale società erano già saliti a 560; come i più bei nomi dcH'aristocrazia inglese, nonchò 
parecchi militari, figurassero nell'elenco dei soci, sicché era da sperarsi, aggiungeva il giornale, che si sarebbe riust'iti 
« a distruggere colla moda ciò cui la moda arcva dato consistenza ». 

The History of Duelling containing the Origin Progress Revolutions 
and present State of Duelling in France & England including many curious 
historical anecdotes. — Jjondon, Dilby, 1770. 

In i«.o. Vedi Lowndes : op. cit. t.o a.o, p. 682. Il THImm registra un* ed. 1774. Però, tanto quest'o- 
pera, quanto quella che si trova segnata e nel "^^att op. cit e nel Lo-^nrndeB (t. 2.» a p. 682) col titolo : 41 The 
« History of Duelling in tvco Parts », fj/ndon 1770, 12'"", riteniamo non essere altro che la traduzione, già citata, 
della storia del duello di CouBtarcI de Vleac»! -- Della History of Duelling in t\ico parts il LrO-^mrrkdes 
•egna pure un'edizione: Roxburghe 1723, ma se esatta la citazione, questa non può essere la traduzione del Coustard 
de lWfa»«l« 

Thimm (Cari A.). — A complete Bibliography of the Art of Fence 
comprising that of the sword & of the bayonet, Duelling etc. ; as practised by 
ali european nations, from the earliest period to the present day. With a clas- 
sified Index. — London, Franz Thimm & Co. 1891. [^] 

Vedi le diverse opere sul Duèllo citato in questo lavoro. Troppo spesso però T A. pecca di esattezza nelle citazioni. — 
Del THImm, oltre le riviste: Critic aj, 36; Dial di Chicago ^:», 26; JJtrr. llWld di Boston ay, 496 ; la Satnrday 
K^irieve Sa, 632-3 ; TAe IJbrary del Lug. 1891 ed i giornali : The Court Circular del lo Maggio 1891 ; The Ufe del 
79 Marzo 1890, si e occupato puro il Giornale della Liòrrria di Milano. Questo, nel n.» 22, del 31 Maggio 1891, 
v:rive%'a dei lavoro del Thimm : « è facile di verificare, che questa bibliografia non è che una riproduzione poco 
« onesta di quella pubblicata nel 1890 da una vera autorità nelle arti cavallerescho, il Cav. Jncopo Qelll. Il signor 
« THitTim, che a un anno solo di distanza, ha pensato che gli stu«liosi sentissero la necessità di un secondo lavoro 
« sullo stesso argomento, non ha fatto, viceversa, che riprodurre tcstualuuMite tutte le indicazioni bibliografiche conte- 
« nute nella Bibliografia Generale della Scherma del Qelll e ciò naturalmente senza confessare da che fonte egli 
« attingeva la sua scienza ! » 

Bibliographie complète de Tescrimo ancienne et moderne. Com- 

prenant la pointe la contrepointe, Tescrime à la baionette, le duel etc, telle 
qu'elle a été exercée par toutes les nations de T Europe depuis Fépoque la 
plus reculée jusqu'à nos jours, sui vi d'un index classifié. — 1891, iMndres, 
Franz Thimm & C". — Paris, Librairie Fischbacher. 

In 12.0 Tutto come nell'edizione inglese ed in più solo le p. I-XII. Cit. dal Thlmin, ed. Ijondon^ 1P96. 

Eine voUstandige Bibliographie der alten und modernen Fecht- 

kunst aliar eoropaìschen Nationen, das Duell, der Gebrauch des Sabels und des 



52 MONOaRAFlB 



Bajonetts etc. inbe^ffen. Mit einein classilisirteu Inhaltsverzeichniss. — 1( 
London, Franz Thiinm A C." — Leipzig ^ F. Volckinar. I "'^A'J 

Traduzione esatta pure questa dcircdizìone inglese, con in più le p. I-XH. 

Thimm (Cari A .). — A complete Biblio^-aphy of Fencing and Duelli 
as Practised by ali Europeaii Nations from the Middle Ages to the pi 
day. With a Classifìed Index, in Chronologieal Order, according to Languì 
(Alphabetically Arrangod). — Illustrated with Numerous Portraits of Ancic 
and Modem Masters of the Art Title-pages & Frontispieces of some 
the earliest Works. — - John Lane, The Bodley Head, London and Xet€'Yc 
MDCCCXCVL 1*1 

In .|.o, p. 537 n. o 2 n. n. in fine, ove lefjgesii : « Printod by nallantync, Ilanson & C*. Edinburgh and I..onfdoi{ 
Al princ. p. XVI per l'antiporto, il ritratto dell' autore, il titolo figurato, la dedica al Dulce of Oonnauf 
la riproduzione dell'impugnatura di una antica spada con di fronte la descrizione di essa, la Prc/acf, la TaòUi 
Contenh e la IJst oj Porirat'is T'itlr^ Pagr.s Froniùpircrs and Ilhntraiions (in tutto 34 delle quali 20 sono rit 
intercalati tra le pagine del testo). — \J Index occupa le p. 339-43^ — "V Appcndix (p. 433-538) trascrìve scmpUoM 
mente da rìviite o da giornali degli articoli relativi a ducili. 

Thoughts on Duelling and ita abolition. — fjondon, (t. W. Nickifr 
son. ... 1844, {In fine: London. Printed by Moyes and Barclay....). [BM\ 

In 8.0, p. 38. 

Thoughts on Duelling and the Christian Character .... iMudon^ 
Longman, 1839. 

In 8.O. Vedi a p. 290 il THImm : op. cit., 2.* ed. — Da una offerti per\*enutaci sembrerebbe che questi 
opuscolo esisti anche colla data del 1840. 

Thurman (Caspar D.). — Duollica / seu De Barbara, ac Belluina 
Duellandi / Consvetudine, / Et, Qvoe, Eò fpectant, / EemilTivé, / Ad Certa^ 
.easq. diftinctas redacta / Rubricas &c. / Das ift / Von der / Hòchft-Schad 
und Schandlichen / gantz Beftialischen / Verflucht- und Verdammten / Gè 
wohnheit / DeB Duellirens, / Oder Ausforderns / Rauftens / Balgens / une 
Kugel-Wechselns / Und was dahin gehòrig L ec. / CoUegit / E Bibliothec; 
fuà Materiarum / Juridicanim Univerfali, Canpar Thvrmnn. D, / — Halc 
Magdehurgìrce, Suuiptibus Authoris, MDCC. / [Mu-JÌM-Dr] 

In 4 0, p. 2S e 4 n. n. al princ. Fregi. Dopo il titolo, al principio, sono 2 p. n. n. riempite delle stesse conturaeli 
contro il duello, delle quali il titolo può bastare a dare un'idea. La 4.» p. n. n. contiene le Dcctamationrs ^y ExcU 
maiioncs adv. Durila (una dello ZleBler* una del Kenolliet e una A/agni cnjusdam Prtrsulis in Gallio). - 
Numeroso sono le suddivisioni nella Bibliografia. Prima vengono gli Auiores, rx Profcffo Scribentrs : I Thrxtlogici \it 
II JurcctutsuUiy Politici «•»- Alii, in Traciaiibus Prcnliariòns (43). Poi ecco nel III : Dissfrtaiioniòus et Dìt^tk 
tationi/ms (12). Indi: IV Incidr.nter, Fu%'- tamen (79), V In Confiliis. S.RefpoMfii{\%\ VI In Decifionibus S-<:,\ 
VII Durllum Diaòolis ìnventum (2), VIII Punctus Honoris Das zu diefen Zeitcn getraumete [ I-cib [ und Seel vci 
derbende. Poinct d'f/onnenr: Theologici (2^, Jcti & Politici (20), IX Duella omnia i/»fa rtiam dantnat éWiturai* 
X Qui Duella ineunt Criminis Lir/<r Maj. Rei funt (3), XI Duellatores Callos Gallinait'os intitautur &^ re.pr^ftok 
tant (2), XII Afagi/tratus Officium circa erndùanda Duella (n), XllI Duella Clericorum (3), XIV Durila IJfi 
tofum (l>), XV Duella Alilitum (S), X\'l Duella Xobilium (0), XVII Duella Jtudio forum in Acadeiniii (7), XIK 
Dat Durllircnde Fraivcn-Zimmer (2), XIX h'ay/erltche-h'onigliche Chur und Furftl. Il ir auch andt-te Ketch 
Stiidtische L i*'td i'nifer/itiiten Duell-Edicte und Alaudata «^~c. (70), L'ntetsckiedlicher UnÌ7*r.rfitaieN Dmt\ 
Kdicte (11). XX Descriptio Proceffus Duellorum (2), XXI Duellum liellicum (29). XXll /)ut:llum, Ominis cafdamé 
grafia ante. Pnrlium in flit ut um (3), XXIII Duella Afagnatum l''xempla Afonomachia- Illufirta (15), XXIV y«* Me 
nuarium Dai Fau/t oder Kolben Rechi (19), XXV Diffidatio Die Hefehduug oder Abfagung (22), XXV^I PMtgmti 
vulgaris Probalio per Duellum (5), XXVII Ifomicidia per Duella /"s), Homicidii (ìravitas et Atrocitas (4), PrimeeJ 
liomicidtìr Gratiam facete non poteft (ij). — Alle p. 25-26 si legge una pocsi.a per l.i morte del diciannovenne UO 
vid Schrucler di Amburgo, ucciso in duello il 22 Gennaio 1652 da Paolo l^ciierniniz. — Riprende p< 
la suddivisione: XXVIIl Duellum Spiriluale (20). Chiude il l.ivoro finalmente una poesia di I^lborluM I^epUli 
di Riga, stuilentc di teologia e filosofìa, sopra il lavoro di M. Kreucien: Ge7viffens-Fiagen rvn Durllem, i(>8 
4." — >I. H. I numeri in parentesi dopo ogni divisiono stanno a indicare il numero di opere citate in ogni divisioni 
ma la stessa opera è stata anche talvolta segnata più di due volte nella Bibliografia sotto diversi capitoli. 



MUNUUKAFIB U» 



t 

f Torrente y Cavada. — Discursos sobre el duelo. 

1 Vedi Tliimm : op. cit., a.» ed, n p. 314 

. Toscani (Carlo). — Saggio d'Etica Civile — TI Duello d'Onore. — Siena, 
p. Sonlo-Muti di L. Lazzeri, 1878. (In 8.^ p. 27). [.V-3V] 

Treitel (D.'L.). — Zur Duell-Frage — Ein Wort aii Eltern und Erzieher — 
nrat Abdruck aus der « Isr. Wochenschrift » in Magtlebiirg. — Karlsnihe, 
hck von David Louis Wolff in Magdeburg, 1890. fin 8.^ p. 8). [*] 

Treloh. ~ \} G. D. T. 

Trusler (D/ John). — System of Etiquette, Maxims of Pnidence and 
iservations on Duelling — London, Souter, 1826. 

In la". Vedi Tlilmm: op. cit., i.a ci. a p. 175. 

— ^ — System of Etiquette ecc — Ikith, Souter, 1826. 

In i».o. Vedi Thimns : op. cit., 2.» ctl , p. 317. 

IJeber d. Duell. 

Il Nfcftclihn. nel suo supplemento al Lripenio, alla jKirola Durl/um rinvia per questo lavoro a « l'rò J. 
W^JimdtUy uud h'ra/tgrnies I //. 95 Sch/Ì. III. 229 ». 

IJeber den Zweikampf. — Eine philosophische Abhandlung. — Niiìm- 
rrg^ Monath und K. 1819. 

In ».", p. 5g. Citato dall'Ut. Chevnller : op. cit. a * Duri » e dal Knppler : Ifandb. d. /.//. d. Crim., 
faale a p. 504 aggiunge : « Ijripziyrr IJi. Zeit. von 1821, S. 793 ». 

Vaisse (Jean Louis). — Mefsie et journaliste — Pok'mique philosophioo- 
>litique et morale: Le Duel. — Toulouse, 1871, (xénet. 

In 8.0. CiUto dal L-orena&: Cai. 6V/f. dr la Ubr. Frane. 11 Xhln"»m (op. cit , 2.a od. a p. 318) invece 
I nome di Uéurt, per l'editore, stimpa Gimrt ed aggiunge al titolo : Hiudf pkiloiopkiqtte ri moralr. 

i. - V.i V i. 



Valera. — Rieptos y Desafios (1499 Vj 

Citato nei Desiderata dei Uòioi que st coni/rau en la Ubrr.ria de F". Vlndel. Prado 9, Madrid. 

Vantadovr. — Eaisons / Chrestiennes / et Morales / contre les Dvels. / — 
. ParÌM, I Chez Sebastien Cramoisy. . . . MDCLIII. Avec Privilege dv 
toy. [PN'PM] 

In 4.", p. 16; 4 incisioni nel mezzo del Titolo inquadrato, le quali rappresentano esempi di pietA figliale. Fregi 
Vignette. 

— — (Chanoine de V Eglise de Paris). — Raisons / . . . . — Troisieme 
Sdition reueué & corrigée. — A Pariti, / Chez Sebastien Cramoisy, Impri- 
nenr/ordinaire du Roy,/ et Gabriel Cramoisy, rue S. Jacques, /aux Cieognes./ 
HDC.LVII. / Auec Privilege du Roy. / [PM-PArs] 

In 4.<\ p. 23. Armi nel Titolo, fregi e vignette. La Dedica: .'tv Roy è datata d.i Paris ce iS .-^oufi 16; j. 

Vergani. — - DelPEnormezza del Duello — « Xos ideo Magifìratus, le- 
ìefque a majoribus noftri^ acvepiìmi^, ne fui quifque dohrì^ vindex fit, et 
ìffiduce ! celerum vauffm fé refellant fi / ultio crinien imitahitur ». QUINTIL. 
Declam. 13. — In Milano, o [1776] o Appreffo (xiufeppe Galeazzi Regio Im- 
|»reffore. Con Approvazione. [^-BU] 

In 8.*>. p. 25.S. Il nome dell'autore non si trova nel Titolo ;• lo si apprendo dalla I>edica fatta A Sua Eccellewui 
«rb Conte e Signore di Firmian c>cc., la tjuale si leggo, assieme all'Indice de' Capitoti, nelle 12 p. n. n. al prin- 
ipio. — Nella liibìiogtafia Militare di \4ttr. O'A.VaIu, pt'r errore, a pag. 912 si stampa Dell' influeu-ui del 
neUe invece di : DeU'cnor mezza del duello. 



54 MOKOGRAFIt: 



Vergarli. — Per la traduzione francese v} C*** (Cousin). 

Verhandeling over de Duellen of Tweegevechten — In's Gravenhaage, 
Bij J. A. Boiivink. MDCCXCI. (In 8.^ p. 114). [*] 

Vermeil (A.) (Pasteur de TÈglise Reforraée de Bordeaux). — Le Duel — 
Discours. — ParìSf J. J. Risler. ..., 1838. [*] 

In ^.o, p. 27. — Mentre parecchie tono le prodiche stampato, sia in lingua inglese, sia in lingua tedesca, invece 
questa sola ci è riuscito di trovare in lingua francese. Abbiamo però letto, che il ^^nreaclollo Lti Porce rimase 
tanto commosso nell'udire la predica contro il duello di NflcHel L,e Kaucheur, predicatore protestante del 
17.0 Secolo, da dichiarare che egli nell'avvenire, ancorché sfidato, non si sarebbe più battuto in ducilo. 

V i (Valentini) — Gespràche und Briefe iiber die Ehre und das 

Duell von Dr. F. .... e, Kòniglich PreuBisehem Professor. — « Homo sum^ hu- 
mani nihil a me alienum puto. TEEENT. lleat. 1. 1. 25. — Zweite verbesserte 
Ausgabe. — Leipzig , 1829. Verlag von Johann Ambrosius Barth. [H^] 

In 8.0, p. Vili e 92 n. — Il Kappler.- Ifandb, d. Ut. d. Criminabr., al n. 4250, cita un'opera, che attri- 
buisce a B. . . . e, la quale, molto probabilmente, ò questa, sebbene sia stampato : E). ... e per V. ... 1 e Brrlitt, 
Cosmar und liause invece di l^ip^ig. Ix) stesso Koppler, pella lecensionc di questo scritto, rinvia SLÌVAUf^eniriiif 
jurisiische Zritung von Slvers und Bender, 1829, a p. 289. 

Vidal De Saint^Urbain (Av.* Gen.'). — Le Duel sous Tancien re- 
gime et de nos jours — Discours. — Dijon^ Darantiere , 1892. [*] 

Questo Discours ^ pronunziato à V audience solennelle de rentree del 17 Ottobre 1892 alla Cour ùìApfel de Di- 
jon, occupa 75 p. n. in 8.0. 

Vietinghoff'^Soheel (Gotthard Freiherr von). — Das Duell. — Kaiser 
Wilhelm II. — Der Euin des hòheren Mittelstandes. — Verstaatliehung des 
Bankwesens, zunàchst zum Zwecke der Ablosung der Grundschulden. — « Ich 
bin der Weg. » — Kleine Abhandlungen. — Riga, Verlag von Jonck & Pol- 
le wsky, Buehhandlung. 1901. [*J 

I^ monografia del duello occupa le prime 30 p. in questa raccolta in 8.0 di scritti dello stesso autore. 

Villanneva (Don Luis). — Memorias sobre los retos duelos y desafios 
y sobre el suicidio. — Madrid, 1844. (Cit. dal Thimm a p. 264 della 2.'' ed.). 
Villemain (M). - V.» Cauohy (E.). 

Villiers (Alfred de). — Le Duel en Franco et en Espagne — Mémoire 
présente au Congrès des Socie tés Savantes à Paris — (Séance du 26 Mai 1888). — 
Alìgera, Imprimerie Librairie Germain et G. (jrassin. . . . , 1888. [Pd] 

In 8.0, p. 12, 

Vischer (Aug). ~ Tractatus duo juris duellici universi, quorvm 
prior de Dvello Proviso posterior De Dvello Improviso, avtore Augusto 
Vincher Dresda-Misnico. — Jena, Typis et fumptibus Johannis Beithmanni 
do Io cxvii. [Der-Mu] 

In 8.0, p. 712 n. 40 n. n. al princ. per il Titolo, la Epistola Dedicatoria, per versi di parecchi in lode 
dello scrittore, per l'elenco in ordine alfabetico di 671 autori cititi nel libro e finalmente per V Errata- Corrige. A 
p. 218 e sejj, è trascritto l'interessante Ordnung dcs Kampfgerichts de* lìnrggraffthums zu Niirnherg e puic in 
tedesco a p. 250 e seg. si legge VOrduung des Kamf>ffrechis am Laudgericht und durck Romische Kaiser und 
Konig gesetzt refòrmiret und befletigei MCordeu. A p. 280 e seg. si leggono in te<lcsco i cartelli scambiati tra Kron- 
ceaco I re di Francia e l'Imperatore Corlo V. — Lo Zedler, op. cit, scrive nella col. 1429 del 64.0 voi. alla 
parola Zìreykampf, che il Viacher con questo lavoro si e reso reo di un vero e proprio plagio, giacché il suo scritto, 
salvo l'aggiunt.1 di qualche osservazione, è la riproduzione parola per parola della />/>/m/(7//(7 di JoHan IVfichael 
Beuttiers : De Duello, StraHImrg. 1609. — I^ stesso Zedler, ed il Mctjer (op. cit). che gli tenne dietn», 
sembrano a torto credere, che il Von Kinclner, ossia il VltAclier, abbia scritto, oltre il trattato del duello 
Proviso e Improviso, il Tractatus Jnrts Duelli Universi, questa essendo sola l'intestazione relativa al lavoro del 
duello pfoviso & impro%<iso. 



MONOGRAFIA 56 



Voet (Palili I. e. ac Philofophioe in Acadein. Ultraj. Profeff. Ordi- 
narii.). — De Duellis Licitis & illicitis, Laber fingularis. — Ultrajecti, Ex 
officina Gisberti à Zyll. Anno do Io cxlvi. [^-Mu] 

In la.o, p. 265 (l'ultima por errore segnaU 256 invoce di «65^ Al princ. 8 p. n. n. pel Titolo e la Dedica. In 
fine 5 p. D. n. peir//v<i«;jr. 

De Duellis / Ex omni Jure decifis eafubus, / Liber Singularis, / 



Editione iterata auetus, & / emendatus. / Ultrajecti, / Ex Officina Johannis 
à Waesberge. / do Io cl viii. / [*-V] 

Io 12.0, p. 384 n. e 8 n. n. al princ. pel titolo, nel cui meizo cwi T emblema dell'Editore; pet V/mirx Ca- 
pitum e per una piccola poesia in latino. Ad lectorem per spiegargli il contenuto del libro. In fine della poesia è 
stampato: A.t>rahamu« De Wlckeraloot. Rheno Trajectinus. — Alcnne iniziali con vignette. 

De Duellis, Licitis & Illicitis, Liber Singiilaris. — Denuò recufus & 

a mendis expiirgatus. — Brugis, Typis Andreao Wydts, BibliopoloB nec non 
Civitatis Typographi, M.D.C.C. XXVIII. [*] 

In 8.0, p. 190 n. e 10 n. n. al princ. ; 8 p. n. n. ip fine per V Index Cap. et Qua-si. e per la nota des /Jori 
Juridici apud Andream WydU venales. Al princ. l'Ep. IXsd. : Illustrissimo Principi WilJkelmo Nassovio Cel/i/fimi 
PriMCs'pis Henrici Friderici Xassox'ii Dei Grafia Principis Araufonienjium &-C. fupremi in Belgio f federato Prce- 
fecti ^ Imperatoris Filio, Htrredi, 6f defignaio Jucceffori. — Al princ. anche : Summa iotius libri. — Una borchia 
nel titolo. Alcune iniziali con piccole vignette e fr^. 

De Duellis licitis & illicitis. ... — Ultrajecti^ Ex Officina Jo- 
hannes Ribbii. Bibliopoloe. [Mar] 

In 8.0 senza Tanno; p. n. 180 e 4 n. n. in fine pcW/udice. Nel titolo emblema con »otto : Amat. Libraria, Cu' 
ram. — Fregi e iniziali con vignette. 

Von einem alten Akademiker. — Fur das Duell. — Gleiwitz, 
Verlag von Oskar Groetschel, 1896. (J. Angel's Buchdruckerei in Schrei- 
berhau). [*] 

In 12.0, p. 23 Fregio e vignetta. Nel titolo 2 sciabole e 2 pistole intrecciate e sormontate da nna corona imperiale. 

Von einem Offioier aus***. — V.* Beyfall e v.' Offizier au3***. 

(Von einem Offizier). — Einige / Gedanken / ùber die Ducile, / 
oder / Zweykaempfe. / Von einem Offizier / 1791. / (In a^ p. 42). [Dr] 

Von einem Schlesivig^^Holtsteinischen Kampfgenossen 
1848/51. — Gewissenszeugnis eines Duellanten gegen das Duell. — Stettin, 
Job. Burmeisters Buchhandlung, 1897. (In 8.", p. 52). [*] 

Vorberg (D.' Jur. Axel). ~ Der Zweikampf in Frankreich. — Leipzig, 
Hirschfeld, 1899. (In 8.^ p. 63). [^-WU] 

(Vos W. De e Heylus Ch. God). — Prys-Verhandelingen over het 
voorkomen en weren der Twee-Cxevechten — Uitgegeven door het Utrechtsch 
fTenootschaap van Kunsten en Wetenschappen. — Te Utrecht, By B, Wild 
en J. Altheer, Drukkers von het Genootfchap 1805. [^-BM] 

In 8.0, p. 220. Contiene, sino a p. 180, il lavoro di W. De Voa (in olandese) e da p. 180 a 220 quello di 
Cfn, Qod. I-Ieylus (in olandese e traduzione francese). Questi lavori furono riconosciuti ugualmente merite- 
voli del ì.o premio nel Concorso bandito pel i.o Ott. 1802 dalla: « Société des Sciences et des Arts d'Utrecht ». Il 
Concorso aveva per tema : « Par quels moyens peut oh prevenir les Duels dans un pays où l'opinion dèclare deshonorc 
• celui qui ne provoque point au Duel celni qui s'est permis contre lui, de certaius proccdcs offenfans ? Couiment 
m faui'il Je conduire en pareils cas ». 



56 MOtVOGRAFtfii 



^A^ard (Captain). — Unjiist Valoiir in Duels. 

Discorso del Cnp. Ward, che noi 1639 era al servizio di Carlo i.<^. Lavoro citito nella Introductùm nlla 
lettera dei Kinet. 

Ware (Henry) (Jan. Prof, in the University). — The Law of Honor — A 
Discourse, occasioned by the recent Duel in Washington delivered March 
4, 1838, in the Chapel of Harward University, and in the West Churcli, 
Boston. — Published by request. — Cambridge, Folsom, Wells and Thur- 
ston, . . . , 1838. [BM] 

In 8.0, p. 24. Il Thlmm a p. 330 (2.» ed.) avverte come questa predica si trovi nella Xcur-Vork Sfatr IJbrary. 

^Varren (S.). — Duelling; and What's in a narae ? 

In 8.f», p. 25 (Works v. 5. p. 389^. Citato nel Catalogur della Peabody IJbtary^ Pari. 2.», p. 1077. 

^Vatts (J.). — A Defense / Againft the Temptation to / Self-Miirther. 
Wherein the Criminal Nature and Guilt / of it are difplay'd: The various 
Pre / tenfes for it are examin'd and anfwer'd : / Seafonable Advice is propo- 
fed to thofe / who are Tempted and to thofe who / have been deliver'd from 
tliis Tempta / tion / Together with / Some Retìections on Excefs in Strong Li / 
qnors, Duelline and other Practicea akin / to the heinous Sin. / By J. Wafts, 
« Thou fhall nof kill, » EXOH. A'A'. 1*3. « Vefaf enim dominmis ille in noMs Deus 
* injuffu I fuo noM Itine demigrare. » CICERO « in Tufc. / QuwfL Lih. i ». — 
London : / Printed for J. Clark and E. Hett at the / Bible and Crown in the 
Poultry near Cheapfside, E. Matthews at the Bible in Paternofter Row, and 
R. Ford at the Angel in the Poultry near Stocksmarket, 1726. [♦] 

In 12.0. Vedi a p. 113 la Soct. VI: Caniiona againjt al Approachet to Seìf-Mnrther (viz) Iitiemprtancr, lìtui- 
liug, rtc, e più specialmente a p. 129* 138: * l'I Tkr viched Pride of Duri li ng^ \rhfn A feti ftab aud fht\>t nuh 
« oihrr by Coniract and Coti/enl has much of the Guilt of Self -Af art her beìonging to it ». 

'Weitzel (A. W. R). — Het Tweegevecht. [*] 

Occupa le p. 155-19Ó di un volume in 8.0. Il titolo è preceduto da: \'t:$schridenheid en ox'rt censi r.mming. 

^A^hately (Richard, Archbishop). — Of Duels — (Articolo, che porta la 
data Fet)ruary 1827, a p. 76-77 delle MisreUanexmfi retnains from the Com- 
monplace Book being a collection of Notes and Et^says made. ... — London, 
Ix)ngman, Green . . . . , 1864). [BM] 

^Vhite (Rev. Hugh). - Duelline. - Ikiblin, 1843. 

In 8.0. 11 'riilmrri (p. 333, 2.» ed.) afferma che questo ucritto trovasi nella Mova/ L'uilrd Service Itis.titiitìt>n 
IJbrary W'hiiehall lumdou, 8.0 Pamphlets 2nd. Sor. Voi. XL. 

Wiokersloot (Abr. De). — V.' Voet (P.) ed. vlo Io ciaiii. 

Wiesinger (Dr. Albert). — Das Duell vor dom Richterstuhle der Reli- 
gion, der Moral, des Rechtes und der Geschichte. — Graz^ Verlagsbuchhandlun^ 
« Styria. » 1895. |*-3fww] 

In 8.", p. I A4. Stampato nel 189 f Nel 1895 fu posto in vendita colla medesimat copertina a disegno originale, 
listato in nero; ma con raggiunta di: 2.'* Taunend, — Recensioni : a p. 150 della Zeitschr. fitr die gesamtr S/ra- 
frecAtsiris., IJcrlin, del 1896 scritta dal I»r. v. l^lllentli£»l [Wl/]-, ed a p. 228-2:5 del voi. CXV : //ist. poi. 
lìliìtter f. d. Kath. Deutsch., MUnchen, 1895. {\Vi'] 

^A^olleb (Johann). — Christ Eriiftlicho Erinnerun^ / Von den Duellis / 
Oder / Furfetzlichen rautvvilli^en AuRfor / derunfj;en von bluti;[?en Mord- / Kam- 
pffen. / Welche in dem Mùnfter / zu Bafel [ / den 24 Julii, Anno 1629. / Aufl 



MONOGRAFIE 67 



l)efehl einer Chriftlicheu Wol / weifen Oberkeit [ / Bey der beftattnn^ //. Ikil- 
duini Datheni / von Heydelber^ [ alB in einem dergleicheu Diiell vnd / 
Kampff eiitleibten [ / Manniglichen zu nachdencklichcr wahniung [ / gehalten [ 
vnd L aufF vieler giithertziger Ehrenleuthen / anhalten [ in truck gegeben 
worden L / Diirch Johann Wolleh / D. / MATTH. 26. V. 52. / Hai gladium ac- 
ceperìtj gladio peribit. Das ift : Wer das fchwerdt nimmet [ / Ioli durch das 
lehwerdt vmbkommen. / AUGUSTINUS / llle gladiitm accipit, qui nulla Supe- 
riore ac legitimà potè j fiate, rei jubente, vel concedente, in fanguinem alicujtiH / 
armatur. Das ift : Der nimmet das fchwerdt [ welcher ohne / geheiB oder 
erlaubnnB dea oberen rechtmaffigen gewalts [ / fieli wider jemands Blùt 
bewapnet. / Getruckt zu Ikifel [ bey Hans Jacob Genatb. / ['^] 

In 4.0, p. 23 n. inquadrate in nero. FruKÌ. 

AA^orcester (J. K.). — Discourse recent duel at Washinton; at Little- 
ton N. H. fast day. — Concordia, 18è38. 

In 8.0 CiUto nel Cai. Uà, Boston Ath, 

Zapata y Merino (D."^ Batt.). — V.» Lapanouse (J.). 
Zur Duellfrage. — Wien, 1897, W. Braunmiiller. 

In 8.'>, p. 38. Citato dal K. Georft : Schlagyroi f- Katalog 1803-97, a « Dt$ell ». 



>"^<N- w .f <./^.y\. ./v>vv^. /S^S/V XS/V/V ^Si/N/> ^\^<ys /VN^V /V/'VN ^^•Vrf^ ,^V^^>. /^./>yN /\/\/<^ 



"X^N/N/— ^ S/'^/V^ VN^N/ "WVV V>/V "\^'v S-N^^^ V^/V V"VN/ N/>/'^ \/W >/S 



CAPITOLO II. 



AKTICOLI 
IN EIVI8TE GIOENAU 

SUL DUELLO 



« Il duello ha Iti sue radici nvl «onno del quale 
« più ditficiliiiento il l'uoro umano si siM>};lla, la 

« vanità La vanità vuolo ra]>plauso. È 

« duntiuo nullo spirito pubblico il rimedio. Manchi 
« l'applauso, scomparirà il duello ». 

D'AZKOLIO (I 2Iiei Ricardi). 

« ()n a dit dn duel quMl est uno tontative 
« d'homicidc compliqu/n? d'un Muicido evuntncl ». 

II. Marion {(ìr. Eneyel.). 

« Das Ducll soli emst sein, odor os soli 

« nickt scin ». 

B00U8LAW8KI. 

« El duelo en nuustra opinion, no e^i siumpre 

« un ddito Licita es la propria defonsa 

« contr» una a^n^^sion iivfusta ». 

I>. Ciiiiix) Alvarkz: {Rcv. de Etpafia. 

10 Mai;. 1870, p. 00). 

^ Witli rcriiM*ct to Duuls, indeod, I bave m.y 

« own id<«as. Few tbin^^s, in tbis so suri>rizinf; 

« world. striko me witb more snrprise ». 

Caklyle {Sartor Re^artut, p. 120). 



A. Br. — Das Duell-Unwesen. [WU] 

Nel N.o 17 della rivinta: Ole Getcen-wcirt, /ter Uh, 25 Apr. 1806, a p. 257-260. 

Abuse of the Press and Duelline. [IÌM] 

Nella Hcclectlc Revle'w. htndoH, 1823, voi. XVIII, N. S., p. 170-182, a proposito del libro: • The 
Ti ialof James Stuart Esq, youngcr of Dunearn, befttre thr Ifigh Court of Jttsticìary at Edinburgh, oh Monday, 
fune io, tS32. Takeu in Shtirt-hand and prrpared under the Direction of his Frieuds. — Third' Editionjiv, 
Price jj. bd. — Edinburgh, 1822 ». 

A Chapter on Duelling by one of the people called Christians. [J5il/] 

Nel F^raoer's Mafcavlne, London, 1840, voi. XXI, p. 594-605. 



flO ARTICOLI srL nrEixo 



<C. F. . - Duelline. 

NelU X«'>rtH American Kcvìk'W, .Vrri-Ì'.rt, t. LXIII. a p. i>5. Vinli Tliimtt-i : A r-*mpl*te 
iUh't' ^raphy ff F:Hcinf ir' Ouflltn^, a p. 2/:.. 2.* ed 

A Discourse a^aiii.st Duellili^. [^-H7'] 

NM n. ^1 t\e\ ó ''fiu. 1711 ìÌì^IIo Apectator, Ij^miom. 

A Fe^v snap-shots. [^-V] 

NelLi Overlfind \fontlil>', .V. Fiauciu'^, 1^72. p. »5i-:5t. 

AfFairs of Hoiiour. [/^.W] 

X«:l Cliotiit)er*M Journcil. I^'n4*>m. f)u. iV-*, p. o;©-'.-!;. 

Ajalbert Jf-an . — Allez Messieurs [*] 

Art. sul duello pubbl. nel <«il Illuft, /'dr/r, del ^ Marzo i'^>5. a prup«tsico dell'ut-i isione in ducilo di Hctrry 
AliM. 

A. K. «Hauptmanii'. — Zar Daell Frage. [*] 

Nella Htreffleur'M oenter. iBiillt. SCeitMClir., M'jViv, i<i7. i Geno., p. 1-38. 

A Lady's Kemark on Duelling. 

Nel V. XLIV, p. }o della Monthlx Re\''le'V\', /j»m4om. Vedi Tliimtn: op. cit. 12.' cd.\ a p.i^. i-v:. 

Alden ' \V. I.,i. - VJ The Idlers Club. 
American .lournalists ami Duellili^:. 

Nelld l'fill \1m11 (icixette, /jt^ntioM, del io Apr. iKjo. Vc«Ii Tliimm: op. cit. '2.>» Cil.'^. a pag. 215- 

American Presbyteriau Review di Xew-York.— «Articolo sul diiello). 

Nel V. V, a p. 407. Cit. dal FH>ole : Indrx io Prriodical làtttaturr a Dnrtìng. 

Ancien! Duelline Cases. 

Nel V. XVII, p. 72, del I.^et<al OI>«icrver, htudon. Vedi a p. 162, del Tliltrini : op. cit. {7..^ c<i.\ 

Ancora contro il duello. [^] 

NtOla Vito Intcrnctxionctle, MilaH>, del 3 Aprile \9^^ a p. 208. 

André ^Emile). — Autour des Duels. [♦] 

A p. 20S-21H della Nouvelle I-tevue, Ptin's, del 15 Nov. it^oo. 

Andre^^S L\lex.). — The Eighteenth Ceiitur3', or IlluHtrations of the 
Maiinors and CuHtoms of our Grandfathers - - Duelline in the ei^ht^euth 
(\;ritiiry. [//J/] 

Nell.i Ne-w Monili ly MfiKnxine, Ijondon, Apr. 1885, p. 465-467. 

Anecdote of Duellist. 

Ni'l V, XVI, a p. sn della yu«rterly Kevie-^v, Ijondou. Vedi TliltTitn : op. cit. (a.i* ed.), p. ì\\ 

Anecdotes of Duelline. [5i«-/iJ/] 

NVlIa Hentlcy't» MiHcellciny-, Ijondtm, K. Hrntlcy 1851. voi. XXX, p. 137-147, 255-26J, 355-3*». 

Anecdotes of Duelline. 

Nel V. XXIV, p. S2, 213 e 407 dell' l£clectic \'I»K«xlne» XrW'Vork. Vedi 'Fhinim : op. cit. 
(2.» id ), .1 p. 88. 

Anecdotes of J)aellin^. 

Nel V. LXII, p. 525 J«l ICnlcl€er1-><>clcer N^nicaxine, Xe^v-York. Vedi Xliiintii: op. cit. (2..'» c«ì.). 
Ji p. I.S5. 

An Old Subscriber. — Duelling. [/iil/] 

Articolo pubblicato nella Sez. 2.*^. voi. 12, delle Note» tind ^uerlet*. Ijondon, nel quale si chiede 
« W'hat vu'tr ikr limiti or boundarifx a round the royaì palacr, 7vithin whick diteli ing arcarne a Star Ckamòrr 
« offrncf in ikr rrign of James I ». 



ARTICOLI Hill DITELLO 61 



Anti-Duel. [BM] 

Nella XlontHly Revle^^, /a}mJoh^ i^43. a p. it»-)-!;-'', «i proiKwito del libro : Anti-Duel : or a Pian f or the 
Abrcgaiivu of Duelline xvkick kas been trùtd aud fouud iuccrssfuL /^v JoHn IDunlop» Iloulston and SioNrman . 

A. P. - Duelliug. [*1 

Uno degli articoli om tke lattJabh' />rai'icr »»/ nitelliuf^ ricevuti dal F*reet>ooter, Lmdon, e pubbl. nel 
nura. VI. del 15 Novemb. 1853. 

Art. IV. - The History of Duelliug - By J. G. Millingen M. D. F. 
K, S. 2 volume» 8.™ — Lcndon: 1841. [BM] 

Nella Kdlntiiarithì Revlew, fidiatmrgk^ del l.ui^Mo iS|2 (v. LXXV, a p. 122-452^; riTÌsta critica del- 
l'opera del Mllllnsen. 

Art. Vili. — 1. The ffistory of Diiels By John Cockhtirn D. D. I^n- 
floii, 17^, Privatel3'^ repriiited Edinhurghj 18HS — 2. The History of Duelling 
By J. G. Millingen M. U. F. E. S. London, 1811 - 3. The Works of John Sei- 
den- Ijmdony 1726 — 4. Personal Sketches of his own Times, My Sir Jonah Jiar- 
rington Member of the Trish Parliament. Third Krlitioii, London, 1869. [BM] 

Nella Quarterly Keview, I.mdon, del 188.) (v. lO), p. i-^(-2ii). A proposito di alcuno opere che si 
occultavano della questione del duello fu scritto quf>t'articolo. 

A Soldier*s Reeollections. The Diiellist. [BM] 

Nella Tait'i* Kdinburuh Matcaxine, Edinbur,;k, voi. Ili, 1^83, p. 355-361. 

Auzouy (A.). — Dii Duel. [.^] 

Art. di 27 p.. pubblicato nell.i Kev-Lie l'rtitiiine de I^rolt F'mrì9c»la, r/c, Paris, i.o Gcn. 1877, 
\ol. XI. III. n. 1-4. pai;. 5-31. 

Bahr (Herm.)- - Da.s Duell. [Hs-UT] 

Articolo pubblic^-ito .i p. 155 della rivista: l>ie 2Seit, J/'/V//, jilcl 5 niar/.o 1898. 

Bancroft (G). — Duelling. 

Nella Nortli A.merlcan Wevle>v', Xttr.yofk. v. XXXI, pag. 7. Vedi Tlilwinn: op. cit. (2.* ed.), 
.1 p. 20Ó. 

Bannister et Foelix. — Dii Duel en Irlande et anx Etats Unis. [ WU] 

Nella Rev. de L>r. F^r. et Ktr. del Koellx. Paris, v. i'», p. 259. 

• Bar (L. vonj. — Das Uberhandnehmen der Diielle. ["^-Wj 

Articolo pubblicato nella Detttnche Keviie iil-ier etcì» ixennriite lUetien der Oeixen'v«rcirt 
edita d;i Bd. Flelsclier, Berlin & lireslau (K. Trewondt), a p. 55-63, del fascicolo del Luglio 1896. Re- 
censione nella 2Seitscl>. f. d. t<««. ^trofreclitAW., {Berlin}, del 1887, a p. 23^-235. [•)/"] 

Bar (Rob). - V' The Idlers Club. 

Baronchelli Grosson (Paola). — Il Duello. [^] 

Vedi: I^a Comtitedla Uinnno, Milano, io Apr. 1898, a p. 6-9. 

Barth (Th.). — Das Duell und die òffentliche Meimmg. [*] 

Nella rivista Die Nutlon, B-rlin, del 18 Apr. 1896. — Vedi pure riassunto di quest'articolo nella 
Minerva. Roma, del Giug. 1896, a p. 557-553* [5fc] 

Beaussire (Émile). — La pix)tection lèdale de rhonneur. [•?€•] 

Nella Wevue dea detiic moiide», Paris, i Dio. 1887. v. I.XXXIV, p. 663-680. — Vedi recensione 
nel numero dell'i 1 Die. 1887 del giornale: Jtiristiscke Bliittcr, Wien. [JjC] 



(Oscar). — Le Duel. [♦] 

I.«ttera sul duello indirizzati al fiponiale : I^ct \4etif%e, da questo s<K:iuli»t.i e riprodotta flal giornale : I^e 
Blesi Public, Paris, 12 Sctt. 1888. 



62 ARTICOLI SUL DUELLO 



Beloiv (Prof. D/ G. v.)- — Alte uncl neue Jesiiiten in der Duell- 
frage. [^-WU] 

Nel N. 44 della rivista: Ole Gefzenvwart, Berlin^ 31 Ott. i8>y6, a p. 277 e scg. 

— — Das < Ausheischen » (Heraiisforderung z. Zweikampf). [jI^] 

Nella ZeitncHrift fiir d. iceacttrite SdtrafrecHtnwlfftaentcliaftt Berlin, 1896, a p. 730-50. 

Das Diiell. (Nella ZuJcunfì, 1896, a p. 312-316). [Mu-WU] 

Der Urspning des Duells. [^] 

Xfonat0t>lcitter N. ma della DeutacHe 2^1tscHrlft fiir OescUicnta'wlasenachQft, 

Leipzig, 1898, N. F. n. J., 321-35». 

Ein General iiber das Diiell. [Mu] 

Nella Zulcunftt Berlin, 1896, a p. 443-451. Il Generale al quale il Below replica è il Boftusla'^^ski. 

'. — Ueber den Zweikampf. [Mu] 



Sui lavori sul duello di C. I-I. Sclieidler (Jrna 1829), di E>. Peulus (Heidelberg 1828), di Ste- 
pHanl {Leipzig 1828). di D. V. . . . {Berlin 1829), di Ucbcr die Duelle. der Siudtrenden von einem Beamteu in 
ffertogihum Scklenvig (Altona 1828), articolo bibliografico pubblicato nella Allsemeine Jurlstlsche 2Sei' 
turiR» edita dall'Klvers, 7 e 14 Sctt. 1829. 

Beresford Ryley (A.). — Duelling in Germany. 

Nel IvUdflrate, London, III, Apr. a p. 597. Citato a Duelling xìqW Index te the Periodicals of 1897 \,WU\, 
pubbl. nel 1898 dalla Rev. of tHe Revle^ws. 

Beta (0.). — The Duelling Question. 

Nel n.o del 15 Dee. 1891 del periodico: Daa ZwanfKxifKsteJaHrHundert. Berlin, Vedi TliliiTtn : 
op. cit. (2.» ed.), a pag. 338. 

Bettoli (Parmenio). — Il Duello — Idee di Parmenio Bettoli. 

Articolo contro il duello nella Gaxaeetta Provinciale di Bergamo, riprodotto dalla ScHeriiin 
Italiana. A/ilano, del 29 Ottobre 1891, a p. 157-158. [H^'-'V] 

Bischoffshausen (S. Fr. v.). — V.' Zur Anti'-'Duell^Beivegung 

in Oesterreich) e Julian Ralph. 

Blind (Karl). — The Duelling Craze in Germany. 

Nella Ne-W" Revie'^v, London, XIV, 660. Citato a Duelling xhòW Index to the Pcriodicals of i8<)6, pubbl. 
dalla Rev. of tHe Revle'wa \WU\» Il Poole: op. cit. 1892-96 nominava quest'articolo del Blind col 
solo titolo : Z^Mf^/i/jw^ e rinviava pure alle 2 seguenti riviste: Spec, Ijandon, LVIII, 708; Idier, London, V, 3is. 

Boguslaivski (A. von). — Das Duell. [*-Tf^f7] 

A p. 70-79 della 25vtlcunft« Berlin, del io Ottobre, 1896. 

Das Duell. (Nella ZuJcunft, Berlin, 1896, a p. 315-319). [Mu- WU\ 

Bonnier (E.). — Du Duel considéré dans ses origines et dans l'état 
actuel des moeurs par M. Cauchy garde des archives de la chambre des 
Pairs — Compie rendu par M. E, Bonnier professeur à la Faculté de Droit 
de Paris. [^-^^l 

Nella Revtie de Droit F^rangaia et Étrantcer ; Paris, 1847, a p. 353-359. 

Bosellini (Lod.). — Del Duello. [^-Mar] 

Articolo pubblicato nel 2.0 voi., fase. 7 (p. 272-286) del Oiornale per l*At->ol iasione della Pena 
di N4orte, diretto da Pietro Bllero; Bologna, Stab. Tip. di G. Monti, 1862. 

Bouchier (Jonathan). — Duels in the Wawerley Novels. [S] 

Vedi nelle Notes and Queries, London, del 15 Gcnn. 1898 e del 26 Febb. 1898 la distinta di tutti i 
romanzi e di tutte le poesie di Walter-Scott, nei quali ha luogo un duello od una sfida. 

Brigham (W.). — (Articolo sul duello). 

Nella NortU American R^vle w, IVew-York, v, I., p. 348. Vedi XHlmm : op. cit. (a.» ed.), a p. to6. 



ARTICOLI SrL DUELLO 63 



Calvert (Walter). — Duelling on the Stage-and off. 

Vedi THImnn: op. cit. (a.* ed.), a p. 43. Il THlmnn aggiunge: Tlie Theotre, Ijondon, i Marzo 
: Apòle 1891. 

Campogrande. — ■ I diritti sulla propria persona. (Suicidio e Duello). 

Nel Kiettinl. 1897, 78. Cit. dal Rrp. Ceti, Afi. di Gi'ur. liibl. e. Leg., Roma, Foto luliano. 1897. [.V] 

Canons of Duelling. 

Nel ▼. XLII, p. 468 della XfontKl / Re vie .v, London. Vedi THimtTi : op. cit. (a.a ed.), a p. 196. 

Carabantes. — YJ Vicente y Carabantes (José). 
Gasile (Egerton). — The Sword Diiel, its history and its practice. 

Nel Daily Chronlclet Landon, del Marzo 16, 1895. VcUi 'riilmin: op. cit. (a.» ed.), a p. 52. 

Cauchy. — VJ Bonnier (E.). 

Ceooaldi (Le Baron). — Le Duel Imprévu. [*] 

Articolo pubblicato nelle colonne 589-593 del giornale: Napoléon, Paris, 1835. (2.0 an.). 

Channing (E. T.). — Duelling. 

Nella North A^nierican Revie w, Xm-York. v. XLVI, p 352. Vedi TKiinin : op cit, (a.a ed.), 
p. ao6. Non è invero un articolo sul duello, ma solo ivi si danno le ragioni per cui lo Steele scrisse contro il duello. [.Vj 

Chevoyon (Abbé). — Du Duel. \BM\ 

Nella Revue du Xfon<Je CdtHollque, Paris, del 1862, a p. 99-109 del v. a.o. 

Christian Monthly Spectator di Neio-Haven. — (Articolo sul duello). 

Nel voi. X, a p. 353. Vedi Pool e : op. cit. 

Cini (B.). — Il Duello come privilegio e come rissa. [sfc] 

A p. 521-533 del fase, del Giù. 1899 ed a p. 385-392 del fase, del Lug. 1899 della Scuola Positiva* 

Cloutier (Daniel). — L'Epée au Jardin de Paris — L'Escrime de combat 
't de duel. [*] 

Nel F'iuaro-K»crinne, Paris, Première Aunée (1896). 

Colautti (A.). — L'Onore degli altri. [*] 

Articolo pubblicato nella Commeclia Umana, Afilano, del 20 Marzo i8<^8. 

Collignon (Leon). — La note d'un témoin. [-Sf] 

Neil' KfBcrime, Paris, del 20 Ag. 1897, a p. 414-416. 

Collins (Wilkie). — The Duel in Herne Wood extracted, with permis- 
on, from < The Case of Mr. Lionel Varleigh ». [BM] 

Nella rivista: Belipravia Masaaeine, London, 1877-78, voi. XXXIV, p. 304-330. 

(Constantia). — Art. VII — Duelline — For the Port-Folio. [BM] 

Breve articolo firmato Constantiat pubblicato nel Port'F'olio, edited by J. S. Hall, Philadelpkia, 
22, p. 60-64. 

Contro les Duels. [^-N] 

Breve articolo della Revue dea Revues (Paris) del Genn. 1899 che contiene un piccolo cappello della 
Miazione della rivista alla pubblicazione di parte del testamento del giovane deputato bulgaro 'Taano'^r ucciso in 
duello alla pistola dal console austrìaco KIrali. Il testamento è stato comunicato alla Revue dea Re^ 
uea dal Sìg. J. 8. Baaaan. e ciò conforme ai desideri di chi scriveva questo testamento, che desiderara fosse 
idotto e pubblicato in 4 lingue ed una copia inviata anche a Tolatoi. Dalla pubblicazione di questo testamento 
Taano-w sperava che ne dovesse derivare un colpo mortale pel duello. Dal testamento si doveva rilevare infatti 
me lo T*aano'^7v, in segno di protesta contro l'uso barbaro del duello, mentre per non sembrare un codardo non 
leva ricusare di battersi, malgrado che la causa del duello fosse piuttosto futile, pur tuttavia, esso era fermamente 
ciso a non tirare sul suo avversario, sperando che la palla di esso lo avrebbe invece ucciso. E questo precisamente 
cadeva ! Appena udito il colpo della pistola del suo avversario lo ^sano'i^r gettava lungi da se la sua. . . . ma 
palla che lo aveva colpito. . . . aveva troncata la sua esistenza ! 



64 ARTICOLI sri. DITELLO 



Cook (Th. And.). — The rise and Fall of Duelling. [*] 

Nel Caaseir» Xlnurtxli^e, /jAfidou, XXVIII, (March 1898) a p. 478-1^3. con 6 vignette dìsejjnau' lU 
Kranclc Crais. -— NcU* Index io th^ Prriodicals of 1899 \^\V'L'\ a Dttellìng citando questo scritto »i rinvìj 
puro al fa»c. del Mar. del \<A. XIX, a p. 2ò8. 

Corbabon (Arm.)- — V.' Croabbon (Aj. 

Cremony (F. C). — Duelliiif^ in the West Indies. [BM^ 

Nella Overlond Moiithly, S. Francisco, i8ó8, Dee. p. 49'»-5o4. 

Croabbon (A.) (Armand Corbabon). — Wie kaiiu dem Uuel- 
lunwesen abgeholfen werden ? [♦] 

Nella Deutsche Monatschrift : Nord uncl Siici, Bresìau, 1896, nel voi. 1. XXVII, a p. 234-40 Kggcii 
quest'articolo »ul duello dello scrittore francese di Moulins. 

Crociatelli fLeop.j. — La Prova d'Onore. [iV] 

A p. 286-287 del CHoriiftlo M-lliture Itnlifino e di Vurletù, Firenze, 1846, 

Crowquill (Alfr.). — The Philosophy of Fighting. [*'] 

Vedi nella Hentley't* Xlincellnn^r, London, quest'articolo con vignette. 

Cruse (P. H.). ~ V.» a Duelling. 
Csàky. — V.' Sauer Csàky. 

Cunha CA. da). Le Diiel de nos jours. [?!«] 

Nella rivista: Le N^onde N^oderne, Paris, del Mar. 189) con 8 istantanee, due delle quali lapprc- 
sentano il duello N^dColn^'Ccivcillotti ed il ferimento di questi. 

Curiosities c»f Fronch Duelling. [BM] 

Nel CIitàint>er*i» Journctl, London, Aj;. 2\, 1807, p. 529-533. — liO stesso articolo, secondo il Poole: 
op. cit., e stato riprodotto nel: Kvery Snturdny di lìosfon, nel \. IV, a p. 330. 

Curios of Duelling. [BM] 

Articolo pubblicato nell'Ott. 1889 nell'Ali tHe ; efir roiirìd, Ijmdou, a p. 376-380. 

Dagonet (George E. Sims.). — Duelling. 

Nel Keferee, fufndon, dol 23 Nov. 1890. Vedi Tliitrifn : op. cit. (a.a ed.), a p. 238. 

Dancourt (Maurice). — Les Duels de Tavenir. [H?] 

Vedi rK»crliiie, Piitis, del 27 Nov. 1881. 

Spadassine. Battons nous, Follevilli» ! [?!«] 

Vedi Kscriitte. Paiis. dell' 8 (ienn. 1882. 

Das Duell. — Bine historisch-kritische Studie. [WU-Mu] 

Nella I-lifftt<>r..'|>olÌt. liliitter f. d. Ucitii. I>eutciclilrtnd MUnchen, 1885, a p. 313-322; 39;-ft7; 
477-493 e 599-Ó08. - Recensione nella Zeiti»cli, f. d. Kentiiii, fc»trc»ifr., lirrlin, 1885, a p. 652. \\\'i^ Vi 
si osserva però che tale hisforisch-juridischc Studi*" sul duello, considerato dal punto di vista del diritto, non lia al- 
cuna importanza. 

Das Duell'wesen in Deutschland. [^] 

Art. firmato: l~)le Reliriftleltunts* pubbl. nella I>eutt*clie Woolienl)!»!!, /y«*r/i>r, so Feb. iM. 

Delbrùck (Hans). — Die òffentliche Apatliie. Die Duell Frage etc [*) 

Nella rivista- I'reu/U«clie JalirlotieHer, lietlin. Mar. i'*96, a p. 373-379. 

Della Longa (E.). — Contro il duello. [^--Vl 

Nella Seller iTict Itcìlitin», Milano, del lO Maggio 1896. 

Der Zweikampf. | WV\ 

Nel N.'> 37. Sp. 1037-101! della N^llitcir Wochient>l€itt, /ieri ti, 189Ò. Quest'articolo diede occAsiooe 
al Nerllnic di scrivere il suo opuscolo per combattere quanto nella rivista si asseriva. 

Der Zv^eikampf im Finstern. — Fin Beitrag zur Sittenschilderiuig 
der Nordamerikaner [H^] 

IM 



der Nordamerikaner [H^] 

Articolo pubblicato nella rivista: \I»8axiri ftir die I^itercitur dea A.u«ilunde», Berlin^ 
13 Ott. 1843, P« 485-4S6 e p. 191-492. — L'articolo fu riprodotto dalla rivista: I^rcui(«r*fB XlCM^aslne, /m 



ARTICOLI Sili lìrBLLO 05 



Devillers (D/ R). ~ Du ròle du medeeiii dans Ics Duels. [^] 

Nell.i Xlédecine Moderne, Paris, del 26 Cìenn. 1808. 

Die Antiduell^Konferenz in Li^ipzig. [^] 

Nel giornale di Jiettino: NeLietftte Naclirlcliten del 20 Ott. i)oi si dà un resoconto detta^jliato del 
H^fMo contro il duello che ebbe luogo in Lipsia il io Ott. looi. Parecchi rappresentanti del partito del Centro 

Parlamento Tedesco vi avevano preso parte. II Or. '\''. VocilixR trattò la questione della tutela dell* onore e 
I duello definendo questo « die Verhimlung zweicr Menschen zur gesetziichen liekainpfung dcr Vemunft des Ge- 
ivisscns und deutfcher Art. » L'Oberl>urgcrniei«ter I)r. Antoni trattò la questione della tutela dell'onore e della 
nizion«» del duello. Il v. RiitM parlò del Forum al quale d'ora innanzi si avrebbe dovuto rivolgere pelle questioni 

onore e raccomandò la costituzione di numerosi giuti di ottort. Finalmente il procuratore del Re, D.r Rittnpf 
ittt» dell'obbligo della società e più si>eci.ilmcnte delle donne di combattere il pregiudizio del duello, augurandosi 
e vengano a cessare le Meusurm quei duelli degli studenti delle università tedesche, che si possono considerare 
rae la scada preparatoria del duello. Ad un Comitato il Congresso diede 1' incarico di occuparsi della propaganda 
litro il duello e di provocare contro di esso sanzioni legislative più severo delle attuali. 

Die Ehre und der Zweikampf. [^-UV] 

A p. 304-317 della Orenst>oten, Lei^ig, 1805, 3,0 Vj. 

Die Raserey der Dnelle. \}ixC\ 

Articoli pubblicati nelle Clelelirte Ueltrciiie aru iXen. Uraundclwveiieisclien A.nxelieen, 

. 15. 18 e 21 Ag. 1764. 

Dorè (Av/). — Un Duel. [-1^] 

Nel giornale: L^e M.oulin ù Veni» IJlle, 7 Novembre 1841. 

Dragonetti (Giov.). -- Del Duello. [.Va?-] 

Articolo pubblicato nel voi. Ili, a p. 587-^o2 del (llornc&le per 1* At>oH2elone cJella feno ^\\. 
torte, diretto da F^Jetro Bllero, IMogua, .SUib. Tip. di fr. Monti. 1804. 

Droll Side of Duelline. 

Nel Cliaint>er*s Jotarntil, luuidon, voi. LV'I. Vedi l^liiinm: op. cit. (2.* ed.), a p. 55. 

Du Duel en Espagne. \}Vll'\ 

Nella Kev. de I^et<. et de Jur., del WolowwUl, Paris, v. XXXV, p. 34. 

Duel chez les sauvages de rAinérique Septentrionale. [H^] 

Vedi v. XIV, 1822, a p. 254, Journal des Voycijieei, Paris. 

Duel Fightiug. {BMr\ 

Articolo in due capitoli pubblicato nella rivista: Ali tlie Year I^ound, Ijondou, del 24 Ott. 18O8 
169-472) e del 31 Ott. 18Ó8 (p. 500-504). 

Dueling in Italy. 

Articolo pubblicato dallo Spectator, U>udon, v. LVIl, a p. 1072, Vedi Poole : op. cit. 

Dueling in Modem Times. [7iJ/] 

Articolo riprodotto <lalla rivista: Coltsurn'a New-- MontHly Mnuna&ine, /^//r/t>/#, neU'Kclectlo 
[(lurixine of Korelgn I^ltemture, Xeìr-Vork, Nov. 1861. ji. 370-384. 

Dueling on the Stage and otf*. 

Vedi Tlientre, v. XXVI, p. 125-180 (Poole: op. cit.). \:iudr.\ to the Pniodical Uhrai. pubbl. dalla 
ev. of tlie Re^^-ieNVH, Ijoudou^ 1892, \\Vl.'\ stampa inv<!ce : XVII, Mar. 125, Apr. 180. — Forse è lo stesso 
ùcolo già citato a Calvert. 

Duel in Leicester Square. 

NeirA.ll tUe Yewr I^ound., Lmdon, S. 2.a, voi. VII. p. 230. Ve ti Tliliirini : op. cit. (2.» ed.), a p. 7. 

Duel in 1830. 

Nel V. V, p. 399 della rivista : Harper'a Ne-w Montlily Mftucizine, Xr'.vVork. Vedi Tiilmni : 
, cit. t2.-'v ed.), a p. 128. 

Duel. — - Inquiry into the (xenealogy of that Monster. [A^] 

K questo il titolo che il TKlnnm: (op. cit., 2.a ed., a p. 2<<5i, d;\ all'articolo sul duello pubblic^ito nel n. 20, 
i 14 al IO Giù. 1709 del Totler, London, 



66 ARTICOLI SITL DITBLLO 



Duel in Russia. 

Nel V. XV, p. 79 della rivista : H»rper*s Xe"W" N^ontHl.v MQUttxlne, AVtr-} tfr^C-, Vedi Tliimm 
op. cit. (2.a ed.), a p. 128. 



Articolo pubblicato ncirA^merlcnn Vlonthl N^afxaxine, AVir-J'or^, 1838, voi. V. AVtr 5m>t, 
p. 331-338. Vedi Tliimtii: op. cit. (?.a ed.), a p. 8. 

Duelling. 

Nella Blbl lotti èli vie Univemelle (I^e Clero), nel voi. XX, p. 242, secondo il rThlnim : 
op. cit. (a.a ed.), p. 60. 

Duelling. 

Nel Coni^eicatlonckl N^aROxlne, London, v. V, p. 460, secondo il Thimm: op. cit. (s.a ed.), p. b$. 



Nel voi. X, p. 353, del CHrlstlon Quorterl^** 8pect«tor, AVir-//t»tvfif. Vedi THlmm: op. 
cit. (2.» od.), a p. 59. 

Duelling. 

Articolo pubblicato nella Oemocratic Re vie w di Xnc-York, nel voi. XI, p. 311 e 413; nel voi. 
XXIX, p. 247 e nel voi. XXXVI, p. 116. Vedi THlmm: op. cit. (2.* od.), a p. 77. 

Duelling. 

Nel Dennle'» Rort-foUo, PhiladAphia, voi. XXVIII, p. 60. Vedi Thlmm: op. cit. (a.» ed.ì. p. 77. 

Duelling. 

Nell'Bclectlc Mauaxlne, X^w-York, v. XXXVI, p. 170. Veli TUimixi: op. cit. (a.a ed.), p. 8«. 



Nel voi. VI, a p. 618-661, dell' Kvery Satureia , Hcsion. Vedi Thimtn : op. cit. (e.* ed.), p. 90. 

Duelling. 

Nel voi. IX, a p. 285, dell' Kver/ 8aturda>r, Rniou. Vedi Thlmm : op. cit. (a.a ed.), p. 90. 

Duelling. [BM] 

Articolo pubblicato nella F^ortnÌKHtl>^ Re vie w, IjtndcH, Lug. 1889, a p. i8q-2at, a proposito della pub- 
blicaziono di 4 lavori sul duello. 

Duelling. 

Vedi V. Vili, p. 8i6; v. IX, p. 411; v. XXXV, p. 666; della rivista: Harper*a Ne ^ Ndonthl.v 
Mafcaaelne, Nexo-York. (Thlmm: op. cit., a.a ed., p. 128). 

Duelling. 

Nel KnicUerhocker MaRaxlne, Nnoì-York, v. XXXVII, p. 40. Vedi Thinrìin : op. cit. (s.« 
ed.), p. 155. 

Duelling. 

Nel Iva Times, Juuidofi, voi. Il, p. 48f-509. Vedi a p. 161 del Tliimm : op. cit. (a.* ed.). 



Nel v. XXXVII, p. 39 del Ulttell's Uivlns Affé, R'ston. Vedi Tliimin: op. cit. (a.* ed.), a p. 107. 

Duelling. 

Nel voi. XXXV, p. 18 del Ivittell'a N^ucieum of F^oreisn I^iterature, PhU.td^lpkia. Vedi 
THimm: op. cit. (2.» ed.), a p. 167. 

Duelling. 

Nel v. Ili, p. 209 del Monthly I^aw Masaxine, London. Vedi THimm : op. cit. (a.»c«ì.), a p. 19O. 

Duelling. 

Nella Nfktion, lìc\tott, voi. VI. p. ao7. Vedi a p. 204 il Tliimm : op. cit. (a.* ed.). 



ARTICOLI SUL DUELLO 67 



Ouelling. [BM] 

Articolo pubblicato nella North American Review, Bosìom, 1828, voi. XXVI, p. 498-514. L'articolo 
è stato scrìtto ai proposito della pubblicazione : Personal Skeicfuts 0/ kts (non Times di Ci^lr JonaH Barrlnston. — 
Il 'Ffilmm : op. cit. (2.a ed.) a p. so6 attribuisce quest'articolo al Crutse. 

Duelling. 

Nel voi. VII, p. 45 del Pensis^ri vania I^a v Journal, Vedi 'FHlmm : op. cit. (s.* ed.), a p. sai. 

Duelling. 

Xel Southern Ivlterary Mesoenser. Richmond (U, S. A.), voi. XXXII, p. 926. Vedi ^tilmm : 
op. cit. (9.& ed.), p. 271. 

Duelling. 

Nel Sunclay IHmes, Ijondon, del 96 Giù. 1892. Vedi Ttilmm : op. cit. (2.* ed.', a p. 979. 

Duelling. [H^] 

Articolo pubblicato a p. 264 del voi. II, della rivista: I^He Hlve, London, Duncomb^, Bcck otc. 

Duelling. [£3/] 

Nella rivista: The I^elaure Hour, London, del 1869 a p. 460-464. In quest'articolo si elogia il corag- 
gioso Generale Blaclo, per avere cercato di ridurre il numero dei duelli col proporre i tribunali d'onore per 
diri mere le questioni cavalleresche. 

Duelling. 

Vedi: The Spectator, Ijondon, 68: 708 (May 21). Cit. da Fletcher & BowUer: The Ann. Ui. 
Ind. 1892, New- York, 1893. [^'6^] — Il Thlmm : op. cit. (2.a ed.), a p. 272 rinvia per degli articoli col 
titr>in: Dnellimg nello Spectator a p. 33 e 244 nel 1830 ed a p. 874 nel 1832. 

Duelling. [iV] 

Con questo titolo il Thlmm (op. cit., 2.0. ed., a p. 285) cita alcuni articoli sul duello pubblicati nel 
Tatler (London) di Richard Steele, nel 1709 noi numeri 28, 31 e 39 (e non 30 come stampa il Thlmm). 

Duelling. [Bm 

Articolo pubblicato nella rivista: The United States VIutcaaelne and Dennocratlc Re^ 
view, XeiC'Vork, 1842, voi. XI, p. 311-317 o 1851, voi. XXIX, p. 547-."»53. a proposito del libro del \>f llllnfcen: 
The Hisiory of Dnelling, 

Duelling. Affair of Honor (Comic). 

Nel voi. XVII, p. 861 della rivista: Harper's Nev\r Monthlx Masaslne, Xew-York. Vedi 
Thlmm: op. cit. (2.a ed.), a p. 128. 

Duelling and its terms explained. \N\ 

È questo il titolo che il Thlnrnn (op. cit , 2.acd., a p. 255) dà all'articolo sul duello pubblicato nel N.o 95 
del 4-7 Giù. 1709 del Tatler, London. 

Duelling at the Irish bar. 

Nel Oreen Daa, Boston, 6 ; 477 (C). Cit. da Fletcher & Bo wlcer : The Ann. Ut. Reg.^ 1894, 
New- York, 1895 {}VU\ e dal Poole: op., cit. 1892-96. [A'J 

Duelling Customs. 

Nel Chamhera Kdlnhursh Journal, Edimburgh, Ser. i.a, voi. VI, p. 390. Vedi Thlmm: 
op. cit. (2.* ed.), a p. 55. 

Duelling Grounds, Old London. 

Nel Chamt>er*0 Journal, London, 7^ 29. Vedi Poole : op. cit. 1892-96. 

Duelling ground, Weehawken, N. J. 

Nel v. XXIU, p. 183, della rivista: Harper's New Monthl • Masaaelne, Xevi'York. Vedi 
Thimni : op. cit. (2.at ed.), a p. 128. 

Duelling in America. 

Nel voi. XV, p. 467, del I^lttel*» L-lvlnu A-se, Boston, Vedi Thlmm : op. cit. (2.a ed.), a p. 167. 

Duelling in England. 

Nella I^elAure Hour» ìjondcn, nel voi. XXIV, a p. 214. Vedi Thlmm : op. cit. (2.» ed.), a p. 163. 



B8 ARTICOLI HVL DUELLO 



Duelling in England. [J^M] 

Articolo pubblicato nel I^itter» l^lx^lrxfi Aiee, iiitston, 1851 voi. XXVIII, p. 545-54 7t ^ proposito del Iibr.>: 
Modrrn Siate Tt t'ali, nel quale si ilisc'orre del giudizio, che .issolveva \'1.r Stuirirt peiruccìsìone in duello di 
8fr Alexander Bos'v«rell. 



in England. — Duelline in France. [BM] 

Articoli pubblicati nel FIoiiMelioid Worctn, IjOftdoM, 1857, a p. 596 e 614. 

Duelling in France. 

Nell.i Pali I^Iall Oaxette, fjcmdon, del 24 Apr. i8«ji. Vedi Tliimtn: op. cit. (2.(1 ed.), a p. sió. 

Duelling in France. 

Nella 8«turrlny lievlew, hwdon, voi. I^XXIV, p. 38. Cit. d.il I^oole: op. cir.. 1893-96 [.V] t dal 
EMetclier & Boiwker: Tke Ann. l.it. Ind., 1892, New-York, 1893. [^I'^'] 

Duelling in France and the United States. 

Nel V. XVHI, a p. 151, del Tnit*» Kdiril^Liritlì Nlniiaxlne, Edimburgh, Vedi Tlilmni : (q>. 
cit. (2.» ed.), a p. 283. 

Duelling in Germany. 

Nello SSpectcìtor, ÌAUtdim, v. LXXVUI, p. 43. Cit. dal Cumulative Inctex, 1898. [HTj 

Duelling in Germany. (Hpev. 7f). 069, cit. dal Poole 1892-1896). 
Duelling in Ireland. 

Nella riv. Ali tlie Yenr Fiound, hì$uUìn, Scr. i.», voi. VII, p;iK. 212. Vedi Tlilixitii: op. cit \t> 
ed.), a p. 7. Veramente quest'articolo non porta il titolo che gli d.\ il nPlilttitrii, sebbene realmente «i occupi del 
duello in Irlanda. Il titolo di quest'articolo è invece : Dead (and gone) \ho*s. Esso occupa nella rivista diretta da 
Cl>. Dickens, nel numero del io Mag. 1862, le pag. 212-216. [/'V] 



in Italy. 

Nello Spectator, lAìftdou, 1884, p. 1072. Ve:li Tlilnim : op . cit. (2. a ed.), a p. 272. 

Duelling in Modem Times. [BM] 

Articolo pubblicato nella rivista: New NlorìtHl>- Xlatfaxlne, Ijoitdou, 1861. voi. CXXIII, p. 110-120. 
a proposito del libro del CoIo«\il>e3' : Hiitoire Anecdofignr da Duri eie. 

Duelling in olden Times. [^-i93/] 

Articolo pubblicato a p. 476-486 della rivista: CoIburn*H Xew Xlontlily \laiia»lne. ljL>tulfn, 
voi. CXXII. N.o CCCCLXXXVIII, iVg. 18 ji, p. 470-4«6. 

Duelling in Russia. 

Nel I>aily Telegraph, London, del 21 A^j. 1894. Vedi Tlilniix\ : op. cit. (2.a ed.), a p. 73. 

Duelling its Prevalence in America. 

Nel voi. LXXIV, p. 2SI, della Montlily I^evletv, lj>ndou. Vedi Tliitiim : op. cit. («." ed.), a p. i .7. 

Duelling Monomania. [/W] 

Nel Cliaiii1>erA* ICdiiil>urKli Joiirtìcil, F.dinhtoRk, del 14 Aprile 1849, a p. 2Vì-240. 

Duelling on its Last Legs. 

Vedi Tlie »i>ectr»tcìr, h>ndon. 1862, p. 3}o. Vedi Tliliiini : op. cit. (2.» ed.), p. 272, 

Duelling Statistic. 

Nella l^ttll Moli t^a^ette, /jtn.ùm. 6 Ott. i8*)o. Vedi TliliiiiTi : op. cit. (2.» ed.), a p. 215. — L'ar- 
ticolo riassume la sUttislica dei duelli in Italia del (àelll. 

Duelling ^A^eapons. 

Noi Sun, Ij>ndon^ 4 Giù. 1895, Vedi Tliiinm : op. cit. (2.a ed.), p. 279. 

Duelling v^ith Limited Liability. 

Vedi The Spectator, London, 1890, p. 371. Vedi Tliimm : op. cit. («.• ed.), a p. «72. 



ARTICOLI sri. l) LELLO ^9 



Duell Nummer [^] 

Beilag* N.o 6 «cliiSrer» Keiiiiilienl>lutt, /jipztt!, del 1887. 

Duell niid Diiellehre. [^] 

A pa<;. 28-20 della rivista : Oer Stuclent. MiìHche'i, N.«> 4. Aprile 1896. 

Duels. [Hi] 

Nel N '» 72: Revolution» eie l*nri»%, Paris, I7'X>, Nov. 20-J7. 

Duels and Duellin^^ [BM] 

Articolo pubblicato nella LTnitecI t^tutet* Revlew, Xftr-Vork, 1855, voi. V, p. 116-122, a proposito 
M libro di L.'Orenxo Sabine: Xofes •>» Durls aud lìur.lling, Boston, 18^5. In qiieìtta opera sono ripoitate le 
ipiainni di diverse persone autorevoli anneritane contrarie al duello. 

Duels exposed. 

• Xel voi. I,, p, II, della Xfontlilsr Revlcvv^. Vedi Tlilmni : op cit. (2.» ed), a p. 196. 

Duels in Franco. \.RM\ 

Vedi : Ali tHe Ycar Round, Jj.*ndflM, voi. IX. a p. 189. 

Duels in the Dark. 

Nel V. XLIV, p. F07 del Clifiint>er*«« JourxKtl, h>$tiiou. Votli Thimin: op. cit. (2.* ed.), a p. 55. 

Duels in tlie limits of the Ro3^al Palaee. \i^^l] 

Nella 2.n Scr.. voi. XII, p. 87 delle Note*» ancl ^uerlea» Ijiudou 

Duels who ought to be teiera ted. 

Nel voi. XI, p. 76, della Montili y Revle^^-. IjundoH.VcAx a p. 1.6 il 1*hlmni : op. cit. (2.a ed.). 

Duels. Why net easy to be abolished. 

Nel voi. XXIII, p. 448 della Montlily Revlevw-, London. Vedi Thlnini : op. cit. (2.aed.), a p. 196. 

Duel West Conntry. 

Nel voi. 1. p. 73 e 188 del VVentern A.nticiuur>^, Plymouth. \vA\ TVximrtx: op. cit. (2.« ed.>, a p, 333. 

Du Garié i(t.). — De-ci de-la. [*] 

Nel giornale: Office do F"ul:>t)licité, di /irnxelles k\A 14 Ag. 1887 e del 21 Sett. 1890. In questi articoli 
.ottiene che i duelli dovrebbero essere molto seri, e dovrebbero terminare senìp:e con una ferita molto grave, o 
iraenti <lovrobbc il duellista essere txindannato ad una multa di ;20.ooo fi. ! 

Dunlop's Anti-Diiel. 

Nel voi. XLIII, p. 564 del Cliriatinn Ot^nerver, Ijondon. Vedi Thiirim: op. cit. (2.» ed.), a p. SQ. 

Du secret professionnel en matière de Duel. 

Seondo il C.at. of Ubr. of ikr Surgnons Grn. Off". |M/// ] nel J. de IVIédec. et CHir. prot.. Paris, 1S88, 
. 308 e nel Concotim Méd., Parix, 1881, III, 642. 

E. — The Duel. [li^f] 

Nel HouMiern l^iterary MeMneiifcer, Richmond, 18.35, voi. i.", p. 6^1-644. 

Eckstein (D."^ Joseph). — Die Diiellfrage. [^1^] 

A p. 119-125 nella Netie Revue, ll'irn, del 29 Lug. 1896. 

Ein Zenge gegen den Zweikampf aus dem 12. Jahrhundert. [^fs] 

Nelle Htitmnen aus Nlciria''I.^nacli, Frrió/tri^ im Brrisgan, Herder. . . 1887, 2.«> fase., a p. 957-259. 

Ellero (Prof. Pietro). — Del Duello. 

A p. I e 9 dell'Kco dei TrilDunali, / 'inezia, 18Ò7. Cit. neW Indice deirii:co dei Tribunali. | A'] 

E. M. — Le Duel et les ecouteurs aux portes. [N] 

Neirinteriniedialre* Paris, \o Clen. 18)3. col. 13. ove si discorre del SornchaiCfi : * que l'on peut 
lUMlifier comme ecouteur aux portes ». 



70 ARTICOLI SUL DUELLO 



(Ediiard). — Das Diiell und seine Entwicklung in 
England. [ir] 

Articolo sull'onore e sul duello, spccialmontc in Inghilterra, scritto da T^ondra e pubblicato nella rivista: 
Orexiacboten, /yipzig, 1891, a p. 542-554. 

Essehi. — La Statistica dei Duelli. [^] 

In quest'articolo, pubblicato nel giornale: L^o Trlt3una di Roma, del 5 Giù. 1890, si discorre dei 3759 duelli, 
che, secondo la statistica del Q«lli, avrebbero avuto luogo in Italia dal 1879 al 1889. 



(Paul d^. — Le Duel frappé d^infamie en 1791. [N] 

Neirintermédialre, Paris, del 20 Lug. 1892, col. 78-80. 

Eulabès. — Le Duel frappé d'infamie en 1791. [N] 

Neirintermédlalre* Paris, del 30 Sett. 1892, col. 339-341. 

Every Saturday di Boston- — (Articolo sul duello). 

Nel voi. XVI, a p. 288. Vedi Pool e : op. cit., a p. 370. L^'^^.l 

Every Saturday. — V.' Chaniber*s Journal. 

Evolution of the Duel. {Sai. It 66, 551; cit. dal Poole: op. cit., 1887-92). 

Fambri (Paolo). — Intorno al Duello — Appunti e risposte — Let- 
tera al Direttore del Politecnico. [N] 

In questa lettera, diretta al BrloacHi e pubblicata nel 4.0 voi. della rivista : Politecnico, Afilano, 1807 
(p. 672 e seg.), l'autore annunzia la prossima sua pubblicazione sul duello (Im Giurisprudenza dtl Duello), spronato 
a quel lavoro dal Pisani* direttore del Riuovamcttio a Venezia, e trascrive la risposta da esso inviata ad una asso- 
ciazione antiduellistica : Alla Associazione iS^S-^t) in Venezia, dichiarandosi favorevole alla diminuzione dei duelli 
per mezzo dei Giuri d'Onore, ma non già abolizionista assoluto di essi. 

F. B. — Schopenhauer ùber Ehre und Duelle. ['^'\ 

Nella rivista: Die Neue 25eit« Stuttgart, 1896, a p. 249-251. 

Felton (C. C). — Duelling. 

Nella NortH A.n:ierlcain Keview, New-York, voi. LI, p. 436 e v. LXIII, p. 149. Vedi THlnini: 
op. cit., (2.a ed.) a p. 206. Anche qui non articolo sul duello, ma recensione del romanzo : Countess Ida scrìtto dal 
"Pety contro il duello. [A'J 

Fencing and Duelling. 

Leading Artide del Daily New», London, del 18 Mag. 1891. Vedi Xhinnm: op. cit., (2.a ed.), p. 73. 

Femandez. — V.» Poblacion y Fernandez. 
Ferrari (Carlo). — Per la Spada. [^] 

Nella (Scena Illtaatrala» Firenze, 15 Nov. 1899. 

F. M. (Capt. Hon. Francis Maude). — Duelling in England. [BM] 

Quest'articolo interessante sulla Association for the Discouragement of Duelling fu pubblicato da one of the 
few survivors of the first committee of the Afsociation for the disco urag'.meni of Duelling nel 1875 nella rivisU: 
^he Lreisure Hour, Ijondon, a p. 214-216. 

Foelix. — V.^ Bannister e Foelix. 

Foquet (E.). — Le Duel devant Topinion pubblique. \j^'\ 

Nella Revue Internationale iiber d. seaammten A^rmeen vi. F^lotten, Dresden, 
Lug. 1896, a p. 906-17. 

Forster (Ericli). — Ziir Duellfrage. [*J 

Nel nure. del 19 Magg. 1898 del giornale di Ij'ipzig: Die Christliclie Welt., N.o 20, alle col. 470-472. 
Fa seguito a quest'articolo una « Anmerkung w della Redazione del Giornale. 

Foster (P. A.). — Duelling ground at Bladensburg. 

Nel V. XVI, p. 471 della rivista: Harper't* New Monthl >' MaKQXine, iVeuf-Vork. Vedi il 
^fiitxtnx: op. cit. (2.u ed.), p. 128. 



ARTICOLI SITL DUELLO 71 



Frank (D/ Rabbiner). — Der Zweikampf. — Pred. gehalten a. 25. IV, 96. 

Nelle F*opulÉSr«'wl0set:iscliaftl. Mona tattici iter, Frankfurt ^IM,, 1896. 121-26. Vedi Dle« 
trlcti: IHbl, d. Deuiscken Zeitickriften Ijftrratiir mit etc, 1897. \Mat\ 

French Duelling Extraordinary. \BM\ 

Nel giornale: HouaeHold '>\*'or<Ja, Ijondon, Lug. 17, 1858, a p. 97-99. 

Friedbergf (D. Hermann). — Hat der Studenfc N. seinen Gegner im 
Zweikampf getòdtet ? Gerichteàrztliches (Tiitachten erstattet von Prof» D, 
Hermann Frìedherg. [Mun-Beì*] 

A. p. 36-52 del XXXILo voi. (Ncuc Folgc) della ViertelJaHraacHrift fur die KerlcHtliche 
Vledlcln utid ofTentllcliea Sanltiitaweaexi etc. herausgcgebcn von 13. Hermann Kulen" 
1>ur8: Berlin, 1880, Vcrlag von Aug. Hirschwald. — Recensione nella ZeltscHr. f. d. fceaam. St>*cif<' 
recHta>viaa.t B>-rlÌM, voi. II." (1882), a p. 99. \^f**\ 

Fuld (Ludwig). — Ziir Frage des Zweikampfes. [TKf/] 

Nella rivista: Die Oesen-wart. Berlin^ v. XLVII, p. 293. 

— — Die Versicheningsgesellschaft und das Duell. [*1 

Nelle Blèitter f. Recti tsanw^end una (Seuffert), Erlangen, 1898 a p. 253-261. 

Garié (G). - V.' Du Garié (G). 

Gaston. — Du Duel — Notes et conseils. [H^] 

Nella Vie Parlaienne, Paris, del 7 Ag. 1869. 



i (Jacopo). ~ Duello e.... sempre duello. I*-^V| 

Nel Num. I, pag. i, del giornale la Scliern^a Italiana, Afi'a/w, del 15 Gennaio 1891. 

Duelli Politici. [*-.V] 

A p. 46-47 della Sclierma Italiana (Milano) dol 5 Lug. 1R93. 



— I fautori del Duello. [*--.V] 



Nella ScHernna Italiana» Afilano, 9 Agosto 1891, N.o 14, p. 106-107. 



— Il Duello e la Chiesa. [*-iVJ 



Nella ScHertna Italiana, Milano, 18 Ottobre 1891, N.o 19, pag. 145.146. 

Il Duello in Francia. [iV] 

Nel fase, del i Ag. 1901 della Xuova A.ntoloKl£^» Roma, — L'articolo è stato riassunto nel giornale: 
I^a I^ettura (Milano) n. 9, del i Sett. 1891, a p. 841-842 [/VJ — Esiste pure un estratto in 8.0 di p. 9 di que- 
st'articolo. [^] 

Il Duello in Italia neirultimo ventennio. \N\ 

Nella Nuova A.ntolotsia, Roma, fase. i.*>, Cìcnnaio looi. — Esiste un estratto di p. 12, in 8.0. [^] 
Quest'articolo e stato riassunto nel giornale: I^a Lettura (Milano) n.o 2 del Feb. I90i,ap. I5i-r52 [A'] e nella 
Iti vista F»enale (Roma) del Marzo 1901, a p. 366-367. \.'^\ 

Il Duello nella Statistica. [♦-iV] 

Nella ScHerma Italiana, Milano, 31 (ìennaio 1891, N.o 2, p. 13. 

Il Duello nella Statistica. Primo semestre del 1892. [H^-^l 

Quest'articolo sulla statistica in Italia dei duelli è stato pubblicato nella ScHerma Italiana» Milano, 
27 Ottobre 1892, N o 33, a pag. 67. 

Il Medico nel Duello. [?!«] 

Nel Cappa e Spada, Firenze, Febbraio 1888, p. 39. 

I Medici e il Duello. [*-A^] 

Nella Scfierma Italiana, Milano, 31 Agosto 1894, N.o 16, p. 122. 

Re Umberto e il Duello. [A^] 

Nella Natura ed Arte, Milano, Anno IX, N.o 18, 15 Agosto 1900, a pag. 506-509. 



72 AUtlC'OI.I SII. DIELU) 



Gelli (Jacopo). — Statistica del dnello. |.V| 

Nella Scliertiici Italiane, Milano, 50 Novembre 1801, N.«> ?2, p. 172-17^, 15 ilirembre i8:;i, N." a-;, 
p. 170-181 e 31 Die. 1H91, N." 24, p. 187-188, sui ducili uccaduti in Italia nel 1801. 

Veinte aHos del diielo eii Italia ''1879-181jfi). 

Nella rivisti Kl Sport, Guatemala, 1900, nei num. \<%~?7.. 

German Emperor on Duelling. 

Nella retili Nini] Cìaxettet IjìuéUm, del la Xfarzo i8.>o. Vedi Tlilnim : op. cit. (2. a ed.), a p. 21 ^. 

Germais (Henri). — Notions liistoriqiies et morales sur le Pugihit t-t 
sur le Duel. [♦] 

^ P- 337-347 del Unno i.o (4.- li\raìson, Sett 1838) della rivista: I^a 1^rll)iine AcudétiiUiLie, R. - 
ceuil dt Pircrt ca Pto\e et rti V'm. 

Giarelli (F.). — Il duello e il secolo che muore. 

Nel Ceiffaro, Genova, 24-25 Dicembre 1890, a proposito del libro del Clelli : / PiitUi morttili Mr-i st'i:oIo XIX. 

Glasenapp (Clregor von). — Die Berechti^ung des Duells. [♦] 

Nella rivista che si pubblica a Rtf^a, la llaltlsclie XloriAtMClirlft, del i8t)8, a p. 408-485. — (,>iie- 
st'articolo e pure stato ristampato a p. 422- jòó degli : fìssays Ko^im-^politischr Studifu znr P,n-sif, Philo%opUìr und 
Xafurni'ichichfe von Gregor von Olofsenapp. AVaT^/, Verluf» vtm Jonrk it l'ollewsky. 1899. f ^ | 

Groller (B.). — Das Duell und der Sport. [♦] 

Nella rivista: L>ie Waice, ìl'ieu, 1901 N. 26, 

Grosolaude. — Le Duel pour tous. [♦] 

Articolo umoristico con ìllastrations di Cnran d'Aclie. pubbi.r.ito nelT Illuntration, r.iiis, del 2- 
Luglio 1888, a p. 62-63. 

Grosson. — V.' Baronohelli Grosson (Paola). 
Guillery (Doct.). — Du Duel. 

Articolo pubblicato noi giornale belga: I*e Xléclecin* lìinxellrs, nei nuni. 30 e 31 del 25 I.ug. e i Ag. inì;. 
Citato nella liiòliographir dr. la Brlgiqur, \\\'L'\ che * ita pure dello stesso autore: Elude sur If due!, ('haslcroi. 
Impriraerie Piottc, 1897, in w.«>, p. 4, forse un estratto dell'articolo pubblicato. 

G. von Below ilber der Ursprun^ des Duells ((iòttiu^ische ^elelirte 
Anzei^e). [ 1177] 

A p. 372-373 dilla rivista: I>le Nntion, Htrlin, 14 Marzo 1800. recensione di *^ 

Harland (Henri). V.' The Idlers Club. 
Harrison on Duelling. 

Nel ClinmherM ICdlntiuralt Journal, Ser. 1 a, voi. X, p. 14. Vedi Tliln^m : op. i it. (2.* ed.^ a p. n^x. 

Hase (Bruno). — Die Ehre und der Zweikampf. |*-irr] 

Nella rivista di Irip-Jg: I^Ie (:»renxtx>ten, 18 )ó. l.e Viertclj., a p. 310-315. 

Harvard (Oscar). — Le Duel. [♦] 

Nel giornale: I-^e Monde, Parts, del i8q2. 

Haweis (Rev. H. E.). Frenoh Duellirifr. [lìM] 

A p. 155-158 voi. LV." della nvÌ!>ti UelKrnvIfi, Ijnidou, 1885. (^)uest'articolo, » he, secondo il l-»oole è 
•tato riprodotto dall' Kclectlc \lEiKCi2eine, Xtr:v-Vork, dà una idea es^itta del modo con cui attualmente le 
questioni di onore sono comprese e risolte in Inghilterra. 

Haivthorne uJulian). — A least of blood. {ì^^ì\ 

Nella rivista: Tlie Oalnxy* Xeì^-York. voi. XV'I, 1S73, p. 405-409. 

Herment (Lucien). — A propos de duels. [♦] 

J^^ttera diretta a Bmlle VlUeniot e pubblicata nell'lCwcrinne, Paris, del 27 Ag. 1882. ^ p. 433-435. 



ARTICOLI Sl'L DISELLO 78 



Herm v. Beloiv ilber die I)uellfrafi:o bei den lieiitigQn und bèi den 
altrii Jesuiteii. [♦] 

Nella rivista cattnliia, che si puMilica a Frtibnrg in lireisgan: Htlititiieti nua Nlnrlei, L^acicli, 1897, 
vi.l. lAV, p. 3)8-340. 

Meuvel (Vau der). — I^e medecin qui a assist^ h un duel peufc-il etre 
coiitraiiit de déposer eii .justice repressive? 

Net Rulletlti de» Cotiférencen cIli Jeitne liHrrecii.i. i88o-i8.'*i, a p. 117. Cit. dal t^icetrtl 
et L,r\rcier, Jiib!, llcn. et Riin. du Drott Hflge, nel v. I|.«>, .1 p. i3o<)-io. yiìa-\\'L'\ 

Heylli (G.). - Les Duels. [H^l 

Nella Cv€ixette A.nec<loticiue Iltterciire etc, Paris, MIK'CCLXXV'Ill, n." 3j, p. 357-3()0. 



ix. — Du Duel ~ Conseils aux gens du mondo qui ii'ou sont pas. [H^] 

Nella Vie l'firlfeftieiine, Paris, del 3^ l'eS. i8'Hj e del 23 (iiu. 180Ó. 

Hofmann fM.). — I^i<' Stelhuig der katholisehen Kirclie zum Zwei- 
kampf bis zum Concùl voii Trient. [H^l 

Nella ZeltMclirirt f. KfktlioUnclie Tlieoloicle, Intnbruck, Ili o IV. Quartalhcft, 1898, p. 455-80 
e 001-^2. ' 

Honour and Duels in (lennany. 

Nella I*till Mdll Cìna&ette, ìj'ndon, del i3 Apr. 1800. Vedi l'iiliiitti: op. lit. ;2.* ed.) a p. 215. 

Hoivard (Bronson». — VJ The Idlers Club. 
How Duels are fought. 

Nel Ctifiiii1>erH Joiirtidl, lùiitthurtzli, v. LXXIV, p. 5^3 Ag. ai. Cit. dal CtJinul4Bitive Index-, 
iS-ì*. f \\'L'\. NeU'/«'/''.i of thi Ptriodiiols of \^A-;. puliM. nel 1808 dalla Kev. of tlie Kevle\%'«, invece del 
voi. lAXIV. .• stainp.itn: XIV. | /^rj 

How Honour was is and will l)e satisfied. 

Vedi Thitiitii: op. eir. (2..'« ed.), a p. lOó. L'.iTtiinlo le};;gcsi nel num. del 2O (ien. 1895 del Lrilcn JoUo, 

I A? U di' II. 

How to avoid figlitiug a Duel. \)^M\ 

Nel HIncUwood'H Kcliril>iir({li N'Inuf ideine, hmdi^n, del Marzo 1838, a p. 371-384. 

Hyne ^C. J. Cj - AVhat it feels like to fighfc a due). 

Cliciii:)l>erMjouriifil, /ùiinbtuf^Ji.w XIII. p. 32i,3Maj{. Cit. dal CLtii^ulati ve Index, 1897 ( IVU'\ 

Il Chirurgo nel Dutdlo. 

-Nel Corriere iScinltrirlo, .Miiano, 189H, IX, 085. Cit. ncW/ftd'Ca/. della /Jfir. 0/ the Sutgeons G«n. 
liffire l'nit. Sf. ll'a^Aiueton. I -^^^ I 

Il movimento contro il duello. [^i^J 

NcirituHci Kenle, Torino. 17-18 Sctt. 1901. 

Indret (Jocli d'). - V.' Jooh d*Indret. 

Invective againat Duelling. 

Nel voi. LX.MI.p. i(>i). dv-'llu Montlily lievlew, Ijntdon. Vedi Tlilintii: <ip. cit (a.-"* od.), a p. 197. 

Ist die Ehre das hòehste irdische dut? — Eine rechtspliilosophische Studie 
luit Beziehung auf das Duell. [-^/''l 

Nella l^fitlioliU Zeltnctirift flir Ucitliol̻clie WlnnenHclinfl iind UlrcliHcHea 
I.,et>en, 1800, p. i|o-i^ii. 

Jerrold (Douglas). — Mr Make[)eaee, the Duellist. [*] 

Art. ]Mtl>l)l. nelle p. |ói-|(jt> della Hentley*» X-Ilwcellnny, /.^ndott, voi. XI, 1S42. 

JoUivet ((.Taston). — L'Avenir du duel. [^i^j 

Nella Vie Contetnfiomine et l^evtte l'ftriHlenne Wéuniea, /'«i/zV, a p. 412-434 del fasci- 
colo del 1.0 Marzo 1897. 



74 ARTICOLI SUL DUELLO 



Jollivet (Gaston). — Le Duel et M. Alexandre Dumas. [:^] 

Nel Qauloia, Paris, dell' ii Marzo 1895. 

Joubainville (De). — V.» Arbois de Joubainville (H. D'). 
Journal d'un Médecin. Le Cancer — Le Duel. [lir] 

Articolo tradotto in francese, dal DlAclc^rootl'a ^4aiia»lne, Londout nella Revue Ilrltanni'' 

qtie, del 1830, v. II.o, p. 370-381. 

Julian Ralph*s Letter from London. — Anti-Duelling [*] 

Si discorre in questa lettera del 5 Sett. da Londra, pubblicata nel Brookl^rri Daily "B^fjiXe^ (Xeìr-York) 
del 15 Sett. 1901 dell'attuale movimento in Austria ed in Prussia coatro il duello. Questa crociata, iniziata di nuovo 
ora dal partito clericale, è in Austria capitanata dal Principe Alfonso di Bort>one e dal Prti. v. Wì." 
aclioff» ti ancien ed in Germania ò diretta dal Principe Karl xu I^oe'^nren»tein. É sotto la 
presidenza di questo, che si inaugurava il 19 Ottobre 1901 in Lipsia, un Congresso avente per oggetto di studiare i 
mezzi e formulare le proposte legislative da adottarsi per l'abolizione del duello. 

Junius. — Eine neue Aera der Duelle. \Wlj\ 

Breve articolo nella rivista: Die Nailon, tìeriìn, del 39 Aprile 1809 P^' •ostenerc, che se spesso si ripe- 
tesse il caso di Bonn, ove duo facchini si batterono a un duello alla pistola, il duello non tarderebbe a scomparire 
dalla societA, come dalla moda scomparve la crinoline, quando anche le cuoche vollero portarla ! « Okne Exclmivi- 
Hit » sentenzia l'A.. « kein Duell ». 

Junius. — Wie « Ehre » reparirt wird. \WU\ 

Breve articolo satirico contro il duello nella rivista: Die Nation, Bt'rlin^ si Ag. 1897, a proposito de 
duello che aveva avuto luogo tra il Conte di Torino ed il Principe Hnrico di Orleans. 



(H. G.). — The end of a Bad Custom. 

Nella Calcutta Revie^w, Calcutta, CI\^, Apr. 347. CiUto a Dutlling vl^ìY index to ikc ^eriodicah cj 
i8tf7 [\V6^]. pubbl. nel 1898 dalla Kev. of the Reviewa. 



Duelle mehr! [Mu-Mun] 

Nella rivista: XJnaere Taae Blicke aua der Zelt in die Zeli, Culturgcschickilicke Rrvue 
in zìf^nglosen lieften ; Braunschweig, 1865, voi. VII, p. 144-148. 

Laelius. — To the House of Lorda and their Coinmittee. 

Nel Timea, Ijondcn, dell' 11 Febr. 184 1 sulla questiono del duello in Inghilterra, a proposito del duello di 
I.rord Cardiffan col Cap. TuUett — L'articolo trovasi riportato per intiero nel v. II.o, a p. 413-418 del 
Klilllnsen. [^Cj 

La Grasserie (Raoul de). — Le Duel au point de vue sociologique. [*] 

A pag. 789-835 della Re vue Internationale de Sociolottle. Parii, Nov. 1898. 

Laroohe (André). — A propos de Duels. [H^] 

Nel Chiari vari, Patis, del 13 Ag. 1887. 

La Vega (L. De). — Medicos y duelistas. 

Nel Oenio Med. Quir., Madrid, 1887, v. XXXIII, p. 609. Cit. nell' Ind.-Cat. della Ub, of the SnrgritH 
Gen.'s Office L'nit. States ^»7«v. -Washington. [■''^"J 

La venir (Ch.). — Molière et le Duel. [*] 

Art. pubbl. nelle pag. 17-29 della Revue L«-yonnaiae, Lyon, 15 Lug. 1883, v. VI, num. 31. 

Le Duel. [BM\ 

Aneddoto pubblicato nella Revue FlritanniQue, Paris, del 1830, v. II, p. 370. 

Le Duel. 

Articolo pubblicato nell' BcHo de lu Semai ne, Patis, del 4 Sett. 1892. Citato nel Rulletin dea 
Som mai rea del 22 Sett. 1892. [.V] 

Le Duel. [V] 

Nella Revue Britanniciue, l*atis, del 1842, p. 56-77, e tradotto in francese dairKdinl>urf{H Re- 
vieiTV, Edinburgh, 



ARTICOLI SUL DUELLO 76 



Le Duel et l'Escrime. {^] 

Questo Numero 31 del F»aria Illustre, Paris, A. Lahurc, porta la daU del i Giù. 1885 e contiene, oltru 
rarticolo di Manto-Clère: Qm^lques Dneh, diverse interessanti illustrazioni: i.<^ Uit duri fudiciairr au V! ùècU 
di E. Orasse! ; 2.0 U duel du don cktvaiìer Hayard et de Don AIomzo de Soto- Major (fin du XV.e siècle) di 
Orasse! ; 3.*> Z^ duel de Dunkerque di Montader; 4.0 />* trois dueU de la Maupin (169') di Jules 
Oirardet; 5." Lts tretze durls de Jean Jumis ,• 6.0 Une querelle sons Ijauia Vili di I>ettl ; 7.0 Au comman- 
demeni à viMgt-ciuq pas ^\ Myrt>acli ; 8.0 Ije duel de Dulong et de Hugeaud; 9.0 i'u duel militairc di Marino 
Roy ; IO.'» Le duel de Vabbc de Gaudi et dr. M. de Ijaunay (1639) di A.drlen Marie; ii.f» U duel da Mi- 
gmens (1578) di Detti. 

Lehmkuhl (A.). — Das Duell. [*] 

Nella rivista: Stimmeti aus ^4aria L^aacH, Freiburg im Breisgau Erdcr, . . . 1887, 2.'> fase, a 
pa«. «5J-175. 

Le medeoin appella à la suite d*im Duel pour soi^ner les blessiires 
qui en ont et 5 le résultat est-il temi de déposer en justice sur le fait de 
ees blessures? [*] 

Nella Gaiette M[edicale, Paris, del 1845. 

Les Duellistes. — Anecdote de la Guerre de Trente Aus. [^-Br] 

Art. tradotto dal Blactc^v^ood's ^4afzaxine nella Revue BritanniQue del 1821, a p. 129-152. 

Les duels en Angleterre. [BM\ 

Nella Re-vue Britannique, Paris, 1833, 1, 299. 

Les « voyeurs » de duel. 

Leggi nel Joumai» Paris, 4 Die. 1898 (luesc 'articolo sugli spettatori di duelli. Citato dal Bulleiin des So- 
maires dd 25 Ott. 1898. [.V] 

Leti. — Duello senza forme e garanzie. [H^] 

Nota di Giurisprudenza. — Corte Suprema, voi. XVIII, p. 436. Cit. a p. 99 del fase, di Geno. 1894 della 
Rivista V^extetle, [:fe] 

L'inolliesta dell'* Illustrazione Popolare ^^ sul duello. [N] 

Neirillustras&lotie Popolare (Milano) del 1898, dopo l'uccisione in duello di Cavallotti, quando 
i drputati socialisti italiani presentavano alla Camera un progetto di legge contro il duello ed altri deputati propugnavano 
l'istituzione di un giuri di onore, venivano formulate nei numeri del 20-27 Marzo 1898 lo seguenti domande : // 
Duello drve essere abolito ì — E se uo, perchè ? E se sì, in quali casi può essere tollerato od ammesso f — Le ri- 
sposta affluirono in gran numero e l'IlluMtraxiozie Popolare ne pubblicava parecchie (principiando da quelle 
di un insigne giureconsulto, il D. Oiurlati) nei numeri del 15, 17 e 24 Aprile e i.^ Maggio 1898. — NcU'arti- 
o>lo : La chiusura della nostra inchiesta sul duello, l' Illustraxione Popolare, 1*8 Maggio 1898, rinun- 
zìjndo a pubblicare tutte le risposte ricevuto, che avrebbero formato un grosso volume, constatava, che il 91 o ^ di 
coloro che le avevano manifestato le loro ideo sul duello erano per Vabolizione totale assoluta sempiterna del ducilo, 
una buona metà di essi invocando pene rigorosissime contro i trasgressori della legge. Degli altri q per ^/o« quattro 
approvavano il duello in tutto e per tutto, e cinque, pure disapprovandolo, lo ammettevano, però come necessità 
dolorosa, in que^ioni < segrete, delicate ». — Su cento, ammettevano trentacinque un giurì d'onore, istituito da 
leggi parlamentari, per {sciogliere i casi pei quali oggi si ricorre al duello, e due soli volevano un giuri, scelto sul 
momento, dalle parti rivali. 

Lindenbom (Pastor Adolf). — Wider das Duell. [sf:] 

Nella Reilage al n. 6 della Sclaorers P'amillent>latt, I^ipzig, noi Duell Nummer, 1887. 

Livi (Giov.)- — Il Duello del Padre Cristoforo in relazione a docu- 
menti del tempo. [Ven] 

Nella Xuova Antologia, Roma, del 16 Giù. 1889, a p. 738-743. — Nella rivisto : I^lnerva, Roma, 
XV'III, a p. 156 [^] è riassunto questo articolo e aggiunte alcune considerazioni in proposito. 

L. M. D. — Duel. [^] 

Nel n. LI del Journal Oénéral de la Cour et de la Ville par M. Q.**** del 20 Ag. 1790. 

Lord Raivdon's sentiments on Duelling. 

Nel voi. LXXVII, p. 504 della Monttily Review, London, Vedi a p. 197 il THimtn : op. cit. (a.» ed). 



7G ARTICOLI SIL Di KLLO 



Mi. (Meiners). — Von don aussergerichtlichen Duellen, die durch 
ehrenruhige RecJeu tmd Thatlichkeiteii veranlaBt werden. [♦-Fr] 

Nel Oc>ttlTisc»c1iec» HistoriscHea Xlafznxln, v. Ili, p. 591-678. 

Making Misfcery of the Duel. 

Nello Star, /joutiott, del 30 l>ec. 1800. Vedi Thltiiia^ : op. cit. (a.a ed.), pug. 275. 

Marforio. — I^ Duel. L*] 

Neir Ewcrlrtie, Paris, del 23 Ort. \^%\, 

Marine (C. N.). - Un Duel Naval. [Br] 

Art. pubbl. nella Revue t*r ite rinfilile, l\tris, v. 11.". 1857, a p. 745-747. 

Marthold (Jules de). — I)u Duel. [*] 

Nella Wevite dit \foncle Nlitmlcnl Orntnnti(]tte et I.«ltt6raire, Pnrii, del so (icnn. iv'^t. 

Martin. — A propos de Diiels [^] 

Nel giornale: I.,e I-*<»trlote di Hruxellrs, del 27 Sett. 188R. 

Mauolair (Camille). — Le Duel. [:!:] 

Articolo pubblicato il 27 Marzo 1892 nel Journcil de Càcind. 

Maude (Capt. Hoii. Francis). — V.' F. M. 
Mayrena (Do). -- Duel au couteau. |*1 

Neir KHcrÌii:ie, Paris, del i Gcnn. 1S82, a p. 181-183. 

Uu duel dans rinde. ("^AVEMcrime, Paris, del 18 Dee. 1H81). [*ì 

IVLeiners (C). — Kurze TTutersucliuug ani wek-lier willender Zweykauipf 
fast allein unter der (rernianisehen Nationen heiTscliende Sitte war. [*| 

Art. pubhl. al N.» IX d'^1 Xeiien lilwtor. \lcii{. HI. v. II. a p. 301-38^. — Il \Caclllaia nel 4.'^ Suppl. 
del Lrlpenlo, alla col. 353, a^jjjiuiige : * Cf. lìryir. z. Anff. ini urur.n (ìi'i/. hisf. Mag tz. - (/// HenniiitfH 
Journal Grnius d. Zeit 79/ ^fay, n. ;). 

V.» M. (Meiners). 

IVIethod of AbolisUinii; Duels, divined by (hi^tarus Adolphus. 

Nel voi. I, p. 15 della Motitlil^- Weview, /.»nd<m. Vodi Tliltiirti : op. cit. (2.a ed.), a p, i-.)'.». 

Michael (Kmil S. J.). — Ùber das Duell nach v. Below. [Mu] 

Nella 2eitHcHrIft f. Icntliollnelie Tliec>lo«le, Inusbrtf.k, i8v)6, a p. 71»:). 

— — Duell in Deutschland. 

Nella Zeltnclirirt f. IcutlioliMclie Xlieoloi^le, 18)7 a p. 302-398. Vedi DletrlcU : op. cit. iM. 

Millingen i.\. (i.). - VJ Art. IV. - The History of Duelling. 
V.i Art. Vili. — 1. The History of Duels ete. 

Mirbeau !(.)ctave). — À Propos de Duel. \^\ 

Art. pubbl. nel 1888 m-l Kijunro di Paiis, e ripr>d»>tto nel l^atrlote dì liruxeV.i's del 31 Dicembre iSM- 

Missed {« AinericaiL Pian » of Duelling). 

Nel Siiti, latini)»!, doll'H Maj;. 18*15. Vedi Thl 111 tn : op. cit. (2.* ed.), p. 27.^. 

Monselet (Ch.). — Le Duel au cochon de lait. [*] 

Neil' l^Hcrit-iie, Paris, del 12 Folib. 1882, a p. 90-02. 

Mori (Dr.). — Duelline in .Japan. 

Nella rivist.i tedesca : Voti ^VeHt neicli 0»t etc., ])ubblic.ata a Tokio, scrive il Tliiinm (2.» ed.^ a p. »<»'• 

Nivelle (.Jean de). — Affaires d'Honneur. [^] 

Nel n.«» 181 del 30 (iiu. 1887 del Solell, Paris, 



ARTICOLI SUL DUELLO 77 



Nooliinals die Ehre iind der Zweikampf. [*] 

Nella rivista: Die Orenxl>oteti, Lei^ig. 1896, al N.'» 15, p. 77-M. 

Nordmann (H.). — V.' Pax. 

Noted french duelli^^ts'. \^'BM] 

XcUa 3eritley*a Mincelloi-y. /.'nfof. 1SÓ5, p. 1R3-190, a proposito ^cWxXìxo: * Dm h ri Ditelliitt's *, 
ubblicato da RoB^r de Beauvoir. 

NiiT keine Verwechslun^. [*] 

(^iMTSt'articolo : Zum DueUuMxresem si legi^c nella rivista: Ole Neue SCelt 95 96. N.*> 30, a p. 97-101. 

O. — Paiilus Voet over het duel. [Utr] 

Nella >Jle«>ve Dljdrtiue A'oor l^estMt^elercllieid eii "VVetRevlnu, iJ-ói. p. Ó43-644. 

Old London Duelling (Irouiids. 

Nel ChiQml>erf» Journ«l» ljiyniion, \ Kob. i8«)5, a p. 29-31. Citato a Duelling nell'Index to tho Pcrio- 
liali of 1895, pubbl. dalla ReA". of tHe RcaIcnv» nel 1806. ["^'J 

01 vera (J.) — Algunas retìexiones sobre la asistencia de los medicos 
los duelos. 

Nella Oeu;. Xled., Mexico, i8.>4. v. XXXI, p. 1Ó1-170. Cit. xxeWInJ. Cai. della Lio, of ihe Snrgeoft GenJ's 
%y; 2. a Scr. Washington 1899. \'^^"\ 

Ordre du jour du General Changarnier sur le Duel. [*] 

Articolo umorìstico pubblicato nel giornale: Le Charlvnrl, Paris, 24 Cìiu. 1850. 

Padberg (Alex. v.). — Gegen das Diiell. \^] 

Nella Monatschr. f. d. Klcrus Deutschlands : L)er Uutliollsclie ideelaorser, Padt:born, lunihoft 1900, a 
270-83. 

Passy 'F.i. — Il sera ecliaiige detix balles sans résiiltat. 

Nel Monde, Paris, del 23 Marzo i?<95. Cit. a p. Ó3 del Ruletln de» Somalres del 15 Apr. 1895. [.VJ 

Pcuc CNordmann). — Diiellwuth imd ihre Heilung. \^V\ 

Nella rivista: Die Oeaen^vtirt, v. XXXIl, p. 84 e seg. — Nella Wochenschau delle J uri citi ac hi e 
lèitter, Wicn, 27 Ag. 1887 Ll/'6^J si discorre di quest'articolo. 

Pemberton^^Grund (J.). — Duel of the period in France. 

Nel I^ivins Ase, liosion, v. CCXII, p. 34-42 (Gen. 2) Cit- nel Cumulative Index, 1898. [W'^ò^J 

Pérégrin. — Le Duel. [^fs] 

Nel giornale: L.e F»atriote, Bruxelles, 20 Feb. 1887. 

Philosophy of the Pistol. 

Nel Putnom'e» 'M.onttt\'y Mafzaxine, New-Votk, v. X., p. 254. Vedi Thlmiii : op. cit., 
* ed.ì, p. 233. 

Plumer (W. S.)- — Duelling. 

Nella F*rinceto"wrn Revie-^r, dì PrinceiiKvu, v. XX, p. 542. Cit. da Poole e F^letclier 1802-1881. [.V] 

Pomba (F.). — Le Duel. [*] 

Nella Revue du Clerité F'rati9ai8, Paris, LII, 363-371. 

Propheoy respecting Diiels. [l^M] 

Nella a.a Scr., v. XI, p. 380, della Note» and Querlea, Umdou, 

Provooations to Duels. 

Al voi. XX, p. 220, del Oentlenian's Mauccixine, Ijottdon 

Pullé (Giulio). — Del Duello considerato nella sua origine e ne^ suoi 
tpporti coi moderni tempi. [FéTi] 

Ncir En:i|>orio Artistico L«-etterario stampato a Venezia, G. Antonclli nel 1846, voi. 1.'^, alle 
'• 5 ♦7-549- 

P. V. S. — Die Ehre und das Duell. [jjc] 

Vedi JaHrtiucfier f. die deutaclae Armee und Marine, Berlin, 1896, Sett., a p. 316-319. 



78 ARTICOLI SUL DUELLO 



Raindre. — Quesfcion du Diiel. [N] 

Nella Kcv. de Or. Fr. et Rtr., Paris, del Kuelix, t. VI, p. 510. 

R. B. — Le Duel. [*] 

Ncll'Eclio de 1» Jeune Foranee, Paris, n^jó, a p. 72-81. 

Reed (J. J.). - Duelling. 

Xcl V. IV, p. 540 del Lripplr&cott*» Nlnaoxlne, Philatielf>hia, secondo il T'iilintn : op. cit. :z.* 
cil.), a p 167. 

Reflections on Duelling. 

Nel V. XLIl, p. 471 della Nlonthlsr Kevie'^nr, /jonJou. Vedi Tlilinii-i : op. cit. (a.» ed.), p. 190. 

Reflections ou Duels. 

Nel voi. VI, pag. 272 del Oentlemein's NlctBaxlne, London. 

Reflexions tirées de divers aufceurs, sur le Duel. [*] 

Art. pubbl. nel Jotirnal Helvétltiue, Feb 1740, a p. 99-132. Il libro che contiene l'articolo porta ^cr 
titolo: Mercure Suisse ou Recvuil de XouvelUs lli^ioriqnes, Poliiigues eie. Fevrier 1740; Xtu/ckatel, I>e riniprl- 
merie des Editeurs, MDCCXL. Avec Aprobation. 

Regiilations against Duelling by the Order of Malta. 

Nel V. XLIV, p. 183 della Montlily Weview, Ij>ndon. Vedi Thimm : op. cit. (a.* ed.», p. io'. 

Retri ver. — Le Duel. [*] 

Nel giornale: I^ea NoLtvelles, Bruxelles, 14 Lug. 1888. 

Revival of Duels. 

Ncirilluatrated Americon, Xi-yr-York^ v. XXII, p. 260, Ag. 28. Cit. dal Cumulative Index, 1898. | J/'i ] 

Richardson (Samuel). — (Sei lettere intorno al duello). 

Nel Iwiterary Repowltory, 176^, p. 227, secondo il Tlilirtm : op. cit. (2. a od.), p. 241. — Vedi pure 
cit. dal F*oole (1887-93) : Wlcl-iordaon (D. .S.): Durls to the death (Overland, n. s. la, 128). 

Roberts (Morloy). — V.» The Idlers Club. 
Rochefort (Henri). - - Fj^galité devant le duel. [*| 

Articolo riprodot:o dal giornale: Le l-*«triote, liruxrllts, 27 (iiu., 1892. 

V." The Idlers Club. 

Ro/)hirt (Prof.). -- Ueber den Zvveikampf. [Hs| 

Nel N. Arclilv. de» Crlininulrecl-itt», v. 111.'», Siiick f, Abh. i*), p. ^n-^77. 

Ryley. — V.' Beresford Ryley (A.). 

S. — Moeurs Politiques — Le Duel Parlamentaire en Ainérique. [Br] 

Sei V 4.0 della I^evue l^rltoiinliiue, Paris, del 1887, a p. p 3-427. 

Saint^Georges. i- Causerie sur le Duel. [^] 

NeirKacrimc, Pari<i, del 20 Nov. 1881. 

Sandrin (Edward). — Les Duels de Paris. \;^\ 

Art. pubbl. a p. 24-.^2 del 1 (lenn. 1857 nella rivista: L,*Atiil den I^ettre» ctc. Pari^, 

Sanguinetti (A., ex Deputato). — Il Duello. [*-An 

Nella RIviMtfi Kuroperi, Pitmzf, del 1 Aprile 1876; Anno 7.'>, voi. 2 •>, fase. 2.'> a p. at>7-27i. 

Sauer Csàky ((Tenoral Auditor). Zur Duell Frag;e. |*J 

Nella Htrerfleiir't* oesterreicliincHe triilitliriHClie Zeltnchrlft, W'ien, 1897, voi 1. p. ìo-4'- 

Scene from the Swordsniaii's Daughter at the Adelphi: — The Duel in 
the AVood The Duel in the Court. 

Nello iiàketcli, Ij^ndon, 2 Ott. 1895. Vedi Thlmtn : op cit. (e a ed), a p. 270. 

Schiffer. - Zur Behandlun^ der Duellfrage. [^] 

In OeutHclieH \Vochenl>Uitt, Perii», v. X, 1897. 



ARTICOLI SUL DUELLO 79 



Schopenhauer. — Le Duel. [Br] 

Extrait dcs Apktìrìsmrs de la sagrue daits la vìe di 8claopenIi£Auer, brano di una traduzione francese 
fjuudj J. A.. Cantacuxéne. Questo brano è stato pubbl. nella I-^evtie Politici uè et Iwittéraire. 

^9TÙ, i«8i, V. XIX.O, p. 107-111. 

(Sohuennans). — T)u r::ol. \Gd\ 

Nella gazzetta dei tribunali: L,ti i:.*I;:!:ii-.c Judiciolre, BruxelUt, i8ò8, col 76-79. 

Seigneur (Georges). — Du Duel. [i^3/J 

Neirarticolo: Le% Soirée* de M. De la Palisse, a p. O9-74 del v. V." della Kevue du Nionde Ca- 
tholique, 1862. 

Selden. — V.' Art. Vili, — 1. Thp History of Duels etc 
Sénéohól (U.). — Du Duel. [^-FV\ 

A p. 587-595, della Nouvelle l^evue, Paris, Mai-Juin, 1891, v. LXX. 

Sepe ((TÌovanni). — Genesi ed evoluzione del Duello. [*] 

Nella rivista: Il t*en«iiero Italiano, Milano, del ^Vlagf^io (p. 49-78) e del (^liugno (p. 175-100), 1898. 

Sermage (Graf Eiehard). — Das Duell im Parlament. [*-TFf7] 

Nella rivista: L>Je Zelt, U'ieu del 9 Die. 1899 — Nella Minerva (Romaj del 7 (icnn. 1900, v. XlX.o, 
. 79 f^J tale articolo è riassunto. In esso si propugna l'idea, che come in tempo di guerra, dinnanzi al nemico, gli 
fidali rimettono a dopo ultimata la guerra la soluzione delle questioni cavalleresche sorte tra di loro, cosi pure i 
sputati debbano rimettere a dopo spintto il loro mandato, il battersi in duello per gli insulti scambiatisi durante le 
iscossioni parlamentari. Ia Redazione della Minerva in nota approva quest'idea, purché ciascun deputato senta 
rofondamente il suo obbligo « di non pronunciare leggermente parole ofiFensivc dell' onore e della rispettabilità dei 
loi col leghi *. 

Setti (Gius.). — Considerazioni sul Duello. [Mar] 

Nel v'^ voi , T, (a p. 04-72) del Oiornale per 1* Al>olÌa&lone delUi pena di ^4orte diretto da 
*iolro Bllero. liitU'gna, Tip. di G. olenti, i8«3}. 

Sherrard (R. H.). — V' The Idlers Club. 

Soane (George). - The Duellists. \^^\ 

Articolo, con una vignetta di Cteorfxe CruitsfianU, pubblicato a p. 384-392 della Bentle^'a Mi" 
'cellany, Ijtìmion, v. XVHI, 1843. 

Solingen. — Du- Duel. [* | 

Nella rivista: L'Kscrinie, Paris, 27 Nuv. \%6\. 

Southern and other Duelling. \BM\ 

Articolo pubblicato il 10 Magg. 1883 nella Xation, tveekly rdiiion of Tlie New-'YorU Kveninis 
V>st, per dimostrare, che il duello dovrà scomparire pure nell'America del Sud, come il progresso ha fatto abban- 
*>aare tanti altri usi che erano da condannarsi. 

Spears (J. R.). — Duellists of the navy. 

Nella Cur. I^itter., New-York. Cit. dal Cumulative Index, 1809. L'*-'^] 

Stein (D.^ W.). — Aus der Chronik des Zweikampfs. [H^J 

Ncir A.]lf{emeine Kanr&ilien'SSeitunix, 1874, p. 166-1Ó7 e p. 178-180. 

Stevens (Benj. F.). - Something about duelling. [♦] 

Articolo pubblicato nel giornale : I^udieet, lioston, del Ott. 1901. 

Striotures on Duelling. 

Nel V. LXXVI, p. 115 della Nlontlil^- Review, Ijondon. Vedi Tliimii:i : op. cit. (2. & ed.), a p. 197. 

Tavemier (A.). — Le Clergé et le Duel — Jadis et aujourd'hui. [H^] 

Neil* Kcscrltne, Paris, 17 Sett. 1882, a p. 465-466. 

Taylor (B.). — On some curious Duels. 

Nel Victorian Nlasaxine, I, Magg. p. 426. Cit. a Duelliug neìV Index lo the Piriodical Liieraturr oj 
i world. l.ondon 1893, pubbl. dalla l^evie'^r of tlie Reviewa. [Jf-'d/] 

The abolition of duelling. 

Nel giornale: 'FHe Steuxdeurd, Londra, Marzo 13, 1890, secondo il THitn.m: op. rit. (s.a ed.), p. 373. 



80 ARTICOLI SUL DUELLO 



The Art of Felice and Prero>it and JoUireftt < L'Escrime et le Diiel ». 

Nel V. I-.XXIX, n. 2050. (don. 23, 1H92) del : Tlie F*lelcl, Iji>ndim, Vc-li Tlilrtitii : op. cit. (2.a- c«l..l, p. 103. 

The Comedy of the Diiel. [7ÌJ/J 

Nell'Ali tlie Ye«r Round, />>//*/<»//. Riprodotto ncirAppletoii*» Jouriiul, voi. X Jan-lunr iSSi. 
p. 521-524. 

The Chnrch and Duelliiig. 

Nel I^^rceiini, Ijondon, v. V.'», Nov., a p. 51. Cit. <lair///r/<'.v io the Periodictil JSit'rattttt: eie. piihbl. nel 
iH.j2 dalla Revlevvr of the Re vie w». l.^^'^M 

The Droll Side of Duellili^. \BM\ 

Noi CI'i«tMl>er'*» Journal, Ijondon^ Nov. 20, 1879, a p. 7^>3-7Ó4. 

The Duel. 

Nel Si.t F*ttul, IjL'iidoii, gturnalo settiniannle illustrato, del 18 Mag. 1805. Vedi Tl-ilmtin : op. rit. (?.^ ed.., 
a p. 252. 

The Duci in Frauce. \FV\ 

Nel XlactTilllcin*» Maffaxlne, Ijimdon, v. LXXVL Sett. 1897 a p. 379-3^5. 

The Duel in « The Prisoner of Zenda » (Prologiie). 

Nello ìSUetcPif /joudon, del 1 Gon. 1890. Vedi THInnm : op. cit. (2.a ed.), p. 270. 

The Duelist. 

Nel I^lttel'H \Iu»euiii of Korelan I^Jtertiture, .\Vtr-J',./-^, v. XIV, ap. 5oeseK. {»:it. d.il Roole . 

The Duel list. 

Nel Ctiatiit^erM KclJnbursli Journal, Ser. 1, voi. IV, p. 24. Vedi THlmm : op. cit. (2.* ed.), a p. 5.'' 

The Duellist. 

Nel V. ni, p. 355. del Ttiit'» KcUiitsursH NlatfC&a&ine. Vedi THImt-n: op. cit. (a.'t ed.), p. aftj- 

The Duello in France- \FV-BM\ 

Nella rivista: The Cornliill Mciuuxine, luutdon, i8(K), voi. XV, p. 61H-026. 

The essence of the Duel. 

/j'ading ,tf fii/r dcWiì l'fiU Nlall cìcia&ette, /^>»do», 23 .Sett. 1901. Vedi Tlilmiii: »ip. cit. i2.:i ed.', p. sr . 

The (rerman Emperor and Duelline. 

Nella HhiII MciII (ìcixette, httidon, del lò Mag»;. i8ot. Vedi Thlimii: op. cit. ^2.» od..-, a p. :i • 

The History of Duelling by .1. <i. Millingen. [1ÌM\ 

Articolo sul duelli», a proposito del libro su (piosto S')ggetto del Vlillinuen, del quale riporta alcuni i»af»i 
I/.irticolo è stato puhlilic.ito a p. 72-^*0 del 2.'> \ol. della rivista: Tlie Montlily Revlew, lj*ndon, iSji. 

The Idlers Club. — Subject for Discussion - Duels and Duelline:. [:H] 

Collaboratori di (]uest' articolo pubblicito dalla rivisti: Tlie Icller, Ijondoti. del Marzo 1891 (p. 212-124 
figurano tutti i seguenti scrittori: \\t\r(Rob.), liocliefort '//<•//>•/>, R«>l>ertH ^J/or//',v>, S^tierrarci 'R.ii., 
Harleind iJIrutij, Ho-warrl {liion\òu) e Alden (W. /..). 

The practice of Duelline in Franco. 

Nel V. VII, 1». 15', della Montili^" Review, /jfudott. Vedi Tlilmm: op. cit. (2.-« ed.), p. I9<ì. 

The Theolofry of Duelline. [BM\ 

Nella Sfiturddjk" Revlew, luntdoH, d»*l 21 Mar. i«85. v. IJX.", p. 576-377. 

Thorpe (T. B.ì. - Duels et Duellists. \mi\ 

Nel Hfirper'M Ne w-M*>ntl-i1y X'InifiixJne, Xr7v-Vork. Ag. 1868, p. |oi-}ii. 

Thougts upon Dnels. 

Nel v. XX, p. 124 della \Iontiily Revie\v, London. Vedi Tlilimn: <»p. cit. i2.a cd.\, p. 106 

Tiedemann dlofratli) - Entstehun*,^ der Uuelle. \Ber\ 

Nel Llerlininciiets Arcliiv. «ter 2Seit, IttHin, \jcyt, voi. 1, a p. 217-221. 

Trogoff (Christian dej. — Los niódocins et le duel. 

Art. pubbl. nel: I^e C«>rré«pond«int tnédiceil, I\irts, del i." Settembre 1895, n. 23, p;ig. 5 a 7. 



AllTICOLl SL'L DUELLO 81 



Tsanoiv (X.) — V.' Contre les Duels. 

Tuchmann (J.). — La rasciuatioii. [*1 

Vedi nella riv. : \ieltiMÌne* Pariti, del 5 («iu. 1888, a p. 12H-131, ove si discorre del duello. 

Tuozzi (Prof.). — Contro il Duello. [♦] 

A pag. 235-235 della rivista critica : Il Foro Fienale» Romn, voi. VI, f.isc. XIV (iSaM). — L'articolo è stato 
a\-ato dal resoconto stenografico di una conferenza tenuta il 2^ Marzo 1808 alla s<olaresca dell'Università di Padova 
l Prof. TwciTtnX, 

XJrbain (Georges). — Le Diiel. [^] 

Artic<»lo pubblicato nel Suf^Utnnif del SSolell del 30 (iiugno 1887 pt^r combattere più particolarmente {{li 
r>|ri lite C»uiaEot faceva del duello. 

Valentin. — Duellgerichte. |*] 

NVlla rirista : iMe SCulciinft, lU-rìin, 2 Mag;;. 1H96, a p. 223-226. 

Vannetti (Ciro). - Il Duello. |.V| 

A p. ?30-23f del Olomule Vfilltore Itcìliono e di Vnrietù, Fùrur.r, 184O. 

Vera (Prof. Au<?,, di Amelia). — (Lettera sul duello). 

Oiieét.i batterà, che condannava il ducilo, fu poi pubblicata nel i8o«i nel jjiorn.ile l'Itrilie di Fifrnr.r e confutata 
^ Vittorio Iml)ri»nl in un suo articolo. 

Vioente y Carabantes (José;. - Sobre el Duelo. [♦] 

A p. 40-7» della Riviatn Qeiiel^ol de Lret{iMlnclon y JiiriMpru<1eticin, Madrid, 1860. 

Vigeant ou Hamlet\s duel. 

N^lla tintiird«i3' RcVlexx-, /j>ndon. del Novembre 1886, secondo il TliiiTiii-i : op. cit. (2.» ed.), p. 255. 

Vollgraff (D. Cari). — Versuch eiiier Erklarung, warum bisher die 
ilhren-I) nelle nicht haben untenlriickt werdeu kiiuneii, durch Untersuchung 
ler Frage : was eigentlich Ehre sey ? | ^tr] 

Xel N. Archi V devi Crlininnlrecht», firriin. v. X. Si. 2, Abh 9, p. 181-204. 

Von den Zweykampfeii. |*| 

Stock 5»'. o. pubbl. a p. 48-53, nella rivisti : r">er ( «enellise, eine inorfilinclie W'oclienHclirlft, 
(aJU, bey Johann Juatinus (ìebaucr, 1764, ncU' 1." v., Neue Aufla^re. 

V. T. - Le Duel en Italie. [^^\ 

Nel Journnl do 1« Hoclété do Statinti(.]tio, I\tri^, 31.^ annèe. N,'» 8, Ag. i8qo. p. 25^-256. 

W. ~ Oli Duelline. [:!:] 

Articoli pubblicati nel ICciléidoncopo del 23 Apr. e 30 Apr. 1822. 

W. — Vom Diiell. [Mti] 

Noi FfcinnovoriMclioM Nlafxctaein 57.*»" Stiick, l'i Lug. 1787, col. 8()8-t)2X. 

Wagner. — Ueber den Zweikampf. 

Articol<», s«-condo l'Adv. K. HicUel. fl\t/>. ith, d. in d.Jahtrtt etc v. i.". p 171). pubbl. nella SCeitHciir. 
». p 317. 

Wallenstein (J. de). — Duelline. 

Nella Nortli Atnericcin Kevlow, Xeyr-York, v. XXIX, p. joo. Vedi Tlilmm : «»p. cit. (2." 
I.). a p. 30Ó. 

War and Duelling. \IÌM\ 

Articolo pubblicato ncU'A tiiorlcan Quttrterly Wevlew, Philadd/thia. 1837. voi. XXII, p. i-2f, a 
oposito della Dùsrrtatton oh the subjcct 0/ Xatiom, for an adjtistuttnf of init'tnaiional disfonia yrithout rtcottrsc 
arm\ By o Kriend of F*oaco, New- York, 1837. 

Weeks (Steph. B.). — The Code iu Xorth Aineri(;a. Contributious to 
he history of the Duello. {im\ 

A pag. 443-440 del fase, del Die. 1891 del \lati**»ltxe for Atiìoricun ìrliutory llluatrated. 



82 ABTICOLI SUL DUELLO 



AVell^direoted Reprehension of Duelling. 

Nel V. XIII, a p. 471 del periodico The I3rlU»h Critic. Vedi a p. 39 del TtxUnm: op cit. (a.* ed ). 

Western Monthly Magazine di Cincinnati. — (Articolo sul duello i. 

Vedi voi. I, p. 453. Cit dal F*oole alla parola: Duelliug. [A*] 

Western Laiv Journal di Cincinnati — (Articolo sul duello). 

Vedi voi. IV, a p. 433. Cit. dal F*oole a : Common Layr on Dueling, 

X. Z. — Le Duel. [*J 

Nell'B»crlme, Paris, i Genn. i88a. 

Z. (Guitave). — Un Duel absurde. [H^] 

Nella Vie Parinlemne, Paris, del 2,9 e 16 Dicembre 1865. 

Zeiller (D. Franz Edlen v.). — Noch ein Wort ùber den Zwei- 
kampf . [Mu'Str- W\ 

Articolo pubblicato nel 1825 a p. 317-320 della 2?eit»ctirift fur oaterrelcHiscHe Reclitseelelir- 
aaixiUelt und polltisclie OesetxUund berausgegehen von d. V. A. Wasner, ìì'dcm, 1825. 

Zeitl&ufe. — Die Duell Fragen in PreuBen mit einschlàgigen Verhìilt- 
nissen. [^-WU] 

Colla data del 13 Febbraio 1897 nella rivista : Hicitorlali politiacHe BlMtter fiir d»a UathO" 
llciclie DeutdcHland, Mùuc/ien, del 1897, voi. CXIX, p. 302-11 e 370-83. 

Zur Anti-Duell-Bewegung in Oesterreich. [:fs] 

Nelle HIat. poi. Bléitter f. ci. katH. DeutacH., Miiticken, 1901, i.o fase., a p. 38-50 e 4.'* 
fase., p. 388-304, ove l'autore, che nel primo artìcolo aveva firmato con tre piccole stelle, si faceva conoscere per 
SlfZmund FVeiHerr von I31»cHofft»Hauaen. 

Zur Duellfrage. [WU] 

A p. 352-59* <lcl v. LVIII, dello Hlat. i>ol. BlMtter f. d. UatH. Deutscli., Mùnchen, 1806, a 
proposito del seguente scritto allora pubblicato : « Aphorismcn iibcr Adel und Standes-Ehre im Lichte des Christen- 
« thums. Von einem Mitglicde des prenHischen Adels. Verlag von Aurei FriibuH. Coln ». 

Zur Duellfrage (Eingesandt und als Zuschrift aus dem Leserkreise 
mitgeteilt). [*] 

Nella A.llsemeine Iconaervatlve Monatcìcich&rift, /S96. N.o 8, p. 838-841. 

Zur Duellfrage. 

Nelle Hamtsurser Naclu*icHten, Atnòurgo, 17 Aprile 1896. Citato nella Vfilit. Woclienb. di 
Berlina, N. 37, 1896. 

Zur Duellfrage. 

Nella rivista: Die Qrenst>oteni, Berlin, 1896, N.o 18, p. 3SS-339. 

' Zur Q-eschichte des Zweikampfs. f 3/m| 

Articolo pubblicato nel \losaxin fur L'iterattir dea A^ualatidea, 23 e 25 Nov. 1835, p. ssr-.^.'s'* 

e p. 56i-5<^3« Quest'articolo è estratto dal Diciionnaire de la Conx'ersalion. 



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CAPITOLO m. 



DUELLO GIUDIZIAEIO 



* Qu'enl-cf «Ione «ino h» oonihat Judiciaire «t 
♦ • IcM {TUcrroM j»riv«VHf Cent rindividu ne proW*- 

* ^eant lai-ni^'ino, ho fainant JnHtice lai-m^me ». 
I GuizoT: {Hi$t. df la Civilùation tn Fratiee, 

', ' t. 4. p. 62). 

% « Si la coutnnio <1e tt^rniiner Ics procèn ]>ar 

« <leM coinl»ttt8 et do faira (V*|M*iulrt) lenr hiiccòh 
: « «1u 8ort doH anucH, n'^tait i»aH att«>Mt'óe par uno 

I « fonie de inoniiment'i* do nutre liintoire on réf^r- 

7 « derait avec rairton ci>t UHago coiunio ime folio 

f « almurde inventa jwnr dt^Hlionorer l'Immanità ». 

Deh Ehharth: (t. 2. p. 278-289) Tht Duel. 
« £1 dnelo fné un pro^n'tMo en Iom diaa de 
« rtu apariciun ». 

D. Cibilo Alvakrz: {Jiev. tU E$pafia, 
10 Jun. 1870, p. 435). 
« Rataille n'est pa« voio de droit ». 

S. Louis. 



Adam Villiers de Tlsle. — Avis toiichant les gages des bataille 
et les combats à outrance Par. 1686, 

Citato dal Pfeffer : Dt'a Formaittaten ecc., ma probabilmente è la stossa cosa che il trattato scritto da AfeHire 
Jean de Villiem S. de Iwlaleadam (Vedi : Traitez ed advh de gurlgues ^enttis-hcmmes etc). 

Agard (M 0- — Of the Antiquity, Ufe and Ceremony of lawfull Com- 
bats in England. [^-BM] 

Kclla Collection of Curtous Discourses writien by eminent Antiquarìes e pubb. da Th. 1-Iearne nel 1771 [^J/] 
e nel 1775 [:}:] nel «.o voi., al N. XXXVH (p. 215-222). 

Agobardo (Sanct.) (Archiepiscopo Lugdunensis). — Liber de Divinis 
sententiis digeftus, ciim breviffiinis adnotationibus centra damnabilem opi- 
nionem piitantium divini jiidicij veritatem igne, vel aqnis, vel conflictu 
armonun patefieri. \NP-N\ 

A pag. 301-329 del voi. I.o: « Opera itcm Epistola et Opvscvla, Leidradi et Amvlonis Archicpifcoponim Lugdu- 
« Denlìum Ste^hattvs Balvxivs tutclensis in unum coUegit, eraendavit Notifque illuftravit. Pafisiis, Apud Franciscum 
• Mvgvet MDCLXVI ». 



*4 DrELL»» 'rl-DlZIARI*» 



-S^r.ot- . — Liher «^-iasii^ni a-i pnf-fàrnni Imperatorem ■ 
rl^snm Piam a/lv*ri>a^ l-^r-i-m <Tin'i*>K^iL & Imi «la • •^rtaniina qua? per 

S^.>* iD^Mr' 7> r, ■ i*I '.^■frA «n^t '.£:a:ì a. ^. :-"-:i : L'A.usu»ti "-'* J-r-a-ii^i'x.''» «mi ì^t- .ir AnàA 
«, ^ 3-. : *-* Wi.'i. i;*s fc:r;'S: 4e 1 A^otiorclo C'rjr:zz\f .'. Lztt'..< ^ ul ^.^xr . se.-t. /v>.'. <Pxfr. J/ax. al t.! 
> i- :-^.vi. -: 1 > :' :-'.v. . Ijiesrl fc:r et i Augusti >^:. :.- a p r^ : e *^4. r p:ra vrirjjlrxirs^ li tRJoapane. - 
', *.'. ' Vi ^mr'.wi < «/-^'k; -'V/r#^Y'^. i-ucarar*:* J- f*. ^lltE^^^- •*-^ - ^«"^ -^ ? ::i e *r^ : .iJrrrjmi 
^fMmi«4^dt *: twm/*3 CJtri't^UMA fm-9 f^r ^^w f^ru^tar, *-.Ì i p. : = *- '" T'rj ^^Kic^jan /*» !-'^~- — L* 
/>.*i^»^«Mf /•>••■ I irv.i piiT'? --*» Iiou<|uet, r. VL . i > •- = -.-:;- . .' . - V<vL pere =rf t- s.* Li nota 
f^sliiarlr^: Ai l*fifr-ém <..-ntrs Jn.iu.iumt Imi. 

Alkemade KomelU van . — Behan-l^liiiire vaii't Kamp-Begt; 
'i'aalonrifr eii «rp|i*-rrr^ R»-t'T.s- Vr.pK-riiiir^ v«v.r «len Hi «ve van Hollai 
ond^r de fetta é^ <jraaveii. A<<>t Konìflh can Aìk^nnìdr. — Te DelftJi 
(ì^-^irtìki hv Anfìrifrs W>rsta«l. VW. *' 

r- •,', 5^ : ;e' 'n fi«« « p. "- a< per X!it~Ste.Um£^M. £>-r.r'j:-'' r^iiV . 

— — B^'haiidelin^ van't Kamp-Re^: ♦••-e.... — Te D^lf (ti 
\ì\ Aii'lrifrz \VK/r.*tafL Bo<.kviF.rk<:<»per op de Markn 1?"^. [* 

I-, f , ', p. a;«: *; pr>..-. 21 r». t.: irt £oe ! -^ o S:.ìU ^r.T.:. :àivlj.v» trova»; la »&rssa <ramlo im-iskme. 
rappr«vnu «r. '-/xahtsitrlfE^iit» (iudiz.^ry^». la <;ual«r ««d^! r.eU'edlflocc di A' TTrrdjtm òc\ i-^o. ma Della porte inl« 
4<»-.i>*i.z>*r./- «Iri l'.'ì it lexa*" '■ ^* ÌMi/. Geirmlt Hi Amirù- »- rtT-ji, e nrir««iLi:cae tiel 1740: 7> Ri^tterdam 

— ^ — e Schelling P. Van der . — Behaudelin^ van't . Kam] 
K^^ : 'i'aaloivle en opperete Ref^s-Voplerin^e voor ilen Hove van Hol 
land. r»nd*T de eerste / ^^raven. Dr>or Kornelix ran Alkemade, De denl' 
Ilnick. ineer dan de hellt vennet-rderrl. met Plaaten. Mits^aders . D 
^KfFHpron^, voort^an^, en't einde van't Kampen, en Duelleeren. door Mi 
I\ Van der HidieUing. Te Rotterdam, By Philippiis Losel. MDCCXL. / [* 

In *.'', p. y/9. AI prior. 6ó n. n. e in fine 30 n. n. Incisioni reLa:;ve al Kttm^Kegt Jrr Ht^lamderem, ncU'.-l« 
ti^'r/'i e 7 altre n^l libro. — A p. 3'>7 i- il titolo di-l Uroro di Von cler ^^Hellins: /V «xfj/rt^wj^,*/ ì^gin, àf 
ìoftrf^ang, en't rinde / i-rtw A*/ / G^-rr^trlyk / Kampem, f mittga-i^r^ ram dr Dturi.m, / j»ì/ ti* Rrn^em, en gescki^J^ 
nr.'.fu ftai[r%pf^'id I dir-r I Mr. I*. l'a» i r S^Uflling. / — Second«» il Lrip^fnio 'p. 423- il Bc>hni«&r ip. 342) e 
il f<#af>f>l«r n -jti^j «kr, reWi<* esJ^tiTe \mxf un* e«l:/ionc di R.tfrd, in ?» ■• del i"4i. 

Ambert ^Joachin ». — Des Diiels et des Combats a outrance. [PViì 

Vedi p S4|-^|7- 

Arias '^D.'^ ^iino». - I « campioni nudi ed unti » Nota Dantesca. [*Y 

lJrev#» artÌ4:'>lo di i|ii<'«t'» i",{r»T{:o «.riovane. < he \a tanto sperare di se. pubblicato a p. 479-483 della rivista: U 
Hitwriinn Xttu-' ff a/f (hircn/fj «lei I." Apr. i.oi. In quest'artìcolo 1* Arida combitto 1* interpretazione data «W 
I Jijvl<lift«>tin ad alluni wiri^i di IJonte» nei tiuali si aveva voluto vedere un accenno ai campioni del dueHo 
Ifìudi^iarto medifM'V.ilr. 

Ashmole ^P^liaH). — The Ancient ^Fethod of Vsage of Dnels before 

N«dl;i lir<*>vn*» Afiurl/attfa Anticiì, 1702: Art. VI, a p. 161-172. 

Baisi ((^-}, — Der ^erichtliche Zweikampf, uach seiiiem Urspnmg und 
im Kholandsliefl. [Aei'l 

Xcl s " voi., a p \ 30- 1 \^, "Ielle U-ttnau iu.hr F,>ru hungm, pubbl. <ìa K. Vollitioller, Etìattgrn, Fr. Junge. i^ 

Baudri n)oinrrapitularj. — Uel>er Ordalieu oder (jrottesiirtlieile, ins- 
be.sondere ul)er don Zweikampf. [♦] 

I-ivoro pubblicato in una rivista ti-desra in due articoli, uno di p. 31, l'altro di 137. 

Bonnor (\L). — Here beg3mnet.h the fcable of the nibry / h3's of ih* 



DUELLO GIUDIZIARIO 85 




of the fayt of «'ìrmes and of Cbynalrye Whicli / faid boke i.s departyd 
foiire party es [/ (In fine:) Per Ca.rton / [BM] 

In folio picc. di ì\% carte n. num. di (]ucsta trnduxiunc del C de F*Jt»an in inglese del libro del Elonnor. 
tri grandi gotici. Lettere più grandi delle altre ad ogni principio di lìnea. Ouest'edi/ione si ritiene essere stita 
nel I48c^ II titolo mancava nell'edizione esaminata. 

oiinor (H.). — Larbre dea batailles. — {In fine:) Cy finift le liure 
jnle larbre d,e8 bataiUes imprime / a J^ariti le Vili de iuiii^. Mil. ecce. 
•e vigtz r. treize / par Anthoine gerani libra ire demourat a paris fiis 
"/ x>ont iioftre dame a lenlVigne i'aint iehan leuaiigelirte ou / an palai« aii 
l^mier pillier deuant la chappelle ou lon . cliante la / melTe de melTeigneiirs 
^ prefidens. / 

' Raro libro in folio di 14'^ ratto n. n. con belle e numerose intisiioni stamp.'ite nel testo ed una più n^ande con 
uill.i prima pagina rhe M*gue l'antiporto. (Caratteri chiari gotici. Piincipio di riga con grandi Iettare in rosso o 
ro. — Di intesto libro, del quale il ^UfurltcH chiedeva I^nt Ji {(t'r/t. dii , voi. 2 •► a p. 1155), si dice che 
^ikaito stampato dal Verard e non I-Ierai*d. Il'Qu«rltcH della copia della quale egli chiedeva I.st 21. avver- 
^'che il titolo era solo un facsimile. — I/opera del Bonnor, dire il ^>iinrltcli, è stnta scritta nel 1370 <irca 
licata al re Crarlo V, ma per un errore dello stampatore nello prime linee del libio si legge dirlo Vili 
che dirlo V, da questo errore si deduce, scrive il ^uètrltcli. che prima del 1 185 già si pensava di 
licare questo lavoro. 

L'Arbre des batailles. Non / uellement imprime a Paris /. — (In 

\e:i C^^ fine. . . . par Michel le noir libraire iure en liiniiier / lite de Paris, 
jmouraiit deiiàt faint deiiys de la eharftre a l3^mage iioftre dame. Le ppiiii 
iur de Januier. / Lau mil cinq ceiis einq. / [BM] 

In 4 *> di 103 carte n. n. Grande incisione nel titolo. Parecchie iniziali con vignetta. Caratteri gotici. 

L'arbre des batailles. ... — (In fine:) Cy fine Le 6. ionr de 

lillet ilil cinq cens r. v 5. / Par Michel le noii- libraire iure en luniverlite 
e Pa / ris Demourant en la rue fainct .Jacques a lenieigne / de la rofe 
►lanche couronnee. / [BM] 

Tutto come nell'ed. 1505, ma loi inx'ecc di 103 carte n. n. 

Larbre des batailles. / Senl'uyt larbre des ba / tailles qui traicte 

le pluiieurs chofes com / me de Leglile Et auffi des faictz de la / bierre. 
Et auffi coment on l'i doyt gouuerner. Imprime / nouuellement a hyon. / On 
les vend a Lyon au pres de noftre da me de confort cheulx Oliuier Arnoul- 
let. ■ — (In fine:) Cy fine le liure in ti tuie Larbre des batailles Im / prime 
ttouuellement a Lyon par Oliuier Arnoullet. / [BM] 

In 4.0, c)\ catte n. n. Incisione nel Titolo più piccola »hc nelle eJi/. /.r Xot'r ; titolo stampato in caratteri neri 
'ossi; caratteri gotici; molte iniziali con vignette nel testo. In generale si ritiene quest' edizione essere stata stiim- 
ftta nel 1510. 

( ) (I^pnoré Bonnet de Salmi de Crau, né en Prorence soum CHARLES 

l). — Arbre des batailles Non / uellement imprime à Paris ( ] Cy fine le liure 
ititule larbre des batailles Impri / me a Paris. Le Y jour de iuUet Mil cinq 
ens 7 XV [1616]. / Par Michel le noir libraii-e iure en luniuersite de pa / ris 
)emourant en la rue sainet Jacques à lenseigne / de la rose bianche couronnee. 

In 4.*» carte 102 n. n., caratteri gotici. — Citato nel Cat. della Libr. Tìi. Belln del 20 Genn. 1895; se no 
liiHÌeva 600 fr. — Di quest'opera composta per ordine del re Ccirlo A", per l'istruzione del Delfino, ne esistono 
ohi manoscritti e edizioni, come stampa il ^abarnud nella Hio^i aphir Uuiverst'lle. Il TMl>ar«ud cita le 
liziont di IJoNr 1481, di Parigi Ai A. l'rraud del 1403, la sola in cui si trovi figurato l'albero ihe l'autore descrive. 
I quest'opera curiosa che trattn pure dei ducili vedi nelle Memorie dell'. km ^c'w/V- df. lustriptions, t. XVI II l'arti- 
.lo col titolo: Sur une cditiou dn ìi',^f iutitulè IWrbrv dfs brttnillcs (p. 3O8-37»). — Ksistono pure dell'opera le 
izioni Par. Verard 1481 in folio; Par. du Prò 1 jo5 ; Patis Ijc-. N'oir 1510 - .Se<«»ndo rAI>l>é I^enuleM (|uasi 
tco è copiato dal Traiti des Armes del Bartolo. 



86 DUELLO GirDIZIARIO 



Bone! (Houoré i (H. Bonnor). — L'Arbre des bafcailles publié par Ernest 
Xys, — Bnuvellea et Leipzig.,.. 1883. — {Anrers, Imp. L. de la ilontagiie). [BM] 

In questo volume in 8.«* di 256 p. n. la tiercc pariù', che tratt;i des òattìiUts fn getterai, principia a p. 70 e la 
quarte (ed ultima) partie, che si occupa des batailles eu especial, a p. 83. "SoìV /ntroducWou il Kya riproduce l'ar- 
ticolo interessante su VAròre des Batailles del Bonnor, già pubblicatu nella Rrt\ de Or. Int. et de Leg. eomp. 
14.» an.), articolo stampato a parte col titolo: Honoté Bonet et Ckrisiiue de Pisan, Br. Muquardt 1882 

Borthiviok (Will). — Remarks on British Antiquities viz. The 
Ori^in and Cereinoiiy of Jndicial Coinbats ecc. — Edinburgh, Printed for 
William Gordon, 177H. [BM] 

Nella Sect i di questo libro (in 8 <>), discorrendo del combattimento giudiziario, si citano diversi duelli di tal 
genere combattuti in Inghilterra e nella Scozia. 

Bosquett (Abraham). — A treatise on Duelline together with the Annals 
of Chivalry the Onleal Trial, and »Iudicial Combat trom the carliest times. 
* Qui ante cavet, post dolelìit — Ag me! what penls do environ — The man 
« that meddles with rold iron. HUDIBRAS ». — London, 1818. [BM] 

Oucsto lavoro, era stato stampato dapprima a p. 20-123 del Paviphleteet , London, 1818. \BM\ 

^ The / young man of honoiir's / vade-meeum, / being a salutary / Trea- 
tise on Duelling, / together with the / Annals of Chicalrg, / the / Ordeal Trial, 
and Judieial Combat, / from the earliest times. by Abraham Bosquett, Esq. / — 
Qui ante non racef, post dolebit. ! Ag me ! what perils do environ / The man 
that meddles icith rold iron; / HUDIBRAS. — London: / Published by C. 
Chapple No. m, Pali-Mail. I W ■ 

In I2.*> pubbl. nel 1817, p. 12 n. n. pel titolo, i^WAdvertisfmrut, nel quale si raccomanda più particolarmente 
l'opera all'attenzione dei giovani ufficiali e per un catalogo di libri del Cliapple. I<c p. n sono loo e Vili alla 
fine per le Xotis. — L'AI li bone (S. Austin), dopo avere noi suo (Criticai Dictioitary of Englisk lJiteratmrt\ 
(Philadelphia, fìeorge \V. Childs, 1863) citato del RonQuett (Abr.) « The Yoinig Man of Ilonont's X'adc-Mecum 
« being a Salutary Treatise ou Dtulliug eie. iSi', 12 tuo • aggiunge : * This is a palpable mistwtuer : for ho man 
« foolish aud gttilty euough io defy God by Fightiug a duel con possibly be a • Man of Honour * l^ke man 
who refuses so to disgrace kintself is truly the : « Mait of Hoitour » . 

Botka de Széplak (Theodonis). — De Duellis Hungarorum Litisde- 
cisoriis. Commentatus est Theodonis Botka de Széplak. — Pesthini, 1829, 
Typis Nobilis J. M. Trattner de Petróza. [^-W] 

In 8.0, p. 94; in fine i n. n. per V Krrata Corrige. 

Boullay (Edm. du). — L'origine de bataille et ehevalerie. 

Nel Ree. doc. hist. /jurraiue («859) p. 52 ; citato da \J . CHevalier : op. cit. a Chevalerie (col. 684). [-'/«''] 

Brock (Jiil.). — Die Entstehungdes Fehderechtes im deutschen Reiehe des 
Mittelalters. — Berlin, 1887, R. Gartners Yerlagsbuchhandlung — [ \\V\ 

In 8.'», pag. 35. 

Broivn (T.). — The Ancient Method and Ufage of Duels before the 
King — out of an old M. S. of Elias Afhmole Esq. [*] 

A p 161-172 della Miscellanea Aulica or a Collectioti of Staic-Treaiises uevcr before published faitkfully 
collrcted frotn their Grigi uals. London, Printed for J. Hartley etc., 1702. — In questo manoscritto si diceva che 
quando alcuno non fosse stato nel caso di provare la sua asserzione in giudizio con testimoni, poteva oflFrire dì ricorrere 
alle armi per sostenere le sue ragioni e, se l'avversario accettava, potevasì ordinare che si addivenisse ad un combat- 
timento giudiziario. 

Bruns (D. Paul Jakob). — Gerichtlicher Zweikampf zwieeheii Mann 
iind AVeib nach Thalhofers ungednicktem Fechtbnche imd andern Hand- 
scriften. [PIns] 

^ P- 3i3~333 delle : « lieytragc zu den deutschen Kechtcn des Mittelalters aus den Handschriften und alten 
« Drucken der akademischen Dibliothek in Helmstadt, herausKcgebcn von D. F»«iul JfiUot> Bruna, Helmstadt, 
« gedriickt bey C. G. Flcckeiscn, 1799 ». 



DUELLO OUTDIZIAKIO 87 



Burette (Peter John). — Dissertation on Single Combat. 

Nelle A/emfit'rrs de l'Acad. dfs Iiizcr. vi lillrs /r///rt, stamp-i il Watt. 11 Tliliiiin: op. cit. a p. 27 ha 
anc^ qui c<^ato il Watt senza, al itolitn, indicare ove attint;eva la sua scienza; tuttaxia qui attribuisco la data del 
« 14^40? » a questo scritto. Pen» tra gli articoli pubbl. da Burette non si trova nulla di segnato sul duello (vedi Tabie 
Gcmèrale drs Afemoim 1856. 2099. f). Perciò, col cortese Hihliotecario del lìriU'sh Mttsrum, si deve ritenere questa 
citazione del 'W'att sbagliata, cioè posta per errore ove si discorre del duello, invece che a p. 179. 

CcQmet (D.). — Dissertation sur les Diiels ou Combats Sin^uliers. [ ^fc -Citijp] 

Dissert. pubbl nel t.o VL«> (/'ari», Dentu, MJXJCCJXXVl della CoUrciion dts meilUnrei dissfrtatt'oHS noiicri 
ti irtùtét Pariiculiers rélatifi à VHiitoire de Frante eh: ptr M. C. Lret~>er, J. B. Saltfues et J. Cotiexi, 
P 443-465. A questa dissertazione tiene dietro un SH^plemetit scritto da C. I^eber (p. 465-471). - I.n steiisa Dis- 
ìertatwM è pure stata estratta [:{;] dal 3.«> voi. della I listo ire de lx>rraÌHe dfl Cali net. 

Canel (M. A.). — Le Combat Judiciaire en Normandie; — par M, A- 
Canel, Membre de la Société des Antiqiiaires de Normandie. — Caev, Chez 
A. Hardel 1868. W 

In 8.'». p. 152 <Juest'articolo è stato pure pubhl. nel AWrui/ de la Sociè/è IJbre d'Agriculiure, Sciences Arti et 
Hellrt'Lettres du Departement de V Eure vl ^. 225-243 del N. XXII AvWAvrii 1835; PÀreux, Ancelle Fils..,. 1835, [^] 
Il Brunner {H.), a p 178, dice il lavoro pubbl. nei Mèvi. de la Socittè drs Antiquairrs dr Xormandie, X X li, 575 flF. 



compurgation and the wager of battle. [BM] 

Nella Xorth American Re^'icif^ New- York, 1859 a p. 1-51, a proposito del libro: Kludes ìlisioriques sur les 
Dèveloppetnenii de la S^ictc Ilumaine di \^. J. Koni|{n'^varter. 



Catinella ((tìus.). — Giudizio di Dio. [^] 

A pag. 253-256 della disp. 448 ed a p. 257-260 della disp. 46^ della pubbl. : // Digesto Italiano^ Torino, 
Un. Tip.. Kd., 1901. 

Chatillon (Emile) {Suhstitut du Proc, (iénér.) — Cours Imperiale de 
Nancy. — Audience solennelle de rentrée du 8 Novembre 1863. — Discours 
prononcé par M. Emilie ChatilUm, substitut du Procureur General. — De 
l'origine des Epreuves judiciaires. — Des gages de bataille. - « Qui se 
« plaint, et justice ne trouve, la doit-il de Dieu requérir ; que si pour interest 
« sans orgeuil et mal talent, ains seulement pour son bon droit, il requierre 
« bataille, ja ne doit redonter engin, ne force, car Dieu Notre-Seigneur Jésus- 
< Christ, le vray juge sera pour luy ». (ORDONNANCE de K06). — Nancy, 
Imprimerie de Hinzelin et C.>« (\n 8.^ p. 66). [^] 

Cortrejius (Ad.). — Meditatio de judicio Dei permiffivo probatorio 
et eniditivo. — Ien(£, 1583. (In 8.", cit. da F, Meyer), 

Cotton (Sir Robert). — Of the Antiquity, Ufe, and Ceremony of law- 
fiill Combats in England. [^-BM] 

Breve monografia colla data del 22 Maggio 1601 e che è la 31. • che si legge nel 2.0 voi. (p. 172-180) della 
Colleciiott of Curiata Discourscs tvritteu by emine.nt Antiquaries e pubblicata nel 1771 \BM\ e nel 1775 [:Jc] da 
Tliomeàtt Hearne. — Il Lo^wnclen (W. Th) op. cit. nel t 1, a p 504 a « Combat 9 rinvia a Cottonl : 
Postkuma by Jame» H. (o^woll), l^ndon, 1679 — Il THlinm : op. cit. nomina invece un'edizione in 8.0 
del 1672 pubblicata da Jame» Howell nella quale si legge : * A discourse of the l.egality of Combats, Duels 
« or Camp*fight ». 

Coustume anchiene. des wages de bataille (d'Amiens). 

In questa, lecondo il Prou nel suo articolo sul Dtiel Judiciaire nella Grande Encyclopèdie, è descrìtto il 
modo nel quale deve farsi Vappel du serment des témotns. 

Crapelet (G. A.). — Cérémonies des Gages de Bataille selon les Consti- 
tutions du bon roi Philippe de France représentées en Onze Figures ; suivies 
d'instructions sur la manière dont se doivent faire Empereurs, Rois, Marquis, 



88 DUELLO CnUDIZIARiO 



Comtes, Vieomtes, Barons, Chcvaliers ; av^c les avisemens, et ordonnances de 
guerre; pub]i<'e8 (Faprès le Maiiuscrit de la Bibliotlinque du Roi, par G. A- 

Crapelet, imprimeur M DCCC XXX. — A Paris, Do l'Imprimerie de Cra- 

pelet, chevalier de la Légion-dMIonnenr, Membre de la Société Royale des 
Aiitiquaires de France. [^-PA''] 

In 4 ", p. H8 e p. <1J al princ, pt'l Titolo, due .ìvcrtiiscmfufs del Crapelet e polla De.scriptiou du .!/«;- 
Hiisitit tir la liiblioikèquf. du Koi qui contieni ì'(hdouuaHt:e di- Philippe ir Hri sur les Cages de l^ataiUe ; le 
1 1 iiK isioni in 8." sono intercalato nel testo. — Il Drunet : op. cit , invece cita un' edizione 1820, in 8.'>, A'A 
jè%u\ vrlin, 20 fr., e at^giun^e : • I>e moine in 4.0 pap. vcH. 25 fr. ♦ I.o sfosso volume dol Crapelet, oltre le 
(\trniouits d's Gaf^rs de Uaiaillrs faits par guerelles (p. 1-35), contiene pure: a.«> . . . . en quante^ Mnnicrvs le* 
prinres des Aleinai^ncs sont laiz et cnVz Empereurs (p. 37-08); 3.'^ Disrours alm'-g»'', aver l*(.>rJonnanre entiòre 
du Roy 8. Loy», conire les Dueh : par M. Je«»ii Suvaron, ConseìUer du Koy et de la Reyne, Pri'si- 
dent et Lieutenant Ornerai en la St'ncschausiu'e d'Auuevune, et Si«'«j*c Presidiai do (.llairniout, Av Koy Très-Chrcstien 
Loys r<lll, M. IX'. -MV. (p. 69-80): 4.'^ I^s deflfenss de batiiilles ou demnine le Roys, en Normannìe et en Vrame 
(p. 81-84). [/M/J 

Dahn (Felix). — St-udien znr Geschichte der germanischen C-Jott-es- 
Urtlioile — Habilitations-Sebrit't. — Miìnchen, Christian Kaiser, 1857 — Dnìek 
voii C. R. Schurich in Miincben. (In 1(M\ j). (ì9j. l^^^'l 

Davidsohn (Kob.). — I C-ampioni midi ed unti. [^] 

Nel liullettiiio della Società Dantesca Italiana, Firenze voi. VII, fase. i."»-2 ". Ott.-Xov. i89<j, p. 39-43. 



(M/). — Of the Antiqnity, Ule and Cereraon.y of lawfull Com- 
bats in England. {^-BM\ 

Questo duo brevi monografie su questo soggetto rolla data del 22 alaggio 1601 occupano le p. 180-190 del 2." 
voi. (X. XXXII e XXXHT) della Collection of Curions /hscourses ctc. pubblicati nel 1771 [fiM] e nel 1775 [jjC) da 



TlaoiTiati Hearne. 



(Leop.). — Cérémonial d'une épreuve judiciaire au XIIT.*' siècle. 

Cit. dal QlaHSon: ///*/. du dr. et des inst. ctc. t. VI '">. p. 529. f"'^'] 

De Oorsprong der Tweegevechten. [Mu] 

A p. 175-178 della Xederlandsclie Hibliotheek ctc. Te Amsterdam, IJij Martinus de liruyn.... MDCCLXXIV. 

Djespagne (/lohn^ — And-D vello the Anatomie of D vello with the 
symptomes thereof. A Treatife wherein is l,earnedly handled whether a Chri- 
ftian MagilYrate may lawfully grant a I)uell, for to end a Pifterenee with 
eonrifteth in Faet — Alfo The Maner and forme of Combats grànted with 
the feuerall orders obrerued in tlie proceeding there of, with the lift of fuch 
Duels, aa haue been performed before the Kings of England. — Trul3' ^^'^ 
compendioufly collected and fet fortli by M/ John Despagne for the gòod 
of Soueraigne and Suì\jeet. Publifhed by bis Majefties Command. — T/mdon, 
Printod by Thomas Harper for B. Fifcher Dwelling in Alderfgate-ftreet at 
the Talbot, Hm, [BM] 

Quest'opera il TViltiiiii : op. « it. (2 "i ed.), a p 95 l'attribuisce erroneamente a JoHn d* Gspasne. 
invece che a ,Jolirk Denpattne, come realmente stampato nella copia al liritish Mu%eum. Il lilirò è in 4.'» 
e le pajf. sono 63 : al princ. n n. pel Titolo e la Dedica a Robert Karl of Cartiar^vn, a J^xidre'W' 
HItcorne, Master Fnlconer to the A'inii, a M. l'atrlcU Xlnulle ed a Master Janien I^euiston» 
/Cst/ùires, (Iroomes of his Maiefties /t.d-Chambtr. 11 testo ò inquadrato nel margine da un rigo: sonvì diverse incisioni 
e iniziali con vignette. 

Antiduello or a Treatise in which is I)is(ufse<l the Lawfulnesse 

aud Unlawfulnesse of Single Combats, together with the forme of Stiverai 



DUELLO GIl'DIZIARIO 89 



Duels performed in this Kingdome npon siindry occasions. — London, prin- 
te<l by Thomas Harper, Ifvtó. 

Questo precido e il titolo citato nel C.iUilogo di HlcUerlnu e CliHtto (looo) e che diversitìcu poco dal 

titolo di quest'opera contenuto nel ^l>l»iiii: op. rit. (3.<'t ed.), a p. 95 e che ci sembra di avere pure consult^ttu 

a Londra al Britith ytuseutu. Anche il I^owiidea : op, cit. riporta quasi identicamente il titolo di quc^kto libro 

aggiunf;endo : * in 4.0, p. 63 with piate ot (ìuiye of Warwirk >. ■ - Dalla cortesia dei sif^nori Piclcerin({ e 

CfxGitto» abbiamo potuto sapere come il lavoro sia suddiviso in 3 parti: « i." A. Discoiirse wherein is discusseti 

« the question viz. Whether a Christian Magistrate may grant a Duell for decidine of the matter whcn the true 

« author of some fact committcd cannot evi«lently l>e discovered » (ogni TokIìo di questa parte, I-45, ha in testa il 

titolo: The Durls Inatomt'rt ; • 2.*> The Manncr and forme of Combats ancicntly ob^ervcd bcfore the Kings of 

« En^land » (p. 47-60 dal Titolo : 7*/w mannrr of Comhatit) ; * 3." A ClaUilogue of certainc comhats grante<l by tlie 

« King of England » (p. 61-03). — Un'altra edizione di questo lavoro porterebbe la dita del 163O, se il Kloet, 

i*p. cit., nella sua lutrodtu/iou è stato esatto nelle sue cita/ioni di opere inglesi sul duello. — Il I^oNvnde»: 

c^. cit.. 3.'» voi., a p. 1261 cita la seguente edizione di tiuest' opera: 

Anti Duello ; or the I)uels Anatomie ( by ISir Kenelni IHgbt/). 1(k52. — 
New edition with Appendix of Curious cases. — J^ndoìì, 1878. 8.", p. 158. 

Come si ricava dal nome segnato in parentesi, il JvO'vvtKlet'i avrebbe per errore attribuito a Sdir fCeneliii 
Di|x1?.v Ia paternità di questo scrìtto, mentre chiaramente si legge nel titolo dell' ed. del 1632 il nome di Jolm 
nesx>aene. attribuito a chi raccolse i materiali di ijucst' opera. — Confrontisi pure ciò che è scritto in seguito a 
« Tke Duel Anatomie ». 

Digby (Sir Kenelm). — VJ Déspagne. 

' i . ... 

Disney (John;. — A view of Ancient law afi^ainst immorality and pro- 

fanenefs, under the following heads : Lewdnefs, Profane Swearing. . . . and 

Duelline. - Cambridge, Printed for. Coni. Crownfield, MDCCXXIX. \BM \ 

In quelito volume in folio sotto il '/'iflt X e il capitolo dedicato al duello o per meglio dire alle antiche legi- 
sUzioni. che si sono occupate del duello. 11 capitolo ha per titolo : 77r<r Scnsf of Antìquiiy ivith refpcct io Duelling 

(P. 3» 7-324) 

Dreyer (John. Karl). — Anmerkung von den ehemaligen geriehtlichen 
Duellgesetzen und von einem seltnen und unbekannten Codice, worinnen das 
Tallhòfer's Kampfrecht befindlieh. |^>1 

Nella Samtnlung vcrrntschicf Abhaudluug zur Etlautcruug det teuisihc Rechte und Aìterthiimer, Rostock 
it Wismar 175|. Vedi nella Par. i.a al N.'^ 5 le 31 falciate più specialmente dedicate al duello giudiziario. 

Duclos (M.). — Mémoire Tur les Epreuves par le Duel & par les 
Elémens, conimunément appellées Jugevìens de IHeu par nos anciens 
Frauvois \^-Cap\ 

Nel V. XXIV.'» delle Mrntoiri-s dr IJifi infuri- tin-s drs ngùffts de /'Acadtiutif Royait- da hiscripiioHi. ci 
Ik'UcS' Ij-ttrt-s A Tari» Chez C'. Panckom ke M.DCCLXIX. a n. 1-36. - La stessa dissertazione e stata pure ]>ubbl. 
ntrl V. VI.o Paris, I>entu, M.DCCC^XXVI, p. 389-.} 19, della CoUrction dfs mcilieurs disscriaiious uotices ti iraiit-.s 
fiariitulimrs riiiatifs ti l'Hiiioirc de Francc ite. par X'I. C I-.el>er, J. B. Solifuet» et J. CoHeii. [^] 

Duels before the King. 

Cit. nel Catalogo della Biblioteca di Philadelphio, ma lo scritto non poteva essere ritrovato. 

Ebelingio (Chr.). — Tractatvs de Provocatione ad Jvdicivm Dei sive 
De Probationibvs, Qua» fieri olim Iblebant per juramentum, per duellum feu 
juonomachiam per etc — Leìugovm, Apud Joanneni Henrieum Meyervm, 
MDCCXLVIII. \lìer\ 

Vedi il * Caput i.'»: Ih' Jiidicio J)ri in gmtrr » (p. i-^) eil il 3.": ♦ Ih- Jndicio Dutìlito &^ tatnpionin, vuli^o, 
KatHpf-<ltfitki.. f (p. 32-52). 

Peme CJohn). — The Blazon of / (Tentrie: / Deuided into two parts / 
The first named the (llorie of (^oncrositie / The reciind / Lacyes Nobili- 
fie / — Comprehending diXcourfes of / Armes and of (ìentry. / Wherein is 



90 DUELLO GIUDIZIARIO 



treated of the beginning, / parta, and degrees of Gentleneffe, with / her lawes: 
Of the Bearing, and Blazon of / Cote-armors : Of the Lawes of Armes, / 
and of Combats. / — Compiied by John Ferne / Grentleman, for the instru- 
ction of ali / Gentlemen bearers of Armes, whome / and none otber this 
worke / concerneth. / — At I/mdon* / Printed by John Vvindet, for / Toby 
Cooke / 1586. / [BM] 

Nella parto : 7^Ae Gìory of GcMcrostty si principia a discorrere del combattimento giudiziario a p. 308 e teg. 
* of ihr Nature of Combais : and wheiker the fiéìd of Combais should be opcMfd io GeMilcnun and Noblrs, 

* for the iriall of rack ÌMiurùmz act behv^H fheni^ or noi ? » 

Flamen (Alb.)- — Livre des Combats. Paris. 

la 4.<>. Cit. dal AVatt, ma l'egregio Bibliotecario del liriiish Musennt ritiene sbagliata la citazione. 

F. S. - Y^ Selden (John). 

Geffoken (D/ Heinrich). — Fehde und Diiell. — Vortrag, gehalten in der 
Alila der Universittit Hostock ara IB. Febniar 1899 — von Dr. Heinnch Geffckefì, 
A. 0. Professor der Rechte. — Leipzig, Verlag von Veit & Comp., 1899. [ * -Mu | 

In 8.«>, p. 32. 

Gelli (Jacopo). — II duello giudiziario. [0-N] 

A pag. Il della Scherma italiana, Milano, del 13 Geno. 1894. 

Gerhard (Ephraim). — Ephraimi Gerhard} j Phil. & J. V. D. Aula? ac 
Regim. Saxo - Vinarienf. / Advoc. Ordin. / Traetatio Jvridica / De / Jvdioio 
Dvellico / vulgo, Vom / Kampf - und Kol - / ben - Gerichte, / Oceafione 
art. LXTII. L. I. jur. prov. S^xon. / Franrof. <& Lipsia?, 1732. / f*] 

In 4.0, p. 78 n. n. e con una iniihione che rappresenta il niodf) nel quale deve essere combattuto il duello giu- 
diziario tra una donna ed un uomo. Di questo scritto esistono pure le edizioni seguenti : ed. Francof. & Li^s, 175» 
citata dal F*. Majer, a p. 129; ed. Francof. "k. Lips. 1735 [:Jc.l//ii'J: ed. Jena 1711, cìtaUi dal D<51ir»ter (G. W.;: 
op. cit. a p. 342, dal Keppler: op. cit. al n.*^ 602 e dal Hofinenti (J. And.): op. cit. 

Gilohrist (James P.). — A brief display of the origin and history of 
Ordeals; Triais by Battle; Coiirts of Chivalry or Honour; and the Decision 
of Private Quan'els by Single Combat : also, a Chronological E^gister of 
the principal Duels fought froin the accession of his late Majesty to the 
present time. — by James l\ frilrhnsf. — London: Printed for the aiithor, bj^ 
W. Bulmer and W. Nicol. . . . 1821. (In H:\ p xliii e 346). \^-Mu] 

Glay (De). — Notiee sur les Uuels Judiciaires dans le Nord de la Franco 
(et le Midi de la Belgiqiie). [Br] 

Articolo estratto d;igli .ìn:Aivrs hiit. et litt. du Xord de. la Fratice et du Midi de la Hdgiguf. 2.d livr. t. l, 
p. 74, pubbl. nel : Lt Xon:eau (\>HsenateMr Itelge, reccuil ccclésiastiquc, philosophiquc et littvrairc, t. V.e Louvain, 
Chez Vanlinthout et Vanden/.an«le, 1832, a p. 149-ióa. 

Glouoester (T. Duke of). — Do Duellis instituendis celebrandisque. 

Citato a j). 115 da Ali». Ad. hI>. H»uicwitx : 7>. Poi. Pubi. Jur, De Regni, eie. Probabilmente 
l'autore dello scritto è quel ToniiiniMo duca di Olocenter, fratello del Rrlnclp© eli Oalles detto 
il F*rliiclpe Nero,* (luca che d.i suo nipote il le Riccwrclo li doveva essere, in pun zione dei suoi misfatti e 
congiure, fatto uccidere. Di questo Oli Uè of Olonce*»ter nel Kcceuil snr Irs Gombafs Judiciaires eie. manoscritto 
che aveva appartenuto a Jeciri I3<illeM(1eiiH, e che si trova a l'arigi nella liibliothèque du y<i<, esiste la: « Ver- 

* sion francoÌ!.e do l'ordonnance d'Angletcrre pour le camp ;\ outrance, reccuo par les vieux hérauts de Francc, mais 
« abregée et retranchrc en quclques chcfs, dont le premieur autheur fut le connestable Thomas de Glocestre, soabs 
« le roy Richard secoiul son ncveu. I^ maniere de faire camp ;\ oustrance, selon l'ordonnance d'Angleterre. » Il 
F*ttrls, che a p. ibS-ióq del 2.'» voi. della sua opera: Mauuscrits fraufais de la Bibliothèqui du roi, 1838 [^jcj 
cita questo scritto, aggiunge : « L'ordonnance du camp à outrance fut donc presentèe au roi de 1377 à 1397, epoque 
« de la mort violente de Thomas. Kllc a sans doute étéo plusieures fois impriméc en Angletcrre ; c'c*t un monoment 
« important pour l'histoirc des combats judiciaires ». 



DUELLO GIUDIZIARIO 91 



Gomart. — La Place des Cainpions cu le diiel judiciaire a Saint- 
Quentin. [^] 

A p. 366-378 dell'opera del Oo«iart : Mèmoìres divers sur S.t Qucntin, 1870. 

Grvpen (C V.). — Von Kampiiiehgnifien oder der Heraustbrdening 
zum Duell. [W] 

^ P* 79~93 {eoa tre incisioni rìpro<iu/.toni di disegni antichi) nell'opera di questo scrittore: Tintsikf .Utrt thùmer 
zmr ErlauiertMg des Siuksischf» mhJ Sckvoàòisckrn Land-umi I^k» 7 Rfchts itHtix^y etc. Hannover und Luncburg, 
bey Johann Wilhelm Schmidt, 1 746. 

Guillliennoz (Paul). — Saint Louis Les Gages de Bataille et la 
Procedure Civile — Extrait de la Bibliothèque de TEcole des Chartes. — 
?flm, 1887. (In 8.^ p. 12). {PM\ 

Gvillelmo (Neubrigensis). — Of Duels. 

Cìt. nella Iniroduction alla lettera del KJiiet per essere il primo inglese che sotto il regno di Enrico n.<> 
trattò del duello e si aggiunge che quello scritto fu stampato da Hearne a Oxford verso il 1720. Forse il Pinet 
alludeva a solo ciò che è scrìtto sul duello nel lib. 2, cap. 5.'> (p. 124) dell' opera di Ovlllelmo (Neubrigensis): 
« De rebvs Anglicis fuis temporis libri quinque Nunc etc, Pariuis, Apud Carolvm Scvestre & Davidem Cìillivm ». [A'] 

Hardouyn (de la Jaille). — V.' La Jaille (Hardoujm de). 

Hergsell (Gust.). — V.' Talhoffer's Feclitbucli. 

Historiscli'-moralische Abhandlung von den Zweykampfen der Deut- 
schen und anderer Volker in der mitlern Zeiten. [L^f*] 

Nelle XùHliche SamlufigfH den 8.<en Aug. 1757 (col. 994-1006), Hannover 1758, 3.» Parte. 

Hobbs (M. C). — Trial by Battei. 

Nella rivista: Cretn Hag. II, 104. Cit. dal IPoole : op. cit. 1887-1892. | A'J 

HoUand (Joseph). — Of the Antiquity Ufe and Ceremony of lawfull 
Combats in England. \^-BM\ 

Breve monografia datita : May 22.'! i()oi . puhbl. da Tli. Hearne nella sua CoUcctiou of Curious Dt'xcourses ecc. 
nel voi. a.<^, N.» XXXIV, p. 194-198. 

Hugo (de Porta Bavennaten — V.» Merkel in Savigny. 

larik. — Commentatio de judiciis Dei sive de Ordaliis medii aevi. — 
Vratisl^vke, 1820. (In 4.'> 

Ihre (Jo). - De Judiciis Dei. - Ko^tocl^ 1752. (In 4.^ Cit. à^AV Augusti) > 

Jacob (Le Chev). — llecherehes historiques sur les Croisades et les 
Templiers, l'origine de la noblesse e de l'ancienne ehevalerie; les cours d'a- 
mour; les toumois: les duels ou combats jndiciaires; les tribunaux sécrets, 
suivies de la description de Tancienanusée au di'pòt centrai de Tartillerie de 
France à Paris ; Ouvrage orné de (luatre fìgiu'es au trait — « Une seule vertu 
raut un siede daìeux. » — Paris, Everat. . . . 1828. [♦] 

In questo libro in 8.0 di 228 p. n. (in fine 1 p. n. n. |>er V Jìrtatttì si discorre a p. 03-101 : l)n Srrment ti dt:s 
( omòais judii'iairtfs, ou de ìa jitstijìcaiioH par la preuve dit Duri, apatie Ir jttgrtnettt de Diru. 

Jaille (Hardouyn de la). — V.' La Marche (Mertire Olivier de) e 
Traile z et ad vis de quelques gentils-hommes etc. 

Jobard (M ). — Sur le Duel Judiciaire — Discours de M."^ Johard 
Avocat (Tonerai. [H^j 

Articolo a p. 88-97 della pubblicazione deW .h:adt:mir des Scùrurs, Jif/lrs-Jr.ttres ti Arfs, dr /V,'4yr//jY»// ,• S«''ance 
Publique du 38 Janvicr 1844, Besatt^ou, De Sainte-Agathc Ainé .... 1844. 



92 DUELLO GirblZIARIO 



judioiu'm bei. [BM] 

Nella Satitrday Rd'irrv I^mdon, del io Nov. 1888 (voi. LXVI, p. 551-553). 

Jungen (Cari Fried.)- — Ordnimg des KampfF-Gericbts des Biir^- 
^afffcliums zu Nùniber^. [Ber-Mu] 

A p. 161 -182 del Miicillaneorum Tom I. Frankfurt und Leipzig. Anno 1739. 

Etliche Kampf oder ÌColben Gerichtsfalle. [/^er-Jl/w] 

A p. 182-213 del Miscrllanrorum Tom I. Frankfurt und I^ipzig, Anno 1739. 

Kendall (E. A.). — An Argiiment for construing largely the Right of 
an Appellee of Murder, to iusist on Trial by Battle ; and also for abolishing 
Appeals. — Secoud Edition revised and enlarged. — Lowrfow, 1818. 

Cit. a p. 1261 del Ilio voi. del Lowiidea : op. cit., il quale aggiunge, che una terza edizione, con un'appendice, 
fu pur nel 1818 pubblicata. — Della 2, a ed. vedi nel v. XVIII, N. XXXV di una riTÌsta inglese dell' Oct. 1817 a 
p. 117 e seg. la recensione. [jj: | 

Koehi'^sivarter (Louis J.)- — Etudes bistoriques sur le développe- 
meiit de la Société Humaiiie. L'Achat des Femmes. La Vengeance et les 
Compositions. Le Sermeiit, les Ordalies et le Diiel Judiciaire. — Par J/. JMìh 
J. Koenigsìoartery docteur en droit, Membre correspondant de rinstitut (Aca- 
démie des sciences morales et 'politiques), de la Société des Antiquaires de 
France, etc. — A Paris , Cbez Auguste Durand. . . . 1850. {^-BÌI^ 

In 8.'>, p. 237. Del Ditel Judiciaire si discorre più specialmente a p. 190-229. — L'articolo è stato pure pub- 
blicato nella Kn'Hc de /.«'a', ei dr Jittispr. del Wolow'«Ul nel 1849, a p. 344 e seg. \.^f*''ì 

La Faille (Hardouin de). — VJ La Jaille (Hardouin de). 

La Jaille (Hardouyu de). — V.' La Marche (MeBire Olivier de) 
e Trailez et advis de quelques gentils-bommes ete. 

11 F*orl« nel v. II."» dell'op. cit., a p. 1O5 ( ^ | trascrivendo il titolo da esso trovato nel Rrceuil sur Ifì 
Combat^ Judiciairrs etc • (Formulaire du gaige de bataillo sclon les regleraents que drcssa Hardouin de la Jaillo, 

* par conimandenient de Rene de Lorraine. due de Cil.ibre et de Lorraine. l'an 1483) ». -- Dubitava che HLardouin 
de la Jnllle non fosse altri che quel Hardotiin de Ict Knille, grand-maitre du due Jean de L-or* 
ralzie en nó8, in quell'edizione data da Doni K2.i\\vt\^tàQ}\^ C-kronique de IjtnraÌHe depuis i\io jusquen ///^ 
(lini, dr lutrtaiHe, voi. IV, 2 voi. de preuves. f. 31). 

La TVIarclie f Messire Olivier de). — Livre / des Dvels, / avtrement in / 
titvlé Tadvis de / (iage de Bataille. / Jadis compose / par Mèrfire ( liuier 
de la Marche, / à dedié à Philippes Archiditc / d* Atiftriche* / Auquel fé traite 
de la fac;oii dont vibient les / anciens Francois à demefler leurs querel / les 
en ebani ])s clos. / — Liure fort vtile pour ce temps, & non / encores im- 
priin(\ ' — A Paris, / Cbez Jean Ricber, rué faint Jean de Latran, / à Ten- 
feigne d<» TArbro Wrdoiant. / 158(3. / Avec Privilege dv Roy. / | W] 

In 8.0, carte 83 n. e i n. n. Iniziali con vignette e fregi. Emblema dell' lùiitore con sue inixiali nel titolo. — 
A «aite 17: Cv (\>nnni ncr dr moi a mot If làrrr du Srif^urur dr /.iltndau, fiour Uajfr i/r /^/^///r. Finisce a carte 
^3 ed a carte 34 si Ifg^je : ♦ S'ens\ìt le Devis dv Livre «jui parie dv champ do bataille prefenté par MeHire //ari/c^aijrM 
« dr la Jailìr (.hcvalic'r a fon trcshatit ^: trefpuiffant Scigneur, Monfcigncur René Due de I^orrainc & de Calabre etc. 

* l.e quel parie en la perfonnr dudit de la Jaille, rommc Marcfchal & acteur. auquel a caufe de l'office appartieot 

* d'ordre donner amlit champ, faire it nuoir le penfemet de tout ce que ci aprcs fé pourra voir ». — A carte: 72: 
l'I.xtraìt dr V Atn iruur Ordouuaitcr du R,v Phiìif>p,'\, drfrndaut /rs i^agrs de bataille. — A carte 75: Proves r^rrbal 
roufruaut Ir d*/rusr dv Roy Trrf'ilnr tìru, couirr l'rflr.u m Emptreur, drlayani le combat d'entrr eux* (Questione 
tra Francesco l. e Carlo V.). .V c.irte 83: è trascritta: « l'Ordonnance dv Roy Phiiippes le Bel tur le fait de* 
« Dtiels, (ijO(>) y. - Xell'op. cit. del JPurl» (2.0 voi. a p. 167) si legge, che nel già nominato manoscritto Recenti 
sur les Combais Judiciait es etc. che j«i trova nella Bibl . du Roi, vi è pure il « Fotwulaitr de gaiges de baiai/le 
- rr formi- par Olìvirr dr In Marche, du rommandeMi'ut dr Philippes d'Autrichr, due de Braòani, comie de* Flati' 

* drr • o il F*Mrlf* aggiunge: « Olivier de la Marche n'est pas le seni auteur du Formulaire; pour appu)'er se? 
« dcmonstrutions, il avait interrale ccUcs du seigneur d<> l'Isle-Adam dans son discours >. 



DUELLO OIUDIZIARIO 9Q 



IMLarolie (Messh-e Olivier de). — V.' Traitez et advis de quelques 
:entil8-hommes. 



La Riuadiere ; ovvero : La Rivaudiere (Paul de Montbovrcher 
ieur de). — Traicté der, Ceremonic. et Ordonnances appartenans a gage de 
wt^ille, et combats en Cainp-clos. — Selon les inftitutions de Philippe^ de 
^rance, donne au Roy par Paul Demont-hourcher fienr de l-a Riuadiere. — 
l Parve Chez Gvillavme Marette. . . . MDCVIII. [PN-PArs] 

In B.o, 38 carte numerate e i n. n. in fine. Armi nel tilolo. Alcuni fregi e iniziali con vignette. — Il Traictà 
vtmxKk a carta i6.a, ove si legge la dedica : A Monseigncur Ir ConrwsitìbU et a Messrignevrs les Mamchavx de 
Wamce, la quale precede 1' « Advis av A'oy itn-chatit le Kn^talliisct/if/.i tin Cage de HataiUe en Camp clos. Et dn 
dmel et combat libre entre la Nobleffe pottr tnt^^fcher atttrrs cotnòats qui s'executeni tous les iours par aduan- 
tAges cr- fupcrckeries en diurrs lieux de ce Royaume *. — \^' Abbc Tliotxia», nel suo opuscolo: Le Dnel, 
Egl$$e CathoUque et t'Armée, cita a p. 43 un'edizione del 1708 del I^a Riuadiere, ma è probabile che si 
atti solo di un errore di stampa dovendosi leggere 1Ó08, invece di 1708. 

; ovvero : ^— (Paul de Montbovrcher sieur de). Traicté des / Cere- 



lonies et.... — A Pam /Chez Gvillavme Marette.... MDCXIL [P3/] 

In 8.0, 17 carte numerato. Emblema noi titolo. Fregi e iniziale con vignetta. 



— — Advis av Eoy / tovchant le Eestablis / sement dv gage de 
ataille en / Camp-clos. Et du duel et combat libre entre la / Nobleffe pour 
mpefcher autres combats qui / s'executent tous les iours par aduantages & 
iper / cheries en diuers lieux de ce Royaume. / — Av Roy. / — Tovchant 
t Restablissement / du gage de bataille anciemiement tant pratiqué en 
rance pour la neceBité qui arriue par auti^s / combats malheurenx entre la 
obleffe. / [PM\ 

In 8.0, 39 carte numerate ; con fregi e iniziali con vignette. 

La Sale (Claudius). — De Duello. 

Citato dal Chemxiitiu»: De Diiellorum origine et Progress», f^], a p. 16, per aver descritto leges et 
'n del combattimento giudiziario. — Vedi pure F»ro«t : Traitcs du Duel Judiciaire, [ :{: ] 

La Taille (Jean de). — Discovrs / notable des / Dvels, de levr ori- / 

ne en France, & du mal- / heur qui en arriue tous les / iours au grand 

tereft du / public. / .Ew/J?w6/e du moyen qu'il y auroit d'fj / pouruoir. / Par 

effire Jean de la Taille, Cheua- / lier feigneur de Bondaroy lez Pluuiers. / — 

Parhf, I Chez Clavde Rigavd, tenant la boutique / au Palais à la Chapelle 

Michel. / 1607. / Auec priuilege du Roy. / [^-PN] 

In ia.«, p. 176 e 2 n. n. in fine per VExtrait du Priuilege du Roy. Qualche fregio e iniziali con vignetta. — 
proposito di questo lavoro il Brunet, op. cit., scrive < Le plus ciiricux peut-étrc des nombreux ouvrages sur 
e duel qui ont pam en France au coninunccmrnt du XVII Siede p. 



(Henry C). — Superstition and force — Efsay / on the Wager of 
aw — The Wager of Battle — The Ordeal — Torture. — Philadelphia, 
enry C. Lea, 1866. — (Collins printer 705 Jayne Str.). \BM] 

In 8.0, p. 407. Iaì prime tre monografie, come sì avverte nella Prrface, datata: « Thiladelphia July i8ó6, >► 
no fià state in ristretto pubblicate nella Xorih Atntrican Rcrvitru; New- York ; 7 he Wager of BattU occupa 
p. 73- «74' ~ Secondo il Catalogo della Brooklyn Library sembrerebbe che vi dovesse essere un'altra odi/ione 
1875 di quest'opera e un'altra pure ne abbiamo veduta citata di Londra del 1892. 

Le Cérémonial d'une épreuve judiciaire au XIT siècle. 

Nella Bibl. de VÈcoU des Charles, 1857, ^ .a Sèrie, t.o Ill.o. Cit. a p. 2 dal Pfeffer : Die Formalitaten ctc. [ :fc ] 



io 



94 DUBLLO GIUDIZIÀRIO 



Le Glay. — Lettre sur les Duels Judiciaires dans le Nord de la France — 
Imprimerie de A. Prignet, A Valenciennes^ 1829. [Lil\ 

In 8.0, p. i6. La lettera è diretta « A Afonsicur Fongeroux de CampigHeulles, ConseilUr à la Cour RoyaU 
C de Donai, ntembre de' plusieurei Acadéntiet ». 

^— " — Sur les Duels Judiciaires dans le Nord de la France. [*] 

Nell'opera: A/élanges Hisiorìques &» UHéraires^ del Docteuk* I^e Qlasr, Cambray, Imprimerie de Ivesoe 
— Daloin, M D CCC XXXIV (tire à 50 excmplaircs), p. 1-47. — Nel Pfeffer: op. cit. è stampato che quest'articolo» 
fu pubblicato nel « Cahier d'Octobre 1819 » degli Archives Htsi, et Uit, du Nord de la France et du Midi de Um. 
Belgique. 

Lileadan (Seigneur de) ; ovvero : Lifleadem (Jean de Villiers S. de). — 
V.' Adam Villiers de Tlsle e La Marche (Messire Olivier de). — 
V.' pure Traitez et advis de quelques gentils-hommes etc. 

Lifleadem (Jean de Villiers S. de). — V.* Lileadan (Seigneur de). 

Il Pari» nella descrizione dei Manuscrits franfais de la Biòlioikègue du Roi nel v. II.o, 1838, a p. 165 [:{:]) 
dà il seguente titolo del lavoro di Jean Villiers seÌB«ieur tie l' Isle^ Adam, maresciallo di Francia, 
che si trova nel già citato Receuil sur les comòats judiciaires etc. : « Formulaire du gage de bataille, selon Ics rei- 
« glements dressez par le sieur de I^isle A.tlaxi par commandement de Philippe le bon, due d« Bourgognc ». 

M. — Kurze Geschichte der Ducile, und zwar zuerst der gerichtlichen 
Ducile. [^-Dr-Fr] 

Nel G'òitingisckes Hisiorisckes Maganin di C. N^einert» e Lr. T. Spittler* Hannover, 1 788, (III.o voi., 
!*•■ St.) al n. 2, p. 10-73. 

Mackay (Ch.). — Duels and Ordcals. \^'BM\ 

A p. 361-301 del II.o voi. delle : « Memoirs of Extraordinary Popular Delusions and the Madness of Crowds. 
Illustrated with numerous cngravings ». — « N'en deplaisc à cesfous nommès sages de Grece, » • En ce monde il nni 
poinl de par /aite sagesse; • etc. BOILEAU. — « London, Office of the National Illustrated Library.... 1852 ». — Di qur- 
st'opera esistono pure le ediz. di London y 1841 (la i .a) ; London 1856 ; Lcndon^ George Routledge & Son, 1893, in 8.0. \Bhl\ 

Mader (Joach. Job.). — Joachimi JohannU / Moderi, / De / Dvello, / vt 
Ordalci Qvon- / dam specie, / dissertatio — AdjectaB funt / Petri Gregmi 
Tholofani, Olai/ Wormii, Henrici Bang erti, Philip- 1 pi Camerarii, aliorumquej 
de eodem / Commentationes. / — Helmestadii, / Typis & fumtibus Henrici 
Davidis Mulleri, / Acad. Typ. M DC LXXIX. / [^-W-Mu] 

In 4.0, p. 130 ; al princ. 8 n. n.- Iniziali con vignette e fregi. — A p. 41-67 trovasi: « Petrl Gresoril 
Tholofani» / leti Celeberrimi, / De / Dvello / seu Monomachia / Commcntatìo ». — A p. 67-79 trovasi: « Olal 
Worcnll / Medicina D. et Professoris in / Acad. Sorana Quondam / Meritissimi, / De / Forìs Vetervm Danorrm. ; 
et / varid dirimendarum / Litium ratione. / » — A p. 79-93 trovasi : « Henrici Bannertl / V. CI. / De / Dvello, 
vt Jvdicio Divino, / Commentatio. / » — A p. 93-114 trovasi: « Phllippl Casxierarll / leti et Consiliarìi 
Norici / De / Singvlari Certamine, / vel / Duello, Meditationes. » / — A p. 1 14-118 legKOnsi: « Exempla Mon^ma- 
ckitM illujtfia, ex Vulsonii Libro Gallico ^ / qui infcribitur Tkeaire d'hottneur f &* de Chevalerie, / » — A p. u 1-1 so 
finalmente si tratta: « Von dem Kamp^^Platz zu ScAtvabisck Hall in Kochentkal ». 

Majer (Friederich). — Grefchichte der Ordalien, insbefondere der geri- 
chtlichen Zweikàmpfe in Deutfchland. — Ein Bruchstiick aus der Gefchichte 
und der Alterthiimem der deutfchen Gerichtsverfaffung — von Friederich 
Majer, — Jena, in der akademischen Buchhandlung, 1795. [^-Lei] 

In 8.0, p. 319; al princ. 8 p. n. n. per il titolo, Vorrcde e antiporto. In fine i p. n. n. per le V'eròe/femngen' 
Da p. 123-319 : Von den gerichtlichen Z\jr,rikàmpfen in Deut/chland, principiando col dare una ricca bibli<^rafia 
delle opere scritte sul duello, bibliografia che è presso a poco quella che si trova ncll' Enciclopedia dello SE^allcr. 

— Allgemeine Geschichte des Faustrechts in Deutschlands. — 

Berlin, 1799. 

Citata questa 2.a ed. (2 tomi in un volume) nel Catalogo: Mocurs ei Cottlumes etc, dì PTederllc ^fiiller 
et C't Amsterdam, 1S98, a |^. 94. LH^] 



DUELLO GIUDIZIÀRIO 95 



SflLalastrie (Louis De). — Recherches historiques sur les épreuves ju- 
diciaires, ou Jugements de Dieu. [*] 

Nella Revue du Dix-Neuvièpté Sìècle ; CkroHiquc de Paris, t. I.'i livr. 8.e et q.Ci 24 Febr. et 3 Marzo 1839. 

Meiners. — VA M. 

IVIeril (Alfred de). — Organisation judiciaire des Francs — Les Ra- 
chimbourgs — Le Comte — Le Eoi — Procedure Criminelle — Épreuves — 
Cùmbai judiciaire. \j^\ 

Nel Journal de* SavemU de Normandie: Caen, Chez Pagny, MDCCCXLV; 7.6 livr., p. 481-514. 

Merkel. — Summula de pugna von //w/70 de Porta Ravennate. [ WU] 

A p. 512-517 del IV.o voi. del Savlsnx (Fr. C. r.J : Ct'scAù/t/e des Rbmtsckeu Kechts im Mittelalttr 
Heidelberg, Mohr, 1850. — Pure a p. 1-6 del I.o voi. della Bibliotheca Juridica Medii Aevi edita dal F*rof.re 
Auffusto Oaudezuelt Bononioc In Aedibns Societatis Azzoguidian.-t* Anno MDCCCLXXXVIU [^V] si leggo 
questo piccolo trattato trascritto ex codice, manuscripto biòlioihrca parmensis palatinae HH, I, 11 N. 1227. — Di 
qoetta Summula de pugna et modis purgaiionum eius qui criminatur scritta da UffO, giureconsulto del XII.o 
MGolo, discorre pure lo 8clopl« : Si. della leg. ii. nel II.'> voi., i.a parte, a p. 179. 

Micliael (Emil S. J.)- — Mitfcelalterische Stimmen iiber die Gottes- 
urtheile. \_Mu\ 

Nella Zeitsck. fiir kaikolische Throl, 1896, a p. 723-726. 

Muratori (Lod. Ant.). — Del Duello, fua origine, ufo ed abufo. [*] 

Dissert. XXXIX, a p. 495-597 delle : « Dissertazioni sopra le Antichità Italiane, già compofte e pubblicate in 

< Latino dal Proposto I^odovico Antonio Giuratori, e da esso poscia compendiate e trasportate nell'Ita- 

< liana Favella. Opera postuma data in luce dal Propofto Olan^Prancetsco Soli Giuratori suo nipote ; 
« In Milano^ MDCCLI. A spese di Cìiambatista Pasquali. Con licenza de' Superiori ». — Vedi pure, ove del duello 
giudiziario si discorre, nella diss. XXIX, a p. 5 e nella diss. LIX, a p. 284. 

Ed. in latino Mediol., 1732, in 4." [*] 

Neilson (George). — Trial by Combat. — by George Neihon. — London: 
Williams & Norgate - Glasgow, Wm. Hodge & Co. 1890. [^-BM] 

In 8.0, p. XVI, 348. — Di questo libro il F»rou, nella rivista: Le Afoyen-Ai^c, Paris, E. Bouillon, 1891 [A^] a 
p. 40, dava un breve riassunto, concludendo l'articolo colle seguenti parole: « Eh somme les historiens du droit ne 
« tireroni pai grand profii de la leciurc de cet ouvrage ». — Per altre rassegne critiche di questo lavoro il Poole : 
op. cit., rinvia alla Saturdasr Revie^^r, 6<>, 299 e all'A^tltieneum, qo, i, 301. 

Neufchaises (Charles de, fieiu* des Francs). — Du combat au camp clos. 

Tire des Memoires de Mefsire Oanpard Saulx, ficur de Tavannen par CHarles de Neuf» 
ctiaittett. fleur des Francs, fon neveu, stampa l'E^xpill^r: op. cit. [^V]] 

Of the Antiquity Ufe and Ceremony of lawfuU Combats in En- 
gland. [^-BM] 

Nella CoUeciion of Curious Discourses vcriiien by eminent Antiquaries, pubbl. nel 1771 [^J/] e 1775 [sjc] da 
Tli. Hearxie nel II.o voi. nei N. i XXXV (p. 198-212) e XXXVI (p. 212-215) sì leggono duo monografie brevi 
sa questo soggetto, probabilmente scritte dallo stesso anonimo. 

Pagano (Fr.). — Del Duello. [iV] 

Vedi: De Saggi Politici, In Napoli MDCCLXXXV. Presso Vincenzo Flauto, nel II.o voi., cap. XI, a p. 55-57. 

Pasquier (Estienne). — Du Gage de Bataille dont vferent ancienne- 
ment les Francois pour la verificatioii de leurs faicts, & par efpacialés ma- 
tieres Criminelles. [iV^] 

Vedi Lib. IV, Ch. I. nell'opera: « Les Kecherchcs de la Fr.mce Augmentees par l'Authcur en cefte dentiere 
« Edition de plufìeurs beaux placards et paffagcs, & de dix Chapitres entiers : dont le contcnu Te void au feuillet 
• fuiuant. - A Paris, Chez Laurent Sonnivs, rue S. Jacques au Coq & Compas d'Or, MDCXVII », — Vedi pure nel- 
l'edttione delle Oeuvres di Amsterdam 1723 in f.o il t. i.o [Mars] 

— — Gages de batailles 1723, Trevoux. 

In folio, 2 voi. stampa a p. 219 il Tlilinm (op. cit. 2.a ed.). Forse questo scritto si trova nell' edix. di 
Amsterdam delle Oeuvres del Pasquier, stampata nel 1723, ma non ci consta che esso sia stato pubblicato a parte 



96 DUELLO GIUDIZIÀRIO 



Pearsall (R. L. of Will sbridge). — Some Observatioiis on Judicial 
Duels, as practised in Germany. — In a Letter from E. L. Pearsall (of 
Willsbridge), Esq. to Sir Henry Ellis, K. H., F,R.S., Secretary. — Head !20> 
February, 1840. [:^'BM] 

L' articolo che porta la data di London, July 26, jSf<f si trova nella pubblicazione : Arckaeologìa or MhctLla- 
Hi4>us Tracis rclatiug to Anttguity : Lond.. MDCCCXLIl a p. 348-361 del XXIX.o voi. Contiene 9 grandi facciate 
con numerose incisioni relative al combattimento giudiziario. 

Pena (Rag. de). — Tractatus de duello sive de Monomachia. 

Citato dal 13ctlcl43 a p. 69 ; ma si può dubitare che questo trattato non sia stato mai stampato. 

Person (David). — Of Armies and Battles. [BM] 

Vedi nel Third liooke la Srct. V, ove si tratta della Difference betwcftt Baiteli and Durh : that Gencralt may 
refuje cìialleuges (p. 105) ed a p. 126-149: Of Duels and Comòats. Questi due articoli si trovano nelle Varietin t>r 
a Sun'ftgh of rare and excelleni matters, neceffary and delectable for ali forix of perfons Wkeretu etc. London 
Printed by Richard Radger. . . . 1635. 

Pesty (Frigyes). — A perdòntò Bajvivàsok Fòrtenete Magyarorszagon. — 
Pest ; Eggenberger Ferdinand Magy. Akad. Konyvarusnàl, 1867. [W^ 

In 8.0, p. 190 e un Indice. Questa Memoria sul Combattimento Giudiziario in Ungheria, divìsa in X capitoli, 
è stata letta il 18 Cìiug. 1866 all'Accademia delle Scienze di Budapest. 

Pfeffer (M.). — Die Formalitaten dea gottesgerichtlichen Zweikampfs 
in der altfranzòsischen Epik. \;^Str'WU\ 

Nella Zeitschrift fur Rttmam'sche Philologie, hcrausgegcben von 13. Oustav Gr<St>©r; Halle, ÌAa^x'SiC' 
mcycr 1886, p. 1-74. 

Proost (J. J. E.). — Académie d'Archeologie de Belgique. — Recher- 
ches sur la Législation des Jugements de Dieu, principalement en Belgiqne 
et accessoirement dans les principaux pays de TEurope. — Par M, J. J, E- 
Proosty docteur en sciences politiques et administratives a Bruxelles. — Bru- 
xelles, Librairie C Muquardt 1868. [H^]. 

In 8.0, p. I02. L'opuscolo è un Extrait drs Annales del' Académie d'Archeologie de Belgigue,t. XXIV, 2 • Sèrie, t. IV* 

Prosi (Bernard). — Traités du Duel Judiciaire. — Rélations de Pas d'Armes 
et Tournois par Olivier de la Marche, Jean de VilUers seigneur de VIsle-AdarHy 
Jlardouin de la Jaille, Antoine de la Sale etc. — publiés par Bernard Prosi 
Archiviste du Jura. — Paris, Leon Willem, Libraire Editeur, 7 Rue Perro- 
net, 1872. [^-W] 

In 8.0, p. 259. Al princ. 7 p. n. n., p. VI-XX e 2 n. n. por un facsimile della scrittura di Oliuler de la 
\^orc. Lc" prime 7 p. n. n. sono per la copertina col titolo, 1' antiporto, la Justifìcation du Tirage, il titolo di 
nuovo e la prima pagina (finW Avani-Propos, scritto dal F*ro»t e completato nelle p. VI-XX. In fino 6 p. n. n. per 
r Errata e per la Table. — /.<■ livre de l' advis de gaigc de bataille, par Messirc Olivier de la Nlarche 
occupa le p. 1-54. Il Protit si e servito di 7 manoscritti trovati in diverse biblioteche per ricostituire il testo originale, 
che non si ritrova più, e che era stato molto alterato nelle 2 edizioni, divenute abbastan;>:a rare, Paris, Jean Ricker, 
158Ó, le quali contengono il lavoro dì Olivier die la Marche (vedi in questo Capit. III.o, a Olivier de In 
X^arcHe ed a Traltex). — Le livre du Seigneur de Tlsle Ado«i ]}out gaiges de bataille occupa, le p. 28-41. 
Il I^rost si è servito di 8 manoscritti per riprodurlo esattamente indicando sino a che punto nel lavoro di Olivier 
de la Marchie, fu incluso quello del Seigneur de l'Iale Adam. — Da p. 55-95 è il TraictétCuM Tourn<>i% 
trnu a Gand par Claude de Vauldray, seigneur de l'Aiglf, l'an 1461), vieux style, scritto da Nleaaire 
Olivier de la Marcile. — Dello stesso autore è a p. 97-133 V Esfiitrc /tour lenir ci cèUbrer la noòlc feste 
du Thoison d' or. — Da p. 135 a 191 legnosi, corretto su 7 raanosiritti, il Formnlaire des Gaiges de Bataille par 
Messire Hardouiii de la Jaille» riprodotto imperfettamente nel 1648, come Le livre de V Advis d»t gaige de 
bataille dell'Olivier de la NlarcHe, nel libro: /^ vray thèaire d'honneur et de chevalerie di Niarc 
Vulson aieur de la Coloml^ière. — Da p. 193 a 221 e lo scritto di Messire A.ntoine de la Sale: 
Des anciens tvurnois et faictz d'armes. — Da p. 223 a 233: Im Relation da pas d'armes q$te Messtre Claude de 
SalèuH sontint en son chatran de V'iucelles, le 6 A/ars 1S12. — Da p. 235 a 259 finalmente : /us Reiation du 
Touriwi de Xozeroy. — L'Ul. Chievalier nel Ri'p. de sourccs /tisi, du Moycn-Age a « Duel*, dopo avere citato 
il F*rost, aggiunge: Cf. T. de L. dans Kei: Qnest, hist. (1872) XII, 0ii-2. 



DUELLO GIITDIZIARIO 97 



(Bernard). — Y^ Traitez et advis etc. 

Quiquerez (A.). — Epreuves et eombats judieiaires en AIsace-Lorraine 
et en *Suisse. [*] 

A. p. 102-115 della Reime d'AUace, Colmar, Janvier-Fóvrier-Mars 1873. 

Ribier (MeBire Gvillavme). — Apologie des permiffions de Duel obte- 
uiies du Boy Francois premier. 

Vedi nel t. 1.0 a p. 304-333 delle: « Lcttres et Memoircs d'Estat etc. t^ del Ribier, A Paris, Chez Francois 
CU»viieT.... MDCLXVI. [A^ 

Rofìredo (Beneventano). — La Summa de pugna. 

Desunta da 5 manoscritti si trova pubblicata in Apprudice da K. f cttetta nel suo importante studio : Ije 
Ordalie, Torino, Bocca, 1890. [:{c] A p. 478-4<)a il Potettcì dice, che esso si indusse a pubblicare il trattato di 
Rofredo « perchè ebbe difìfusionc ed influenza gran<lìssinia ». Memoria di osso, con trascrizione anche di pas- 
sai^, sì trova nelle opere e dell' A.lvarotu» e di Giovonnl di L'iismmo e di I-'arlf» de f uteo. — 
Anche il O. O. B. Palmieri preparava un' edizione di questo scritto del l^ofredo per la Bibliotheca 
Juridiin Mfdii Aex'i del Oaudenaci, ma poi lasciava l'incarico di questo lavoro al r*rof. F*atetta. (Vedi a 
p. 75-S5 del voi. II, Bononix In Acdibus Tetri Virano olim Fratrum Treves. Anno MDCCCLXXXXII [A''] ). 

Sale (La). — V.' La Sale. 

Saulx (Mefsire Gaspard, fienr de Tavannesj — V.' Neufohaises 

'Ch. de). 

Soliliohtegroll (D.' Nath.). — Talhofer. — Ein Beytrag zur Literatnr 
(ler gerichtlichen Zweykiempfe im Mitteltalter von />.'' Nathanael SeMichte- 
groll d. k. Rnss. S.* Ann. Ord. Ili KI: Kitter. — mit sechs Tafeln in Stein* 
dmck. — Miìnchen, 1817. im Verlage. der lithographischen Kunstanstalt bey 
der Feyertag8-Schnle. [♦] 

Gr. in 4.'> obi., di p. ó n. n. pel titolo, la dedica al Grtif von Thiirheim e per il Vorrcde. Seguono 

3 p. num. (II, III e IV), indi p. 36 num. ; in fine Tavole di disegni. Questo lavoro d;\ un* idea di quella collezione 

a penna di 2O8 disegni del 1467, che rappresentano le diverse fasi di un combattimento giudiziario. Questi disegni si 

trcrrano nella biblioteca di Gotha. Le riproduzioni di essi furono pubblicate in Praga [^] nel 1887, in gr. in 4.0, per 

opera del HLerB»ell. — Vedi TalHoffer. 

Schoepflinus (Jo. Daniel). — Pra^lectio de duellis et ordaliis veteris 
Franciae Ehenenfis. [He] 

Questa breve monografìa si trova nel voi. Ili, Historicum, p. 281-284, della pubblicazione della Academia 
Thfodoro' Palatintn : Mannheimii, Typis Academicis. MDCCLXXIII. 

(Selden John) (J. S.). — The / Duello / or Single Combat; / From Anti- 
qnitie deriued into this Kingdome / of Englaiid, with feuerall kindes / and 
ceremonious formes there- / of from good autliority defcribed. — JjcyìxdoUj / 
Printed by G. E. for J. Heline and are to he l'old at this fhop in Saint Diin- 
rtans Chiirch-yard in Fleet-ftreete. 1610. \BM\ 

In 4.<>, p. 54, colle citazioni in margine, dedicato a i£dw£trdo Currell at) Hartizilf. — Fregi, iniziali 
ccm vignette, pagine inquadrate, emblema nel titolo con sopra un'iscrizione in greco. — Nelle schede del bibliotecario 
C.*« Woranxo è citato, senza nome di autore, Duello or single combat. London 1616. Probabilmente il lavoro è 
quello del Selden per errore si e scritto 1616, invece di lóio. — Nel Catalogus del Museo liritannico del 1787 
quest'opera è segnata anche nel modo seguente: J. S. : Duello, Lond.. 1610 - 4.<^». — Il I^o^^rnden : op. cit., a 
p. 2237 del IV.o voi., dopo avere dato questo titolo dell'opera e indicata la dedica, aggiunge: « by J. S. Brìght with 
Titles of Honor 1O14 « and on Tithes 1818, 1 I. 16 s. — 1632, 4.«\ Gordonstoun 2088, 5 s. 1706-1711 ». — Vedi, a 
proposito pure di questo libro, l'articolo sul duello della Quarterly Rcvinr del Lug. i88<) (p. 189-221). ['^'■'^l 

Selden (John). — The / Duello, / or, / Single Combat : / From Antiquify 
derived into this / Kingdom of Enyland; With leverai Kinds and Ceremonious / 
Forms thereof from good Authority / defcribed. / Ihf the Learned Mr. Selden. / 
Printed in the Year 1610. And now Re-printed. / - 'Eàv. ... Ad TIMOTH, 2. 5. — 



98 DUELLO GIUDIZIARIO 



London : Printed for William Bray in Exeter-Courtf near Exeter-Change in 
the Strana. (1711). [^BM] 

Questo lavoro è diviso in 13 cap. dedicato: Clarìsstmo D. Edvcardo Correli ab Hariing. Form. 8.0 picc.. 7» 
p. n. — Questo lavoro di John Selden è stato ristampato, secondo l'Ashlon, nel 1711 e non nel 1712, come 
il Barbeyract nelle sue note al Orotiua, e l'A-xasusti, per errore, segnarono. — Nelle Works di questo 
autore, esaminate alla Bibl. di Otttnva, trovasi riprodotta questa monografia nel III.o dei VI toI. in folio, dalla 
col. 48 alla 84, l^ndon, Wood, MDCCXXVI. 

Smedt (Le P. C. De). — Les Origines du Duel Judiciaire — Par le 
P. C. De Smedt de la Compagnie de Jesus. — Extrait des Etiides. — Pam, 
Victor Ketaux et fils 1894. [Jf:] 

In 8.0, p. 30. — Il Siciliani Villanuovo nel Digesto ItcUiano, nella bibliografia del Diriiio Barbofico^ 
citava un' ed. Paris 1899. 

^— — Le Duel Judiciaire et TÉglise — par le P. C- De Smedt de la 
Compagnie de Jesus boUandiste correspondant de l'Institut de Trance. — Extrait 
des Études du 15 Janvier 1896. — Paris, Victor Retaux. . • . 1895. [*] 

L'articolo (in 8.0, p. 43) ò stato scritto per cercare di provare, contrariamente alle asserzioni del Paletta, 
dotto professore di Torino, che la Chiesa non ha mai approvata l'istituzione del duello giudiziario. Vedi pure su questa 
questione il breve articolo dcirA.t)l3é Vacanti a rd» pubblicato, secondo il Dean : Le Duel ei Ut Legislatùm 
(i Mag. 1895, a p. 698) nella Rex'ue des Qtéesiions historiqnes (Paris) del Genn. 1893. 

StiemhddlL (Joli. 0.). — De Modis veterum probandi res dubias & in 
fpecie de duello, feu Monomachia, Eenicigh {W\ 

Questo Cap. VU, che tratta del duello giudiziario, chiamato pure dagli antichi : eemcig, si trova a p. 73-di 
dell'opera dello Stierntibolc (Joh. O.) ; De Jure Sveconum et Gothorum vetusto^ Libri Duo etc., Holmsa^ Escu- 
debat Nicolaus Vankijf, Reg. Typogr., Anno 1683. 

Taille (Meffire Jean de la). — V.^ La Taille (Jean de). 

Talhoffer (Hans). — Fechtbuch aus dem Jahre 1467 gerichtliche und 
andere Zweikàmpfe darstellend Herausgegeben von Gustav HergseU. . . . — 
Mit 268 Tafeln in Lichtdruck. — Pi'ag, J. G. Calve* sche K. K. Hof-imd 
Universitàts-Buchhandlung Ottomar. Beyer, 1887. [*] 

In folio, nel quale lo riproduzioni dei vecchi disegni sono preceduti da 46 p. n. e 8 n. n. 

— — Fechtbuch [Gothaer Codex] aus dem Jahre 1443, gerichtliche und 
andere Zweikàmpfe darstellend. Herausgegeben von Hauptmann d. n. a. Ldw. 
Landesfechtmeister Gust. UergselL — Prag, Calve, 1889. 

In 4.0 gr. con i6o tavole in Lichtdruck. — Fcchten zu Ross mit Spiess und Schwort — Kampffcchtcn zu Fuss. — 
Meister Otts Kingkunst. — Kampf rait dem langen Sehwert und Szenen aus dem ritterlichen Leben, (l'avole i-ij). — 
Kampf mit dem Stechschilde, (Tavole 14-24) — Kampf mit Stechschild und Kolben, (Tavole 25-34). — ^i^ Schild und 
Kolben, (Tavole 35-^7). — In voller Kiistuug mit d. langen Schwort, (Tavole 48-63). — Mit Spiess, Sch\%'ert und Dolch, 
(Tavole 64-73). — Mit dcn Hellebarten, (Tavole 74-81). — Mit Degcn, (Tavole 82-ia5). — Ringen, (Tavole i26-i6o). 

^— - — Fechtbuch [Aml^raser Codex] aus dem Jahre 1459, gerichtliche und 
andere Zweikiimpfe darstellend. Mit hoher Bewillig. d. k. k. Oberstkàmmerer- 
Amtes herausgegeben von Hauptmann d. n. a. Ldw. Landesfechtmeister Gust, 
HergseU. — Prag, Calve, 1889. 

(>r. in 4.0 con ii6 Tavole in Lichtdruck. — Kampfe mit langem Schwcrt in voller Rustung, (Tavole i-4). — 
Mit Spiess und Sehwert, (Tavolo 5-12). — Junker Kiinigsegg, (Tavole 13-42). — Degen, (Tavole 42-63). — Ringen, 
(Tavole 64-81). — Spiess, (Tavole 82-00). — Spiess gegea Reiter, (Tavolo 91). — Zu Ross mit d. Spiess, (Tavole 
92, 93 o 100). — Zu Ross mit Spiess und Schwort, (Tavole 94-99). — Zu Ross mit Sehwert, (Tavole ioi-i05). — 
Ringkàmpfe zu Ross, (Tavole 106-112). — Szenen aus dem Reitunterricht, (Tavolo 113-114). 

Tavannes (Gaspard Saulx sieur de). — V.» Neufohaises (Charles de). 
Taylor (B.). — Wager of Battio. 

SuH II, Dee, 1890, a p. 172. Citato dal F'ea'boclx C«itEtlof{ue ed a Dueìling nell'.-lMivMa/ Index of 
Periodicals etc. for 1890 pubbl. nella Re-v. of the Revie-W's nel 1891. {WW^ 



DUKLLO GIUDIZIARIO 



m 



The Duel's Anatomie, with the manner and form of CombaU» 
•ncìeiitly ofasenred befoie the Kings of En^Iand : ami a catalo|^:ue of r^ertaiii 
Combaig. Small 4.* 1613, London. 

■el Tlsimcn : op. di. 's,* ed a p. 'ft} c/Ji' ubdkauone- dkc r^ifirri» 

roL V. an. 9 I-s aao «aSo <L sa^^fietu cooMf >au^K<Bir, l>» ìmwu- 

ooflocata <;7Brse'<>9icrra a I>'K«»peifrMr, <(.« (m id ftìiwt a tfr «iie 




la data Ari tii-i e esacta, «wrbfcie Lsi 

The Duello or single combat: From Antiqnitle derived iioo thi^ 
Kingdome of En^and. with seTerall kìndes and oeremonioi» foraieu tber*t^A' 
good ambomj desczìbed. — Lmdcftì, G- E. for J« tieljii^^ VSIO* 



f 



The Manner and Fonxie of Combat» axicieiitlj obaerved before tJ^f 
Kìnga of Kngland. 



^tà M» 



deù UlMJHXXXXyU € seti I^o^Wi 



«1». cit. 



U*. ^. SB4- 



Thnmmrf 'Godsmì.. - Der g>efficht3ic4i^ Zweikampf luod da« bauti^« 
DueU- — Von OHtrvitf Tkmmm^i^ AjntiCTklrur in LiibeiL Kdole&fa. — //ajM- 
feiiy. V«-lag TOH J. F. Bkhier. l^fff- In h-\ p«^ ^K, . l^Jfaj 

Trailex «t^drà de ^«Jqr** gei»- til*^4KiiiiJcw* friuu' vok.furie^ J>uel4$4 
Cìages de Bataille. — Aw,'4i voir. De H^éSire OUnder de la 3larHue. IM H^Hirt 
Jtam deVUUer^ .<J et Là/UméMk^ IM MeJiire H^trdMÙm ^/t Ut j€M4: : B umiré» 
mfcriis fmr U m^fwm fmid mom «•mir' iméprÙMfz^ — A Pmjrvf. Claez Jewu ìii/iàM^, 
^ue Saint Jean de LdraiL é r^mf^ngiAe de J'Arlire 'V'erdoiaait, . 19^ Avec 
Iririlege dv Bcnr. \FK\ 

Ib ■.**. e. §3 r 3 ]!. 1U&. JB ìhk. Faq^ e akaiat mizjal. c»i. v^ipiMacu.. liei e £ «t i' : /.cair^ ^« Outés, airf» <i>mì^ 
«toMr. Lméma et Gmge àU haàmiLc. Jmàn cm m ipf jt f>a* Jé<ff»i*i 0.**u«r iff ^ M^^km^, v^ éfÀtr ^t / f iw ii iiij rt ^ r .^ 
iirc&hdbf d" Amfjbr^dtt- Xla t it a 3;. . O AMBaMau^r ^ «mT «itff «« i#f«»<- «f* i>eà^4temf iC# rmémm >ii<y ^m|^ 46r 
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*ée Im Jm£ie. CSatsmmitmr, e Arw Éreaimit: o» t^rfpm* 'Jan: i>eigmeÈtir AStm ;<à.gm)G»tir Kam Urne 4* /«r^^HMf 4£r 4it 

* Cmtmèrc. AlC l^^me: pmràe im i^ fmj^mr émdti àt *« Jmit^ . 11 ■imi Mtt^r,'c*4i: ir «««tm^^ mtif^si 4t 4imm/k de Ì4^^U* 
« Mf^mrtàt \mt d'aere émmme^ mméàt ommmtf. iwmt v^ mmvàf ^ p«»ijemtèf «< ;e««i«r i^ ^»< «> 4^tf& J* /wnir/^ mmt jt. Us 
C 71 a 74 e TExt^mH de * amammm Oràmmmmmur ém Ai^ Hm i t^f . . de je tt ^ uttg «<c ir<lC«^ ^ indM/UU. JUa < 75 «tao aLU 

* demtrt rmx » — CaoinaaadD il ovoiB&afec- d) qutstti- liifix- t»r ^laclk» citr i(> «Mn^c» -4idifcus«- y<4Mr JCuJi,er. ìnf Admk.- 
>■• i5Ab. imatta. mami^aar ^attit ìX-ttaku : ùnt^t det l^vei:- taic. ette jtttriiMuv«i. umm- abotiUM' tririiip. a <ìdiMrfiif O&ivMsr 
de L^a M[««vSac« ai xmmmmOà. tàK ii camuemoi* delk dite mìmmc «• yTuaa<> «1 ì«ca> kìuuùm» : io ^ucmKj HtéàUfi, juauv^ 
■kaal» di «Hont tsMcotta rfyndaMMMtM' a» Ai^ F-^uUfpc: •* ite. xm* «r.^ Z^4»«i} del ì^hL — 11 jf^j^irii» : oy- cit.. 
*■* wri. a y. itr cafeBiaa Jk aob nw raicl''' cit*- ii £texuaMVt aeì lut'- Jl^w^jm*. «u iaèf4Uf< uwx a)»bia cioduw d du- 

WmMi itti 



Trial liy Btófck. l^-BMIT} 

Seimeiàt Magattmr del vf/i- vo!. LXXVI. a j>. tùb-ihy \iiÀf\ 



'!H&jor Ben C j — Th^ Field ai Honor Ueii^r a Oumplew 
and Com.preiienaÌTe Hiauirv ud Jinelliuér in ali Oouuta-iefcj: includila Tike Ju- 
dieial DneJ uf £inx^^ tlie Privitu- l>ueJ al tL«^ CivUii^ World. *fcucl Sj^ecili» 
Xlescriptionfi of AH ii*e Koted Ho^tLU- JKUetii^r in JEurope And Americti — 
A'CTr-rcpf*, Fordc Bow«nl i HulUert. Wbi. :lii lii.\ i>. SW;. [*] 

Uelier Ixynxien. Sanarecht. Notliwebr iind I>ueile, uttoL PreuBinoLem 
fiecfate: nebat ftmf Toriaauxtgfen ùU»r dieie Ue^emitaude in ^^e6ohiobtliolà€tf' 



ÌZH99A 



I 



100 DUBLLO GIUDIZIABIO 




iind gemeinrechtlicher Hinsiclit — Viro flogitio»ismììum exisihno, imj 
injuriaui accepisse. 8ALLUSTIUS. — Berlin, 1827. Bei A. W. Hayn. [. 

In 8.", p, 232. Nor.H i.« (ielle 3 parti di questo libro si trovano le 5 VorlesuugeM: i.a National- Brgriffe 
lihre und Schaiide. unin vrrschifdftien V'òlkrrn ; 2.a Uber die GottrsuttheiU, den gerichilichfn und aufierordrntlicì 
Zwrikanipf : 3. a Uebrr Jnjurieit nach gemeiumi Rechte Uber die Ehre ubrrkaupt ; 4.» L'ebrr Hattsrrcht, Xothrei 
und Xoih'vrhr uach t^eniriuem Rechtr ; 5. a Uber dtts Duell nach gemeinem Rechte. — Il Kappler : op. fit 
n. 4244 rinvia pclla recensione di questo lavoro allo ScHunclcH : Jahrb., Bd. 13, S. 209. \^fn^i\ 

Ugo (de Porta Eavennate). — VJ Merkel. 

UUoa (Don Martin De). — Disertacion sobre el origen de los Duelos Desafic 
3^ Leyes de su observaneia, con sus progresos basta su total extincion. [H^-Ali 

Questa dissertazione occupa le paif. 43-122 delle yf/c»ipr«> pubblicate nel 1796, nel i.o voi. à&\\\4ccadrtnia di Strr 
di Madrid. — L'Ul. CJievtiHer, alla parola: * Dttel », rinvia invece al v. I, 35-08 e aggiunge: ? (18 ^) HI, 20- 

Unger (Fried Wilh.)- — Der gerichtliche Zweikampf bei den germaiii- 
schen Vòlkern — Eine rechtsgesehichtiebe Abbandiung — von Friedr. Wiì 
Unger Doctor der Rechte, Assessor der SprechcoIIegii und Bibliotheks-Secretai 
zu Gòttingen. — Abgedruckt aus den (ròttiiiger Studien, 1847. — GóttingenS 
bei Vandenhoeck und Ruprecht, 1847. (Dnick von E. A. Huth in Gòttin-j 
gen). (In 8.^ p. 70). [♦-i33f] 

Vacandard (Abbé). - V.» Smedt (Le P. C. De). 

Vaillant (Clement). — Traité de la poursuite des jugemens par armes 
& duels. 

Citato dal I^aurière : Ord., p. XXXlij. [AV] 

Vigo (Dott. Pietro). — I Giudizi di Dio nelP Antichità. [*-A''] 

Monografia che occupa le p. 55-70 negli Attuali dei Regi Istituii Tecnico e Xautico e della Regia Sc*u>la di 

Costruzioni Navali di IJvorno ; Anno scolastico 1878-79, voi. Vili ; Livorno, Giuseppe Meucci. . , . 1880-81. — L'autuic 

si e provato a dimostrare < che quantunque le ordalie sieno usanze del tutto gertnanicke, come li* dice anch* la 

« Parola, né possa credersi che si dt'bbano riconnettere con antiche costumante grexo^r ornane, tuttavia snsuiste il 

* fatto che anche l'Antichità le conobbe e le mise in pratica più volte ». 

Von d. gerichtl. Zweikampf d. Mittelalters. 

Nelle Stimmen aus Maria Laach, Innsbruck 189Ó, v. LI, 569. Vedi IDietricH : op. cit., 1897. \Mar\ 

Weems. — God's Revenge. 1818. 

Citato nel Cai. of the N. Y. Siate J.ibr. \%ti. 

Whitlocke (James). -— Of the Antiquity Ufe and Ceremony of lawfull 
Combats in England. \;^-BM\ 

Breve monografìa di sole 4 pagine (p. 190-194) colla data del 22 Maggio 1601, che si legge nel 3.0 volume 
(N.'> XXXIV) della Collection of Curious Discourses ecc., pubblicata nel 1771 e 1775 da Tli. I-iearxie. 

>A^idniann (Georg. St). — Triplex / Innocentiam / probandi genus / 
antiquuin / per Ducllum, / Fen^um Gandens / et Aquam qua Frigidam, l qua 
Ardentem, / à / Piiidenti Magistrata jure meritóq; hodie abrogatum, / & / In 
Incinto Noricorum Athenoeo / d. 3 Octobr. / A. 0. R. / do loc LXVIII. / 
Oratione publicà profligatum, / à / Georgia Stephano Widmann / Norimber- 
gensi. / — Altdorffi / Typis Job. Leonhardi Winterbergeri / Univerlitatis 
Typographi. / [Ber] 

In 4 o, p. 23 : fregi e iniziali con vignetta. 

Zimmermann (Friederich). — Der Zweikampf in der Geschichte der 
westeuropaischen Vòlker. [^-WU-Str] 

A p. 2Ó1-351 de\\'//istorischfS Toschtnbuch bcgriindct von K'riederlcli von Rauiner, herausgegeben 
von V. H. RleHl, Funftc Folge, Ncucnter Jahrgang, I^ipzig, F. A. Brockhaus 1879, — Neirarticolo si esamina il 
duello in Germania, in Francia, in Italia, in .Sp.igua e Portogallo, in Inghilterra e noli' Impero Nordico. 







CAPITOLO IV 



SCIENZA CAVALLERESCA 






Sez. ^ - SOEIZA CAVALLERESCA ANTICA 



* liM flfcile «■ l» lÌB|!ua «UmuImbmi icdkiì . a t»] 

« njAt jM*l n9«U< twtd/mddiiUMu. iiuAluHMaii. <'ìixm1ì 

• visìMii <: mirkini d« Uiiubi. <>«uV«udoiMÌ ìmmi 
« is:auàf «MnmMflM. «ic del duelW d^voiwmv int- 

• lart ì i:iuri(<ti t* i tUtmwti : e. ywttuwiiiiliMi jm« 

• qiMMit uHiiui Wrtac»vaiM> «fd «àvvmr t«wi|iauii . oUi 

• nmi V — AriicfaAik-. ilÀm Jk Mitt^isUeu*- imiitiiiitii - 
- oIm-. jimiUmì « «««rviipi* daUii Unriairk'. }mm>cu»- 
' ma» qwMfU* mUnW di •cmihw. dtì;g|uv di furili a 
■• rJMOunifv «MI aHit }infdiuckMÙ inutili e litrtn 

« utidM* delk* iu|;t:pM> txi*%'iaU> di que ' t«Mi|i). ou^i 
« obbliiiti volumi io lòjslk*. cÌm- inrttMio d«d)'Al' 
« ciuBÙH 4 d^Ua «fireguaMim. di qriiHinaliiitkja «- 
« di dupiustica ". £LLBiti»: MMl jLhtaiUt. 

« ..... ooi^ iiiOMiiMmth qui toùfaMil l«ti aniM» 
« a|f|M«rUjfit uiM- iulisiiU de «upìiMtMiiienef. }MMir 
« taire UmbImm- W detueulir «iir liHir miembiv . aftti . 
« «kiJ «al yimmkk-. qwr k- cìmmjl d«» ar ami dmution' 



Hj^ ÙBUb Ficarazzi . — \'. 
I 'BeL . — 1> al il» ^^liere pv^aiidi et in qvibtu? catiibv^ 
ag:vlare c-*Ttaineii j>^nuicnatur. — 'Jtt fine. mjftt<t umt prandr iiH'ùfiutie : - lin- 
leiToni XeapuU in BibliutLeca Joull Palquet de Sallo Amiu dni M. D. XIX. 
imo Au^nlià. \V\ 

"Lio «rriaz» « tnira<iiel Libiv IL<- «Àe> Trattau* : ZA AV, :i «.^ni IX-XX di quest txliciufM' ir iolx». — <^>ut>itti> axiuse 

ott» «ottfD i) aaar d; A.tstitAl'^''^'** <> AA2<jutivi%-o ibel. 11 U'Ji.ytJkU:^iy^.ct\.,iip.i^g\\àììii\ 

di Acq vurn-yri-yri JBuaàimmteii Jka^vtagitoitoi .\^it**rum diM.é\ . «■ proba iMlaMMir il IdUollliacMSo Xeràtimi^Mm 

daU*EaepAll^'.aHn«>alcnciie 1 JìIlcm !»«*'«' >%'<*• — l^leAfLMdxrciiC in uiui Dtita a ij^roaiio. dice ciir 

i«ve rinT—i piTi «laeatu i»nau> ne' ir^T^ v«- nel LrifM»ciio •> p. 42; » ;iqfje>un|^> in B.«\. dofw il feraCUto 

•wf a^ f^rtmtapi delf*l«iveuA».TC' AAMQtM»! l-'«Aj«>oloito. .-Vacat.- Ui M9ieue»fcr adÌAiuae di BanUc, ciac» 

1554*. i i c o p à *' no: averra. tt^ubèitcaBdo ìi trattau» : /> iu»igMÌ4Ui u*fi4imii*t^. imtn»iMt<> |Mise c4mi diversi txacUti deik> 

•e amare, i rrttt.eptm FémnttNmtf Acyte- delt'lvifMfracuK- BAataftua»! l^'aiiaKJ l ogo ì»t mau fifiiu 'OiovaMoaki* 




102 SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 

Aoquaviva (Bel.)- — De siiigulari eertamine. — Basilece, Ex Officina 
Petri Pernae. [Al] 

A p. 145-201 di quest'edizione (in 8,0), che riteniamo, come abbiamo già detto, pubblicata nel 1558. — Seconde 
il Bern'voBllenitl dovrebbe pure esistere un' edizione del 1579. — « Dri Durilo fcriffe parimenti Belifarw 
« AcqMavi%<a » si legge nel Nlaffel a p 249 dell' op. cit. 

Agosti (Leonardo). — Il / Consiglier / di Pace. / di / LEONAEDO / 
AGOSTI. / Con in difcorfo intitolato jV Utile, / All'llluftrifs. Signor/ ANTONIO/ 
BARTOLI. / Libero Barone del Sacro Romano / Impero, e Signor di Caftel 
alto. — In VenetiUj M.DC.LVIII. / Per Gio : Giacomo Hertz. / [*] 

In \7.o, p. IQO. Al prin. 16 p. n. n. per una incisione nolla quale è iscritto in piccolo il titolo deirOpera, per 
il titolo nel di cui mezzo ò inciso una nave, per la dedica àeWHrrtz; altra dedica AlP Amico che. Uggi, Indice, due 
Sonetti e Imprimatur. Fregi e iniziali con vignetta. — I^a prima edizione del Cofnigìicr di Pace sembrerebbe essere 
quella del 1640 (la.o Venctia) per l'Hertz ciUU dal I^ossuclielll ((7// Scrittori d' Italia), — Il Maffei: 
Della Scienza Cavalleresca a p. 2Ó2, cita pure l' Afzosti per avere scritto in punto di pace. 

ed.: Venetia & in Macerata per gFHeredi del Grifei e Giuseppe 

Piccini MDC. LIX. [V] 

Il Cal'vl (Scena letteraria degli scrittori bergamaschi), che a p. 347 cita quest' edizione 1O59, nomina tra 
i manoscritti legati dall'Asoatl al Vtaxxoleni anche la « Diffefa del con figlio gttatof decimo nel suo Con/igliere 
« di Pace, che il creditore sij fuperiore al debitore ». 

Il / Consiglier / di Pace / di / LEONARDO / AGOSTI. / Cm m 

difcorfo intitolato / 1] VTILE / AlV Illuftrifs. & Keuerendifs. Sig, i Monsignor/ 
DON GIO. NICOLA / ABBATE CONTI / Baron Romano, / E Gouematore 
Generale della Prouincia / della Marca. / — In Venetia, / Et in Mdterata, 
per gP Heredi del Grifei, / e Giiileppe Piccini. M.DC.LX. / Con Licenza de' 
SS. Superiori. / [*| 

In 12.0, p. 215 n. e al princ. i6 n. n. per Antiporto; il Titolo ; la Dedica degli editori ; la lettera all'* Amico che 
• leggi» ,' per Vindice: due Sonetti in lode dell'Autore e per gli Imprimatur, Fregi e iniziali con vignette nel te^o. 

Il / Consiglier / di Pace / ecc / — In Bologna, Per GiofetFo 

Longhi. 1674. / Con Licenza de* Superiori. / [*] 

In 12.0, di p. 16 n. n. e 222. n. Nel titolo una rosa, Fregi e iniziali con vignette nel testo. — Secondo il 
\lax9KticHel11 (op. cit.), il Longhi avrebbe stampata un'altra ed. di questo lavoro nel 1660.... ma in quest'anno 
non ci risulta esaero stata stampata altra edizione che quella del Hertz. 

Agrippa ovvero Aggrippa (Cam.). — Trattato di / Scientia d'Arme, 
con vn Dia= / logo di Filofofia di / CAMILLO AGGRIPPA / Milanele. / - 
In Roma, per Antonio Biado ftampadore Apoftolico. \ M. D. LUI. / Con 
priuilegio della Santità di noftro / Signore Papa Giulio III. / per anni 
dieci. / [♦-Jfar] 

In 4.0 e. LXX num. Al princ. 4 n. n. per il ritratto dell'autore, il titolo, V Inhibitio cantra imprefforem^ bf 
x'tnditorem^ per dscennium, e la dedica : All' Illvstrissimo^ et eccellentifsimo Signor Co/imo de' Medici^ Duca / di 
Fiorenza / e una bella grande incisione, che rappresenta l'A^icrippei in mezzo a' suoi discepoli. Le figure, scrive il 
Brunet: op. cit., sono nello stile della scuola di Marco .Aurelio. La seconda grande incisione è a carte LXIU. Il 
prezzo di quest'opera, di 170 franchi, pagato alla vendita I^l-va nel 1856, sembrava al Brunet, esageratissimo. Lo 
stesso Brunet avverte, come OIum. Violini possedesse un esemplare di quest'edizione, sul frontispizio del quale 
si leggeva scritto dal ^aaso di proprio pugno : « le figure intagliate da Atichelangiolo Rmonarroti ». — Vedi 
nella rivista :. /.^ Iattura di Milano del i." Die. 1901, a p. 1113-1121, l'articolo, con illustrazioni, di J. Oelll : Un 
Trattato di Scherma postillato dal Tasso, f^] nel quale si nega che tali figure sieno realmente state intagliate da 
I^lcHelcinsiolo Buonarroti. — Parecchie altre incisioni (53), relative all'arte della scherma, ornano questo 
' apprezzato lavoro con numerose iniziali con vignette ; in fino 3 p. n. n. per la Tavola di qvello si / eoniiene ne 
V Opera / e per V Errata-Corrige^ sotto il quale si legge : Stampato in Roma per Antonio Biado, / M.D.LIII. / — 
Erroneamente il ITHimm (op. cit., 2.a ed., p. 4). Stampa Bladic per Biado, e 1557 per 1553. — É nel Dimlogo di 
Filosofia che incidentalmente VA., discorre della condotta di un cavaliere in questioni di onore. 



SCIENZA CAVALLERESCA AKTICA IOB 



Agrippa ovvero Aggrippa (Cam.). — Di M. CAMILLO A(4RIPPA, 
Vattato di Scienza d'Arme, Et un dialogo in detta materia. — In Venetia, 
568, appresso A. Pinargenti.* 

Citato dal Riccardi: Btòi. A/a/. //., '1861 e ciuto pure dal Brunet, dal Oruesse e dal Pittore 
ontcmci nella tua prefazione dell'opera del \laro«xo, stampata dal PsMorf^fHfi nel 1568. 

Di M. CAMILLO AGKIPPA / Trattato di Scienza / d'Arme. / 

t vn Dialogo in detta / materia / In Venetia / AppreBo Roberto Meglietti, 
ano 1604. / [N] 

Ib 4**> carte 71 num. e 4 n. n. al prìnc. per il titolo in grande incisione con in mezzo il ritratto dell' Afiprippa, 
tr la dedica di Gtfi. Battùia PvUiani Al / Magnifico / Signor I Filippo GvidalotU / e per la Tavola di qvello si 
ntiem^ nmlV opera* — In questa edizione mancano le due tavole allegoriche da alcuni attribuite al Buonarroti. 

Albergati (Fabio). - Trattato / di FABIO ALBEEG ATI / Gentilvomo / 
tolognese. / Del modo di ridurre / ò Pace Vinimìcitie priuate / All'Illuftriss. et 
Iccellentiss. Signor / JACOMOBON COMPAGNI, Duca di Sora & d'Arce,/ 
lignor d'Arpino, Marchefe di Vignola, / Capitano Generale degVhtuymini d'arme 
\d Re Cattolico / nello Stato di Milano, & Gouemator / General di Santa 
Mefa. I — In Roma, / Per Francefco Zannetti. M.D.LXXXIII. / Con Li- 
entia de' Svperiori. / [^-Al\ 

In 4.0, p. 372, diviso in 4 libri. Ogni libro è preceduto da una 7 avola di Capitoli e d'un Sommario {Argo- 
pernio). Al princ. 6 p. n. n. pel Privilegio accordato all'editore per dieci anni da Papa Gregorio XIII, per la Tavola 

per VArgomeHio. Alla fine del libro Tauola (delle materie) 16 p. n. n. ; p. 1 n. n. per gli errori corretti e p. i n. n. per 

Registro. Il titolo porta al centro incisa una bella arme e un'altro stemma si trova riprodotto in mezzo all' ultima 
£ciat3. Iniziali con vignette. — Apostolo Zeno, annotatore del libro del Kontanini, ^iibl. della Elog. 
'.} dùama rara questa prima ed. dell' Al ber sa ti stampata dallo Zanetti nel 1583, e non nel 1573, come per errore 
rive lo SEeno. — In quel pregiato antico catalogo di libri, che è la Bit>llotheca Hxotica, si troverebbe sé- 
uta un'altra edizione, oltre quelle più sotto riportate, l'edizione di Roma 1 584 (probabilmente Roma 1583) che non 

è riuscito di ritrovare in alcuna biblioteca. E nemmeno ci è riuscito di ritrovare un' edizione in 4.0 di Venezia del 
ietti del 1617, citata dall' Orlandi (AW/s/> degli scrittori bolognesi), che dicendosi essere la 3.& impressione aveva 
Uo sorgere in noi il dubbio che si trattasse invece dell' ed. del 1600 del Ciotti di Venezia. Però anche quest'ed. 
4 1617 del Ciotti è stata citata dal MaxsucHelll (op. cit.), il quale fa notare anzi, come, tanto quest'ed. del 1617, 
me quella del Bidelli del i6ai, hanno nel titolo stampato: 7>rza edizione. — Il \la«xuclielll, oltre al citare 

1.A ed. del 1583 dello Zanetti in foglio, ne cita un'altra dello stesso editore invece in 8.0, del 1683. — Il Maffei 
p. cit., ap. 959-260 dell'ed. i.&) scrive, che il F*e«icettl molto combattè le idee e del Romei e dell'Albersatl. 
tomo airA-lbersatl, che tìiW Onore quattro lunghi libri distese « benché veramente solo il terzo di questo tratti, 
specialmente mostrando la necessità della Remissione nelle mani del nemico 9 ecco come si esprime il Nilaffel : 
I pensieri di costui (Albersatl), che egli sperò, che' agli studiosi di questa Scienza non sarebbero discari, nò 
infruttuosi, non solamente stranissimi sono, ma ugualmente falsi : niun muoversi per l' Onesto ; gli animi disposti a 
Giustizia essere timidi; le ricchezze di maggior Onore esser degne, che la Virtù e somiglianti ». 

Trattato / di FABIO ALBERGATI / ecc — In Bergamo. / 

LDLXXXVII. / Per Cornino Ventura, & Compagni. / [*] 

In 8.0, p. 315 n. e 32 n. n. pel Titolo : A* Lettori; per la Tavola dei Capitoli del primo Libro « per la 
tvola delle cose più notabili, e per L* Argomento del primo libro ». Fregi e iniziali con vignette. Nel titolo arme 
risa col motto: Bona Fortunce, — Il 'Fblmm : op. cit. non nomina dell'Albergati che due ed. (1583 e 1587), 
Mirando d'ignorare l'esistenza delle molte altre. 

Trattato / di FABIO / ALBERGATI / ecc. ... - In qvesta terza 

apressio- / ne riueduto, & accref ciuto di molte de- / gne cofe, dal proprio 
attore. / Con I^iuilegio, & Licentia dei Superiori, — In Venetia, Preffo Gio. 
attifta Ciotti Senefe. / Al fegno dell'Aurora. 1600. / |*-i^] 

In 8.0, e. 294, num. et 28 n. n. al princ. per la Dedica dell'Editore (da Venezia Nov. 1599) all'Ili. Sig. Vgo 
oncompagno Marchefe di Vignnola e per le Tavole. In fine i p. n. n. Emblema dell' editore nel titolo. Alcune 
ciali con vignette. 

Trattato / di FABIO / ALBERGATI / ecc — In quefta 

jrza Impreffione riueduto, & accre- / fciuto di molte degne cofe dal proprio / 



104 SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 

Aiittore. / Con PriuilegiOy & Li cent la de fiuperiori / — In Venetia, MDCXIIIL/ 
Preffo Gio. Battifta Ciotti Senele. / [^'J 

In 8.0, e. 255 n. e 8 n. n. al princ. pel titolo con piccolo emblema, pella dedica colla data « di Vinegia adi 
1. Noucmb. 1599 * <^* ^'<'- Hatiijta Ciotti All' Illustr.^wt / Siguon: f II Sif^nor Ugo I fifone om fio gno Marchrfe di 
l'igttuola, j Signor et Padton mio / Colrtidif/inw. / e por la Tii'ola de i Capitoli del Primo Libro. Qualche fregio 
e qualche iniziale con vignetta. — Quest'edizione porta l'indicazione di essere la tfrza e.dizionr, indicazione identica 
a quella che si trova sull' edizione del i6oo dello stesso Ciotti. Dapprima sorse in noi il dubbio, che ciò dipendesse 
dair essersi conservata 1' edizione del i6oo rinfrescando solo il titolo, ma 1' esame attento delle 2 edizioni ci conviue 
che l'edizione del 1614 è proprio una nuova edizione. Quest'edizione del 161 4 sembra però che sia stata fatta per 
conto di due librai, del Ciotti e del Violati. Infatti nell'edizione del 1614, che esaminavamo alla Riblintea 
dell' Archiginnasio di Bologna, dopo * In Venetia, MDCXIUI », invece di : < Prefl'o Gio. liattifta Ciotti Sencfc ». 
si legge: « Appreffo (ìiacomo Violati ». 

Albergati (Fabio). - Trattato / di FABIO/ ALBERGATI /ecc.... - 
In qnefta Terza Impreffione riiiednto, & aecref cinto / di molte degne cole dal 
proprio Autore. / All'Illnrtre Signor (ilO. BATTISTA / CAEAU AGGIO. , - 
In Miìmo, I Appreffo Gio. Battifta Bidelli. M.DCXXI. / |*-F] 

In 8.", p. 423 n. e 10 n. n. al princ. per 1' Kpistola Dedicatoria dell'Editore datata « Di Milano il primo 
< Maggio 1621 » e per le Tavole. — Stemma inciso nel titolo. Fregi e iniziali con vignetta. Anche il Bidelli si 
ingannava credendo di stampare la 3.» ed., poiché la sua era invece la 5.a, anzi la 6.a, secondo il Kantussi 
fXotizie degli scrittori liologneùì, il quale, come l'Orlancll ed il McixxitcHelli, cita pure 1' edizione in 4.0 
del 1617 del Ciotti, che non ci è riuscito di rintracciare. 

Trattato / del Sipior / FABIO ALBERGATI / ecc. ... - To/- 

V aggiunte fatte dal mede fimo Autore nelV rltima editione. / Air IJKstr.""* et 
Eccell.™" Si^. / 1). NICOLÒ / LVDOVISI / Principe di Piombino, e di Ye- 
' nofa, Duca. ... — In Homa^ Per (.Tiacomo DragondeJli 16(>4. / Con Licenza 
de* Superiori. / [N\ 

Questo trattato occupa il i.<» dei 7 tomi in 4.0, che contengono tutte le Opere dell' Alt^eruuti ; p. 662 n. 
Nelle 26 p. n. n., che sono al principio, evvi un medaglione rappresentante il ritratto dell' autore e vi si legge un 
Compendio della vita dcll'avtore. Le 34 p. n. n. n. che sono in fine contengono la : Tavola delle cose notabili, 

Aloiato (Andrea). - ANDRENE AL / CIATI Mediola / nensis de 
Singv / lari certamine / feu / dueJlo tra / ctatus. / — Varisiis, / Ex officina 
Jacobi Keruer, / fub / duobus gallis, via ad dinuin Jacobum. / 1541. / Cvin 
Privilegio. [/)r] 

In 12.0, e. 71 n. e 13 p. n. n. al princ. Iniziale con vignetta. — Prima edizione dell'opera, della quale nun 
abbiamo trovato che un solo esemplare, e precisamente alla lUblioicca Reale di Dresda. Quest' ed. sconosciuta 
al Brutiet, al Clrroesse* al Nlaxxuclielll non è nemmeno citila in altri libri. Il I3*A.3rala (op. cit., a 
p. 187), erroneamente stampa: * La i.'i edizione in latino è di Lione, 1544, afiud Jacob$4m Giuntnm ». 

ANDRExE/ALCIATIivrecoiis./clariss. Desingula/ri certamine. 

Liber. / Eivsdem Confilinm in materia duel / li, exceptum ex libro quinto / 
Refponrorum. / — Lvgdunij / Svb Scvto Coloniensi. / M.D.XLIII. / |3/«r-.V] 

In 8.0, p. 8 n. n. e 107 n. SuU'ultiraa y^:i%.\^^Q?\'. Lugduni f K.xcudtbant Joanttc ^rf j Francijcus Frcllo . nii, 
/ratres. / n 4I. / — Nel titolo : incisione che rappresenta un'arigusta con sopra una farfalla e sotto stami>ato : Afatxnf. 
La dedicatoria è diretta Krnnclfco Krancoriiixi / Fletti Cliirl»ti«inl»a. ed e d.atata d'Avignone Cale». 
Martiis MDXXIX. Dopo vengono i Capita enrx'm qutr hoc Libello tractantnr (3 p. n. n.). — I.,' edizione : Lugdttni 
1543, ^^^ '^ trova a Parigi alla liibl. Nat., è pure dei fratelli IT^relloni, ma dopo Lugduni invece di Sttb StuL^ 
Coloniensi, vi si legge : . Ipnd- .-Int. ì 'inf.entivm. 

ANPREAE /' ALCFATI ivreeon / svi. clariss. De Sin- / gvlari 

Certamine / Liber. / Eivadem Consilivm / in materia Duelli, exceptum ex , 
libro quinto Rerponlbrum. / — Hia accessere Dvo Consilia / in eadem materia 
Duelli Clarilìimi lureronfulti iu / nioris Mariani /Sorini ex fecundo uolumim 
nuf(]uam / antea impreffa, / — Cvin duplici hìdire : primus in principio operis 
con^jtinet capita libelli ALCI A TI de fingukiri certamine. / — Alter copio fiìiimu.s 



SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 105 



ìa fine eorum ammum, quce paRim / hahentur tam in dicto libello^ guani in 
tribuni pr(B= / dietim confilijs. / — VetìetUti. I Ex officina erasmiana apud 
' Vicentium / Vaug^ris prope horologiiim Diui Marci. / M.D.XLIIH. / (In fine:) 
Ymetìiis I Excudehat Vincen / tiiis Vaugris. / 1544. / [^'Caf<'Al'N] 

In 8.0, p. 156 n. ; al prìnc. 8 p. n. n. per la ùicò.\csl sl Franci'uo Francorum /<lrgi C/iri/ftaui/si$no e pcf Vindice 
ari Capita. — Sino a p. 80 : De Singulari Certaminr. Da p. 81-102 il Coustlivm in fna/rria eivr/ZidcWAlclato. 
Da p. 103-130 il CoH%ilium di \^a ricino Socino. Da p. J37-15Ó il Stcottdtim (onùlinm di Xlarlorìo So" 
dno. Per V Indi' x Co^iosissimus in fine 20 p. n. n. — Il l>*Ay^alM (op. cit ), cita invece un' ed. 1554 apud 
Ami. Vinteutium ; non c'è da fidarsi della sua esattezza; probabilmente %i tratta dell' ed. del l'attgris del 1544. — 
Tra gli scrittori che seguirono le orme del r»uteo, il \4affei t:ita Vtariuno Soclno o Socclno e l'Ai-" 
ciato. Di questo scrivendo : « Non è senza qualche maraviglia l'aversi ad annovt-rarc in questa schiera l'Alciato, 
« mi viene attribuito il gran merito d'essere stato il primo ad introdurre neJla (ìiurisprudenza l'erudizione, ma essendo 
« il primo, poco avanti in questa parte l'impresa ei j)otè condurre, di modo che rapito dalla corrente, giudicò non 
* affatto barbare le Longobardo Leggi, e stupì che Omero non servasse le regole de' l*adrini. ecc. ecc. » 

Aloiato (Andrea). - ANDRENE / ALCIATI Ivrecons. / clariss. de 
smg\da= / ri certamine Liber. / Eivsdem Coiifiliuin in materia duel- / li 
exceptum ex libro quinto / Eefpon forum. / — Lvgdvni, / Apud lacobum 
Giuntam. / M.D.XLIIH. / (In fine:) Lugduni j Excudebat Theobaldus / 
Paganus. / [^-Al-N-Mar] 

In 8.'>. p. 1 1 1 n. Arme dello stampatore nel titolo ; iniziali con vignette. — Questa è la sola delle edizioni latine, 
ituipate a parte, che sembra fosse conosciuta dal Gruease (op cit., v. i.o, p. 63). Il Nlaxxuclielli {Gh' 
Sentieri d'Italia) non la cita e invece segna un' ed. Lugduni {i^'^^ in 8.°), che non ci e riuscito di rintracciare in 
oasona Biblioteca. 

— — De Sin/?ulari Certamine. \B] 

Nel Duodecimvm yolvtnrn Traciatuum e variit iuri intrrpretióus colUctorum. Lvgdvni MDXLIX. Th. Bar- 
tellw (grossi caratt. gotici) a carte 204-212. — Vedi anche ComsìUum in materia ducili cxcrrptum ex libro quinto 
rrfpoHforum Ale iati 7%. c.irte 122-213. 

— — De fingulari certamine liber. [iV] 

Nel V. III.o in folio delle opere dell' Alcloto, Basilea, Per Mich. Isingrinivm, 1558, col. 846-889 — Nello 
stesso voi. vedi a col. 8v./)-99i il Comilium in materia durili. 

— — De Singulari certamine. \Al-Mar\ 

Nel V. lll.o. delle Opere in folio d' Alciato a p. 846 e seg., Basilea', MDLXXI. 

— — De Singulari Certamine. \B\ 

Nel V. III.o in folio Opera-, BasiU,e, Anno MDLXXyiI, col. 622-666. - Vedi anche ib. : Cousilium in ma- 
teria Duelli Excerptum ex libris Responsorum, col. 66Ó-676. 

— — De Singulari Certamine. [Al] 

Nel Xll.o voi., in folio a carte 292-"0? (e non 298 come per errore è stampato) del Tractatus Illustrium in 
utraque tum Pontificii tum Ctesarrt juris facnUattr Jurisconsnltorum ; Venctiis, MDLXXXIIII, in folio gr. — 
Oipii capìtolo dell'opera è preceduto da un locupletissimo summario. — Anche i tre Consilia dell' Alclato e di 
M. Socirìo, a proposito della questione tra Cesare F^resoalo e Cannino Qonxasa si trovano pure 
io questa edizione (da carte 302-309). 

^^ — De Singulari Certamine. [H] 

Nel IV.* voi. (t. 30), col. 530-566 delle Opne dcll'Alciato, cdiz. Franco/orti, Svmptibvs HaTodvm Lazari 
Zctneri. Anno MDCXVII. 

Dvello de lo ec^ / cellentissimo, e / Clavìffimo giuri f con f ulto M. 

Andrea / Alciato fatto di iMtino Italiano / à romraune rtilità. / Tre Consigli 
appresso de la / materia medesima nio dèi detto Alciato^ gVal^ j tri de lo 
Eccellentiffimo (ìiuHfconfuHo / 3/. Mariano Socino, / — Con Due tauole, l'una 
contenente i capi dèi Duel- j lo de V Alnato, L'altra Copio famente contenente 
tutte le ma- 1 terie dèi Duello^ e de li configli,/ — Con gratia et privileggio. / — 
In Venetia, per Baldassar / di Costantini. / M.D.XLIIII. / [^-Ba-N] 

In 8.0, e. IDI n. Alla fine e. 7 n. n. per la : Tavola conttucuir i Capi dcH Dx'rllo de l'Alciato. — (^csta e 
la prima tradazione in italiano dell'opera dell' Alciato: De singulari certamine. 



106 SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 

Aloiato (Andrea). — Dvello de lo ec' / cellentissimo, ecc. ... — Oom 
gratia, e priuileggio. / — Apreffo Vicenzo Vaugrin a' l segno d* Erafmo» / 
M.D.XLV. / [^-N'Cas-Al] 

In 8.0, e. loi num. e 7 n. in fine pei 2 Indici. 

Dvello de / ecc.... M. ANDEEA / ALCIATO fatto di Latino jè^^J 

Con Privilegio./— In Vinegia per Comin de' Trino / di Monferrato^ L'aimf 
M.D.LII. (In fine:) In Vinegia per Comin da Trino j di Monferrato, L'amof 
M.D.LIL / [*] 

In 8.0, e. 96 n. e 7 n. n. in fino per la Tavola copiosissima. 

— — Dvello / ecc.... Con Dve Tavole, Ivna / Dei capi del Duello i^ 
VAldatOy Val' / tra di tutte le materie del Duel- / lo, e de' configli. / — In Fé 
netia j Appreffo Comin da Trino di Monferrato, j M.D.LXII. [^] 

In 8.0, e. 96 n. e 7 n. n. in fine per le Tavole. Emblema dell'editore nel titolo. Inisiale con vignetta. 

Dvenodeloec-/cel]entÌ88Ìmo,ecla=/W/?iwio^*ttW/c(>n/u/^oecc..«-' 

In Venetia- / M.D,XLV. / (In fine:) Stampato in Vinegia per Aluife de j Torivf 
M.D.XLV. / [N] 

In 8.'>, e. 97 num. e 7 n. n. alla fine. — Quest'edizione era sconosciuta anche al NI axacuchelll (op. cit). 
Alia Bibl. Vitt. Eman. a Roma, esiste un'edizione del Duello dell'Alclato, stampata dal De Tortis, cbe portala. 
data del MDXLVI, invece che del MDXLV ; ma esaminandola attentamente facile è lo scoprire, che è stato agpanto 
colla penna 1' I posteriormente, alla stampa del M.D XLV. 

^^ — Le Liure du Duel / et Combat Singv / lier, faict par le Seigneur 
André Al / ciat, Jurif consulte trefexcellent, tra / duit de Latin en Fran^oys / 
par /. D, i. F. j — A Paris, / Auec Priuilege. / On le vend au Palais en la 
boutique de Gilles Corrozet. / 1650. [P^] 

In 8.'>, carte 42 (errore per 50). Al princ. 4 carte n. n. pel Titolo e per le due Dediche. Alla fine 9 p. n. a. 
per la Table du liure Emblema nel Titolo. Iniziali con vignette. — La traduzione è di un anonimo (vedi a Alclat 
la Biogr, Univ del ^Idnaud). — I^ sola differenza che esìste tra questa edizione e un'altra pure del 1550 [P'An\ 
è che nel titolo di questo libro è stampato, che il libraio venditore dell' opera è Qllles Carroxet ; mentrr 
nell'altro, il nome del libraio è invece JeHarx A^nclré. 

ALCIATO I De la manera / De Desafio, Tradv / zido de Lafiiì en 

Pomance Casfella= / no, por luan Martin Corderò / Valenciano, y dirigido al 
IlufI tri/i' y EorcelentUì. Se= / hor Don Hernando j de Gonzaga- / — En Anvers / 
En cafa de Martin Nucio. / Con gracia y Priuilegio. / ['^-Al-S\ 

In 8.0, e. 117 n. Le prime 8 n. n. contengono il titolo, il privilegio accordato allo stampatore por 5 anni; la 
dedica del traduttore Juan Martin Corderò, e la Tabla de los Capitnlos del prefentt libro. Nel Titolo si 
vede riprodotto un blasone con attorno scritto : Oon Hernando de Oonsai^a e nell'ultima carta non non. 
alla fine e riprodotta un' altra arme nella quale è scritto : Uomini Tvtissima Virtvs 6f Pietas. Qualche iniziale eoa 
vignetta. A carte 115 una raccomandazione di questa traduzione fatta da 8et>astian de Paloznar, stinoU' 
tizzando il duello. — Il D'Orvenlpe (Bibl. de la Esgrima y el Duelo) stima quest'edizione 150 franchi. — H 
Tìnlrx\m : op. cit. non solo non cita i Responsa dell'Alclato ; ma anche pare che ignori l'esistenza delle tradoziooi 
del libro dell'A-lciato sul duello, in francese, ed in spagnuolo. In quanto alle traduzioni italiane egli conosce solo 
una del 1545 (Vcnegia) e quella del 1552 (Vcncgia). 

Responsa-numquani antehac excvsa. — Lvgdvni, MDLXI. [At\ 

In questo grosso volume in folio il celebre giureconsulto milanese si è occupato del Duello in parecchi ReipenoM. 
Vedi infatti sul : 

— — Duellnm belli tempore a Ditce impetrando respons. cccxj n. 3 fol, «y 

— Duellum cut inuentum (a proposito di una questione tra BaronezYi Oizeur^ 

dice et F'etrunn Stroxiani per una smentita) » ccLXi » s » m7 

— — Duellum ex caufsis differi » cclllj » is » 109 

— — Duellum honoris luetidi cauffa tutti » cclìx » i » So6 

— Duellum in re aliter probabili non permitti . . , , » cclix » i » 806 



SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA. 107 

— Dmeilitm man, nisi ex cau/sùt ineuMdum respons. ccxiviij n. 3 fol. 190 

— Dmelium ob dubitative dtctum, non concedi » ccTxij * i » 20S 

— DtteUmm pofse vel momento perfici » cccxxvij » a » 236 

— DutUum vetitum moribui iMualui/fe » ccxiviij » i » 190 

^ DueUmm tubsidiaria prob<Uio » ccxcvj » i » 233 

^ Duelli coMce/sio ituolennis » ccxciij » 3 » 223 

— Duelli caussam legibus dirimi ♦ ccxlvj » 6 » 189 

— Duelli ccHcedendi causste, (A proposito della questione tra Cesare e F^O' 
l>rlxlo Plfpr&atelli ; in favore di F*at>rl»lo) » ccxcij » 4 » 221 

—^ Duelli ntm acce^tandi caussee respons. ccllij. nuni. 3, t), 14, 18, 19 fol. 199 e 200 

— Duelip impnroocabilet. (A proposito della questione PifcnotelU) .... respons. ccxcij n. 2, 5 fol. 221 
•—Duello vetito mentitiouem iolle » crclxiij » l, 2 » 247 

Alciato (Andrea). — Responsa. — Venetiia, Vincentius Luchinus Bi- 
bliopola Romanus excudebat, M.D.LXV. [V] 

In folio' con un h6\ ritratto dell' A telato. 

— — Responsa — , Antea bis incvriose excvssa, / Nunc Tertium dili- 
gentiflunè emendata, / ac aliis responsis nvper inventis avcta,.... — Venetiis, 
Apud Ioannem ^^aptiffeam Somafchum M.D.LXXV. [C-N] 

— Responsa...., jBa^'/éep, Apud Thomam Gvarinum MDLXXXII.[(7-iV] 

— Responsa...., BasUece MDCV. [Pi] 

— Consilium in materia Duelli exceptum ex Responsorum libris. [Al] 

Al t. III.o, p. 890 delle Opere dell' Alciato, pubi, a Basilea:, 1571. 

— — Consilium in materia Duelli excerptum. ... [S] 

Nel IV.o voi. (t. 3) col. 566-574, delle Opere dell' Alciato, ed. Fraucoforte, Zetneri, 1617. 

Oltre tutte le edizioni delle Opere dell' Alciato, da noi precedentemente esaminate, il Brun.et {Afanuel 
i» Ubrairé) ne cita una di BdU 1546, una di Lyon 1560 in 5 voi. in folio ed una di Strasbourg 1616; nelle quali, 
lecondo esso, dovrebbe trovarsi il trattato De Singulari Certamine. — Il Groefae (Trésor de livres rares et 
precieux) delle Opere dell' Alciato cita una ed. di Lugd. 1560-61 in 6 voi. in folio; il ^^axxuchelll : op. 
cit., una di Lugd. per Petrum Fradin del 1560 in 6 voi. in fol. e st.impa, che quella di Argentince del 1616, è in 
fol. (4 voi.). — Il 'rtilmm: op. cit., 2.a ed., a p. 15 sì accontenta invece di citare, di tutte le edizioni in latino, 
mio quella del 1543, e l'attribuisce, per errore, al Giunta, invece che ai Fratelli Frelloni. 

Alessandri (Torquato D'). — Il Cavalier / Compito: / Dialogo / del 
Sig. TORQUATO D'ALESSANDRI. / Nd quale fi difcorre d'ogni fetenza, di 
toffion di I Stato, di Medicina, di Metheora, di dubbi / Cauallerefchi, e del 
nodo nouo d'imparar / à fchemiir con fpada bianca, e di fender fi / fenz'armi, / — 
Al molto illvstre Signore / il Sig. CAVALIER GIVSEPPE / CESARI 
D' ARPINO. / — In Viterbo, appreffo Girolamo Difcepolo. 1609. / Con li- 
cenza de Superiori. / [^-Bo-N] 

In 8.0, p. 108 n. e i6 n. n. al princ. con ritratto dell'autore a 23 anni. Fregi, iniziali con vignetta. Emblema 
dell'editore nel titolo. — Vedi specialmente alcuni dubbi a p. 51 e seg. dell'Opera. 

Alflano (D'). — V.» Natta (M.»« Giacomo). 

Ansalone (Antonino, Messinese). — Il Cavaliere del Signor ANTONINO 
ANSALONE Messinese defcritto in tre libri. — Nel Primo de'Qvali Si Ragiona 
delle Preminenze che hanno ottenuto i Caualieri. — Nel Secondo De' Givo- 
chi, Che Tanto a cavallo, quanto a piede efercitar fi poffono. — Nel Terzo 
del Modo Come Si Debba comparire negli fpettacoli, e nelle mafcherate. — 
Et infieme dell' obligo de' Maeftri di Campo: de' Padrini de' Caualieri; de Giu- 
dici delle feste : e del Caualcatore : e finalmente come ne' veri abbattimenti 
fi debba vfare a cauallo la piftola : 1' archibufo a ruota : la lancia e la za- 



108 SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 



gaglia. — In Messina, Nella Stamperia di Pietro Brea, 1629. Con licenza 
de' Superiori. \C] 

A p. i6i si tratta: De^ Padrini di Cavalieri e loro vficio. 

Ansidei (Jos. di Perugia). — Trattato / Cavalleresco / Centra / Tabyso 
del mantenimento / delle private Inimicitie / di / GIVSEPPE ANSIDEI 
Pervgino: Accademico Insensato, / E (xentirHuomo della Camera del Sere- 
niffi-/mo Gran Dvca di Tofcana / COSIMO TEEZO, / Diuifo in Tre Libri;/ 
e dedicato al medesimo SerenÌ8s."° / GRAN DVCA. / — In Pervgiay pe'l 
Coftantini, 1691. Con Licenza de' Superìori, / [H^-JV] 

In 8.0 (e non in 4.0 come il Montanini (op. cit.) aveva scritto, errore gii fatto notare da Apostolo 
Zeno) p. 530 n., 2 n. n. alla fine per VErrata Corrigr e 36 n. n al princ. per un'incisione allegorica che riempie 
un' intera facciata e che precede il titolo, per la dedica, datata da Perugia Nov. 1691, al Gran Duca di Toscana 
Coalmo Ter»o, per la Protesta tiri l' Autore, per il Sommario del libro, per le autorizzazioni a pubblicare il 
Trattato, per V Ammotiitiotie a chi Legge e per \' Indice dei 33 Capitoli dei 3 Libri di cui si compone l'opera. — 
Il Vtaxa&uclielli (op. cit.), aggiunge che un onorevole estratto di quest'opera, che è molto nota, (non citata dal 
Thlmm) « fu dato dal Giornale de Letterati impresso in Modena del 1693, a e. 78 e negli Atti degli erniiiiii 
« IJpsia dello stesso anno a car. 471 ». — Lo stesso Niasxuclielll dice, che 1' As&aldel morendo nel 1707, 
lasciò pure duo altre opere, una : Rifpofte e Deci/ioni Cavalleresche, manoscritto del quale si £a menzione nelle No- 
tizie degli Arcadi Morti (voi. i.«\ n. LXXXVIII, a p. 268) e l'altra : / Simboli Morali e Cavallereichi, pure ma- 
noscritto, che secondo il Clnelli {Bibl. Volante, Sc9.m, XV, p. 27) nel 1703, quando ne discorreva, era prossimo ad 
essere pubblicato per la stampa. — Il \4ciffel (op. cit., a p. 263 della i.a ed.) nel citare l' Ansidei tra gli 
scrittori di scienza cavalleresca, faceva in certo modo rilevare l'errore di quest'autore nel riferire la istituzione del 
Duello a Dovici e Qolia ed agli Orasi e Curfaasi, afFermando 1' A inni dei che « non fu da barbari, e 
« particolarmente da' Longobardi, quest'abuso recato in Italia, come alcuni scnz'altra riflessione hauio creduto »• 

Attendoli (Dario). - Discorso / Di M. DARIO / ATTENDOLI. - 
Intorno all'Honore, / & al modo d'indurre le querele per / ogni forte d'ingiuria 
alla Pace. / Con Privilegio. / — In Vinegia Appresso Gabriel / Giolito De' 
Ferrari. / M.D.LXII. / [^-AT\ 

In 8.0, p. 67 n. Emblema dell'editore nal Titolo e la parola Discorso inquadrata in fregi. Iniziali con vignette 
e fregi ; dedicatoria indirizzata . // Reverendiss. / Monsignore, / // S. Pierdonaio De Cesi, / Vescovo di N'ami, / La lettera 
è datata : « Bologna il primo Marzo MDLXIIl » ed il Discorso figura stampato nel MDl.XIl. — Anche il Ma»* 
«ucHelli (op. cit.) aveva notata quest'anomalia, avvertendo perA, che egli aveva veduti pure esemplari che nel titolo 
portavano la data del 1563. — Dopo la dedica : Ai Ijettori. / Dario Attendoli. /, indi: la Tavolai delle cose f notabil*^ 
che nella ' firefente opera fi contengono. / Finalmente innanzi al Dist:i>rso, che principia a p. 17, Galea/ii Gonzaga^ I 
Marchionis, / ifesasticon / e alla pagina susseguente pure in versi latini : Gridi Brandolini / vicecomitis. I 

—— — Idem : in Vinegia, Appresso Gabriel Giolito deTerrari.MDLXV.[*] 

In 8.0, p. 67 ; rilegato con l'edizione del M D LXV del libro : // Duello dell' Attetidolo. 

— — Idem : in Vinegia. Appresso Gabriel Giolito De'Ferrari. MDLXVI. 

In 8.0 ; rilegato con l'edizione del 1564 [^-AQ e con quella del 1565 \_BM'\ del libro : // DveJlo d'Attendolo. 

Il \4aarxuclielli (op. cit.), cita pure un' ed. del 1564, mentre il Thiixim dì questo lavoro non nomina 
che l'cd. del 1505. — Il H«ynri : op. cit. nel voi. IV.o, p. 61 scrive, che il « discorso intomo all'Onore fu stam- 
« pato ancor da se Venezia pel Giolito, 1562, 1563, 1564 in 8.0 », ma dell'ultima edizione, citata pure dal Nfas* 
xuclielli, non ci e st^to possibile di rintracciarne sinora alcuna copia pubblicata a parte. Dell'ed. del 1563 invece 
ce ne offriva una per 12 Markcn il libraio di Monaco, I^. RoBentlic&l. — Il D'Ayalct: op. cit. a p. 1S9 di 
questo lavoro, rammenta pure l'ed. « Vinegia 1564 in 8.0 appresso Gabriel Giolito; ma poi agipunge, a torto, che 
la prima edizione di quest'opera è di Venezia 1560, mentre quest'edizione (Venezia 1560) è la prima edizione invece, 
secondo noi, del lavoro intitolato Del Duello. Ix> stesso D* A^^alci (Mar.) a p. 189, dice pure, che del Diserte 
intorno all'honorr * nel passato secolo se n' e fatta una ristampa con data dì Venezia (1762^ copiando anche lo 
« stemma di Cìiolito n ; ma non sappiamo, invero, quanta fede si possa prestare a quest'asserzione. 

(da Bagnacavallo). — Il Drello / di M. DAEIO ATTENDOLO / 

Dottore di Le^gi / da Bagnacavallo, / Diviso in tre libri, / Ne i qvali con 
ragioni legali, et con / eremf)i d'hiftorie ordinatamente fi tratta, & fi dichiara 
tutto / quello che s'appartiene à quefta materia, / con molte cose degne di/ 



jCnKIZ.k (rAV-U;LKRittM.'A VJlTtlUW ÌSÌ^ 




^tmfiàévmtmmi num (owrd^ tùé tfEi aitri Coti k ìiitDorùù ^hflhf hfg^U. 4k ^ i 
l>on*>rt pi:>Lf» m»! TniMTgmi?^ Con. dr^ Tawk. vtju* Jn** d>pitiu>llL CaJiitrti Mh 
ro/e jn a»rt»Wffi. JffS PXIml^Mifì^im* :<i^ìti^ i :<i^mm :<f^rz!UL^ k^trà^^ Murrini 
éc Paetti- :r^irdk 0/«tó M Iwnta Blt*r^^ Coo. PtrtTÌWg:k\ — t% Y^ftmtinjt^ ì\*ir 

Im. #>.i^ e. M X. tt SI 3.. tr. i&iUt «inaÀi ; pitr Ui DfiiSia^ «^ l ,X|R>t2j»> t^oow «Àuutu. «tu. Y^ut^ii : y. tf«H la /*M^a 
4m i Cmfé : ^mtssmox, àt. fwato iòn» ■& Dtmia, jo pwr Itfc Z'Uvvùt mhIs ja»^ ftuiuàtia ii^mtr.Hti:- . t*t «<• ^^«««mi/c Uà^^ / 
Drr^r M> XL Dmrw Mttmdoùf. / — ^^yaai^ita àvgta acgmaìtr «» v^ualu^ke tk)t4Ì<fc}ìif evi» vij|<>i»«tu. Xi^ ùl»/li> «m'iimikicHH» 
vìa tgmdBL ■.namsta nOh. «^la^ s xv^mini» tur a wgw nm cvn ima cvnm>& iki iHKva : ti» tMrv ^ T » ft -^>i a j&»> vh;ìm<^ ìUIiì 
L li ngn : ^Sc D^aàm. — Quinta «radymvbbw «nsimr lìk r«t «««£biMMM»i «Mt siNvo*^ :1 ì^'^Ax^f^l^ C^ÉpU^)* 
tfavmbim u-MBUi -xna antBcci&nar. <fi i/' ntc-na i>53,. jt^^vt^a L'*è£fn*>i (J^Uv Ms' !*>.*» *»^i, Mi «m» ^mii^ 
tim^to ciC2=x iis akmr aftsQ Hbn» (^ninc «fiziuntf. ci (£ì mtftiw «£ rìfairmMv cW »i. ^:>JKi >»M«.h«r v^ui «^ ¥«» «f^ivc«> «Jti ìkbiiaHf^t 
fl555 per r5t^5 > — H aJAsrarkCtaeHi o^ oc Ji triamù/to <d ti IV «. « ^ «j^ (\XtA^|%%«M^<i^ m>ikk Ifù^*i^^. 
UmnrrmiiU éA "Min It^wwl 'liinnHK dtar b& ]pràwfc dJbenm» <iirt t%i*«> im ^et^tii^ «Ah «k^ ;».l%««v W ti i iJb w vv h »t i»i i l>» 

f if II Min n f ■"■■ ■ >eL -^aB^Èt l&m^ ma. atatJ 9«ìcq> tasttOM^ aw«Br^ b^ la «J^vi:»^ wvuw m» «JImn ì)H*wJtMii M f» IHt àkUu vV 
BmeiU. — □ f^i !■ — r ^opc ciiL. v. t >. p. z^^' ai «r^9» «ltf4U «U. ()l^) I59«> 4«:ct>M» ^ •» K<iNMt«» «x^^ «Af«i iw o gww - 
« tatioMs: Ve* GÓMCa» tM9&. c«ó<iu 15^. t^co òr (..<' v- Or.wt«4» èiMnw» «^f <^ vdtiKAi» i* <^i.fv*«x tV^ k)HM.'9c«^: 
ImUrm0 mlsHnmt*^ csòar fare on'cii. liri' c5Q«» : na il Orurma» «mi ka avviNrttìwi. vW > V >ììi m> i> » «JM lytttiiùh^ hW«<«^ 
eoa gì II I àtiTHjrmrrT, 7«vtft fai iaÈx 4rl 15^4 e ■«• «{ttiflU tiri t5^^0w — It Xt^U^««%« ^s^ cilO v^^N«r4Nkk«ft iti Wt^M^ 
Ted. 15Ó4, e BCK K accTDcse dhe « La fatata » a£t'c\L a5£r5 «ti «» ^^ubvrjti/ ia r^i^Atr «^^«4 ^«^«^ o^ iMvVj, «mm^ ^ 
akro che fl Dàotwv imArrmr m^Hfmftn', cà' «^ti ctta saccnsìx^afeeattif. 

AttendoU Darioi. - lì Dtflìo di M, DARIO ATTKX WLO IV4lv^ 
di Ijeggjì da Bagnacavallo, eco — — Con /Vìri7<j^** — In Vim^ A\y 
presso Gabriel Giolito De' Ferrari. M.DXXIl. [*ì 

la 8.^, r. 68 n. ; al priac so cat-tc r. r. per tìtolo, per U «ìedù*» OrU'^Mtwtip \\4U ^4ilA ^«mm «^\4^4^\ 
H.D.LX ; per U 7VrW« i^/ C>/t e per la 7<nW4i <iiW/^ (Vsv .NV/«»A<«V. KmhWiiM «Wir«sUHM[«» ««^t lU%4\v IhUv^U v\m^ 
vignette e fregi. — Qaesta edinoae spesso sì trova legala al Dtst»^rsi^ «a»A»r«tt» <i^/'4»»<«tv «■- vl««l t\M»« — AlwH\^ TAt Wl^" 
dolo è citalo dal IWf affel come ob gran lodatore del Pl|tnn e per «vere sotlilwenti^ ìhmp|B««IÌ« «> p«i|«»liik^ V^lkili» 
< a Duello anche Èrtrza s/ecijScare sJirm csusm, qvando l'iagìufìa aUùa la causa c^mliaua p piMWaiM^AHk IM»U^H4IAU) • 

Il Dvello / di M. DARIO / ATTENDiìLI oon K^ HvtUuitA k\kA\k^ 

leggi, e de' Dottori, pofte nel margine. ' - - Nvoviimont^^ riat^iupaio» ot / k\ìx 
lui corretto, & in molti luoghi ampliato, — Con la giunta tPun Diloovrn dol 
medefimo/da ridurre ogni querela alla pace. / Coti Vm^ihghu! — In Vini^h 
Appresso Gabriel / Giolito De' Ferrari. / MDIJCIIIL / | *-vl/] 

In 8.0. Emblema del Giolitto nel tìtolo, diverso di quello dell'ed. MDl.Ml. Frv«( «> ini«ii»U vAm vi||»t^mv 11 
lavoro : // Duello occupa p. 33 n. n. e 136 n. Il Discorso dello stesso autore (p, 07^, the» fA s^guitu. pi^M U tUu 
di Vitegìa Appena GabrUl / Giolito de Ferrati, / .\fDL.\'l'ì. / Il libro: // /)«#W/.» h dodiCAti» \ 1 W«' Hii^hiU / 
SigMori, / i Signori Sforza, Carlo, f Mario et Paolo S/orti, / Confi di Santa Fi****: ' S«t|fiiUH pai w\h I«>ll^f4 \\pi- 
rA.ttendolo : « Al Molto Magn. J Signore, ,' come fratello, j Messer Giot'anni j («» «•j*i«« it>, / • 

— — II Dvello / ecc — In Vinegia Appresso (Inbriol / (liolito Do* 

FerrarL / M.D.LXV. / [^-BM] 

In 8.«. p. 136 n. e al princ. p. 32 n. n. Seguono le p. n. 67 por il /h'sc%<tso / i/j' M, Ihtri^ / Attpnduli / 
Intorno all' H onore, J ^ al modo di indurre le querele Per ' ogni forte d'ingiuria alla Pai'f, / Con l^f'ivilegi^, / III 
Vinegia. Appresso Gabriel / Giolito do' Ferrari. / MDLXVI. / — Nella copia poisOilutA il /h'uotxn info* ho rtll'Atmon', 
rilegato con quest'edizione del lavoro: < // Duello » non si trova la data elei 15O6, corno al thiti»h éUnit'Hm^ m<( U 
data del 1565. — Fregi e iniziali con vignette. 

Autore (Incerto). — V.' Avvertimenti oavalleresohl. 
Avvertimenti cavallereschi d' ìikmtìo Anton». -- J^udoni, Klftl, 

Citato dal Paracl lai : Ateneo dell' uomo nobile. 

Avvertimenti d'un Padre ad un Giovane Nobili! circa gli errori fin» 
corrono nel mondo intomo la scienza, chiamata Cavalleresca, o d'Onore. — 

ss 



110 8CIBSZA CATAIXEBE8CA AXTICA 



In Padova, ed in Palermo. Nella Stamperia di Gio. Battista Aiocaido, 1711. 
C!on Licenza de' Superiori. [BM] 

Io 8.0, p. 64 B. A torto « p otreb b e cndete dal Catolofo del BrOùà Mfmtemm che qmuào tentto ktmà p* 
deU'ed. DeUm Saaum CmcmlUreum, del Aflaffel del IT5S, di Amm. SalrioBi. 

Baldo ovvero Baldi (Canunillo). — Congressi / Civili / — DM'EtxA' 
lenti fs. Sig. Doti. C MOOLLO BALDO / già Primario Lettore di FOofolk f 
nello Studio di Bologna. / — Ne' quali con Precetti Morali, & Politici fi moflnf 
il modo facile d' acqniftare, e confemare / gli AmicL / Opera diletteuoUf é- 
vtUifsima à guai fi voglia / Perfona Ciuile. / — All'Illvsferiss. Sig. / TOMASO 
COSPI. / — In Bologna, Per Nicolò Tebaldini 1^7. / Con licenza de' St- 
periorL / [A^] 

In 4.0 p. 955 e 8 B. n. per U titolo (eoo on'anne nel oentio), per la dedica di BarMmmm CmmmgUànf b àft 
BùUgmm 18 A(. 1637» e per la TmvoU U Capitoli édU prejemi^ Operm, Fregi e inisiaU con vicMCta. ~ Qwf< 
era •ooootcinta al McUE»uclielll ed al Ginsiiené (An^r. Umiv. ddi Mlcfiaud)» il qnale ril 
•t'opera poatoaa stampata per la prima volta nel 1681, mentre invece lo fii nel 1637, cioè tre anni dopo la 
l'aotore più che ottantenne. — Il ^lafffM» dopo arere rammentato che il Baldi diaoone pme di Cavalleria irf 
•noi Comgr€9ti Civili^ aggionfe die questi finono poi illnstrati dal Bartolomnoiai. 

Congressi / Civili / di CAMMILLO BALDI, / Eitrovati / dal 

MARCHESE MATTIA MARIA / DE' BABTOLOMMEI, / e daU'isteseo,/ 
Con alcuna Moderazione, e Accrefcimento, / dedicati / al Serenissimo / Grandvci 
di Toscana / COSIMO TEEZO. / — In Firenze, / Nella Stamperia di Vin- 
cenzio Vangelisti. / 1681. / Con Licenza de' SvperiorL / \!C'N'\ 

In 4.0, p. 116 n. e p. io n. n. al princ. per l'antiporto, il titolo, la dedica del Bartolonoiniaia le Afiffh 
wmiomi e Vìndice de'CmpiMi. Fregio e iniaali con vignetta. — Vedi U cap. XXVI ove ti dÌK»m dd dHOa. 

— — Congressi Civili, ecc.... — In Firenze* Per Piero Matini. 1686. [FI 

In 4.0. — ^L'A.., dopo aver diacono di ogni spedo di offese, nel c^. XXVI tratta il s o ggetto : Cm cài FiÀrm 
oMorah, § daèòeme, poBa, deòòa, ucomàù i DmelUM, aéoprmr la Sfada deipari, # eam chi m; B fwmmUfimfdOm 
la loro opinione {^. 108-I8O). — Vale la pena di qui trascrivere il seguente abbastanza curioso passaggio del Baldi. Ctf 
nota : come « . . . . t più rinomati Scrittori di questa materia vogliono che, siccome la Mentita cancella la Vìlbnia 
• cosi lo Schiaffo cancelli la Mentita, e lo Schiaffo chiami la Ferita o la Ferita la Morte > e il Baldi aggisB|S: 
« Che rimedio è mai questo, che dagli uomini di onore si crede di porre al Male? Io non intesi giammai, che il 
« male cacciasse il male e che per se stesso fosse caf^ionc di bene. . .. Pare a me la medesima come s' io pietesdeai 
« di cancellare una macchia dalla mia veste col gettarvi sopra dell'Olio ». 

— — (di Tiolo^a). — Delle mentite et offese di parole. — Come poffono 
accomodarfi. — Discorso dell' Eccel]."° Sig. Dott. CAMILLO BALDL Leti 
di Filofofia nello Studio di Bologna — Dato in Luce dal Sig- Dottore 
VINCENZO RAINERI, Bresciano All' Illuftrifs. Signore, il Sig. ALFONSO 
FANTUZZI. - In Bologna, MDCXXIII Per Theodoro Mascheroni di Cle- 
mente Ferroni, (In fine:) In Bologna / Preffo Theodoro Mafcheroni, & Cle/ 
mente Ferroni. 1623. / Con licenza de' Superiori. / [-V--4/] 

In 8.0, p. 350 n.; 16 p. n. n. al princ. e io p. n n. alla fine per la Tavola de Capitoli di tvtta t'opera, SalTilùn 
pagina e impresso l'emblema dcH'cditorc e : In IMofcna Prrsso Tkeodoio Majckrroni, &* Clemettie Ferroni j6jj. Cm 
licenza de' Superiori. — Apontolo Zeno, annotando il Kontanixil (op. cit.) ed il Nfaxxuchelll (op.cit.) 
osservano essere questa dei 1623 la prima edizione /f<»c/i<:<iVi/rtr da Vlnceiixo Ranieri Bresciano. Le 16 p. a. a.il 
princ. sono per la dedira dcH'cd. Oierononlnio MoHcHeroni a Alfonso I^antitxxl e per la q^ 
frazione di J 'incenzo Raineri a chi legge, sulle idee dell'autore scrivendo questo libro, e per le autorizzazioni a pob* 
blicare il libro. Arme nel titolo, qualche lettera con vi^ctta e qualche fregio. — Il Mciffel a p. s6l delta l.*ed. 
dice, che nella materia dello Mentite il Boldi occupa la prima cattedra, ma aggiunge, dopo una critica di qsri 
lavoro, « chi potrà leggere tutto questo volume non avrà di se stesso fatta picciola prova ». 

Delle Mentite / Discorso di / CAMILLO BALDO / Lettor di Fi- 
losofia / nello Stvdió di / Bologna. / — Accrescivto, corretto, / et dedicato Al 



SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 111 



m .-« Sig/ / CO : CAELO ANT.« / GAMBARA / Con Privilegio. / - In Ve- 
netta f per liartolomeo Fontana, / // Corìolano F. / [^-C-N] 

Io 4.0, p. 980 n. e 16 n. n. al prìnc. per il titolo, l'antiporto, la dedica dell'Autore del 15 Not. 1613 (quest'epistola 
BOB si trova, né nell'edizione della race. L.ev-1, né in quella della Ftiblloteca Nosiosieile Centrale di 
Yanxe, mentre è nell' esemplare esaminato alla Biblioteca CorsirUana a Roma, ove le p. n. n. al princ. 
tono ao invece di 16). Dedica dell' editore da l'erieiia io Xonembre j6jj. (Da cui si deduce essere stato questo la- 
mro ristampato nel 1633) ; per la Tatvla f de j Capitoli del / Primo labro delle Afeniite, J per la Tavola / delle 
ÙvMalùm» / del Primo Libro delle / Mentite, / per la Tavola del j Secondo Libro, j Doue fi e/amiuano alcuni 
iaèèi in materia di menti- / te &* riffe priuate, / e per gli Errori f cor fi nella f lampa. Il titolo si trova inqua- 
dralo in ona elegante incisione nella quale si vedono riprodotte delle donno e in mezzo un Giove, sotto cui si 
bue: Mtinget solivm Jovis. Sotto le colonne da una parte è stampato: Saeva sedet svper arma, e dall'altra parte: 
Fremii Horridvs Ore Crvento. 

Fa seguito a questo lavoro quello: 

— Delle / Considerationi./ & / Dvbitationi / Sopra la materia delle mentite, / 
& offese di parole / — Labri Dve / Aggionti in qvesta seconda / edittione al fvo 
difcorfo delle Mentite / da CAMMILLO BALDI Lettore / di Filofofia nello 
Studio di Bologna. / — Al molto 111. & Eccell. Sig. Dottore / GIO : BATTI- 
STA TARABVCCI. / Con licenza de Superiori, e Priuilegio. / — Venetia, 
MDCXXXIIII. / Preffo Bartolomeo Fontana. / [^-C-N] 

In questo socondo libro in 4.0 p. 557 n. Iniziali con vignetta e fregi. — L' Osnnozit, nei Libri di Duello 
da esso citati nomina per errore una edizione del fontana del 1653, invece che del 1633. 

Baldo (Cammino). - V.' Baldi (Cammillo). 

Balinghem (P- Antoine De) (e C. J.). — Le vray point / d'honnevr / 
a gaider en conversant, / povr vivre honorablement, / & pailiblemét auec vn 
chacun : / Par le P. ANTHOINE DE BALINGHEM / de la Compagnie de 
leavs. / Dedié à Monseignevr / le CONTE D'ANAPPES. I - A.S. Onier, / 
De r Imprimerìe de Charles Bofcait, /ài' enfeigne du Nom de lesvs. / 

Mj).c:x:viii. / [*J 

In 8.0, p. 544 e 58 n. n. al principio pel titolo stampato in caratteri neri e rossi, ^W Epistre, pelle Approba- 
Uemet e per Ija Table et Ab- ' brrgè des Chapitres. / Fregi e iniziali con vignetta. — Vedi nel liv. i ; al eh. IV : « Que 
« thomme éThonneur ne doit appeler fon ennemy ett duel, ^ que le duel eft defendu par iouies les loix ; » al eh. 
Vili: « Objectiou de pretendue couardife 6- perle d'honnenr, renuoyée ; » al eh. IX: « Contre les bontèfeur &* 
* cemx qui ponffent la nobUffe à fé battre ; » al eh. XII : « Quelgues cas, efquels mefme au dire du monde il 
*■ eft licite de refufer le duel; ■» al eh. XVIII : « Trois autres auertiffements pour euiter les duels ; » e finalmente 
ti consultino pare i capitoli 5, 6, 7, io, 11, 13, 14, 15, 16, 19 ecc. 

Balinghem (P. Ant. De). — Punctiim honoris. — Duaci, 1644. 
Barese (A.). — Le Duel sous Louis XIII. [^] 

In quest'articolo pubblicato nel Figaro di Parigi del 3 Giù. 1893, si risponde alla questione seguente fatta da 
Herbert N. Kaulkxier : « Est il possible de savoir comment so passaient Ics duels sous Louis XIII et les 
€ adversaires se provoquaient diréctement ou par témoins et qu'elles ctaient les lois qui r^gissaient alors les affiùres 
« d' honnenr ? » 

Bartoloxnxnei. — V.» Baldi (Cam.). 

BellaperUea (Pet. de). - PETRI DE / BELLAPERTIC A iv / reconfulti 
Gallorum clariffimi, / in libros Inftitutionum Diui / Juftiniani SacratiTf. prin / 
cipis, Comentarij lon / gè acutifsimi. / De qvorum etc — Lcgdvni / Apvd 
Hoeredes Simonis / Vincentii. / M.D.XXXVI. / [.V j 

Consultisi a p. 78 seg. questo autore, citato dal \laffel : op. cit., p. 249, trai giureconsulti che si sono occupati 
di scienza cavalleresca. 

Bellineini (Conte Gio.). — Giunte / all'opera / Intitolata / Della Scienza 
ahiamata / Cavalleresicai Ac. / Dedicate / Al Signor Marchese / SCIPIONE 



112 SCIENZA C'AVALLEUESCA ANTK^A 

MAFFEI / Dal / CONTE GIO: BELLINCINI Modenese/ Gentiluomo deUa 
Camera fecreta / del Serenissimo / Sig. DUCA DI MODENA. / — In Modena, 
M.DCCXI. / Per Antonio Capponi, Stamp. Vefe. Con Lic. de' Sup- / f *] 

In 8.0, p. 146 n. e 2 n. n. in fine per V Imprimatur. Iniziali dell'editore intrecciate nel titolo. Alcune vigrctte 
e fregi. 

Bellinoini (Conte Gio.). — Giunte / air opera / ecc. ... — Dedicafe 
All' Illuftrìfs. Big. Marchene / RANUCCIO SCOTTI./- In P«rwm, MDCCXIIL, 
Per Paolo Monti. Con licenza de* Superiori. [♦] 

In 8.0, p. 94 n. e p. 8 n. n. al princ. pel titolo, dedica dello stampatore e per quella dell'autore al ^farchcst 
Scipione Maffei. In fine 1 p. n. n. per il Reim/rimaiur. Nel titolo giglio con vignetta. 

Giunte / alF opera / ecc — In Trento, M.D.CC.XVL / Per 

Giovanni Parone Stampator Epifcopale. / Con Licenza de^ Superiori, e Pri- 
vilegio. [ * -Mar-N] 

In 4.0, p, 59 n. e 8 n. n. al princ. per l'antiporto, titolo; Dedica dell'Autore dell'Obera al Sig, Aforckt-u j 
Scipione Maffei I ; per V Intenzione dell' Opera. / -// Sig. A far chef e j Scipione Afaffei. I Alcuno vignette nel testo 
e nel titolo emblema dello stampatore. Alla riit3lioteca ^^arucelllana ò stato corretto a mano il 1716 in 
1726, ma tuttavia riteniamo esatta la data 1716 e la correzione dipendere dal fatto, che il correttore non sape\i ca- 
pacitarsi, come mai l'edizione del Belllncinl potesse essere del 1716, so quella del Xlaffel, colla quale en 
rilegata, era del 1717 ; il correttore non axTebbe però dovuto ignorare, che l' ed. del 1717 del N^affel non en 
che una delle ristampe dell' ed. 17 io. 

Bernardi (Ant., Mirandulani, Episcopi Casertani). — ANTOXII 
BERNAR / di Mirandulani, epifco- / pi Cafertani, Eversionis / Singvlaris 
Certa- / minia Libri XL. / In quibvs cvin omnes inivriie / fpeeies declarantur: 
tum nero offenfiomim, & còtentio- / nnni, qii?e ex illis nafcimtur, honeftè atque 
ex uirtute tol- / lendarum ratio traditur : & proeter multos, ac propè in- / finitos 
locos Ariftotelis, qui flint difficilimi, obiter expli- / catos. Animi etià immor- 
talitas ex ipfius fententia often- / ditiir : Aftrologioe quoq ; diuinatio omni pene 
au- / toritate fpoliatiir, atqiie libertas hu- / mana ftabilitnr. / — Ad amplifiimum 
uirum Alexandrrm Farnesi cm / Cardinal em, S. R. E, VicecancellariumJ Accefsit 
locuples rerum & uorbonim toto Opere / memorabiJium, Index. / — Basilea.^ 
Per Ilen- 1 rivum Petri. j [y-V] 

In folio, p. 694 n. e p. 18 n. n. al princ. Dì queste: 3 per la dedica e 13 pt'l Rcrvm atqve verbcrum locupU- 
ti/ìimns Index. Nel testo alcune iniziali con vignette. — La stessa opera di questo autore, detto da alcuni il Mi» 
rorìdolu. dalla patria, e da altri il Cemerta dalla dignità, è stata pure pubblicata sotto l'altro titolo: 

ANTONII BERNAR- / DI Mirandulani, epifco- / pi Cafertani, / 



Dispvtatio / nes. / — In qvibvs primvm ex professo / Monomachia (quani 
Singulare certamen I^atini, recentio- / res Duellum uocant) philofophicis ra- 
tionibus aftruitur, & / mox. diuina authoritate labefactata penitùs euertitur: 
om- / nes quoq : iniuriarum fpeeies declarantur, easq; conciliandi / & è medio 
tollendi certi fsimge rationos traduntur. Deinde / uerò omnes utriufque Phi- 
lofophiap, tam contempi a tiuae / quàm actiua^, Loci / obfcuriores, & ambigua^ 
Queeftiones, / (pra^fertiin de Anima) immorta 1 itate, & Aftrologia) indi- / ciaria; 
diuinationibus) Ariftotelica methodo / luculentifsimè examinantur & / expli- 
cantur. / — Ad amp/ifìintum uirum Alexandrrm FarneMcm / Cardinalem, 
S. R. E. Vicecancellarium. / — Accefsit locuples rerum & uerbonim toto 
Opere / memorabilium, Index. / — Bas^ileae, Per Henriccm / Petri, et Nicolarm 



SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 113 

Bryling, / Anno 1562. / — (In fine:) Finis Qvadragesimi et vltimi / libri 
Euer/ìonis /tngularìs certaminis. / [^-Fer] 

In folio p. 6)\ con iniziali con vignette. Al princ. i8 p. n. n. pel titolo, pclla dedica al Cardinale F^ekT" 
nese (nella quale accusa di pl.igio O. 13. I-'oHsevJno, uditore suo, per essersi appropriata un'opera sul!' (9//r>rc 
da esso scritta) e ^W Index . — Il ITiraboaclii nel t. I.o della lìibliot. Modenese a p. 241 erroneamente sem- 
brava credere, che questa seconda edizione fosse la stessa cosa della i.'*^ edizione, della quale essd aveva trovato il 
titolo nel \Ici9&xucHelll. — Di quest'opera voluminosa del I^ernardi, divisa in 40 libri e scritta col preteso 
assunto di abbattere il duello, stampa il Xlaffei (op. cit., i.a ed., a p. 252), che è stata stesa: « con metodo sco- 
« lastìco e coir argomentazione usata in quegli scrittori, che si chiamano di Filosofia ; ma procedendo sempre con 
« equivoci, e confusion di vocaboli o con peri>ctui sofismi talvolta intrigatissimi e difficili o talvolta manifesti e 
« palesi ». Eppure, narra lo stesso X^ciffel (a p. 26^), che dell'opera del I3errìarcll quattro doppie si stimava 
modesto prezzo. In quell'epoca i libri di scienza cavalleresca erano tanto ricercati, che, scrive lo stesso IViaffelt 
quattro doppie è pur stata valutata un'edizione dell' Ariosto, quella di Venezia 1566 per il Valvassori, « sol per 
< poche righe, che in alcuni luoghi vi si trovano con titolo di Pai eri in Duello ». — In quanto all' accusa di plagio 
data apertamente dal Bernardi a O. B. I-'oasevlno, essa e abbastanza giustificata. Il O. B. Posse'' 
vino era scolaro del Bernardi e questi ebbe dal maestro il suo lavoro sul duello per copiarlo, ma il Pos* 
B«vino non sì fece alcuno scrupolo di rafazzonarlo alquanto per poterlo far passare come proprio. É vero però, 
cbc la pubblicazione dello scritto non avvenne per opera del Poasevino. ma di suo fratello Antonio, che 
appartenne alla Compagnia di Gesù, ed anzi vuoisi, che O. B. F'oase'vino morendo raccomandasse al fratello 
di non pubblicare qucU' opera sul duello da esso lasciata, ma Antonio Posae'vino non avrebbe perù tenuto 
conto di questa raccomandazione, tanto più, che al dire del ITiratsoaclil, a vincer i suoi scrupoli gli ora oppor- 
tttttfflentc giunta all' orecchio la falsa notizia della morte avvenuta a Ferrara del Bernardi, vero autore dei 
trattato sul duello, ed egli a tale notizia aveva prestato fede. Il iriraboBclui, che dapprima aveva difeso O. B. 
Posse vino dall'accnisa di plagio doveva finire per persuadersi, che tale accusa era ben fondata. 

Betti (Clavdio). — De T Honore, / Consideratione de T eccell.°»° / Filo- 
sofo M. CLAVDIO / BETTI Modenese, / de la morale, & ordinaria, filoibfia 
publico / lettore ne lo ftildio di / Bologna. / — Con licenza del R, Vicario 
EpiTc. & del R. P. Inquifit. — / In Bologna, \ Appreffo Aleffandro Benacci- / 
MDLXVII. / [^-Bo] 

In 4.0, e. 23 n. Fregio e grande corona nel titolo. Iniziali con vignetta. In fondo si trovano due curiosi prospetti 
riassuntivi ripiegati, l' uno porta il titolo: De la cogtiitione de l' honore e l'altro; Della cognitione del dishoftore, — 
n MarchionnJ (Tratt. di Sch.) a p. 24 cita erroneamente la data di 1557 invece di 1567. — Il ]\dafftoi nella 
Ma Scienza Cavalleresca tra gli scrittori che hanno parlato dell' Onore secondo gli Arifloiclici nomina il Betti 
eoo Plamizoio Nobili e Bastian Kossio. 

Birago (Cornelio Francesco). — De Monomachia sive de Duello. 

Trattato, di cui ne discorrono il F*iccinelli (Ateneo dei leti, Milano) a p. 204; il Krancliini {Bibliosofia 
t Memorie Ixtt, di Scritt. Francese,)^ il Gfiillini {Teatro d'hvomini letterati), Oiov. da 8. Antonio: 
Bibl Cniv, Francescana, voi. I.", p. 279; l'Arsela ti (liiblioiheca script. Mcdiolanensittm, voi. 1.0, col. 170), il 
MassucHelli (op cit., voi. II.o, p. II.*, p. 1255); ma del quale si può dubitare, che il manoscritto non sta mai 
ttato stampato. 

Birago (Francesco). — Cavalleresche / Decisioni / del Signor / FRAN- 
CESCO BIRAGO / Sìg. di Melone, & di Siciano &c. / — Dedicate / alPIll."*' 
Sig/« / Il Sig. / CO. FRANCESCO D^4DA / Maeftro di Campo, e Capitano 
di Lanze / d'Ordinanza, per la M. C nello Stato di / Milano, & Sopraintendente 
generale delle / Militie della Città di Milano &c. / Con Privilegio. / — In 
MUano. / Per Filippo Ghifolfi. M.D.CXXXVII. / Ad inftanza di Oio. Bat- 
tifta Bidelli. / Con licenza de' Superiori. / [^] 

In 8.0, p. 128 n. e 16 n. n. al princ. pel titolo: ImP*imntur : dedica del Bidelli ; Tavola delle Decisioni 
Cùvalléf esche e Tavola delle co/e che nell'ofera si contengono. Frógi e vignette nel testo. Nel titolo incisione di uno 
scudo con centro rappresentante un gatto. 

Conrtgli I Cauallerefchi / del Sig. FRANCESCO / BIRAGO, / 

Sig. di Metano & di Siciano. / Ne' quali fi ragiona circa il modo / del far le 
paci. I - Cm m' Apologia caualìerefca per il / Sig. TORQUATO TASSO, / 



114 SCIENZA CAVALLERESCA AKTICA 

<fe la Ta- 1 uola delle co fé notabili. / — Dedicati al Serenifs. Sig. / il Sig* D. 
ODOAEDO / FARNESE / Deca di Parma, / di Piacenza, &c. / — In Milano, \ 
Per Gio. Battifta Bidelli, 1623. / [^-V-N] 

In 8.0, p. 191 n. e 24 n. n. al princ. per la dedica, per la Tavola delle co fé notabili nell'opera conienide e per 
l'Errata Corrige^ Una bella incisione inquadra il titolo. Alcune iniziali con vignette e piccoli frag^ nel testo. Questa 
Apologia^ a p. 175, come stampa il \lassucHelli (op. cit.), è contro l'accusa data dall'Olevano (Lib. II. M»4» 
di ridurre a pace ogni privata inimicizia. Caso XXIIl) al 'Fasao di non avere bene osservate le leggi cavalle- 
fesche, laddove nel Libro VII della sua Gerusalemme riferisce la disfida e gli avvenimenti fra Tancredi ^ Argante,— 
Secondo l'Haxm, il Bidelli avrebbe pure pubblicato nel 1624 il 2.0 Libro dei Consigli CavalUrescki àéi Birago. 

Birago (Francesco). — Consigli Cavallereschi /del Signor /FEANCESCO 
BIRAGO, / Sig. di Metone e di Siciano. / Ne' quali fi ragiona circa il modo di 
far le paci / Con m' Apologia Caualleresca per il Sig. / TORQVATO TASSO, / 
Ed alcuni Pareri in materia / d' onor, e di paci del Sig. / ALESSANDEO 
GVARINI, / Al Nome Immortale dell' lUu/ìritì, Sig. CO : RAINIERO / 
MARESCOTTI. / [^-Mar-Ai 

In 8.0, p. 230 n. per i Consigli Cavallereschi e V Apologia Cauallere/ca del Blrano e 56 p. n. per i 
Pareri / in / materia / d'onore, e di / paci. / del Signor / Alessarudro / Qvarisil. / In Ferrara, ei in 
Parma, 1686./ Per Giufeppe dall' Oglio, & Ippolito Roi'ati. / Con Licenza de' Svperiori. / — Sul titolo dei Consigli 
CavallerescAi del BiraBO» inquadrato in elegante incisione, non è stampato, né l'anno, ne il luogo, né il nome, del- 
l' editore ; ma dal titolo speciale che trovasi dinnanzi ai Pareri del Ovaricil si può dedurre, che anche il resto del 
libro, è stato stampato in Ferrara et in Parma nel 1686 da Giuseppe dall'Oglio e Ippolito Rofati. — Nelle sa p. n. a. 
che precedono i Consigli del BiraffO trovansi, oltre il Titolo, inquadrato in una elegante incisione, la Dedica di 
D, tgnauo Caramuele Notreborti all' Illu/iri/s,^^ Sig.^ (Conte Kf areacotti) e quella di Francesco Birag» 
a' Lettori, la Tavola delle co/e notabili neW opra contenute e l' Imprimatur, Fregi e vignette. — L'Apologia j del 
Signor I Francesco Birago / A fauor del Sig. Torquato Ta/fo contro il / Sig. Gio: Battifta Oleuano, / è a 
p 910-230. 

— — Dichiarationi, / et Avertimenti / Poetici, If torici, Politici, Caualle- / 
refchi & Morali. / del Signor FRANCESCO BIRAGO. / Nella Gerufalemme 
Conquiftata del Signor / TORQUATO TASSO Con la Tauola delle cofe più 
notabili, ohe in effi fi contengono. / — Dedicati all' 111.°»° et Ecc."*» Sig."* 
MVTIO SFORZA Vifconte, ecc.... / Con Privilegio. / — In Milano, Apprelfo 
Benedetto Somafco, M.DCXVI. Con licenza de' Superiori. [Bo] 

In 4.0, p. 634. Al princ. 36 n. n. pel titolo con emblema, gli Imprimatur, la dedica: AU' lUnfiriJfimo &* 
Eecellenti/simo Signore / Il Sig. Mvtio Sforza j Visconte, ecc. per Francefco Birago a Lettori per la Tamela 
delle cofe piik notabili che nell'opera fi contengono. Fregi e iniziali con vignette. — Quest' opera è stata molto 
lodata dal De Creacexixl e dal Xlaxavuchelll (op. cit ). A p. 154 e seg. vi si tratta la questione insorta 
intomo alla bastonatura data ad uno che aveva portato un cartello di sfida. Il Nlas&xiicHelll avverto che le 
Allegorie sul Poema del ^aciao sono state pure inserite nel Tom. i.o del fascio in Venezia per Cario Buonar- 
rigo (1722 in 4.0). — Il Dottore Alberto Coufl^et, in occasione del Centenario del ^aaao (1895) ha pubUicato 
due opuscoli dal titolo, uno: Teoria dell'Assalto e confronto con quella svolta dal Tasso nei suoi Poemi, preceduta 
da ecc. Reggio nell' Emilia, Tip. di G. Degani. . . . 1895 [^] e l'altro: La Scienza dell'Armi neW Epopea del 
Tasso. Con prefazione del Comm. Paulo Fambri ; Reggio nell'Emilia, Tip. di G. Degani. . . . 1895. [Sj*] — In questi 
opuscoli il Couin^et loda il l^aciao come profondo conoscitore della Scienza Cavalleresca. Del resto il Ni affel 
aveva avvertito « come non manca chi nella schiera de' Cavallereschi Maestri riponga due insigni Poeti, l'Ajrloato 
« ed il 'Faciao, non di rado citati in tali occasioni ». Aggiunge però lo stesso NI affel che però « in verità noi* 
« l'altro si ritrova ne' loro Poemi, che certe generalità del singoiar certame e della mentita, quali serbare si dovevano. 
« se l'uso de' tempi aveasi a rappresentare ». 

Discorsi / Cavallereschi / del Sig. FRANCESCO / BIRAGO / 

Sig. di Metone, & di Siciano. / — Ne' quali con rifiutare la dottrina Canalle- 
refcha \ del Sig. (riouambatifìa Oleuano. / S^ infogna ad honoreuolmente rac- 
chettare le Querele / nate per cagion d'honore. / — Con la Tauola delle cofe 
notabili. / - Dedicati / All' llluftriffimo Sig. il Sig. \ GIVLIO ARESI / 
Prefidente del Venerabile, <fe Eccelfo Senato di Mil<ino, / <fc Regio Con/tglit' 



SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 116 

re. I — 111 Milano, Per Gio. Battifta Bidelli. 1622. / Con licenza de* Superiori 
& PrìuUegio. / [*-re7i] 

In 8.0, p. 803 D., 24 p. n. n. al princ. e 4 p. n. n. in find per gli Errori auenuti nello fiampare, Fregi e 
ÌBuiali con vignette. Incisione nel titolo con un gatto nel mezzo. Le 24 p. n. n. al princ. comprendono : la Dedica, 
(da Milano 1 Marzo 1622) ; Frattcrsco Birago à Ij-Uori, la Tavola delle cose Notabili che ne' Discorsi fi contengono. — 
Kel Cat. di libri di Baci. Benedetti (Roma, Magg'o, 1896) si cita una edizione dei Discorsi Cavallereschi ài 
Milano, Bidelli, 161 1, i voi. in 8.0. Crediamo trattisi di errore di data. 

Birago (Francesco). — - Il Secondo libro / dei Consigli Cavallereschi / 
del Sig.'' / FRANCESCO BIRAGO / SigS" di Metone, et di Siciano. / Dedicato / 
al Ser.-^o FERDINANDO / II. MEDICI Gran Duca di Tofcana. / - Con la 
tamia. / et PoftiUe nel margine, / — In Milano, per Filippo Ghisolfi, ad in- 
ftanza di Gio: Battifta Bidelli 1637 / con prìuilegio, / [^-N] 

Io ^-^f p. 328 n. e 24 n. n al princ. pel titolo, inquadrato in elianto incisione, che porta nella parte superìoro 
lo itemma dei Medici ; Dedica ; Tauola delle co fé più notabili ; Errori auenuti nello Stampare, Ritratto dell'autore 
in un medaglione, attorno al quale è stampato: Francesco Birago Sig.r* di Afctone et Siciano d'anni LXXV : sotto 
risi legge: « Ciò. P. Bianchi F. in Afilano ». Iniziali con vignette e fregi. — Nel Catalogo Biblioteca di Noto è 
staapato Ghisolfi 1639; ma devo essere un errore per 1637. 

— — Li / Discorsi / ecc. ... — Di nuotio in quefta feconda imlpref- 
rione dall' iste ffo Autore I riueduti, & accrefciuti di moli te, ^^ degne co fé, / 
con Vaggiun-lta delle poftille nel margine. / Dedicati all' illuftrifs. Sig. / 
ALESSANDRO SPINOLA / del Sig. ANDREA, fu del S. ALESS. / - In 
mi Pr. Gio: Batt. Bid. 1628. / [*-F] 

In 8.0, p. 256 n. e 24 n. n. al princ. per il titolo; V Imprimatur ; il ritratto dell'autore; la dedica dell'editore 
allo Spinola ; l'Avvertimento di Francc/co Birago Sig. di Melone fr* di Siciano a Lettori per prevenirli di avere 
coinato la parte dell' Olevazio tale e quale anche cogli errori, e finalmente per la Tavola delle co/e notabili, 
ckf. ne' Di/cor/i fi contengono. / Una bolla incisione inquadra il titolo. In un ovale è il ritratto di : Francesco 
Birago Sig.r* di Melone et Siciano, d'anni LXVI : sotto l'ovale si legge: Gio, P,<^ Bianchi F. in Milano* — Alcuni 
fiegi e iniziali con vignette. 

Opere / Cavalleresche / del Signor / FRANCESCO BIRAGO. / 

Diftinte in quattro Libri, / cioè / Difcorfi, Configli Lib. I e II. / e Decifioni. / 

Vengono prima : 

Li / Discorsi / Cavallereschi / del Signor / FEANCESCO BIEAGO / 
Signor di Metone, e di Siciano. / Ne' quali, con rifiutar la dottrina Caualle- 
refca del Signor / GIO : BATTISTA OLEUANO, s' infegna a racctettare / 
honoreuolmente le querele nate / per cagione d' Honore. / — Con la Tauola 
ielle Cofe piU Notabili, / e Po/ìiUe nel margine, / — In Bologna, Per Giofeffo 
Longhi. MDCLXXXVI. / Con Licenza de' Svperiori. / [^-N-Ven] 

lu questo grosso voi. in 4.0 delle Opere del Di roso, dopo le 151 p. n. e le 14 n. n. al princ. per Li Discorsi 
Cavallereschi sono i : 

« Consigli / Cavallereschi / del Signor / FRANCESCO BIRAGO / Signore 
« di Metone, e di Siciano. / Ne' quali fi ragiona circa il modo di fare le Paci; / 
€ Con vn' Apologia Cauallerefca per il Sig. TORQUATO / TASSO, la Tauola 
< delle Cofe piti Notabili, / e Poftille nel margine* / Libro Primo. / — In Bologna, 
« Per Giofeffo Longhi. MDCLXXXVI. / Con Licenza de' Svperiori / >. 

Il primo libro dei Consigli è stampato in 113 p. n., preceduto da 16 p. n. n. per V.intiporto, il Titolo, la Dedica 
li Francesco Birago a' Benigni Lettori, pel Rcimprimatvr e per la Tavola delle cofe piti notabili. Il secondo libro 
lei Consigli (il di cui titolo non differenzia dal primo che per essere in esso stampato : Libro Secondo invece di IJbro 
Primo) è stampato in 195 p. n., preceduto da 16 p. n. n. per il l'itolo, la Tavola delle co/e pia notabili e il Reim- 
Wimatvr. (Il r>* Axala : op. cit., a p. 191, stampa Bologna, 1685, invece che 1686, ma si tratta di una delle solito 
nesattezze di questo scrittore). 

Finalmente vengono le: 



116 SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 



Decisioni / Cavalleresche / del Signor / FRANCESCO BIRAGO / Signore 
di Metone, e di Siciano, / &e. / — Con la Tauola delle Co fé pili Notabili, & j 
effentiali, che nelV Opera fi contengono , / e le Poftille nel margine. I— In Bologna^ 
Per Giofeffo Longhi. MDCLXXXVI. / Con Licenza de' Svperiori. / 

Quest'ultimo lavoro occupa, nel grosso volume in 4.0 (con fregi, iniziali con vignette e incisione su ogni titolo 
rappresentante un angiolo che suona la tromba e tiene una corona in mano) dello Opere del Diraffo 78 p. n. e 11 
p. n. n. pel Titolo pel ReimPrimaiur, per la Tavola delle Decisioni Cavalleresche scritte al Sig. Antonio FramceJ*^ 
Mezaòarba /ho Xipote, e per la Tavola delle co/e più notabili etc. — Del Birago : « tanto rifUmpato, e tonto 
« applaudito » scrive il \lciffei : (op. cit., i.a ed., a p. 260), che egli scrisse contro l'Olevaxio: « asserendolo 
« pieno d'errori in Cavalleria, e mal fatta pretendendo tutte le sue Paci •». 

Blondeau (Le Ch/). — Essai / sur/ le Poinfc d'Honneur, / dédié / à son 
Altesse Serenissime / Monseigneur / le DUC / DE PENTHIE VRE. / Par le 
Checalier BLONDEAU, ancien / Lieutenant d' Infanterìe. / — A Rennes, j Chez 
Julien Vaiar, Imprimeur-/Libraire, aii coin des rués Royale / & d'Eftrées. / 
M.DCC.XLV1IL / [^-PN] 

In 8.0, p. 30 n. Al princ. 6 p. n. n. pel titolo, dedica e Pré/acc, Fregio e inixialc con vignetta. 

Bonaventura Colonnensis. — YJ Colonnese. 

(Brocchi B. T.). — Parere / Teologico -Morale Sopra alcuni Dubbj in 
materìa / di Cavallerìa. / — Dedicato / Al merito impareggiabile / dell'IUustris. 
Sig. Cavaliere / FERDINANDO / MARZI MEDICI / Sergente Generale di 
battaglia, e Governatore della Contea di Pitigliano, e Sorano. / — In Firenze^ 
MDCCXXV. Per Domenico Ambrogio Verdi. Con Licenza de' Superiori. / [R] 

In 8.<>, p. 62 n. fregio nel titolo. In questo Parere nei 5 Dubai si esamina come debba contenersi il Caralirrt 
o Soldato Ufiziale, il quale riceva una qualche offesa al suo onore e come in tali casi non debba, ricorrere al ducilo. 
I^ dedica di questo lavoro scritta da Kat>io Ben.edetto Xiorici Verdi indurrebbe a credere che questi (un 
parente probabilmente dell'editore Domenico A^mbrosio) fosse l'autore del libro, ma secondo un'annota- 
zione che si krova in uno degli esemplari posseduti dalla Biblioteca I^iccarcliarìa e postillato tutto da 
Aratoti Kf euria dalv^ni* l'autore dell'opuscolo sarebbe invece B. T". BroccHI a cui lo attribuiamo. 

Bufalini (Giulio). — Qual partito debba prenderli da vn vero Cana- 
liere in cafo di querelle cauallerefche. — Discorso alla Maeftà Chriftianiffima 
di LUIGI XIII Re di Francia e di Navarra etc. — In Roma, Nella Stam- 
peria della Reu. Camera Apoftolica. 1637. [V] 

In 8.'>, p. 23 e. n. Dopo l'Epistola Dedicatoria al re I^ouin ^III e una r<?i#s<7//^ del Signor Domenico 
Beniftni, viene il Somtto di C». K. Camola in onore di liufalinl, perche egli combatterà il Duolio. — 
Quanto al modo di condursi del gentiluomo che è sfidato a duello, l'autore vuole che, egli accordi ogni possibile sod- 
disfazione, e scrìva \xvC amabile biglietto a chi lo ha sfidato a ducilo per cercare di intendersi con esso. Qu.ilora però 
ciò fosse impossibile, l'autore ammette che egli possa battersi, ma non deve esser difficile dopo nell'acconsentire a 
rifare la Pace col suo avvcrs.-irio. — 11 Haym (v. IV.o, p. 65) rammenta come il Cixielli giudicasse qucAlo lavoro 
« scritto con purità di lingua -p. — Dal Maffei il Buffallni e citato tra gli scrittori che « solo qualche scrittura 
« distesero in materia di cavalleria ». 

C*** (Monsieur de). — L'Honneur / considéré en lui-méme, / et / relative- 
ment / au Duel, / — Oh Von démontre que Z'Honneur nà rien I de commuti 
aree le Duel, & que le Duel / ne prouve rien pour THonneur. / Par Monfieur 
de C.-5f5f5 5ls / < Falfuif Honor juvat & mendax infamia terrei, / Quenif nifi 
« mendofumì > HORAT. / — A Pains, / Chez Pierre-Alexandre Le Prieur: 
Imprimeur du Roi, rue S. Jacques, / a la Croix d'Or. / M.DCC.LII. / Avec 
Approbation & Prìcilége du Roi. / [^-Bo-Cap-Mu] 

In 12.0, p. 391 n. ; p. XV al prìnc. pell'antiporto, Approbation, Privilege General, titolo, Avand-Prepa e p. 6 
n. n. per la Table dis Chapities. Fregi anche nel titolo. — L'autore termina il suo libro col proporro quattro mecxi 
per abolire il duello. 



SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 119 



.' % 



■Il prudenti, & chriftiani difeorfi fi ragiona di / tutte le materie 
fi ricercano / ad un vero gentilhuomo. / — In Venetia^ Appreffo 
^: u'iletto. MDLXIX. / [Mu] 

•- mini 298. In fine 6 p. n. n. per la Tavola degli Ricordi» Grande emblema nel titolo. Iniziale 

iO 'Giacchi- Alias de Villa Sàcte). -— Tractatus de duello. {In fine:) 
' : 'trini per. D. Antonium ranotum / Anno domini M.cocccxxv. 
>l»ris./ [N-Al-Mu] . 

>-citn, op. cit., stampa invece per errore in 8.0 o 1515 invece di 1595), p. iia n. n. Nel titolo 
.r.uìca si legge: Tractatus dr duello. Una inquadratura con ornati, piuttosto larga, ma ima- 
• U» La dedica è : . . . ad Illv/trif. B Fer, / Fra, Baualot Agnati March. Pi/carie tuiciiffimi: 
iitts Cf/areimagnu Dueem ac moderaiorez. / Il Tractatus è stampato in caratteri gotici e non 
•.arte n. n., le altre 36 contengono la stessa opera tradotta in spagnuolo con caratteri più grandi 
•-•:-.-n*L- inquadrato presso a poco come l'opera latina (nello spazio lasciato in bianco nell' inqua- 
dro volte 3 puntini per ornamentazione): 

t'} des afios facado / r vulgarizado del tractado d' duello opuefto 
la perei doctor diego del caftillo de vii /la fancte enlengua 
vn / muy bne femidor delos lUu / ftriffimos feiìores mar / 
•ora / r del gua/fto re / ». 

. er\ termina con Amé i Finis, L'autore poi aggiunge che possono esservi degli errori in questa 

ìvy ^W stampatori non hanno l' abitudine di stampare in linqua spagnuola, la quale è poco 

•V Piic incisioni, piuttosto rozze, si trovano sulle due ultime pagine stampate e le ultime parole 

Vi e dall'altra dell'ultima incisione sono : Ningu / na cola / iuntamen / te balla / da t P^** / 

1- lue opere con vignette. — Il Niaffel accusa il Cantillo per poco di non aver tra- 

v;fo'v'fiin di Lrlsnano e aggiunge che esso trattò bene « della infinita difficoltà che vi 

/•r, r caiort e chi il provocato ». — Il Brune! (op. cit.)t rammenta come alla vendita 

i'^I Cantillo sia stata pagata 15 scell. — L'U. Ctievaller ove ti occupa del Ca^' 

.«»'■, T. J13. 

. Mollo. [BM-E] 

I. -. i'yaciaiuum e variis tic. Lvgdvmi MDXLIX, T. Bartellus, a carte I97-204. 

• 'HI DE CASTILLO / alias de villa fanctae / de 
M-Mar\ 

- ^t^t della pubblicazione : Tractatvs Illvstrivm in vtragve tvm Pontificii irmi Catiwei 
hJ'" . — VeneiiiSf MDLXXXIIII., in fol. gr. — Ciascun capitolo di questo trattato è 
ì %ummariù. 



' » 



(..istantino). — Di Cavalleria e Duello. — Napol, 1563. [Mil] 

■ !e del C.te Soransco, ma il D'Ax^^a (op. cit., p. 194) di quest'autore cita, col 
■ '' . uuuBoscritto che si trova in una miscellanea («545) alla Riccardiana a Firenze. 

rasp.). — Lettera / di Monsignor / GASPARO / CECCHI- 
'. .ifontefiascone / Nvntio Apostolico / in Torino. / Alli 
DA Dvello. — In Torino, 1642. / Appreffo Gio: Già- 
dhgio & licenza de* Superiori. I [Bó\ 

»e per gli Errori. Emendatione. Arme nel titolo.* Alcune iniziali con vignette. — 
<i p. S49 dell' op. cit., i.* ed.) è stata composta secondo le tracce del libro di 
d^l duelU. 

. — Il Delizioso Giardino de' Cavalieri con cento 
1 .-mato, nel quale si contengono molte risoluzioni in 
^denza. — ^e\V Aquila pel Castrati, 1681, 

. hiekym. tra le opere cavalleresche è collocata qnest' opera aggiongeodosi : 
'•^j dì quella (alsa dottrina ». 

V.i C. 



>-*!] 



-**r 



IIB SCIENZA CAVALLERESCA A!;tlCA 

Carafa (Ludovico). - Duello / di LVDOVICO CARAFA / Cavagliere 
Gierosolimitano. / Regolato a' tutte le leggi / delPhonore. / Doue fi discorre il 
modo di Accomodare le Paci, e ridurre li Caualliori in Quiete. / Con gratia, e 
Priuilegio del sommo Pontefice. / In Turino appresso Vincenfo Lucrino 1506, 

In 4.0. Di tale opera abbiamo visto il frontespizio a stampa, il quale incarta il manoscritto del lavoro, di p. 154 

in 4.0, curiosità della raccolta Gelll. — Nella Scienza Cavalltrt-sca del Maffel si discorre di quest' opera, ma 

malgrado che sia stato affermato che questo Trattato del Duello di Lrvrlovlco Caraffa sia stato impresso, 

• il Nlnffel confessa di non aver di ciò « saputo trovar riscontro, nò so ne fa motto nella Biblioteca Napoletana del 

« Toppi, nò dal Nicodemo, nò altramente che alla macchia stampar si potrebbe ». 

Carbonis (Lvd.). — De Pacificatione et dilectione inimicorvm in iniv- 
riarvmque remissione. Tractatio admodum vtilis Remp. et curam animarum 
gerentibus, concionatoribus, pacificatoribus, armatis, aliisq; viris, vt ex indice 
capitvm cognoscere licet. — Cvm Apendicc, de Amore et Concordia Fra- 
tema. — Beati pacifici, qtwniani ipfi Filij Dei vocahantur, — Florentiae Apud 
Bartholomoeum Sermartellium MDL XXXIII. [Al\ 

In 4.0, p. 369 n. per il trattato De Paci/. Inim. e 24 p. n. n. al princ. per la IJlfri Appiobaiio : per la dedica 
dell'autore datata: Pentsiae die XX Maij AfDLXXXII a Fulvio Corneo Cardinali F.piscopo Porivensi ; per delle 
poesie latine in onoro dell' autore, pel privilegio per 10 anni accordato all' editore da Papa Gresorio XIII 
e per l'Indice dei Capitoli. Emblema dell'editore nel titolo ; vignette e fregi. L' autore di questo trattato è uno degli 
scrittori di scienza cavalleresca citato dal A4affel (op. cit., p. 250) tra i teologhi. 

L VDO VICI CARBONIS / a Costacciario - De Paci / ficatione, 

dilectione inimicorum, in/iurianimque remiffione. / [iV] 

Ihibblicato per li prima volta in latino, almeno a quanto affermano gli editori nel Xll.o voi. del Traciaht 
illvstrivm in vttaqve etc. Venetiis, MDLXXXIIII a carte 249-275. — La questione della pacificazione delle ingiurie 
è largamente trattata. Vedi cap 49 : * Quando liceat occidere inimicum exulem &* de iniquitate duelli ». L'utore 
sostiene la tesi che il : « Duellimi prokibitum est lege diuina, ciuili ci ecclesiastica ». 

De repacificatione. 

Citato dall' Ilari : Indice p. mai, della Bibl. Comun. di Siena, voi. !!.(>, a p. 56, rinviando a Traci. Mor.. 
t. XII.o, fogl. 250. 

Caserta. — V.' Bernardi (Ant. Mirandul. Episcopi Casertani). 

Castiglione (Conte Canonico Gioseffo Antonio) (pseudonimo di Orsi).— 
Dodici Conclusioni/ Cristiane, morali, legali, / E cavalleresche / Softenute contro 
i vani puntiglj / del Volgo / Dalla comune Dottrina degli Scrittori j delV Onore, I 
E Dedicate All'Altezza Serenissima / Di FRANCESCO I. / Duca VII. di Parma, / 
E di Piacenza &c. / Dal CONTE CANONICO GIOSEFFO ANTONIO CA- 
STIGLIONE. / - In Milu7ìo, MDCCXV. / Nella Regia Dueal Corte, per Marc' 
Antonio Pandolfo Malatefta / Stampatore Regio Camerale. / [^-Bu-N] 

In 4.'^, p. 461 n. Al princ. 2u p. n. n pel titolo, la dedica dell' autore alla Scr.ma Altezza Tla Milana li 30 
Lug'io 171S .• » per altra dedica: Al lettore, per 1' Indice e V Errata- Con ige. Vedi nel Nlaffei (Opere v. XII1| 
p. 7), come sotto questo nome di Conte Q. A.. Caatiifllone si nascondesse tm certo OrMl. 

Dodici Conclusioni / Cristiane, ecc.... E in questa seconda edizione / 

Dedicate / All'Altezza Serenissima / Di ANTONIO I. / Duca VIII, di Parma, / 
E di Piacenza &c. / In Bologna MDCCXXVII. / - Per Coftantino Pifani fotto 
le Scuole, Impreffore del S. Officio, / Con Licenza de' Superiori. / [*-i??/] 

In 4.0, p. 47Ó n. e 20 n. n. al principio pel tìtolo ; dedica alla Ser.^ia Altezza (datata da Bologna io A/riU nrj)* 
per quella / Al Lettore, per le /ppr ovazioni dell'Opera e per Vindice delle Conclusioni e de' Dubbj : / loro apporr- 
tenenti. / — Fregi e vignette. 

Castiglione (Monsignor Sabba). — Ricordi overo / Ammaestramenti 
di / MONSIGNOR SABBA CASTI / GLIONE, Caualiere Gierofolimitano ; 



sexBBZàk catàuljbusca jcrrtejk tt9 



i qiudi eon pradenlau & dìrirtriani diicodl fi rag^toaa di tutt^ k> saaiserte 
!v die C neeccam> ^ im T«ro g^e^tilhixomow / — In r<m«^^ Appesilo 
CUavsnni Béciletto. XDLXIX. [Mm] 

Ib C«» ^Bte onn» a^A. b %m é ^ s. a. nwc la Tìmxwìu Jfgu. Siuonii^ GxanJo «m&Itfm;i od titulix» Iiiuiolo 




GiicoKrAIìas de Villa Sàcte\ — Tracfcatiis de ditello. kH fin^:^ 
Imprefom Tmmrimi per. D. Antoniam ranotuxu ' Auuo domini M.c\^cccj^xv\ 
XXV. Octobrisw ^Y- J/-Jf«] - 

per «noce òt 9.0 e 1315 ùrrece J& t$^^}> r> «&« »> «»- Net ^Wto 

~^^ md lOmfirtf^ B Ftr. Ffi. Bamaiùj* JgmiM JMUrvA. i^^m^m ìmtiiit//iimi : 

mmfdirrmior0%. H 7>atriui6u è ^frìiymX» «t canAfeMt foticì e MW 

x6 II iitM USUIMI la ite «1 epera tradotta ìa sfa^'Molo' eoa «.^arafeleit y*iùt ^cìmmIì 

r oyeca btsaa («tU» s^aiM» innevati» ìa bÀaaice» attU"^ à»ft^yA<> 




« Bemedio de des afios faeado / r vulgaiizado del traetado d' duello opuei\o 
« ^è^^aa / latma porel doctor diego del eallillo de tìI / la laiìcte eidei^ia 
« caftellana por Tn / mny bne femidor delos lUn / ftriffìmos feAoi'es mar / 
« qnefes de pefcara / r del goa / Ilo te. / ». 

Qaesta in naili epesa t rfiaa cea AmS Fimù, L^aotoce poi a^s^oafe cW poesomo etftpXYÌ dttcU eftofi »« <|«Ml« 

Mtrioaw ipafaaola, pcsckè ^ rtaapatorì aon haaao Y abttadine di stampare ìa Uaqaa sy«c«^^^» ^ ^wiW ^ p««> 

rowneriirfa «e afa pmwta. I>w jncnànai, pinttoato irone» ù troTaao salle due «ìlìme pafìne ttaiapaW e W altUae pa^Ue 

che n Wm—t» da «aa paite e daU'allia deU'ahiaia incìsioiie soao : Nìaga aa c«ùi ìuataaiea le HaUa , d« X V^ / 

fecta. / MoHe iaisiafi aelle dee opeie eoa TÌpiette. — Il NI nftol acceaa il Cnmtlllo pet paco di ««« ave? tia-» 

■critta l' iatexa epesa di Glo^an di I^isnano e afsìaace cìw esao tratliN bene « della ia&aìU dìAcollà <^ vi 

« è in c j oaoe ie i e du sa fl prg€9cmUr9 e cài il prwv^cai» ». — Il Brunii v<^ cit.). raouaeata coaie alU vendita 

Libri nel 1859 l'opera del Cantillo sia stata pagata 15 «celi. — L*U. CH*vAll«r ove ti oc«Hpa d«) Ca« 

•Ullo rinvia a BM, E^ 1866, T. 31J. 

De DueUo. \BM'B\ 

Fa parte del toI. XIL»: TrmeUhtmm e vartis etc. Lpgdvmi MDXLIX, T. BarteUe», a carte l97«t<H. 

JACOBI DE CASTILLO / alias de villa fanot» / de 

daello. / [Al-BM-Mar\ 

Nel T. XII.o a carte %%^-%f)l della pabblicasione : Tracfaìvs lUtfsirivm tm r/re^-^ /ret i\»$i(/kiè irm Oi4Mm' 
imrù facuUaU ImrifcÒMfmUifrum — Vetutùs, MDLXXXIIU., in fol. gr. — Ciascun capitolo di questo tralUto è 
pieoednto da nn loeupUti/siimc tmmmaric 

Castriota (Costantino). — Di Cavalleria e Duello. — Napoì, 1558. [Mil ] 

In 8.0. Nominato nelle sdtede del C.te Soranseo, ma il D'Ayala (op. cit., p. 194) di quest'autore cita, col 
tìtolo : Della CavagUeria^ solo nn manoscritto che si trova in una miscellanea («545) alla Hlooarcllanei a Firenie. 

CeoohineUi (Gasp.).- Lettera /di Monsignor /GASPARO /CECCHI- 
NELLI / Vescovo di Montefiascone / Nvntio Apostolico / in Torino. / A Ili 
Cvrati del Piemonte. / Del Dvello. — In Torino j 1642. / Appreffo Gio: Gia- 
como Euftis / Con Priuilegio & licenza de' Superiori. I [lìd] 

In 8.0, p. 60 n. e i n. n. in fine per gli Errori, Emendaiione. Arme noi titolo.* Alcune Iniiiali con vignetta. — 
Questa lettera, scrive il ^^affei (a p. 249 dell' op. cit., i.* ed.) è stata composta secondo lo tracce del libro di 
A,Kitonio Ma ama: Contro V u$o del duello. 

Cesura (Fr. Ant.). -— Il Delizioso Giardino de' Cavalieri con cento 
diversi fiori, o quesiti adomato, nel quale si contengono molto risoluzioni in 
materia di Nobiltà e Precedenza. — ^^\)^ Aquila pel Castrati, IfJSl, 

Mei voi. IV.o della BìbU Hai. del Haym tra le opere cavalleresche è collocata quest' opera aggiungendoti { 
« Libro corìoso, e dotto secondo i principi di quella ùdsa dottrina ». 

Chaxnpdevaux. — V.» C.*** 



120 SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 



Chapuis (Antoine). — V.^ Mutio (Le combat). 

Cheffontaines (F. Christophle) (ditPenfentcnyou).— Chrestienne Con- 
fvtation dv Poinct d^Honnevr, svr lc(ivel la Noblefse fonde aniourd'hiiy fes 
querelles et monomachies — Dediee à treshaiilt & piiiffaut Seigneur, PIERRE 
DE BOISEON SEIGNEUR DE COETINISAN. - A Paris Chez Claude 
Fremy. . . . 1568 Auec Prhiilege du Roy [P^'] 

In S.<>, e. 76 n e 20 n. n. al prinr. pel titolo, ^W nxirnt't Ju Ptinilff^r, per V Ephire dedicatoria, pcìV .^durrtt/ff 
mrni an Li'ctrur e peli' Qrdonnancr dz> Roy « svr la prohibition et dcfcnse a tovs Genti Ihoraines et autrcs d« ne fc 

* dermentir l'vn l'autro, ne pour ce faict cn faire affcmblóe en armos, fur pei ne de la vie » (^ Fevr. 1560 a Moulins). 
Rilegato con questo lavoro sono i tre Dùtlogucs du Poiiict d'hounrvr (108 carte num.), nei quali « I^es entreparlenn 

* font l'Onde & le Ncucu fignilìez par les lettrcs O. & N. ». — Urunet (op. cit.) nomina solo una ed. del 1579 
PaTt's L'Huillicr in 12 picc. mentre il Villennve nella Biof^raphie Vuivènelle a« CHeffor&taixiea » stampa 
invece, che l'edizione è in 8.0. La mt^llolfieca Bxotlca ed il Villennve citano una ed. di Paris J^Huillicr 
in 8.0 del 1571. La medesima ISlbliotlieccà ISxoticn cita pure uua edizione, più ricca delle altre, in 8.0, di 
questa stessa oporn, del 15^6, sconosciuti al Villentive. (Questa edizione, della quale il libraio I^. I^oaentlial 
di Monaco chiedeva 40 Markcn, e pure di Paris, Am. Sittart con 20 carte n. n. e 184 n. 

ovvero Capite fontium (R. P. Cliristophoro de). — Confvtatio / 

Pvncti, / qvem vocant ho / noris, svper qvo / contentionvm, Monomachia / 
rum, fine duellorum fuorum fundameiita / Chriftiana hodie nobilitas iacit, 
in quo /de vero falfoque difputatur / Honore. / Libellus plus & summè vtilis 
humanae focietati, ad qualem / cumque etiam noxam, oftVnfamq ; proximo 
condonan-/dam, utque perpetuo fouendam concor-/diam adhortans. / Authore 
R. P. CHRISTOPHORO DE C APITEFONTIUM / - Coloniae, / Apud Maternum 
Cholinum. / MDLXXXV. / [N-PN-Mii] 

In 8.", picc. p. ic8 n. e 32 n. n. al princ. pel titolo e pella Ai. Lfciorcs Prtrparatoria Episf. — Nel titolo, 
incpiadrato in una ghirlanda retta da una mano celeste, si legge : licnedifcs Cotona Anni Benignitaiis tvtr, PSAL 6|. — 
Due iniziali con vignetta. 

(Chevalier) ovvero (Chevallier). — Diseours des Qverelles et de 
THonnevr. — A Paris, Chez Matthieu Guillemot au Palais en la gallerie 
par Oli on va a la Chancellerie MD.XCVIII Auec Priuilege du Roy. 

In 8.0, p. 8 n. n., 109 n. e i n. n. in fine. Fregi, iniziali con vignette, emblem<a nel titolo. Quest' opera, rhe 
il Thlmm (p. 58, a.Jv ed.) attribuisco al Sieur Qiilllnutii eie CHevalUer, egli dico stampata a Pari» 
nel 1598 da Jaeger Djlas. — L'A. riferendo una conversazione i«r /<rj tenudes qui « srmblaictit Us plus ptoprcs poHt 

* arre/ter cr. fcn r^olage (le duci) * racconta che alcuno dire (o aggiunge : « anez à prò poi), qu'à iouies pltiyes U feu 
« fiy le frr n't'JtoifHi pas neceffairvs, ny lors quii le falloit mrttrc quv ce /ufi ioujiours d'x'ne me/m* /afott, l^ 

* Medecin rude eftrt bien fouuH ituf/i uuifiòle qur Ir p?us dtnx II fatti qurlquesfois doiiner cours à In maladit 

* «.V non s'efforcer de l'atrfj'Ur tout d'un coup ». — 11 libraio di Monaco L. l-^oaeiitliul chiedeva 24 Markcn 
di quest'opera. 

(Sieur do). — Les / Ombres / des Defvnts / Sievrs de Vil-/lemor 

et de / Fontaines. / Av Koij. / Discovrs Notable / des Dvels, ov est Monstre , le 
moyen de les arracher entiere- / ment. / Par le fieur de CHEVALIER. / — 
A Parisy I Che 8 leau Perjon, me 8. lean de / Beauuais, au cheiial volant, & 
fa / bouticiue au Palais, cn la gal-/Ierie des prilbnniers. / M DC.IX. / Auec 
pritniege du Roy» / [♦-iW.) 

In 12.'\ p. 1140 12 n. n. pel titolo, pelle iledich? : « A A/onsrij^uetr de Sully «ed : « A la .W^'Ieisr de Frana: *. 
Fregi e iniziali con vignetui. 

Les / Ombres / des Defvnts / sievrs de Vil/lemor & de / Fon- 
taines. / Av Roy. / Diseours tresnecessaire des Dvels, ov est monftré le moyen 
de les arracher entièrement. Par le fieur de CHEVALIEE, — Seconde Editiou 



SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 121 

reueué, corrigee & axigmentee. — A Parisy Chez lean Berjon, au Palais, en 
la gallerie des prifonniers. MDCIX. Axiec priuilege dii Roy. [PN\ 

In I2.0, (ma formato un po' più grande di quello dell'ed. precedente), p. 137. Con questo lavoro è pure pubbli- 
cito il Discovrs de la Vaillattce ov est monstre r.xaciement en ifvoy elle consiste. A Paris Choz lean Berjon MDCIX. 
Questo Di'sconrs però non tratta di duello. 

(Chevalier) ovvero (Chevallier) (trad. da Tho. Heigham). — 

The / Ghosts / of the deceased / Sievrs / de Villemor and /de Fontaiiies. / .... A 
moft neceflarie Difcourle of Dvells: Whereiii is fhewed the meanes / to roote 
them out quite / With the Discovrso of Valovr / by the STEUR DE CHEVA- 
LIER. / To the King. / The third Edition reviewed, con'ected and augmented 
in French, and tranflated / by THO HEIGHAM Efquire, I Printed by Cantrell 
Legge, Printer to / the Uniuerfitie of Cambridge. / 1624. / [^3/] 

In 8.0, p. i6 n. n. e 151 n. pel titolo, per la dedica di HeiK^^oni a Sir Wlll. Horvy e Ed. 
BylyQrd, Altre dediche di Clievalier a 8ully e io the Xoòitity of France. Segue 1' Errata Corrige, 
Qtukhe fregio e iniziali con vignette. 

Cinuzzi (Capitano Imperiale). — La vera / ISIilitar Disciplina / Antica 
e Moderna / del Capitano / IMPERIALE / CINVZZI / Sanese / Con licentia 
de'Sup/'l — In Siena Appresso / Salr estro Marchetti. M DCIIII. / [N-V] 

Tre volumi in 4.0. Il 1.0 di p. 197 e preceduto da io p. n. n. pell'elegante titolo, stampato in una grande inci- 
•ionc, pella dedica, la Tavola de' Capitoli ed il Compendio del Primo Libro. Il 2.0 voi., p. 248, precedute da 8 n. n. 
D 3.* voi., p. 238, precedute da 6 n. n. — Nel 3.0 libro a p. 26-27 quantunque sostenga: CAe il Joldato dee far 
prafeffian d'honore, pure l'A. non vuol consigliare che in certi casi esso si debba battere, « qual fia in questo caso il 
«partito, che prender conuien.l rimangaTi nel gluditio di qualunque in fimil caso li trouar^: perchè io in queTti 
* 'crìtti ne intendo, ne voglio infcgnar cofa o efortar i foldati a quel che dalla Santa Chiefa e da Sacri Concilii vicn 
< probibito. 9 — Anche il Cinvtxzl è tra gli scrittori di scienza cavalleresca citati dal Vlaffei (op. cit. a p. 261 
della i.a ed.). 

Cinvzzi (Capitano Imperiale Senese). — Della / Disciplina / Militare / 
antica e moderna / del Capitano / IMPERIALE / CINVZZI Sanese, / Di nuouo 
ampliata di molte / Inuenziom Militari, / E del vero modo di pacificare / con 
parole qiial fi voglia / nimicizia. / — In Siena Appresso Bonetti / M.DC.XX 
Con Licenza de Svper. / [N-Bu] 

P. 646 n. ; al princ. 8 n. n. per il titolo, in elei^antc incisione, pelJa dedica : Af Serenissimo / Don Cosimo 
ie' Medici Gran Orca di Toscana Qvarto, / Mio Sij^nore,/ pel ritratto del Cinuaea&l a-tatis sum I.XIII. Anno 
MDCXV'IIi, peir altra dedica: \j Avtore A' Brmgni Ij^ttori, / pel Compendio del Primo IJbro e pel Proemio. In 
questo libro, in 8.0, occupa le pag. 612 a 628 il capitolo: Del vero onore, / delle vie, e de' modi, / Co' quali fi può ad 
effo fodisfare^ componendofi Paci / e riconciliand*>fi gl'animi de' Ximici. / 

Claro. — De Duello. 

É questo un lavoro citato da questo stesso celebre scrittore nelle suo Opere, Genova, 1739, IL 483 e che il 
F*otettu, (op. rit. a p. 448), ritiene che sia prolmbìlraente andato perduto. 

Colonnese ovvero Bonaventura Colonnensis (F) — Tractatvs / 
de Prohibitione / Dvelli. I — In qvo qvicqvid a Clem. Vili, Pontefice Max. De 
Duello fancitum eft, / hreuiter expUcatur. / F. BONAVENTURAE / COLON- 
NENSIS/ de Florentia, Ord. Min. Conu. Artium, & SaC® / Theolog'® Doctoris; 
ac inter Tha>ologos / Fiorentina^ Vniuerfitatis minimi. / Ad IZerer."""" P. F' 
FELICE FRAXCISCiriNVM / de Caffia Doctorem Tìieologum, totiiis eiufdem 
Ord' I Miniftrum Generalem meriti fs, / — Fhrentiae, M.DC.XXV. / Ex Typo- 
graphia Sermartelliana. / Superiorum Permiffu. j [^_-P-N] 

In 4.«>, p. 50 e 8 n. n. al princ. pel titolo, pella dedica e por gli /epigramma ; in fine 6 p. n. n. Fregi, iniziali 
con vignette e emblema nel titolo. Quest'autore e tra i citati dal IVIaffci nella sua Scienza Cavalleresca per avere 
richiamato i dacllisti allo Pontificie Bolle. 



122 SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 

Comneno — VJ Secco (C.*** Marco Antonio). 

Conrado o Corrado (D. Lancellotto, Lavdense). — Acthoris De Dvdkj 
et Pace Tractatvs / earerptrs ex prcBrìiùsis ; / in sex Partes digestvs. [^N-Bu-Mu] 

A carte 32-6.; dell'opera : Tcmplum / Omnivm Ivdicom / Pontificia, Ca^arex, / Regia: Infei iorìsqve / Potestatis; 
n. ctc. V'eneti'iSt / Afiud loauwm Baptijiam Scma/ichum J MDLXXIIII. / (In 4.0, carte 236 n. e 32 n. n,). 

LANCELOTI CONEADI. / Ivrec. Lavdensis. / Commentaria. / 

De Dvello, et Pace. / — (In fine :) Mediol^ini Apvd P. Pav/lvm Ponticvm,/ 
Anno S. M.D.LIII. / [^-Bo-Mu-Ven] 

In 4.0, e. 109 n. ; al princ. 14 n. n. pel titolo, dediche e Contenta in opere ; in fine 31 n. n. pel Reperiorhm, 
Nel titolo emblema allegorico. — Il Niaffel, a p. 248 della i.a od. dell' op. cit., scrìve, che il I^ancellotto 
Corrado era considerato con distinta veneranione nelle sue molto citato Conclusioni del Dmelio e della Pace, 

Corderò (Juan Martin). — VJ Alciato (ed. spagn.). 

Cook (Edward). — Duello Foiled, / or / the whole proceedings / in / 
The orderly difpofing of a Defign for fingle / Fight between Two Valiant 
Gentlemen ; / by occasion whereof. / — The Unlawfulnefs and Wickednefs of 
a Ditello is / preparatively difputed according to the Rules of / Honor and 
right Reason; by Mr. EDWARD COOK. [^-BM] 

Questa breve monografia è la XXXVIII.* che si legge nel voi. II.o (p. 223-242) della Colleciion of Cttrtoas 
Discourses written by eminent antiquaries e pubblicata nel 1771 e 1775 da ITtionciciM Hearxie. 

Corso (Rinaldo). — Delle private / rappacificationi / trattato / Di RI- 
NALDO CORSO / Dottor delle Leggi / Con le Allegatimi / — In Correg- 
gio. MDLV. / \N-Al\ 

In 4.0, picc, p. 96 n. n. Tre grandi iniziali con vignetta. Il Trattato con la Dcdicatione dell'opra alVJUushh 
si'jmo Senato Vi-initiano^ la Tavola dei Capitoli e il Proemio non occupano che le 70 prime pagine. Dopo : // firn*. 
Pacem seqxnminicvm omnibvs. Paul, ad Ilcb. XII. Vengono in seguito, un sonetto dell'autore A M. Simone GiaccmeUit 
Avtoris , Scholia / sivè Appendi- ces in Stperiorem ì Tractatvm . j Sull'ult. pag. si legge: Cens%*ra del Lihro, / Benché 
parte in alcun Tefto ne fia notata a' fuoi luoghi. Questo non si legge nella contraffazione [«{c] dell' estera, nella quale 
pure le pagine dal 9 al 96 sono numerate. Inoltre nella contraffazione il titolo si trova tutto inquadrato in una grande 
incisione e alla fine è l'emblema dell' editore : un' aquila che poggia sul mondo e fissa il sole con stampato : SemPer 
eadem. Neil' edizione originale, non emblem.a, ed il titolo, ad eccezione di Correggio, MDLV'., ti trova «1 dì sopra 
dell' incisione che è più piccola di quella della contrafl^zione e rappresenta due donne : la Giustizia e la Pace che 
si tengono unito e sopra di esse il motto : « Ivstitia et Pace scvìtatae n>nt. * — I compilatori del CaiaUgo Se- 
longaro Crevenna osservano che l' edizione di Correggio 1555 stampata su carta blu non ò che una rcimi»es8Ìose 
dell'edizione originale, che dicono essere introvabile, aggiungendo che anche la contrafiEazione è molto rara, perchè le 
ne sono tirati solo pochi esemplari per un gran Signore, cosa che ripete il Brune!» il quale avverte corno la copia 
venduta per ló fr. alla vendita Vlac-Carttiy fosse su carta azzurra. — « De Pacificatori capo fo il Rinaldo 
« Corso, scrive il Muffel (a p. 249 dell' op. cit., ed. 1710), siccome Paride il fu de' Duelli/ti : 

Delle private / rappacificazioni/ Trattato lai RINALDO CORSO/ 

Dottor delle Leggi / Con le Allegazioni, / — AH Altezza Sereniss. / del PRIN- 
CIPE DI TOSCANA / — In Colonia Agrippina (Firenze, aggiungono i com- 
pilatori del Catalogo Capponi) 1698./ [^-Va-N] 

In 8.0, p. 135 n. e 16 n. n. al princ. per il titolo, DedìcsL dcW autore dell'opera AW /Il u/tr i/fimo / Senato Ve- 
netintto, quella dello Stampatore a chi legge : altra dedica dell'editore Lodovico Adimari alla Serenissima Aliesaa» 
Indi : Tavola de' Capitoli. Tra queste dediche si legge stampato : Inquire Pacem et persequere eam, Pfal 33 ; VAa- 
thoris Carmen : A'on htrc Spartani snnt horrida in/fa Lycurgi. Sed pia Romani dogmata Pompilii. Altrove B 
l^Rge : /ieati Pacifici, quoniam filii Dei vocabuntur. Matth. 5, e al principio, dietro al tìtolo : Ego cogito a^iatiomes 
Pacis, ait Dominus. Jerem. 29. Arme nel titolo. Vignette e un fregio. 

RAINALDI CORSI Ivreconsvlti De Privata Reconciliatione. — 

Liber, Qvi Pridem Ethrvscvs, nvnc vero in Ivcein latinvs exit. — Roìnm 
apud Antoiiium Bladum Jmprefforein Cameralem MDLXIII. [Mu] 

\n j^.", e. 26 n. ; Anne pontificia nel mezzo del titolo. 



BCIEMZA CAVALLERESCA ANTICA 123 



Corso (Rinaldo). — RAINALDI CORSI de priuata reconcilia- 
one. [Mar-Ai] 

Questo lavoro tradotto in latino sì trova nel Tractaivs t'I'vstrivm ut viraqx'e eie. nel XII.<> voi. Vviwiih^ 
DLX,XXIIII a carte 243-249. Erroneamente però gli editori scrivevano esser questa la prima traduzione pubblicata 
latino dell'opera e cosi puro s'ingannava il Rociuefort in quel suo articolo, riveduto dal CSineticn6 su 
tlnaldo Corao nella Btographir Univcrselle quando stampava, che Corno traduceva egli stesso in latino e 
ibUicava a Roma nel 15Ó5 il suo trattato: DrlU pt ivate rappactficationi, giacché, come abbiamo visto, la prima 
adozione latina è invece del 1563. Secondo lo stesso Koquefort la traduzione latina sarebbe stata ristampata 
ffe nel lóii a Praiicoforic. 

Cotereo ovvero Cotareo (Claudio). — De Jnre et pri. militum. \B\ 

Si trova nel XII o voi. Traciaiunm e vartis eie. Lvgdvni, MDXLIX, T. Bartellus, e al fui. 242-243 nel 
ap. niiij l'autore tratta del: Dnellum seu Monomachia. — Il Weina nella lìiographic C'ttivcrsclle narra come il 
*otereati aveva in gioventù composta quest'opera e avendone affidato il manoscritto al celebre Oolet. questi 
1 stampava per la prima volta a Lione nel 1539. 

Tractatvs / de Jvre et Privile^iis / Militvm. — Liber Primvs./ CLAU- 

310 COTEREO Turonenfi, Clarìnimol Jurif con f ulto Aiictore.l [B-Mar-N] 

Nel V. XVI.o del Tractafvs Ilhsirivm in vtraqve, eie, Venctiis. MDLXXXIIII. 

-*— — De Jiiris et Privilegìis Militvm etc. — AtigmtcB Trebocorum, 
Fypis Joannis Caroli. Anno 1610. [J/?e-F] 

Vedi a p. 468 il cap. XXIV Dullum feu Alonomachia. — Quest'autore, scrive il Vlaffel» (op. cit. a p. 2^9), 
'■ tra qoclU nominati « fra la numerosa turba di legisti » che si sono occupati di scienza cavalleresca. 

Cotereau (CI.). — Le dexioir d^in capitaine et chef de guerre. Aussi du 
ìombat en camp cloz ou duel, le tout faict latin par CLAUDE COTEREAU 
)t mia en langue frangoyse par GABRIEL DU PREAU. — PoictierSy a Ten- 
«igne du Pelican, 1549. 

Vedi Brune! (op. cit.), che aggiunge : « Pct. in 4.* de 8 et LXVIII ff. chiffrés. Lettres italiques. Le textc 
itia « a 6té impr. à Lyon en 1539 *• Nella Bibliography del ^Hlmiii a p. 42 e pure citato ed indicato il for> 
iato in &o. 

— — Du deuoir dVn Capitaine & Chef de guerre, auffi du Combat ou 
)uel, traduict de Latin par GABRIEL DU PREAU. — A Poitiers par En- 
uilbert de Mamef 1694. (In 4.**. Cit. dalla Bihl. Exotica a p. 80) . \Mar\ 

Cougnet (Dott. Alb.). — I primi albori cavallereschi. [^fc-iV] 

Nella Scherma lialiana, Milano, del 16 Giug. 1896 a p. 18-19, del 16 Ag. 1896 a p. 12-33, del 16 Sett. 1896 
p. 45, del 16 Ott. 1896 a p. 51*52' 

(Courtin Antoine de). — Le traité du Point d'honneur selon les principes 
s la Nature raisonnable, les Loix divines et humaines, par COURTIN. 

Otato da Danet nel suo Traile d* escrime a p. 214 del voi. II. 0. 

— — Suite de la Civilité Francoise ou Traité du Point-d'Honnevr et 
38 regles pour converfer & fé conduire fagement avec les Incivils & les 
acheux. — A Paris, Chez Helie Josset . . . . , MDCLXXV. Avec Privilege 
1 Roy. [PN] 

In ii.o, p. 35^ n. e 24 n. n. al princ. per il titolo, con in mezzo piccola incisione, per l' Averiissemeni e per 
Tabu des Chapiires et des principaUs ntatieres. Alla fine 4 p. n. n. Quest'opera è di De Cotartln (Antoine), 
»beiie il nome dell'autore non si trovi sul titolo. Vedi in essa più specialmente i capitoli: Du Rr.sscntimcnt (2.0); 
rjmjure (3.0); De la dé/ense (4.0); De la X'engeance (5.0) ; Dn Veriiable Point d'IIonneur (6.0). 

— — Suite I de 1^ I Civilité / Francoise, / etc. ... — loua^te la Copie 
iprimée. / — A Paris^ Chez Helie Josset rue S. Jaques, / à la Fleur de Lys 
or. / 3/. DC. LXXVL / [^-BM] 

In 12.0, p. 362 n. ; al princ. 12 n. n. per l'antiporto, il titolo, e V Averiissemeni; in fine 8 p. n, n. per la Taòlf 
r Chapiires e per Ixs faules qui fé foni gUffèe / dans Vimpreffion» j 



/.:/ 



124 SCIENZA OAVALLERBgCA ANTICA 

(Courtin Antoine de). — Suite / de la CicUité / eie. — Seconde edition./- 
AParis,! Chez Helie Jo8set..../M.DC.LXXX./ Avec Privilege du Roy./ [PN] 

In 12.0, p. 351 n. : al princ. aa p. n. n. — Non è esatto che questa sia la a.A edizione, giacché, come abbiamo 
visto, esistevano già le ed. 1Ó75 e 1676. 

Suite / de la / Civilité / Frangoise, / ou etc. — Troisième edition, / — 

A Lyon / Chez Hilaire Baritel, riie Mer / ciere, à la Conftance / M.DC.XC VI. / 
Avec Permission. / [Bo] 

In 12.0, p. 314 n. e aa n. n. al princ. peli 'Antiporto, pel Titolo, ^WAvirùssrmeni e péììa. Taòle dn Cka^itra, 
poir Exirait dv Privilege dn Hot e pella Permisston, "DaW Fxiraii dv Privilege du Roy si rileva come quello trat- 
tato sia stato stampato per la prima volta da Helie JoaAet il 2$ Gennaio 1675. 

Suite /de la / Civilité / etc. . . . ~ Xouvelle edition. / De la Bouti- 
que de feti M. Josset. / — A PaHs, Chez Louis Josse. . . . / MDCCXVII. / Atee 
Approhation & Privilege du Roy. I [^-BM-Cap] 

In 12.0, p. 31 a n. e 24 n. n. al princ. per l'antiporto, il titolo, VAirr/isscment, la Taòie des CAa/iirét té ti 
Privilege dv Roy. 1^1 duello si discorre più specialmente a p. 123 e scg. — Un'altra edizione di quest'opera di /Vn'tf 
1827, cit. dal I3arc1irì, si trova alla Bll^llotlieciue Xntlonule di Parigi. — Il Ttiimcn (op. dt, s> 
ed., a p. 71), mostra di non conoscere che due sole edizioni del Courtin, quella del 1676 e quella del 1717. 

Cramezel fChevalier de). — Le traitó du point d'honneur par le 
CHEVALIER DE CRAMEZEL. - V.» Danet, op. cit., a p. 214, voi. I^. 

Crivellati (Cesare Medico Viterbese). — Trattato di Pace nel quale si 
dimostra brevemente, quando sia Tuomo di precetto obbligato, dare la pace 
con scrittura o con altra azione pubblica al suo fratello. — ViterbOy pel Di- 
scepolo, 1610. 

In 8.». Citato a p. 64 del IV.» voi. del Hoym : Biól. Hai. 

Della Nobiltà al Sig. Conte A. D. S. [Yen] 

In quest'opuscolo, che si trova nel Tomo XXXVIII della Collezione Calogero alla Alarciama di Venezia, rodi 
ciò che sulle questioni cavalleresche e ducili si scrive da p. 137 a 135. 

Del Pozzo. — V.» Puteo (Paris de). 

Denesle (M.). — Les / Préjugés / du public, / sur THonneur, / Atte 
des Obfen-ations Critiques, / Morales & Hi/ìoriques. / Par M. DENESLE. / — 
« Tanto major Famce fitis eft, quàni Virtutis / > — A Paris, / Chez. H. C. de 
Hansy.... M.DCC.LXVI. / Aree Approhation & Privilege du Rai. / [^'N-PG\ 

In quest' opera (3.0 voi. in %.*>) si trova nel 3.0 voi. il chap. XLVI che tratta £h la Vengeamee ei dm Dtid 
(p. 3Ó1-423). — Il N^'-on al n. 2650 segna l'opera sotto il titolo di \^. De Neale invece che scrivere Deneale* 

Diderioh von Gulioh (Job.). — Schild der Ehren / Tugend-Gewehr:/ 

oder / Griindl. Bericht [ / Wie sich ein Ehrliebender. / Mensch bey der heutigen 
ehrsiichtigen / und streitliebenden Welt in Proecedenz-oder / Vorzugs-Sachen [ 
wie auch andern zugenotigten Streithàndeln und Injurien ohn Verleznng 
seiner Ehro und ohne Beleydigung seines Nechsten [ fo wohl nach der 
gesunden Vemunft [ als nach seiner Profession und endlich nach Anleitung 
des Chri / stentliums verhalten und comportiren kònne. — Mit Zeugniffeii 
und Exempeln be / wherter Authorum bestiirckt und aus vielen / Scribenten 
zusammen getragen / von JOHANN DIDERICH VON GÙLICH. — Jet Ver 
legts / Barthold Fuhrmann Bui^hhandeler inOSTERODA. / Gedruckt in 
die lem 1690 ften Jahr. / [Ber] 

In 13.^, p. 5\\ n. Specialmente a p. 171 si condannano i duelli. 



SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 126- 

Digby (Kenelm Henry). — The Broadstone of Honour or the True Sense 
and Practice of Chivalry. - Landon B. Quaritch MDCCCLXXVI. [BM] 

Noi Fourih lìaok (in 8.0): Orlaudui nel i.<> voi. è il rap. %.^\ Durllt'ug: * The Courtcsy of Ancicnt Times 
« allowed much Frecdom. Offencc net soon givcn. Vengcance tho Spirit of the Moors. The PrcccpU of Chevalry 
« opposcd to Duclling. The Lcgislation of the King* of Europe against ìt. The Judicial Combat. Inttanccs. Condemned 
« by the Church. Ordinary Duolling forbidden under trcmcndous IVnality » (p. 164). 

Di Guevara (Don Antonio). — Delle / Lettere / deirill/*^ Si^ore / DON 
ANTONIO / DI GUEVARA, / Vefcouo di Mondo^eto, Predicatore. . . . Libri 
Qvattro. / Tradotti di Spasolo dal Sig. ALFONSO VLLOA. - Ne' quali ecc. - 
In Venetiaf Appreffo la Compagnia de gli Vniti 1585. / [Mar] 

Vedi nel libro IV.o a p. 37-41 : « Al Capitano Diego Cartiglio. Della ingiuftitia del Duello, o di .coloro che 
« lo pemettono. È lettera notabile, e degna di effere intcfa da ogni honorato Caunliere *. Questa lettera e datata 
Al Mfdima del campai all'ultimo di Luglio MDXXXV'Il. — Di (|uestc Lettere vi sono diverse edizioni. Vedi : ed. 
V«. 1549/50 [^V], ed. Vcn. Farri 1556-57 [A'], ed. Ven. Cambi 1611 [A'], ed. Vcn. 15P5, 4.a(cit. dal Morucelll). 

Disoovrs des Qverelles et de Thonnevr. — A Paris Ghez Leger 
Delas.... MDXCVIIL Auec Priuilege du Roy. [PA'l 

In 8.*>, p. 109 e 8 n. n. al princ. pella dedica : Av Roy, per V Imprime ar aux l^ctenri e per la Table des 
lUtcouti contenui cn ce prefent leiure. In fine 3 p. n. n. per \' Imprimatur. 

Dootrinal de los Caballeros. — Burgos, Fadriciue Alemàn, 1483. 

Incanabolo importante, che secondo il Cat>riAQnci (Lances euttc caòallerox ai^. io) si può considerare come 
■ la base y origen de la ya larga serie de los libros que tratan de las formalidades cxigidas en los combates entro 
* persona» de honor .... » 

Dominicy (Marc Ant.). — De / Trevga et Pace / eivsqve / Origine et 
Vsv/inbellis privatis / MARCI ANTONII DOMINICY IC. / facri Confiftorij 
Confiliarij, & ordinarij / Regis Hiftorici / Dissertatio. / — ParisiiSj / Apud Se- 
bastianvm / Cramoisy. . . . / M.DC.XLIX. / Ccm Friiilegio Regis, [2V] 

In 4.0, p. 28 n. e 8 n. n. al princ. pel titolo e la dedica : Sereniisimo, Xecuon rcgitr itirpis Primo Principi 
fj>dovico Horbonio. Arme nel titolo. Fregi e iniziali con vignette. 

Donnini (Car.). - CAROLI DONNINI / Apvani / De legitima vindi- 
catione / existimationis / et / de falso eredita per Dvellvm / existimationis 
vindicatione. / — Dissertatio Dvplex / vbi ex jvre pvblico, civili, et / hodiemis 
moribvs plvra / expendvntnr. / — Pisis* A. D. CIOIOCCLXII. / loh. Pavlvs 
Giovannellivs cvm Sociis / Typographns Almae Pifanae Academdae / excv- 
debat traesidibvs adprobantibus. / [^-C] 

In 4.'>, p. 45 n e Vili al princ. per il titolo (con emblema dell'editore) e dedica : Philippo Corsinio / Caisiliani 
Otti &'c. f . . . . 

CAROLI DONNINI / ecc.... - Pisis. loh. Pavlvs Giovannellivs 

svm Socus A. D. CIO IO CCLXIIL [Ven-C] 

* Tutto come nell' edizione precedente e s p. n. n. alla fine per l' Index Capitvm e per 1' Errata Corrige. — 
Zilla Blt>lloteca CorMlzii a Roma ci sono queste due edizioni del Donnini, ma siccome appaiono in tutto 
deatìcbe, sotto l' ultima si legge la seguente nota : « forsan ead. cditio mutato anno errore vel malitia typographi ». 

Du Castel. — The hook of faither of armes. — London 1489. [BM] 

In fui. di e. 153 n. ; stampato in caratteri gotici (1489). L'esemplare esaminato al British Museum è senza titolo. 
K\ princ. leggesi : « Here begynneth the table uf the rubryfkys of the boke of the fayt of armcs and of Chyualrye 
B whiche fayd boke is departyd in to fonre partyes /•. Le ultime parole del libro sono, dopo Amen / « Per Cayton ». — 
iCel Watt'M Biòl. Brit. il laroro è invece attribuito a CHry starne de Pise (che nel 1400 scriveva a Bou- 
ofne sor Mer in Francia) e sarebbe stato tradotto da Coxton (W), per incarico avuto dal re Enrico Vili. 

Duello, libro di sfide, concordia, pace, ecc. — Venezia, 1526, 

Citato a p. 192 del voi. XIX.o del Moronl : Diz. di Erud. Stor. EccUt, 
1% 



126 SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 



Du Pré. — V.' Romei (C.^ Annib.) ed. in francese. 

Du Preau (Gabr.). — V.^ Cotereau (CI.). 

Dupleix (Scipion). — Les / Loix Militaires / tovchant / le Dvel : / Diuifées 
en quatre liures. / Ati I. defqueh ept traicté de tonte forte de Duels, / An II. 
de V Honneur, & du Dementir, j Au III. de rappareil & circontttances du Duel , 
Au mi. den apoinctemens des quereles. / - Par M. SCIPION DVPLEIX 
Confeiller du Eoy, & / Adnocat pour la Majefté en la Senefc haiicée de / 
(jafcoigne, fiege prefidial de Coiidom. /— A Paris, / Chez Dominiqve Salis, rué 
S. lean de Latran, / Au Lis blanc. / M.DCII. / Auec PriuUege du Roy.l [*-3/m] 

In 4.0, p. 272; al princ. 8 n. n pel titolo con erablcma nel centro, i^W Exirait dv PriviUgr, pella dedica: A 
Monuex'r De Montespan, Marfschal de Camp cs atme'es dv Roy, ctc. pcgli Anagrammci, pel ikmnet,eicx. Il lavino 
è diviso in 4 Liites, Fregi e iniziali. 

Les Loix / Militaires / tovchant le / Dvel. / Par M. SCIPIOS 

DVPLEIX I Confeiller du Boy & Lieutenant particulier / Affeffeur criminel 
en la Senefchaucée de / Gafcoigne & fiege prefidial de Condoni. / — Edition IL 
reueue, illuftrée & augmen- / tee par TAuteur. / — A Pam, / Chez Francois 
iTveffier, rue S. lean / de Latran, deuant le College / de Cambray. / M.DC.XL/ 
Auec Priuilege du Boy- I [N] 

In 8.«>, (e non in 12.0, come sUmpa il Thlmm: op. cit., a.» od., a p. 87) p. 542 e i6 n. n. al prinr. Frefi 
e iniziali con vignetta. Nel titolo emblema : donna con sopra scritto : lùberalitas e attorno : Perd€ii avis mcd^ FfMdst 
agellvs. A p. 408-433 sono gli Editti di Knrlco IV del 1602 e 1609 riportati per intiero. A p. 461-493 è « P Edici 
« de Philippe le Hcl tovchant Ics Duels dell' anno M.CCC.VI », lequcl come è scritto nelle 3 pagine che indirizza : 
Au Lecieur : « . . . . unguercs Monfieur Savaron a donne an public en fon entier, Car auani cela oh k'en auoit ve» 
« que des efchantillons ». Segue finalmente da p. 494-542 : « Le Combat / et Dvel des Sei- / gnevrs de la Chaitene- 
« raye / demandeur & affaillant, / & de larnac defendcur/ & fouftenant. / Auec ionie la procedure fur icelui fait 
« de/puis le mois d'Auril 1)47^ fonbz Francois /. infgnes an .V. de luillet . enfuynani au commencemeni du re- 
« gtte I de Henry II. j » Quest' importante documento il Dupleix dice essergli stato dato da « Monfieur de U 
« Roche Maillet perfonnage docte S^ cnricux des chofcs belles ». 

Du Tillet. — Instrvction / Familiere tovchant / le Poinet d'Honnevr, / 
Seruant tant à laNoblesse, qu'à tous / amateurs de vertus. / — Par le Sieur 
DU TILLET, (lentil-homme Breffan : addreffante à fon Nepueu le Sieur 
BARON DE BEOVST. Dedié à Monfieur de BENIAMIN, Efcuyer / de la 
grand'Efcurie du Koy. — A Paris. Chez Denis de Cay, & Evstache Davbin.... 
M.DC.XXX. \Dr-PAr8\ 

In 8.0, p. 122 n. e 16 n. n. al princ. con fregi e vignette. — Vedi a p. 50 il Chap. XIV : Des querelies, 6* 
duels ; a p. 57-65 i Chup. XV e XVI : Combats houorables, ^ des nioyens pour cuiier Ics auirrs ; al Chap. XVII: 
Les lois du Poinit d'honnvur /flou la practiqnc du iemps, e al Chap. XVIII : Inierpretation des lois du poittci d'hfi»' 
neur (p. 72-108). 

Eliot Q.). — Discovrses of / VVarre and / fingle Combat, / — 7V/Ai- 
flated out of French hy / 1. ELIOT. / — Ijondon / Printed by lohn Wolfe, and 
are to be folde at bis fhop / right ouer againl't the great South doore of / 
Paules, 1591. / [^BM] 

In 4.0, p. 67 n. ; al princ. 8 p. n. n. per il titolo, la dedica del I^ociuei autore dell'opera, al Re di Frauda 
e per la dedica del traduttore airKetrle of Basex. — Il libro e stampato in parte in vecchi caratteri gotided 
a ogni pagina è riprodotto in capo ad essa il titolo del lavoro. Emblema nel titolo, fregi e iniziali con vignette. 
trattato speciale sul ducilo si trova a p. 43 e scg. e porta il seguente titolo : 

A / Treatisc / of single / coinbate. / Wherein is difclofed thi^ qtie/lion. 
Whether it be la\v'ful for Chril'tians to /' difcide a diflFerence or contro / uerly 



SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 127 



by fiiigle combat, / or not. / — Londan / Iinprinted by lohn Wolfe and are 
te bee fold at bis / iliop ouer agaiiift the great South dorè / of Saint Paul. / 
1591. / Vedi Loque. 

Fabro (Jac.). — VJ Landi ((liulio). 

Fausto (da Longiano). — Dvello del FAVSTO / DA LONGIANO rego- 
lato / a le leggi de Thonore. / — Con tvtti li cartelli mis / fiuiy e rifpon/ìui in 
querela uoloìi- j tana, neve ff aria, e mi/ìa, / e difcorfi fopra, / — Del Tempo de 
Cavallieri / erranti^ de braui, e de Fetà noftra. / — Con gratia & priuilegio del 
fommo Ponte ficey & / dell' iluftrW. ^Senato Veneto, per anni X. / — In Venetia. / 
Appreffo Vincenzo Valgrifi: nella botte=lga d'Erafmo. MDLI. / [^-Mu-Bo] 

In 8.0, p. 3 ^3 n. e i6 n. n. al princ. por il titolo, per la dedica dell' Autore e per la Tavola de li Capi e de 
U materia. Alla 6no i p. n. a. per 1' Errata-Coirige.. Emblema dello stampatore nel titolo o qualche vignetta. Alla 
veadita Gallerini, scrive il Orcen»e (op. cit ), qucst' edizione fu venduta i se. 50 b. — Su PauMto il 
Mar. D'Ayala (op. cit., p. 196), stampava : « E comunque rA.ttetidolo fosse autore che intomo a materia 

• di duello, massime per lingua, venga vicroaggiormente lo<lato, il F^austo fu innanzi all' altro, e sostenne grandi 
« discossioni col Niuxlo sull'argomento medesimo ». Il giudizio invece del Maffci sul F^atiMto, che egli dice 
noB dovcr&i disgiungere dal Vf uxlo, è tutt' altro che benevolo. Egli scriveva infatti che : « non potrebbe sì di leg> 

• gerì trovarsi scrittore di costui più bizzarro. Senza ombra immaginabile di dottrina molti termini dottrinali egli va 
« spargendo, e si contrarie sentenze, senza verun ordine va infilzando, che tu crederesti, suo intendimento fosse di far 
« impazzare chiunque si ponesse in animo di raccoglierne alcuna cosa di determinato ». — \lonMif{nor Pori*' 
lanini nella sua Biblioteca dell' Eloquenza Italiana commetteva l'errore di scrivere, che l'edizione del KauMto 
^1 Valgrisi 1553 era la i.* e che quella del Borgominìcro da Trino del 1559 era la 2.*. La prima edizione sarebbe 
invece, secondo noi, questa del l'algrisi 1551, giacché non crediamo che esistano, ne un' edizione del 1512 come è 
stampato nel XiarcHiontii (Tr. di Sch.), né un'edizione del 1550, come è stato stampato nell'interessante articolo 
(olla CAevalrrie de\ PH. Cliaales. Non un'edizione del 1512, perche il F^austo è nato soltanto al principio del 
wcolo XVI.'>, sicché è probabile invece, che il Mar e li! 011 ni volesse alludere all'edizione del 1552 del Valgrisi, 
e cosi pure nel Ctiaalca per errore si deve avere stampato 1550 per 1559. — ^1 'FHitntn : (op. cit., 3.a ed., 
a p. 9S), segna invece dell'edizione del 1559, una del 1560, che non esiste, e non sospetta nemmeno l'esistenza delle 
edizioni del 1551 e 1552. — Secondo il Nifin^ei (op. cit., i.n ed., a p. 264), il Panato al suo tempo, fu tanto 
stimato, da pagarsi il suo libre) ben trr wcchini. Eppure malgrado che egli fosse in gran credito presso molti, ab- 
biamo visto, come il Niaffel lo ritenga invece meritevole di un ben severo giudizio. 

Dvello del FAVSTO / DA LONGIANO regolato / à le leggi de 

l'honore. /ecc.... — In Venetia I Appreffo Vincenzo Valgrifi: nella hotte=/ga 
d'Era fino. / MDLII. / [^-N-\ '-Mar] 

In 8.0, p 343 n. e 16 n. n al princ. il titolo per la dedica dell'autore: A lo fllvstrissimo / Sig, Giacobc fejto 
Arago I mìo Appiano ottano Siguo / re di Piombino S. e pa / trone offcrnandifj, / e per la Tavola delle Afaierie, Alla 
fine I p. n. n. per V Errata^Corrige. Emblema dell'editore nel titolo e qualche iniziale con vignetta. — Il Haycxi 
(N. F ): liibl, /tal a p. 58 del voi. IV.o per errore, stampa in 4.0, invece che in 8.«>, 

— — — Dvello ecc. ... — Ristampato / con vn Discorso del Medesimo / 
Quali fieno arme da Caualliere / e con Dve Eifposte / L\ina ad vna fcrittura 
confultata dal 1/m^/o. / L'altra ad vn configlio de CALCIATO GIOITANE./ — 
Con Gratia e Privileggio. — In T7n^/7m Appresso Rvtilio Bor-/gominerio da 
Trino, al fegno di San Giorgio. / MDLIX. / >lc-P-iY] 

In 8.rt, p. 330 n. (por errore nell'ultima pag. e stampato 298 per 336) per il Durilo diviso in 5 libri e p. 16 n. n. 
al princ. per la Tavola de li Capi e de le Materie e per la dedica : A lo Illvstrissimo / S, Giacobo Sesto Arago I mìo 
Appiano ottano Signore di Piom j bino S. e patrone ofjcruandiff. .' — Quest'edizione, scrive Vf ar. d'Ayala 
(op. cit., p. I75)> e la migliore facendo in essa seguito al Duello l'altro scritto dello stesso Kauato da I^on/» 
Iglano col seguente titolo: 

Discorso / del FAVSTO DA LONGIANO, / Qvali sieno arme da / Caval- 
liere. / Con dve risposte l'ma / ad vna scrittvra con- jfuìtata da 7 MUTIO; l'olirà 
ad un I configlio de l'ALCIATO / GIOVANE. / - Al molto illvstre / Signore 



12H SCIEKZA CAVALLERE8CA ANTICA 

il Signor CONTE FERANTE / DI LODRONE. / - Con ^atia e pri\àleg- 
^io. / — In Venetia per Rvtilio / liorgomenero da Trino. 1569. / [*-P-JV] 

f,hieftt'opuscolo in 8 <^ e di 42 p. n. La « Diffesa del Ka-v sto da I^onglano con-/ tra parte d'vn cxm- 
« tiglio d€ l'.'ilciaio giovane per il S. Don . Rodrigo di Benauides , » occupa le pag. 35-4«. Al prìnc. 6 p. n. n. pel 
tifilo e per la dedica : « Al molto illvstr. ■ Sig. il S. Conte Ferante di ladrone S. Mio S. oHtruandis/imo. » 
Kmbletna dell'editore nei titoli e alcuno iniziali con vignette. 

Fausto (da Longiano). — La feconda difesa di FAUSTO DA LONGIANO 
in risposta alla Fauntina del MUZIO. — In Venezia, Per Baldaffarre Coftan- 
iini 15G0. 

In fl.o; citato da A.poMto1o Xeno a p. 366 del voi. Il.o del Montanini (op. cit.). 

Favyn (André). — Le / Théatre / d'Honnevr / et de / Chevalerie / ov / 
THistoire dea Ordres Militaires / des Roys, & Princes de la Chreftienté, & 
leur Cxenealogie. De / rinftitiition des Armes, & Blafons ; Roys, Heraiilds, 
& l Pourfuiuants d'Armes ; Diiels, loiiftes, & Toumois ; & / de tont ce qui 
concerne le faict du Cheualier / de TOrdre. / — Avec les Figiires en taille 
naiuement reprefentées. / Et / Deux Tables : FVne des chofes remarquables; 
& TAutre des Armes des / Illuftres Familles de la Chreftienté. / Par ANDRÉ 
FAVYN, Parifien, Aduocat en / la Cour de Parlement. / — A Parijt, j Ghez 
Robert Fouét, Rue fainct lacques au Temps, & k / FOccafion deuant les 
Mathurins. / MDCXX. / Avec Privilege du Roy. / [Mar-Br] 

Quest'opera consta di 3 grossi volumi in 4 o. H primo di p. 1882 n. e p. 14 n. n. per le TaòUs dei Matiem. 
Il secondo di 915 p. n. e io p. n. n. al princ. Arme nel titolo. Fregi e iniziali con vignette. — Il Brune! (op. cit), 
di essa scrive : « Quoique cct ouvrage soit peu estimò il conserve encore de la valeur ». Si paga per solito da 14 a jo 
franchi, però ad una vendita fu anche venduto, causa una bella rilegatura, iso 6. La tradutione in inglese di questa 
opera {London 1623, in fol.), aggiunge lo stesso Brune!» costa in Inghilterra da i lira io scell. a a lire sterline- 
L'l.T. CHevalier a « Chevalerie », dopo avere citati questa traduzione in inglese, aggiunge : 13-572 e 53S p 

Ferretti (Gap." Fr.). — Diporti Nottvrni / Dialloghi Familliari / del 
Gap." FEANG." FERRETTJ / Gav." dell'Ordine di Sa.*» / Stefano. Gon La- 
di mos/tratione fiffvrale / intagliata da MIGHEL' / ANGELO MARRELLI / 
Anconitano ; / 1579. / — (In fine:) Stampato in Ancona, / Apreflb Francefco 
Salmoni 1580. / [*-N-CasAl] 

In 80, p, 188; al princ. 16 p. n. n. pel titolo in elegante incisione, per diverse dediche anche al F^erre!tl 
stesso; in fino 16 p. n. n. per le 2 Tavole ed il Registro. — Vedi Notturno Sesto: « Oue si dice quanto ottima cofs 
« fia ftata il prohibire il Duello et fi ragiona d'jtlcuni abufi di effo & ft conclude col difcorrero il modo di trattare 
« di pace per via conucneuole & d'honore : » Il Orceaae (op. cit.), scrive che questo libro è stato Tenduto per 
Ist. 2, la sh. alla vendita i4'et>er e datato 1579 (anche l'edizione venduta alla vendita HeHer doveva essere da- 
tata 1579) fu venduto Ist. 5. 2.O alla vendita Hanro!!. 

Dialoghi / Nottvrni / Del Capitano / FRANCESCO FERRETTI/ 

Cauaglier di JS. Stefano, / — Done fi ragiona di ordinanze, & del mar- / ciar 
Efferciti, & del modo ficiiro di allo-/giarli. Et conofcere i buoni, & i cattiui 
fi-/ti, co i Diffegni di molte Ifole, & Fortez-/ze, intagliati in Rame. / Operft 
molto neceffaria ad ogni Ca- / pitano, & Soldato. / — In Ancona, Ad instantia 
di Gioiian Ikittifta Ciotti^ / Libravo di Venetia- 1604. / Con prìuilegio, / [*] 

In 8.0, p. i88; al princ. 8 p. n. n. pel titolo in elegante incisione e dedica dello stampatore al Sig. Fahi» 
Gallo; in fine 14 p n. n. pclla Tavola o il Registro. Fregi, iniziali con vignette e pagine intercalate nel testo con 
curiose incisioni. Fu venduto per i Ut. 18 sh. alla vendita Hanro!! (così il Qrueaae, op. cit.). 

Arte Militare / del Capitano / FRANCESCO FERRETTI / Caua- 

glier di K Stefano. / Dove si ragiona / Di ordinanze, & dal marciar Etìerciti, 
(fc del modo / ficuro di alloggiarli, & conoscere i buoni, & i cat/tiui fiti, co i 
diffegni di molte Jfole, tfc Fortezze, j intagliati in Rame. / Opera molto necef- 



SCIENZA CAVALLEUEftrA ANTICA 129 



faria ad o^ni forte di / Capitano, & Soldato. / Con Licenza de' Svperiori. / — In 
Ancontty MDC Vili. / ilrf instanfia dì Francefro Manale ffo, I [N-Cas-Bo] 

In ft.o, p. 1^8 n. e 8 n. n. al princ. ; i6 p. n. n. in fine. Delle curiose incisioni sono intercalate nel testo. Fregi 
e iniziali con vignetta. AV/ fffto (di questi io XoHurni) fi dice qio ottima co fa fia /tata il prohibire il Duello^ fi 
ragiana d" alcuni abufi di effo ; &* fi cUZlude col di f cor rei e il modo di trattar» di Pace per via coMtteHeuole &* 
i koucre (p. 57)- / 

Ferretti (Giulio). - IVLII FERRETTI / Ravennatis V. I. D. Eqvitis/ 
Et Comitis Lateranensis Palatii / Consilia et Tractatvs / Quorum Tabularli 
feninda pagina indicai. / Cum Summariis, & copiorifsimo omnium materianim 
Indice, / Nvnc primvm in Ivcem venivnt. / — Ad lUuftrifsimum & Excellen- 
tifsimum D. D. CCESAREM / GONZAGHAM, Malphetffi Principem, Ariani / 
Ducem, & Campibafsi Comitem. / Cvm Privilegio. / Venetii^tf MI>LXII. / 
Apud Ludouicum Auantium. / [*] 

Il Tractatvs de Dvello in questo libro in 4 o (carte 219, 4 n. n. al princ. e i n. n. in fine) occupa le carte \\'il* 

IVLII FERRETTI / Rauennatis / de Duello. / \Mar-AÌ\ 

Nel t,o XII.o a carte 309-314 del Tractatvs Illvstrii>m in vtragve tvm Pontificii, tvm Casarei iuris facul^ 
i^ Jurifconfultorum etc. Venetiis MDLXXX1III in folio gr. — Ciascun capitolo del trattato è preceduto da un 
UtmpUtifsimo sommario, — Secondo l'editore questa sarebbe la prima edizione di quest'opera in latino, ciò che non 
è esatto (vedi ed. Ven, 1562). 

Consilia (XXI) de Duello nunc in luce edita. - MDXXXVIII 

(Sine loco e tip.) (Ravenna ì). [Cas] 

In 8.0, e. 10 n. n. e 32 n. pella dedica a Don Pctru de Toledo e per la Tabula Repcttorium. Tìtolo inqua* 
drato in una bella vignetta. Molte iniziali con vignette. — Il Kerrettl è tra gli scrittori citati dal Niaffel nella 
oa Scituza Cavalleresca per avere seguite le orme di Paride r>el Poxxo. 

Ferroux (Vincenzo De). — L'uomo d'onore. — Operina di VINCENZO 
DE FERROUX, originario di Ispagna, e Capitano d'Infanteria di S. M. Sic. 
Presentata aireminentisf. ed eccellentisf. Signore CARDINAL ORSINI Mi- 
nistro Plenipotenziario di S. M. Sic. — In Napoli, CIOIOCCLXIII. Nella 
stamperia Raimondiana. (In 8,", p. 141). 

Floronus (Luca). — Tractatvs / de prohibitione Dvelli, / Avctore LVCA 
PLORONO/ De Solarolo luriTconf. ac S. Martini de For-/mellino Fauen. Dicecef. 
Bectore. / Ecclesiasticis omnibvs pervtilis. / — Nunc primum in lucem edi- 
tus./ — Ad llluftriffimumy & Reuerendiffimum, D. Ih Erminium de Valentibus 
S- R. E. Cardi' I nalem ampli lìimum, ac Fauentince Ecclefiw Epifcopum meriti f- 
fimum. I — VenetiUty Apud Hoeredem Hieronymi Scoti. / M.DC X. / [*-A"] 

In 4.*, p. 22 n. n. e 132 n. Dedica datata da Forme.llÌMÌ octauo Calen. Augufti AfDC.X ; Kpigrammata Bartholomcpi 
Ga/parini ; Lectoti Ltuas Floronus S. D. ; Errata-Corrigc, Autorizzazione a stampare il libro ; Index corvm, qua* 
im Aac opere / notai» digna in primns fnut, / — Arme papale nel titolo. Alcune iniziali con vignette. — Il Kloronua 
è dal Nlcsffel nella sua opera nominato tra i Filosofi Teologhi che si sono occupati della scienza cavalleresca, 

Fossio (Bastian). — V.» Betti (Claudio). 

Gelli (J.). — La Legislazione cavalleresca in Francia sotto il Re Giusto 
(Secolo XVII). [^-N] 

A p. 54 della Scherma Italiana, Milano, del 20 Lug 1893. 

Gesner (Ioan. Matt.). —- De Scientia Eqvestri si ve De Arte Ven- 
dictOB PrivatoB - brevis dispvtatio. — Lipsioe. Ex officina Langenhemiana. 
A- MDCCLIV. [W-Mu] 

In 4.0, p. vili n. Si discorro principalmente del libro del Maffel : Della Scienza Cavalleresca, che si dice 
essere stato tradotto in francese ed in inglese. Di queste traduzioni non ci è riuscito perù di rintracciarne alcuna copia 
«elle Biblioteche nelle qoali ne abbiamo fatto ricerca. 



130 SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 



(Senator Berlingiero). — La Spada di Honore. 1622. — Venetia, 
presso Paolo Balioni. 

Secondo il ITHlrritTi (op. cit., 2. a ed., a pag. 114) in 12.0. Quasi certo la data e sbagliata (e forse anche il 
nome dell' editore), perchè è dopo la morte del Oesai che, come si vedrà in appresso, il Sana pi eri, nel 1671, 
pubblicava una prima edizione delle opere del GeMMl. 

— — - La / Spada di Honore / Libro Primo. / Delle / Offeruazioni 
Caualerefche / del / Senator BERLINGIERO GESSI / All'Altezza Serenif- 
fima / di / COSIMO III. / GRAN DUCA DI TOSCANA. / - In Bologim 
M* DC. LXXI. / Per l'Erede di Domenico Barbieri, Con licenza de' Super. / 
Ad in/ìanza di Gio» Francefco Dauico detto il Turrino* / [^-N-Mar] 

In 4iO, p. 188 e 42 lìé n. al princ ; 40 n. n. alla fino. Le 42 p. n. n. al princ. contengono l'antiporto, una bella 
Incisione colle armi de' Medici per frontespizio, il titolo, due dediche al Grau Duca, l'una dell'autore, Taltra del co« 
gnato dell'autore l^r* Olo* Sarxipleri, che pubblicò questo lavoro dopo la morte di suo suocero, il quale, come 
ce ne previene l'editoreé ^Al Ixttore) l'aveva incaricato di dare alla luce ciò che credeva meglio delle sue opere. Una 
lettera : Ai Sobili e coHest IxHoti e preceduta dal privilegio por lo anni accordato da Papa Clemente X 
e per 30 anni accordato dal Orati Duca di Toscana ed è preceduta pure da due belle incisioni interca- 
late, una delle quali rappresenta il ritratto del Oessl disegnato da HelnrlcH Hafner (stampato si legge: 
/n Rigno A/net). Vengono in seguito Vindice delle Parti e de' Xnmeti, un Sonetto del Conte Carlo Xial- 
vaMla, un'altro di risposta dell' Autore e finalmente Ad Avctorem ed il Disiichon, Altre 8 belle incisioni allego- 
riche con citazioni del Tasao, Platonet Seneca, Ouarlnf, Oraxlo si trovano stampate dietro il 
titolo di ognuna delle otto parti dell' opera e innanzi all' Indice, che assieme alla dedica dello Stampatore : A i ^ 
nigni Lettori^ alla Lettera / del Sig. Cationico / Agostino Pinchiari / all' Autore. / ed alla Lettera / del Sigttor / 
Giuseppe Maria J Grimaldi / all'Autore ed agli Imprimatur occupa le 40 p< n. n. Le incisioni sono di I^. 1*11110 
ed i disegni di esse di Donnenlco Klarla Canuti, allievo di Ouldo Reni» come si nota nel Catalogo 
mensile, N." 32 della Libreria di I^eo a. OlacHUi di Firenze, ove di quest'opera si chiedeva 75 lire. 

— ^ — La / Spada di Honore / Libro rrimo. / Delle / Offeruazioni Caua- 
lerekhe I del Senator BERLINGIERO GjB.S^^// AlFIlluftrifs. e Reuerendifa./ 
Monsignore / FRANCESCO / GIVDICE / Referendario dell'vna, e delPaltra / 
Signatura, Protonotario Apofto-/lico Partecipante, e meritifs. / V. Legato di 
Bologna /. — In Bologna, M.DC.LXXI. / Per TErede del Barbieri. Con licenza 
de' Super. / Ad in/ìanza di Gio, Francefco Dauico detto il T\tìTÌno,l [*] 

In 12.0 (il D'Ayala, op. cit. a p. 198 stampa invece in 164O) di p. 374. Al princ. 54 p. n. n. peli* antiporto, 
peli' elegante incisione di Iv. ^Intua ove si leggo il titolo in mezzo ad un' ara sulla quale è una spada sormon* 
tata dall'iscrizione: Così del suo splendor m'orna et honora, pel titolo, pella dedica di Gio. France/co Damici 
Turrini del 6 Nouembre 1671, pella dedica Al lettore, pei privilegi, per una incisione, il di cui soggetto è tratto, 
come diverse altre intercalate nel testo (7), dal Tasso, per l'altra dedica: A i Nobili e Cortesi Ijtttori, per V Indie* 
delle Parti e de' Numeri pel Sonetto del Sig. Co. Carlo Xlaluafia, per la Spada d' Honore, per la risposta 
AeXVAvtore al Sig. Conte Carlo Malvasia, per il ritratto io medaglion dì licrlingirro Gessi Dottor di Ijtggi e Semai, 
di Bologna di t.tà d'anni LVIIL per un' altra incisione, il di cui soggetto fu tratto dalle Poesie uarie nuoue del 
Tasso. In fìne p. 56 n. n. pell'/z^/ùr, per altra dedica dello Stampatore A i benigni lettori e pelle lettere del 
F»orcl-»larl e del Oritiialcli all'autore e peli' //<•/«»! Impiimatur. Seguono p. 80 n. ^W Ed»tto del Re Ckri- 
Jtianif fimo contro gU Dutlli, e Rincontri (dc\ 165 1) pubblicato in Bologna jMDCLXXII Per gli Eredi d^il Barbieri e 
pella Dichiarazione del Re contro gli ih'elli (del 1653). A p. 63 poi, pubblicata pure dallo stesso editore, In IMogna 
MDCI^XXII e sempre Con lic. de' Super, Ad inftanza di Gio. Fran. Dauico Torrini si legge il: Regolamento l 
de' Signori / Marescialli j di Francia, / Toccante le Riparativni d'Offese /fra Gentil huomini per / l' EBecutione j 
dell' Editto contro / Duelli e Rincontri, / In fine gli Imprimatur, che si trovano pure alla fine del lavoro del Oessl. — 
Quest' edizione della Spada di Honore in i2.o del Barbieri rammenta molto quella in 4.0 dello stesso editore pure 
del 1Ó71 che e stata più sopra descritta. — Del Gessi il A4affei (p. 262-263 della i.a ed.), scrìveva che col- 
l'Ansldel ed il Orimoldi andava molto per le mani. K lo stesso Niaffel osservava, come il Oessl 
avendo preteso dire i pareri d'altri piuttosto che il suo in queste materie, che egli chiamò dommatiche e dottrinali, 
ne conseguì « che ammassando le varie sentenze, e dottrine, d' ordinario senza distinzione, o legatura alcuna, di 
« sfuggire perpetua confusione e ripugnanza non gli fu possibile ». — Secondo l'Ilari (Cat, voi. II.o, a p. 56), 
esisterebbero del 13envoKlleritl (il quale dettò pure delle Notizie di quelli che hanno scritto in arte cett'oUert' 
sca) delle O/set vazioni sopra il trattato: La Spada d'onore del Gessi. 

— La / Spada di Honore /. Libro Primo / Delle / OfTervazioni 



-«IIÌN/\ •■ N.V.\J.I.!,*Llv>i V v.M li 



Canal^r-. >- :mi S-mirnr IJJtJ^LI N^l I Kk« ' « ■ K^^*-.J i I- v • - •;• 

rendila. X -^..^ni.rf 'fKAN^'K^.T» « ; lA I.'J*. K k. ;• ,■ • 

dell'alrrà >-^riuTzr>. ?t*;niT.»irii.' .Vjx'iV.'i ■•.».• Pu- *.■.».. j/.!/.- , ■ ^^ ,.\ • • 

di Bi-doin-i, — :- y-fft^A/. >IL'»;LX\IL Ir^'v;:.- K ■,•• ii^*: . .. '. *. / 

de' Super, k ?r:T-J.-r.r-'. . 

le is. . ji. _•■*_ t f.? r. T. nt" «•/—.• ••-••' «*. f' . •;. ..- . .;* . # /. •» ..• • '• ■• 

il KegH'.'atmreii dt .s./-»!". ■««*,-«.;.«.• a. •" ^--f».., .'-i •.■#■#/- ./^ «•.. .■..«• • '■ ■'■•• 

deJm rdétif c'nT^i : ÀM.r.^ r *.«. ijl''. *. :-.^'. vt-. .■ , .■ ^^^ ..«./•-• . ■,. ^. k 

Ro»c K> tha 1 di ^cicai.~i' t.hirdrr:i ;. \S«tir» .'. ..■j»f.< 



k . 1.1 



1 Senau»r BrrliiiK'ifi>i . I-ì» r^jia-U i; il ;•!*•.. /• 

Caualerelehe del Senau»r UKL'LlXf^ ìlSL'n t.k r:i i» k .i. \m i.i 

e Reu."«» Si^/ D. <;ioI?r;ln AllllATM « in\ ri.i.i » i 

Bemace. *H'.. ... — In Miiano MiK I..\\ii .v.n., o^^.r,,.., i; »• » 
Monza. OfO Unrnza fì^' Sfiprrior'r *. 

la \.'. p 2c~ e 24 ^. 1. )i pr.ni-. (><>r i «iii.|iriii.i, i -.ir.).. . r,, ii.t i ^i- > •• . . 

per r aJcn liedlira .{ « ^.'ou*. ■* f'.trf,"^ .'^/a>>« .loil' ••ii«>*:-.^ ,,..•.■,. 

^il." »i .'. -^^ I. lÌ^. ' ttt'' ■■ ./#••.» ìf.i/. .f.itt \tl.i 111(1 . , ... ,. ir ..II. I .1 I- 

dal Umza -i«t . .~" • " — ; -.ìn{:.tf un •m-^t^ :•»!, ■..-.:,„,.. 

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192 SCIEKZA CAVALLERESCA AKTICA 

PAX. I — In lioloffna, per V Erede di Domenico Barbieri 1675. Con lic. de' 
Super. /^rf inptanza di Gio. Francefco Dauico detto il Turrino.j [*-ito] 

1 Pareri Cavalertsch$\ che costitaiscono la Prima Parte delle OTeruazioni Caualererdie tono rilegati con qaesU 
Seconda Parte, la quale occupa 6i p. n., 28 n. n. al princ. e 12 n. n. alla fine per V Imdice delle cose /»• notabili 
fecondo li Xumeti e le Pagina. Jjc 28 p. n. n. al princ. sono per l'antiporto, i dne titoli, uno dei quali, brevissimo, 
in elegante incitìonr, per il privilegio accordato da Papa Clemente X, a P. Dauico che non si potese 
ristampar 1' opera durante io anni, per la dedica dell' autore, per l' indirizzo A i Aaàili e Cintesi Lettori, per La 
Stampatore al lettore, per la Protesta iti nome dell' Antore^ per le autorizzazioni ad essere stampato : /> Scettro 
Pacifico, per Vindice delle Materie, per Vindice delle Materie e dei Xumeri fecondo le pagine. La grande incisione 
allegorica che inquadra il titolo è disegnata da Canutus, ed incìsa da Lr. ITinttis. — Iniziali con vignette e 
bei fregi. 

Gessi (Senator Berlingiero). — Lo / Scettro / Pacifico / Seconda Parte / 
Delle / Offeniazioni Caualerefche / di BERLINGIERO GESSI / Senatore di 
Bologna./ Airilluftrifs. Sig. Co. / GIO. GASPARO / PALLOTTO / SENATORE 
DE' GRASSI. / « Vox homineH^ vox vna feran, vox vna volucres / Procreai^ 
« vna facit fjfllaha fola Deos / ». PAX. / — In Venetia, M.DCLXXVI. / Prefl'o 
Paolo Baglioni Con licenza de' Super. / e Privilegio. / [ito] 

In 12.0, p. 166 n., delle quali le prime 23 n. n. per l'antiporto, i due titoli (uno breve in elegante incisione), 
la dedica sAV Illvstrissimo j Signore, j Sig. e Padron Colendi/s. / Pallotto ■ per parte di Ciò, Francefco Dauice itti» 
il Turrino, per l'altra dedica : A i Nobili / e Corte fi Lettori /, per Lo Stampatore / al Lettore j, pella Protestai» 
nomo dell' Autore, / In fine 14 p. n. n. per V Indice / Delle cofe più notabili, / Secondo le Parti, / ed i Numeri. / 
Qualche fregio e qualche iniziale con vignetta. 

— — Lo / Scettro / Pacifico / Seconda Parte / Delle Offeivazioni Caua- 
lerefche / di BERLINGIERO GESSI / Senatore di Bologna. / All' Ill.»«, e 
Rev.™o Sig/ / D. GIORGIO / ABBATE CRIVELLI / Commendatario ecc.- 
« Vox hominem, vox vna feras, vox vna volucres / Procreat, vna facit fyllaha fola 
« Deos 1^,1 PAX. I — In Milano Appreffo Lodouico Monza. 1676. / [*-iV] 

In 8.0, p. 64, precedute da i6 n. n. per l'antiporto, ^1 titolo, la dedica dell'editore LrOdotilco Vfonsai 
l'altra dedica: A i Nobili e Cortesi Lettori, la Protesta in nome dell'Autore e l'Indice delle Materie e de' Numeri 
f(Fcondo le pagine. 

— — Lo / Scettro / Pacifico / Seconda Parte / Delle / Offeniazioni Caua- 
lerefche / Di / BERLINGIERO GESSI / Senatore di Bologna. / AW lUu/trifs. 
Sig. Co./ GIO. GASPARO / PALLOTTO / SENATORE DE'GRASSL/- « Vm 
€ homincHy vox vnaferas, vox vna volvcres I Procreat, viias faHt fyU<iba fola Deosl*. 
PAX /. — In Bologna, Per l'Erede del Barbieri 1676. /Con licenza de' Superiori,/ 
Ad inftanza di Gio. Francefco Dauico detto il Turrino. / [^-Mat-R-BM] 

In 12.", p. i6ó n. meno lo prime 23; in fino per Vindice 14 p. n. n. Fregi ; iniziali con vignetta. Dopo l'aati- 
porto : frontiiipizio con incisione allegorica di L.. Tlntua. — Dello Scettro Pacifico vi dovrebbe essere, secondo 
l'Oriundi (op. cit.), un.i edizione di Bologna del 1687 in 12.0, oltre quelle del 1675 e 1676 di Bologna detrErrde 
del li.irhieri. Lo stcHso Or 1 etnei 1 fa parola pure di un' altra edizione in 8.0 dello Scettro Pacifico di Milano, che 
deve essere quella del 1076 stampata dal Klonaea. Votò queste duo ultime edizioni si trovano rammentate dal I^an« 
tussl (op. cit.)> il quale avverto ciò che abbiamo già notato, comò lo Scettro Pacifico e le ediaioni delle Opere 
dui làeHMl non sieno stato jiubblicate per la prima volta che dopo la morte del loro autore, dal genero. Senatore 
Kr. Olo. Hotiiplerl, al quale il laetisl, morendo, aveva lasciati i manoscritti. 

Opero / (\A Senatore / BERLINGIERO GESSI / che sono / La 

Spada (VOiiore. / l^arori Canal ere Ichi. / Lo Scettro Pacifico. / — Afmesaori h 
Editto I del Ho' t -ristianissimo / LVIGI XIV. / Contro gli Duelli, e Rincontri. / 
Dedicate / Airilluftrifs. Sig. Sig Padr. Colend. / Il Sig. CARLO / MARESCAL- 
CHI./ — In Bologna, per Giulio Borzaghi. 1694/ Cow Licenza de'Superiori. / [*] 

In I2.*>, p. 3^8 e 28 n. n. al princ. per le solite dediche, indice, sonetti e Reimprimatttr, Vignette. L'< 
piare esaminato contiene solo il trattato della Spada d'Onore con in fine alcune Lettere all' aatore indinaate. 



SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 13S 

(Senator Berlingiero). — Opero / del.... Dedicate / Al Merito Impa- 
regg. del Sig^ Marchese / MARIO / CALC AGNINI. / - In Modona, M.DCCIL / 
Per Antonio Capponi, Stamp. Vefcov. / Con licerìza de Superiori, / [^ì^-N-Mar] 

In I2.<^. La Spada di Onore, divisa in 8 parti, con in fine: l'Indice, A i bfnigpti Lcitofi Lo Sia nipafof e e ìetter». 
del VI. ne G. Xf. Orlmoldl all'autore riempie le prime 328 p. n. ; le p. XXXII, al princ. sono pel titolo e 
•olite dediche, indice e sonetti. — Lif Sceiiro Pacijiio diviso in 13 parti, occupa altre 124 p. n. ; poi per i ^o Pareri 
si va da p. 12 1 a 314 ; per Y Editto (del 1651) dfl Rè Luigi XJV, , contro gli Ducili e Riucontri. >' da p. 314 
* 350; pclla Diikiaratio/te df.l Ré coutto gli Durili (del 1653, ^^^ ^^ L-uial XIV) da p. 351 a 357 ; pel Re^ 
itlamemio '. de Signori : MaresciaH di Francia da p. 358 a 372. FrcK» nelle opere e alcune iniziali con vignette. — 
Nel Hayrii ^op. cit.), abbiamo trovata citata un' edizione delle Opere del Oesal, stampata a Bologna dal Ri> 
caldini 1687, ma le ricerche da noi Tutte nelle Biblioteche per rintracciarla sono riuscite finora infruttuose. 

— ^ — Pareri / Cavalereschi / Per rappacificare Inimicizie Prillate / di / 
BERLINGIERO GESSI / Senatore di Bologna. / Parte Prima. / AlFEccellen- 
tìfsimo Principe / D. GIVLIO / SAVELLI / Nato Principe d^Albano, ecc..../- 

< Ego cogito cogitatione,s PacÌ4i / ». — In Bologna^ per V Erede di Domenico 
Barbieri 1675. Con lic. de' Super. / Ad irìftanza di Gio, Francefco Dauico detto 
U Turrino^ / [^-N-Bo] 

In 4.0, p. 106 n. e 3Ó n. n. al princ. per l'antiporto, il titolo la dedica al Principe Savelli, scrìtta da 
Pr. Qiov. Scfttnplerl, genero dell'autore, per la dedica : A i nobili e Corte/i Lettoli, per il privilegio dei di- 
ritti di proprietà letterària accordati per io anni dal Pupa Clemente X, per l'indirizzo del Lo Stampatore al 
Lettifrt, per la Protesta in nome delVAvtorc, per Vindice delle Materie fecondo li Pareri, ed i Nnmeri e ^rìzXmexìtt 
per Vindice de' Pareri e de' A'umeri. Dopo i XX Pareri, 14 p. n. n. per Vindice delle cose piv notabili secondo li 
Pareri ed i Numeri ; e per l'autorizzazione a stampare questi Pareri. 

— ^ — Pareri / Cavalereschi / per / Rappacificare Inimici-/zie prillate / di / 
BERLINGIERO GESSI / Senatore di Bologna. / Parte Prima^ I — <Ego cogito 

< cogitntiones Pacia. ! ». — In Bologna, Per l'Erede del Barbieri 1676. / Con licenza 
de'àSuperiori. / Ad inptanza di Gio. Francefco Dauico detto il Turrino- j [^-BM] 

In 12**, p. 3i6 n. ; al princ. 48 n. n. per l'antiporto, il titolo, le dediche: A i Nobili e Corte/i Lettori^ Ij> 
dampatore al Lettore, per la Protesta in nome dell'Autore, pel Priuileggio e per l' Indice delle materie, in fine 
» p. n. n. per Vindice delle co/e più Notabili e per V Imprimatur, e ^r .Vindice de' Pareri, e de' Numeri. Fregi, 
vignette ; inquadratura del titolo. 

— — Pareri / Cavalereschi / per / Rappacificare Inimici- / zie priuate / 
di / BERLINGIERO GESSI / Senatore di Bologna / Parte Prima. \ — <^ Ego 
« cogito cogitationes Pacis* / » — In Venetìa, M.DC.LXXVI. / PrelTo Paolo 
Balioni. Con licenza de* Super. / e Privilegio. / [Bo] 

In 12.", p. 216; al princ. 48 p. n. n. per l'antiporto, pel titolo, jKslla dedica: A i Nobili e Corte/i Lettori 
per la dedica del lo Stampatore ■. al Lrttoie ,, per la : Ptotesta, > in nome dell'Autore -, pel Ptiuilegio, peli' Indice 
delle A/atet ie, e ^W Indice / de' Pareri, e de' Numeri /. AII.1 fine 20 p. n. n. peli' /««//ic-r / delle co/e più Nota- 
bili, ; e per gli Imprimatur, — Fregi e iniziali con vignette. 

— ^ — Pareri / Cavalereschi / Per rappacificare Inimicizie Priuate / di 
BERLINGIERO GESSI / Senatore di Bologna / Parte Prima - Airill.^o, 
e Bev."° Sig.^ / D. GIORGIO / ABBATE CRIVELLI / Commendata- 
rio ecc.... — « Ego cogito cogitationes Paci^s ». / — In Milano Appreffo Lodouico 
Monza. 1677. / [^-N-Mar] 

In 8.0, p. no n. e 24 n. n. in principio per l'antiporto, il titolo, la dedica dello stampatore, la dedica : A i Nobili 
e Corte fi Lettori, per la Prote/ta in nome dell' Autore e per V Indice delle Materie \econdo i Pareri, ed i Numeri, 
e finalmente per Vindice de' Pareri e de' Numeri. 

Girard (CI.)- — V.^ Possevino (Antonio). 

Glassius (Em. Ben.). — Dissertatio inaugvralis jvridica / moralis. / De 
60 / quod jvstvm est / circa / Pvnctvm Honoris, / vulgo / Vom Point d'Honneur, / 
quam / Divina annuente gratia / Rectore Universitatis Magnifico / Proenobili, 



134 SCIENZA CAVALLEUE8CA AK'tlCA 

consvltissimo et experientissimo viro, / DN. D. HERMAN. PAVLO JVCH, 
sereniss. dvcvm Saxo Vinar. et Isenac. Consil. Avlic. et Arehiat. / piithol. 
atqve proexeos Prof. Pvbl. primar. Fac. Med. seniore / et P. T. Decano, Academ. 
Ccesar. Nat. Cvrios. / collega, / ex Decreto / Inclitoe Facvlt. JuridicoB Erfor- 
diensis / Pro Svmmis / in vtroqve Jvre Honoribvs / Legitime consequendis, / 
placidce, ervditorvm disqiiisitioni svbmittit / ERNESTVS BENEDICT 
GLASSIVS Erfort. / - In Avditorio Jvridico Collegii Majoris / Die XX 
Septembris, Anni MDCCXXXV. ErfordicR Typis Heringii, Acad. Typogr. / 

In 4.0, p. 32 o 6 n. n. al princ. Fregio Iniziale con Vignetta. 

Grimaldi (Marchese Givseppe Maria). — Nvova Asta / d'Achille / fab- 
bricata / dal Marchese / GIVSEPPE MARIA GRIMALDI / a foppref fione del 
Duello, e della Vendetta, / per ridurre a pace, ed aggiuftamento / ogni querela, 
in via cauallerefca / e dal medesimo inviata a' piedi / dell'invitta, e vittoriosa / 
Maestà del Re Cristianissimo / LUIGI XIV. / IL GRANDE. / — In Bologna, 
M.DC.XCIII. / Per Giulio Borzaghi. Con Licenza de' Superiori. / [*-A^-Jtfiir] 

In 4.0 (M. L>*A3rcila» op. cit. a p. 199 stampa invece in 12.0), p. 955 n. e 32 n. n. al princ. peirantiporto, 
il titolo, la dedica al Re, Al Leilorc, i Sonetti e gli Imprimatur. Quest'opera, divisa in tre libri, fa presentata al re 
I^ulel XIV, narra il Kantuxxl, da un figlio del Orlmaldl. — Intorno al Grimaldi, scrìve il Maffel 
(a p. 263 della i.R ed), che egli ci diede « una specie di vocabolario Cavalleresco, tratto dagli Autori; e di poi oiu 
« trascrizione de' Casi dell'Olevano, talvolta senza giunta; ed in fine, come a Dio piacque, un libro di Casi a lui 
« proposti, dove si compongono ufizi, che tu credesti squarci di storia ». 

Gruget (Claude). — V.» Possevino (Les Dialogues). 

Guarini (Alefs.). — Pareri / in materia / d'Onor, e di / Paci. / del Signor 
ALESSANDRO / GVARINI. / — In Ferrara, per Vittorio Baldini, Stampato 
Camerale. 1611. / Con Licenza de' Superiori, j [^-Mar] 

In 4.0, p. 27 n. Grande emblema dell' editore nel titolo; iniziale con vignetta. — Il Vfaffel (a p. 261 dellz 
i.a ed.), dice che il Ouorlnl divulgò alcuni Pareti « molto illustrando fra gli altri il caso di Prc Giiolamo che 
« fece bastonare ii Frate cercante ». 

— — Pareri / in / materia / ecc — Del Signor / ALESSANDRO / 

GVARINI. — In Ferrara, et in Parma, 1686. / — Per Giufeppe dall'Oglio, 
& Ippolito Rofati. / Con licenza de' Svperiori. / [^N-Mar] 

In 8.0, p. 56; pubblicato assieme ai Consigli Cavallereschi àe\ Bireiijco. V.i Blrciao. 

Guasta villani (Sen. Ang. Mich.). — Del / Mettere in carta / Opinioni ' 
Cavaleresche / del Sig. Senatore ANGELO MICHEI.E GUASTAUILLANI,/ [*] 

Queste 8 p. sì trovano a p. 357-364 nel volume in 8.0 con elegante incisione pel titolo delle Prose dei Signori Accada 
mici Gelali di Bologna. — Citato dal Xlaffei per aver solo disteso qualche scrittura relativa alla scicMza cavalleresca. 

Guazzino (Seb.). — Traotatus de Pace, Tregua, Verbo dato alieni 
Principi vel alteri personoe nobili, et de cautione de non offendendo. — In 
Duas partes. In prima de Pace, in secunda per tres Paragraphos, in quorum 
primo de Tregua, in secundo de Verbo, in tertio de Cautione de non offen- 
dendo per Quoestiones. Divisus Omnibus iudicibus advocatis et aliis in Foro 
versantis neduin utilis, sed per quam necessarius. Cuni indice Rerum omnium 
locumque insignium locupletii'simo. -— lìomm. Ex Typographia Guillelmi 
Facciotti, MDCX. [V] 

In fui., p. 412 n. con 12 n. n. al princ. e 62 n. n. alla fine, delle quali 60, ^rV Index Rerum ei Seni CHtiarum 
e 2, una per V Errata omissa correda et addita e una per il Kefrestnm. Nel titolo: stemma. L'opera è dedicata al 
F'opn Paulu» V. Il libro contiene puro al princ: i.o un' Ordinanza di Hnpa F*at4lus V, che accorda i 
diritti di proprietà letteraria su qucst' opera a S. Ouaa^aeino ed ai suoi credi per la durata di 10 anni; a.o Uà 
Index Argumenta Qnastionum omnium perchè il libro sia stampato non contenendo nulla contro la fede ed i booni 
costumi. — Quest'autore e citato dal Maffel (op. cit., i.a ed. a p. 249), « fra la numerosa turba de'Legìfti ». 



SCIENZA CAVALLERESCA AKTICA 138 



Guazzino (Seb.). - SEBASTIANI / (IV AZZINI /.... Tractatvs / De 
ace, Trevg^a, ecc.... — MaceratcBj M. DCLXIX. / — Ex Officina Hoeredum 
.ugiiftini Grifei et lofephi Piccini. / IJ. D. Scperiorvm Permissr. / [N-Bu] 

In folio p. 318 n. delle quali p. 178 per la i.a parte De Pace e p. n. 140, per la Parte 9.h. In principio p. 14 
n. cioè : 2 pel titolo e l'antiporto, 2 AJ Ijxtinem Tipographi e p. 9 per Argr-meuia QvetiìonttH otnnivm qu<r in 
< Mo TractatH coHiinentur : p. i, pel Placet e per Y Imprimatur» In fine p. 51 n. n. per V Index Rerxmt et 
'Mrntiarvm e p. i n. n. pel Regatvm. — Fregi e iniziali con vignetta. 

Guazzo (Stefano). - Dialoghi piaceuoli / del Sig. STEFANO / GVAZZO./ 
rentirHvomo di Casale / di Monferrato. / Dalla cui famigliare Lettione potranno 
enza ftanchezza, / & fatietà non folo gli Huomini, ma ancora le Donne / rac- 
ogliere diuerfi frutti morali, & fpirituali. / ideili qvali si tratta I. Della 
Fidenza del Rè congiunta con le / Lettere. / II. Del Prencipe della Va- 
acchia maggiore. / III. Del Giudice. / IIII. Della Elettione de' Magiftrati. / 
r. Delle Imprefe. / VI. Del Paragone dell'Arme, & delle Lettere. / VII. Del 
Paragone della Poefia Latina, & della Thofcana. / Vili. Della Voce Fedeltà. / 
IX. Dell' Honor vniuerfale. / X. Dell' Honor delle Donne. / XI. Del Conofci- 
oaento di fé fteffo. / XII. Della Morte. / AlV IlluffrifH. & Eccellenti fs, Sig. Ijo- 
ìouico Gonzaga / Duca di Xeuers, Par di Francia. / — Con Privilegi. / — 
tn Venetia, Preffo Gio. Antonio Bertano. MDLXXXVI. / Ad in/ìantia di 
Pietro Tini, Lihraro in Milano. / [^-Mar-R-V] 

Nel Dialogo A'ofto tra L-odovico Netnourn e Annlbole Vfoanocovalll (face. 78-126) si parla 
'^U'Houore Vniversale e più particolarmente di Duelli alle face. 115 e 116. — Qnesta è l'unica edizione citata dal 
3runet. — Nel Catalogo del Marzo 1896 di Ft. Perrella si chiedevano L. 4 di un'altra edizione del Quaxxo, 
i Venezia, Saliccato del 1575 in 8 **. — Il Oticixxo è tra gli autori di scienza cavalleresca nominati dal \4affel 
>p. rit. a p. 258), per avere scritto « dell' Onore, o seguendo, o proponendo Cavallereschi principi *• 

— — Dialoghi Piaceuoli / ecc -— (In fine:) In Piacenza, Appreffo 

Jio. Bazachi. 1587. / Ad in/ìantia di Pietro Tini, Lihraro in Milano. / Con 
icenza de' Superiori. / [A"--R] 

Quest'edizione in 8.0 di p. 586 n., 16 n. n. al prlnc. e 46 n. n. in fine con fregi e iniziali con vignette (alla 
'adita Oeillarinl vend. i se. 40 b.) è la sola, assieme ad una di l'enczia Bertano 1586 in 4.0 (vcnd. 2 due. alla 
lulita Sei vasai) che il Grueaae abbia citate. 

— — Dialoghi piaceuoli— Nouamente da lui corretti, & in molti luoghi 
npliati Dalla cui famigliare Lettione potranno fenza ftanchezza & fatietà 
)n folo gli Huomini, ma ancora le Donne raccogliere diuerfi frutti morali, 

fpirituali — Nelle qvali si tratta ecc. ... — Airilluftriff. & Eccellentiff. 
g. LODOUICO GONZAGA Duca di Neuers Par di Francia. - In Venetin, 
DCIIII Appreffo Gio. Antonio e lacomo de Francefchi. \Al\ 

In 8.0, p. 706 n. e 46 n. n, al princ. per il titolo, la dedica, il Sommario de Privilegio e la hdatoria del Sig. 
are di Nemours^ nonché per la Tofola delle Cose rare. 

Dialoghi piaceuoli / del Sig. STEFANO / GVAZZO / ecc.... - 

i Venetia, MDCX. / [*] 

In 8.0, p. 608, al princ. 40 n. n. pel titolo, la dedica .-///' Illvstriss.mo / et cccelleni. / Signor / il Sig. Lo^ 
*ico , Gonzaga, j Dvca di Nevers, /' Par di Francia. pel sonetto : Del Sig. Cesare , di Nemot>rs / Al Signor 
fatto / Gvazzo, e per la Tavola delle cose piincipali ■ contenute neW opera. / — Del OuQxxo esiste pure 
altra opera, a suoi tempi apprezzata : Lti Civil Conversatione, tradotta anche in francese e da Oat>r. CHap' 
li* e da Belleforest» ma essa non tratta di scienza cavalleresca. 

Guevara (D. Ant. Di), — V.' Di Guevara. 
Giilioh (v.). - V.' Diderich von Gùlich (Job.). 



l86 SCIBS'ZA CAVALI.ERteSCA AKTICA 

Honour*s preservation withoiit Blood, or a Sober Advice to Diiel- 
lists - 1680. (In 4;'. Cit. dal ITiimm, 2.'' ed., a p. 137). 

laoobilli (Francesco). — Le Conditioni del Cavaliero di FBANCE- 
SCO lACOBILLI da Foligno, Dottore Di Leggi. — Opera Morale, Vtile, 
e Necessaria a Caualieri à Capitani & à Generali di Efferciti, teffuta dW 
natiffirai detti, e di alcuni latti notabili & efferaplari. - Con vn piccol di- 
fcorfo fopra Tomaniento delle lettere e la virtù dell'Armi e della lor dignità, 
e precedenza, diuifa breuemeute in tre libri. — In lìoma AprelTo Carlo Vul- 
lietti. MDCI : Con licenza de' Superiori. 

In 12.", p. 128 n., 8 n. n. al princ. e 4. n. n. in fine. 

Le Conditioni / del Cavaliero / di FBANCESCO lACOBILLI 

da Foligno / Dottore De' Leggi / Opera morale, vtile, e necessaria a / Caualieri, 
à Capitani, & à Generali di Efferciti, teffuta d'omatiffimi / detti, e di alcimi 
fatti notabili, & effemplari. / Con vn piccol dìfcorfo fopra Vomamento delle 
lettere e la virtù delVArmi e della / lor dignità, e precedenza, diuifa breuemente 
in tre libri, ,' — In Roma^ Appreffo Carlo Vullietti. MDCVI. / Con licenza 
de' Superiori. / \N-Mar-Bo\ 

In 4.0, p. 130; al princ. 8 n. n. pel titolo, con grande arme nel centro, pella dedica: All' /Uvsìu'ss.^m Sig, Gi^. 
Pietro CaJaicUi e per dei Sonetti e delle dediche. In fino 4 p. n. n. pella TaxH)la de Capitoli e pel Registro, Qualcbe* 
iniziale con vignetta. — Vedi il cap. II : « Che '1 DueUo si deuc abborrire, e della Tua impcrfcttionc, & à che fine fofTc 
« introdotto ». (p. 5 e 6). 

Le conditioni / del Cavaliero / di FBANCESCO lACOBIIJil / 

da Foligno. / Dottore de'Leggi / Opera morale, vtile, & necessaria a / Caualieri, 
à Capitani, & à Generali di Efferciti, teffuta d'ornatiffimi / detti, e di alcuni 
fatti notabili, & effemplari. / — Con vn piccol difcorfo fopra Vomamento delle 
lettere e la virtù delVArme e della j lor dignità, e precedenza, diuifa breuemente 
in tre libri. / - In Roma. I Appreffo Carlo Vullietti. MDCVIIII. / Con 
licenza de' Superiori. / [H?] 

In .tutto, consimile all' ed. del 1606. 

I. D. L. F. — V.' Aloiato (Andrea). 

Ihones (Kichard). — V.» The Booke of Honor etc. 

Il Cavaliere compito. — Viterbo 1609. 

Citato dal Oelll : liib/. Gen. Schei ma* 

Incerto autore. — V.' Avvertimenti cavallereschi. 
Instructions pour un jeune Seigneur où l'idée d'un galant homme. — 
1686. Paris: Théodore Girard. 

In i3.i> Cit. dal Tliiiiitii: op. cit. a pag. 92. Noi però dubituinio che in quest'opera si tratti del duello. 

lustinopolitano. — V.' Muzio. 

James I (King.). -— The Peace- Maker or Great-Brittainies Blefsing 
Fram'd for the continuance of the mightie Happineffe wheroin thi« Kingdome 
excells manie Empires. — Sheuing the Idleneffc of a Quarrelling Reputation 
wherein coniifts neyther Manhood nor Wifdome Neceffarie for ali Magi- 
ftrates, Officers of Peace, Mafters of Families, for the conformation of Truth 
and for ali his Maiefties moft true and faithfull Subiects. — To the generali 
anoyding of ali Contention and Blood-fhedding. — Ijmdon Printed by Thomas 
Pvrfoot. An. Dom: 1619 Cvm Privilegio. [^BM] 

In 4.0, p. 38 n. n. con il titolo ad o^i principio di pagina riprodotto. 



SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 187 

J. K. — V.' Romei (The Courfciers, ecc.). 
Kepers (lohn). — VJ Romei (C.^ Annib.) ed. in inglese. 
La Barre (Sieur De). — Discoiirs contre les Duels et contre le poinct 
d'honneur. [^] 

A p. 129-151 dell'opera: /r* Lrcom Piibliquet du Sùir de la H.irre Tri ics Tur Ics Qvestions Cvricvscs et 
Problematiques I>cs plus beaux efprits de ce tcmps. — Imprimé à Lcyde. Aux drpens de l'Authcur Par Ics lioirs de 
Jean Nicolas van Dorp demeurant au Marcndorp, au Soleil dorè, l\in 16^4. L H^ ] 

La Beravdiere (Marc de) (Seignenr de Maiivoisin). — I^ Combat de 
sevi a sevi en camp clos. — Par Meflire MARC DE LA BERAVDIERE, 
Cheiialier de TOrdre du Roy, Capitain de cinquante hommes d'armes de fes 
Ordonnances, Seignenr de Mauvoifin. — Anec plulienrs qneftions propres a 
ce fiyet. — Enfemble le moyen du Gentilhomme d'euiter dea querelles, & 
d'en fortir anec fon hoiienr. — Diuifé en quatre parties — A Paris. Chez 
Abel FAnglier MDCVIII Anec Priuilege du Roy. [PX] 

In 4.0, p. 271 n. e il p. n. n. al princ. — Il I^runet (op. cit.), aggiunge: • livre reccrché » ed infatti alle 
Mie di libri è stato pagato da fr. 20 sino a fr. 62. Recentemente se ne chiedeva perfino 120 Marken. — Anche questo 
lituo importante era sconosciuto al Tìiitnm.. 

La Colombiere (Marc de Vulson de). — Le \Tay Theatre d'Honnevr 
et de Chevalerie, ov le Miroir Héroique de la Noblesse contenant les Combats 
ov Jevx sacrez des (irecs & dos Romains, les Triomphes, les Tournois, les 
Jovftes, les Pas, les Emprifes ou Entreprises, les Armes, le Combats à la 
Barrière, les Carrofels, les Courfes de Bague & de la Quintaine, les Machines, 
les Chariots de Triomphe, les Cartels, les Deuiies, les Prix, les Voeux, les 
Sennens, les Ceremonies, les Statuts, les Ordres, & autres magnificences & 
exercices des Anciens Nobles durant la Paix. — Avec le Formulaire d'vn 
tovmoy tei qu'on le pourroit faire à préfent anec les armes dont les Gentils- 
hommes fé fenient à la Guerre. — Le tout enrichi de Fignres en Taille 
douce fur les principales matières. — Dédié à Monseignevr le CARDINAL 
MAZARIN. - A Paris, Chez Avgvste Covrbé. . . . MDCXXXXVIII Avec 
Privilege dv Roy. [PArft\ 

Due grossi volumi in folio; il I.o di 593 p. n. e 13 n. n. in fine e 94 n. n. al princ. Il II.o t.o di 640 p. n. e 
34 n. o. al princ. — Nel Catalogo I^usalerlt citando quest'opera, si aggiunge: « Ouvrage curieux et recherché. 
« Les figurcs de Cheveati et autres gravócs par Reeuenaon etc. ». 

Landi (C.*« Giulio). - Le attieni morali / delFillvst. Sig. Conte / GIVLIO 
LANDI piacentino ; / nelle grali, olirà la facile / e spedita introdvttione / alFJ^- 
thica d'ARISTOTELEf / si discorre molto risolvtamente / intomo al Duello ; 
li regolano in effo molti abufi ; fi tratta del modo / di far le paci : & s' ha 
piena cognitione del nero proceder del / Gentilhuomo, del Caualiere, & del 
Principe. / — Con Privilegii. / — In Vinegia Appresso Gabriel / Giolito 
de' Ferrari. / MDLXIIII. / [^N-Mar] 

In 8.0, p. 512 n. e 32 n. a. al princ; sei pel titolo e per la dedica: All' Illvs/t e el ì{oHoraii%iimo . Signore } 
il Signore Airrlio / Porcelaga, i Ijodm'ico Domeuichi- ,- P. 23 per la Tavola di tviir le cose ,' più esseniiali, / com~ 
prete me' tette libri delle / Attioni Morali / / p. 2 per gli Errori da Correggersi. Emblema in un ovale dello stam- 
patore nel titolo. Fregi sulla i.a p. della dedica, della Tavola e del Testo, come pure vignette alle 3 prime lettere di 
quelle pagine. — L'edizione del 1564 è la i.^^, secondo Nlorclilonni (op. cit.)> I^el Inondi ecco quanto scrive 
il VlafTel a p. 258 (op. cit., i.a ed.): « Del Duello parimenti il Inaridì nello sue Azioni Morali, tratte in parte 
« da Jcicopo K'at>ro, prese motivo di favellare in trattando della Fortezza ; e da questi passò agli altri punti di 
« Cavalleria, ne' quali consumò il secondo libro della sua Opera : fra molti sani sentimenti le comuni Massime pur 
« come gli altri supponendo e confermando >. 



138 SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 

Land! (C.*» Giulio). - Le Attieni Morali / dell'Illvst. S. Conte / GIVLIO 
LANDI Piacentino; / ecc. ... — Di nono riftampate, & con diligenza corrette, ; 
Con Privilegio. / - In Venefia Appresso i Gioliti / MDLXXXIIII. / [X-C] 

In 4.0 ; pel i.o volume p. 512 n. e 33 n. n. al princ. pel titolo, coH'cmblcma deireditore, U. dedica : ,Ui'lUx" 
sire ; ri honoraiissimo ■' Signore il Signor .Ivrrlio Porcrllnga /, per la Tavola di h'ite le cose piit esseniiali, e 
per gli Errori da con eggere. Fregi e iniziali con vignette. 

Delle / Azioni Morali / eco — All' 111 vstriss. Sig. Conte / FÉ. 

FELICE LANDI / Caualiere (Terosolimitano. / — Primo Voltarne, / In que/ì' 
vltima Impreffione corretto, e purgato da molti errori. / — Piacenza nella 
Stampa Ducale di Gio. Bazachi. MDCXCV. / Con Licenza de' Srperiori / Ad 
iftanza di Natale Pincio Libraro. / [s^-A^-ifc] 

In questo i.o dei 2 voi. in 4.0 di 484 p. n. e p. 12 n. n. e XXIV n. al princ. si parla del Duello, 

Le Fauoher (Michel). — Le vrai honneur contre le commiin abiis 
des diiels — Montpellier Gilet 1616. 

In 8.'>. Citato nel Catalogue del Nyon. 

Lettera / cavalleresca / di un gentilvomo / Fiorentino / Ad un fuo 
Amico Cariffimo in propofito di una certa Contefa / inforta fra due Dame 
per Puntiglio d' Onore. / — In Venezia, Presso Angelo Geremia, / Libraio 
al Ponte del Lovo a San Salvatore. / M.DCC.XXVI. / Con Licenza de' Su- 
periori, e Privilegio. / [*] 

L'Anonimo in una lettera da Firenze, 9 Giugno 1723, in questo opuscolo in 4.0, di 97 p. (borchia nel titolo e 
iniziale con vignetta), si occupa lungamente di una contesa cavalleresca tra una certa Donna Alvida e una certA 
Donna Uria e discute se possano esserci questioni cavalleresche tra donne. 

Lettre critique à M. DE NESLE sur Touvrage qui a pour titre: 
« Les Préjugés du Public sur THonneur ». — Parì^ 1748. 

In 12.". Cit. dal N3'oti al n. 2651 del suo Caialogtic, 

Lignano (Joannis de). — Tractatus elegans: De Bello: de reprefsaliisr 
de Duello - Clarissimi I. U. interpretis domini JOANNIS DE LIGNANO 
Bononièsi... cu udditionibus dni PAULI DE LIGNANO ejus proni potis. — 
(In fine:) Impressum PapioR per Christoforum de canibus, die ultimo Mensis 
May anno M.CCCCLXXXVII. 

Gr. in fol. got. di 35 carte a 2 col. di 59 e 60 linee, scrìve il Brunet (Manuel du Ubraire). Questi ag- 
giunge che Wck\x\ il quale descrive esattamente quest'edizione, ne indica due altre più antiche, cioè: Bononùt per 
Ucnricum de Colonia 1477 in fol. e Impressum Papié, per Franciscum de girardeni^his, M.CCCC.LXXXIUI, die 
xxviuj Mai in fol. goth. di 50 ff. 11 I::3rtixiet rammenta pure, come il Haln descriveva anche il Tractatus 
per*.grinus de duello, d. Johàuis de Ugnano mcdiolanensis nuper innentus in luce per magistrtt Johannis dt 
Ugnano cius agnaiù .... ediius. opuscolo in 4.0 got. di 4 carte a 2 col. di 75 linee senza indicazione in che luogo 
pubblicato ne quando, ma che deve essere stampato a Milano da Ulric Sclnxellerf portando di questo U 
marca tipografica, perche in fine si trovano le lettere : V. S. Quest' opera, si legge sempre nel Brurnet» è stata 
tist<'inipata nel 1508 a Milano col trattato di Parla di Puteo pure sul duello. — Il Xfoffel avverte come il 
I.,lKncixio seguì più da vicino degli altri le orme peli' appunto del Parla de Ptiteo e fosse dai Legisti assai 
ricordato. — Vale la pena di citare del I^lij^oino la seguente curiosa definizione del duello: « Un combatUraento 
« di uomo ad uomo convenuto da ambo le parti per un'ingiuria da lavare per l'onoro o l'odio da soddisfare ». 

Incipit Tracta/tus egregius de duello domini JOAN=/NIS DE 

LIGNANO Mcdiolanensis. / [^] 

Questo Ttactatiis egregius ò stato pubblicato al seguito dell' edizione del 1543 ^^ t^ekri^ de Puateo: il 
lavoro del L-lRtiano occupa i fo: cvij-cxiij, 

Tractatus amenus de duello cum addtionibus do. Patdi de la- 
gnano. [B] 

Questo trattato si trova nel voi, XTl.o : « Tractaiuum e variis eie, », I.vgdvni, MDXLIX, T. Bartellns, 
vedi e. 194-197. 



SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 189 



Lignano (Joannis de). - IOANNIS DE / LIGNANO / de 
Duello. / [Ai-Mar] 

Nel voi. Xll.o a carte 281-284 del JVac/ah'S Illvstrivm in vtraqve h'm Pontificii, tvm Ctfsarei iuris fa^ 
cuUute lurifconjultorum, etc. Venctii», MDLXXXHHi in fol. — Ciascun capitolo del trattato è preceduto da un 
Ucm^Utifumg summartp, 

Tractatvs De Bello, / IOANNIS DE UGNANO I Mediol^nenfts, 

nunc primùm in lu-jcem prolatus, / [W-Mar] 

Nel t. XVl.o del rractahs /llvsirivm in vtraqvé etc. Vcnetiis, MDLXXXIIII, ai fol. 371-3^. — Vedi i 
Cap. LXXX e leg. ed il Cap. XCVII : « Dnellum an licitum fii prò rebus indicete • e seguenti. 

Longiano. — VJ Fausto. 

Loqve (B. de). — Devx / Traitez, / LVn / de la Guerre / L'avfcre / 
Dv Dvél. - Av Roy / De Navarre. / - Par / B. DE LOQVE Daulphi- 
nois. / - M.D.LXXXVIII. / [Dr-PN] 

In 8." (s. 1.) p 104 n. A p. 71 è il « Traitc dv Dvel Auguel e/t vuidee la queftion Aicavoir S'il tsi loisibU 
• oj'x Ckreftiens de defmeler vn different par le combat fingulier oi> avssi esi desmelee la difpute du poimct d'hon' 
« memr Av Roy de Xavarre Par B. de ijyqw. Daulpkinois MDLXXXVIII ». 

— ^ — Deiix / traitez, / IVn / De la gverre / Uautre / Dv Dvel. / — Av 
Boy / de Navarre. / — Par / B. DE LOQVE Dauphinois. / — A Lyon, \ Par 
Jacob Ratoyre. / M.D.LXXX.IX. \hM\ 

In 8.0, picc., di 104 p. D. Fregi e iniziali con vignette. Nel titolo pure un piccolo emblema. Il trattato del 
duello e a p. 65 e seg. e porta il titolo: 

Traite / dv Dvel / avqvel est vvidee la qvestion, / A fcauoir, / S'il es 
loisible / aux Chrestiens de defmeler vn diffe/rent par le combat fingiilier. / 
Ov avssi est desmelee / la difpute du poinct d'honneur. / Av Boy / de Na- 
varre. / Par B. DE LOQVE davphinois. / — A Lyon I Par Jacob Batoyre. / 
MDLXXXIX. / 

Quest' edizione, scrive il Brunet : op. cit., fu venduta alla vendita CollHova per fi. 53,50. — Vedi 
Elllot per la traduzione dell'opera in inglese. 

Luca (Cardinal G. B. De). — Il Cavaliere / e / la Dama / overo / Difcorfi / 
familiari nell'ozio Tufculano / autunnale dell'anno 1674. / di / GIO. BATTI- 
STA / DE LVCA / Sopra alcune co/e appartenenti à Caualieri, & alle / Dame, 
coA nella legge fcritta, come in quella della / conuenienza, contenute negli ar- 
gomenti I regi/irati / nelVanneffo indice* / — In Roma* / Per il Drago ndel li. / 
M.DC.LXXV. / Con Licenza de* Superiori, j [^-N-Mar] 

In 4.<*, p. 584; al princ. i8 p. n. n. per l'antiporto, titolo, dedica alla regina Criatlno di Svezia, indice e 
imptimaiur ; infine 73 p. n n. per un altro indice Nei Cap. XX-XXII l'autore s'occupa del duello e delle sue specie 
e nel Cap. XXIII àeWonore e delle offese. Il titolo del Cap. XX è: « Del duello e della Tua origine, & introduzione e 
« delle foediverfe Tpecie, e differenze ». Il titolo del Cap. XXI: « Quale fpecie di duello Ha la più dannata e proibita, 
« e più pemiciofa alla Repubblica ». Finalmente il titolo del Cap. XXII è: « Non cffervi mai obbligo del caualiere 
« di accettare il duello, ouero la diffida, la quale importi ducilo formale, anche in bona logge di cauallcria ; Con a1- 
« cuoi dubbij, & o.Teruazioni generali fopra la pratica del duello, ouero del battimento, e di alcune fcufe dall'accettare 
« il cimento ». — Anche il De L^uca è stato citato dal Nlaffel per essersi occupato di scienza cavalleresca, 

— — — Il Cavaliere, / e la Dama, / Ouero difeorli familiari nelF ozio Tu- 
fculano / delV eminentiss* Cardinale / GIAMBATTISTA DE LVCA / Sopra 
alcune co fé ecc.... Dedicato / AW Illu/ìriffimo Sig. Dott. Collegiato di Milano 
il Signor / D. CESABE VISCONTI / Eegio Feudatario de luoghi di Crenà, 
Albuciago, e Ce-/drate. Eegio Ducal Senatore, Confultore, del / S. OflBzio; De 
Signori Protettori, & Delegati / della Begia Vniverfità di Pania, / e reuifore 



1^ ji^'IESZA f AVALLEEfX A AXTK A 

de lihri è/;. - In Pavia. iMCXCIX- P-- £rli Ereii di Carlo Fwd 
Ma;:ni Stamp. dorila Città. O^n lireniti dt>nperion, \^\ 

Luca Cardinal G. B. Tv». — II «'avalier^ ^ la I^ama. « 
dif«:orlì familiari ne 11* ozio Tuli ulano. 7^7'* EM»i9^nfì/'*ÌM'» Caniii 
GIAMBATTISTA DE LUCA, S.pra akune cW- ^^c... — In /ft> 
MIX.'C. Xel la Stamperia del L/.»n<rhi. Con iirrnza <it' >*tperi"ri^ [*- 

la TJ. , p, ^,T 3.: ai pr:=<. I. p, -. -. pel ì-Vf'--.' t l' Init. - i^^.- * .V.- ■^<-»r. . - i^>* ci* pu 3. a. p 

iMLalfei S^.ip. Marchese di Venjna . — I>^Ila s-.-i^-nza i-liiamata 
vallerf.-.'^.a Libri tre. Alla Santità di N«»stP» Si^nittre Vapa Clem 
Underimo. — In lionw. MDCCX. Prt-lYo Fra in.-^rlVo Gonzaira in via 1 
Con Licenza de* Sv|jtrriori. .*--V] 

la 4.', p S'-^ n. e 12 n. n. ai pr.o-.. v- 7 ■. e- al'.a arse. Lr» pr.Tic i: p. a = k»-o jkI :;:>"•■*, pr! aM>Ct« 
« « 'tr-x cvrri*$Tmu: » pt':' ia'ì ■: Ar.'*r«^ livl!' oc£eac:o d.rt:> ■!. pr.->prl<i'i I-:::e:ir:A j*r : • ìt^-. r«e".k J^ltca 
C»^fa~ni^ XI e yicW !HÌice 4t f.'^fit, «l'»po le apffrovjzic^il per ijt »^*s:pj. I.*^ * ;■ -. = :- iae c..ct/^:5(P'*c* : ic 
c^rn^^ *z La l^svrra r«:L« iju^'e t: ri- Qaok>:e l'uwo di ixt dei doelU» con »p»rti.ov> pK^fK-Lirr d'.:a ^3rcr=Ar'> dr 
m c«rrt'# l'ttultiw VeronerBMiM, «upiaxj. d* ai oa-'^Miricr-r del V^tiv^so «. :::«i:rj;^jia :a la:i*o. ^ . 
k.ft*nf€*m llÌH':rtj'tmum F^rri^riP PrinKif^m. — Ve ii lo =■•? lie r^tCì-Iur >— «;-e*l" '-».».tj di cii pclMicj 
xiofie dri i7io di tuti#: I« fi/^r.- ir\ Xlaffei e >eU; pure li Si:i^ ti t i 'wi-.-.rtì r :t...- ■/•*.'.*ij.'ra -j/:?." m^' 
W- MAfi.h, \c. Xt^iff^i, Vere IL* CI 'I H.C'LIV di r^incJettionti Dtjld. :?: e òe I> ««»> l^inde 
V h>f'fio d*l .\fari. lux* Stipivi- Maf^i TkcX XII ■ vo'. d*.-^'; H. \t ITiIìjhì In i>-. •;.• j. Maro-iir. .V la qts» 
Uvoro è per^no «critv» ibr: « . . . Rc*n dava». Il^crira ;a Risaia di Ic^i^er t.br! di «.avallerà «c=x& izi^ sicere ! 
« d/rU'anùd'to nLAfelar'* : » — X*-irjirt:r*>'.o del \Veli»« sa fii^oipicine Nlf«fTei. se'Ia ji- „-•' j/éi" d'v 
fti dJt rntBe tp{e;axi<mc dc'Ia causa che :e.c s<. riverì* al NlafTei -^le;:» :ra:ij:o. ^-;^ t-«.<;:e«.i raralicrm 
quale fti Urlava iinplirato ii tratcUo e «h-? i giudici del pur.;<» d: onore v.>Scaevaao 3<:n (o:^!!^ tLiogl 
cfiila tofiTiK di uno dei d'j«; aviervir:. — Oue«ti del l'io è U prioia eii^I'To d: q;ae«:'i>ptfra er^lu. «*i iate 
che levi> tinto rumore a «-io tempo e che e «t.t. ^i-j«tanien:e m>.>}uj l'>!iLi. !-ì><a eli p:u :3X[^-r:.^:e di cut 
che VFTo fcL«te Kr.'ttc su <]-A?sLa tti><*i'» ti: j.".Vr*»i4..i, alia ijiri'.e l'autore hi re- •.:«> un co'.po Eortale. Lej 
libro »i é al corrente di quisi tutto ciò rhe è sMto scritto nei tempi aula:: sulla sjtrmzj ^\s-.a~'<^rrrs«.j. 
»f»pra gli scrittori, che, I'. tutore p>>s& in rivista, sr^no t;ii>::»»:n:ii i-d al»b;.imrt fc-Tedu::i> c:^!e ;a qocrsso c^:u 
ferirli qua^i tuUi nella loro integri:'. Con ragioae si ò piragon^to il libro del \Inffei a «;.:r' iB<t:ux<:! 
Ktenxa penale dei trmpi moderni, a quel lavoro d: piccola ro-'^le >i. ma tin'.o meritamente <:au£o del Ele< 
dal titolo: « Ufi I flutti f d^lU Peme ». Ambe lue e suto giustamente &4:ric£i>: « distra^rgono chiaierichie ( 
« e atroci istituti ; il primo, come il secondo, è una suda del hlosofo contro la società eU.ra di sangue 
« e sfida coronata ila Ha vitt/^ria » 

•^— — Della Scienza rhtamata Cavalleresca Libri Tre. ( 
del *S7//. Marchese SCIPIONE MAFFEI Veronese Accademico della 
fca. . !<eronda ediiifme Arricchita d'un copio fo Indire, E ileilicata 
Errellenzn il Hig. FRANCESCO GKIMANI CALER<ÌI. - In Ve 
MDCCXII. Per Luift^i Paviiio. (mu licenza deSrperiori e Pririlegio. 

In M.'i, p. |i7 n. e 20 n. n. al princ e 35 n. n. alla fine. Nelle prime so p. n n. sono: il tìtolo, co 
stampato: * Xut tw/ira cort if^imu\. Noris in Epift. Con;'ul. pag. 8 », la dedica dell'editore a Orliiictnl e 
indinuate dallo stcsvi editore l'ovino a A Chi Lrgi^r, cosi pure V Indite d*:' Cafi e l* approvazione dat 
quesU seconda edizione sia hUmpaLa. Nelle 35 p. n. n. alla fine si leggono: una scusa se nciropera si troverà 
errore di tip^^grafia, la lettera in latino a Nicola cl*HHte, principe di Ferrara di I-*aulo da Veronn. 
d^l Codice del Vat cano (ii.'» 5070), lettera stritU da uno che era nato nel 1380 e apparteneva alla Ca»» K 
e sugli si:ritti del quale il Vf .**® He. XI afre! dà qualche notizia. Finalmente in questa ultima parte del 
sono, dopo le appri>v.ii:ioni a stampare la i.-« edizi^mc, e quelle dei Censoii dcU'Accademia della Crusca per 
tJflla vanità della S<ienui CaraHerrsta. la dedica dell'autore al I*oritcflce Clemente 3^1. di 
approva/ioni a stampare la i.« edizitmc e quelle dei Cen!»ori dell' Accademia della Crusca, non che V Imj 
Mait^rif. Dalle approva/ioni dei OnjMiri dell'Accademia della Crusca taluno potrebbe credere the il XlafTt 
avere avuto pure l'idea di dare alla sua opera il titolo, inveì e che: D*'lla Stienza chiamata Caz-a*,'rr enj 
Delia vanità dtlta S*,ieMza Cavalleresca. Ciò però non sarebbe esatto. Quantunque non ci sia riuscito di ria 



SCIENZA CAVALLEUESCA ANTICA 141 



Mft copia, dol lavoro: D.Ila i'aH$ià dtlla S>.iettzii Cax'itUctt'stiì non vi può poiù c<sjrc dubbio, clic tale lavoro, 
pmw.1. Jctte quello Della S>:ùftza chiamata CavnU<rcsca, non abbia esistito. Nel seguito i io risulterà in modo indi- 
zile. Intiinto dal Kasguaglio della vita e o^ie dtl Marchesa: S:-i/^io'tr Maffci fA'J (opuscolo in 4.0, p. 4^, di un 
|ia»n>. ricaviamo (a p. 4), corno ia realtà l'Accademia della Crus<M non abbia approvato il lavoro del Nfaffel: 
ftl S^irrt^za chiam.tta Caiuilleresia. Ciò the di esso detia Accademia aveva appi ovato era il lavoro: Della vanità 
6c/>-/cd Cavaìlensta. — Nell'alti olo di tìfiHem<i(> (^ìianb.^ su Hcipioiie Mtiffel nella liiograjia 
ii€tli\t'tt Illustri, Venezia MDCCCXI^l [A'], si ci:a una ristampa dell'opera della Se.if.uzt chiamata Cavalli? esca, 
•variane dell'Accademia della Cruscai, di Venezia, 1711, in 4.0 II I^etHetifUio, ilio erroneamente parla di 
in ^.^y invece cku in 8.0, doveva però alludere a questa edi<:ionc del 1712, della quale Tapprovaziono per la 
k, per parte dei Keformettiri dello Studio di Padova, era del 1711 e precisamene del 6 (jiugno. Nello stesso 
devo esaero caduto in questo punto l'autore dol citato: Rav^giiaglio deUa vita ecc. 

jyiAfFei (Marchese Scipione). — Della / Scienza / chiamata / Cavalle- 
/ Libri Tre. / Opera del JSiff. Marchese j SCIPIONE MAFFEI Vero- 
/ Accademico della Cnifca. / Terza edizione, j Arricchita d'un copio fo 
By I e Dedicata / A Sua Eccellenza il Sii;. Car alter / FÉ. GAMMI LLO 
ÌNTE fola, / Commendatore di S. dio. del Tempio di Sacille, / Porde- 
le, Zante, e Cefalonia, Luogotenente / nel Venerando Priorato di Venezia, 
icev. per / TEminentiis. lielig. di Malta apprefso quefta Se-/renifs. Re- 
Hbliea. / -— In Venezia, MDCCXVI. / Per Luigi Pavino. / Con licenza de* 
^S^rlori e Privilegio. / [^-Mar] 

In 8.**, simile all' ed. del 1712 di Pavino, exetto al princ. in cui le p. n. n. sono soltanto 16, perchè Ia 
«r;» dedica dell' ediu>re è più corta di quella della a.»^ cdixionc. In fine pure le p. n. n. sono state ridotto a 51 
^Jofti soppresso, prima della dedica al Pontefice, l'inutile stampa <lclle Approvazioni tutte, che precedono Vindice 
V Maieit'e. 

— — — Della / Scienza / chiamata / Cavalleresca / lÀhri Tre j Opera del 
r/n. Marchese / SCIPIONE MAFFEI Veronese / Accademico della Crufca. / 
quefta quarta edizione ri fono inferte le Aggiunte del Signor Conte GIOVANNI 
ELIjINCINI Modenese / Gentiluomo della Camera l'ecreta del Sereniffimo / 
gnor Duca di Modena. / - AW Illuftriffimo / Signor F R ANCESCO CRIVELLI 
l CRAIZPERG. / - In Trento, MIXJCXVII. / Per Giovanni Parone Stam- 
itor Vef covale. / Con Licenza de Superiori, / [♦ ->S'-A^J 

In 4.'», p. i9\ n. per 1* oi>cra del Mdffei e p. n. 59 i>er l'oiK-ra del l^elllxiclni. 16 p. r. n. innanzi 
opera del IVfaffel per il titolo, \ìct la dedita del I-*i:irone, Vindice, de' Capi e Vindice delle Materie, Nelle 
p. D, n., dopo l'opera del \IoffeI, si trova liprodotta la lettera C.\ feaull Xf . Veronenala a Nlcoloum 
esterftncscn. la biografia dell' autore di questi lettera, le Autorizzazioni perche il lavoro sia stampato e la dedica 
1 Xlcinrei a fapa CleiTiente !XI. — Questo libro fu vcndu'.o per i due. 20 e alla vendita Gallorlni, 
rive il GroeH»e (op. cìt.), che per errore st impa 1747, invece di 1717. Per il Bellinclnl vedi Oellincìnl, 
. 1716. 

— — — Della / Scienza / chiamata j Cavalleresca, / — Libri Tre. ! Opera 
el Signor Marchefe / SCIPIONE MAFFEI Veronese / Accademico della 
5nifca. / Quinta edizione / Arricchita d*un copiofo Indice, j — Dedicata / Al- 
'IIJ.'^ et Eccell.»'- Signore DON ANNIBALE / CONTE MAFFEI / Viceré, 
' Capitan Generale in quefto / Regno di Sicilia, &c. / — In Palermo, per 
Jio : Battifta Aiccardo, 1717. / Con Licenza de' Svperiori, 1 [X] 

*"'In é.*», p. 472 "n ; al princ. 14 p. n. n. pcìV.lulipurto, il titolo, la dedica dell'editore e Vindice de' Capi; alla 
**• 33 p. n. n. polla lettera di Fiatili M. Veronenfle», per un breve cenno storico di questo scrittore della 
attera, per la dedica: Alla Santità di Xoftro Signore . Papa Clemente XI, per gli Imprimatur e per Vindice delle 
laverie, — L'anonimo autore del sopra citato: Kaf^guagiio deMa X'ita ecc. commette l'errore di attribuire la data 
el 1720 all' edizione di Palermo. 

— — Della / Scienza / chiamata / Cavalleresca / Libri Tre. I Opera del 
Mg. Marchese / SCIPIONE MAFFEI Veronese / Accademico della Crufca, / 

13 



142 SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 



Terza edizione / Arricchita d'un copiofo Indice, j E dedicata AlV Illuprifs. ed 
Eccellentifs. Signore / il Signor / I). FERDINANDO / COLONNA / Principe 
di Stigliano. — In Napoli M.DCC.XXI. / Per Niccolò Nafi Stampatore. )( 
Con Uc. de' Slip. I [^-V] 

In 12.0. (\1. U'A.yalcìf op. cit. a p. 202 stampa in 18.0) di 403 p. n. 36 n. n. al princ. e 49 n. n. alla fine 
per la lettera di fciull ^A. Veronensia, per una corta biografìa sull'autore di questa lettera, per la dedici 
dell'autore AUa Santittì di ìVo/tro St'ittprc . Papa j Clemente XI, ■ per le approvazioni del libro e per V Indice delie 
Materie. Le 36 p n. n. al princ. 5ono per il titolo, per la dedira di Seliaftlono F^aull (Maggio 1721) al Prinàpt 
di Stigliano e per Vindice de' Capi. — Notisi l'errore nel quale e incorso lo stampatore asserendo assere questa U 
terza edizione dell'opera. L'edizione del Parane di Trento del 1717 era già la quarti edizione e quella àeW Atee arie 
di Palermo, del 171 7 pure, la 5.A; questa dunque di Napoli era la sesta e non Xa. terza edizione. — L* autore anonimo 
del sopra citato: Ragguaglio della vita ecc. cadeva in un nuovo errore quando attribuiva la data del 171S a qaesta 
edizione di Napoli e s' ingannava pure il BaseRKlo nel sopra nominato suo articolo scrivcnio, che questa edi- 
zione è del 1720, mentre perfino la dedica in essa contenuta porta la data del Maggio 1721. 

JMLaffei (Marchese Scipione). — Della Scienza chiamata Cavallere- 
sca ecc. — Edizione Sesta. — Arricchita di un copiofo Indice — Aggiuntovi 
g\\ Avvertimenti d'un Padre / ad un Giovane Nobile Circa gli errori che corrono 
nel Mondo intorno la Scienza chiamata Cavalleresca o d'Onore. — Roma, Nella 
Stamperia di Gio. Maria Salvioni, 1738. — Con Licenza de' Superiori. [IVr] 

Gli Avvertimenti del Padre .^'. A', (p. 1-64) precedono in questo libro l'opera del ^^affel» di 472 p. u. ; 
vengono poi in fine 32 p. n. n. per la lettera di Paulo, canonico veronese, per gli Imprimatur e V Indice dell* 
Materie. Anche qui l'editore stampando che questa era la sesta edizione dell'opera commetteva un'errore, giacché 
invece era la settima. 

-^— — Della / Scienza / chiamata / Cavalleresca / JAhri Tre, / [*-Bl 

Questo lavoro si trova pure pubblicato nelle « Opere del N'Iaffei, al tomo XIII.o In Venezia, MDCCXC. « Presso 
« Antonio Curti Q. Giacomo Con Approvazione ». — Il volume XIII.o dei 21 (come bene è stampato nella America» 
Cychpedia, e non 18, come erroneamente e detto, sia nella Nuova Encicl. Ital. del Boccorclo, sia nel Brock' 
haus [Conversat.'s Lexikon], sia nel I^arotiase \^Gr, D/ct.^, né 28 voi. come è invece stampato nella Jiic 
grapAif Universelle del ^^IcFiaud e nella Encyclofedia Hritannica) è in ^.<i, \jt p. n. sono 496 e 4 sono le n. 0. 
in fine per Vindice de' Capi. — La Scienza chiamata cavalleresca e ^xeccàntsiàAnn^AeòìcK di A.ticlrea R titubi 
a Nlatteo Zambelll e da una interessante Storia Critica della Scienza Cavalleresca del X^affei. Si ricava 
da questa, ciò che abbiamo già narrato, che fu per una questione cavalleresca, che il fratello di Scipione ebbe eoo 
un altro gentiluomo, che il M.m Scipione Xlaffei dovette occuparsi di scienza cavalleresca. Egli acrifse ob 
piccolo libro, pieno d'erudizione, intitolato: La Vanità della Scienza Cavalleresca. Dopo poco apparve l'opera più 
importante: Della Scienza Cavalleresca, la quale doveva avere tanto successo da doversene pubblicare 7 edizioni in 
pochi anni. (Il TFiinnm non ne cita che due). — ISrencHman (H), celebre erudito olandese, volle tradarre 
in latino la Scienza Cavalleresca, ma dovette renunziare al suo lavoro per non poter bene tradurre in latino tutti i 
termini. É pure questa ragione che impedì a Seisneux, di Losanna, di finir la traduzione in latino di quest'opera. 
Il successo del Ml.cie Nlaffei fu si grande, che ancora i Principi ricorsero a lui per avere la sua opinione sopra 
delle questioni cavalleresche. Dell' opera la Scienza Cavalleresca del Xdlaffei molti elogi furono fatti da Qio. 
Polenl e dall' At3t3ate Oio. Lrami (vedi pure v. XIII.o delle Opere del Xdlaffei, ed. Ven. 1790), ed 
il Pindetnontl scriveva, con quest' opera, certo il X^affei * influì più al bene comune struggendo una falsa 
« scienza che fatto non avrebbe promovendone una vera ». 

La Vanità della Scienza Cavalleresca. [Ver\ 

In 12.0, senza anno, ne luogo, stampa il flndemontl a p. 258 del voi. XII.o degli Elogi ecc. In Venezia, 
Marcvzzi. Questo dotto libretto trattava (come scrive il Pindemontl : op. cit. a p. 17), quasi a preparar le menti, 
dell'origine, dell'accrescimento della scienza cavalleresca e de' suoi falsi principi. Certamente ò qaesta la pubblicazione 
che, pubblicata come scritta dal fratello ^^affei (Marchese Antonio), ritroveremo nel Cap. Vo. 

(Mantua) ovvero (Mantoa Marco). — Dialogo Brieve / et distinto, 
nel / qvale si ragiona / del Dvello / Et fi decide ben cento, e più Quiftioni, 
non / fanza molta utilità di cui lo leggerà / à pieno, & leggendolo il ,' 
confidererà bene & diligetemete. / D'incerto Autore. / — In Padoua, apprelTo 
Gratiofo Perchacino. / 1561. / [^-BM-N-Ven] 

In 4.0, p. 64 n. ; al princ. 4 n. n. pel titolo (con nel centro grande emblema dell' editore) e pella dedica : 
Allo Illvstrissimo Signore / Nestore Baglionel.. .. In fine 7 p, n. n. pella Tavola delle Qvistioni j ragiomate h* de- 



SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 143 



cifé nel prefenie 1 Dialogo^ / Inixiali con vignette — NcU'edizione, che si trova al BrltlsH MuAeum a Londra, 
nel titolo ti legge pure stampato : « Et apprcffo fonoui aggiunte alcune Rime dello iftefro Autore, forie a Lettori non 
« ing -ate ». Queste rime, che sono alla fine del volume, occupano 24 p. n. — Nella nota del Ben voallentl si fa 
menzione di un'edizione di questo lavoro sul duello, che porterebbe la data del 1562, invece chtf del 1561, ma non ci 
è riuscito di ritrovarla. — Nelle schede del bibliotecario Cte &§orc%nxo trovasi citato un Dialogo del Dnellc, 
stimpato a Padova nel 1561, che probabilmente, quantunque attribuito a Olrolamo Rtiacelll» non è altro che 
questo lavoro di Marco Mcmtua. — Il ^4affel (a p. 258 della i.& ed.)> <^><^> <^ho l'autore di questo Dialogo : 
« fj ^^arco NI cintoci, celebre Giuresconsulto; benché dalla bizzarria di chi l'ha ristampato non molti anni tono, 
« sia stato attribuito a un Marchese Porronl ». — Vedi pure il Melsl (Diz. anon. I, sqi), il quale scrive: 
« dalla bizzaria di chi l'ha stampato in Milano Tanno 1693 fu attribuito al Marchese A.nnit>ale Perrone ». 
Se U Nfelxi è esatto, si tratterebbe qui di una nuova edizione di Milano 1693 ; più probabile è però che egli abbia 
erroneamente citata questa pretesa edizione, invece di quella di Colonia 1699. 

Manzini (Co : Carlo Antonio). — Il D vello / schernito, / Overo / l'Offesa, / 
e la Soddisfattione, / Trattato Morale / del CO : CARLO / ANTONIO / MAN- 
ZINI, / Per aggiti/ìare le differenze tra / Caualieriy & altre Per forte di / Honore 
in ordine alla Pace- / — Ainilvstriss. e Clariss. / Sig. e Padrone Colendifs. / 
il Sig. Sen. LORENZO / POLLINI. / - In Firenze, / Nella Stamperia di 
Francesco Onofri. 1669. / Con licenza de' Superiori, j [Mun-N] 

In I9.0, p. 246 n. ; al princ. 28 n. n. per l'antiporto, il titolo, la dedica dell'editore ed il Proemio, alla 
fine 3 p. n. n. per gli Imprimatur. — Del Mlanxlnl, scrive il Mtaffel (a p. 263 della i.» ed.), « che trattò la 
« questione, se sia soperchierìa la spada più lunga, per via di proporzioni sesquialiere, e che insegnò il modo di tosto 
« paurificare per via d' Arimmetica ». 

— ^ — Il / Dvello / schernito, / overo / L' offesa, / e la sodisfattione, / 
Trattato Morale / del CO: CARLO ANTONIO / MANZINI, / Per aggiuftare le 
differenze tra i Ca-/ualieri, & altre Perfone d'Honore / in ordine alla Pace./ — 
In Bologna per gl'Eredi del Pifarri. / 1680. Con licenza de* Superiori. / [*-P] 

In 12.0, p. 252 n. Emblema dell'editore sul titolo. Vignette e Fregi. 

Marezzo (Achille). — Opera / nova de / ACHILLE MA /ROZZO bo- 
logne/se, mastro ge-/nerale de / larte / de lar/mi. — (Alla fine:) Mvtinae, 
in aedibvs venerabilis / D. Antonii Bergolae Sacerdotis, Ac Ciuis Mutin. / 
XXIII. / IduB Maii. / M.DJJ:XXVI. / [N] 

In 4.0, carte nom. 148, e al princ. 8 n. n. per una grande incisione che inquadra il succitato titolo, e per quello 
più lungo stampato a tergo, nonché pel Proemio, per la Taòvla (dei 5 Libri) e per 2 grandi incisioni. Oltre queste 
ìacisiooi in legno ve ne sono 81 altro intercalate nel libro e tutto relative alla scherma. Qualche fregio e inisiale a 
vignetta. — Ecco il longo titolo dell' opera che si legge a tergo di quello breve nella prima pagina : 

« Opera nona chiamata duello, o vero fiore dell' armi / de lingulari 
« abattimèti offenfiui, & diffenfiui, còpo/fta per Achille Marezzo gladiatore 
< Bolognefe, che / tratta de cafi occorèti ne larte millitare, dicidendofi / tutti 
« icafi dubiofi |) autoritade de iurifcofulti, & tratta degli a//battimeti de tutte 
« l'armi che poffano adoperare gli homini, da / corpo a corpo, a piedi & a 
« cauallo, co le figure che dimoftrano / co larmi "i mano tutti gli effetti, & 
« guardie che poffano far, o co / fpada fola, o con pugnale acopagnata, o 
« rotella, o targa, o bro / chiero largo, o ftretto, o ibraciatura, e cofi con 
« fpada da doi ma- /ni o armi in aftate de tutte le forte, col prò & còtra, 
« & c6 diuerfe / prefe, et ftrette di megia fpada, & molti documenti achi 
« voleffe / ad altri ifignare de còbattere, o de fcrimire, co ifinte, prefe de 
« pu/gnale che legèdo in quefto aptamète potrai vedere a parte, / a parte, 
« c5 il fegno del paffeggiare, & le lettere che / denotano el tutto, & quefto 
« e fatto per dare / lume agli homini generofi, che fé dilet/tano della virtù 



144 SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 



« de Ianni, e acho ra per quelli che vorano / ad altri insinuare, co fuma 
« dili^ètia / coretto, & l'tiimpato ». — / ton (ìuatia et pkivilegio. / 

JMLarozzo (Achille). — Opera / Nova / De Achille / Marozzo / Bolognese,. 
Maestro Genera /le, de Tarti de / TArmi. / (Modena 1540 V). 

(Questo è il tltulu di un Ciieniplarc dui Nlcirozaeo* che si trova ul liritiHli \1useLiiii di Lomlra ed al 
quale il catalo^^o di (juclla biblioteca attribuisce la data di Mod'tiu il \o, siebbcnc, a quanto venivamo a s;iiK*re dalia 
cortesìa del Klrwt L,il>rcirl£irì del I^rltiHli NliiHeuiii, nell'esemplare non si trovi indicato, ne il luo^^o ove 
il libro e stato st;impato, nò precisamente in che epoca. C^i sorp.eude l'esistenza di questa edizione, sebbene si lc^j:a 
nel Driinet {Manuel dit /j'bran r), che esiste pure una reiinpressione dell'ed. del 1536, senza indicazione di luo^u 
o data, in 4.0. — (Jucst' esemplare del tlritlali VlLtueitiii, a quanto ci è stito asserito, è in 4.0 con 131 p. n. 
ed ha il titolo, qui sopra trascritto, incorniciato da un'incisione. Dietro il titolo è la dedica: * Ai Sig. C**MÌf Cvid» 
/iaugofte, A M. S. /*. D. ». Tre pagine sono per la Tavola, dietro la quale è un' incisione. Dalla descrizione licc- 
vuta sembrerebbe, che in questa edizione manchino le nuracro.<M: figure incise in legno o in rame, le quali si trovano 
invece nelle altre edizioni. 

Opera / nova de / ecc. ... — (Alla fine:) Stampata in Venethi per 

Gioàne Padouano. / Ad inftantia de Marchior Seffa. / M.D.L. / [A'J 

In 4.0; ixir le carte e incisioni in tutto consimile all'edizione di Mhììuìt, Bergola, M.D.XXXVI. Neiredizione 
del 1550 solt mto più sbiadita è l'incisione del titolo, mentro più fresche che nell'edizione del 1536 sono lo altre incisioni. 

Arte dell'Armi / di ACHILLE MAROZZO / Bolognese. - 

liicorretfo, et ornato di ! nuoue figure in / rame. / — In Venetia appretio 
Antonio / Pinargenti. M.D.LXVIII. / [^-N-R] 

Questo titolo si trova inquadrato in una incisione, lavoro, corno le 76 figure, del pittore Qlo vanni Oot- 
tleito Kontuna. L'edizione e in 4.i> di p. i.-)4 n. e 12 al princ. n. n e i alla fine n. n. pel Registro colla 
data: « In P'r/fft/a, M.D.LXIX ». Le 12 p. n. n. al princ. sono pel titolo, pclla dedica: Al Sig. Conte Gvi'Jo Kan- 
gonc. A, M. I S. P. D. e per l'.iltra iledica di Giulio Fontana Piiiorc: Al Mo'to Ill.r* et Valoroso Sig ' Mio «n» 
il Sig. Djn Giovanni Man rie hr. Carnet irri di S. M. Cesarea ,. per lo Tai'ol*: dei 5 Libri e finalmente per una Tavola 
con incisioni. Di queste Tavole con incisioni nel libro sj ne trovano delle altre a p. 23, 34, 47, 57. 60, 03, 65, 60, 
77» 92, 93i 9». 95. »oj, 173, 175, 177, 179, 181, 18.5, 185, 187, 1x5 Ipcr 189), 11; (per 191) e 1.;.:. A p. 1 si leggo anche 
quest'altro titolo: « OPt-ra Xora ; chiamata Dvfllo, ! ox'cro fioie dell'armi, de* singx'l ari abbai t-, intenti tfffenftni, 
&* dijff'en/iui. com/Hì/ta per Achille Miirozzo ^\3i'/. ...» 

Opera / nova / Do ACHILLE / MAROZZO / Bolognese, / Maestro 

Genera- /lo, do l'arte de / TArmi. / 1568. 

A tergo del frontispizio dedica « Al Sig. Conte Civido Kangoui A. M. S. P. D. » ; segue la « Tavola del Primo 
« libro * di tre carte n. n. e in calte della terza ò stampato: « Il fine ». Quindi una tavol.i. Il testo occupa cai te ni. 
A tergo dell'ultima calta: In Venetia, Appresso gli Ileredi di Marchio Sessa M.D.LXVIII. In tutto quest'edi- 
zione, che si trova nella collezione Qelli» riproduce csttt.tmentc quella del 153Ó dì Modena, m.-i le tavole sono 
alquanto stanche. — 11 Xlnrozzo e pure annoverato d;d Nluffel tra gli scrittoti di scienza cavalltnesca^ sel>- 
bene il suo libro non sia che un antico apprezzato trattato di scherma. Di esso, oltre queste edizioni del 1530, 
»5<o (•'). *55'> e 13C8 se ne sono citate altre del 1517. «SÓO, 156) e 1O15. Quella del 1517, aveva preteso di avere 
ri rovata alla I3il)llotecn dell* Unlversiltèi di Pisa, il suo bibliotecario, il compianto Avv.to F^ellc« 
Trll^olnti, che in nna Lettera bibliografica \opta un trattalo di scherma alla sciabola di G. li. Viti al Ctmtt 
Teseo diti Corno /j>z'ate'/i (pubblic.it.i nel 1803 e rist.impata nel 18)4 negli Scritti Araldici), aveva descritta come 
opera st;impata a Venezia per gli Tredi di Marchio Sesta. All' esistenza di (]uesta edizione credette puro dapprin- 
cipio il Oelli. ma f>li studii in proposito da e^so fatti e il rii>etuto esame dell'edizione del \laroaBxo posseduto 
d.iir Uni versi t'i di Pisa lo convinsero, ilio l'edizione non poteva essere del 1517, malgrado che realmente porti starr- 
p.ito su di essa per f^li credi di Maiehio Setsa MDXl'l l, perchè e solo verso la fine del 1534, che us irono le prim* 
edizioni d.ill'officina degli efedi di Marchio Sessa. Secondo il Oelli l'edi/ione del 151 7, posseduta dalla Biblio- 
teca cleirUniverHitù di Pisa, non sarebbe che l'edizione pubblicaci dagli eredi di Marchio St-ssn nel 150*». 
ma nella tjuale gros.so lana mente si sarel)l)e corretta la data, che e in fine, MDLXVIII in MDXVII. Però, non sono 
pochi gli esemplari nei {|u.ili e stamp.ito MDXVII, invece di ^tDLXV'IIl. Nel 1901 uno di questi esemplari era in 
possesso il Signor i-I. l)nre»»y, autore degli « Archives des maitres d' ar/ncs ». — L'ed. in 4.«> del Ma- 
roaexo, pella quale r.el (Catalogo N.o 1S4 del Oelin (Parigi) si chiedeva 180 fr. e cui si attribuiva la data ilfl 
15Ó6 e la stampa in Itologna, am he essa non la conosciamo e ci permettiamo pure di dubitare circa Pesattczza delle 
indicazioni contenute nel Catalogo Deliii. — Finalmente in quanto alle edizioni del \S(x) e del 1615, P ultima sa- 
rebbe stata pubblicata a Verone \^v\é[ 16 15) per cura di Sdeliastiuno IVleiroxxo, figlio di Aditile. I-a ys\m^ 



SCIENZA CAVALLERESCA AJfTICA 145 



invece, the mancante del frontis^iizio e di uni tivola si trova alla IJlHIiotecn cieli* Arc1ii|iinrke»4slo di 
liulo^na, *i e creduta che f(»$«5 del 1569, perche nel libro si trova pure stampata quella data, ma realmente è invece 
quella del 156S del Pinargruii. 

Massa (AnU. - ANTONII MASSAE / (Jallesiì / Civis Romani / Contra 
nsvm Dvelli. - / Ad Illvstriss. D. BAf.DVINVM / MONTIVM. / - liomaé 
apnd Valerinm lìoricum, j Anno Domini ir.D.LIV. / — Siinuni Pontipcis, 
Jfei/i-i KeapoUtani, Senafus Veneti, / <t Jhtcis Fior ent ice edictis cautitm est, 
ne ' quia libeìlum hunc imprimat, nel / impreffum uendat intra / qttinquen- 
ninm. / [i^-V-K-Mu] 

In 4/», p. 9<) n. e 16 n. n. al princ. por il titolo la de.lica dell'autore e V Index Rervm Xofaòilìvm. Iniziali cort 
vignette. — Quest'autore è pure citato dal Mciffel tra gli s<'rittori di scienza cavalleresca. 

ANTONII MASSAE / Gallesii Civis Romani / contra nfnm 

duelli. / [Mar-AT\ 

Nel V. XII.'>, a carte 314-322 della pubblicazione: Tractatvs /llvs/n'vm in viraqve tx'tn Pontificii, tvm Ctrsarei 
iuri\ facHÌtatir Ini iJcjnfnltoiHnt ctc. Veneiiis, MULXXXIIII. in fol. gr. Ogni capitolo del trattato e preceduto 
da un ItKMpletifsimo snmmario. Secondo l'editore questa qui sarebbe la prima dizione in latino di qucst' opera, 
cosa che non e esatta. 

ANTONIUS / MASSA GALLE- / siiis, civis ro-/manii8, / Con^ 

tra unum j Drelli. / — Nunc primhm in Germania I editus, j errante CHRI- 
STOPHORO / BESOLDO. / — Tubingce, / Excudit Eberhardm Vnldtiin, / 
Anno M.DC.XX. / [ * - W-BerBM-Mu] 

In 8.0, p. 112 n. e 16 n. n. al princ. pel titolo, pclla dedira di Beaoldo a Dn. Lfaurentlo Krey'^ 
tH|£l<« polla dedica dell'Autore a Dn. lioldovlno A4ontlo, e pcWIndex Krfvm Xotabilinm. 

— — Cantra Viso / del Dvello, / — Air Illvstrisjimo Siffiior / BAL- 
DVINO DI MONTE. / Per recc. M. ANTONIO / MASSA da Gallese. / - Coii 
vna lettera aggionta in fine del libro, / del medcfiino foggetto. / — Col Prim- 
legio del fomvio Pont e fi ce, rfr dell* Illu= I ftr ili. Senato Veneto per anni XX. I — 
(In fine:) In Venetia per Michele Tramezlno. / MDLV. / [^-N-Al-Mu] 

In 8.", e. 77 n. e 12 n. n. al princ. per i privilegi accordati d<al fnpa Olulio III e dal Senato Veneto, 
per la dedica e per la Somma de $ Capi Ptinci ' pali pertinenti al /oggetto del libro, / che in ciafcuno Capito j to 
fi coat^tigouiK I — Alle carte 71-77: lettera di Aurelio Sàtellino. A. \4. Lello l^eroBlo. Nel titolo 
emblema con intomo scritto : * Qval p,v /cimo è il mio foglio e il mio /resaggio ». 

Massari (Alessandro). — Compendio / dell'heroica arte / di Cavalleria/ 
Del Sig. ALESiSANDRO MASSARI / Tihcrtino. / - Precetti Qvattro. / Nel 
Primo, Si dimoftra in che modo il Caualiere deiie ftare / fopra il Cauallo, & Ti 
parla de' moti di eflb. / Nel Secondo, Si defcriiie l'ordine del combattimento 
fingo- /lare cauallerefeo. / Nel Terzo, finte iide la ragion de' maneggi, l'ori- 
gine de' Ca/ualieri, & fi tratta della fcienza del caiialcare, & dell' imbri / gliare, 
con altre materie à ciò pertinenti. / Nel Quarto, Si ragiona di Gioftre. Tornei, 
& Campo aperto. / — AWIllrstris. et EicellentiHS. Sig, j Don AWIGI CARAFA 
Prencipe di Stigliano, & Duca di / Sahioneta, (C* di Momìragone Ac. / Con Pri- 
vilegio. / — In Venetia. MDIC / A inftanza di Franceico Bolzetta Libraro 
in Padoua. / Can licenza de* Superiori. / [A'J 

Nel Precetto Secondo in questo libro in 4.0 di carti' 51 nura. si discorre a carte 9-15 del combattimento fin~ 
goiare à cànaUfl. 

-^— — Compendio / dell'Heroica Arte / di Cavalleria / del Sig. ALES- 
SANDRO MASSARI I Tiìwrtino I ecc.... — In Venetia, M.DC / A inftanza 
di Francefco Bolzetta Libraro in Padoua. / Con licenza de Superiori. / [Bu] 

Vedi a carte 9>i5 in quésto librò pure in 4.0. 



146 SCIENZA CAVALLERESCA AT^TlCA 

Mirandola (II). — Y^ Bernardi (Ant. Mirandulani Episcopi 
Casertani). 

Monti (Pietro). — PETRI MONTIJ / De fingulari / certamine fine 
diffenfivè : / Seqz vetenim : recentiorùqz ritii ad Carolum / Hyf paniarum prin- 
cipem r Bur/giindie Archiducem / Libri Tres. / — (In fine:) Petri Montii de 
fingulari certamine fine diffenfione : deqz veterii : recentiorùqz ritu : opus 
excellentif fimiim : Perfectum fuit non panio labore: fummaqz cura reuifum: 
t per folertem calcographum. Io Angelum fcinzenzeler- Impenfa Io. lacobi 
& Fratrum de Lignano Mercatoru Mediolanenfium. Anno verbi Incarnati. 
MCCCCCIX. Pridie Kalédas feptèbris. Ludouico Fràcoru Rege Mediolanicqz 
Duce feliciter regnante. [W-Dr] 

In fol. p. no n. Il testo in caratteri gotici, è preceduto da un emblema (un angelo). 

Mora (Domenico). — Il Cavaliere / in / Risposta / del Gentil' / Hvomo 
del Sig': MVTIO / IVSTINOPOLITANO, / nella precedenza / Del / Armi, et 
dette Lettere, / Del Cavaliere D0ME;/A^/(70 MORA Ihlogniefe Gientirhtwmo 
Grifoijne, & Colonello deVInuitiR:'"' & Sere:^'^^ SISMVNDO Terzo, Re di Polo- 
nia, & I Gran Duca di Lituania, Rufìia, Prulìia, Mai j /ionia, Samogitiu, Volinia, 
Chioma, / Podlachia, Liuonia, / dt / Eletto Re di Sttetia, & Prìncipe di Filandia. / — 
In Vilna Appresso / Danielle Lancienfe. / 1589. / [N-Tr] 

In 4.0, p. s8^ n. ; al princ. 8 n. n. e in fine 29 n. n. — Del Duello si discorre a p. 133 e seg. ed a p. 907-soS. 

Moroni (D. Nic). — De Fide Trevga et Pace. / Clarissimi / Ivriscon / 
D. NICOLAI MORONI / Patricii Gvalden. / Tractatus Auretis, / — In quo 
proeter materiam ipfam bono ordine difpo/fitam, Decilìue iuxta etc. ... — 
Venetiis, Ad candentis Salamandra infigne. 1670. / [N'\ 

In 8.0, p. 254 n. e in fine 38 n. n. per V Index rervm tiotaòilivm. 

Muratori (Lod.^° Antonio). -- Introduzione / alle Paci / private, / com- 
posta, e dedicata / AlV Altezza Serenimma / di RINALDO I. / Duca di Mo- 
dena, Reggio &c. / da LOD.^*» ANTONIO MURATORI / suo bibliotecario. ' 
S'aggiungono un Ragionamento di Sperone Speroni / intomo al Duello, e un 
Trattato della Pace / di Giovam-Iìatista Pigna non pub-lblicati finora. / — In 
Modena, 1708. / Per Bartolomeo Soliani Stamp. Ducale. / Con licenza de 
Superiori. I [^'N-Mar-Cas'Mu] 

In 8.0, p. 287. F. 14 n. n. per l'antiporto, il titolo, la dedica in data 14 Maizo 1708 e per la dedica : At Or- 
iefi Lettori nella quale ^^ tiratori loda le due opere che pubblica e annunzia che fu nel 1703 che scrisse ques:o 
piccolo lavoro. Le primo 158 p. n. sono per l'opera di \'I urei tori divisa in 12 cap. ; p. I2 per il Ragionamuitie 
di Speroni, e p. no per la Pace di Ci. D. Frigna. Finalmente 7 p. per la Tavola delle co/e che fi centeu' 
gOHo nel preferite Libro. — Probabilmente alludeva a questa pubblicazione il \loffel (a p. 264 della i.» ed.) quando 
scriveva: « L'anno scorso » (a Modena nel 1708) « un volume fu dato fuori, per insegnare nulla più che i prclimina.i 
« delle private Paci ; e nel tempo stesso a stampare i vecchi manoscritti di tal soggetto si è posto mano ». — Abbiamo 
gii dichiarato che non è nostra intenzione di tenere conto nella nostra Bibliografia del Duello di tutti i manoscritti 
che esistono su questo soggetto, però qui di volo crediamo di dover nominare i lavori manoscritti di 8. Raimondo 
Pesnaforte, del Conte di Slffa, di Lodovico Adlmarl, di I^odovico Caraffa {Trattate 
del Duello, che anzi si è affermato essere stato impresso, vedi in proposito a I^odovlco Caraffa) rammentati dal 
Xf affel (op. cit. a p. 265-266), nonché i numerosi Pareri e scritti di scienza cavalleresca che si conservano alla 
Bibl. Univ. di Bologna di A. M. Botri iDaccl. Vedi pure i Pareri di Vinc. ^^arla ^Marescalchi, di 
Ubo Oloa. Pepoll del Co. Rlxxordo, ciUti dall'Orlandi. 

Introduzione / alle Paci Private / di / LODOVICO ANTONIO 

MURATORI / - (In fine:) Tomo Secondo / corretto dall' ab. GIOVANNI 



éCÌENZA CAVALLERESCA ANTICA l4(f 

-^•— — - . - — -— — ,- ■ -,— ■■--■ 

ALLEGEINI / pubblico correttore approvato, / senza tavole in rame. / Si 
vende paoli cinque agli associati dentro Tanno 1790. / Quest'Opera si stampa 
con Privile ffio. / [^] 

Ristampa, del lavoro, giA pubblic. nel 1708, del Xf urntorl» nssicmo agli scritti in materia cavalleresca dello 
Speroni e del F*eronl. Il libro è dedicato da ^itidrèa Rubi Al Nobile Signore Ahìohìo Miti fura da Sebenico^ 
il quale aveva applaudito all'impresa, prima ancor che nascesse, della cdizi:)ne Muraioriana e Maffejatta, 

Mutio lustinopolitano. — VJ Muzio lustinopolitano. 

Muzio lustinopolitano (Gerolamo Nuzio). — Il Cavaliero / 
del MVTIO. / — ■ In Roma- / Per gli haeredi di Antonio Biado Stampatori 
Camerali / M.D.LXIX. / [N] 

In quest* opuscolo in 4.0 di 13 carte n. (nel titolo sono le armi della Chiesa incise in una vignetta) viva- 
mente si rimprovera, a carte 12 e 13, chi ricorre al duello — Nel Gr. Dici, del LorotiFiBe si è commesso l'errore 
di stampare che l'edizione, invece che del I5^t e del I575i in 4>'^* — L'autore di quest'opera e delle seguenti relative 
al doello, veramente si chiama Olrolatxio Nuxio» ma egli cambiò il suo nome con quello di Muxlo (luati'^ 
nopolitono) solo per vezzo di antichità. 

Il Dvello /del MVTIO / IVSTINOPOr/LITANÓ. / - Ccm Priui- 

legio del Sommo Pontefice Giulio III. & dello / IlltiflHB. Senato Veneto, & 
óC altri Prencipi. / — In Vinegia Appresso Gabriel / Giolito de Ferrari / e 
Fratelli. / MDL. / {^-Iì-P-Mar\ 

In %.^t e. 104 n — Tra gli scrittori di scienza cavalleresca che sono più frequentemente a mano d'ognuno viene 
innanzi ogni altro il \luxlo (scrivo il \laffel, op. cit. a p. 253 della i.a ed ) il cui nome è cotanto sacro in questa 
oiateria. — Col Dvello, diviso in 3 libri, sono rilegati pure i 4 libri dell'altra opera dello stesso \luxio (11 1 carte 
numer.) col titolo: 

Le Risposte / Cavalleresche / del MVTIO / IVSTINOPOLITANO. / - 

Con Priuilegio del Sommo Pontefice Giulio III. & dello / Illu/ìri/ì. Senato Ve- 
neto, <t d'altri Prencipi. / — In Vinegia Appresso Gabriel / Giolito de Ferrari / 
e Fratelli. / MDL. / [^-B-P-Mar] 

In 8.0, carte I2i num. e non in, come per errore è stampato suU' ultima: in 6ne l e. n. n* pel Ragiitro e 
l'emblema dell'editore che si trova puro alla fine dell'altra opera e nei 2 titoli. Iniziali con vignette. Il nome 
dell'editore e la data si trovano pure stampati alla fine delle due opere. — Questa prima edizione, non da tutte le 
bibliografie nominata, non si trova tanto facilmente in commercio. 

Il Dvello / del MVTIO / IVSTINOPO=/LITANO. / - Di nuouo 

corretto, & riftampato, / ecc. ... — In Vinegia Appresso Gabriel / Giolito 
De Ferrari / e Fratelli. / MDLI. / [-^-N-Va] 

In 8.0, 104 e. n. Con quest'opera è rilegata l'altra dello stesso autore : 

Le Risposte / Cavalleresche / del MUTIO / IVSTINOPOLITANO. / - 

Con Priuilegio del Sommo Poiìtefice Giulio III. & dello / Illuftrifdmo Sitato 
Veneto, & d' altri Prencipi. / — In Vinegia Appresso Gabriel / Giolito De 
Ferrari / e Fratelli / M D LI. / [*-.V4 «] 

Questo libro in 8.0 è di 119 carte num. Emblema dell'editore nei due titoli e alla fine delle duo opere. Iniziali 
con vignette. — Il Oroesse (op. cit.), che non cita l'ed. 1550, dice che l'ed. 1551 fu alla vendita Qallarlzil 
venduta per i se. 50 b. 

Il Dvello del /MVTIO IVSTI'/NOPOLI=/TANO /ecc.... — In 

Vinegia Appresso Gabriel / Giolito de'Ferrari / et Fratelli. / M D LUI. / [^-N\ 

In 8.0f carte 104 num., con l'emblema dell'editore sul titolo e in fine dell'opera; tutto come nella precedente 
edizione, salvo i caratteri e di questo titolo e di quello delle Risposte Cavalleresche. Con quest' opera è, al solito, 
rilegata l'altra opera dello stosso autore : 

Le Risposte / Cavalleresche / del MVTIO / IVSTINOPOLITANO. / - 

Con Privilegio del Sommo Ponte=/fice Givlio III. et dello Il=/lvstrissimo 



148 SCIÈNZA C'AVALLÈRKSCA ANTICA 



Senato Ve/neto, et d'altri / Prencipi. / — In Vinegia Appresso Grabriel / Giolito 
De FeiTari / e Fratelli. / MDLIII. / [:fc-.Yj 

Quest'altra opera e di 119 carte num. e porta pure l'emblema dell'editore sul titolo e sull* ultinia pagina. 
Iniziali con viicncttc. — L'esemplare di quc&t' edizione che possiede la Bitslloteco Nazionale di Firenze è 
culla firma di Baccio Valori. 

Muzio (lustinopolitano). - Il Dvello / del MVTIO / IVSTIXOWLI 
TANO I Con le Risposte / Cavalleresche, di / nvovo corretto, et / ristampato. / — 
Con rrìuilegio del Sommo Pontefice Giulio IH. cfe delh / Illu/ìriR Senato Veneto^ 
& d* altri Prencipi. / — In F/we^m Appresso Gabriel / Giolito De Ferrari et, 
Fratelli. MDLIIII. / [*-.V-^/] 

In 8.f>, e. 233 n. (delle quali 2 n. n.)* Kmblema dell'editore nei titoli delle 2 opero e alUa fine di ognuna <li 
esse. Iniziali con vignette e fregi. I.c Risposir. Cavali tresche principiano a carte 105 e hanno il seguente titolo: 

Le Eisposte / Cavalleresche / del MVTIO / IVSTINOPOLITANO. / - 
Con Prinlegio del Sommo / Pontefice Papa Giulio III. & dello Illuprilì. j 
Senato Veneto, <fc d'altri Prencipi. / — In Vinegia Appresso Gabriel / Giolito 
De Ferrari e / Fratelli. MDLIIII. / ['¥N-Al] 

Divise in 4 libri tono, al solito, dedicate: Allo Illvstrt'ss. / Preucipc S. Djh Ferratt-fdo Gonzaga. / Le parole: 
Le! Risposte sono in questa, come nelle consimili successive edizioni, inquadrato in un elegante fregio, nello sterso 
modo che lo sono le parole : // Duello nell'altro scritto del Niuxio. 

Il Duello / del MVTIO I VSTI=/ NOPOLITANO. ,/ Con le liigposteì 

Cavalleresche- / — Nuouamente dall'Autiere riuediito, con la / giunta delle po- 
ftille in margine, & una / Tanola di tutte le cofe notabili. / — Con Privilegi!. / — 
In Vinegia Appresso Gabriel / Giolito de' Ferrari. / MDLVIII. / | *-/'-.Yl 

In 8.0, carte num. 223 e i n. n. in fine; al principio 15 n. n. per il titolo, la dedica dell* Autore, per / Cafi 
di gvcUe I cose, che in , gi'csti libri si contengono / e per il principio della Tavola di tx*tte le cose ! notaòilt ckf 
fi contengono nell'opera. , A carte 105 principia l'opera: 

Le Risposte / (kvalleresche / del MVTIO / IVSTINOPOLITANO. / - 
Con Privilegio del Sommo / Pontefice Papa Giulio III. & dell' Illurt / Se- 
nato Veneto, & d' altri Prencipi. / — In Vinegia Appresso Gabriel / Giolito 
de' Ferrari. / M D LVIII. / [^-P-N] 

Kmblema dell'editore nei due titoli e alla tìne delle due opere. Molte iniziali con vignette e fregi. — H 
ISruciet (np. cit.) ed il Orceaae (op. cit.), che non conoscevano parecchio edizioni dell'opera: // Dv.'Uo e tra 
le altre quello del 1533, 1554, 157>* I57^> citano ambedue una edizione 1 538-1 560, venduta per i due. to e. alU 
vendita SelvafiRi» (dice il GrcKneie) ; si tratta però di due distinte edizioni, una del 155A, ed una del ubo, 
probabilmente rilegate e venduto assieme. — Il Tliiinm (op. cit., 2.a ed.) su 13 edizioni in italiano che esistono 
del Dnello e dello Risposte Cabaliti esche del \4uxio non cita (a p. 201) che quella del Duetto del 1553 ciò pc>- 
^t\o in modo da poter far dubitare, che quel tratt.ito sia stato stampato nel 1533. in francese, invoce che in italiano! 

Il Dvello / del MVTIO / IVSTINOPOLITANO. / Con le 

Risposte I Cavai leivsclie. / — Nvovainente dalT Avtto- /re riueduto, con la 
giunta delle pol'tille in mar- gine, & una Tanola di tutte le cofe notabili. / — 
Con Privilegii. / — In Vinegia Appresso Gabriel / Giolito De' Ferrari. 
MDLX. / \^-Mu-Cas\ 

In 8.0, carte 223 num. le prime \o\ per i 3 Libri del Drello, m:i la numer.azione non principia che dalla carti 8.". 
Il titolo delle Risposte Citva'.'ercìche a carte 10.5 porta puro 1' emblema dell' editore nel mezzo rome nA titolo ^cl 
Datilo, emblema che si trova pure in fine delle Risposte. Iaì 29 p. n. n. al principio (delle quali 14 formano part.* 
dello 223 num.); contengono il titolo, la delie.»: A' lo /llvs.'/iss. / S. Don Emanvel / Philiòcrto Pren ! cip* Ai 
Piemonti ; seguono : / Capi di qvelle / cose ' che in I gvesti libri si ' contengono, e finalmente la T'aitila di 
ivtte le cose / notabili, che fi contengono nell'opera . . . Iniziali con vignette e fregi. — Il titolo delle Risposte 
Cavalla esche e il seguente : 

Le Eisposte/ Cavalleresche/del MVTIO/ IVSTINOPOLITANO./- 

Coìi Pridlegio del Sommo / Pontefice Papa Giulio III. <fe dtìVIUnst. / Senato 



SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 149 



Veneto, & d* altri Prencipi. / — - In Vinegia Appresso Gabriel / Giolito De' 
Ferrari. / MDLX. / [^-Mti-Cas] 

Da e. 105 a 323. 

IMIuzio lustinopolìtano (Gerolamo Nuzio). — Il Dvello / del 
MVTIO IVSTI-/NOPOLITANO, / Con le Risposte j Cavalleresche; / — Nvova- 
mente dall' Avtore rivedvto, / con le poftille in margine, & con due Tanole, la / 
prima de i Capi, & l'altra delle cofe notabili. / — Con Privileo;io. / — In 
Vinegia Appresso Gabriel / Giolito De' Ferrari. / MDLXI II. / [ :^ -N- V-Mu] 

la 8.0, e. 233 n. dal 7 al S23 e 1 n. n. in fine. Al princ, le p. n. n. sono 27 (delle quali 14 fonnano parto dello 
223 num.); in fine i n. n. Emblema dell'editore sui titoli e in fine delle Risfosir. Iniziali con vignette e fregi. A 
carte 105 principiano : 

Le RÌ8po8te/CavaIleresche/delMVTIO//r6T/AWOZ-77MA^O/- 

Con Privilegio del Sommo / Pontefice Papa (Jiulio III. & dell'Illiil't. / Senato 
Veneto, & d'altri Prencipi. / — In Vinegia Appresso Gabriel / Giolito De' 
Ferrari. / M D LXIII. / [ * -X- V-Mu] 

Quest' edixione, avverte il Orcea«e (op. cit.). ò stita venduta per i due. 20 r. alla vendita (Belvasisl. 

: 11 Dvello / del MVTIO / IVSTI=/NOPOLITANO. / Coii le Ri- 

\ oposte Cavalleresche, ecc. ... — In Vinegia Appresso Gabriel / Giolito De' 
] Ferrari. / MDLXIIIl. / [^-Mu-C] 

In 8.0 ; in tutto simile all'ed. del 1563 anche per 

Le Risposte / Cavalleresche / del MVTIO / IVSTIKOPOU- 

* TANO j ecc. ... — In Vinegia Appresso Gabriel / Giolito De' Ferrari. / 
I MDLXIIIl. / [*-Mu-C] 

* Vendota quest'edizione per uno scudo e 50 b. alla vendita Oollcirinl, stampa il Orcjcaee. 

Il Dvello / del MVTIO / 1 VSTINOPOLITANO. / Con le Risposte / 

Cavalleresche. / — Nvovamente dall' Avttore / riueduto. Con la giunta delle 
poftille in margine, / & nna Tancia di tutte le cole notabili. / — In Vinegia, 
appreffo Domenico Farri. / MDLX VI. / [♦] 

In 8.0, con carte num. da 6-323 le 9 p. n. n. al princ. sono per il titolo, per la dedica : Alh lUvsirissimo S. 
^u i Emanuel Philiòcrto Preticipe i di Piemonti / e per / Capi di gvclle cose, che i in questi liòri fi contengono, > 
Le 15 p n. n, in fine sono per l'ultima pagina : iJ.l'.e Rt%/io\te e per la Tavola di tvttf. le cose, j notabili, che fi con- 
fingono nell'opera.... Emblema dell'editore in un ovale nel titolo, e iniziali con vignette. A p. 107 principiano: Ijt 
Ht'spnte CavalUf esche per le quali in quest'edizione non esiste un titolo speciale. — 1/ edizione del Farri del 1566 
^u venduta per 1 due. io e. alla vendita Selv»izifl (C^àroesae). 

Il Dvello / del MVTIO / IVSTINOPO=/ LITANO. / Con le Ri- 
sposte l Cavalleresche / — Nvovamente, ecc. ... — In Venetia Per Girolamo 
l'olo. I MDLXXI. / |*-7i->] 

In 8.0, carte 933 n. e i p. n. n. in fine. La numerazione principia {ìctò dalla carta 8.»; al principio 99 p n. n« 
(delle quali 14 foitnano parta delle 323 num.) n. n. — A carte 105 : 

' Le Risposte / Cavalleresche / del MVTIO / IVSTINOPOLI- 

TANO./— In Venetia, Appreffo Girolamo Polo. / MDLXXI. / [*-Bo] 

Emblcnia nei titoli ; fregi e vignette. 

— Il Dvello / del MVTIO /IVSTINOPO-/ LITANO. - Con le ri- 

fpofte Cauallerefche. / — Nvovamente dalV Avttore / riueduto, con la giunta 
delle poftiUe in margine, / & una tauola di tutte le cofe notabili, j — In Ve- 
netia, apprefìo Domenico Farri- / M.D.LXXVI. / [^-Bu-Mu\ 

Il Calvi {Scena Uil, ecc. a p. 374), stampa invece, per errore, il nomo di Kcini» invece di Keirri. — So 
esatta è la citastono del catalogo di Q. Cioffi di Napoli (Agosto i8;>5) csistcrobbo pure una edizione di l'enezia 
del 1577 in 8.0 del Duello e delle Rispotie cavalleresche del Nlutlo. — A carte 105: 



IBO gÒIÈNZA CAVALLEnESCA AÌJTICÀ 

. I ■ B . • > 

Le Risposte / Cavalleresche / del MVTIO I VSTI-/NOPOLITANO. / - In 
Venetia, Apprefìo Domenico Farri. / MDLXXV. / [^-Bu-Mu] 

In questa ediz. in %.<> la numerazione delle carte principia col n. 9 e va sino al 223 Alla fine una p. a. n. 
Al principio 31 p. n. n. (dello quali 16 formano parto delle 223 num.) pel titolo con emblema, pella dedica dell' Aih 
tore, al Prencipe. di Piemonti', per / Cupi di qvelle cose, che in ! quefii libri fi co:iiengoiio / e per la Tavda ii 
tvtie le co/e notabili^ che. ... Emblema dell'editore nei due titoli. 

Muzio lustinopolitano (Gerolamo Nuzio). — Il Dyello / del 
MVTIO / IVSTINOPO-/LITANO. / - Con le rifpofte Cavalleresche. / - 
IH nvovo dall' Avffore / Hueduto, con la giunta delle poftille in ìnargine, / & 
ma fattola di tutte le co fé notabili, / — In Venetia. / Appref/b Za Compagnia 
degli Vniti. / M D LXXXV. / [^-N-Mar] 

In 8.0, e. 223 n., di cui 10 j p. per i 3 libri del IM'ello. — A carte 105 : 

Le/Risposte/Cavalleresche/delMVTIO/IVSTINOPOLITANO./- 

In Venetia. / Appreffo la compagnia degli Vniti- / M D LXXXV. / [H^-X-i/ar] 

Il titolo delle Risposte Cavalleresche porta pure l'emblema del l'editore nel mezzo come nel titolo del Dvell». 
Le 29 p. n. n. al principio (dello quali 16 formano parte delle 223 num.) conten^^ono la dedica: Allo /llvstriss. ■ 
Sig Do fi Emauvcl Filiberto Prcncipe / di Piemonti 1, I Capi di qvelle cose, che in j quefti libri fi contengome / 

e finalmente la Tavola di tvite le j cose notabili che si / contengono nell'opera Iniziali con vignette. — Qn^ 

si'edizione fu venduta per 4 fr. alla vendita Aslier (Orcsacie). 

Le Combat — Auec les Refponfes Cheualereffes, traduit nouuel- 

lement d'Italien en Frangoys par ANTOINE CHAPDIS DauphinoÌ8> — A 
Lyon. Par Gvillav. Roville, 1561. [Mun-W] 

In 4.0, di 458 p. n., delle quali le prime 2o6 trattino Di' Combat. Alla fine 14 p. n. n. p«r Ixt Ckapitres dea 
choses qvi sont contenves en ces livres e per le Fautes qn'on peut ainfi corriger. 11 titolo dell'opera si trova inqua- 
drato in una elegante incisione. — Alla vendita Nionmarciuét scrive il Brunet (op. cit.), quest* edizione (q 
venduta 33 fr. 50. — Nella liiblloteco ICxotica è sognato come autore di questa traduzione A.i:it. Ctiouls* 
invece di Antoine Clinpula. 

Le Combat / de MVTIO IVSTINOPOLITAIN, avec / les Re- 

fponses Cheualereffes. / — Anqnel eft amplement traitté du legitime vfage 
des / combats, & de Tabus qui s'y eommet : fi qu' il peut / feruir de droicte 
regie à la nobleffe pour la defen/fe de l'honneur, & aux princes de moyen 
tref / feur en l'octroy d'iceux combats. / — Traduict d'Italien en Francois 
par ANTOINE / CHAPUIS Dauphinois. / - Nouuellement reueu & cor- 
rige. / - A Lyon, / Par Antoine Tardif. / M.D.LXXXII. / \BM^^ 

In 8.0, p. 436 ; al princ. 6 p. n. n. ; alla fine 26 n. n. — Nel Catalogo N. 184 del libraio Belltx si chiedeva 
di questi edizione 200 fr. — Il 3runet nel suo Manuel dn Libraite cita un'altra edizione di questa traduzione di 
Lyon 1604 in R.o di Jean Dagabiano et Samuel Girard. 

El Dvello - Dirigido al Senor Don HERNANDO DE GONZAGA 

Principe de Molfeta — Tradvzido de vvlgar Toscano en Romance Caftellaiio 
por ALONSO DE ALLOA. — Con Privilegio. — Impresso en Vetiecia Por 
Gabriel Givlito de Ferrari y svs Hermanos MDLII. [W] 

In 8^, p. 209 n. Al princ. 16 p. n. n. pel titolo, polla dedica di Alonao eie Vlloa da Venecla a l'eytite 
de Mayo MDLII per la Ttxbla de los Capitvlos contenidos en la presente obra e per dei versi. Alla fine 8 p. n. 0. 
pel Registro, pella dedica: Al Ijcctor e per la Tabla de los enores de la emprenta qve hai en este libro, — Nel 
Catalogo della Biblioteca del Sig. Hureice de I^orìdnu in Firenze sotto questo libro si legge : « Ce ^'olune 
« qui contient une traduction espagnole du celebre ouvrage de Afnzio, est fort rare ». 

Avvertimenti Morali — i quali sono : Il Prencipe giouinetto. - 

Introduttione alla virtù. - Le cinque cognitioni, a Signor che uada a Corte. - 
Reggimento di Stato. - La Orecchia del Prencipe. - Il Caualiero. - Trattato 
della giustitia della guen-a. - Discorfo di guerra al Papa. - Due Trattati di 



gÒIEi^ZA CAVALLERESCA AKTtCA iBl 



llatrimonio. - Inftitutione di f posa eccellente. - Quattro confolatorie di Morte. - 
La Poluere. — Ne' quali fi contengono molte cofe appartenenti al uiuer non 
nen Chriftiano che ciuile. — Con una tauola copiosa di tutte le cofe più 
le^e di confideratione. — In Venetia, appreffo Gio. Andrea Valuaffori detto 
jruadagnino MD.LXXIL [l"al 

In questo libro in 8 o, nel trattato del Caualù'to si parla del ducilo in questi termini : « I.e guerre fono per- 
t meffe quando le differenze nafcono fra Potentati, che non hanno fuperiorc, il quale aftringerli pofra a ftare a ragione, 
( & non in altro modo. E tu che fé fuddito & hai differenza con un altro fuddito del medefimo Signore, o del medefimo 
' Capitano, perchè lafciando il tuo legittimo tribunale ti vuoi f.ir da te ragione? ragione ho detto? anzi uiolanza con 

■ la fpada nfurpandoti la giuriditione del fupcriore, & la autorità di Dio, il quale uole che a lui fi lafci la uendetta, 

■ & contrauenendo ad ogni humana & diuina legge ? Mie riputata vilt\ ad un foldato proceder ciuilmente. Viltà è 
« ad hnonio che fia di ragione capace procedere per uia di ragione? Et io torno a diro che qucfta è ingiuria fatta a 

■ Dio a Signori, & alle leggi, & che non è uiltà ma l>cftialità ». Qui non sembra invero che parli quegli, che in 
materia di questioni cavalleresche, di duelli, è stato al suo tempo uno specialista di tanta autorità ! 

Muzio (lustinopolitano). - Il / Gentilhvorao / del MVTIO IVSTINO- 
POLITANO. / — In quefto uolume diftinto in tre dialoghi fi tratta la 
ma-/teria della nobiltà: & fi moftra quante ne fiano le ma-/niere: qual fia 
la nera: onde ella habbia hauuto origine: / come fi acquifti: come fi conferui: 
& come fi perda. Si par /la della nobiltà de gli huomini, & delle donne; 
delle per-/fone priuate, & de' Signori. Et finalmente tra la nobiltà / delle 
arme, A delle lettere fi difputa qual fia la maggiore. / — Con la Tauola 
delle cofe notabili, I — In Venetia* Appreffo Gio, Andrea Valuafforiy / detto 
Guadagnino. M.D.LXXI. / ]^'Al-N] 

In 4.0, di 287 p. n. e 16 n. n. al principio — Di questo libro TMéiym (op. cit., voi. IV.o, p. 60), aggiunge: 
« Dopo la Sctemza Cavalleresca del Nf arcHeae ^4ciffei è il miglior libro di quanti no stanno in questa classo ». 
L'Hayna in ciò non fa che copiare A.p. Zeno» che del Gentiluomo del Nluxlo aveva scritto: « Questo è il 
« miglior libro che in questo Capo sia mentovato dal Kontanlnl ». — Il Larousne noi Gr. Dici, commette 
rerrore di citare un* edizione del 1564 in 4 **, che non è mai esistita, invece di quelle del 1571 e del 1575. — Questa 
edizione fu venduta per i due. 50 e. alla vendita Salvoutcl (Ctroesae). — Il I^Hlmni (op cit. 9 & ed ) no- 
■ina a p sol solo quest'edizione, mostrando di ignorare l'esistenza di quella del 1575. — Dopo la citazione di ciò 
cke avera scritto il \lusslo nel Trattato del Cava Itero vale la pena di citare il seguente brano del Geniìlkuomo 
(p. 9ii-2ia), per mostrare quale è talora la coerenza delle idee di alcuni scrittori : « Al duello si deve ricorrere per 
« zelo di giustizia e come alla sentenza di Dio ». 

Il / Gentilhvomo / del MVTIO I VSTINOPOLITANO. / - In qiiefto 

Qolume ecc. ... — Con Privilegi. / — In Venetia, Appreffo gli Herédi di Luigi 
Valuaffori, / & Gio. Domenico Micheli. / M.D.LXXV. ./ [*-N-Cas-W] 

In 4.0, di 2S6 p n. e 18 n. n. al principio. — Il F^ozitaninl (op. cit.), stampava 1565 invece di 1575 come 
data di quest'edizione; ma bene lo Zeno a p. 364 dimostrava come non poteva trattarsi che di un'errore di stampa 
in questo caso <— Alla vendita Selvaaai fu venduta questa edizione per i due. (Qrceaae). — L'ediz. 1575 della 
Colleasione I^evi ha il titolo preceduto da una elegante copertina portante gli stemmi della nobile casa 
Moina] di. 

La / Favstina / del MVTIO / 1 VSTINOPOLITANO, / Delle Arme / 

Cavalleresche. / — Con Privilegio. / — In Venetia, / Appresso Vincenzo Val- 
grisi, / M.D.LX. / [*-N-Mar] 

Quest'opera in 8.0 (VI. U'Ayala : op. cit. a p. 204 stampa in 12 0) che molti scrittori vorrebbero far credere 
li essere più rara di quello che effettivamente non lo sia ora, (quantunque anticamente si sia veduta vendere anche 
tro zecchini, come narra il Vlaffel), conta 63 p. n. L'emblema dell'editore ò sul titolo e sull'ultima p. n. n. L'opera 
b dedicata dall'autore : A Preftcipt\ et à Cavalieri di Honore. — Questo lavoro, come l'indica il titolo stesso, è una 
risposta a F^austo da Lonalazio ed in esso parlando delle Armi Cavalleresche il Vinaio si dà vanto di 
ivere egli per il primo insegnato le regole delle Mentite e dell'Attore, e del Reo, e dell'Ingiuria, o del Carico. Alla 
fTcsuflitinc* replicò il F^auato da Lronuiazio, come ci avverte lo Zeno; vedi infatti : « La seconda difesa 
K di Fausto da Longiano in risposta alla Faustina del Muzio, In Veptczia, Per Baldassaro Costantini 15Ó0 in 8.0 », 
Soli* orione dì questo scritto a difesa delle ragioni del Merode vedi lo 2exio a p. 366, 



163 SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 



Muzio lustinopolitano (Gerolamo Nuzio). — Lettere dinife 
in quattro libri, de' quali il quarto vieu nuouamente publieato. Dedicate al 
Si^ior LODOVICO CAPPONI. -.In Firenze. Nella Stamperia di Barto- 
lommeo Sermartelli MDLXXXX. [V\ 

Nel 2.^^ libro vedi la Lettera, datata da Milano a X dì Mag^^io del XI.\', indìrixzata al Sig. Nforclies* 
del Vftsto, la quale tratta del Dni'llo, 

ed. Ven. Giolito MDLI. [Ven\ 

Narduzzi (Abb. Carlo). — Discorso / in cui si mostra / Che il Duello 
fondato fulla maf-/fima del punto di Onore / è una vendetta barbara, / iiigin- 
fta, / e difonorata. / — Tradotto dal Francefe / dal Signor I ABB. CAELO 
NAÉDUZZI. / - In Udine, MDCGXLV. / Appreffo Giambattilla Fonga- 
rino. / Con licenza de' Superiori. / [♦] 

In i2.'>, p. 94 n ; 6 p. n al princ. pel titolo con fregio nel centro e per V Ainfcri intento. 

Natta D'AIfiano (Marchese Cxiacomo). — Kiflessioni / sopra il libro in- 
titolato / Della Scienza / Chiamata /Cavalleresca: / Et infieme la Conciliazione 
fra le maffimo / dell'Autore del fuddetto Libro, e quelle / degli altri Profef- 
fori di detta Scienza. / del Marchesa / GIACOMO NATTA / D'ALFIANO .' 
Cavaliere dell'Ordine del Kedentore / — Stampato in Cafale Tanno 1711. / E 
nuovamente riftampato con molte giunte / dell' Autore- / — In Casale. Per il 
Prielli Stampatore di S. A. K. Vefcovale, / e del Sant' Officio. Con licenza 
de' Super. 1713. / [♦] 

In 4.<>, p. 318 n. e 2 n. n. in fino per l'autorizzazione che questo libro sia stampato e per V Errata -Cor rigr 
L'edizione di Ciisalr 171 1, ritata nel titolo, deve essere la prima. — Questo lavoro, come quello del Conte Co* 
•fttlf{lione« e stato scritto, come osserva l'anonimo autore del citato Raf^f':tiaelio della vita e. opere del Marchese 
Scipione Maffei, per impugnare il libro del \luffel : Della Scienza chiamata Cavalleresca « con saldiss'me ra^icmi ». 

— — — Eifiessioni / sopra il libro intitolato / ecc.... — Con molte giunte 
dell'Autore, / Dedicale All' Eccellenza del Sig. 1 DON DOMENICO GRILLO 
Duca di Monterotondo, Prencipe ecc.... — In Venezia, MDCCXVI. / Appreffo 
Marino Roffetti in Merceria, / all' Tnfegna della Pace. / Con Licenza de Sti- 
pe riori, e Pririlegio. j [^-V-Mun-Mar-N \ 

In B.*!, p. 279 n. e n n. n. al principio per l'antiport/), il titolo, la dedica dcirKditore e quella dell'Autore al 
Carissimo Amico, per la '/'avola degli Articoli e per l'Approvazione dei Kcformatori dello Studio di Padova. Alan» 
vignette, 

Nesle (Dc^). — V.» Denesle. 

Niccolucci (Gio. Battista detto il Pigna). — Il Dvello / di M. GIOV AX 
BATTISTA PKiNA, / Al S. Donno ALPHONSO DA ESTE / Prencipe di 
Ferrara, / Diviso in tre Libri./— Ne (inali dell' honore, & dell'ordine / della 
Caualleria con nuouo / modo fi tratta./ — Con gratia & priuilegio dell' II- 
luftrilVimo / Senato Veneto. / - - In Vinegia nella bottega d'Erafmo, appreffo / 
Vincenzo Valgrifi. 1554. / [^--NMar-Cas] 

In 4,f>, p. 270 num. e p. 4 n. n. al princ pel titolo, con emhlom.ì, e l'indice dei Capi ; p. 40 n. n. in fine per 
l.a Tavola di Jvtta la C'ulctenza del presente x'o'vme de' Dullo .... Iniziali con vignetta. — Alla vendita 
Oftllurlr&i l'opera fu venduta 4 scellini. Con quest'opera del Duello, ed, l=>5^, e rilegati qualche volta un'altra 
opera dello stesso aut )ro : I Romanzi \e' qna-i drlla Porsia r della "S'ita d<:'r Ario fio con $motu> modo fi tratta. 
Venezia Valgrisi. 1554. [ j[j ] — Il Niccolticci è più conosciuto sotto il ntmie di Pieno, a cagione della 
Pigna, insegna di suo padre, speziale a Ferrara. 

Il Dvello / di Messer GIOVAN / BATTISTA PIGNA al 

B. Donno ALPHONSO DA ESTE / Prencipe di Ferrara ecc.... — In 



SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 153 

Vàiegia Appreffo Bntilio Borgoiniiurio da Trino al legno di / San Giorgio 
MDLX. / [*-.V-lrt-3/«J 

In S.**, p. 270 n., 4 n. n., al p:iuc. pt;! tilolo e ikt i Ci/t ilei tre Litri e 74 p. n. n. alia line iier Ki Tavit^a 

di tvtta la contctn'/iza del ^vsrutf. rolufiir del IhuL'.o. Linhlciu;i lU'l Tedi toro iu;l titol-j. Iniziali con vij;ncltc. — 

Il >8>r«>ri al n. 2597 *1*^' Catalogo suo, cita inveì e un* fili/i<»no ili l'iutxnt di Kutilio Hot cominci io da Trino 

AbI i3(0 io 8 •', ma deve trattar:»! di un'errore di stiuipa nella data 1540, invece di 1560. poiché la i.a edì/iono di 

quest'opera è del 1554. — L' ed. 1560 ò stata pagata i due 20 e. alla vedila S^el V(k}j;({i o 2 f. i e. alla vendita 

Poy, scrive il C«rueciHe («»p. cit.). — Del Y*\\it\.i\ il IVIciffel (op. lit., p. 257) scriveva che egli: « singul.ir- 

« nenie era esaltato alle stelle », essendo stimato un arca di filosofia, — (Quest'autore nella sua opera sosteneva 

esftifre in alcuni rari casi il duello permesso, « opinione seguita allora da molti altri scrittori *, stampa il 1*irci1>o- 

•Clii (Hiòl. J/()</., t. IV.<>, p. 142), il quale aggiunjvc: « De' Consigli ch'egli (cioè il l'if^nu) accenna nella dedica 

« del Libro stesso rimane qualche vestigio in una lettera su un punto di cavalleria, da lui scritta al l'riticlpe di 

• Perraro, che Icggcsi tra quelle de' Principi (t. i, p. 193) e in alcune altre scritture imperfette lopra il Duello, 

« che tuttora Ce ne conservano in questo Ducale Ari hivio ». 

Niccolucci (Gio. Battista detto il Pigna). — La Piice / di Mess. 
aiOVAM-BATISTA / PIGNA. / [♦-fV^v-.VJ 

A p. 171-281 del libro del \lureitorl : « Introduzione aì!i paci prii- air, Modena 1708. — Il medesimo piccolo 
trattato è stato pubblicato tal quale nelle Oi^ere di I^. A. Muratori, Arezzo, Uellotti, MDCCLXVIII, t. VIlI.o 
» «.«' tr., p. 45 7-50 >. 

W. N. — Avvertimenti d' un Padre ad un Giovane Nobile Circa gli 
errori che corrono nel Mondo intorno la Scienza chiamata Cavalleresca o 
d* Onore. [Ver] 

Sono p. 64 che si trovano nell'edizione di Roma, Salvioni, 1738 prima dell'opera di lN4af ei (Se): Delta 
Sut-ma Cavallfrrsca. 

N. N. (Pepoli Abate D. Taddeo). — Ref2:olo / per efìettvar / le 
Paci / — Con offeruazìoni vtili, e necef^arie I a chi prof e/m le materie Ca- / 
uaìerefche, e d'Onore, / — Opera Postvma di N. N. / — Al Sereui^simo / 
FERDINANDO TU. / Principe di Toicana. / - In Bologna. / Nella Stampa 
Camerale. M.DC.LXXXVI. / — Con licenza de' Superiori. / [♦-A'] 

L'anonimo autore di questo scritto e l'Al>ate D. ^(ricldeo l'epoli, come si trova svelato dal Xfuffel 
nella sua Scienza Cavallcmca a p. 262 della i <'^ ed. (Quest'opuscolo è in 4/', p. 35 n. e al princ. 10 n. n. pel titolo, 
pella dedica (ilatati da Bologna J9 Apr. iòSt>) di KunriKeliTtn Vluxioleftsi alla Scrruifsivta Altezza ò pella 
dedica: A i Xobili Ij-ttori. In fine io p. n. n. per la Ta-cola delle co/e notabili e per V Imprimatur. Iniziali con vi- 
(lette e fregi. Nel titolo e inciso un piccolo giglio. — Di queste Ri'\;,olc ecco quello che so ne scrive (probaliiimcnte 
iill'editorc) nella dedica a Kercllrinnclo III : « l'Autore, la cui fama, o fiafi per lo Cognome fra più Nobili di 
« quci'ta Patria, ò per lo Grado che per due volte fu il più lubliinc nella fua col'picua Kcligione, o pt^r la l*ietà, che 
« in tutto il corfo d«:lla fua vita fu ferapre efemplarc, o per la perizia di tutte le più belle Virtù et in particolare di 
« quefta materia, per cui fu degno d'effcrc fouente e richicst<i e vdito, anzi quafi dif»i obbedito da i più ftimati Per- 
« fonaggi del fvo tempo, meriti un benigno fguardo di Voftra Altezza *. 

Nobili (Flaminio). — FLAMINII / NOBILII Lvceiisis. / Philosophiae 
in Pisano / Oymnasio Doctoris. / De Ifonore Liher rmis. / De cera, <t /alfa 
roluptate, Libri duo. / - Ad FRANCll^CVM MEDICEA! / Florentimrnn, 
et Se-inenninn l'rincipem. i — (In fine:) Litcw Apnd Vinrentlum lìufdragum. 
MDLXIII. / [N-B-kar] 

In ^.o. Pagine 63 nuni. meno lo 2 prime pel titolo e per i Libri (Capita. In fine i p n. n. per l' Krrata-Corrige 
e pel Kcgistrvm. Il trattato De vera ^ /al fi voluptatc occupa le p. 273 a 358 ^8 p. n. n. al princ. e i n. n. in 
fino) in questo volume, che contiene pure p. 256 (le 2 prime n. n.) pcT il trattato: Dt- Ilowinis Felicitate Libri 
ifrs. — In questo piccolo trattato dell'onore l'A. si occupa e del modo in cui si può perdere l'onore e delle ingiurie 
che possono farci danno. — L'esemplare che abbiamo esaminato alla Iiil3liotecc& Fiiurljerltii di Roma ha 
delle note di T. ITasAO in margine. — Il Nobili è dal Mnffcl, nella sua Scienza Cabalici esca, citato i>er 
avere col Eietti ed il KotMilo parlato dell' 6>//('/f in genere. 



164 SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 

Nobili (Flaminio). — Trattato / deirAmore Hvmano / dell' Eccellente 
Signor / FLAMINIO NOBILI. / — Con alcvni Discorsi / Del medesimo 
sopra le piS^ importanti / Quiftioni in materia d'Honore. / Dai qvali si vede 
come / Vn vero Cauagliero fi debba regolare / Nelle pue attioni, / — Con Dve 
Tavole, / Delle cofe notabili, che in efsi / Si Contengono. / — All'Illystriss. 
et Eccellentiss. / Signor MARCHESE BONCOMPAGNO. / — Con PrivUe- 
gio. / — Stampato in Bologna per Pellegrino Bonardo, / Con licenza de^ 
Superiori. / M.D.LXXX. / Ad Inftantia di M. Emilio Gianotti Librare. / 
Alla Virtv. / [^-N-Mar] 

In 4.0, dopo la carta num. 53 (x n. n. in fino e a n n. pel titolo e la dedica al prìnc.) Tengono carte niun. tj 
per i Discorsi j iopra le piv importanti j qvestioni nella materia / Dell' Honore, / Del Sig* Flaminio Xolnli. la 
fine 7 p. n. n. per la fine del Discorso III e la Tavola delle cose notabili. Che nella presente Opera Si Coniengime. 

Novelli (D. lacob). — Tractatvs Criminalis. — Utolis ac neceffarius tam 
iudicibus maleficionim quam Cancellarijs terree firmoe ; ac alijs verfantibus in 
Palatio ecc. — Venetiis, Apud Hieronymum Caualcalupum, MDLXV. [Bre] 

In questo voi. (in 80) vedi i 120 numeri del Tractatns de concordia, pace, treugna, &y ecfum priuilfiUt 
(carte iia-128). — Vedi pure il Tractatvs Singvlaris Defensionem omnium reorum ecc. pure ed. Ven^His, Caualca- 
lupum, 1565» rilegato all'altro trattato, ove a carte 34 n. lao si parla del duello, vietato dal diritto canonico. 

elevano (G. B.). - Trattato /di GIO. BATTISTA / OLEVANO / Aca- 
demico / Intento / In due Libri diuifo. / Nel qvale co'l mezo di cinqcanfa / Caft 
rien po/ìo in atto prattico il modo di ridurre à pace ogni forte / di priuaia 
inimicitia, nata per cagion d' Honore- / — Con dve tavole vna de' casi / Taltra 
delle cofe notabili che nelF opera fi contengono. / — Al Sereniss "** et In- 
vittiss."^ / CARLO EMANVELE / Duca di Sauoia Prencipe del Piemonte. / - 
Con Priuilegio, & Licenza de' Superiori» / — In Venetia, M.DCIII. / Appreffo 
Giacobo Antonio Somafcho. / [^'N\ 

In 4.0, p. 116 n. e. 48 n n. al principio per il titolo, con emblema, per la dedica, in versi, per delle poeme ìb 
lode dell'autore, in italiano ed in latino, di Scip. Spinola, d' A4f. Pletrci, di Pllippo IWf asaliU, di 
un certo Acodemlco Intento, di A.ntonlo 'M.ariek fipeltcp, di Scipione VulpcM^o, del 
C*te I^od. cl*A(2llò S. Niartlno e finalmente per la l^avola de i casi^ I che nel primo lihro / si conien^n» ; 
per la 7^avola / delle cose notabili, / che si contengono / nel /rimo libro, / por V Imprimatur e per un Dispone 
dcll\4vtore j (p. 28;. Nel titolo un centauro che tiene in mano un serpente. Iniziali con vignette. — Il MaffM 
(op. cit. a p. 260 della i.a ed.) cita l'Olevcino tra gli scrittori di scienza cavalleresca ponendo in rilievo le cose 
più strane da esso asserite nei suoi scritti. 

Trattato / di GIO. BATTISTA / OLEVANO / Academico Intentai 

In due Libri Diuifo, / Nel qvale ecc. ecc. — Aggiontoui di nuouo in quella 
Seconda impreffione vn / Supplimento delFAuttore, & dall'ifteffo anco / cor- 
retto, & ampliato. / — - Con due Tauole vna de' Cafi V altra delle cofe nota-lhUij 
che nell'opera fi contengono. / — Con Priuilegio, & Licenza de' Superiori. / — - In 
Venetia, MDCV. / Appreffo Giacomo Antonio Somafcho. / {^-N-Mun-AV^ 

In 8.0. Il Libro Primo, che viene dopo il Secondo, p. xia n. Il Secondo p. 140 n. e 64 p. n. n. al prìac., delle 
quali 32 per il Discorso dell' Avtore e le altro per il titolo, Y Imprimatur^ la dedica: All' IUvstriss,mo f Signor CemU . 
Giovanni Borromeo ■', datata da Milano X Agosto MDCV, per dei Sonetti e per le Tavole delle Materie. — Mar* 
I3*Ayeila (op. cit.) a p. 205 stampa, per errore, 1505, invece di 1605. 

Trattato / di GIO. BATTISTA / OLEVANO / ecc.... - Aggiùntovi 

di nuouo in quesf vltima impreffione vn j Supplimento dell' Auttore, & dall' ifleffo 
anco I corretto, & ampliato / — Con due Tauole, ecc. ... — Al M. lUvstre Sig. I 



SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 1B6 



Il Sig. FEDEEIGO / VASSALLI. / - In Milano, Appreffo Gio. Battifta 
Bidelli. 1620. / Con licenza de Superiori. / [ * - V-^fun-N-Ma7'] 

In 8.<^, p. 346 n. e 24 n. n. al princ. per il titolo, V/mptima/ur, le Tavole e la dedica dcircditorc liidellf » 
datata «Ltl 7 Sctt. 1619. Emblema doli' editore nel titolo. Freisi e iniziali con vignette. — Il 13'Ayala (op. cit.), 
■tampa, per errore anche qui, 1520 in 12.0, invece di 1620. Gii lo Zeno aveva avvertito, che il Kontaninl era 
r?^ilitiy in errore quando riteneva che l'edizione del 1020 fosse la 2.a, invece che la 3.A. 

Orsi (Marchese Gio. Giuseppe). — Lettera scritta a AG. PAllA- 
DISL [Mar] 

Questa lettera del io Dee. 1703 precede la Prefazione dell' Afrf/fo dell'Uomo Nobile del I^aradlcil. In essa 
si tratta più particolarmente la questione, già del I^octHevino, F>i|{na ed altri sollevata, so spetta piuttosto ai 
Lepstì che ai Moralisti l'occuparsi ed il sentenziare nelle quistioni di onore. 

Orsi. — V.^ Castiglione. 

Otto (Joach. Ern.). - V.^ Rhetio (I. Fr.). 

Palombar (Seb. de). — V/ Alciato, ed. spagli. 

Paoli (G.) di Lucca. - V.» Maffei (Scip.). 

Paradisi (Agostino). — Ateneo / dell' / Uomo Nobile / — Opera Le- 
gale, Storica, Morale, Politica, e / Kavallerefca, divifa in dieci Tomi / — 11 
I. De' quali tratta della Nobiltà. / II. DeirOnore. / III. De' Titoli. / IV. Delle 
Armi Gentilizie. / V. Delle Precedenze. / VI. Dell'Ingiurie e Nemicizie pri- 
vate. / VII. Delle Mentite. / Vili. Del Duello. / IX. Della Pace. / X. Del- 
l' Amicizia. / di AGOSTINO PAEADISL - In Venezia, MDCCIV. 
Appreffo Antonio Bortoli. / Con licenza de' Superiori e Privilegio / Pontifì- 
cio, e Veneto. / \N'Bo\ 

Gr. in 8 II i.o di questi voluminosi tomi ha il titolo preceduto da una grande incisione che rappresenta l'autore, 
il Paradisi, dinnanzi al suo tavolo, mentre scrivo. Ogni volume riproduce il titolo sopra indicato ma in ognuno 
. tli essi la grande arme incisa è diversa. Dopo indicato il Tomo, in ciascun volume, si fa conoscere in riassunto ciò 
ette in esso si contiene. Il i.o tomo della Nobiltà e stato stampato nel 1704, il 2.0 che tratta dell'Onore nel 1708, il 
3.« e 4.0 De Titoli nel 1711 e 1713. — Il 'TlraboncVìi nella lUbl. Modenese (t. VI.o, p. 33) dice quest'opera 
ioportante essere stata accolta con molto faiH>re quando fu pubblicata. Non sembra invece che fosse di quest'opinione 
H Maffei» il quale, dell'idea del Para di ai, stampava (nella sua Scienza Cavalleresca a p. 264) : « e si è trovato 
« chi con inaudita maraviglia ha minacciato al Mondo letterario dieci tomi in foglio di tali materie ». E aggiungeva : 
« Sovvienmi d'un tale che dopo aver letto attentamente tutto il frontespizio di quell'Opera, che stava esposto esclamò: 
« « beaid i Turchi che non hanno la stampa ». — Questo lavoro consta di diversi volumi in folio ognuno dei quali 
contiene una ricchissima bibliografia del soggetto speciale nel volume trattato. Di questa i.a edizione non ci e riuscito 
di trovare che i 4 primi volumi e della 2.» solo i 6 primi. — L'Ilari nel suo Catalogo a p. 92 del voi. II.o citando, 
tra le opere della Biblioteca di Siena, la prima edizione del Paradisi, aggiunge : « Opera Imperfetta » ma probabil- 
mente voleva dire Opera incompleta. — Del Duello (« nome efoso » come scrive nella sua Prefazione il Paradisi 
a p. 19, « ma da me trattato, non già perchè debba praticard, bensi per far conoscere quanto fia fciocca l'opinione di 
« quelli, che per ogni leggero motivo ricorrono alle Armi, quand'anche senza queste, con facilità ponno veder com- 
« pofle le loro diflferenze, Kavallerescamente e Criftianamente ») il Trattato non deve essere stato però pubblicato e 
nemmeno abbiamo trovati i Trattati : Delle Ingiurie e Xemicizie pt ivate ; Delle Mentite : Della Pace, trattati tutti 
nei quali ampiamente della scienza cavalleresca si sarebbe discorso. Però incidentalmente del duello si discorro e nel 
trattato d«lla Nobiltà (p. 1 e. 9. n. 7.) e in quello dell'Onore (p. 4 e. 7. n. 3. e p. 4 e. 11 n. 15 e 16) e in quello 
De' Titoli {nt\ 1.0 voi. p. 2 e. 93 n. i e e. 33 n. 3 e nel 2.0 voi. p. 4 e. 4 n. 14) e in quello delle Ar-mi Gentilizie 
(p. I e. 1 n. 9). 

— — Raccolta / di notizie / storiche, legali, / e morali, / per formar 
il vero carattere / della Nobiltà, e dell'Onore ; / Pubblicata da / AGOSTINO 
PARADISI / col titolo di Ateneo dell'Uomo Nobile, / ed ora in nuova forma 



166 SCIENZA CAVALLEUK8CA ANTICA 



riprodotta. / Tomo (ogni volume ha il titolo di ciò che tratta). — In Fer- 
rara, j A spese della Compagnia / MDCCXL. / \^-Mar-V-X] 

Qucsbi scron«Ia Cilizione contiene di più della i.» nei suoi volumi in l'olio il Trattato Jfl/r .i/fMi G^MtHiur e 
quello DflU: Pteccdt^nzf. A xienieglio tur eonosccre di quali idee l'autore s.'ircbl>o stolto in»|)truto si-rivcndo del daclW 
riporteremo queste altre se|{.:enti parole della Prffmioue: * Il mio dibe^no si è di attaccare il Duello, si dalla parte 
« della politica e dell'onore che da quella della ra^inne, e rimostrare non nH>no Kavallcrescanicnte, che Crì«tiima- 

• mento, che quelli che l'hanno difeso con tant:i sfrenatezz-i, hanno avuto sentimento, di sC|;uÌLir piutto^o le ii-^g: 
« dell'ordine dio quello della natura, non che le Divine e le Civili. Dalle allegazioni ojj^nuno poCni ben conofccre, clic 

* non meno i D.ielliitti che quelli, che ccmtro di loro hai)no scritto sono stati obllÌK<iti a confessare, esMrrc il Duello 
« invenzione diabolica, abbracciata da brut.ili, s'.*t;>iit.>ta da disperati ; mi sono servito ce' firopii termini de' pràn, 
« perchè, restino maggiormente autorizzato lo Sentenze de' secondi ». 

Paterno (Vine. Beni.) ed Abatelli (Barone delli Ficarazii), — La 

Via / de^li Splendori / ovvero / Massime Politiche, Morali, ed Isteriche / di 
VINCENZO BENEDETTO / PATERNO, ed ABATELLI, BARONE DELLI 
FICARAZn/ Della Criftianinìma e FedelilTima Città di Catania, Si-/gnore 
de' Feudi, Cavaliere dell' Ordine di S- Jacopo, Ee-/gio Portnlano, Senatore, 
Ambalciadore, Capitano / Oiustiziero, Patrizio, Protonotario, e Conferva-/dore 
deirUniverfità de^li Sfcud j di quefto / Regno di Sicilia. / Tomo I. / Dedicata ; 
al distintissimo merito / deirEccellentissimo / LUIGI REGGIO BRANGI-" 
FORTE / SAIADINO, E COLONNA / Principe di Campofiorito della Città 
di Aci S. Antonio, ecc. ... — In Venezia MDCCLII. / Con licenza de Su- 
periori. / [^] 

Vedi in questo voi. in f.il, di 30 j p. n. (e 24 n. n. al principio) il Libro Primo: Delle ma f finte friHciitali f itti- 
che rifgttai danti il Duello (p. 1-15R) il labro Secondo: Del Ducilo (p. 159-249) ed anche il I ibro Terzo : DA AU^ntf 
(p. 249-^50), nel quale più specialmente si discorre delle Paci. Dopo il deMa);liato ///(//«v di quest'opera tiene dietro: 
luz l'in ftalica tifili Spl^mdori, nella quale lo stesso autore in 4^ Lettere risolve diverso quesìioni cavallerrsch'- 
Questa nuova opera occupa 142 p. n. in folio, dopo le Lettcìe e 1' Indice venendo la Formala di Manifesto per m 
questic.ne tra il I^oternó e certi iScciiiiiiiuccu. In fondo al tomo e l' Krrata-Corripe ^2 p. n. n.). 

Patritio (M. Frane). - Di M. / FRANCESCO / PATRITIO / La CitU 
Felice. — Del mede fimo Dialogo / dell' Honore, il Barignano. / — Del medefinw 
Difcorfo I Della Diversità de'/ Fvrori Poetici. / -- Lettvra sopra il Sonet-/to del 
Petrarca. ,' La gola, e 7 fonno, e Voviofe piume, j — In Venetia. Per Giovan. 
Griffio. / MDLIII. / [^^-N-R] 

In 8.^, carte 69 n. e 4 n. n in fine per V /irrata-Ccri if^r e l'emblema dell'editore. Il lavoro suW //ouù/ 1', trat- 
tato filosoficamente in forma di dialogo, occupa le carte 20-4 \ ed è dedicato al Conte Gio. Francesco da Gamhara ccs 
Kpistola, datata da Padova, alli quattro di Maggio MDLII. Del duello si discorre nell'Ep. dei. a carte 35 eil a catte 
43, ove è detto : * «'« tal na a Ditello, che non fa e^li me. Je fimo, à che colà fi conduca *. Il F*atrltlo è pure 
tra gli autori di scienza cavalleresca citati dal Nlaffel (op. cit., 1.* ed. a p. 258). 

Fauli da Lignano. — V.' Joannis de Lignano. 

Paulo (Canonico Veronese). - FAULI Af. VE RONENSIS Canonici R- 
ad Xirolanm Eftenfem Illuftriffimum Ferraria* Frinvipem in diffaafionew 
Duelli Epiftola eleganti f [ima inripif felicifer. [*] 

Vedi Ninffel (Scip ). — 6 p. n. n. nell'ed. del 1710 del Xlaffel : .SV. Cax: ; 8 p. n, n, in quelle del I7i9i 
1716; 5 p. n. n. in quella di Trento 171/: o p. n. n. in quella di Palermo 1717 e 17 in quoUa di Napolf 1731. 

Pellegrino; ovvero: Peregrino (Alessandro). — Tractatvs / do 

Dvello. /' In quo (iiiicquid ab vtrotiue Jnre, à Sacro Concilio / Tridentino, 
à Suminis Pontificibiis / de Dnello faiicitnin el't. / — Fropcipuè cerò Con/H' 
tulio dementici Vili, Fontif. j Maximi accuraH/iimè explicafur, j — Avctore ; 



SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA .157 



ALEXANDEO PEREGEINO. / Capvano / Ex ordine Clericarum Regtda- 
rium. I — VenetiiSy Apud Pefcrum Dufinelluin, / MDCXIV. / [^-Al] 

In 4.0, p. 233 e 2S n. n. al principio pel titolo, pelle dediche, peli' Imprimatur^ peli' Index QuasitoHvm, pelle 
Jtfra, ftHU de Dvelh traciani eo ordine gito condita fturuni, ^W Index rei-x*m noiabilivm e pell'/wdlc^ Compendii 
im fi-e diatin^iivt, — Anche questo scrittore e tra i citati dal Vluffei per avere richiamato i duellisti alle Ponti- 
bolle. 



Pellegrino; ovvero: Peregrino (Alessandro). — Tractatvs / Ite 
Dvello, / In quo ecc. ... — Proecipuè vero Constitutio Clementis Vili. Pont. 
Marcimi acculratiffimè explicatur. Legum Chnlium, /acronimq'.y Canonum / 
studio fis, & Confeffariia perutilis. j — Auctore / ALEXANDEO PEEEGEINO 
Capvano, / ex Eeligione Clericonim Eegularium / Theatinoruin / — Denuo 
itnpref/ua, <fc ab eodem Auctore quoe ohfcura videhantur / explicata, & perbreuia 
aucta. I — Mediolani, / Apud hoer. Pacifici Pontij, & Joanneni Baptiftam 
Pìccaleum Impreffores Archiepifcopale?, M.DC.XIX. / [^-A^ 

In 4.0, p. sja e 28 n. n. al principio per il titolo, l'autorizzazione che il libro sia stampato, per l' invocazione : Hegi 
Fmcifico Ckrixio Domino, per l'indirizzo: Ad Lrctorem, per la dedica dello stampatore Io. If). Plccc&lea» al 
FerUlwadri D. / D., a Marco Antonio De Monte l. C. Ex Collegio Djciomm Mediolani, per l'autorizzazione che si 
(accia aoa seconda edizione di questo trattato, per Y Index , Qnirtiionum et eorum quit in hoc : iractatv coniinentur, I 
fcr /pr«, gtuie de Dvello j iraciant co ordine '■ quo, condita fiierunt. l per l' Index / Rerum Notahilivm j qua in hoc 
tradatu continentnr^ ■ e per V Index / Compendii, in quo distinctivs / notantur per/once contrauenientes, pance, qui' 
httt affiicinniur &> quando illas incurrant. / Emblema nel titolo e qualche iniziale con vignetta. — Il VI. D'Ayala 
(op. dt., p. 206), dopo aver citate le ed. Ven. 1614 e Mil. i6ig, aggiunge (non sappiamo con quanto fondamento) : 
« Ve t^ è mm' altra ednùfne di Milano ». 

Pepoli (Abate D. Taddeo). - V.^ N. N. 

Pescetti (Ori.). - Dell'Onore / Dialoghi Tre/ d'OELANDO PESCETTI,/ - 

Nel primo de' quali fi diftrugge T Onore innato del CONTE / ANNIBAL 

ROMEI./ — Nel fecondo fi porta l'opinione dell'Autore, e con molte ra-/gioni 

fi proua le Eicchezze effere di maggior valore, e per / confeguenza di maggior 

ttoor degne di Virtù / — Nel terzo li rifoluono alcuni dubbi nati dalle cofe 

dette, e / riprouanfi molte opinioni del EOMEI, e dell' ALBEEGATI. / — 

Dedicati al gloriofo Nome dell' Illuftriffimo Signor / CARLO CONTARINI 

I^ùdefìà di Verona, j — In Verona^ Appreffo Angelo l'amo. 1624. / [*--^] 

In 4.0, p. 200 n. D. e i6 n. n. al principio per il titolo (con arme), per la dedica del Pescetti al Podestà di 
Verona Curio Contarinl, e per quella: .// corte fé e difcieto Ixttori e per la Tavola delle cose piv notabili^ I 
Che fi contengono nella pre/cnte opi^a. f — Diversi fregi e vignette. — Di questo autore il Maffei (op. cit. a 
p. 359 della i.a ed.), scrive « che ritenne lo stesso buon colore di altri scritturi del suo secolo ». 

Peregrino (AL). — V.» Pellegrino (Aless.). 

Perrone (March.»* Annibale). — V.^ Mantua (Marco) e Peroni. 

Pigna. — V.» Niccolucci (G. D.). 

(Pompei Co. Alberto). — Essame / dell'Honore / Cavalleresco / Eidott^ / 
alla Conditione / de' tempi prefenti. / — In Venetia, M.DCXXV. / Con li- 
cenza de* Superiori. / [*-^^] 

In 8.0, p. 216. Qualche fregio anche nel titolo e parecchie grandi maiuscole. Il N4. 13* A.yeila (op. cit. a 
p. 207). per errore stampa in 4.0. — Del Pompei a p. aói il Xlciffei (i.* ed., op. cit.), scriveva che da esso: 
« Tre libri oltre ad alcun ManifestJ furono scritti in simil soggetto con Archisofico stile » ed aggiungeva : « il secondo 
« de* quali va attorno manoscritto ». Anche questo piccolo libro, secondo il "Mattci, anticamente si è pagato caro. 

— • — Essame / dell' Honore / Cavalleresco / ecc. ... — In Venetia. 
M.DC.XXXV. / Con licenza de' Superiori. / [*-Fa] 

la 80, p. 216 n. eoa emblema dell'editore sul titolo e qualche piccolo fregio. 



158 SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 



Poroni ; ovvero : Porroni ; ovvero : Perrone (Marchese) (Marco 
Mantoa). — Breve, e distinto / Dialogo / nel qvale si ragiona / del Dvello, / 
et si decidono cento, e piv / Dvbi, e Qvestioni, / Non fenza, molta vtilità di cki 
lo leggerà / à pieno, e ponendogli Pocchio lo / andrà confiderando bene, / A 
diligentemente. / - Opera / del / MARCHESE POEONI. / — In Colonia, 
Per Chriftiano VVr-fager. 1692. / [^-Bo-N] 

In 8.0, p, i68 n, — Vedi a Xlantou (Marco) come mai in questa seconda edisìone della sua opera si sia 
stampato il nome del MarcHese Poroni come autore del lavoro. 

Porroni. — V.' Poroni e Mantua (Marco). 

Possevino (Antonio). — Dve Discor/si di M. ANTONIO / POSSEVINI 
Mantovano / L'vno in difesa di M. / GIO. BATTISTA fno fratello doue / fi 
difcorre intorno all'/Honore, & al Duello./ — L'altro in difesa del S. /GIO: 
BATTISTA GIRALDI doiie fi trat- / tano alcune cofe per ifcri- / uer Tra- 
gedie / (MDLVI). [*] 

II primo discorso occupa catto num. 40 di questo libro in 8.0 qualificato dal Ha.vm per rarissimo, e pH 
quale il ">Vel«ei nella Biographie UuivcrselU rinvia al Dùt. TyP dell' 0»mont, II, 105. — Ne il Tlrolyo* 
sctil, ne gli altri che si occuparono dell'accusa di plagio data dal NUratidolei» Vescovo di Caserta, a G. B. 
iHoeiisevlno non dabbono avere avuto conoscenza di questa difesa di Atitonio Poaaevino di suo fratello, 
perchè non avrebbero mancato di fame menzione e di far i>arola della Fede in proposito data dal Cardinale 
N^affeo (riportata a carte 40) documento importante a difesa di Q. E). Poaaevlno. 

Libro / di M. ANTONIO / POSSEVINI Mantovano. / Nel qval 

s'insegna a conoscer / le cose pertinenti alPHonore, et / a ridvrre ogni Qverela 
alla Pace, / — Con dve Tavole, vna de' Capitoli : / l'altra delle cofe notabili, 
che fi contengono nel Libro, / — Con Privilegio. / — In Vinegia Appresso 
Gabriel / Giolito De' Ferrari. / MDLVIIII. / [^-N-Va] 

In 4.^, p. 63 u. e 8 n. n. al principio per il titolo, la dedica a^ Duca di Si^avoia, per la TarWa iWi^ 
Case / Uuiversali trtiUaie ,' in ciascun ca^o, / per V Errata-Cor rige e per la Tavola delle Materie • piv nttchUi, 
che nella : presente opera si ! contengono. /Grande emblema nel titolo. Iniziali con vignette fregi. Alla I3Ìt>llO' 
teca Nazionale di Firenze rcscniplaro posseduto di quest'opera è stampato su carta turchina. — Per altre cdi* 
zioni dell'opera di Antonio Poanevino vedi più innanzi a O. D. PoaseA'ino. — Occupa le p. òy-l* 
di questo libro, il Discorso, dedicato al Senatore Clavdio Molopero, nel gvale si tratta se l' Ilonore m9h , 
ef fendo in man no /tra può effcr noftro fine. A chi fta a fcriner- 1 ne^ tV dame regole. Quali fia ho alcuni graii 
di onore. — Questo discorso, come abbiamo gi.\ visto, e dedicato al Sen.ro Claudio Vlalopera, ambasciaton 
del Ouca di Savoia a Venezia o si trova stampato con l'edizioni del 1550, 1563, 1564 dell' opera di At>' 
tonlo F*o«»evino suU' I/onore. 

Possevino (C>. B.). - Dialogo dell'/Honore di M. GIOVAN-/NT BAT- 
TISTA POSSEVINI / Mantovano. / - Con Privilegi, del Sommo Pontefice ;' 
Giulio III. della Illvstrissima Signoria / di Vinegia, dell' eccelleutiss. Dvca 
di / Fiorenza, e d'altri Principi. — In Vinegia Appresso Gabriel / Giolito De 
Ferrari e / Fratelli. MDLIII. / [i^-N-Mar- V] 

In 4.0, p. 322 n. e al principio 8 n. n. per il titolo, la dedica .ll/'/l/vstriss, et m'e-irendiss, Sig, mio Padrone l 
Ossrrt'andiss. il Sig. Cardinal Santa Fiore, Antonio Possevini / Mantovano, / e per i privilegi conccs&i allo stam- 
patore Oiolito da Papa (iiulio 111, dal Duca di Firenace e dal Re Knrico di F^rnncla. Qoalcbe 
iniziale con vignetta. (ì rande emblema dell' editore nel titolo e altro emblema dell' editore soli' ultima pagina del 
libro. — Prezzo alla vendita Colvary 1,3 ih. — Il Haym (N. F.) e dopo di esso il Vlelxi ed il Mor- 
chionni s'ingannavano credendo che la i. a edizione fosse del 1550, in luogo di 1553. Il Roiiael (p. 59) sembrava 
non esser troppo persuaso, che il libro, comparso sotto il nomo di F»o«»evino, fosso realmente del Vencovo di 
Cacterta, malgrado la dichiarazione stessa di questo d'esserne l'autore, ma il Niela&i (vedi Possevino) credeva 
fondata l'accusa d'A.ntonio Ibernarci i contenuta nella dedica delle sue Disputazioni al Cardinal Farnese. Melsi 
aggiunge, che pure il Tira t>oe»c Ili (t. i. p. 242 ed. Mod. 1781), il quale sul principio aveva difeso il F^osaev-lnOf 
aveva dovuto finire per unirsi all'opinione di coloro che raccus;ivano d'essersi appropriata la paternità di un'opera che 
non gli apparteneva. Vodi pure nello stesso senso il t. XXXIX della Nuova Biografia Generale pubblicata sotto U 



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I ili Comin 
■ !■• fdiziuni 
■ l.-l 1.S30. 

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'fijiììffima 
III Inclita 
1 il nome 

l.imisionc che 
:: ioni, »i trova 

iiilhomiiii, 
. ciulenti, & 
■iphi, Phi- 

\tiliiTima/ 



160 SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 

Possevino (G. B.). - Dialogo / deirHonore, / di M. GIOVANNI / 
BATTISTA POSSE VINI / Mantovano. / Nel Qvale Si Tratta A Pieno / Del 
Duello, della Nobiltà, & di tutti i gradi, / né quali confifte l'Honore: / ~ 
Nvovamente Ristampato / con raggiunta d'un Trattato di M. ANTONIO 
POSSEUINI, / ecc. ... — Con le Tauole, cfe po/ìille in margine. I — 
Con Privilegii. / — In Vinegia Appresso Gabriel / Giolito De' Ferrari. . 
MDLXIIIL / [*-F] 

In 8.0, p. 663 per il trattato di fossevino (G. D ) e 96 p. n. per il trattato di F'ossevino (Aot.). Al 
princ. del x.o trattato 85 p. n. n. per il titolo, per la dedica, per Antouio Posscviui Ai letiort, per la TovpIa di Mte 
U cose fiotabili che uelVoprra si contengono e per i Capi Vniversali delle cose che si contengono in gvcsii liM. lai- 
ziali con vignette, e fregi, emblema dell'editore nel titolo e alla line di ciascuna opera. — Il titolo deiropcradi An« 
itonlo F*oaaevlno è il seguente : 

Libro / di M. ANTONIO / POSSEVINO / Mantovano; / Nel qvale s'insegna 
a / cono/fcere le cole pertinenti all'Honore, / & a ridvrre ogni querela alla 
Pace; / Di Nvovo ristampato con dve / tauole, una de' Capi, l'altra delle cofe 
notabili, che / nel Libro fi contengono, & con le poftille. / — Con Privilegio./ — 
In Vinegia, Appresso Gabriel / Giolito De Ferrari. / MDLXIII. / [*] 

Dialogo / dell'Honore. / ecc.... - di M. GIOVANNI / BATTISTA / 

POSSEVINO / Mantovano. / — In Vinegia Appresso Gabriel / Giolito De' 
Ferrari. / MDLXV. / [*] 

In 8.0; 663 p. n. e 88 n. n. per ciò che e relativo al Dialogo dell' Hottore di G. B. Posaevis^o. P. 96 b. 
per ciò che è scritto da Antonio Poaaevlno. La data di questa edizione e MDLXIin e non MDLXV. Kd 
titolo lo stesso emblema in piccolo che si trova nelle altro edizioni, ed anche lo stesso emblema dell'editore alla fise 
del primo lavoro di O. B. Posse vi no. Iniziali con vignette e fregi. 

Dialogo / deirHonore ecc. — In Vinegia Appresso Gabriel / Giolito 

De' Ferrari. / MDLXVI. / [H^- V] 

Simile air edizione del MDLXIIII. Segue il lavoro di M. Antonio Possevino, ed. Vin. Giolito 
MDLXIIII. — Un'altra edizione di Antonio Possevino di Ven. 1566, dovrebbe trovxirsi alla Iliblio^ 
teca Casanatense di Koma. — Il Orunet (op. cit.), il quale non nomiivi che alcuno delle edizioni di 
Q. B. Possevino aggiunge, che ve ne furono però altre: « ce qui t^moìgne de leur succès ». 

Dialogo / deirHonore / di M. GIO. BATTISTA / POSSEVINI / 

Mantovano / Nel quale fi tratta con bell'ordine, dottamente, / a pieno, & con 
molta chiarezza. / Del DvelJo, / Della Nobiltà. / De gradi d' Honore. / Con 
tauole & poftille in margine di nuouo / ri/ìampato & corretto. / — In Vene- 
tia I MDLXVIII. / — (In fine :) In Venetia j Per Francefco Sanfouino. 
MDLXVIIL / [Hc-AT-F- W] 

In 8.0, carte num. 350 ; al princ. 76 p. n. n. ; alla fine 3 p. n. n. ; sull'ultima, emblema deireditorc, come p«n 
nel titolo. Qualche iniziale con vignetta e fregi. 

Dialogo / deir Honore / ecc. ... — In Venetia, MDLXXXIII. ! 

(Alla fine, sotto il Registro :) In Venetia / Nella Stamperia de' £>ampazetti. > 
MDLXXXIII. / [^-V-N] 

la 8.0, di 350 carte num. e 80 p. n. n. al princ. e 2 alla fine; tutto come nell'ediz. di Saniorino MDLXVIII. 

Lea Dialogves d'Honnevr de Mefsire JEAN BAPTISTE POS- 

SEVIN Mantovan, esqvelz est amplement discovrv et refolu de tous les 
pointz de Thonneiir entre toutes perfonnes — Mis en Francois par CLAUDE 
GRUGET Parifien — Avec Privilège dv Roy. — A Paris Pour Jean Longis 
Libraire.... 1667. [PNLy] 

In 4.0, e. n. 238 e 8 p. n. n. al princ. pel titolo, polla dedica al Prince Loys d* Bovrhoti, per V AottUtìtmed 
amx heteurs, per le 2 Poesie e pel Privilège dv R»y, — Quelche fr^o o laLBÌaki con vignette. ~ U BnuMPt 



SCIEKZA CAVALLERESCA AKTlCA 161 

(MoMmei du Ltàrasre) ttampa. invece: Paris Est. GrouUeau ou Jean Longis 1557; Nella Blt>llotecek Bxotìcel 
si cita, invece di questa traduzione, un* edizione A^you Guill. Rouille 1557, ^^ 4'°> Nel Snpplemetti del Afanuel du 
LAraire di r>eacHan:ip8 e Brunet [A^]. si fa rilevare infatti, come l'edizione del 1557« traduzìoao in fran- 
cese dell'opera di Q. B. Poasevino, sia stata divisa almeno tra tre librai e peli' appunto tra quelli qui sopra 
citali, avvertendo anche come al Rouille si dia pure il nome di Rin'illr. 

(Du). — V.' Romei (O Annib.) ed. in francese. 
(Gabr. Du). - V.' Cotereau (CI.). 
(Seigneur de). - Epitres / de L. ANNAEVS / SENECA, Philo- 
sophe. / Traduites en Francois, par le Sei-/gneur de PRESSAC Gentilhomme / 
ordinaire de la Chambre / du Roy. / Auec le Cléaiìdre, ou de Vhonneur & j de 
la vaiUance, difcours fait par / le dit Seigneur de PRESSAC, / — Le tout 
reueu corrige & augmenté. / — Demiere edition. / — A Toìts, / Par Clavde 
de Monstr'oeil, / & Jean Richer. / M.D.XCIII. / [N] 

Questo discorso, che condanna i duelli, occupa le carte num. 175-194 di questo volume in la.o. A carte 175 
si legge il titolo seguente : Ìjo / Cleandre. ov / de / 1' Honneur et / de la Vail-/ lance. / Dif court du Seigneur de 
Pref/ac / Geniil-kontmc ordinaire / de la Chambre / du Roy. / 

Puteo (Paris De) (conosciuto pure sotto il nome di Del Pozzo). — 
Incipit Sollènis & vtiliffimus libellus d re militari, ubi eft tó/ta materia 
duelli feu fingular [ certaminis. nouiter copilatus per / Generofum ac clarum 
vtriufqz iurifdoctorem dnm PARIDEM/ DE PUTHEO, p alma ciuitate 
Neapolis vbi milites ac nobiles et / lurilconfulti poterut fpeculari ea que 
erant fepulta nunc per lu/cem Z ^^ arte deuenerunt. & continet XI. libros 
cnm queftioni/bus cotidianis occurrentibus. / [♦-ul/] 

Questo titolo di un rarissimo incunabolo (Il Lalre ueW /ndrx Ubrorum etr. stampa: « Editto penitus 
« ignota ac rarissima ») descritto, oltre che dal Lalre : t. I, p. 175 [A^], dal Haiti, n. 13615 \N\ cUtl 
Panser Ann. Typ. t. IV, p. 382 [A^], dal Ditxlln : BibL S^ene., voi. VÌl, n. «78 [A'], dal Qrc««M«, d«l 
Brunet ecc., si trova nella 8.a carta di un libro in folio piccolo che conta 187 e. n. n. Il titolo è preceduto dalla. 
TtKv^la e dalla Dedica. In capo alla prima si legge : « INcipit tabula libri rei militari et fingularls certa /minis qui 
« appellai liber regum et principuz quia in / eodem defcribuntur fentucic dccerndde per ipfos / reges et principet ih 
« ca/ibas ipforuz certaminà còti'/nSs libros vudecim cu rubricis in fingulis qucftionibus qui e/tiam continet copiofns 
« tsactatù de nobilitate q actendit pluri / mux in preliis Hngularibus. / » — La dedica è la seguente : » Ad Illuftrd ac 
« excelfusa principem et dominQ do/ minum Conftantium Sfortiii de Aragonia Co/ tignvole comitem et Pifauri dominum. » — 
L' inctmabolo della Biblioteca Alesaandrixia di Roma proviene da un dono fattole da Carlo Bmaan* 
Vixxani ; quello della Raccolta Levi ha alcune macchie di umidità. I caratteri di esso sono belli, romani antichi 
e r ultima pagina dell'opera, che precede il Registro, termina con « "Df^o gratias. A.M.E.N. ». (Nella copia che è 
alla Biblioteca A.leeisancirlna si legge sotto Amen scritto colla penna lohanif Donati De ptis). Que- 
ik' oldma pagina ha 13 linee, le altre in generale 36. Numerose le iniriali grandi nel libro dipinte a mano, alcune 
delle quali con fregi. Nessuna indicazione, nò dell'editore, né del luogo e data della stampa di esso. Tutti concordano 
che il libro deve essere stato stampato a Napoli da 8ixtuM RiessiriKer. (Il I^aire : Index Librorum etc.i 
•crive invece RieBsinifEer), mentre il Giustiniani, oltre il Rieaslntcer, dà come probabili editori di 
quest'opera anche Arnoldus Briixella ovvero ^Hoenetein. In qu.anto alla dat.i dell'anno in cui sarebbe 
fttato pubblicato questo Trattato, secondo il Laire, sarebbe stato impresso verso il 1472, mentre nel Catalogo 
della Bibl, Grettvilliana al UritIsH Xluaeutxi, in una nota manoscritta, si indica il 1471 circa come l'epoca 
nella quale il lavoro sarebbe stato dato alla luce ed anzi non si nasconde qui la meraviglia, che nei primordi dell'arte 
della stampa si sia prescelto un soggetto come quello del ducilo per pubblicarlo col mezzo dei torchi. — Quest' o- 
perm del Ptiteo è la prima che abbiamo sulla scienza cavalleresca, scrive il Xlaffei a p. 185 (ed. 17 lo); essa: 
■ contiene 200 e tanti Capitoli, ogni capitolo conticn quiaiono e molti capitoli più quiftioni ». E lo stesso Maffei 
a p. 243 aggiunge che questo Giureconsulto, che fioriva poco oltre la metà del secolo decimoquinto, vien riconosciuto 
« come fondatore di quefto ftudio (scienza cavalleresca) non avendofcno alle ftimpe Opera della Tua più antica » 
ed è riconosciuto come il Maestro di maggior autorità. — Anche il Roniei (Discorsi) a p. ilo scrive del 
f>ari* de Puteo : « fu il primo che illustrò la materia del Duello e no diede le regole ». 

' — Solennis et utilis traetatus de re militari ubi tota materia duelli 
et singularis certaminis, noviter compilatus per. . . . PARIDEM DE PUTEO; 
in quo et traetatus de nobilitate. — Additus est de eadem materia traetatus 



l62 scIeKza cavalleresca antica 

I ■----.. — 

• 

I. DE LIGNANO et dui BARTHOLOMEI CEPOLE de imperatore eligendo 
(In fine:) Impressum Mediolani apud Alexandriim Minutianum impensis — 
Joannis Jacobi et fratnim de Legnano Anno domini : M. ccx)C. viii, die xxij, 
Februarii. 

Gr. in fol. Cit. dal Grcsaae (Trcsor de livr. rara ctc. t. V." a p. SI9-513) e dal Brunet fMtuutcl dm 
libraire, voi. IV 0, col. 982-9*<3). 

Puteo (Paris De) (conosciuto pure sotto il nome di Del Pozzo). — 

Solemnis et vtilis tractatus de re militari ubi est tota materia duelli x>cl (!) 
pingularis certamis. (!) — Mediolani Aug. Scinzenzeler 1515. 

Gr. in folio, citato a p. 233 dal 'Fliliiini (2.» ed.). Dubitiamo però che il 'FHlfiani sia caduto in una 
qualche inesattezza, perchè questa edizione non l'abbiamo ne trovata, ne e citata da alcuno scrittore, n Kirunet 
ed il Orcevae citino, è vero, un'edizione con questo titolo stampata a Milano, ma^on nel 15 15, sìbbene noi I5«l 
e non dallo Scitisetixeler, ma dall'Aleaci. Nflziutleino. Del resto il I^Hltnm appare in questo poatD 
ancor più deficiente che altrove. Non solo egli sembra ignorare che il I^uteo è stato il primo scrittore che abiria 
dato alla stampa un' opera sul duello, non solo non conosce i due incunaboli del Puteo, ma cita in tutto, oltre 
questa edizione del 1515, nuli' altro che le edizioni del 1521, 1525, 1536, 1540 e 1544, mostrando d'ignorare che re 
ne sono state altre del 1518, 1523, 1528, 1530 e 1535 ! 

•— — — Trac, de re mili. r duel. / — Solennis et vtilis / Tractatus de re 
militari p. eccellentiffiz/mum Jurifconiultum Do. PARIDEM DE / PUTEO 
compilatus tot" materia duelli/ fingularifqz certaminis egregie conti/ /nens: 
huperrime Summariis debite fi//tuatis auctus cum duplici Repertorio. / Primu 
fentétias fpeciales alphabetica / ferie notatas continens. Aliud eft singu/lorum 
titulorum cuilibet capitulo vel / queftioni prepofitorum. / — In quo etià tra- 
ctatur de nobilitate: r qui pprie / appelàdus fit nobilis. Addit* eft de eadé 
inateria / Tract. JOA. DE LIGNANOrrdui BARTHOLOMEI CEPOLE /de 
impatore militù deligendo: r Tract, de Bratiio. / do. ANT. CORSETI ficMÌi: 
vt qiquid fup. hoc difputatii / r decifum fuit per doctores cumulatiffime in hoc / 
volumine haberetur. / 1643 / — (Infine:) Impreffum Lugduni p. Benedietum/ 
Bonnyn Anno dm. MCCCCCXLÌIÌ die Vlt / menfis Septembris.... [* H'I 

In 8.0, carte num. cxivij. I 9 libri del I^uteo occupano fo. o carte C, mentre i due aggiunti occupano zltrì 
di fogl. 11 TratLito di Jocitinlts de I^lanntio; De Duello occupa i lo. cvij-cxiij, poi viene il Barili. Ce- 
pole fo. cxiiij - xliiij e l'Ant. Cor», fo. cxliilj-rxivij. -- Al principio carte 19 n. n. per il titolo, la dedica, 
V Aiphaò^ticupn Repcriorium e la Tabula Traci, f tituìo. Il titolo e stampato in rosso e nero ed è inquadrato in 
una elegante incisione. Molte iniziali con vip^nettc. 

Tractatus elegans & copiofus de re militari : undecim libris 

distinctus in quibus fingularis certaminis materia luculenter defcripta ac 
tradita eft. — Am])liITiino, integerrimo & viio JAFREDO CAROLI R^gù 
Senatus Mediolanenfis Presidi ac moderatori fapientiffimo ALEXANDER 
VINTITI ANUS Salutem. [7^1 

Noi Dnodfcimvm V'oh-men Traciatitum e vartVs $is$ intcrprctibu% col'.ectoruvt, Lvgd\'ni Kf DXLIX — (In 6ne) 
Excudobat Lugduni Toma* Hartcllus, fog. 1 23- 167. 

Tractatvs / elegans et copiosvs / de re militari. / Undecim libris 

diftinctus, in quiV)us fingularis cer-/taminÌ8 materia luculenter defcripta, ' 
àc tradita eft. / Authore PARIDE À PUTEO lurifcmfult. / cla- 
riBimo. / [N-WMar-Al] 

Nel Tract. Ulvtfrivm ctc. Vcnetiis, MDLXXXIIII t.o XVT, fogl. 386-420. 

I.a prima edizione, scritti in italiano, di quest'opera: De Re ntiUiatì etc, che a suo tempo cbbjp tanto suC' 
cesso, per lo meno a giudicarne dal numero delle sue edizioni, e dal fatto, che come narra il 01ann.one« i più 
potenti signori italiani si rivolgevano a F*£iric]e L>el l^oxaeo come arbitro delle loro verterne cavalleresche, 
si trova nella LilbliotHeca Capponlaiics a Roma al Vaticano {Arm. 365, 1133). É un htW incHMaèolc, ibàck* 



SCIÈNZA CAVÀLLB!RESCA ANtlCA 168 

^— i^— ^^^»^— 1— — — ^— — ^-^»^i^'^-^— ^■^— ^■^— — __^.^_^^,^^^.^__^^^^_^^,^^^.^_^_,^ 

in fuT.p con largo margine, senza data, nò luogo dove fu stampato. Il nome di Sixttia Riefrinser, stampato 
alla fine del libro, fece ritenere pure ai compilatori del Cotolono Capponi, che detto incunabolo debba essere 
stato pabbUcato verso il 1471, perchè a qccH'cFcca si sa che Sixtus liiessinser stampava in Napoli. Nel 
Catalogo del Uritisli Nfuseum di Londra si segna invece il 1475 come data probabile della 8.tampa di questa 
traduzione in italiano ed è quasi certo che se nel 1471 è stata stampata l'opera in lutino, la traduzione non può es- 
sere àfiWo stcMP anno. 1 caratteri (lettere grandi tonde con i sommari dei capitoli in lettere gotiche) àttW incunabolo 
soo belli e chiari. Non esiste titolo. Dopo una facciata bianca si legge : 

Incomenza lo prologo allo libro de re militari in materno còposto per lo 
generofo meffer PARIS DE PUTEO doctore de Lege feliciter. [Va-BM^ 

Dopo 3 p. è stampato : « Inconunza lo libro de li Re e de li principi dela inftitia de U /ingoiare baciagli* 
« duelli chiamati quale fi Janfto tra caualiere per dare iudicio de li occurrenti ca/i — Capitulo primo corno le 
• èaeiaglie fouo da Dio permefje ». — L'esemplare della Blt>Iiotecet Veitlceinei leggermente macchiato, 
puticalamiente il margino. Le carte sono 140, delle quali soltanto 137 soBo numerato a mano coli' inchiostro. Il 
QjctJ^mmc (op*. cit.j. segna invece : « 138 ff. a 3Ó 1. p. p. ». — Il NI aricizio 13* A^^ala : op. cit. a p. 208 
scrive che a dettare quest' opera sul duello in italiano il Del l'oxso fu invitato dal Goffredo e che esso 
Bvera già scritto in latino : De re militari. — Il Nlaffel (op. cit.) fa rilevare, come il trattato in volgare, confron- 
(Mdolo con quello scritto in latino, sia da questo alquanto diverso ed infatti i libri tradotti, non sono 11, ma solo 
i primi 9. Il Orceaae dice, che V incunabolo Slxtus Klesalnuer, senza data, fu venduto per fs. 133.19 
dia vendita Valllère ed il Brunet (op. cit.) aggiunge « quoiquo piquet. de vers ». Lo stesso Brunet 
lerìre pare: « l'exeraplairc de cettc mème version italienne de l'edition Rleaaiziser qui èst décrit dans la Bibl, 
« spencer, VII n. 123 parait diffórer do beaucoup de cclui de la Vcilllere » (lo stesso che è alla BIt>I. A.lex. 
di Roma), ma Brunet dubita qui, a ragione, che il Dlbdizi abbia fatto confusione. 

Puteo (Paris De) (conosciuto pure sotto il nome di Del Pozzo). — 
Dvello / Libro de Ri / Imperatvri / Principi / Signori / Gentilhomini / et de 
tucti Armigeri / continente Disfide / Concordie / Pace / Cafi accaden/ti / et 
ludicii con ragione / Exempli / et autho/ritate de Poeti Hiftoriographi / Philo- 
fo/phi / Legisti / Canonifti / & Ecclefiafti/ci : opera digniffima / et utiliffi/ma. 
ad tucti fpiriti gentili. / — Con grandiffima diligentia correcto / et emendato. — 
Cvm gratia et Privilegio / — {In fine:) Impreffum Neapoli / A le fpefe de 
Jeanne Scoppa / & con fua uolonta. Per Antonio Freza de Cori / naldo 
Anno Dfli. M.D.XVIIL A di / XXVII. Del Mefe di Nouembre. / [C-JSw] 

In 4.0, carte 118 n. n. Questa edizione contiene al princ. la Tavola delle Materie e il Prologo, ma non la 
dedica. Alla fine dell'opera e scritto : Cum grafia et Privilegio decennali del Illnftr i/fimo S. Don Kamundo Car- 
dona etc. Diverse iniziali con vignette. — Il Cìrcesae dice, che alla vendita Ou V^oy quest'edizione fu venduta 
soltanto per 2,05 fs. Lo stesso GrrcjesHe sembra che ignorasse 1' esistenza di parecchie odizioni di quest' opera, 
citando esso, oltre quest'ud. del 151R, solo quelle di Venezia di Marchio Sessa 1535, di Aurelio Pincio 1530 e di Comin 
da Trino 1540 (venduta per solo 1 fi. 30 kr. alla vendita: ButncH). Anche il Brunet non cita che le edizioni 
di Venezia di Antonio Freza de Corinaldo del 1518 e quelle di Marchio Scssa 1525 e di Aurelio Pincio del 1530. 

— - — Dvello, Libro de Re, Impera<i^/ /or/, Principi, Signori, GentiV 
homini; & de tutti Ar^lmigeri, continente Din fide, Concordie, Pace, Cafi j 
accadenti; àf ludicii con ragione, Exempli, & / Anthoritate de Poeti, Hyfto- 
riographi, Phi<^l lofophi, Legifti, Canonifti, & Ecclefiaftijci* Opera digniffima 
àf utili ffi<^l ma ad tutti gli fpiriti gentili. / — (In fine:) Stampato in la Inclita 
cita de Venetia, j Adi XI L Maggio* Af.D.XXI j lavs dko. / (Senza il nome 
dell'editore). [^-Va-Bu] 

I 9 libri di questa traduzione in italiano occupano e. iq-) n. n. in 8.0 picc. stampate in corsivo. L'incisione che 
rappresenta un comt»attimenlo giudiziario davanti cinque gimlici, e che si rivedrà in diverse altre edizioni, si trova 
nel titolo. Alcune vignette. La dedica non è stata stampata in quest'e<lizione. 

Dvello, Libro de Re, Im/peratori, Principi, Signori, Gentilhomini, 

&/de tutti Armigeri, continente Diffide, Cocor-/die, Pace, Cali accadenti, & 
ludicii con ragio/ne Exépli, & Anthoritate de Poeti. Hy/ftoriographi, Phi- 
lofophi, Legisti, / Canonifti, & Ecclefiaftici: Ope/ra digniffima, & vtiliffima/ 



164 SCIBKZA CÀVALLlliRBSCA ANTlOA 



ad tutti gli fpiri-/ti gentili. / — (In fine:) Stampata in Venetia per Gì 
de Gregoriis, Nel / anno. M.D.XXIII. Adi. XXIII. Aprile. / [BN] 

In 8.0, e. 151 n. n. Nel titolo la solita incisione del combattimento. Qualche vignetta. 

Puteo (Paris De) (conosciuto pure sotto il nome di Del Pozzo). 
Duello: libro / de Re, Imperatoriy Prìncipiy Si<^l gnori, GentiVhomini; à* 
tutti I ArmigeHy continente Disfide, Cò\ cardie, Pace, Cafi accadenti; àr* inldit 
co ragione f Exempli, ór» Au/thoritate de Poeti, Hyptoriograj phi, Philofo 
Legifti, Cano / ni/ìi, à^ Ecclefiaptici. Ope / ra digniffima, et utili fj ftma 
tutti gli fpiHti g etili. / )^ I — {In fine:) Stampato in la Inclita citta de Veni 
per I Marchio Seffa, à^ Piero dela Serena / Compagni. A di. X. Mano, 
M.D.XXV. I LAvs DEo. / [*-JS-C TF] 

In 8.0, e. 186 n. n. Il titolo è inquadrato in una incisione che rappresenta un combattimento di molti 
con le lance, un duello, i ritratti di Marte e Bellona seduti e due trofei d' armi. Eusiachius^ nome che si leggt 
di sopra dell' incisione, è probabilmente il nome dell' incisore. Molte iniziali con vignette nel testo. 

— — — Dvello Libro de Ee, Imperatori, Principi ecc. — Venezia ne 






Case de Aurelio Pincio Venetiano 1628. 

Citato a p. 3 del Cat. Spec, 3.* Parte, di \J. KrancHl, Firenze, Sott. 1900. 

— — — Duello: libro de Ee: / Imperatori, Principi, Signori, Gentil-' homi jti{ 
& de tutti Armigeri, continète Disfi / de, Concordie, Pace, Cafi accaditi; j ^1^ 
iudicij con ragione, Exepli, ^ / Anthoritate de Poeti, Hy/ìorio j graphi, PìàA 
hfophi, Legi/ìi, Ccinonifìi, ^ Ecclefiafti I ci: Opa dignif finta, / & vtilifflma] 
ad I tutti gli spiriti / gentili* / Vp / — fAlla fine:) Stampato in Inlma & Incliì(k\^ 
citta de Vene I tia ne le cafe de Aurelio Pincio V€= j netiano del me fé di Octu- .^ 
brio. I MD.XXX. / lavs deo. / Eegistrvm. / . . . . [^-X-Mu-Bo] I 

In 8.0 e. aoj n. n. Numeroso grandi iniziali. — Il Denplnrìx (Aymar) in un articolo col titolo : LhcMmcais 
inédiit om fieu cohhuì — Discoun des lots du dnel [^It pubblicato a p. 207-210 della JRevue de Quéitious Héral- 
diquci Archeologiquct et Historiqufi (Paris) del .25 Ott. 1898, trascriveva un brano della traduzione francese del Harlof 
de Puteo, che si trova in un vecchio Recenti de Pt'eces alla Bibl. Nation. de Paris {mt fraufais 20152 fol. 707*710). ! 
Il L>eciplanx volendo però dare un'idea di chi fosse il F^aria de Puteo commetteva l'errore di credere, cbo 
solo nel 1530 venisse pubblicato il primo trattato relativo al ducilo e che questa edizione del IS 30 fosse la prima edi- 
zione dell'opera del Puteo, mentre parecchie altre, come abbiamo visto, ne erano state pubblicate in precedente, 
ritenendosi anzi dai più che la prima sia stata stampata verso il 1471. — Anche il Perrozii^F^errantl* a p. llA 
del voi. II.o del Cogllolo, commetteva un errore dello stesso genere, credendo che la prima edizione del Pari* 
de Puteo fosse del 1525. 

-^— — Duello: libro de /Re, Imperatori, Vren-Ì cipi, Signori, GeìitirhuO' 
mini, & de I tutti Armigeri, continente, Disp-^jde, Concordie, Pace, Cafi ac=i 
cadenti, & iudicii con ragiojne, Effempli et Authoriltate de Poeti, Misto l rio- 
graphi, Philo^ j fophi, Legifti, / Cancni^^ j sti, & Ecclefiastici. Opera digniffilma, 
& utiliffima ad tutti gli fpiriti gentili, j M.D.XXX VI. / — (In fine :) In Vi- 
negia. Nelle cafe de Pietro de NicoUni da Sabbio, / Nelli anni del Signore, 
M.D.XXXVI. / del Mefe de Genaro, / [^Ì^NVa-Mar-RMu] 

In 8.", e. 18S n. n. La dcilica manca pure in questa edizione. Una elegante incisione inquadra il titolo. 

*— Dvello / Libro de Re, / Imperatori, Prencipi / Signori, Gentil* 

huomini, & de tutti j Armigeri, continente Di sfide Con= j cordie, Pace, Cafi 
accadenti, / & iudicii con ragione, / Effempli & Autho= I ritate de Poeti, / Hi- 
storiographi, Philoso^ / j^hi, Legifti, Canoni fti, & Ecclefiaftici. / Opera dignif 
fima, & utiliffima / ad tutti li fpiriti gentili, j — Venetiis. M. D. XXXX. / — 



fiCtÈKZA CAVAtLBRlèSCA AHttCA l66 

/Ine:) « Stampato in Vinegia per Co^iin de Trìdino de Monferrato, j Nelli 
del Signore M.D.XXXX. / del Me fé de Marzo. / ^ [*-iY-Mw] 

In R.o» carte numerate 176. Le prime 8 carte sono per I.t.... Tavola del I più utiivtrfale, quantunche intro li 

iefiefrm*cafi\ dubij, et altre co/e ecedUntiffime, /A carte 9: IncomiHcia il libro De Re Aii=.fliiare in 

K Corneo / sto per il Geuerouf / A/issrr Paris De I\> • ii'O Dottore de I^^e. l^ege : Feliciter. / A carte 1 1 : 

ttmcim il Ij=j òro (il primo dei nove) < de li Re, et de li Pritt= . eipi de la Ivstitia de , le Singvlare fìat— j 

■/ Dvelli j chiamati, j qvali se fanno tra Cavata ,' lieri, per dare ivdicio / de li occorrer ts: / ti casi, / 9 

tìtolo la solita incisione. Nel testo qualche iniziale con vignetta. 

Puteo (Paris De) (conosciuto pure sotto il nome di Del Pozzo). — 

>llo / Libro de Re Im-/ paratori, principi fignori, / Gentirhuomini, et de / 

kUi Armigeri, co- / tinente diffide / Concordie, / Pace, cafi accadenti, et / 

idicii con ragione / eff empii, et au- / thoritate de / Poeti Historiogra- / phi, 

lilofophi, Legifti, Ca/nonifti, et Ecclefiaftici. / Opera digniffima, / et uti- 

Uma ad / tutti li fpiriti / gentili. / In Vinegia MDXLIIII. / [Bo] 

In 9.0, e. 176 B. Il titolo è inquadrato in una incisione con ai lati s guerrieri, sotto uno di essi si legge 8* 
A.« sotto l'altro A.fi. Co. Senza nome dello stampatore nemmeno in fine, ove si legge: Stampato in Vinegia 
^•D.XXXXIIII. Alcune vignette. — Nel' esemplare del OelII alla fine, dopo la carta 176, leggcsi: Vinegia per 
iÌ0 di Trino MDXLIV. 

— Libro llamado batalla de dos [ copuefto por / el generoso PARIS 
E PUTEO doctor en leyes : que trata de batallas par/ticulares [ de reyes l 
^mperadores [ principes [ y de todo estado de cavalleros [ y d. hom/bres de 
erra: e nel qual fé contiene el modo del defafio [ y gaie de batalla [ y 
ncordar / paz: y de cafos acaefcientes [ y sentencias con razon [ y exem- 
l>los de poetas [ r yftoriogra/fos [ legiftas [ canoniftas [ eclefiafticos. Obra 
Xniiy prouechofa a todo efpiritu noble. / Traduzido d. lengua tofcana eu 
lueftro vulgar caftellano. Agora nueuamète impreffo. / — Con preuilegio 
Xviperiah — {In fine:) Fue impreffo el pfénte libro. Enla muy / noble y muy 
leal ciudad d. Seuilla: por / Dominico de robertis. Enel ano de / mil y qui- 
xdentos y quarenta y qua/tro A. xxiij. del mes d. Dmbre. [V-BM-W] 

Quest' opera, tradotta da un anonimo è stampata in grossi caratteri gotici in rosso (il corsivo è stampato in 
^ero). Il libro è piccolo in folio e contiene 9 libri, rome le edizioni italiane, in luogo di 1 1, come le edizioni latine. Carte 
«tun. IS7 e 6 o. n. al princ. per il titolo, per la dedica del traduttore a Don Concalo Hetnandez de Cordona de 
Se/a etc. per la Taòla e per il Prohemio, scritto in caratteri più grossi degli altri del libro. L'ultima pagina del 
libro non è numerata. Un grande scudo colle armi del Duco di Sesso, nella parte superiore, occupa due terzi 
della paf^na, che contiene il titolo, stampato quasi tutto in caratteri rossi. Qualche iniziale con piccole vignette. — Alla 
vendita Salva quest'edizione fu pagata 5 1. 5 sh. e per 50 fi. fu venduta all'asta OoHIer. Il Lortlc nel 1893 no 
chiederà 285 fs. e l'Orvezilpe nella sua Bibliografìa la segna 350 f;i. Nel Catalogo della IJÒrairie ài Bdmond 
LrOi^lc del Luglio-Agosto 1S98, della stessa traduzione spagnuola si chiedeva nientemeno che 450 fs., ma forse si tratta 
di un' edizione un po' diversa dalla traduzione spagnuola da me qui sopra descritta. Infatti alla fine del libro invece 
rw: ^ A. xxiij del mes d. Dmbre » sarebbe stampato : « A. x\ìij dui mcs d'Otubie ». — L'Or veni pe (op. cit.) 
a p. ao osservava che nciV Inventario della Libreria di L. Wamirex de I^rado (1560:) a p. 33 era citata 
invece un'edizione di Sevilla 1494 e l'o^venlpe si chiedeva, se realmente una, simile edizione esisteva, ovvero se 
si trattava di un'altra edizione citata solo in modo poco esatto. 

Raineri (Vinc). — Sciolta / d'alcvni / avvertimenti / Per trattar ciuil- 
mente con le perfone. / Di VINCENZO RAINERI, Brefdano / Dedicata al 
molto Illiift. Sig. / GIVLIO CESARE RATTO. - In Bologna, preffo il 
Mafcheroni, e '1 Ferroni. / Con licenza de' Superiori. 1622. / [Bo] 

In 8.0, p, 128; al princ. 8 n. n. pel titolo (con stemma), pella dedica al hfoìto IHuft. / Signore E Padrone 
9fJemM»diffimo / in data « Di Bologna ài/ Settembre 1622 ». pelia Tavola J Del Presutte Di/cor/o / e peli' Im- 
primaimr. — Da pé 41 a 71 si tratta dell' vfficio del Caualliero, àfiW offrfa^ della di/rfa, del ri/entimento della 
pace, delle oj^e/e di fatti, e delle sodi/fattioni, 

% 



Ì6Q SCi^ZÀ CAVALLERESCA AÌITICA 



Raineri (Vino.). ^ Ed. Bologna preffo il Mascheroni e '1 Ferroni. 
1633. [Ih] . /. 

In tutto simile all' ed. 1635. 

Rhetio (J. Fr.) proes., Otto (J. Eni.) resp. — Qvod DEUS bene ver- 
tati I Dissertafcio Academico / De / Pace / Qvam / Immortalis Dei' Auspicio/ 
in / electorali academia / francovadana / Prceside / DN. JOH. FRIDEEICO 
EHETIO / J. U. D. / Anteceffore Celebratiff. & h. t Academiae / Bectore fu- 
fcipiendo /EìHdliomm Examini exhibet JOHACHIMUS ERNBSTUSjOTTO,/ 
Berol. March. / Ad diem VII. Martij horis matuiims. j In Auditorio JCtomnd./-. 
Franco flirti ad Viadrum- / Sumptibus Jeremioe Schrey [ & Henr. Joh. Meyerl 
1686. / Voi. I Difp. VI. / [N] 

In 4.0, p. 50 ; fregi. Vedi i nuni. 48 e 49 sul duello. 

Rivault (siéur de Fleurance). — Disoours du point d'honneur touchant 
les moyens de le bien connaìtre et pratiquer. — Paris. Bertault, 1599. 

Citato dal Nlontell. Né il Orunet ne il Oroesae conoscevano quest'opera. 

Robertus e Tiphemo. — La Canna sopra Cartelli e Duelli (1550). 

Citato nel Caialogus Scriptorum Prouiusiie Vmbria del I ocotoni 1 [il/ar] a p. 242 ; ma non ci risulta, che 
il lavoro sia stato stampato. 



(M. Pompeo). - Il Gentilhuomo / di M. POMPEO / ROCCHI,/ 
A* Mag, e Nobili Signon, / Il JS. Giufeppe, & Lorenzo, / BONVISI. / — In 
Lucca appreffo Vin. Bufdraghi / A stanza di Francefco Fagiani, / 1568. / [*-AT 

In 8.<>, carte num. 36. Discorre a carte 17 e scg. della possibilità, che un gentiluomo ricusi una sfida a duello 
por essergli stata fatta da persona di grado ìnTeriore al suo. 

' Romei (C.t*^ Annibale). - / Discorsi / Del CONTE / ANNIBAL 
IlOMEI / Gentilhvòmo Ferrarese. / Ditiifi in cinque Giornate; / Nelle qvali, 
tra Dame, e / Cauaglieri ragionando ; fi tratta / Nella prima : della Bellezza, / 
Nella feconda; deirAmorhumano, / Nella terza; delFHonore, deiringiuftitia 
del Duello, e del Combatter alla Macchia : del modo di trattar le paci, & 
accommodar tutte le Querele. / Nella quarta della Nobiltà. / Nella quinta; 
delle Ricchezze, e della precedenza delParme e delle lettere. / Con le risposte a 
tvtti i dvbbii, / che in fimili materie proponer fi fogliono. / Alla SeremfUma 
Signora, la Signora Donna Lucretia / da E/ìe, Ducile f fa rf* Vrlnno. / — Con Privi- 
legio./ — In Venetia, / Appreth Francefco Ziletti, M.DLXXXV. / [H^-iV] 

In 4.0, p. 238 e 12 n. n. al princ. pel titolo (con cnihlera.i), iwlla dedica dell'autore: Alla / Serenissima ' Si- 
pinola .', la Signora Donna / I.vcretia Ja Estc Duchcffa d'Vrhino / e per la TatH*la delle cose / fiv notabili, e de 
i q^'ftiti l che si irationo / — I/i (ìiof rto/n Terza nella quale si tratta </r//'//((W<'»r principia a p. 64. Da p. 1<55-I34' 
Del Duello: da p. 134 a p. i|7: Dt-l modo di far pace, i*"-^ accomodar le qiier., però questa intestizionc è per errore 
pure continuata nella Giornata Quarta, ove si tratta : Della Xobiltà, e ciò da p. 1 18 a p. 16S. — Ijti idee degli 
autori più importanti, che si sono occupati di scienza cavalleresca, sono dal Konnel esaminate. Di esso il Nfaffel 
(op. cit a p. 258) scrive, che avanzò di molto nell'applauso il t><itrItlo, Gregorio 2Succo1o e Stefano 
Ottctxxo e aggiungo che la divisione del l^omel A*i\V Onore in /«//a/(> ed in /7£-^M<'5/a/<7 giovò ad intralciare mag- 
giormente la materia ! 

Discorsi / del CONTE ANNIBALE / ROMEI Gentirhvomo fer- 
rarese, / di nuouo riftampati, ampliati, e con diligenza coiTctti. / Ditdfi in Sette 
Giornate, / Xelle grati tra dame, e cacaglieri / ragionando, / Nella = Prima ft 
tratta della Bellezza, / Seconda dell'Amor humano, / Terza dell' Ilonore, / Quarta 
dell'iniquità del Duello, del combatter alla Macchia ; e del modo d' accommodar 



fiCtfii^ZA CAVALLERESCA ANTtCA 16? 

querele, e ìndur à pace le immicitie priuate* / Quinta della Nobiltà. / Sefta 
Me Ricchezze, / Settima della precedenza dell' Arme, e delle Lettere. / — Con la 
sposta a tvfcti i dvbbii, / che in fimil materie proponer fi fogliono. / — All-a 
erenifì. Sig. la S- D. Lvcretia / da E/ìe Dacheffa d' Vrbino. / — In Ferrara, 
er Vittorio Baldini / Cm licenza de' Superiori MDLXXXVI. / [^-N] 

In 4.0, p. 215 e 8 n. n. al princ. pel titolo (con emblema editore), pella dedica del Romei: Alla Sercuts- 
na / S/gwra / La Signora Donna / Lvcretia d'Este . Diukr/fa d'k'róino. / e per la Taivla '■ delle cose piv 
4aèili / e de » qvesiti che si ttatiano. — Mentre la i.& edizione e divisa in 5 giornate, questa come le successive 
DO divise in 7. 

Romei (C.*« Annibale). - Discorsi / del CONTE ANNIBALE / 

iOMEI / ecc. . . . Nelle qvali tra Dame e Cavaglieri / ragionando, / 

IVIllu/ìre Signor Conte Marco Verità. / — In Verona, Per Girolamo Difce- 
oli, 1686. / Ad inftantia di Marc' Antonio Palazzolo. / [♦-A^] 

In 4.0, p. 3t6 e II n. n. al princ. pel titolo (con gran giglio), pella dedica di Marc' Antonio Palataolo : Al- 
*llv,T* Sig, Conte J Marco Verità I Mio Sig. Osservandiss, / e per la T'az'ola / delle cose piv notabili e de i 
tsiii che si trattano. / Fregi e iniziali con vignetta. 

Discorsi / del CONTE / ANNIBALE / ROMEI / GentW Huomo 

'errare fé, / Di nvovo ristampati, / ampliati, e con diligenza corretti, / Diuifi 
ì Sette Giornate, /Nelle qvali tra dame / e cavaglieri ragionando./ Nella = 
irima. . . . / Quarta dell' iniquità del Duello, del. . . . / Quinta. ... j Sesta. ... I 
Mima della precedenza dell'Arme, e delle Lettere. / — Con la risposta. . . , 
^gliono. — In Pavia Per Andrea Viani. M.D.XCI. / Con Licenza de' Su- 
mori / [^V'BoH] 

In 8.0, p. 368 e t6 n. n. al princ. pel titolo, la dedica del Viani: Al / Molf lilvstrc / Sig. Fattritio j Bosso, j 
f . mio osser Mandi ftimo, j per la Tavola / delle cose piv notabili. J R de i quejiti che fi trattano, / e per un'altra 
dica : Mli Lettori, 

Discorsi / Del CONTE / ANNIBALE ROMEI / ecc. . . . Diuifi 

L fette Giornate, / ^elle quali tra Dame e Cauaglierì ragionando. / Nella i 
rima fi tratta della Bellezza, / Seconda dell' Amor humano, / Terza del- 
Honore, / Quarta dell' iniquità del Duello, del combatter alla / Macchia ; 
del moclo d'aecommodar le querele, e / ridur a pace le inimicitie priuate. / 
dinta della Nobiltà. / Sefta delle Ricchezze, / Settima della precedenza 
5lFarme, e delle Lettere, / — Con la Hfpo/ìa à tutti i dubhij che in pmil / 
aterie proponer fi fogliono. / — In Venetia. / Appreffo Bartolameo Caram- 
ello. 1594. / [^'iX'V'Bo] 

In 8.0, p. 406 e 16 n.n. pel titolo (con emblema), polla dedic.i di A f are'. i» ti* mìo Palazzolo del 1586 : All' /II.'* 
% Conte / Marco Verità ' mio Sig. 0//eruandifs. , e per la Tavola delle , cose pir> notabili, E de' Qui/iti che 
trattano. / 

Discorsi / Del CONTE / ANNIBALE ROMEI / ecc. . .'. /Quarta 

Gl'iniquità del Duello, del combatt^er / alla Macchia; e del modo d'accom- 
odar le / querele, e ridur a pace le inimicitie priuate, / — In Venetia, Ap- 
•effo Domenico Maldura. 1004 / [j^-l'] 

In 8.0, p. 4f>6 e i6 n. n. al princ. pel titolo (con emblema), pella dedica di M. A. Palazzolo àc\ 1586: All'Ili.^ 
% Cotite J Marco Verità I mio Sig. O/fervaudi/f. , e per Tavola delle cose piv notabili, / K de Qui/iti che fi 
ìtiano, / 

Discorsi / DEL CONTE / ANNIBALE ROMEI /ecc.... Quarta 

ill'iniquità del Duello, del com-/ batter alla Macchia; e del modo d'ac-/ com- 
odar le querele, e ridur à pace le / inimicitie priuate, /.,.., Settima dell^ 



168 ftCtfeKZA CAVALLEkÈBCA ANTICA 



precedenza deirarme, e / delle lettere. / Con la rifpofta a tutti i dubhii, cbi 
in fimil materie / proponer fi fogliono. / — In Venetia MDCXIX. / Appttf^ 
Pietro MHoco. / [^-Mar-X-Bo] 

In 8.0, p. 406 e 16 n. n. come nell'ed. 1604. — I Discorsi furono puro ristampati nel 1900 {jCHià di CmhSà 
S. Lapi Tipografo-Editore) da Angelo Solerti nella 2.» edir. del suo lavoro: Ferrata eia Corte Esitmst\H\ 
ove occupano p. 286 in 8.0 « La Giornata Terza nella quale tra dame e cavalieri ragionando si tratta dell' onore • 
è a p. 81-128. « \jSl Giornata Quarta nella qvale tra dame e cavalieri ragionando si tratta del duello • è a p. IS9-1II1 
da p. 161 -181 ragionandosi « Del modo di far pace e accomodar le querele ». — I Discorsi del Rotxiel furow 
pure tradotti in francese ed in inglese. Vedi infatti : 

Romei (C** Annibale). — La Sepmaine ou sept journées du oomie 
HANNIBAL ROMEI, gentilhomme ferrarois, auxquelles entre dames et 
cheualiers discourant se traite de la beante, de Tamour humain, de l'honneur, 
de riniqnité du duel, de la noblesse, des richesses, de la precedence des armes 
et des lettres, avec la reponse sur toutes les difficultés, qui se peuvent proposer 
en semblable matière. — Trad. de litt. en frangois par le sieur DU PBK, 
gentilhomme normand. — PariSy Gilles Robinot (ou Nicolas Bonfons) 1685. 

Picc. in 8.0, citato dal Grceaae (Trcsor ctc.) al v. VII. p. 154 e d.!! Orunet (Manuel etc), cba al voi. IV, 
alla col. 1370, aggiunge che detta traduzione non si trova più che con difficoltà. 

— The / Courtiers Academie : / — Comprehending feuen feuerall / 

dayes difcourfes : wherein be dif / cuffed, feuen noble and important ar/gn- 
ments, worthy by ali Gentlemen fo be perufed. / — 1. Of Beautie. / 2. Of 
Humane Loue. / 3 Of Honour. / 4. Of Combate and fingle fight. / 5. Of No- 
bilitie. / 6. Of Riches. / 7. Of precedence of Lettera ov Arma. / — Originally 
written in Italian by COUNT HANNIBAL ROMEI, a Gentleman of Ferrara, 
and translated into English by J. K. — V occhio Linceo, ha V intendimento 
cieco. — Printed by Valentine Sims. [BM] 

Pubblicato in 4.0 a Londra nel 1598 p. 295. Il 3.0 discorso « Of Honour » occupa le p. 78-128, ed il 4.0 < Oj 
Combate ctc. » le p. 12^-185. — Secondo il Orcescse {Trcsor etc. voi. VI, p. 154) il traduttore sarebbe loHn 
I€eper« e questa edizione, in inglese, alla vendita Hebert sarebbe stati venduta 4 sh. 6 d. — D Ttilmm 
non solo ignora l'esistenza di questa traduzione inglese, ma a p. 244 della sua 2.a ed., di tutte le edizioni del Ro- 
mei, cita soltanto quella di Ferrara 1586 del Baldini. 

Sab [b] a di Castiglione. — Ricordi nei quali si raggiona di tutte le 
materie honorate che si ricercano in un vero gentilhuomo. — Vinegia Ghe- 
rardo 1654. 

In 4.0, cit. dal Grcease {T/èsor etc.) nel Voi. VI a p. 201, ove si nota, che tale libro (in esso si discorre 
a lungo del ducilo a p. 13) fu venduto alla vendita Selvaggi per i due. e 80 e. e si indica un'altra edizione, pvrt 
di Venezia, in 4.0, del 1562. 

Sardo (Aless.). — Discorsi / Del S. ALESSANDRO ./ SARDO / Della 
Bellezza. / Della Nobiltà. / Della Poefia di Dante. / De i Precetti Hiftorici. / 
Della Qualità del (renerale. / Del Terremoto. / — Di novo posti in Ivce. / — Con 
PrivileRi. / - In l enetia Appresso i Gioliti. / M DLXXX VI. / [S-N-Mar] 

In 8.0, p. 207 ; al princ. 56 n. n. per il titolo, con emblema, e la parola « Discorsi » in una vignetta, per il 
titolo : Al Molto eccellM j Dottore, ; et Magnifico Signore mio ' *"/ Signore Clavdio j Bertazwoli / e per i diversi 
Indici. In fine : i p. n. n. per l'Errata -Corrige. Fregi e qualche iniziale con vignetta. L'autore a p. 64 nota come, 
in certi casi, dei Duellanti sieno stati fatti nobili. 

ed. Ven., Giolito, 1587 in 8.". [AH 

Saviolo (Vincentio). - VINCENTIO / SA VIOLO / his Practife. / - 
In tim Boókes. / — The firft intreating of the vfe of the Rapier / and Ikiff- 



SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 160 





/ — The /econd, of Honor and honorable / Quarrels. / — London / Printed 
lohn Wolfe. / 1596. / [BM] 

In 4.0 di S96 p, n. n. in carta molto fine. Il trattato di scherma (con alcuno incisioni in legno [61 nel testo) 

124 p.» compresa' la dedica a Robert Earle of E/sex e le pagine dirette: To the Readrr, La seconda parte 

il resto del libro ed ha per frontispizio : Of llonor and honorable Quarrels • The fccond Booko - London 

by lohn Wolfe 1594. — ^^^ Quaritcli'si Catalogne 0/ Books, Supp. 1875-77 a p. 138 si rileva, che di questa 

del 1595 si trovano 3 esemplari diversi pel numero di pagine che contengono. Il Oroecsae {Trèsor etc.) a 

*79 del t. VI ed il Brunet {Mant4el etc.) alle col. 157 del t. V citano un' opera, dal titolo identico, ma colla 

>593i invece di 1595 e aggiungono, che essa ha I5< carte e delle figure in legno. Essa sarebbe stata pagata 

5.16.6 alla vendiU 'Wlilte KnigHta, L.St. 11 alla vendita Halli'well e L.St. 14 alla vendita Sta ri" 

. — Il 8a violo vuoisi che sia il primo scrittore in Inghilterra sulla scherma e che al suo libro lo Stiolccipcare 

allttsione nella sua produzione : As yon lik* it. 



Comneno (C.** Marco Antonio). ■— Il / Cavaglier / Christiane / 
conte / MARCANTONIO SECCO COMNENO / De Signori della Cal- 
ta fupe-/riore, ed inferiore / — Dedicato / al Serenissimo / RAN VOCIO II. / 
^ÌI^AItNESE / Duca di Parma, Piacenza, &c. / — In Milano, / Appreffo Lo- 
^^Amico Monza. MDCLXIV. / Con licenza de' Superiori. / [^-N] 

In 8.0, p. 199 n. 16 n. n. al princ, pel frontispizio (in elegante incisione), pel tìtolo, con piccolo emblema dcl- 
faditore, pella dedica alla Serentnìma / Altezza /, pella dedica: A chi legge ^ e per la Tavola de* Capitoli; in fine 
I p. n. n. per gli Imprimatur. Fregi e iniziali con vignette. L'autore nei Cap. 73-82 si occupa delle offese, d«l duello 
• delle soddisfazioni che un cavaliere Christiane deve dare. — Citato dal Nlctffel nella sua Scienza Cavalleresca sotto 
dì Secoot come uno degli scrittori, che solo per incidenza, si è occupato della scienza cavalleresca. 



(Sir Will.). — Honor Military, and Ciuill, contained in foure 
Bookes. Viz. : 1. Justice, and Jurisdiction Military. 2. Kniglitliood in gene- 
Tali, and particular. 3. Combats for life, and Triumph. 4. Precedencie of great 
£ftates, and others. — Im printed at Lonjdon by Robert Barker Printer to 
the Queenes moft Excellent Maieftie. Anno Dom. 1602. [Mu] 

Nel Third Baoke di questa interessante opera, con belle incisioni, si risolvono diverse quostioni cavalleresche. — 
n lavoro è citato dal Brunet (op. cit., t. V, p. 359) e dal Orcjeaae (op. cit-, t. VI a p. 340); esso ò in folio, 
«56 p. « non compr. les prel. » stampa il Orcesae ed il Brunet aggiunge che esistono alcuni esemplari 
« en Gr. Pap. *. — Vedi nello stesso Cap. IV : The Bookc of Honor and Armes. 

Sereno (Bart.). — Trattati / del Cavalier / BARTOLOMEO / SERE- 
NO. / — DeirVso della Lancia / à Cauallo. / Del Combattere a piede / Alla 
Sbarra. / et dell'Imprese, et Inventioni / Caiialierefche. / — AinUvstriss. et 
Eccellentiaa. Sig. / Principe di Venafro. / — In Napoli, Per Gio. Battifta 
Gargano, & Lucretio / Nuoci M.DC.X. / [Ra-N] 

la 4.0, p. 906 n. — Piuttosto che del combattere nei duelli veri e propri, qui si tratta dei combattimenti nei 
tornei. — Il libro alla vendita Selvassl è stato pagato 3 ducati, scrive il GrceBse : op. cit. 



fia da riputarsi vile, e disonorato un Gentiluomo, o Soldato Uffiziale, 
il quale sfidato a Duello ricufa di accettarlo, e cosi viene a sfuggir rincon- 
tro. — In Firenze MDCCXXXXII. Alla Stamperia del Centauro Con licenza 
dei Superiori. [N] 

7 p, n. n. 

Sooino (Mariano). Due Consigli..,, de la medesima materia de'l Duello, — 
V.» Aloiato. [*-iV] 

(junioris, aliter Socini nepotis Patritii Senenfis). — Consilia duo 

in eadé materia duelli, excerpta ex secùdo volumine consiliofu. [B] 

Nel DmnUcimvm VolvméM Tractaitmm e variii etc. Lpgdvmi, IIDXUX, T. ItoffteUos. Vedi e. 913-817. 



170 SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 

Socino (Mariano). — Secunda Pars ConsiliorVm Lvgdmiy 1550. {flj 

Nei fogli 185-188 si trova il CohsìI. CXXII, a proposito della questione tra Cenere PrenosQ e C^flSniaé 
.OorkaBQBO. In questo Consiglio si tratta: « De Duello an & quoniodo permittatur, ic quando (1 cui dictnaok 
« quod mcutlatur ; debcat ad duollum prouocare, & ad quem spectet armonim electio ». Nel seguente Ct^nuiZiin 
CXXIII si tratta pure del duello (fogl 188-190) e più precisamente: « Duellum utrù iit de jurc permifrum, & qoiba 
« cafibus, faltcm do consuetudine tolerctur. Quouodo cui dictuni eft, tu mentiris honoris fuo confulere pofsit. Et qói 
« proprie dicatur mentiri ». 

ed. Venet, 1661 (v.* nella 2.* e 3,* parte neirindice a Duellum i rinvìi). 

Spalma (B."*' Heurico Enea). — La / verità / svelata, / e la / Bvgj» 
flagellata / del Baron / HENRICO ENEA / SPALMA Riminese. / lihii 
Tre. / Nel Primo fi defcrivono, e fi difendono L'azzioni del Marchefe / Gene- 
rale Annibale Porroni, con alcuna parte deVfucceffi Adesfo f^^iti. / — Kel 
Secondo fi moftrano le mafsime Criftiane e Caualerefche / dal medefimo 
scritte, e praticate, che feruir pofsono di / norma in ogni emergente à qi3*" 
lunque perfona / d^onore, coiraggiunta di vn difcor/fo fuo morale afsai profil- 
teuole. / — Nel Terzo fi rif ponde apolegeticamente alle vniuerfali maledicenze/ 
prodotte dall'incognito Autore, che fcrifse la Vita del Conte Bartolomeo 
Arefio Prefidente del Senato / di Milano, Tanno 1681 con data di Colonia. / — 
In Venetia, Per Gio: Battifta Tramontin, a' Erari. M.DC.LXXXIIIL / Con 
Licenza e Priuilegio conce ffo alVAiUore, dalla Sereni fs^ / lìepublica, e dal Sa- 
nato di Milano. / [Bo-X] 

In ^.o, p. 366 n. n. e 24 n. n. pcU' antipoito, per un'incisione allegorica, per il titolo, pcgti /mJ^riMofu. 
per la dedica A chi profrsza onore e per gli Indici di ciascun dei tre Libri. Iniziali con vignette e fregi. — Vedi 
spocialmonto il Libro Secondo : Afa/finte Chrijtiane, e Caualei e/che ofjeruaic dal Marcfut/c Annidale Porroni, e 
da o/fnnarsi da ogni altro Caualiere d^ onore, 

ed. Vmet. 1718, in 4.". (Jfer] 

Speroni (Sperone degli Alvarotti). — Ragionamento / di SPERONE / 
SPERONI / Coutra il Duello, / Intitolato Dell'Uomo. / [*-C<w] 

A p. 159-170 del libro di Muratori: l ni 1 eduzione alle Paci Private, Modena, 1708. 

Del Duello. {Cas\ 

2 p. pubblicate neV voi. V." delle Opere: Ven. D. Occhi, MDCCXL. L'autore che nel Régi'ànamemi» pubbli- 
cato da ^^uratori combatteva il ducilo, qui invece procura di giustificarlo. Tra i diversi argomenti, ai quali t^ 
licorre, liavvi il seguente, abbastanza curioso. Como è permesso per conoscere la veritA di tormentare le due parti in 
un giudizio, quantunque una non debba esser certamente colpevole, cosi si deve permettere il duello, il quale può Cire 
conoscere la verità e se la sorto è favorevole all'innocente questi e risparmiato, ciò che con giostixia è impossibile. 

Stellino (Aug.). — A, M, Lelio fìerodo. [^-N] 

lettera da Rotna del X di Marzo M.ULV a proposito del libro Contro l'vso del Dvello del I^ a BtftO. Questi 
lettera si trova alla fine dell' ed. Venezia, Tramezino, MDLV, a carte 71-77. 

Stellino (Andrea). — Una lettera contro l'uso del Duello. — Veìiesia 1553. 

In 8.'J. Citato nelle schede del Bibliotecario C.te Sdorunxo, ma forse anche il nome non esatto, Andrea 
per Angusto, e 1553 per 1555. 

Susio (il B.). - T Tre Libri / di Messer GIOVAN / BATTISTA SV- 
SIO, / Della In^vstitia del Dvello, et di / coloro, che lo permettono. / — 
Con la tavola delle cose piv notabili. / — AlV invittissimo, et christiarnsfimo I 
HENEICO SECONDO RE DI FRANCIA. / - Con PriHlegio. — In Vinegìa 
Appresso (jabriel / Giolito De Ferrari, et / Fratelli. MDLV. / ' [*--V] 

In 4.0, p. 182 e 18 n. n. alla fine per la Tavola de i titoli delle / Materie comprese nella I Predente o^era^ / 
per la Tavola di tvtte le cose pix' notabili ' comprese nella prez f sente opera j, per gli Errori fatti tteW Imprt* 
mete, per il Registro sotto al quale si legge : /// l'inegia Appresso Gabriel / Giolito de Ferrari, et / Fraieili, MDLV, . 
Grande emblema dell'editore nel titolo, altro più piccolo alla fine. Iniziali con vignette e fregi, -r Come si rileva it«lU 



SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 47l 



ira deirautorc al Conte I<^ulvio RarìKone. il Sunto tiene a non essere accusato di plagio dell'opera del 
Bei e dà le ragioni che debbono far ritenere una simile accusa destituita dì ogni fondamento. — Di quest'autore, 
il NI affel (a p. 236), « che no* casi avvenuti secondo i modi degli altri pur si condusse ». — Il 8uHio 
ah.'Wrebbe pure scritto altri opuscoli sullo stesso argomento e ne parla lo Zerìo nelle sue Leticre (t. Ilt.o, p. 87 e seg.). 

Susio (G. B.). - 1 tre libri /di Messer GTOVAN / BATTISTA SVSIO / Della 

liigivstitia del Dvello, et / di coloro, che lo permettono. / — AWinvìths. et chri- 

jsHanimimo j HENRICO SECONDO RE DI FEANCIA. / - Con rricilemo. - 

In T'Vn^^G. Appresso Gabriel / Giolito De Ferrari, / MDLVIII. / [*-jV-Jlf«<] 

In 4.0, p. 198 n. I<a dedica al Re Enrico II è preceduta da una lettera, datati d> Mirandola XVIIII Gennaio 
3tDL.V: Al Molto Ilh'stre , Signore, il Conte / Fvlvio Kangonr, / Emblema dell'editore in mezio al titolo e altro 
jiift piccolo alla fine. Iniziali con vignette e fregi. — Questa è la 2.» edizione, la sola citata dal Qruenne (op. cit.^, 
che egli dice essere stata venduta per i ducato 60 e. alla vendita Selvaijucl. — Secondo il Catalogo del Cre'^ 
'verxtXBL UoIoriKoro dovrebbe esistere una 3.* ed. di quest' o]>cra, pubblicata a Venezia nel 1562 dal Giolito. ' 

Si^etnam (Joseph). — The Schoole of the Noble and Worthy Science 
of Defence. Being the first of any Englishmans invention, which profeiJsed the 
sayd Science; So plainly described that any man may quickly come to the 
trae knowledge of their weapons with small paines and little practise. Then 
reade itdvisedly, and use the benefit there of when occasion shall serve s'o shalt 
thou be a good Common-wealth man, live happy to thy selfe and comfortablò 
to thy friend. Also many other good and profitable Precépts for the managing 
of Quarrels and ordering thy selfe in many other matters. — London Printed 
by Nicholas Okes 1617. 

In 4.0. Quest'opera, dedicata a Carlo, Princi^ of Wala o contenente setto incisioni in legno, si troverebbe, 
al dire del 'FHlmtii. (2.a ed.) p. 281, nella Bodleiana \^V\:>rvk.ry, 

Terzo (G. B.). — Il / Rimedio / Sopremo / — Del quale può lecitamente 
Fhuomo / valerfi centra le fegnalate ingiurie / Dialogo / di GIO. BATTISTA 
TERZO / Il Canonico Theologo della Chiefa Ca-/thedrale di Bergamo : / Nel 
quale, tra varie w antere di prouocare Vauuerfano / al Tribunale di Dio, princi- 
palmente fi difputa del- Ila Citatione alla Valle di Giofafat, Trattato in / ogni 
fua parte fregiato di efìenipi curiofi, & di / molti, (fr ctililiimi auuertimenfi. / — 
Con due Tauole, IVna de' capi, e l'altra delle cofe notabili. / — In Bergamo, 
Per Comin Ventura, cloloxcvi. / Con licenza de Superiori. / ['^fi-Mar] 

In 4.0, p. 171 ; al princ. 16 p. n. n. p.r il titolo con emblema, pclla dedica Allo Illu/t. e molto Mag. Signore , 
// Signor ; Alessandro / I^'zago Mio Padrone offeruandilUmo, per l'altra dedica di Ciò. Battista / TrrMO 1 A' 
Certe/i Lettori e pelle l'avole. In fine i p. n. n. per la Corrvtione d\:irori. Fregi ed iniziali a vignetta. — Del duello 
si discorre nel Lib. II a p. 61-67. 

The Booke / of Honor / and Armes. / VVlierein is difcourfed the / caufes 
of Quarell, and the na//ture of Iniuries, with / their repulfes. / Alfo the 
meanes of fatisfac-l tìon andpacification, with dì-luer,s other things neceffarìe 
to jho knowne of ali Gentlemen / and othcrs profeffing / Armes audHonor. / — 
F&rtes & magnanimi funt habendi, / non qui faciunt, fed qui pròpulfant I 
iniuriam. / [*] 

Questo libro in 4.0 è stato stampato nel 1590 da Richard fhones. II titolo è inquadrato in una curiosa incisione. 
Le p. n. sono 104 i>ei 4 primi libri e 75 pure numerate pel Fi/t liookc. Al prìiic. sono io p. n. n. per il titolo, por 
una grande arme incisa dietro il titolo ( ol motto : /Ioni soit ì/tì mal y. />ense e nella ]>.irte superiore i)urc stampato 
J'attdrmsi, per la dedica: « To the Kight Ho- . norable Sir Chril'topher Ilatton, Knight of the moft noble OrJer, 
and Lord Chanccllor of England: ,' Richard Ihones Printer^ Wifhcth long li fé, \ritk cntrcafe of happinefff • ; 
per altra dedica : To the Reader e per The Contents of this workc diui- dcd info fine Hiwkes. — Nel libro sono fregi, 
inixialì con vignette e incisioni che essendo troppo grandi in proporzione del formato, si e dubitato da alcuno che 
fossero state stampate per un* altra opera e solo qui adattate alla meglio a questa. Jarx'is h* Son^ librai di Londra, 
ne chiedevano nel 1890 Lst 4. io se. di una copia, rilegata da Ramage, e aggiungevano nel loro catalogo, contro l'o- 



172 SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 

ptniono del Quaritcli, il quale riteneva che Io StiaUepeare alludesse ìnTcce, come abbiamo risto, al Sa violo: 
« A rare work, probably alludcd to by Sthakipeare in his As you litte it where Toucktiont tays : O S*r, ire fmsné. 
« tM print, by the òook ». — Quest'opera è da alcuni attribuita a IHones (Kich.), ma dai più a l9e8eu'(W.I4 
• lecondo il IBrunet (Manitfl da libr. t. V, p. 259) Oroeaae [Trèsor etc. t. VI, p. 340), a ragione. — JUh 
vendita Sylcea» questo libro è stato venduto x 1. 8 sh., stampa lo stesso Grceaae. 

The practioe of Duelling and points of honour settled at. . , • 1777. 

Citato nel v. VII a p. 313 della rivista londinese : Ali the year round. 

Thonnina (Francesco). — Discorso in mate- j ria di duello, di M. FRAN- 
CESCO THONNINA, I Nel quale hrieuemente fi ragiona, guai / fia Vhomif 
Cauallerefco, & qual il / duello hoggidÀ ufato; et della Calualleria, & con che 
ritgione, fi / debbano decidere le querelle fra Caualieri; et che / fia Attorta 
et qual / Reo; & del j V Ingiuria et Men/tita. / [*] 

Questo Discorso di un' altro degli scrittori di Scienza Cavalleresca citati dal Nlaffei occupa 49 p. n. d. u 4.*. 
Esso è dedicato : All' Illufh-iHìmo et Eccellenti fUmo Signo*\ / il Signor Vef^afiano GoHzagm, àimrt/eàe/e, oi CmUH 
Rodigo, fuo Signore, j É preceduto da una incisione che rappresenta una eleganta porta sulla quale è scritto da prias: 
Qui aliter itrat fur r. Al di sotto : Discorso in Materia di Ditello e sopra una fascia che al fondo ìntfeoda as 
tronco d'albero: Prtemissa Fvttris. Il nome dell'editore si trova alla fine dell'opera, al di sotto di an orde lap- 
presentante una donna che posa i piedi sopra un delfino che emerge dal mare ; ed ivi si legge : Simmtpatp in Mmikt» 
per Venturino / Ruffinello» l'anno M.D.LVII. Questo Discorso, che passa per rarissimo, si tro\*a rilegato coU'ofSi 
del Suisio : Dell' Ingiustizia del Duello^ 1555. 

Tillet. - V.» Du Tillet. 

Tiphemo. — V.* Robertus e Tiphemo. 

Toralto (Gasp.). — Discorsi / Cavallereschi / Deirillvstre Signor / DON 
GASPARE TOEALTO In vn Dialogo Compresi. / — Ne'quidi copiofamenU 
fi ragiona di tutti quegli effercitij / così del corpo, carne dell* ammo, che ne- 
ceffariamente / à compito Caualiero fi ricercano, & lo fanno / rigunrdeude, 
(è chiaro. / — Dati in luce fecondo il vero efsemplare dell'/ Autore per opera 
di DEcio LACHEo, / & dedicati Airill.™« S.*»^ FERRANTE CARAC/CIOLO, 
conte di Biccari. / — Con dve Tavole vna de' Discorsi, et / l'altra delle cose 
piv notabili. / — In Napoli / Appreffo lloratio Saluiani. 1673. / [N] 

Carte 60 num. e la n. n. per il titolo, con emblema, la dedica: All' flh'strissimo .' Signor P^rreutif .' CarmetMe, 
Conte I di Biccafi !, per la Ttn<ola de' di/cor/i e per la Tafola delle cose piv notabili. — In questi DiaUgki v 
discorre del Duello a carte aj e seg. — Il tiixytxx (op. cit.) nomina un'edizione del 1575. 

Torelli (Pomponio). -Trattato / del debito /del Caualliero,/di POM- 
PONIO TORELLI / Conte di Montechiarun^olo / Neil' Acadeniia / de' Sig- 
Innominati di Parmaf / Il Perdvto. / — In Veìietia, Appreffo Giouan Battifta 
Ciotti Senefe, / al fegno dell'Aurora. 1696. / [^-N] 

In 8.0, carte aum. i66 e 24 n. n. al princ. per il titolo, con emblema, per la dedica: Al / Seremisssmto / Prin- 
cipe, / A/io Sig. ef Padrone j Colendi /fimo, / // Sig, Ranvccio Farnese, / Duca di Parma, 6- di Piactnzm ò-c. ■ 
pel Proemio e per la Tai-ola delle Cose piv notabili. 

Trattato/ del debito / del Caualliero, / di POMPONIO TORELLI.' 

Conte di Montechiarugolo, / Nell'Academia /de'Signori Innominati di Parma,/ 
Il Perdvto. -- In Parma. / Nella Stamperia di Erafmo Viotti^ 1686. / Con 
licenza de' Superiori. / [*] 

In 4.0, carte numerata 193. Al princ. 6 carte n. n. per il titolo (con arme), per la dedica dell* autore; Al S*' 
renissimo / Principe, ,' Mio Sig. et Padrone / Colendissimo, / // Signor Ranvccio Farnese, J Duca di Peu^rnsa, &* 
di Piacenza, ecc. / Et Confalonir.r perpetuo di Santa Cine fa, &'c. f, finalmente per un grande stemma. Alla fine 8 p. 
n. n. per la Tavola / delle cose ! piv notabili ne/la presente opera / contenute. / Fregi e iniziali OMi vignetta. — 
Quest'edizione soltanto e citata dal Grceaae {Trcsor etc.) voi. ult. a p. 173. — Vedi specialmente a carte 60 e 
seg. sulle offese, ingiurie, paci, ecc. — Anche quest'autore è tra quelli dal \iaffei nominati per essersi incidental- 
nente occupati della uienta cavalleresca. 



SCIENZA CAVALLEBB8CA ANTICA 173 



Traile / du veritable / Point-d^Honneur, ou / La Science du Monde / 
Contenant / Les Règles & les Maximes de Pru / dence, neceffaires pour fé 
bien con/duire dans la Societè Civile, & bien / vivre avec tout le Monde. / — 
Nonvelle edition. / — A liouen Chez Claude La Peyre. / MDCLXV. / [Mu] 

In I3.0, p. 364 n. e 10 n. n. per ana incisione, rappresentante dei gentiluomini intomo ad un tavolo e con sótto 
scrìtto : Traiti dt Point tFHoumeur, per il titolo, di fronte all' incisione, per VAfertissewuni. Fregio, iniziali con 
flgotftte. Il libro è diviso in 7 capitoli. Nel i.o Rahon de cH Ouvrage ; nel a.o Du Rf//enit'mteMÌ ; nel i.o De 
tlmjmre; nel 4.0 De la Dffente; nel 5.0 De la Vengeance : nel 6.0 Du VeritabU Point d'houmeur; nel 7.0 Afaximet 
pima fréci/es pour reftablir la Charité, ou èien vivre avec les fackcux* — Quest' opera è difficile a ritrovarsi. 

Traile du point d'honneur. — A Paris 1676. 

Citato dal F*firocl|tt| x Race, di not. star, ecc. nel i.o tomo, alla fine àcW Indice degli Auttori, 

Traité du veritable Point-d'Honneur ou La Science du Monde Contenant 
Lea Kègles et les Maximes de Pnidence, Neceffaires pour fé bien Conduire 
danB la Sopietó Civile, & Bien Vivre avec tout le Monde. — A Amsterdam 
Chez Pierre Mortier Libraire fur le Vygendam M.DC.XCVIII. [WK] 

Io 12.0, p. 364 : 9\ prìnc. io p. n. n per una incisione con sotto stampato: Traiti du Point d'Honneur, pel ti- 
tolo e \fe\V Avi^lissemcut. In fine p. io n. n. per la Taile des Chapitres (si discofre Du Re/femtimeMt, De l'Iifjmre, 
De la Défense^ De la Vengeance, Du Veritable Point d^ lloufieur) e per il Catalogne des IJures du Bel Esprit et 
amires qui fé vendent à Amsterdam chez Pierre Mortier. Nel libro fregi e iniziali con vignette. 

TroUS39t (A.)- — La deffaite du poinct d'honneur oontre les duellistes, 
par A. TH0US8ET - 1628. Paris. (In 12.^ cit. da Dami). 

Ulloa (Alf.). - V.» Urrea (G, X.). 

Ulloa (D. Alonzo). - V.» Mutio (El duelo). 

Urrefi (Geronimo De) (Visorey de las prouincias de PulU, y del Con- 
fejo de fu Magestad). — Dialogo de la Verdadera Honira Militar que tracta 
come fé ha de conformar la honrra con la confciencia. Y tocc^nfe al propo- 
fito muchas antiguedades e historiaa. Miiy util y neceffario para el virtuofo 
y buen cauallero y an fi mifmo para todo buen Chriftiano. — En Veaecia en 
casa de Ioan Grifo MDLXVI. [^Z] 

In 4.0, carte iia n. e 4 n. n. al prìnc. per un Souecto, in onore dell' autore, per una lettera: all' Illvstrissimo 
y Excellemtissimo Sefior Don Pera/au de Ribera, Duque de Alcalca ecc. (il quale aveva mostrato il desiderio che ti 
■crivesse on libro suU' abaso del duello), per la dedica : A la Infanteria Espanda, per un indirizzo al lettore di El 
Amei^r, e finalmente per VArgvmento y Dcclaracion de la obra. Alla fine 17 p. n. n. per la lettera d^Alon/o de Ulloa, 
che ringrazia Urrea d'averlo incaricato di corregger le bozze d*uua opera tanto importante e per la Tabla de las Cosas 
mas mctables, que en la pre/ente obra fé contienen. Emblema dell' editore inciso nel mezzo del titolo, e inquadrato 
dalla sagucQte iscrizione: Virtuie Duce Cornile Fortuna. -- Il prunet eS il Verfjcer, nel suo articolo «|i Urrea 
nella Biograpkie Uuiverselle, citano pure un'altra edizione in spagnuolo di Madrid 1575 in 8.0 ed una di Zarago^a^x 
Ican de Ibar del 1661, in 4.0. L'ed. del 1661, scrive il Verger, fu stampata da uno dei discendenti dell'autore col 
8«o «logio. A queste edizioni il Brusiiet ed il Qrceaae aggiungono un' edizione, pure di Zaragoga, di Diego 
Dofmer, del 1641. Essa ha per gitolo : 

Dialogo / de / la verdadera Honra / Militar, / Que / Trata corno ecc. . . . — 
Compuesto / por Don GERONIMO XIMENEZ / DE VEREA / Cavaliere 
de 1(1 qxAqjx de Sant-It^go, / 1 Vicerei de la Pulla. / — Afiadido, i enmendado 
eu effca qiiarta imprefìion. / Iluftrado con la proteccion / Del Excelentifsimo 
SeBor Don ANTONIO XIMENEZ / DE VBREA, i ENRIQUEZ MARQUES 
DE ALMONAZIR, i ecc. ecc. — Cou Licencia, En Zaragoi^a por Diego Dor- 
mer, Afto 1642. A coftft de Jiifepe Ginobart Mercader de Libros. / [BM] 

In 4.Q 4i 122 carte num., al prìnc. 20 p. n. n., alla fine pclla I^abla 9 carte n. n. — Dell' Urrea il "iAe^ttmi 
scrìsse (a p. 256) « che cominciò dal biasimare questi costumi d'Italia, lodandone come efente la Spagna; imi perchè 
« qui dhnofdo dalla aoftra Cavaltorìa molto ftudio aveva fatto, non fini l'Opera, che di tutte le cote a gli altri 

15 








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Ini II mi/ fu iilhi : iimìu, fdff ordi mima, hafta^ glkjm. Mi pomtì de Ufi 
lini In fihifiiii I hfH'ffi iiutlhf ìéIìU tt,n la ^fp^rien^a dM'arte miliiart») 
f Ih //hi . I hiil//v il hìhth hifihdafo VaUo pertineBie à milUi cam / noni Ovì 




SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 175 

wrHficiJ di fuoco aggionti come / neZ/a fua tauola appare. Stampato in 
^flàetìa per Nicolo d'Ari/ìotUe detto / Zoppino. MDXXIX. / lA^] 

Jb 8.0, e. 71 n. e 8 n. n. al princ. pel titolo (in caratteri neri o rossi e inquadrato In oli^gnnte incUluntf con 
^ 3Q» R. tra due medaglioni sopra 2 statue, una con sotto scritto M. T. C. o l'altra Catttì/Ma: nella partii lnf«- 
|-'>Xflncisiofie rappresenta un combattimento), per la Tavola per un'incisioue o per i CapUoli ir* d* Attt^Jìt-ii / 4 fi 
■r mmmmmuHte agf(t<mti, j In fine i e. n. n. per un' incisione che rappresenta un Papa. Nel testo dIvorMi inrlslonl tt 
tSi» 000 vignetta. Dietro il titolo si vede stampato l'invito a leggere: .... « gue/io t$òr»tto il guai* /i tàtttma / 
hp> Jl cAtf vaJe ogni the foro e greggio / Per dar nell'arme (al buon foldaio) lume / Kt adottarlo al martini fo» 
j — Al principio del Libro Qvarto si legge: AW Preceden-r: jte libro molti fi*» diverfi bat j taglioni hauemt* 
fma' Ili alla univerfale Alititia ap j parteneno. Ma Perche fpeffo / fé fuole particularment* dal jli/trtHui^ 
wfi armisi i geri contendere. Me ha par= ffo conueniente in quefto guar / to, &** ultimo libro trattare d* 
ò* prima guai / fia maggior nobilita le arme, o le litere. / — Alla I3it>]lot«Of» NA«lonfll# di 
ii trova pure un'edizione del 1528, ma a quetta manca il titolo. In fine in essa si leggo: lUniffe IJbfO in* 
Vallo pertinente ad mi j liti con noni Capitoli di arti fidi de fuoco agionti j come nella f va tabola appara, 
im I Venetia per Piero de Rauani. Nel j anno del Signore Dio noftroj M.D.XX Vili. Adi j IX. de Pee^brié ; / 

^alle (G. B. della). — VALLO libro / Continente apper I tinenie à Ca- 
U, retenere & far / tificare una Citta con ha filoni con / ìwui artiflrii de fuoco 
co=l me nella tabola appare, & de di=luerfe forte poluere, & di 
'Ignare una Citta con ponti, fcale, / argani, trombe, trenciere^ arte- j gliarte, 
dare auifa=/ menti fenza meffo allo / amico, / fare ordì- 1 nume, batta- 1 
Et ponti de diffijda con lo pingere, / opera molto utile con la / efpe- 
de V arte militare. / — (In fine:). . . . Stampata in / Vimggia per 
q. Piero Rauano / della Serena et Compagni, Nel anno / del Signore, 
^tDJCXXL I Adi XVL Zngno. / (.V] 

Tatto come neU'ed. del 1529. Solo l'tacisàooe cbe in4|aadra ti titolo, tutto nUmpMio in nér», k àifénm 4« ^tlètlé 
^sdL del 1529, cone diversa pare è riacisiooe alla fine del libro, 

-^— — ed. Venetia, Bavano e Serena 1535. 

In 12.0. Secondo il Catalogo Lroe«cher IS. fo, ore sì dbiedrra L. 2S ài *puM* ^i^r», 

-^— — VALLO Libro ' Continente ap= pertinente a Capiianij, rdtene^lré 
fortificare ma Citta con ' baftioni, dm mmi artifidj de ! fu^jco aggUmUif 
ijNe nella Ta= boia appare, <t de direrfe forte p^Auere, et de efpugnarti ma / 
Kte con ponti, fcale, argani, trf/mbe, trenrìé^e, arteglia ' rie, caue^ dare 
^$mmen=lti fenza meffo aUo amvco^ fare f^r dinàze. iMJMagUtjfiA, Et pernii 
f disi fida con lo pit^ere, opera motto rtUe am la efperidmiUx tU Vurte 
mlUare. — r Alle fine:/ fndffe U libn^ tmtitOato VA/J/J pertinente à mi"! lUi 
^ nuoui Capitoli di artifirij de fmocff aggi/m ti r^nae netta Tahda appare^ 
imnpatain Vineggia per giti heredi di Mero Bamaw^^ éìk e/pmpagwi, HAìJKXAlhl 
W Me fé di j Aprile. \y\ 

Tatto roie aeO'ed. éA if^. Std» T twiimM» «lifr inec ^ JuÌmv v v» ysf* fix t(fitA^. 

■ — VALLO Lt= brr> o9ajctk*«a- te appertlmettie & f^pUmdJ ri^jlemre 
finiificare mma Citte etm baftiml^ e^m mpmi mrtifUij 4e futépt^ t^fn^^mti^ 
me nella Tamota appare. 4: de dimerfe f^ntie pfiim^e, 4: de effmfimre / mm 
ttìk con ponti, fnale. mr=^ jpmi. tr^mitAe^ trempiere^ mrie \ ff/Uarie^ emm^ dare 
^ifiimenti senza meff^ mU^ amd^vjf. far /vr dmamze; IpMofiUmif 4c j^mti ' de 
ifidLa con lo pimgere^ Operm mM^ mftiSU t^-^m Va efperijm- tM de t' 0rte J 
Jiiare. j — Un ftmt ry Fiaiffe S tM^r^ ifdjMjtd/^ VAU/jf pertimide M mUéti iem 
ami CapUM di artìfkij de fmen^ étt^g^mmtfii ^v/m^ metlbai Tmì^ì^Jìm Ai/^^re, f$lmdpf(ìt/m 
Vi}n^fguipergiliheri^4BI'%ewHflÌm mtpmt,, 4c ^ip^ip^^i^nd H tKL^ itti 

Tatto oamt weSIT^ J*^y. - JL Clrwmìii» «fi i t'^-^ é^m m r . ìm ^^mnnMiU^fiv ^i^ ^lwi»Wi ^^iflMfftr %> mnéf^ ^4f^ 



■ t 



174 SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 

• 

« Scrittori comuni a par di loro fece registro » ed è forse per questa ragione che anche questo libro si pagava ben 

due zecchini, come narra lo stesso Maffel. — Nel Brunet (op. cit.) e nel Grcease {Tri'sar ecc.) si trova 
pure citata la traduzione in francese del lavoro col titolo: 

Dialogues du vray honneur militaire, traitaiis contre Tabus de la plupart 
de la noblesse; cornine l'honneur doit se conformer à la conscience; omés 
de plusieures choses belles et plaisantes qui luy servent d'un esmail de di- 
verses couleurs pour la recreation des lisans, trad. de Tespagnol en fran^ois 
par GABEIEL CHAPPUIS. - Paris, Thomas Perrier, 1686. 

In 8 o. — In iuliano l'opera porta il titolo : 

Dialogo / del vero Honore / Militare. / Nel qvale si diffiniscono / tutte 
le querele, che poffono occor-/rere fra Tuno e Faltr huomo. / Con molti no- 
tabili efempij d' an=l tichi, rO moderni. / Coni posto dall' illrstre Siff. j DON 
GERONIMO DI VRREA Viceré di Puglia, & / del configlio di fun Mae/là 
Catolica I — Et nuouamente tradotto di lingua Spagnuola / da ALFONSO 
VLLOA, / — Con gratia, & priuilegio. / — In Venetia, / Appresso gli Heredi 
di I Marchio Sessa. MDLXIX. / W 

In 8.0 (M* D*A.3rcila, op. cit. a p. ai2 stampa in i3.o) carte num. 191 e 9o n. n al prìnc. per il tìtolo, cm 
piccolo emblema, per la dedica del traduttore, Altnnno Vlloa al Sig. Giacomo Ragazzoni, per l'indirìzio di Dm 
Geronimo di Vrrea A i Professori dell'Arie Militare, per una pagina, che ha per titolo LAuiore^ per la Tav0la idi» 
co/e piit notabili, che nella pre/cnte opera fi contengono e finalmente per V Argomento et die ks'ar aitane dell'Opera, -' 
Il Orcesse [Trcsor ecc.) stampa che questa traduzione fu venduta i fi. alla vendita Crevenna, 

Valera (Mossen Diego De). — Tratado d'ios Rieptos y defafios que / 
entro los caualleros y hijosdalgo / fé acoftumbrà hazer fegù las / costum- 
bres d'espana fra /eia y ynglaterra: en / el qual f econti / cnequales y quan/- 
tos fonlos cafos de tray/cion: y de menos valer y las en / fenàs y cotas 
darmas. Lo otro tra/tado Uamado Ceriinonial de principes. / [Mu] 

Antico trattato in 4.0 di p. 62 n. n., delle quali 14 pel trattato Cerimonial de Principes ; groaù c&r^tterì goda; 
il titolo è stampato in nero e rosso e ha in testa un' incisione che rappresenta due antichi cavallieri che ti battono. 
Dopo il titolo viene la Inirodncion .* « al muy alto y muy exce/ lente y muy virtuofo principe do Portogal y del Algaiae 
« fefior de repta / y alca^r cagner : en el tratado de las armas compùefto por Moffen diego de valera ». — L'opera 
non porta alcuna indicazione, di luogo ove stampata, né di data, ma, secondo il Ctiaales, è del 1516 circa, ed il 
Brunet (op. cit., t. V.o, p. 1041-43) stampa che questa edii ioti fori rare h stata pubblicata al principio del XVI 
secolo. Lo stasso Brunet ed il Qrcestte rinviano per la descrizione di essa a p. 754 della Bsbliogr. Grennll. — 
Il Cabrifìanct (Lances entro caballeros) a p. 10 stampa che quest'opera è stata ripubblicata receotemeate dalla 
Sociedad de Bibliofilos Espanoles col titolo di Tratado de las armas. 

Valle (Gr. B. della). — Libro intitolato Vallo pertinente ad militi con 
novi capitoli di artificii di fuoco. — Venetia 1524. 

Quest'edizione in 8.0, con illustrazioni in legno, venduta per soli 2 sh. 6 alla vendita Lrlbrl, e la di coi esi- 
stenza il Brunet sembrava ignorare, e citata dal Orcjease (Man. du Libr. ult. voi. a p. 950). — Del VallCt 
originario da Venafro, fa menzione pure il Niaffei, nella sua Scienza Cavalieresca, tra gli scrittori, che, tolo per 
incidenza, hanno detto alcuna cosa del duello in volumi ad nitro diretti. Il libro sopra citato del Vallo ebbe a 
suo tempo molto successo e di esso parecchie furono lo edizioni pubblicate, come si vedrà in appresso. 

— ^ — VALLO Libro / continente appartinentie à Capita / nij^ retenere^ 
& fortificare Zina Citlta co'baftioni con noni arti ficij di / fuoco aggionti, come 
nella tavola / appare, & de diuerfe forte polue/re, & de efpugnare una Citta 
co I poti, fcale, argani, tròbe tréciere, / artigliarie, caue, dare auifa=lmenii 
fenza nieffo allo / amico fare ordi=!nanza, batta- jglioni, Et ponti de diffida 
con lo pingere, / opera molto utile con l<i / efperienza deU'arjte militare. I — 
(In fine:) Fini f fé il Libro intitolato Vallo pertinente à militi con / noui Capitoli 



SCIENZA CAVALLERESCA ANTICA 17B 

di artificij di fuoco aggionti come / nella fua tauola appare. Stampato in 
Velnetin per Nicolo d*Arì/ìotile detto / Zoppino. MDXXIX. / [N] 

In 8.0, e. 71 n. e 8 n. o. al princ. pel titolo (in caratteri neri e rossi e inquadrato in elegante incisione con 
S. P. Q. R. tra due medaglioni sopra 2 statue, una con sotto scritto M. T. C. e l'altra Catiti/Ma: nella parte infe- 
riore rincìsiooe rappresenta un combattimento), per la Tavola per un' incisione e per i Capitoli ire de Arieficii / de 
fmoco noMametUe agfcionti, / In fine i e. n. n. per un' incisione che rappresenta un Papa. Nel testo diverse incisioni e 
inuiale con vignetta. Dietro il titolo si vede stampato l'invito a leggere : . . . . « quefto libretto il quale fi chiama j 
V'etllo I ck» vale ogni the/oro e freggio / Per dar nell'arme (al buon foldato) lume j Et adottarlo al martial co' 
fiuime. I — Al principio del Libro Qvarto si legge: AW Precede»- -te libro molti ^ diverfi bat j taglioni hauemo 
fcritio qua* jli alla univerjale Militia apj parteneno. Ma Perche fpejfo / fé fuole particularmettte dal f li ftrenui^ 
^ anàtmf/i armi = j geri contendere. Afe ha Par= j fo conueniente in qnefto quar j to, &* ultimo libro trattare de 
Dmeli^, 6f prima qual / fia maggior nobilita le arme, o le litere. / — Alla Biblioteca Nazionale di 
Firenxe si trova pure un'edizione del I5a8, ma a quei'ta manca il titolo. In fine in essa si legge: Finiffe Libro in- 
iiiolaio Vallo pertinente ad mi j liti con noui Capitoli di arti fidi de fuoco agionti j come nella fra tabola appare. 
Simmpmia in j Venetia per Piero de Rauani. Nel i anno del Signore Dìo noftrol M.D.XX Vili. Adi 1 IX. de Decebrio : / 

Valle (G. B. della). — VALLO libro / Continente ap-per I tinente à Ca- 
pitami, retenere & for \ tificare una Citta con haftioni con / noui artificii de fuoco 
aggiùnti, co=/ me nella tabola appare, & de di=l uerfe forte poluere, & di 
e fpu' Ignare una Citta con ponti, fcale, / argani, trombe, trenciere, arte= j gliarie, 
caue^ dare auifa=/menti fenza meffo allo / amico, j fare ordi=/nanze, batta-j 
gUonif Et ponti de diffijda con lo pingere, / opera molto utile con la / efpe- 
rientia de V arte militare. / — (In fine:), . . . Stampata in / Vineggia per 
Vettor. q. Piero Banano / dell^ Serena et Compagni, Nel anno / del Signore. 
MJ).XXXL I Adi XVI. Zugno. / [.V] 

Tutto come nell'ed. del 1529. Solo l'incisione che inquadra il titolo, tutto stampato in nero, è diversa da quella 
nell'ed. del 1529, come diversa pure e l'incisione alla fine del libro. 

— — ed. Venetia, Ravano e Serena 1635. 

In 12.0. Secondo il Catalogo L-ceacHer N. 40, ove si chiedeva L. 25 di quest' opera. 

— — VALLO Libro / Continente eLp=l pertinente a CapitaniJ, retene=lre 
cfe fortificare ma Citta con / baftioni, con noui artificij de / fuoco aggiontti, 
come nella Ta-lbola appare, & de diverfe forte poluere, et de e f pugnar e vna / 
Citta con ponti, fcale, argani, / trombe^ trenciere, arteglia-jrie, cane, dare 
auvtamen=lti fenza meffo allo amico, fare or=l dinàze. / battaglioni, Et ponti 
de disi fida con lo pingere, / opera molto vtile con la j efperientia de l'arte 
militare. — (Alle fine:) Finiffe il libro intitolato VALLO pertinente à mi=l liti 
con nuoui Capitoli di artificij de fuoco aggion/ti come nella Tabola appare. 
Stampata in / Vineggia per gli heredi di Piero /Ranauo, & compagni. / M.D.XLIII. / i^/A/ • (/«, ( 
Del Me fé di / Aprile. I [N] 

Tntto come nell'ed. del 1531. Solo l'incisione alla fine del libro è un po' più grande. 

VALLO Li=/bro continenti te appertinente à Capitanij ri=/ tenere 

& fortificare una Città / con baftioni, con noui artificij / de fuoco aggionti, 
come nella / Tauola appare, & de diuerfe / forte poluere, & de efpugnare / una 
Città con ponti, fcale, ar=j gani, trombe, trenciere, arte f gliarie, cane, dare 
auifamenti / senza meffo allo amico, far orjdinanze; battaglioni, & ponti / de 
disfida con lo pingere. / Opera molto utile / con la efperien=/za de r arte / 
militare. / — (In fine :) Finiffe il libro intitolato VALLO pertinente à militi / con 
nuaui Capitoli di artificij de fuoco aggionti / come nella Tauola appare. Stampata 
in Vilneggia per gli heredi di Piero Ba=/ uano, & compagni / MD.L. / [R] 

Tutto come nell'ed. 1543. — Il Brunet ed il Orueaae, nel rammentare che questa edizione è stata ven* 



K «■ 



Capitarne!, povr ntrair et fortìSar iat citiV. aT«c twfi Oo mt . — (h fm^ 
Ci fin» 1« tinre mCititl^ Vallo appactenàt a l^na ^ gnenv. anec lumticMii 
ckapttiT* ilart«fiic« de iea. . . . imjprim» a tgam par Jaoqoea 3foiJ«nw di 
Putgaento I«n X.DJCXEX. te demùr joor da nuu d'aoost M-DJlXIX 

b t.*. £ !Hi> ■>.■.■ W m., I ■! Il U O i !» ■ » «4 11 a»< M umm, ^ i^— ii. Illa pv> >^A- 

Vallo. - V.' Valle G. R DbIUj. 

Valmamna 'Paol' Ant-inioj. — Tratut^r IMrOff^e. , El del modo 
IH far ir paci. /tei .S^. fAOf.- ASTOSIO VALMARAXA. - h 
tlceaza / Appr^flli gli Herwlì di Perin Libraro. 1368. .' Con lioeirtia dt 
Saperìori / [-Mari 



Valmarana '*». C). — M»Ìo del &r pac* / in tì* (»i-«Ifrr*r», '♦ 
c-hriatiana. — Per fodiafiiMioii di pafrj.*. nelle ìngìnri»* fri prìnati. - 
ItH Signtyr / dlVUO CESARE VAUIARANA Camalirr dtl Semaio. - 
In Vicfma, Appreflo Dommicn Amadk». 1619. ' f*-jV-.Wifl 

U |.>. p 7^. l'j * >. il (iWr. •;■.■.•• tam. L> la p. s. a. al ^ìk. aao ^ ta A^Wa .1' Smmà^m 
M fili TV'' l'rtK.tft. U ifàgmir .ii^iiM /VtMi. IMMB itKM* la I Vn n M 4 Xmf lil ii ■«!«. pB U MMH il 

f nnn J/ J/jWj /Ww<'> H MtmtrtmÀi !•. U. Ommw C-mMi. SmtU. /V. ià \ at n i.fu U kam di Baldafaam 
BODlfMHo éi V!«w« il Mittf» •«•«: ^ JUUb /Oa/tV* S(rM* CMl* r CA* Cm— Vmtmtmrmma m hil— ■ 

Il Lb», U ^'VrrU /Aa» .'/'■ ^* "J*-* '-■fc-'*' «^ Ot/'^'i'. • /J»i. .*— A -^ t\ar/i. è- pm 
■Il nrila T^mJ; • ÌuAbbu \i:—.t!' t."nt: Pico^ nsòlru ^ItnlUsn xl uu4a. 4ubÌE »«ua 
e f™«l, 

Mfxlo / del far pace / ecc / — D^I , Signor GIVLIO CESA- 

RS i COXTE DJ VAÌMARAXA, / e Caualier del Senato. { — In Pador^ 
M.tXJ.XLVni. ' Per Paolo Frambotto. Con Ucenza de' Sap. { [*) 

la S.*. p. I7S B.; al piiac. 1| f. ■. n. pel (iUlo. ptlll dedica; .« .Soaulu^u. . £t trnmitt^ AlÌK^IV. A 

Sj(Mr / ^><M^ /VM>-. / par attn d«dia : CirUtCuartl f^m-m-A, • • *-'-' ,-n ! Cut mmiOi.i h 

Niftì 4ai P.aré: : Sc(M.: Jl imirfima, / AI lUMr fllnlrt. rt Ki^tr.mA, P. .V. ' Owr» GtmMi Sot-rtM. 
/•rtJitattrt. / P°i (ienR una tMI«a ii Baldarhirre Bonifacio : AKÌUmJlrifi. Sigmtr CautUt Ck-'^ 
Ctnmi I Cmlé di rtlmarana. FiuJiiMilc * SoMUi in ibliai» a ^ì rei« in laliBa, pan i> oooni .1.1 Vataaaa- 
rana. tu fini 10 p. n. n, per la Tnvla D'Ili ..r/r. frr wrfiM conlf-tir „,J , Uifurft. . . Yn^ e lif^B. 

— — Mollo / del far pace / ece — Dedicato / AH'Illnstrifsiino Signor 

Conte / BAfiTOLOMEO AHESI / Del Confeglio di S. M. e fno Prefidente/ 
n«I Magiilrato (^nlinario di Milauo. / — In Milano, / Per Filippo Gkifolfi. 
Ad inftanza di Altobello Pil'a^ii. / Con licenza de' .^periori- / [*-^I 

p. n. n. a in r'n<i H p. b, n. pur U Tofola Jrllt lo/r. ftr orjint c^hI/ikI- ntl Di/awfi,. Lo il p. ■ n. ■! ytel 
■imi oicupaM dui llluli>, dalla deilxa dell' adilDie Altolicllo Pisani 1 da nu listlua di Gk,IÌ3 Ctvut Vài' 
mittmaa a Ijvnrt t'almarana GiiimiHlta t fae A'rfult dal Padt; da u' altn lettoni dì Volmapons M 
MMb lltnht, ri R'untndii P. M. Onrtio Giimilli, Srrvìla, pridicahiri: A^ gna Jettora, ibtala di Vima* •> 
Miiatla i«lu. di tluliUifrorre Ilunlfoolo a Veli 



BCISKZA CAVALLERtìSCÀ aKTICÀ J197 



Viefgicuii o Vioszani (Ang. dal Montone). -- Trattato / dello Schermo / 
r ANGELO VIZANI / Dal Montone / Bolognese. / — * Nel quale difcorre 
■àtomo all' eccellenza dell' Armi, / & delle Lettere, & intomo all' offefa, / i& 
lifesa. / Et infegna vno fchermo di fpada fola ficuro^ e /ingoiare. / Con vna 
Imnola copiolifsima. / — AU'Illaftrifsiino Signore, il Sig. Conte / PIRRO 
MALVEZZI. / - In Bologna, Per Gio. Rofsi. MDLXXXVIIL / Cm Li- 
cenza de' Superiori. I [^-N] 

In 4.0, carte 84 n. e 17 n. n. al princ. pel titolo con stemma, pella dedica di Zackaria Caualcaòò : All' Illvstrù- 
timto / Signore, et Patron j Mio Colendht, j II Sìg. Conte Pirro j Malvezzi, ; ^W Argomento di j ivtta l'opera, / 
pel ritratto di Angelo l'iggiani e per la Tai-ola. Diverse incisioni nel testo, nella Terza Parte; fregi e iniziali con 
vipiette. — A pag. 10-13 parla dei varii abbattimenti e a pag. 33 e seg. delle varie offese. 



ed. In Vmeiia Appresso Giorgio Angelieri MDLXXV. [iV^] 

Vizzani — V.* Viggiani. 

Vom Duell Point d'honneur und dergleichen. Eine Beylage zum 
Philosophiscen Arzt. — Fra/nkfurt und Leipzig, in der J. G. Fleischerischen 
BucMiandlung. 1787. \^-M%in-Str\ \ 

In 8.0, p. 68 con 2 piccole incisioni. 

Vulpello (Oct.). - OCTAVIANI / VVLPELLI / A Sancto Angelo 
Metaurenfe / Tractatvs / De Pace, Indvtiis, et Promissionibvs / De non of- 
fendendo. / In qvo / SeXj & centum Quoisfiones ad foreafem / praxim perti- 
nenteSj examinantur. / — Cum QucBftionum, & materiarum Indice. — Cvm 
Privilegio. / — Venetiisy Ex Typographia Guerrcea. MDLXXIII. / [N-Mar] 

In A.0, p. 204; al princ. 56 n. n. pel titolo, la dedica a D, Jvlium Feltrium De Rvere, l'altra dedica iU Octa- 
9ÌaMMU l'vlpellis ad Lectorem e per V Index Qnastionvm : alla fine i p. n. n. per un'emblema grande; nel titolo pure 
OS piccolo emblema. — Fregi, iniziali con vignette. — Anche questo legista è tra quelli citati dal lVleiff<6l (op. cit. 
a y. 149). — Vedi pwre nel Tract. Magn. lur. Ven. 1584 al t. XI par. i.a a fol. 406: De Fide Tregua et Pace, 

"Walther (G. Ohr. Rotenturgo Tubarino). — Tractatus luridico-Politicus 
De Statu luribus et Privilegiis Doctorum. — Typis & impenfis leremiee Diim- 
Ieri Bibliopola Norici MDCXLII. lMiin\ 

Vedi nel t. II.o nel Gap. XVII : « l)e Privilegiis & Immuaitatibus doctorum, qucR ipfìs compettmt quo ad actienes • 
9 f 118 cene il dottore prevocmhtt ad arma feu duellum non teneatur comparere (p. 317-318). 

(Weiokard Melch. Adam). — V.» Vom Duell Point d'honneur und 
dergleichen Eine Beylage zum Philofopbischen Arzt ecc. 

Zanohus (Lei.). — Tractatvs inter militem sacrvm et militem secvlarem. 
De Dvello svper verbi s < Matth. Cap. V. Diligite inimicos veftros, & benefacite 
bis quioderunt V08. » — Ad Beatifsimvm Sixtvm V. Pont. Maximvm. — Diuifus 
in tres Libros. — Editus per Illuftrem Equitem et Excellentiflimum Utriusq ; 
Imis Conf. Dominum LcBlivm Zanchvm Veronenf em — VeroncR Apud Sebaftia- 
nam a Donnis MDLXXXVIII Cum Auctoritate SanctaB Inquisitionie. \Al\ 

la qnesto libro in 4.0, tciitte dal ponto di vista religioso, il cap. 34, che porta il titolo : Inimicns prouocata ad 
Sm&iimm bene facU soetieoe cbe: i.o Deus in duello est Index ; 2." Duellum est de iure proksbiium; 3.0 DneUnm 
P é wmit titmr im aliqnibns eojnbus ; 4.0 Duellum habetur etiam fuisse in lege antiq. — Nel 3.0 voi. pure l' antofe »i 
oocapa, nei cap. t-5, del durilo, che fnii inventum arte diabolica (sic.). — Quest'opera è quelli che incomple t ai — w te 
cita il 'Ftiimna a p. 50 tetto la parola Duello Tractatus etc. — Anche lo ZancHi è tra gli scrittori nominafti 
dal JMaffei nella sua Scienza chiamata Cavalleresca ; in£atti ivi si legge : « Furono i Dnellisti richiamati dal SScàxichi 
« alle facre carte. ... ». 



178 fiCIEKZA CAVALLERESCA AKTICA 

Zarrabbini (Onofrio). — Della / Nobiltà Civile; / Et Christiana. / Libri 
quattro. / Et de gli siati / verginale, maritale, / et vedovile ; / Del M. /?. Z>. ONO- 
FRIO ZAR ABBINI da Cotignola. / Canonico Regolare della Congregatione 
del / Sahiatore, dell'ordine di S. Agoftino. / — Con Privilegio, / — In Venetial 
Appreffo Francefco de' Francefchi Sene fé. / M D LXXXVI. / [^-N-Mar] 

In ^.o, carte 144 n. pei 4 Libri Della /Nobiltà, con 1 p. n. n. in fine e 56 n. n. al princ. per il titolo, con 
emblema, la dedica : All' lllvtirhumo / Signor Federico / Couiariui / Procx'rator di S, A/arco / per V ludiit del- 
volere j scritte sin* Mora 1 dall' Qvttore^ ' per la nota degli Scrittori citati j dall' avttort /, per la Tain^la dn 
Capitoli j coutcmfti nei presenti j q%'attro libri. Molto iniziali con vignette. — Vedi il Cap. XVI li: Di alcuni 
errori popolari circa la Materia \ell' honore ed il Cap. XIX : In che modo V huomo particolarmente Xobile in 
materia dell' Honore gouernar fi debba in accomodare le differenze, che na/cono talhora, 

Ziegesar (Cari Siegm. W.). — Ueber das alte Ritterwesen das falsche 
Point d'honneur die wahre Herzhaftigkeit im Rucksicht aiif die Duelle nnd 
die Nothwendigkeit einer guten Erziehung etc — Stuttgart bey Erhanl uiid 
Loflung 1793. (In S: di 431 p. n.). [Mu] 

Zuooolo (Gregorio). - I Discorsi / di M. GREGORIO / ZVCCOLO 
Nobil Favent. / AlF Illvst. et Eccell. Signore / Il Sig. GIACOMO BVON- 
(yOMPAGNO. / — Nei quali fi tratta della Nobiltà, Honore, / Amore, Forti- 
ficationi / et Anticaglie. I — E con opinioni per lo più da tutti gli altri, che 
n'han / fcritto fin qui perauentura diuerfe. / Con Privilegio. / — In Venetia, 
Apreffo Gio. Bariletto. 1675. / [*-A"-/?] 

In 8.0, p. 286 ; al princ. 4 p. n. n. per il titolo, con emblema, e dedica ; in fine 26 p. n. n. per 1* Errata* 
Corrige e per la Tatuala delle cose ecc. Ogni pagina è inquadrata. Fregi e iniziali con vignette. — A p. 143 e 144 
parla del Duello che non può concedersi por prova di veritA. — Quest'autore è tra quelli citati dal Nlaffei (a p. 258) 
per avere icritto sull' onore. 

Zuooolo (Lodovico). — Discorsi / DelV Honore, Dell<i Gloria, Della 
Riputatione, / Del Buon Concetto, / di LODOVICO ZVCCOLO Academico 
Filopono di Faenza, / Ne' quali con penfieri la più parte nuoui, ma però 
tratti da i più ripofti / fentimenti dell' Etica, e della Politica, fi difpiita 
pienamente / di tutte quefte materie, aprendo il vero modo da / renderli 
honorato, chiaro & illuftre. / — Al Molto Illvstre Signore / il Sig. GIE- 
RONIMO PIMA, / Gentir hvomo di Cataro. / — In Venetia, Preffo Marco 
Ginami. M dcxxiii. / Con licenza de' Superiori, & Priuilegio. / [^-V-N] 

In 4.0, p. 255 n., di cui lo prime 197 per il Discorso: DeW ìlonore, compresa la Prefaiione ; da p. 197 a p. sss. 
per il Discorso : Della Gloria: da p. 222 a p. 236, per il Discorso : Della Riputazione ; da p. 236 a p. 251. per il 
Discorso : Del Buon Concetto f da p. 251 a p. 255. per la Conclusione dell'Opera. Al princ. del libro, dopo il titolo, 
che nell' emblema porta scritto : In Deo est spes mea, p. 5 n. n. por la dedica datata da < Venetia à dì 20. di No- 
uembre 1622 », p. i n. n, per l'autorizzazione del 17. lanuarij 1633 di pubblicare quest'opera; p. 4 n. n. per due 
lettere, una del Conte di V'ierejio, che previene I' autore che si è criticata una delle sue opere e che attende con 
impazienza il nuovo libro: Dell' Honore^ l'altra contenente la risposta di l^tdouico Zuccolo : p. 4 n. n. per la TavtUa 
de* Capito/i dell' //onore ; p. 25 n. n. per hi T'atvia delle cose piti notabili con alla fine dell'ultima pag. : Cospvdimv 
/jvdovi/tv Zukkolv varh pisania od /ìijtia od ciasti ; p. 3 n. n. per: L'Avtore ai benigni, e dijcreti Leifort. Vignette 
al princ. di ciascuno dei 4 discorsi. Dietro l'ultima pag. vi è una nota di libri stampati da Marco Ginami alla U' 
braria della Speranza. — L'autore critica diverso definizioni dell'Onore date da alcuni scrittori del suo tempo e dire 
che : « L'Honore consiste nella buona opinione degli uomini e il dishonore nella cattiva ». Quest' autore è tra quelli 
citati dal ^^affel (op. cit. a p. 259) per lo stile adoperato nel trattare di cose relative alla Scienxa Cavalleresca. — 
Il CantCì fStor. degli /tal.), voi. XI, a p. 273, tra i libri di cavalleria, che egli scrive che una volta dovevano 
trovarsi nella biblioteca di un gentiluomo, cita anche i due seguenti, che non ci è riuscito di rintracciane, i.o ùf 
Specchio d'onore. 2.0 Le Conclusioni del duello e della Pace evangelisti dell' umana reputazione^ le etti parole 
servono ad empiarc di tanti dogmi di fede d'onore i margini delle cavalleresche scritture. 



SCIÈNZA CAVALttìRFiSCA MODERNA 179 



Sez. B - SCIENZA CAVALLERESCA MODERNA 



I g\nr\ <r onore avranno la HteAoa efficacia 
degli arbitrati intemazionali, vale a dire invocati 
Holtanto «inando accAaodano. 

Un positivista n»lia Illuttrazione Popolare 
del 1.0 Maggio 1898. 

Un iieloton d'homnies lignea, qni se targuent 
de leur niUHsanco, ho Hont accordéH k conciare nn 
code, doni la barn) ent quo IMea aura beau ton- 
nor, le8 IIoìh dófendrc, la conitcience róclanier, . ila 
égorgeront concitoyenH« ami», paroni», ponr un 
mot, nn geato, nn Higne qni aura révolté lenr 
amonr-propre, ou ménie dont ou lenr aura dit 
qu*ils doivent ho tonir offenflés; qne quolque la 
Haine morale fame da reiMentiment un vice, de da 
panlon dea i^jureM une verta, ila ne pardonne- 
ront rien ; qne sann se piqner d'imiter leor Dieu 
qni pardonne à qni se repent, &. veat qu'on par- 
donne Jiisqu'à septante fois sept foia, ila tien- 
dront ponr déshonoré qniconque, après lea avoir 
oifennés, viendroit en nianiner non regret on s*ex- 
pU<iner snr nn procède. 

V.TR DE TousTAiN k Duél nel Diet, Univ. 
del ROBiNRTi V. XYI, p. 680. 

Die Daellregeln Bind die Genfer Konvention 
dea Zweikaropfe», ein bedentsames Zngestiindnia 
an Vemunft nnd Knrtnr. 

M. F.r V. WlMPFHOr. 

ITay una cosa mas desacreditadaa qne la 
guerra ; el arbitrile ; y una cosa peor qne el dnelo; 
la aensatez de los amigables oomponedores, el 
tribunal paciflcador. Generalmente no sirven lo 
nno y lo atro màa qne para repartir la raxon 
entro dos, annqne la tenga nno solo. . . . 

El Naeional del Feb. 1002. 



A ohristian Patriot (Joseph Hamilton). — Some short and 
nseful Keflections iipon Duelling, which Shouid be in the hands of every Person 
who is liable to receive a Challenge or an Offence ; — By a Christian Pa- 
triota — With Advise to Seconda by an Officer ; Duelling Aneedotes, and other 
Interesting Documents. — < As I know not the moment I may receive a 
« Challenge or an OfFence, and as a timely preparation of my mind must 
« giva me the advantage of my Adversary, I will now give the subject of 
« Duelling a dispassionate consideration, and carefully treasure for an angry 
« moment, the useful reflections of a tranquil one. » — Second Edition. — 
Dublin, Printed for the author. By Cristopher Bentham. . . . 1823. [*] 

In is.o, p. io6, con un' incisione che rappresenta una persona uccisa in ducilo, intomo alla quale si dispera la 
sua famiglia. 



IdO làCIfiMSA CAVALLB&figCA MODISRICA 



Advioe io Seoonds. 

Nel voi. Ili, a p. 95 del periodico Driiish Critic ; citato a p. 39 dal Thltnm (op. cit. «.• ed ). 

A late Captain in the Army. — General Eules and Instractio 
for ali Seconde in Duels. — By a late Captain in the Arrny^ — Whiteha 

Printed by lohn Ware. . . . 1793. [BM] 

In 8.0, p. 40 e 2 n. n. in fine. Neil' antiporto inquadrato : Advice io Seconds. Price : One Shilling. — 
una 2.ft edizione pubblicata a Londra da Cadcll nel 1794, in 8.0. 

Alfeuro. — y.' Larralde (I. y Anselmo). 
(Alger H.). — The Code of Honor. \BM\ 

Articolo che il CaitUogne della Paaòody Insiiiuiion attribuisce a I-I. A^leer e che è stato pubblicato oedi 
rivista: Harper New Mófiik. Afugaane, voi. XV, 1857, p. 516-526. 

Allgetnèiner Paukkomment (einschliesslich dea Sàbel-und Pistolen 
kommeiits) fiir die deutschen Universitàten und Hochschulen. — Vieitc 
Auflage. — Leipzig f Druck und Verlag von Max HoflFmann. [*] 

In 8.0, p. 3B; le prime 7 n. n. Al principio del titolo: incisione rappresentante spade e sciabole consimile a q 
del 1890. — Vedi Offlslellor F>aukUomment. 

Amateur (An). — Down the Ri ver; or, Practical Lessons under the 
Code Duello. — By An Amateur — With twelve full page illustrations by 
H. L. StephenS' — New-York, E. J. Hale & Son 1874. 

In 3.0, p. s68. I^Appendix comprende: l.o The American Code: Code of Honor: Rules for the Government 
of Principals and Seiconds in Dueling by lolin L/yde Wilson; 2.0 Code of Ducling established in Francc, 
copied from Nlllllni^i&n'ci « Hisiory of Dueling »; 3.0 Irish Code as given by sir loriaH Barrinstoii io 
Personal Sketehes of hit own Urne. 

American Code. — V.' Amateur (An). 

Amico Franz (A. D'). — Nuovo Codice sul Duello. — Catania, Coi j 
Tipi di C. Galàtola, 1893. [♦] 

In 8.0, p. 30 e I n. n. per 1* Indice del Codice, 

Nuovo Codice sul Duello e Procedura Cavalleresca. — Cataniiif 

Niccolò Giannotta 1894. [*] 

In i6.<*, p. 65 ; in fine 2 p. n. n. 

André (Emile). — Le Jeu de TEpée — LcQons de Jule^ Jacob. Rédigées 
par Émile André — Suivies du Duel au sabre et du Duel au Pistolet et des 
conseils aux témoins. — Préfaces de M.M. P. de Cassagnac, A. Rane, et A, de la 
Forge. — Deuxième éditimu — Paris, Paul OllendorflF.... 1887.... [^-PN] 

La seconda [^{c], terza [^] e quarta [AV] edizione sono dello stesso anno 1887; è solo nel trovarsi riodka* 
sionc della diversa edizione nel titolo che ogni edizione diversifica dall'altra. — Il Capitolo relativo al Duri au Saàre 
occupa le p. 171-181 ; il Capitolo Conseils pour le Duci au Pisiolei le p. 183-192 e il Capitolo Conseils aux Ternana 
le p. Ì93-261. Finalmente il Capitolo Conventions du duci au pisiolei le p. 263-273. 

Angelini (Tenente Generale Achille). — Codice Cavalleresco Italiano. — 
Firenze^ Tipografia di G. Barbera, 1883. [♦] 

In 8.0, p. 188 precedute da p. XXV^Il palla Prefazione e l'Indice. — Questo Codice si divide in due parti. La 
prima contiene il Codice del Duello^ la seconda ha per titolo Dei Tribunali di Onore» NeirAppendice «Mio le non» 
per redigere tutti gli atti relativi allo sfide ed al duello. — Questo Codice Cavalleresco, è tra i più ttiaati in Ilalia* 
É stato approvato da un buon numero di egregie persone, delle quali l'enumerazione si trova a p. 179-185; pwò il 
F'amtirl, in un suo articolo nella Ooj»xetta eli Venexla, riprodotto nel Codice Cavalleresco del €2«tli 
(ed. Dumolard 1892) sosteneva che, cominciando dal suo, molti di quei nomi erano stati posti in quella ootA waA 
consenso degli interessati. Tuttavia nella collezione di libri sulla scherma e sul duello del compianto Comxn. i^acn* 
t>rl, ed ora passati nella collcxione Lrevi, si trova una copia del lavoro del Qenerale Angelini inviato al 
BT'axlnbrl in bozze di stampa, probabilmente perche il compctentissimo moderno cultore della scienza cavalleresca 
potesse dai e il suo parere sui punti più controversi prima della pubblicazione di questo nuovo Codice Carvlìeresco àéi 
Qenerale An|£«llnl. 



SCtUNSÀ ÒAYALLBtlttflCA MODUftKA 161 



Angelini (Tenente Generale Achille). — Ed. Firenze^ 6. Barbera, 
pBB. (16.% p. XXXIJ e 212). [N] 
' ed. Roma. . . . Eredi Vercellini 1888. [*] 

!• 8.0, p. XXXVJ e 242 ; copertina iliustnita e ritratto dcH'autore. Questa terza edizione contiene nuore ag- 
IM2 e •chiarimenti. 

Apuntes sobre el duelo sacados de la obra qiie con el titillo « Essai 
Ir le Dtiel j> pnblicò en Francia el Vizconde de Chatauvitlard» — Madrid, 
taprenta de R. Labajos. . . . 1871. f *] 

In 8.0, p. 49 e p. Vili al principio per la Inttoducìon, Ogni foglietto di questo opuscolo è stampato da un 

IBSOIO. 

Aroliinard (Le Cap.*^). — Manuel d'instruction pratique sur Fescrime 
\ les duels. — Calais, Impr. des Orphelins. (In 8.°). 

Arregui y Brignardello (Tirso De). — Tratado sobre el duelo. 
Iscrito en franees y traducido al castellano. — Por Tirso de Arregui y Bri- 
mrdelh, Caballero Temente Major de Armas del Reino, y de la ecc. ecc. — 
Barcellona, Impronta de M. X. Mascarò, 1871. [H^] 

In 16.0, p. 102: Il Codi'go del ducilo, che occupa le p. 12-71, è una traduzione del Code du Duel del 
hatauvillartl. 

Ariagnan (D') (Marohese Vincenzo Della Motta d'Af^ 
Snno, Principe di Torremuzza). — Coups dputeux en duel. 

Nel n.o 21 della Escrime JtaM^aisc (Parigi) del 20 novembre 1889. 

A. T. — Une Question. [*j 

A p. 250-251 deir£5t7im« (Paris) del 14 Magg. 1882 si dà la risposta alla domanda « Un frère peut-il assister 
1 frcre dans une rcncontre ?» e all'altra : « Peut-il servir do t/;moin contro son frère *. 

A Traveller. V.» Traveller (A). 

Attendolo (pseudonimo di J. Gelli). — Tribunale d'onore querelato, f A^ 

Vedi Scherma Italiana, Sfilano, N. 20 del 29 Ott 1891. 

Balbin (A.). — Los tribunales de honor. [*] 

Nella Gaceifa de Noiariadoi (Madrid) del 1 Sett. 1901, a p. 517-518. — Vedi recensione di quest'articolo 
ha lUviita General de Legiilacion y Inrisprudencia (Madrid) del Die. 1901 [A'], nella Repista de la Prema 
ridica Escanola. 

Barbasetti (L). — Ancora sul Codice Unico. {^-A"] 

Nella Scherma Ilaliana, Milano, del i Nov. 1893, a p. 78. 

— — — Codice Cavalleresco — Con prefazione del Si^or Prof. Costantino 
%Hori. — Milano, Tipografia Alessandro Gattinoni. . . . 1898. [*] 

In é.o, p. 168. La Prefazione del Contorl è a p. 7-13 ; V Introduzione del I3nrboaettl a p. 15-27. Di 
Die al titolo, con vignetta, è il ritratto di L/itlst Borbaeettl. Questo Codice è la traduzione, nn po' riveduta, 
la terza edizione tedesca pubblicata a Vienna. 

Ehren-Codex. — Zweite verbesserte Auflage. — Wien und Leipzig , 

Wilhelm Braumiiller. . . . 1901. [*] 

In t6.o, p. XVI e 151. Da p. IX-XVl è il Vanvo^i, scritto da Costantino Castori. 

— — Ehren-Co'lex. — Ubersetzt und den osterreichisch-ungarischen 
ebràuchen angepasst — Von Gustav Ristotc k. u. k. Hauptmann und Fecht- 
hrer in ecc. — Wien, 1898. Verlag der € Allgemeinen Sport -Zeitung » 
•^jctor Silberer). (In 16.^ p. 159). 

— — Il Codice unico» 

Io questo articolo, pubblicato nel n.o 49, pag. 50-51 (i8j»3) della Scherma italiana (Milano), l'A. dimostra la 
«Mita di un Codice cavalleresco unico per tutta Italia. Rispose ad esso il Oelll, cui replicò il 3ar battetti 
lag. 77 del n.o 54 (1894) nello stesso periodico. 



182 SCIBNZA CAVALLERESCA MODBRKA 



Barrington (Sir lonah). — V.' Amateur (An). 

Bazanoourt (Baron de). — Les Secreta de TÉp^e. — Par le Baran de 
Bazancourt. — Paris Amyot . .. M DCCC LXII [^-PN] 

In 8.0, p. 288. — Vedi a p. 164 e seg. le botUs secrètrs, a p. 172 sul duello in genere, a p. 301 e aeg. sulcw>f 
i\ corpi in un duello; nella 9.« soiree si discorre dei testimoni, nella lo.a dei combattenti, nell' 11.& dei duello alfe 
pistola, vivamente combattuto dall' autore. 

Jjes Secrets de TEpée — Par le Baron de Bazancourt. — Pam 

Amyot. .. . M DCCC LXXVI — {In fine:) Paris. Imprimerle Amous de fii- 
vière et C.'«.... [^-FV] 

In 12.0, p. 288. — Come si vedrà nel seguito questo lavoro è stato tradotto in inglese ed in spagnolo. 

— Vj Clay (C. F.). 

— V; Fors (Eie). 

Beaumont (Ed. de). — V.» Grisier. 

Beauvoir (Roger de). — V.» Grisier (Aiigiistin). 

Bellini (Vinc). — Manuale del Duello. — Dedicato alFAccademia Nazio-, 
naie di Scherma — Napoli, Comp. Gennaro De Angelis e figlio.... 1881. [*) 

In 16.0, p. XIII, 2 n. n. per le Correzioni ed aggiunte e 80 n. ; alla fine 2 p. n. n. per rindice. 

Biase (Emesto De). — A vivàs és pàrbaj jelene és jòvoje Magyaror- 
szàgban. Kritikai tamil màny, irta Emesto De Biase vivótanàr. — Olaszbòl 
forditotta Wittmann Gytila liyelvtanàr. — Ara 1 korona. — 1894. Budapest, 
Kunosy Vilmos és fia Kònyv. Es KÒnyomdàjàból. 

Il titolo di quest'opera ungherese significa in italiano : 

Il presente e aevenire della scherma e del duello in Ungheria; studio cri- 
tico per Emesto De Biase, professore di scherma. Versione daW italiano del 
proff Wittmann Gyula, 

In 4.0, p. 23 e X bianca. — É una critica della scherma e delle norme cavalleresche vigenti in Ungheria per 
regolare il duello. L'A. consiglia le opportuno modificazioni in questo lavoro. 

Bibesoo (Le P.*^*^ Georges) e Fery d'Esolands (Due). — Conseils 
pour les dnels a Tépée, au fleuret, au sabre et au pistolet — Par le Prince 
Georges Bibesco et le Due Fery d'Esclands — Deuxième édition — Pari^, 
Alphonse Lemerre. . . . MDCCCC. [^] 

In 8.0, p. 218. A p. 7-27 vedi: Le Dnel (lecture faite par le Prince Qeorsea Bibeaco alVInstibit de 
Franco dans la Séanco du 7 Avril 1900). A p. 27-28 vedi V Opinion de M^. A.rtHur Deajardixia dinaiui al- 
Vlnstitnt de France sul ducilo (séance du 7 Avril 1900). A p. 31-50 vedi Le Duel. A p. 51-5^ Aux Afères. A p. 53-6* 
lo « Adhésions au i.o Juillet 1900 ». A p. 63-70 la lettera di Brneat I^eeouvé de l'Academie Fran^ise, ilqo»!* 
confessava, che a 93 anni egli continua a tirar di scherma ogni mattina. Da p. 71 a 126 sono le Règìes pour Us Dueis,. 
poi viene la conclusione e le numerose lunghe Notes (p. 151-202). — L'egregio direttore del Journal du Dr, Inter». 
Prive di Parigi l'avv.to Ed. Clune! nel n. 2 del voi. I del Supplement Scic nt i/igue , IJtter aire et Artisii^tuà»\ 
Jonrn» du Dr. Int. Prive del 1903 dava uà interessante resoconto [^] di questo lavoro. In esso, oltre al citare ^r 
versi duelli celebri di questi ultimi anni ed al far conoscere in quali casi in Francia si proceda contro chi prende, parte 
nd un duello e quando si condanni, si proponeva che i padrini, poco al corrente degli usi cavai lereacJii, poseaiefo 
aggregarsi, a titolo consultivo, delle persone pratiche delle armi e delle leggi della cavalleria per aiutarli, in qnaliti 
di periti, nel disimpegno delle loro delicate funzioni. 

Binding (Prof. D. Karl). — Zweikampf nnd Ehrengericht. [Hs-lTtf] 

Nella Deutsche luristett-Zeitting (Berlino) del i.o Genn. 1897, a p. 2-9. 

Blasel (Leopold Maria). — Die Regeln des Zweikampfes. — Verfasst 
und zusammengestellt von Leopold Maria Blasel. — Wien 1901, Verlag von 
L. W. Seidel & Sohn. . . . (In 8.^ p. 27). [*] 






dCtfiKZA CAVALLERESCA MODBRKA 18d 

Blengini di San Grato (C. A.). — Duello e sue nonne principali 
sr effettuarlo con attribuzione dei padrini o secondi e descrizioni di com- 
ittimenti antichi. — Opuscolo deir ex-ufficiale C. A, Blengini di San Grato 
atore del trattato della Moderna Scherma Italiana e Fondatore della Società 
i Scherma del Regno d'Italia. — Padova, Stab. di P. Prosperini, 1868. \^] 

In lO.o, p. 4Ó, con una vignetti; dedicato al (ìcncrale A. Arifcelinl. Quest' opuscolo dà alcune regole relative 
duelli. Descrive dei duelli curiosi e riporta l'articolo del Barone Perd. H^^trift fulla necessità di mantenere 
duelli. A pag. 138 del Trattato tforico-pratico di s^da e sciabola dello stesso autore (ik>logna, Fava e Garagnoni 
I64) si legge : Drl Durilo : sunto drllc sue rrgolr pr incieli. 

— (C. A. Ritter won). — Der Zweikampf, Vorschriften fiir Duellanten 
ind Zeugen. - Von (7. A. Bitter von Blengini (de San Grato). Reserve-Officier 
ler italienischen Armee etc. — Wien 1876 Selbstvérlag des Verfassers. . . . — 
In fine:) Dnick von Wilhelm Kòhler, Wien.... [*] 

In 16.0, p. ^9, col ritratto dell'autore. 

Blot (I. A.). — L'École de TEscrime — Petit Manuel Pratique a Tusage 
le rArnu'e — Par J. A. Blot Ancien maitre d'armes au régiment — Stfivi 
In Code du Duel — Prix : 1 frane. — Paris, Collection Tarde C. Marpon 
?t E. Flammarion éditeurs 1887. [^-P-Ars] 

Il Codr du Duel occupa le p. 105-123. 

— — ed. Paris C Marpon et Flammarion, 1888. 

Bolgar (Ferencz). — A Pàrbaj Szabalyai-Ótòdik kiadàs. — Budapest^ 
Jrill Kàroly Cs. 1892. 

In 8.0, p. 79 e inoltre l'indice. 

BolgÀr (Franz von). — Die Regeln des Duells. — Herausgegeben 
^on Franz von Bolgàr. k. k. Oberlieutenant. — Budapest, 1880, Ferd. Tettey. 
k Comp. 

In S,o, p. Vin e 71 ; in fino i p. n. n. polla tavola delle materie. 

— ed. Wien, 1888. 

— ed. Wien, Seidel & Sohn 1884 (p. 77). 

— Vierte vermehrte Aiiflage ed. Wien, Seidel & Sohn 1891, {^-Mun\ 

In 8... p. 8o; al prìnc. p. VI e't n, n. ; in 6ne 3 p. n, n. 

Funfte vermehrte Auflage. Ed. Wien, Seidel & Sohn 1896. [*] 

80 p. n; al princ. p. VI e 4 p. n. n. 

— — Sechste umgearbeitete Auflage — ed. Wien, Seidel & Sohn (p. 96). 

Borrego (D. Andres). — Obra Pòstuma — Ensayo sobre la Jurispru- 
incia de los Duelos — Por el Conde de Chateauvillard — Traducido del 
incés y seguido por comentarios y preceptos adicionales a dicha obra. — 
)r D. Andres Borrego. — Madrid, Juan Iglesia Sanchez. . . . 1891. [*] 

In 8.0, p. 125 e 3 n. n. per V ludicr. in fine. Ritratto al principio. Da p. 91 a 125 i Comentarios y preceptos 
ciouales ti la ohra sobre los Duelos de que ha sido autor el S* fior Conde de CMaieauvillard Por Don Andres Borrego, 

Braokenridge (Hugh Henry). — Captain Farrago's Instructions to 
^agul on the Duello. 

Nel voi. I, a p. 310 della Cyclopoedia of American Literature di Duycklnclc (Bv. e Qeor.); vedi 
nimm (op. cit., 2.a ed.) a p. 87. 

Brignardello. — V.» Arregui y Brignardello (Tirso de). 



184 St^IBNEA rAVALLeftltSCA HOrWCKA 

British Code of Duelling. 

XdI iJlamò^ì J«KiHal. vul. XUV a |>. josi ciMM <1>] Thinini (op. eli. i> «dj ■ p. • 

British Code of Duelling. 

British Code of Duci. — V-' The British Code of Duel. 

Cabot lAiigiistini. — Att«qne àf dét'ense sur li" terrniti — \*a,T Avg«d» 
Cuhnt professeur (rescrime, ex-maitre d'aniies de l'armée. — Pari», im* 
Westhausser 1888 (*] 

CabriAana (Marqués de). — Lancee entre Cabaiiema — Eete IAn 
contiene una resela histórica del duolo y ao projecto de bases para U »■ 
dacoiijii de un Código ilei Honor eii Espaila coiregido y anotado pw \» 
Exceleiitìsimos Seftores ÌX Jone Erhegaray, Ittiqne de Tamamen, Marq«è»r»it 
Heredìa y de VaUecerrato ; fienera}*^ Cimfrttttn, Marquè» de Miranda de fiftf» 
jf Erhagiie, y otros distìnj^uidos homlircs de annas y letras. — MatlrU, 
Sucesores de Rivatleneyra 1900. [*] 

il • frtyttla Jt èoia farà In rrdacain da ut CàMep dri /laHBt cu Eifafta fórmuladt per W StaitHtt I 
fÌ4V4, E a p. ^<i^ e vi%,. li li^f^ofio i novi delle parsane i^ hanaa ddU \x loro Adesionfl jt iioeifCii yrncrtl 
diro C«vallerB«:o. — Kmacmae ilLiutrjiieioqi ool t«to. 

Cacchione (Costantino). — Scherma e Codice per Duello. — tàtatsam, 
Tip. Civica di Giu.seppe Tellarini 1895. [*] 

Quella b il Sitala' die si Ugge aiilU ci^kkIìeui. Neil' icilerno invece è «tnioiHto : ' La icliema per Tenop 
■ Knvo lificDui dì ftcherou por ■cialwla e «padu e Codirodei procedinivnla da mdeilani per dUBDo. IK Cu*1 
• tino Cocclilnne Manno di 5cii«wi. Sannaa. Tipagnfia avka di Gluien» TalliriBi. iXq; • I 

p, 168 e 7 n. 11. in fine i>i.. ITndi.c. — Ve.li Jl«.fÌ4ÌlI.cii„- a p. ni-lUS, C-U-.' ìM ttsitéi-nclo f-, .ìk'U.- 

Cameron Hay (Charles). — Two Essaya. On the Sublime and Beantìl'iii, 
iind Oli I)ut■llinJ,^ — By Charleu Hay Cameron, Esq. — {Not for publw'alwHi . - 
MDCCCXXXV. — (London, leotsom and Palmer, printera ) [*] 

r*B j9.//ii* CiJc o/ Ouel.- ■ refomnee lo Ilio /jm« <rj f/-H<-«r ai,d lÀc Ckaraclir tj C'^HlUwtaH «tjpi a 
queUD vahnne in t." le p. 6j-gi. — L' A.. dcUb Vrffacc. ipiegn cane piima di panne per l'Iiidia tu aueiaduu 

Captain in the Army. — V.' A late Captain in the Army. 
Capus (Aitred). - L'Hoiuieur et l'Escrimc. L='i=! 

Animlo publillMlo od FifV- IlViBiI .lei al. Mai™ 1903. 

Cartagho. — El Duelo ó Desal'io y atis reglas, — Por Cartaghv- — 
1.S73. — Madrid, Iraprenta y Estereotipia de Aribau y C.» .... 1873- [*] 

Cassagnao (P- de). — V,' André (ÉmileX 

Castori (Costantino), — V.' Barbasetti (.L.). 

Castro (P. De). — V." Celli (.Jacopo). 

Cesarano (Federico). — Trattato teorico-pratico di scherma, eoo, 
appendice di tutti i regolamenti cavallereschi riguardanti la scherma. — ISTI 
Milano: Natale Battezzati. (Padova, con i tipi di Lidgi Penarla). 



ì 



SCIENZA CAVAUiJIKESCA MOPSflHA 185 

Chappon (L.)- — A Pàrbaj Szabalyai mellyeket gyakorlafcból meritve 
•iszessedett Chappon Lajos a Budapesti nemzetor aeregnél vitanar és fohad 
agy. 1848. — Die Regeln des Zweikampfes nach Erfahning abgefaRt von 
(mÌ9 Chappon, Ober-Lieutenant und Fechtmeisfcer der Buda=Pe8ther=Natio- 
al=Garde. — Budàn, Nyomatott Bagó Marton betuivel. [*] 

In 8.0, p. 56. Al prìBcipio di questo lavoro, scritto in ungherese, è il ritratto dell'autoro in litografia ed alla fine 
I litografie, che rappresentano un duello alla spada, uno alla pistola ed uno alla sciabola. 

-^— — A vivàs mùvéfzetének elmélete 22 àbràval a természefe utàn fòl- 
?7e. — Péofett, Nyomatta és Kiadja Engel Lajos 1892. 

la 8.0, p. 112 e indice. Da pog. 87 à 108 contiene le regole del duello. 

Chatauvillard (Le G.^ de). — Essai sur le duel. — Per le C-^^ de 
hatauriUard. — Poi'is, Imprimérie d'Edouard Proux et Comp.... 183& [*] 

Ib 8.0, p. 161 e altre 33 n. n. pella i.* parte, nella quale erano aggiunte akune facciate bianche per le adesioni 
qoel Codice Cavalleresco. Nella i.» parte alla p; 173 si leggo infatti: Oòservatiotts ei remarquex sur le Code dm 
m/ e si aggiunge in nota : € Cct ouvrago n'est pas termine ; l'Autcur se propose de le corriger avec soin, de sou- 
nettre à ses amis les observatious qui pourront hii 6tre faites : ou voadra bien se souvenir quo ce livro, n'est qu'une 
rprcave ». — Nella 3.& Parte le p. n. del Receuil dcs Èditi ci Arréit sur Us D*uls sono 26S; per ki Table des 
Uieres s p. n. n. Al principio, prima del titolo, a capo di una facciata, è stampato : Offért Par l'auteur — Premiere 
'ettve de l'Essai sur le duel. 

Essai sur le Duel, — Par le C*' de Chatauvillard. — Paìis, Chez 

)naire. . . . Imprimerie d'Edonard Proux, et Comp. . . , 1866. [*] 

In 8.0, p. 488. Veggasi recensione nello Spectateur Mllitaire (Parigi) a pag. 472 del 1887. L'Kur. 
ssmedt nel suo libro: La Science de l' Escrime, a p. 167-170 : Du Duel, riferisce le norme dettate dal C«te di 
latauvlllarcl da osservarsi dai testimoni nei duelli. — U Clievaller (Ul.) nell'opera citata, aggiunga: 
Lamache (Paul) in Univ. Cath. (1837), IH, 122-135. 

— Y.' Apuntes sobre el duelo. 

— V.» Arregui y Brignardello (Tirso De). 

— V.* Borrego (D. Andres). 

— Codice del duello — Del Conte di Chatauvillard. — 1864. Napoli, 
ibilimentó tipografico del Plebiscito. 

In 8.0 di p.ig. loo; appartiene alla Raccolta Gelll. 

— V.» Deamedt (Eug.). 

— V.» L ***♦♦♦* (C. V.) 

— y.' M. le Comte de Chatauvillard autour du Code 
1 Duel. 

V.» Sanz (Adelardo). 

Christian, — V.» A Christian patriot. (Joseph Hamilton). 

Cicirelli (Pasquale). — Riflessioni pel duello, seguite dalle Norme per 
iecuaione pratica dello stesso; e doveri del Giurì d'onore per Pasquale 
nrelliy prof, di Scherma — 1.» edizione — 1873. Reggio Calabria, Tipi 
pari e Barile. 

In 8.0, pag. 90. Nella Raccolta Oelll. 

Clavijo de Scria. — V.' Heraud (D. Ant.). 

Clay (C. F.). — Secrets of the Sword. — Translated into English from 
> originai Freuch of Baron de Bazancourt by C. F. Clay, — Witfe illustra- 



186 SCIENZA CAVALLERESCA MODERNA 



tions by F. H. Townsend. — ^ La pointe d'une épée est une realité qui fià\ 
dwparaitre bien de fantómes. bazancourt ». George Bell and Sons Londmt 
York Street, Covent Garden 1900. 

Citato a p. 86 del 2031.0 Caialogue del QuarltcH. Dall'annunzio della pubblicazione dellibro si rileva caai 
esso dovesse constare di 250 p. circa e contenere 24 illustrazioni. 

Clunet (Avv.*<> Ed.). — V.» Bibesoo (Le P.«^« Georges). 

« 

e. N. - V.' Chatauvillard (C.*« de). 

Cloutier (Daniel). — Deux Ecoles d'Armes — L'Escrime et le Duel en 
Italie et en Franco — Etude mise au concours par la Société d'Encourage- 
ment de TEscrime — Préface d!Aurélien ScholL — Paris, Henri Charles, 
Lavanzelle. . . . [H^] 

In questo libro, in 18.0, di 13Ó p. n., vedi a p. 69-87 : Le dtiel hier et aujottrtT hut\ ed a p. 87*99: CédsmiU 
nécészaire. 

Code du Duel. — Redige par la Société du Contre De Quarte. — 
Paris, Paul OUendorff. . . . 1897. — {In fine :) Évreux, Imprimerie de Charles 
Hérissey. (22 p. n.). {^] 

Code of Dueling established in Franoe. — Y.' Amateur (An). 

Code of Honour. — Dublin, 1824. 

Di questo Codice un passaggio è copiato a p. so àelVAnti-Duel del Dtmlop. 

Corbabon (Avv.'^). — Y.^ Croabbon (Aw.**»). 

Cordelois. -— Lepons d'armes — Par Cordelois — Du duel et de Tassaui 
Théorie complète sur l'art de Tescrime. — 2.® édition illustrée de 28 planches 
et de 42 figures, représentant les diverses positions de Tescrime gravées sur 
acier par M, Broum professeur à TAcadémie de Beaux-Arts de Bruxelles et le 
portrait de TAuteur en pied grave en taille-donce par Paul Chenet — Prix: 
10 francs. — Paris, Librairie Militaire de J. Dumaine. . . . 1873. [*] 

In 8.0, p. 339. L'autore nel Gap. XIII (p. 175-200) discorre del duello e dell'assalto, il quale est la re/réie*' 
iafìoH du duel (sic). — In questa seconda edizione è stato svolto, con larghezza maggiore che nella i.a edizione, il 
tema del duello. Dopo aver discorso del modo di combattere fecondo la posizione delle parti e delle precaozioQi da 
prendersi, l'autore dà la sua franca opinione sul ducilo. 

ed. Paris Tenera 1862 (1.^^ ed. in 8."). 

Corte d'onore permanente di Firenze — Regolamento 1888, - 
Firenze, Tipografia De Angelis. 

In i6.o, — Vedi anche Qelll : Corte d^ onore permanente ecc. 

Corthey (A.). — Etude sur le choix de la meilleure arme pour rescrime 
et le duel. (1898). 

Citato nella Table systèmaiigue de la Bibliographie de la France, Annce 1901 . Paris, Du Cercle de la Librairie. 

Croabbon. — Comment peut-on rémedier au duel. 

Articolo ne\ Journal des Triòunaux (i5.e Annce, n. 1213, 26 Marzo 1896) nel quale l' A., sostiene l'opportunità 
dei giuri d'onore. 

Croabbon (Av.^«» A.) (Pseudonimo deirAv.^ Corbabon). — La Science 
du Point d'Honneur — Commentaire raisonné sur Toffense-le duel-ses usages 
et sa législation en Europe, la responsabilitó civile, pénale, réligieuse des 



SCIENZA CAVALLERESCA MODERNA 187 



dversaires et dea témoins — Avec pièces jiistificatives — Par A, Croabbon 
Lvocat. — Paris, Ancienne Maison Quantin. . . . 1894. [^-Mién] 

In 8.0, p. 593 n. ; ad prìnc. io p. ti. n. e p. IV, più un Posi script um ; alla fine a p. n. n. I^ copia della col- 
Biotie L«evl« in\'ece di avere la solita dedica: A mon Pére — A MoHsieur G. Darcy porta stampato prima, 
di' antiporto : A Afonsieur Famòri respectueux hommage. — Di questo notevole lavoro leggi l'importante rivista 
rìtica: ncHa Rivista Penale (Roma) del Marzo 1895 a p. 31-34. Vedi pure altre numerose recensioni nelle Jurisii^ 
:k€ BUtter (Wien), 14 Ott. 189», a p. 485-487 [W'6^J; nella rivista del Griinkui (Wien), v. XXII.o, i.o fase., 
P* 34*-345 (articolo firmato H. L-.) [H'i/J; nella Scherma Italiana, Milano, n.o 66, 67. 1.0 Giù. 1894, p. 45 
iitìcolo di J. Oelll) [^]; neW Archfv /tir Offcuilichcs Reckt (Freih. i, B. e Uiptig), 1894, nel X.o voi., 1.0 
ac. a p^. 114-116 (articolo di Lr. Kuld) [J/m] ; nella rivista: Die Gegemeari (Berlin), 1894, a p. 2p3 (articolo di 
*. Fuld : Zur Frage des Zweikampfes) [ \V"\ \ nello Spectaieur Militaire (Paris), del 15 Giugno 1894, a p. 474-475 [A''] ; 
ilU Grenzòoten, rivista di Leipzig, a p. 350-51. I^^ ['!/»]; nella Litter. filati del Luglio. 1897, tu Sireffl, Oest, 
uL ZaiscÀ., a p. 2-4 (articolo del D.r Rcxi. DanBelrt&aier) [fK6^]. Anche nella Nuova Antologia (Roma) 
bI Giugno 1895, vedi l'articolo di f . Kambrl dal titolo : La Scienza del punto d'onore [A^J a proposito del libro 
el Croabbon, che il Kambrl chiama: « il continuatore e perfezionatore del CHatauvlllard ». 

Czeipek (Filipp). — Die Fechtkunst im Duell. — von Filipp Czeipek 
u u. k. Oberlienfeenant Fechtlehrer an der k. u. k. Infahfcerie-Cadettenschule 
5U Liebenau bei Graz. — < Kunst besiegt die Kraft ». — Graz, Verlag von 
lans Wagners Buch-imd Musikalienhandlung, 1897. (K. k. Universitàts-Buch- 
Inickerei < Styria » Graz). [*] 

In 8.0, p. 32. — Questa è la 2.a edizione. 

-^— — Filipp Czeipek, K. U. K. Oberlieutenant des K. U. K. Infanterie- 
legimentes Nr. 32 und Fechtlehrer — Ehren-Nothwehr und Winke fùr die 
iinstige Austragung des Zweikampfes. — von Filipp Czeipek — Wien. Com- 
iÌ88Ìons:Verlag von- L. W. Seidel & Sohn. . . . 1899. (In 8.^ p. 38). [*] 

Dangelmaier (Dj Em.). — V.» Croabbon (Av.* A.). 

Das Duell (Nach einem Lucian'schen Todtengespràch). [*] 

A p. 279, del N.o 18 della rivista: Die Nation (Berlin) si legge questo preteso dialogo, sarcastico, tra Socrate 
Alcibiade» sulle moderne questioni cavalleresche. L' Articolo si trova pure tradotto in italiano nella rivista : Lm 
inerva (Eloma) del i6 Febb. 1902. [^] 

Day ros (Jean). — Du Duel. [*] 

Breve articolo umoristico sul modo in cui i duellanti d.^bbono condursi sul terreno, pubblicato nel giornale : Le 
ve (Paris) del 2 Nov. 1901. 

r 

Della Longa (E.). — Le Giurie d'Onore Lettera aperta al Sig. Ga- 
iel Letahfiturier Fradin. [^-N] 

Nella Scherma Italiana (Milano) n.o 8-9 del i-i6 Ag. 1896, p. 31. 

Dentale Dias (E.). — Codice del Duello. — Vade-Mecum dei rappre- 
ntanti nelle partite d'onore. Con le relative forinole e gli articoli del Codice 
snaie che riflettono il duello — Raccolta di Evaristo Dentale-Diaz. — In 
apoli, 1896. Luigi Chianizzi. . . . (In 8.°, p. 79). [*] 

Desjardins (Arthur). — V.» Bibesoo (Le P.« Georges) e Fery 
'Escland (Due). 

Dias. — V.^ Dentale^Dias (E.;. 

Die Conventionellen Gebràuohe beim Zweikampf. — Nebst 
nhang: Verordnung iiber die Ehrengerichte der Offiziere im PreuBischen 
eere. Vom 2 Mai 1874. — Berlin, 1883- Verlag von R. Eisenschmidt.... [^] 

In 8.0, p. 52. Recensione nella Zeitsch. /. d. gesam, Strafrcchtrtv, del 1884, a p. 338. [^^] 

ed. 1884, Berlin, [Mun] 

ed. 1886, Berlin, Eisenschmidt. (In 8.**, p. 54). 



188 SCIE19I(A CAVALLERBaCA MODEBlfA 

Di0 Conventionellen Gebrftuphe beim Zweikampf unter 

derer Beriicksiohfcigung dea Offì^ierstandes Von einem UJteren aktiven Q 
Nebst Anhang : Verordnung nber die Ehrengerichte der Offiziere im Prei 
schen Heere vom 2 Mai 1874 und Strafrechfcliche Bestiiumung iìber 
Zweikampf. — Dritte umgearheitete uud vermehrte Auflage — Berlin 
Verlag von E. Eisenschmidt (In 8.**, p. 66). [*] 

Die Conventionellen Gebr&uohe beim Zweikampf unter 
derer Berucksichtigiing die Offizierstandes — Von einem tìiteren aktiven 0\ 
Nebst Anhang: Verordnung ùber die Ehrengerichte der Offiziere im Pre 
schen Heere vom 2 Mai 1874 — Auszug aus einem Schreiben dea verewi 
Generala dea Infanterie, Herzogs Karl zu Meklenburg, Hoheit. — Stra: 
chtliche Beatimmungen iiber den Zweikampf. — Vierte umgearheitete 
vermehrte Auflage. — Berlin 1890. Verlag von B. Eisenschmidt. In G 
chtshauae dea Offizier-Vereina. (In 8.", p. 78; le prime 4 n. n.). f*] 

Die Conventionellen Gebr&uohe beim Zweikampf unter Be 
cksichtigimg des Offizierstandea, — Von einem àlteven aktiven Offizier. — Ne 
Anhang: Verordnung iiber die Ehrengerichte der Offiziere im Preu Bische 
Heere vom 2 Mai 1874. — A. K. vom 1 Jannar 1897. — Auszug aus einem 
Schreiben des verewigten Generals der Infanterie, Herzogs Karl zu Med" 
lenburg, Hoheit. — Strafrechtliche Bestimmungen iiber den Zweikampf -t 
Neu bearbeitet von Spohn, Major und Bataillons - Kommandeur im Infante- 
rie = Regiment von Boyen (5. OstpreuBisches N. 41). — Sechete umgearheitete 
und vermehrte Auflage. — Berlinj Verlag von R. Eisenschmidt. Verlagshand- 
lung fiir Militarwissenschaft, N. W. Im Offizier-Verein, 1901. [^] 

In 8.0, p. 67. 

Duelling. [BM] 

NoUa rivista: Tke Ij/>i5ute liour del 1869 a p. 460-464. In quest'articolo si elogia il Oenerale BixiOi 
del coraggio del quale certo non si poteva dubitare, per avere cercato di ridurre il numero dei duelli col propone 1 
tribunali di onore per dirimere le questioni cavalleresche. 

Duelling. \BM\ 

Nel Tait's Commottplace hook (Tait'% Edinburgh Maga^tic^ voi. Ili, p. 527-598) condannando il duello, si sptf* 
una lancia in favore delle corti d'onore. 

Duelling. — The Code of Honour. 

Nella Ser. j.a v. Vili, p. 253 delle Notes and Queries (Londra). 

Duelfi au pistolet. 

A proposito del duello avvenuto tra Clemenceavi e IDeroulède, Articolo nel giornale : XIX* Sié^ 
(Parigi) del 27 Die. 189J. Citato dal /ìuleiiu des Somaires (Parigi) del 10-25 Genn. 1895. [A''J 

Duels au sabre. 

Nel Petit Parisien (Parigi) del 28 Aprile 1896. Citato a pag. 45 dal Buletin des Somaires (Parigi) del W 
Magg. 1890. [iV] • 

Dumas (Alex,), — V.^ Crisier (Aug.). 

Dunlop. — V.> Code of Honour. 

Dùring^Oetken (B.»^ Hel. von). — V.' Kretschinan (Hans von). 

Du Verger Saint Thomas (Le Comte). — Nouveau Code du Duel — 
Histoire Législation-Droit Contepiporaiu — Par I^e Comte Du Verger Saint- 



SCIENZA CAVALLERESCA MODERNA 188 

wtìw OfRcier supérieur de cavalerie ancien député. — Paris, E'. Dentu. . . . 
.... {Clichy Imp. Paul Dupont ) [Hs] 

In I3.<>, p. XII e 465. — Nella i.a parte si trova il l\écit hittorique sur le dnel et sur sa UgislAiion (p. 1-160). 
a.» Parte : Code du Duel (p. 161-405). Nella 3 a Parte sono le Picces Justìjicatìves (p. 407-460). Tra queste 
1 Rcglenunt (del 1553) de M. les maréchaux de France touchani les rèporattons des effentet entre le» geniiU 
WS, ponr l'exccHtion de l'Èdit cantre les dnels. Vedi pure trascritto VÉdit dm rei portant règlememi general 
'S duels, donne à Saint - Germain - en ~ l^ye, au mi'is d'aout lójtf enregìstrè an parlement le u jour de 
nbre. de la mème annèe, — Nella rivista : Le. Spectateur Afilttaùe (Parigi) del Maggio 1879 leggasi 1' accurata 
lìone ài "R L. a p. 258-282. 

Du Verger Saint Thomas (Le Comte). — Nouveau Code du Duel.... 
ivelle edition revue et corrigée. — Paris, Dentu et C.*".... 1887.... [*-Afttw] 

In 8.0, p. XII per VAvant-Propos e 483. — Nello Spectateur Militaire del 1887 vedi la recensione di questa 
i edizione scritta da 1^. N. 

E. D. L. — V.' Letainturier Fradin. 

Ein àlteren aktiven OfiEizier. — Y.' Die Conventionellen 
br&uolie beim Zweikampf ecc. 

E. L. — V.' Du Verger Saint Thomas. 

Enriohetti (C). - V.» Marohionni (A.) 

Esclands (Fery D'.). — La legon du duel. 

Articolo che il Olbenco dice pubblicato nel Figaro del 1885. 

— V.* Bibesco (Prince Georges). 

(Gonzalo A.). — El Duelo a espada y a pistola. — Por Gon- 
1 A. Estera — Segunda Edicion. — Mexico, Tipografia de Gonzalo A. 
;eva 1878. [*] 

opuscolo di 32 p. n. e 6 n. n. alla fine. Ogni pagina è inquadrati in rosso. — Di quest'edizione ne furono 
; 137 copie e l'esemplare della collezione Levi porta il numero 21. — Nel l^hlmm : op. cit., 2.a ed., a 
\ il titolo di questo lavoro è alquanto diverso, ma forse e quello della i.* edizione. Il titolo è il seguente : « Con- 
io* para el Duclo d espatia y A pistola ». j\.<^ 1878, Mt.xico, G. A. Esteva. 

Fambri (Paulo). — La Giurisprudenza del Duello — Libri cinque J)ìPaulo 
mòri. — Firenze, G. Barbera, editore. 1869. Proprietà letteraria. [^-N-Ven] 

In 8.0, p. XVIII e 298. Al principio 2 p. n. n. ; in fine 2 n. n. per V Indice. Nell'antiporto è scritto: Della 
'isprudcMza e della Tecnica del Duelh. Dopo la dedica : Al Generale Angelini nel Libro Primo si tratta : Della 
cessata necrsiità del Duello; il 2.0 Libro porta il titolo: // Duello i la Libertà; il 3.0 : Della necessità delle 
i d'Onore; il 4.0 e 50: Dei mezzi e modi di funzionare delle Corti d'Onore. Terminano questo lavoro scritto 
ile brillante dall' appassionato e competente moderno cultore della scienza cavalleresca : Tre Conclusioni. 

La Scienza del Punto d'Onore. [♦] 

Articolo pubblicato nella Nuova Antologia (Roma) del i. Giugno 1895, a p. 420-456, a proposito della SciVfr^r 
vint d'honneur par A.. Croat>1:>on. — Nel Sunto dei Discorsi di Apertura dell'anno giudiziario 1885, che si 
e nella Riv. Penale (Roma) dell' Ag. 1885, ^ P* i^o vediamo, come il Procuratore del Re a Firenze diceva, che 
tello non sarà mai efficacemente perseguitato dai tribunali, sinché la società i^on sia giunta ad infamarne l'uso 
icbè si manterranno le insani regole del punto di onore. 

— — Le Corti d'Onore. — Estratto della Nuova Antologia, Voi. XVI, 
•ie III (Fascicolo del 16 Luglio. 1888). — Roma, Tipografia della Camera 
Deputati (Stabilimenti del Fibreno), 1888. [♦] 

In 8.0, p. 36. L'articolo nel fascicolo del i6 Lug. 1888 occupa le p. 234 a 267. LH*''^] 

V.^ Croabbon (Av.'*>). 

Fery d'Esolands (Due). — V.' Bibesoo (Le V.'^ Georges). 

16 



190 SCIENZA CAVALLEKK8C'A MODERNA 



Flandin. — Du Duel et en parfciculier, de cette question: si l'offenfllì 
a un droit absolu au choix des armes? [^] 

Articolo pubblicato nella KrTiic Crìtiquc de lu't^ùlaii'on et de Iitrisprudince ^Pa^igì) di WolO'WAlci, t. XXH 
Il.a livr., Fcbr. 18Ó3, p. 168-177. In quest'articolo si trovano sviluppati gli argomenti in favore dulia negativa dia 
alla scolta delle armi e vi e esposto l'antagonismo tra la legislazione penalo e le teorie cavalleresche. — Il Sunioil 
(continuatore del Crivellciri) a p. 801 del VI.o voi., por errore, stampava Klemcleiti, per Plundin. 

Foelckersahxn (Baron Hamilcar). — Duel und Ehreugericht. — lÀ 
pzig^ Druck und Verlag von C. G. Naumaim 181)4. [H^] 

In 8.0, p. 38. 5>ccondo il HI. Qeorg sembrerebbe che dovesse esservi puro un'odixione : Leipzig, NuumaBO, i^J. 

Fors (Luis Ricardoj. — El Duelo — Sus leyes naturaleza y practicas.- 
Paris, 1875. 

Opuscolo in 4.0 ; citato in fine dell'opera dello stosso autore : Lys secreios de la E^J>ada — E^poucUm if ^ 
Dcctriuas de Bazanconrt. 

— — Les Secretos de la Espada Exposicion de las Doctrinas de Bazan- 
court. — Buenos Aires J. Penser 1894. 

In 8.f>, p. XIII e |S8; in fine 4 p. n. n. L'opera è illu!>tratj. 

Fougère. — L'Art de no jamais étre tue ni blessé en Duel, sans avoir 
pris aucune ]e(;;on d'armes Et lors niéme qu'on aurait affaire au premier ti- 
reur de Tunivers; — Enseignó en dix le^ons; — Ouvra^ indispensable atout 
homme qui porte culotte et a tonte femme qui inerite d'en porter. — Par 3/. 
Fougère, Ex Maitre d'arines de la Vieille-Ciarde. — Avec (rravure -- Seconde 
édition. — Paris, Libra irie Francaise et Etran^ère. . . . 18^. [^] 

In 12.0, p. io8. Illustnizione umoristic^i colorita. 

l.'^ ed. - Paris, Chez l'éditeur 1828. [PN] . 

(Fougiere). — In dieci lezioni rArle di non essere mai ferito uè 
ucciso in duello quand'anclie non si conosca la scherma e si abbia che fare 
col primo spadaccino della ten-a. — Lugano, 1828. [♦] 

In i6,o, p. 07 e p XVI II al principio per l'antiporto, il titolo. Ai Lettori, polla traduzione di M. KouKl«f< 
e pcUa Prefazione. 

Fougère (I). — Die Kunst aus jedem Zweikampfe lebend und uu- 
verwundert ziu*uckzukehron selbst wonn mann niemals TJnterricht in Fecht^n 
gehabt, und es auch mit dein gr(*)Bten Schliiger odor Schlitzeu der Weltzu 
thun batte. -- Leipzig, 1829. 

' Citato dal Oelli nella sua lììblioj^rajìa della Sciurma. 

Fouquier (Henri). — Le duel re,i:>:leinent('. [H^] 

Articolo favorevole alle corti di onore, pubblicato nel Joutual de Maurù:»:, (l*ort I.ouiv), «'ci 31 L'ig. iwOi. 

Fradin. — V.' Letainturier^-Fradin (Gabr.). 
Franz. — V.» Amico Franz (A. d'). 

Fuchs ( r)."").— Ueberdon Bep^ritì'dcs ehren^ericht lichen Verfahrt-ns. | ir(/l 

Nella Gert'chtsaal, v. XXXIV, fasr. 3.". Vedi di quest'articolo recensione di 13 nella Goltdc&innier's 
Arch. f. Straf rechi, IJerlin, i?^82, p. 302-351. 

Fuld (L). — V.» Croabbon (Avv.^°). 

G. — Causerie sur Tescrime au point de vue du duel. [*1 

Nella Vie Parisiennc (l'arigi) del i8óO nei nuni. 5, 10 e 11. 

(Gabelli Federico). — Il Duello e la Giurisprudenza del Duellò pei 



SCIENZA CAVALLEKBSCA MODERNA 191 



morevole Paulo Fambri — Strambotti Periodici di Giacomo appendicista 
Bitrale. — Foggia 1869, Tip. R. Orfanotrofio diretta da P. Bojero. [H^J 

In 8 o, p. 34. 

Gandolfl (Giov.). — Metodo teorico-pratico per la Scherma di Sciabola 
Norme Generali per il Duello Del ]Maestro d^Armi Gandolfi Giovanni. — 
orino 1876, Tipografia di Giovanni Borgarelli [ifs] 

Le Xorme Generali per il Duello occupano le p. 51-78 di questo trattato di scherma (in 8.0, p. 80 e 48 figure). 

Gelli (Jacopo). — Anomalie e Codici Cavallereschi. [Hs-^J 

Vedi Scherma italiana (Milano) n.o ii, 29 Giù. 1891, p. 85. 

Apologo cavalleresco [*-A^] 

Vedi Scherma italiaHa (Milano) n.' 53 e 5j, 16 ottobre 1893 e 1.0 novembre 1893, p. 73 e 78. Nell'artìcolo 
IO esposte alcuno teoriche moderne su materia cavalleresca. 

^^ — Armi per lo scontro. [J^-A^] 

Vedi Cappa e Spaia (Firenze) Aprile 1888, p. 74. 

— — Corte d'Onore permanente in Firenze — Note e Regolamento. — 
irenze, Tipografia Editrice E. De Angelis. 1888. (In 8.*^, p. 56). [*] 

Delle Offese. [♦] 

Brano del ll.o Capitolo della Pratica nel Duello, pubblicato nell'opuscolo : Pro Ckaritate, Scritti varii, ecc., 
rcMse, coi tipi dell'Arte della Stampa, 1887, a p. 39-42. 

— — Fisiologia del duello al principio del Secolo XX. 

Vedi /m Stampa Sportiva (Torino) Anno I, n.'> 2, 20 Gennaio 1902. 

^■^ — Gentiluomini e persone per bene. [H«-.^] 

Vedi Scherma italiana (Milano) n.o 7, 15 aprile 1891, p. 53. 

— — I Codici Cavallereschi. [^\ 

Vedi Scherma italiana (Milano) n.o 50, 16 Ai;osto 18.^3, p. 58. In risposta all'articolo sull'argomento del 
orhasetti nello stesso giornale. 

^^ — Il Duello nella Storia della Giurisprudenza e nella Pratica Ita- 
ana. — Firenze, Ijoescher et Seeber 1883. [♦] 

In 8.0, p. 192 e XIV al principio pel titolo, per l'antiporto, per l'indice, la dichiarazione e la dedica al 
enereile Conte HuKenio MicHeloxxl Olcicomlni. Diversi fregi e copertina illustrata. Edizione 
500 esemplari ; quello della raccolta I^evl porta il n.<> 5. 

— — Nuovo Codice Cavalleresco. Parte Prima. Tecnica del Duello. — 
uova edizione. — Firenze, Tipografia Editrice F. Stianti e C 1888. [H^] 

In 8.0, p. 2S3 e I n. n. in fino per V Ei rata-Corrigc. Questa nuova edizione, è la seconda del Duello nella 
*ria della (Jiitri%prud*:nza e nella Pratica Italiana, nella ({ualc 1' A., ha soppresso la parto storica ed ampliato 
rlla tecnica. Nello stess) anno, di questa edizione, eh' e su carta a mano, fu stampato: 

ed. Firenze, Stianti 188S. (3." ed. economica). 

Su carta comune, simile alla seconda. 

ed. Firenze, Stianti 1889, (-l.' ed. economica). 

Simile alla preredente. A ((uestc tennero dictru : 

ed. Mil<ino, Fratelli Dumolard : 1892. (In lf>." p. 320). [Hs] 

ed. Milano, Fratelli Dumolard : 18d3. (Sesta ediz.). (In 1Q: p. 322). 
ed. Milano, Fratelli Dumolard : 1894. (Settima ediz.). 

In i6.o, p. 270. Opera premiata con medaglia d' oro al Concorso indetto dalla Società Ginnastica Ligure Cri- 
foro Colombo nel 1892. 

^^ ed. Milano, Hoepli, 1896. Premiata con Medaglia d' oro al concorso 
sortivo della S. G. L. Cristoforo Colombo (1892) e con Gran Diploma 
Onore alle Esposizioni Riunite di Milano (1894). (Ottava edizione). [H^] 

In 16.0, p. XV. e 272. 



192 SCIENZA C'AVALLKKE8CA MOl>El!NA 

Gelli (Jacopo). — Ed. Milano, Hoepli, 1903. Nuova edizione. 

In R.**, p. XIV e 283. — Il \Vri|{ltt (Fr. Vere) nel suo opuscolo « 7><? hroadsttsnd <rs tanghi hy the 
bratrd Italiau Mastrrs, ecc. I^ndon, 188;), (p. 9-15) riassumo il contenuto di questo Codice Cavollemcr. Ve» 
giornale palermitano « lui Schrrma », del i883 nei n.* 9, io, 11 e tcj. la critica fattane da B. t^olafìa e d 
De Cf&stro. 

^— — La mano sinistra nel duello. [*-Tr] 

Vedi Scherma italiana (Milano) n.o 34, 31 Doc. 1891, p. 189. 

— — Maestri d'arme nel duello. [*-^] 

Vedi Scherma italiana (Milano) n.o 17, io Settembre 1891, p. 131. 

— — Manuale del Duellante. In Appendice al Codice Cavalieri 
Italiano. — Opera premiata con medaglia d'Oro al Concorso Sportivo di 
nova (1892). — Con 27 tavole e 2 incisioni. — Milano, Fratelli DumoI 
editori. 1894. (In 16.'\ p. 256 e 6 n. n. al principio). [*J 

— — ed. Milano, Hoepli. 1896. Seconda edizione. [*J 

In 16.0, p. 256. Col titolo: Statistiche del duello: Italia i8T9-tStff — Francia iSjt/^iSSQ, e stato puU 
in estratto, nel 1896, il Liòto settimo della a.» edl<. di questo manuale e cioè: da p. 337 a 351. 

— — Sullo spirito dei codici cavallereschi. [*-A^J 

Vedi Scherma italiana (Milano) n.o 13, 30 (ìiugno 1891, p. 90. 

— V.» Attendolo. 

— V.' J. G. 

— V.' Jiistinopolitano. 

— \^ Lanzilli (Pietro). 

— V.» Mutio. 

— Y.' Mutio Justinopolitano. 

Giacomo (Appendicista teatrale). — V.» Gabelli (Federico). 
Ginisty (Paul). — Le Congres contre le Duel. [*] 

A proposito del Congresso contro il duello, che ebbe luogo noU'Ott. 1901 a Lcipiig, e non a Dresda 
scrisse il Oiriinty nel Petit Matsrillais (Marscille) del s6 Ott 1901, questo scrittore speua una lancia a 
delle Corti d'onore rammentando come AuRUste Dnrhier, l'autore dei Jambes, abbia col L^etalnt 
vivamente patrocinato una simile idea. Il Qlziiaty (!escrive pure il modo nel quale il Dorl^ler avrebbe 
che questi giuri di onore funzionassero. Strana, ma pure in alcuni casi, di incontrastata utilità, la facnltd 
Hart3ler avrebbe voluto che foste concessa ai contendenti di potersi talora presentare dinanzi ai loro 
mascherati. 

Gonzalo. — V.' Esteva (Gonzalo A.). 

Grisier (Augustin). — - Les armes et le Duel, — Par A. Grìsier, — Pp 
anecdotique, par Alexandre Dumas, Notice sur Tauteur par Roger de Bea 
Èpitre en vers, de Mèru, Lettres du comte d'//*** et du comte d'/.*** De 
par E. de Beatimont Portrait de Grisier par E, Lassali e, — Paris 1847. Ca 

In 8.". — Secondo il F*reclorl vi sarebbe anche un' ccliziono del |8}8. 

— Paris 186B. Gamier. (In S:). 

— Les Armes et le Duel — Par A, Grisier Troisième éc 

revue, corripf^e et augmentee. — l^aris, Chez E. Dentu. . . . 1864. | 

I.a parte del Dutl occupa le p. 85-146 di questo grosso volume in 8.0, di 607 p. n. nel quale vi sono 3 
di HU. eie I3emiiiiont, che rappresentano dei ducili ed il ritratto del Orisier di "R. Lroasnlle. 
versi altri punti del libro si discorre del duello e più specialmente a p. 4|25--136 : Conteilt pottr le Duel - Me*, 
de nos j'ours dans une question de duel - Des Tcntoins. 



SCIENZA CAVALLERESCA MODBHKA 19B 



(Eugène). — Quelqiies raots sur le ])uel. [*] 

'Sci Journal du Dìmanchr del 13 Dt'c. 1846. — L'articolo è scritto dal nipote del celebre maestro di scherma 
Inter, per consigliare i daelli alla spada e combattere quelli alla pistola. 

(Georges), — Les arines et le cluel. 

Vedi n.«> 9 della Eicrime Fraufaisr (Paris) del 5 (ìiu. 1889. 

^^ — Les Armes et le duel; Joiirnalistes et Bourgeois. 

VeJi il n.o 13 della Rscrìntt Francane (Parigi) del 20 Lug. i?89. 

Gucoia (Gius.). - Il Duello ed i Tribunali d'Onore. [*] 

Nella Nuova Cronaca d'Arte, Palermo 15 Gennaio 1895 (n, 2 e scg.). 

Gyp. — Une gauche célèbre — lUustrations de Ang. Gorgtiet. — Paris^ 
di. Monnier et C> .... 1886.... (In fine:) Corheil, Typ. et stér. Créte. [^-FV] 

In 8.0, p. 32. Al princ. 6 p. n. n. — In questo lavoro si tratta umoristicamente la questione controversa, se in 
&lki si possa o no servirsi anche della mano che non reggo Tarme. Il HossHellier, detto Oomctrcl, nella sua 
teorìe dr l' Escrime, già nel 1845 scon.Mgliava l'uso della mano sinistra nei duelli . .. salvo che l'avversario non 
iloperassc pure ! 

H*** (Comte d'). - V.' Grisier (Augustin). 

Hamilton (Joseph). -— Court d'Honor ~ Extracts from M.® Joseph 
Hamilton* a Speech in the opening of the (leneral Meeting to consider the 
?st means of preventing the breach of Courtesy and waste of Life. 

4 p. n. malamente e altro 4 n. n. — Vedi puro The Court of lloucr a p. 49-56 del libro del I-icttnllton: 
4* only a^^oi'cd Guide ecc. 

— — The only approved Guide through ali the Stages of a Quarrel: 
Dntaining the Royal Code of Honor ; Retìections upon Duelling ; and the 
>utline of a Court for the adjustment of disputes; with anecdotes, docu* 
lents and cases, interesting to Christian moralists who decline the combat; 
> experienced duellists, and to benevolent legislators — by Joseph Hamilton. 
lUthor of « The School for Patriots » and other popular works. — « '7¥« Urne 
^e should decree what course to take » « The Bane and Antidote are both 
efore me ». — London: Hatchard & Sons; Bentham & C.** Liverpool; and 
[illikin, Dublin. 1829. (C. Bentham & C.** Printers). [^-Kens] 

In 8.0, p. 254 n, e al principio p. 6 n. n. pel ritratto r.ugraved by E, Seriven from a Drawinff by E. Hayes 
ter a Busi by J. Smith, pel titolo, polla dedica : io the Sovercigns, Princes, Xoòlrmeu and Gentlemen through the 
xrik eie , pel Couteuts. ^\V Introductiou (p. XXIV) e pella Snppression of Duclliug (p. 4 n.). Alla fine i p. n. n. 
WErtaia, — Dell'Hamilton (Jos.) nel Cat. della Coli, Forster alla Bit), del Soutti KenslriKton 
[useum è citato pure : « Extracts from various works of I. Hamilton (on Duelling etc.) 12.0 n. p. (? Dublin) n. d. » 

The Royal Code of Honor. 

24 p. n. che contengono i 60 articoli di questo Codice. — Si trovano pure nel libro dell' Homlltoii: The 
Ijf approved Guide ecc. 

Hamilton (Joseph). — V.' A Christian patriot. 

Hartmann (Ed. v.). ~ Der Zweikampf. [WU] 

Articolo pubblicato nella rivista: Die Gcgenwart (Berlin), v. XLVI, p. 257-259, a favore dello corti di onore, 
r dimostrare come esse potrebbero diminuire il numero dei duelli. 

Hébrard (de Villeneuve). — V.' Robert (Georges). 

Hay. — V.' Cameron (Charles Hay). 

Heraud (Clavijo de Soria D. Antonio y). — Por D. Antonio Heraud 

Clavijo de Soria — Manual de Esgrima y Duelo — Nueva edición — Que 

imprende la Historia de la esgrima, el conocimiento de la espada, la daga^ 



194 SCIENZA CAVALLERESCA MODERNA 

el sable, el florete, el palo bastón, el fusil ò carabina con bayoneta ; el cóif^ 
del duelo y la historia anecdótica de los duelos modemos mas célebres -» vy 
Adomada con 114 Làminas. — Libreria de Ch. Bouret. Paris,.,, 3/exico..." 
1892. Propriedad del Editor. [*] 

In 8.0, p. VI, 412. — Nella Terceia Parte, a p. 357-409: El Duelo e neX Capttulo Pr intere : Coiig9 iti M»^ 
riassunto delle norme dettate in proposito dal C.te Du Verger Saint ^homaa. 

Hergsell (Gustav). — Duell-Codex — Von Gustav Hergsell k. k. Haupk-I 
mann der ecc. ecc. — Mit 7 Tafeln. — Wien, Pesi, Leipzig, A. HartleWij 
Verlag. 1891. [^'Mun] 

In 8.0, p. XIII e 203. Il titolo è contornato da una clc;;anto incisione, che nella parte superiore rappresci^i 
torneo. Nel libro 7 disegni di duelli alla pistola ed alla spada. 

Duell-Codex Ed. 1897. Zweite, ergànzte Auflage — Mit VII 

Tafeln — Wien, Pesi, Leipzig, A. Hartleben^s Verlag. [H^] 

In 8.0, p. 216 e XIII al principio, ove Icggcsi la Vorvort zur ZwetteH Auflage^ 

H. L. - V.' Croabbon (Av.'-). 

Hofmann (H. K.). — Zweikampf und Ehrengerichte. [W] 

Articolo scritto nell'estate 1844, a proposito della questione Hat>er, e pubblicato nella Zeiisckrijt fif 
deuiukes Recht und deuttche Rechtnvissemckafi, Tubingen. Fucs, 184S, voi. IX.o, p. 339-258. 

Hope (William). — A vindication of the true Art of Self-Defence. With 
A Proposai to the Honourable Members of Parliament for Erecting A Couri 
of Honour in Great-Britain, Recomraended to ali Gentleinen, but particularly 
to the soldiery. -— To which is Annexed, A Short, but very useful Memorici 
for Stoord-Men» / — By Sir William Hope Baronet, late Deputy Govemour 
of Edinburgh Castle. — Edinìmrgh : Printed by William Brown and Com- 
pany. MDCCXXIV. [BM] 

In 8.0, p. 26 n. n. 176 e 12 n. n. in fine diverse incisioni su tela relative alla scherma. 

I*** (Comte d'). — V.' Grisier (Augustin). 

Il Consulente Cavalleresco. — Consulto Cavalleresco — Consigli 
difficili. [^-N] 

Nella Scherma Italiana, (Milano), Anno I, N.o 3, 15 Febb. 1891, a p. 20. 

Irish Code. — V.' Amateur (An). 

J. G. (Jacopo Gelli). ~ Abbasso la spada? [*-A^] 

Nella Scherma Italiana (Milano), del 15 Nov. 1892 si discute la questione, se non si dovrebbe ablundonare 
l'uso della spada e peli i si herma e pei duelli. 

J. G. (Jacopo Gelli). — Non ho ventanni. [^-X] 

Nella Scherma Italiana (Mil.ino), dell'S Apr. 1802 si sostiene, r.hc il giovane, il qu.ile insulta una persoiWt 
ancorché non abbia 20 anni, de\e rispondere cav.illeresc.imentc delle oifcse arrecate, se non subito facendosi sostitatre 
dal padre o dal fratello, almeno il giorno in t :ui egli avr.i raggiunto i 30 anni. 

Joachixn (Ps.). — (iids in zake van eer, voornamelijk ten dienste van 
Officioren van de Nedorlandsche Zee-en Landmatht (Schutteryen) en van het 
Nederlandscli-Iiidische Lo^er, bevattcMide : 1.** De intornationale Regels voor 
het Tvvcgevecht; 2." Uittrecksel uil hot Nederlandsch Wetboek van Straf- 
recht (het Ttveegevecht)y mct tanhangsel waarin: 1.** Uittreksel uit de vct, 
regelende de Bevordering enz. van de Militaire Officioren by de Zeemacht 
(Radent voon Onderzock) ; 2." Idem van die by de Landmacht ; 8.* Idem van 
de Europeesche Officieren l)y de Landmacht in Nederlandsch — Indie, Ver- 
zameld door Joachim, — Iloorn, P. Georts (1889). (In 8.'\ p. 60). [*] 



SCIENZA CAVALLERESCA MODERNA 195 

Jobert (Dj Louis). — Les gauchers coinparés aiix droitiers. 

f Teli citata dal ireiasler per essersi occupata del duello. 

JoUivet (Gaston). — Duel Russe et Duel Fran^aìs. [^] 

Sei g:iornalc : L Ed air, Paris, il Sett. i>oi. 

VJ Prévost (C.) e Jollivet (G.). 

Justinopolitano (Pseudonimo di Gelli). — Giuri unilaterali. [H^-^] 

Nella Scherma Italiana (Milano), dell' 8 Magg. 1893, a p. 30-31 si discute la questione : « se 1' offeso, se 
^ I*accu9ato di indegnità di trattare una vertenza d' onore abbia o meno il diritto di appellarsi ad un giuri d' onore 
^ Oailaterale ». Vedi pure nello stesso giornale il numero del 19 Giù. 1893. LH*'*''^'] 

Karr (Alph.)- — À propos de Duels. — Paris. Calmann Levy.... 1891. [*] 

A p. 47-62 del libro : Le Siede des Microòrs, 

^■^ — Le Duel au pistolet. 

A p. iqi-196 del libro: Le Siede dei Aficroóes etc. 

Koivarzik Schmied (Josef). — V.' Kufahl (Hans). 
Kretschxnan (Hans von). — Duel und Ordenswesen. [H^] 

Appendice (Anhattg) al libro della Baronessa I-ielene von DtirJns Oetlceri: Zu Haiise iu der 
Crttlìichaft und bei Hofe ecc. Berlin 1896 Vcrlag von Fritz Pfenningstorff. Quest'Appendice, ornata di 5 graziose 
jllintrazioni sul duello disegnate da Cori RoHlins, occupa le p 389-436, delle quali le prime 27 per il solo Duell, 

Kufahl (Hans) & Schmied^Koivarzik (Jos.). — Duellbuch. — 
Geschichte des Zweikampfes nebst einem Anhang enthaltend Duellregeln 
Xind Paukcomment. — Von Hans Kufahl und Josef Sclimied-Koicarzìk. — 
iMit ^20 in der Text gedruckten Abbildungon. — Leipzig, Verlagsbuchhandlung 
Von J. J. Weber, 1896. [^] 

In %.'\ p. XII e ^9o, Alcune incisioni nel testo e diverse intercalate nel libro, relative specialmente (6) al duello 
«^rgli studenti tedeschi. Al principio si vede riprodotto il quadro di 1£. de f eerdt : 7'ragiscker Ansgang, un 
«ìuello nel quale uno degli avversari rimane ucciso. — /)/<f Rcgeln dts Z^veikamp/es occupano le p. 205-236 ed il 
i'uuk-Comment le p. 321-338. — Vedi nella rivista: IJti, lì! alt, della Strejfl, Òsi, ntil. Zei/sch.^ del Feb. 1897, a 
p. lo-ii. la recensione del D.r I3£mi2eliiiaier. L^'*^' I 

Kùster (D/ Konr.). - Das Duell. [*-A'] 

In i^ucsto breve articolo del (ìch. .Sanitiltsrath di lierlino pubblicato nella /ìiilage zur AllKrmeinen Zcitung 
(Monaco), del 3 ^larzo 1902, si spezza una lancia a favore delle corti di onore. 

L******* (C. V.). — Duell-Codex — Von (ìraf de Chataunllard. — Ana 
(lem Franzosischen (Ausgabe von 18;3<ì), iibersetzt von C. r. /,****♦♦*. — 
Lahr, Driick von .1. H. (Geiger, IWU. |*] 

In 8.*>, p. 52 e 2 n. n. pcW /nhall. 

L.**** (C. V.). — - Duell-Codex — Yon Graf de Chatant'illard — Aus dem 
Franzosischen iibersetzt von C. r. /;,.****. — Karl>it'uhe, Kommissionsverlag v. 
A. Bielofeld's Hofbuchhandl/?. Liobormann & C>^ (In 8." p. 53). [*J 

La Forge (A. de). — VJ André (Emile). 

Lamache (Paul). - V.' Chatauvillard (C.** de). 

Lfa Marche (Claude). — L'épée et le Duel — Illustrations de Ma- 
ritis Roy — Edition nouvelle revue et auginontés — Paris Ernest Flamma- 
rion. . . . (1902) [^] 

In 8.*^, p. 312. Nel Cap. VI (p, 263-289) : Ofix/'rvafions xiir le duri si discorre dei conpa incorrech^ à.^\Vusage 
eU la main non armèe; à.e\ detar moment e dei tt:moin^. Nel Cap. VII (p. 991-312) si parla della Icfon de la ville 
del duello. 



196 SCIENZA CAVALLERESCA MODERNA 



Lanzilli (Pietro). - Codigo del Honor para la America ìhtvoJL 
Guatemala, Impreso en la Tipografia Nacional 1898. 

In t6.o, p. 33a. — K la traduzione autorizzata del Codice Cavallereico di J. Gelli. 

Larralde (Joaq. y Anselmo Alfaro). — Codigo Del Diielo. Trad 
arreglado y anotado. — Por Joaquin iMrralde y Amelmo Al/aro — 
75 centavos. — Mexico, Impronta, y Litografia de Iremo Paz.. . . 1886. 

In 8.0, p. 320 e 2 n. n. in fino per Vfttdice. Questo piccolo volume, (uno dei loo della Biblù»ieca ìitskak 
contiene, oltre al commento agli articoli del Coilicc Cavalleresco, un pò* di storia del duello, alcuni esempi £M 
avvenuti ed alcuno notizie relative alla legislazione sul duello. 

Late Captain in the Arxny. — Y.' A late Captain in th 
Army. 

Laivs of Honor. 

Nel V. LXXXV, p. 17 del UttcWs Ux'ing Age (Boston), citato dal Thlinni (op. cit., a.a ed.) a p ié^ 

Laivs of Honour. 

Nel Frasrf's Afagaune (London), v, LXXI, a p. 316 ; citato dal 1*1:110:1 tii (op. cit., 2.?* ed.) a p. 107. 

Laivs of Honour. 

Nel Legai Oòsrrver (lA>ndon), voi. XXVI, p. 242 ; citato d.il THlmi-ii (op. cit., 2.» ed.) a p. 162. 

Legouvé (Ernest). — V.' Bibesoo (Le P.<=« Georges) e Fery d*' 
Solands (Due). 

Legouvé (Em.)- — V.» Robert (Georges). 

Letainturier^-Fradin (Gabriel). — Le Diiel a travers les ages 
Histoire et Législation- Duels Célèbres- Code du Duel. — Par Gabriel Leto 
turier-Fradin, avec une Préfaee de A. Taveìtiier» — Paris, Librairie Marpoii 
Flammarion. . . . (1892). [^-Mun] 

Libro in R.o, di 300 p. n. con in più 14 p. al principio (numerato le solo 5 ultime), per l'antiporto, il titoU 
dedica, la poesia di Asciatole de Viorituifxlon e la Préfaee di Tavernier. Dopo la Prèftue, IV i 
per r ÌHtrodMction, Alla fine p. n. n. 3 i)cr la Table dcs Afatièrrs. Lavoro con molte incisioni anche intercalate 
testo. — Vedi la recensione di questo libro scritta da Roderico Ri^zottl nella Scherma Italiana ^Mil 
del 15 Nov. 1892. [^-A'J 

— — — Le Giurie d'Onore — Corrispondenza aperta — AlF Egregio 
gnor Avi\ Emilio Della Longa. [X\ 

Nella Scherrna Italiana (Milano) del 16 Sett. 1896 e del i Nov. 1896, colle risposte di C Della Lron 

— — Los Jurys d'Honneur et le Duel. — Kice, Imprimerie Speci 
du « Petit Nìqoìs » 1895. \^] 

In 16.0, p. 120 n. e 3 «. n. in fine. VeJi Escrimc Fran^aise (Parigi), n.o 30, 5 Apr. 189Ó, a p. I, artico! 
Crockbt^ozi e nella Schei ma Italiana (Milano), del i Lug. 189Ó, la recensione di I£. II>. I^. 

^— — L'Honneur et le Duel. — Préfaee de M- A. Taveimier. — Po 

Ernest Flammarion, editeur (In fine:) — Imprimerie speciale du « P< 

Ni(?ois » 1897. f*] 

In ló.f^, p. 14 j; al princ. 6 p. n. n., ohro la copertina col titolo, per la dedica a Monsieur Jules Clai 
datata ♦ Nogent sur Seinc Octobre 1897 ♦ e pel titolo. 

Les Hommes de Lettres et les Hoxnxnes d*Épée jugés 

leurs pairci, ou Projet de Deux Jurys, doiit Tun serait applicable aux 
faires d'Honneur, et Tautre servirait à garantir les propriétés littéraires. 
A Paris, Chez Anth.® Boucher, Imprimeur. . . . M.DCCC.XIX. [^] 

In 8,0, p. 24 ; da p. 11-24 * Du Jury pour les Duels ». 



SCIENZA CAVALLBIIESCA MODBRKA ld7 

attigue oontre le Duel. [^] 

^fel giornale: /m l'crité Francane (l'arici) del 24 Fobb. 1902, oltre .ili' indicare i nomi dello persone cora- 
^ il testé co9tituitosi, Tribunal d' Ihuneur de Patii, si f.ircvano conoscere le norme da seguire, dettate dalla 
tarmatasi pi;r combattere lil duello, per la risoluzione delle questioni d'onore. 

•^ittell*s Museum of Foreign Literature. — Philadelphìa. 

^edì articoli sul duello citati dal J*i>ole a Diuling, nel voi. VII, p. 317 e voi. XXXV, p. 28. Vi si discor- 
i^ del British Code of Dnrling. 

3L. N. — V.' Du Verger Saint Thomas. 
LK>tus Sahib. — Y.' Plaixnblant du Rouil. 
-A^yde Wilson (John). — V,' Amateur (An). 

Maestro X. — A proposito di una Vertenza d'onore, [^-A"^] 

Nella Scherma lialiana, MiKino, del 16 Ag. 1893. Si tratta della vertenza tra il Oarone 8. Qlovanrii 
•kVV. Seruasl. 

Maggio. — V.» Salafla Maggio (Prof. Em.). 
Maindron (Maiir.). — Les Armes de Duel. 

Nella Revue de l'Art Aucien el Afoderue, Art. Vili, p. 335-3 ja. 

Malvus (Franz). — Die Gebràuche beim Zweikampf. — Von Franz 
\cu8, — Berlin, Mayer & MuUer. 1887. (In 8.% p. 42). [*] 

Marchionni (A.) e Enrichetti (C). — Norme sui Duelli e Attri- 
ioni dei Padrini. — Trattato dei Professori di Scherma A. Marchionni e 
Enrichetti. — Firenze, Tipografia di P. Fioretti.... 1863. [H«] 

In ló.o. p. 51. 

ed. Parma, Tip. di P. Grazioli, 1887. (2.'^ ed., p. 66, in 16.°). [*] 



Marcziónigi. — V.^ Sacilei Marcziónigi (Gyòrgy), 

Mecklenburg (Herzog Karl zu). — V.» Die Conventionellen 
brftuohe, ecc. 

Merignac (Emile). — La lepon du Duel. 

Nella rivista : £m Plain Air, 

Méry. — V.» Grisier (Augustin). 

Millingen. — V.* Amateur (An). 

M. le Comte de Chatauvillard auteur du Code du Duel. [H^] 

Articolo pubblicato negli Arckives de la Ftance ContemPoraine del 1841, (t. III.'^). a p. 317-353. 

Montaiglon (Anatole de). — V.' Letainturier Fradin (Gabr.). 
Mousquet. — Le Duel au pistolet. [H^] 

Neir Escrime (Parigi) del 6 Nov. 1881. 

Miiller (C. Th.). — Bayer. Ehrengerichte d. deutsche Marineoffiziere 
b'5. 

In Sachregisier del Kayser, Leipzig, Tauchnitz 1900. 

Murz (F.). — Degen - Slibel - und Duell = Fechteu. — Von F. Murz 
md k. Hauptmann im Infanterie-Eegiment Nr. 39. — Mit 21 vom Ver- 
ter nach Photographien gezeichneten Figurentafeln. — Selbstverlag des 
'fassers. — Debreczen. Gedruckt in der Buchdruckerei des « Debreczeni 
Bnòr » 1890. [*] 

In 8.0, p. 331 ; in fine i n. n. e IV per V [nhait. — Sugli insegnamenti della scherma per potersi battere in 
> vedi a p. SOI e teg. 



19B SCIENZA CAVALLERESCA MODERNA 



Murz (F.). — Vitòr-, Kard - es Parbaj - Vivas. — Debreczen, De 
Ellenòr, 1889-94. 

In K.'^, p. i88 e I n. n. o l' indice. — I).i p. 166 a i8vS contiene le regole del duello. 

Mutio lustinopolitano (pseudonimo di Gelli). — Giiirisprud 
del Duello. Soluzione della vertenza Arnaboldi-Cavallotti. [*--V] 

Nella Scherma lialiana (Milano), Anno I, N.<> i, del 15 Gcnn. i8<;f. 

Sullo spirito dei Codici Cavallereschi. [^'-^'^J 

A p. 90. del N.o 12, del 30 Giù. 1891, della Scherma Italiana (Milano). 

— — La mano sinistra nel duello. [^-A^] 

Nella Scherma ItaUana (Milano), n.o 24, del 31 Die. 1891. 

Mutio (pseudonimo di Gelli). — Maestri d'armi nel duello. [* 

Nel N.o 17, del 10 Sett. i8:)i, della Scherma Italiana (Milano). 

Nachschlagebuch bei Austragung von Ehrenhandeln fiir den 
zier als Kartelltriiger (Zeuge) Sckundant, Unparteiischer. — Berlin^ li 
Verlag von R. Eisenschmidt, Im Offizier-Verein. (In 8.'', p. 35). [*] 

Nagiacovitz (Vincenzo, già ufficiale nel R. Esercito). — Dissertazioi 
contro il duello ossia del Giuri d'Onore e sua efficacia. — Milano (Ti 
E. Quadrio) 1881. [A^] 

In i6.o, p. 31. Dedicato a S. M. il Re. 

OfELzieller Paukkomment einschliesslich des Siibel-iind Pistolenkom 
ments. — Fiir die deutschen Universitiiten und Hochschulen. — l.eìp:is 
Reudnitz, Druck und Verlag von Max Hoffmann, 1890. [^] 

In 8.0, p. 35 n. Sul titolo e copertina incisione con fascio d'armi (spade e sci.ibole) con impugnature d» (otti 
diverse. — La 3.a od. I^ipzig, Hoflfmann 18^5, in 8.0, p. 40 è citata dal IC. Georti 1893-07 a Duci/. — Pclla f* 
cdix., t'cdi A.ll|2etiieiner PaitkUotnnietit ecc. 

OfELzier. — V.» Ein àlteren aktiven OfELzier. 

Onderzoch. - V.^ Joachixn (Ps). 

Oreiro (Ventura). - Reglas del duolo. Precedidas de un prefacio w)l>n 
el duelo en general y un bos(iuejo historico del niismo. — liuenos- Aires, 1890 

In 8.'\ Citato a p. 3^3 «lei Citalogo AfjtoJico </<? la liifiliotrca Xacional. . . . Bicnos- Aires, 1893, Imprw* 
do Pablo, Kmilio Coni e Hijos. [ffY.'| 

Paixnblant du Rouil (Ca])itaino). — L'(^|>éo ot non le fleuret ei 
usago dans les duols. [A'^l 

AU.i dtimand.i di A. O., che chiedo va nell'////* r///r.//Vi//r (l'ari^ji) del 20 .Seti. 1807 alla col. 338, perchè i duci 
avessero luo;{o in generalo alla spada, invece che al fioretto, malgrado che i duellisti conosi-a no meglio il niiane$;^o> 
quest'arma piuttostochè quello della spada, rispondeva l'.tutorc .'illa c.»I. 7S | del io Dee. 1897, che nel Tesen ito fraiu« 
nell'infanteria si adopt»ra i>or solito il fioretto, senza tmttonc, invece che la spada. — Nello stesso nnnncto dell'/*/'^ 
Ttiriiiiitr del io Dee. 18 j; I^otLtH iSr ilii l> avverto per*') che i fioretti ni>n sono adatti per essere adoperati nei dncll 
perché in ferro doh'c, mentre le spade sono in .acciaio. 

Parise (Masaniello, Direttore della Scuola Nazionale Militare di Schei 
ma). — Manuale cavalleresco — Enrico \'o<^]iera lìoma, 1897. [* 

In H).'», p. 115. 

Pateras (Teodoro). — Dei doveri del Secondo nel Duello — Per Tei 
(loro Pafertfs. — TMcainio, Tip. e Lit. Cantonale, Giugno 1858. [*1 

In 8 '\ p. (;i ; alla fine 2 p. n. n. 

Patriot. — V.' A Christian patriot (Joseph Hamilton). 



SCIENZA CAVALLERESCA MODERNA 199 

Praktiker. — V.' Von einexn Praktiker. 

I^révost (C.) e JoUivet (G.) — Bibliothèque du Sport — UEscriine 
ò Duel par Prévost & G. JoUivet — Ouvrage contenant 21 héliograviires 
ìs en taille-douee et 25 vignettes. — Paris, Librairie Hachette. . . . 1891 
rwr, Imprimerie Lahure). [^] 

In S.'^, p. 257 e 6 n. n. pcr 1' antiporto, il titolo, e una po.>sia di IPaul Douri^et : .4 Camt'lU Ptcvost. 
. 1O8-174 trattasi del duello. Dalla p. 187 a 347 è il piccolo trattato di O. JoUivet : Le Duel. Dieci delle 
Me vignette sono relative al ducilo. 

Raoziàny (Géza). — - Itires Magyar pàrbajok. — Budapest, 1889, Kohn 
tvérek Kiadàsa. (In 8.'', p. 174 e rindice). 

Raxnos Yzquierdo (Luis). — Código delDuelo extractado y traducido 
rarios autores nacionales y extrangeros — Vor Luis Ramos YzquierdoTeràewie 
Infanteria, Caballero del hàbito de la Orden Militar de Calatrava y de la 
ril de Beneficiencia. — Cienfuegos, Imp. « El Comercio » 1889. [H«] 

In la.**, p. 6>. 

Rane (A.). - V.' André (Emile). 

Ranzatto (Arnoldo). — Istruzioni per la scherma di sciabola illustrate 
diciotto figure con aggiunte alcune norme per il duello del Maestro Arnoldo • 
nzatto. — Venezia 1885, Stabilimento Tipografico Fratelli Visentini.... [/¥] 

In 8.'>, p. 48. Copertina illustrata. A p. 44-46 sono le : Norme principali pel ducilo. 

— — Istruzioni per la Scherma di Sciabola illustrate. ... — Terza 
izione. — Venezia, Stab. Tip. dei Fratelli Visentini.... 1889. [*] 

In 8.0, p. 48. A p. 44-16 si trovano le: Xorme principali pel duello. 

Ristori (Oreste). — Dei Duelli — Regole Cavalleresche per agire 
Imente in duello. — Pel Nobile Oreste Ristori, j^ik maestro di scherma 
Ila R. Scuola Militare di Cavalleria di Modena. — Torino, Tipografia e 
x)grafia Foa, 1872. (In 8.", p. 47). \^] 

Ristoiv (Gustav). — Die moderne Fechtkunst. — Methodische Anlei- 
ig zum Unterrichte im Fleuret- und Sabelfechten, nebst einem Anhange, 
bhaltend die wichtigsten Duellregeln — Von (ìustac Ristow, k. u. k. 
mptmann und Fechtlehrer. — Mit 82 Fignrenstafeln. — I^rag, 1896. Verlag 
r .1. (I. Calvo' schen. . . . (Josef Koch.). |*] 

In S.o, p. 341 e 8 n. n. A p. 3>j-.1|i vedi VAuhang : lUe ^virlttigstc Duelhrf^rln. 

Rizzotti (Roderico). — V.' Letainturier Fradin (Gabr.). 

Robaglia (Le Capitaine). — Le Duel et rEscrime mis a la portée de 
1.?. — Paris, Ernest Kolb (ISiJO ?) f H^] 

In 8.«>, p. 2q\ e 10 n. n. al principio pi>l titolo, t'untiportn, una incisione e pella Inlroduction. Vedi in questa, 
* Asiani ri le l):trl (a p. 213) e nella Quatricrac Partic : Iw Duri (p. 219-2H0) ciò che è scritto sul duello. 

— — L'Escrime et le Duel — Mt-thodo de Fleuret et de TEpée — avec 
planches — « L'escrime est Texercice le plus ossentiel « pour les jeunes 

;ens; il reveille les plus nobles passions de la gioire et de l'amour patrio- 
bique. Virey ». - - Paris, Librairie Militaire Ed. Dubois.... 1892.... [♦] 

In I2.'>, p. 369 e 4 n. n. per l'antiporto ed il titolo. -- <^uest'opera, salvo poche varianti eressero stato intcr- 
le in essa diverse incisioni, è in sostanza la luedcsima di quella che i>orta il titolo : Le Duel et V Escrime mis 
t portée de tous. 



900 SCIENZA CAVALLERES('A MODERNA 

Robaglia (Le Capitaine). — Ed. Paris, Imprimerle Dejey, 188i. 

In 12.0; cit. d;il 'riiliritii: a.» ed., a p. 241. 

ed. l'ariff, Lib. Militaire Edmoiid Dubois, 1890. 

Robert ((Teorges). — La Science des armes — L'assaufc et les assaolISc 
pubi ics - - Le Duel et la ìe\;on de diiel — Par Georges Robert, Professeur dW^ 
scrime au Lycée Henri IV et an College Sainte-Barbe. — Avec une notice 
Robert Ainé par M. Ernest Legouve. de TAcadémie Franc^'aise. Et une 1 
do M, llébrard de Villeneiire President de la Société de rEneouragement 
TEscrime. - - Paris, Garaier Frères 1887. | *-RV] 

In questo libro, in 8.0, di p. 331 e 6 n. n. al principio, il capitolo dedicato al duello occupa le p. iì^it]. 

Rooha (Sostenes). — V.' Tovar (Ant.). 

Rosis (Cav. Luigi De). — Codice Italiano sul Duello scritto dal 
fessore di Scherma Cav, Luigi de Rosis Eii approvato dalla intera Seti 
di Professori di Scherma Napoletani. — Napoli, Grande stabilimento ti 
litografico dei fratelli De Angelis. . . . 1865. (In 8.", p. 9f>). [♦] 

ed. Napoli, Tip. De Angelis, 186a (In 8."). 

ed. Napoli, Tip. De Angelis, 1869. (In 8."). 

Rossi (Giordano). — Scherma di Spada e Sciabola — Mannaie teon 
pratico con cenni storici sulle Armi e sulla Scherma e Principali Norme pd! 
Duello. — Milano, Fratelli Dumolard. . . . 1885. [♦] 

In 8.0, p. Vili o «71 ; in fine i n. n. — Le Xorme pel Duello sono contenuto nel Capo II (p. 7-14). 

Sacilei Marcziónyi (Gyòrgy). — Pàrbaj és « Kiàllàs > a parbaj 
kepesség kerdése korul felmeriilt legujabb elmélet fejtegetése. — Jìudape.'^fy 
Nagel Otto 1^2. (In 8.^ p. 30). 

— — Becfulet és pàrbaj. — Budapest, Ifjalb Nagel Obtó 1883. 

In 8.0, p. 27. 

Saint Thomas. — V.» Du Verger Saint Thomas. 

Salafla Maggio (Prof. Ernesto). — Prof. Ernesto Salafia Maggio - 
Codice Cavalleresco Nazionale e sua procedura con note, aggiunte sulla co- 
stituzione di un Tribunale d'Onore Permanente nel Regno d'Italia -— Palermo, 
Remo Sandron. . . . 1895. [♦! 

In 8.(^, p. 167. Contiene io belle illustrazioni incise da I£. Cnlaeone e riprodotto dalla Tip. dell' UnioM 
Cooper. Kditrice di Roma. Al principio ò il ritratto dell'autore I-i copertina del libro è pure illustrata. 

Salafia (E.). — Sulle Corti d'Onore permanenti. [*] 

A p. 6 del N.* 11-12, Anno II, del Novembre-Dicembre 1H8.S, del RÌornnle : /</» Scherma, l! Arie i.'//i;»Ttj>, 
Spori- Italiano illustrato, Palermo. 

V.' Gelli (Jacopo). 

San Grato. — V.' Blengini di San Grato (C. A.). 

Sanz (x4delardo). — Esgrima del Sabley Consideraciones sobre el Duelo — 
Por Don Adelardo Sanz, — Madrid, Impronta de Fortanct. . . . 1886. [H^- AY] 

In 8.0, p. 223. A p. 151-155 : /T/ Duelo; da p. 1 56- 162 vedi Couaùiennioues de vnrìos autores acerca del4»eU: 
da p. 163-177 si leggano le Oòset racioues sobre el Duelo. Il libro termina colla traduzione in spainolo del Codice 
del Duello del Conte CHatetuvillard (p. 179-217). 

Scaglione (Avv.'° Gius.). — Riflessioni e consigli sul Duello ed osser- 
vazioni sul giuri d'onore del Capitano Scaglione Avvocato Giuseppe Ufficiale 



SCIENZA l'AVALLKKKSC'A MUDEUNA 201 



Istruttore presso i Tribunali Militari e Socio, onorario dell' Accademia 
lentifica e Letteraria Lilibetana. — Bologna, Stabilimento Tipografico di 
Monti, 1869. (In 8.^ p. 24). W 

Solimied^KoMrarziok (Jos.). — V' Kufìahl (Hans). 

Soboll (Aiirelien). — V.' Cloutier (Daniel). 

Yj Tavemier (Ad.). 

Sebetio (Eaimund). — Duell-Regeln zusammengestellt von Raimund 
tbetic Oberlieiitenant im k. k. Huszàren-Regiment Gràf Clam Gallas N. 16. — 
!1 unverànderte Auflage. — Debreczin, Verlag des Verfassers, 1881. [^] 

In i6.o, p. 57 e 1 n. n. alla fine peW /ftAa/i. 

-: — ed. Graz, Verlag von Paul Cieslar, 1887- [H^] 

In i6.o, p. X e loo ; 2 pure n. n. al principio. 

— — — Oktatàs a Kard-Vivàsban. — Budapest, Grill Kàroly 1886. 

In 8.0, p. 155. Da p. 137 a p. 155 comprende le regole del duello. 

Seckendorf (Ad. v.). — V. d. in Dschl. ubi. Gebràuchen bey d. 
►nelle. — Landsh. 803. 

IO gr. Cit. dal Vladihn nel suo 4.0 Suppl. del Lipenio, col. 354. — > Secondo ciò che si logge stampato 
ÌX*Euat sur le Duci dello stesso v. Seckendorff dovrebbe esservi un'altra edizione del 1806 delle GebrHuchen ecc. 

Seda (Emo). — A Pàrbaj. — Budapest, Wilckens ós Waidl Konyo- 
yomdàya, 1882. 

In 8.0, p. 182 e VII per l' indice. 

Séméao (Jean). — Le Tribunal d'Honneur. [^] 

Nel giornale: Le Volidtre di Parigi del 12 Febbraio 1887. 

Solingen. — Les Témoins. ]*] 

ì^rXV Escrimc (Parigi) del 24 Sett. i88«, a p. 476. 

Soria (Clavijo de). — V.' Heraud (D. Ant.). 

Spohn (Major). — V.» Die Conventionellen Gebràuohe, ecc. 

Stanton (L.' Samuel). — The principles of Duelling; with Eules to 
e observed in every particular respecting it. — By Lieutenant Samuel 
tanton of the Ninety-Seventh Late Regiment. — London: Printed for T. 
[ookham. . . . 1790. [ * -BM] 

In 8.0, p. 79 con V al principio pel titolo e la Preface, nella quale l'autore scriveva : « Every attempt to abo- 
lì duelling has been, and ever will be, ineffectual ». Tuttavia, a diminuire gli inconvenienti dei duelli, lo Stntiton 
ttava In questo piccolo suo lavoro alcune norme da seguirsi in essi. 

Sivift (Barone Ferd.). — V.' Blengini di San Grato. 

Tavemier (Adolphe). — L'Art du Duel — Préface par Aurélien Scholl. — 
*aris, C. Marpon et E. Flammarion .... 1885. ... [^] 

In 8.0, p. VI e 237 ; in fine 2 p. n. n., in una delle quali è una piccola vignetta. Di esse ve ne sono parecchie 
questa edizione, nella quale è pure intercalato: i.o Duci au bois di K. I^lli vs ; a.o Dirigeaui le. combat di 
.Ifred Stevecis ; 3.0 Ix Tircur de fleurci di A. do NeuvUlo; ^.0 Duel au XV/J siede Ai t^. Jaxet ; 
» Rompre n'est pas fuir di Uxès ; 6.0 Une question mal compiise di Us^s ; 7.0 Le coup de Jarnac di Cottr' 
•y ; 8.0 Avant l'assaui di Paul Uacèf»} 9.0 Le saliti di Qoetieuitte ; 10.0 /ji fine lame: iJ.o /^ a/a- 
Msiu di IP, Uebat ; 12.0 Le coup du pcinire di SlcUard; 13.0 Un amateur di Mara ; 14.0 La potute en 
•me di Vlara ; 15.** Assaut de femmes di Mara ; 16.0 Diiel au pistolet au vìsé di Blanchon ; 17.0 Duel 
femmes sous Louis XV: 18.0 BUssure mortelle di Ke ven*Perrlr> ; 19.0 Ije Ccrcle de V Escrime, un jour 
MSbM/ di SlartcHoi^ ; 20.0 La Chevali^re d*Eon; 21.0 II faut ègaliser les ckances di Tlreti-Bognet ; 
.0 Uh Duel sous la Restauralion di Qaoton Ouisnord ; 23.° Duel militaire di Paul Ruat^ ; 24.0 l^ 
Miti* òlessé. 



202 SCIENZA CAVALLEKESCA Mr)I)ERNA 



Tavemier (Adolphe). — L'Art du Diiel — Préface par Aurd 
Scholl — Nouvelle édition. — Paris, Marpon et Flammarioii. ... ! 

In 12.0, p, •^26. Contiene diverso acquo forti intercalate noi testo, alcune originali belle iniziali a TÌgiKtUi 
disegno di V. ^iliva: IJnel oh òois. Contiene pure il disegno di un duello alla pistola di OdenolìUTi, 1 
disegno che rappresenta un duello tra militari di f. Itusé, ecc. In essa vedi ncìV Jvcr/i'ssemcftf p^mr la m* 
cdiiion i diversi giudizi riportati sul libro: V Art du Duri. — Se fosse esatto il Tliliiini (op. cit., 2.Ard.,p. 
di edizioni dell'.!// dn Dtiel no sarebbero state pubblicato tre e tutte a Fa tt'gi da Marpon e Flammarioo. La i.^ 
1884 in gr. 8 0, di 500 copie numerate. La 2 a in la.o nel 1885 e la 3.:^ pure in 12.0 nel 1888. 

— V.' Letainturier Fradin (Gabr.)- 

— Question de Due). [H^] 

ìioW Jtscrùne (Parigi) del 16 Lug. 1882 a p. 360 si risponde alla questione : Z)a»s uh duci, peut-on ittf» 
/<: /er avcc la main gauchr ì 

— — Question do duel — De la responsabilité des témoiiis. . ' 

^c\y Escrimc (Parigi) del 20 Ag. 1882, a p. 413-414. 

Teppner (Friederich). — Duell-Eegeln fiir Officiere iind Nachsclila 
bnch in Ehrenangelegenheiten — Von Friederich Tepprier Hauptmainn 
k. k. Landwchr-Infanterie-Regimentes Graz Nr. 3. — 4. Aiiflage. — iì 
1898. — Zìi beziehen durch die Buclihandlungen : Seidel u. Sohn in Ifi 
Hans Wagner in (ìraz. [^] 

In i6.o, p, 27 con due illustrazioni nel testo, rappresentanti una* un duello alla sciabola e l'altra un duelh 
pistola. 

The Art of self defence with proposals for a court of honour in Gn 
Britain. — Edinìmrgh, 1724. 

In 8.f». Citato dal Ruiiipf : Aligera. Literatur der Kriegswissensthaft, Berlin 1824, voi. VII. a p. l, s 

The British Code of Duel : A Reference to the laws of Honour. ; 
the Character of Gentleman — « Honesta mora turpi vita potior TACITU 
« Ex abusu, non arguitor ad usum AX. LEG. * — An Appendix, in wl 
Ì8 strictly examined, the Case between the Tenth Hussars and Mr. Batti 
Capt. Callan, Mr. Finch, &c. noted. — Ijoiidon: Knight and Laeej, Pa 
noster Eow, 1824. [^] 

In 8.0, p. 85: Al principio p. xii per una citazione di un brano di |)oesia di (Spencer, per l'antiporti 
il titolo, la dedica, V.tdvtr/ist:ntcftf od il 0»w/crw/i. Alla fine per V.tp/k:/idix p. xi.V. — A proposito di «inesto 1 
vedi l'articolo della Winitnìmier Kty:'ie7v 1S25, n. 4. a p 20-32. — Il l'Iiliiifii : op. cit., 2 « ed. a p. 39 m 
un'altra edizione di questo lavoro del 1824, ma stampata invece d.i Scliniidt & Helder. 

The British Code of Duel : A T?eferencc to the I^aws of Hoin 
and tlie Character of Gentleman - « Honesta mors turpi vita potior ' 
« CITUS. » « Ex abusu non arguitur ad usum AX. IjEG. » — An Apper 
in which Ì8 strictly examined the case between the tenth Hussars 
Mr Battier; To whicli aro now added [ Mr Bric's, and others. — Sec 
Edition. - London: / Printed for T. Clerc Smith. . . . 1827. \Br] 

In 8.'>, p. 85; al princ. 8 n. n. : alla fino per VAp/>tndix, p. xivj. 



The British Code of Duel. [7^.1/] 

Articoli pubblicati nel Port-Folio cditcd by I. K. 1-Ictll a Philadelphia nel 1825, a p. 239-243, ed a p. 42 

The British Code of Duel. \BM\ 

Articolo pubblicato nella Wi-s/miuslt-r Revinv. (London), voi. IV.'», 1825, p. 20-32, a proposito del libro : 
British Code of Duel ; a reference lo the Laws of Honour and the Character of a (ìentleman, ÌjfndoH^ Knigli 
Lacey, 1824. 



SCIENZA CAVALLKKUKCA MODERNA 203 



The Code of Duellili^. [MI] 

Articolo pubblicato nel Ckamòer^s Journal del x8 Mag^. 18Ó7, a p. 305-308. 

The Code of Honor. — V.» Alger (H.). 
The Code of Honour. 

Verdi Xoirs aud Qiwriei (London) 1865, Scr, Ill.a, v. Vili, p. 253-254. 

The Law of Honour. [♦] 

Articolo pubblicato nelle p. 316-333 del Fraztr's A/at;a'uur. /or Torrn ««</ G>//////,v (Londra), N. CCCCXX III 
To 1865. — Lo stesso articolo ò stat> trascritto nel v LXXXV.o, a p. 17-31 della rivista: /MMl's /Jvt'ng Age 
•Apr. 18Ó5. L^-^^J 

Tovar (Ant). — Codigo Nacional Mexicauo Del Duelo por el Coronel 
Caballeria Antonio Tovar. — Mexico Imprenta, Lit. y Encuadernacion de 
Bneo Paz . . . 1891. 

In 4.«>, p. 71. Al princ. p. XII per il Prologo di Hotstenecs I^ochei, pella Prefacio del Director de la 
Tevisia Militar Mcxicana • Coronel ETronclsco Isomero ecc. Dopo il titolo è il ritratto dell' autore. Alla 
^ m p. 65-69, sono, neir.-l<r/<i de Sancion, le adesioni a questo codice dei Generali, Colonnelli, Governatori, Senatori, 
potati ecc. ecc. messicani. 

Traveller (A). — The Art of Duelline — By a Traveller — Coufcai- 
ng much information usefiil fco young coiitirieiital tourisfcs. — London : 
iseph Thomas 18r^. {London, Prinfced by li. Willoughby....)- 1*] 

In 8.<^, p. XII e 70. — Contiene nella copertina un'incisione dorata che rappresenta due persone che sì battono 
duello alla pistola. — La seconda edizione porta invece il sc«^cnte titolo : //ints on Duelling. Second Kdition. 
tdoH W. Strangc. . . . MDCCCXLI e diversifica da questa edi/.iono nel titolo. La seconda edizione, che e già 
U citata nel Cap. i <> è mancante della dedica. [^] 

Unser Ehren und Waffen-Coinmeut.— V.* Von einexn Praktiker. 

Vallèe (Henri). — Le Duel - Ses lois - Ses règles - Son Histoire. — 
am, tjoorges Decaux Maurice Dreyfous. [*] 

Io 13.*>, p. 230 e la Table. Senza data, ma deve essere stato st;inipato nel 1877. Se esatto il T'ftiiiniii 
1. cit.. 3.a ed., p. 3i(J nel 1877, oltre quest'edizione di (jeorges Decaux o Maurice Dreyfous, ne sarebbe stata 
mpata pure una da Defodon. Questo lavoro è specialmente interessante pel racconto che contiene di diversi duelli. 

ed. Paris, Decaux et M. Dreyfous, 1888. (Cit. dal Thimm a p. 319). 

Le Duel, ses lois ses rògles, son histoire. — Nouvelle edition. — 

rix 1 Fr. 25 cent. — l\irhi, Maurice Dreyfous et M. Dalsace. ... [^] 

In 12 o, p, 230; al princ. XXXVI p. n. p i n. n. alla fine. 

Verger. V.' Du Vergè Saint Thomas. 

Vincent. — L'art du duel. 

Viti (dio. Batta). — Breve trattato di Scherma alla Sciabola secondo 
metodo dell'avvocato (Jk\ Battista Viti. — Seconda Edizione Accresciuta 
Corretta — Osservazioni in materia di duelli — Regole generali per chi 
)n si è trovato a fare un Duello sia alla Spada che alla Sciabola e dovesse 
ir mala sorte trovai-visi. — Genova, llegio Stabilimento Tipografico di L. 
avagnino 1864. |/f:| 

In questo libro in 8.0 di 132 p n. e 4 n. n. alla fine por gli ludici, le Regole Generali p<T un Diullo alla 
\da o alla sciabola occupano le p. 59-132. 

Viti (G. B.). — Codice del Duello commentato ad uso dei Duellanti, 
idrini. Legali e Magistrati — Dell'Avvocato (?. JS. Viti presidente e socio 



204 SCIENZA CAVALLERESCA MODEUNA 



onorario di varie Accademie scientifico-letterarie. — Genova, Tipogral 
Angelo Ciminago 1884. [^--^^ 

In 16.0, p. 181 e 3 n. n. peli' Indice. — Recensione nella Rivista Penale del i Ag. 1885 a p. 88, ove 
tica YÌvamente qucst' avvocato che si dice preferire al diritto la forza, alla ragiono la spada. 

Von den in Deutschland gewohnlichen Gebrauchen bei Duellen und 
die Mittel die Ducile abzustellen. — Leipzig, 1804, im Comptoir fur 
ratiir. (In a^ p. 140). [^-Ber] 

Von einem ftlteren aktiven Offizier. — V.^ Die Con^ 
tionellen Gebrftuohen, ecc. 

Von einem Praktiker. — Unser Ehren - und Waffen - Commei 
Ein « Pro et centra » — « Fortiter in re » « siiaviter in modo » ( AQUAVIV. 
Zweite Auflage — Inhaltsverzeichnis : 1 Zur Entwickelung dea Wa 
Commenta. 2 Daa Reaultat der Fordening sei ihrer Schwere angeme 

3 Uber Tfitlichkeiten und Versfltliche Schonung dea Gegnera im I 

4 Uber das « Sich Fugen > in der Comment aus rein gesellschaftli 
Rttckaichten. 5 Wie iat das Duell zum ausschlieaslichen Eigentum dee 
heren Stande geworden? 6 Uber Mensurvergehen im Allgemeinen. 7 
atimmungsmenauren, Nutzen, Schtlden infolge von Ubertreibungen. 8 
die Demisaion wegen Mensurvergehen im Zusammenhange mit der di 
meatrigen Normal-Aktivitàtazeit. — 1893. Dmck und Verlag von 1 
Lambeck in Thom. (In 8.**, p. 24). {^-Mun] 

W^ilson (John Lyde). — V.' Amateur (An). 

XXXé — L'Offenaó en France et à Tétranger. [*] 

ìieW Escrime (Parigi) del 25 Dee. 1881, a p. 163-166. 

Ynigiiez (Euaebio). — Ofenaaa y Desafios — Recopilacion de las 
que rigen en el Duelo, y causas originales de este, tomadas de los me 
tratadiatas, con notaa del Autor. — Madrid, Establecimento Tipografi( 
E variato Sanchez. . . . 1890; [*J 

In 13.0, p. 190 col ritratto dell'autore e 3 brutte incisioni intercalate nel libro rappresentanti diverse I 
duelli. Anche le incisioni sulla copertina firmate CHalons non sono belle. — Il 1*1111X1X1.1 (op. cit-, 3.'^ 
p. 148) stampa il titolo di quest'opera con molti errori e sbaglia pure il cognome dell'autore che è Yf&iKi 
non irilqttex» come esso ha scritto. 

ed. ]892. (In a»). 

Yzquierdo. — V.' Ramos Yzquierdo (Luis). 



CAPITOLO V. 



VEKTENZE PERSONALI - 
SFIDE - COMBATTIMENTI - 

SENTENZE 



Se il dnello si facesHO nenipre Mtiamento ed 
a morto, di daelli non ne ne vedrebbero che 
molti» raramonto. Puolibbb (6. Aa). 

« Qaand voiih me tneriez vona n>n paeries 
« paa moina : ot ni Je vous tnaia, vous en pneries 
« davanUge ». Saintb-Foix. 

« Ja Qbor daa I^ben, da geht noch die Shre ». 
Militar WoehenblaU, 1898, N.o 37. 

It Ì8 astoniHhing tliat the marderonn praotiee 
of duellinj{ shonld continue ito long. 

D. Franklin. 

Doelista. qne andas cargado 
Con el puntuto de honor. 
Dime, tonto: no es peor 
Ser mnerto que abofeteado. 



ROIAS. 



§ 1- 
DUELLI GIUDIZIARI! 



« Le mort a le tort et le battn paye l'amende ». 

Ce n'est tiiw deputa le non naage da champs 
dos qu' un houinie d' (viprit a dit avec trop de 
verità, que Ics troia fiuarta dee duela eont dee 
atMaHflinaU. V.tk de Toubtain. 

Un peut tuer un hommo et non la verité. 

Paillet: Le Duel, 

A. D. (Dinaux). — Duel judiciaire au Quesnoi, 1405. [^] 

Àrikives Misi, et UH. du Xord de !a Fiancr, 3.« serie, t. II, Valenciennes, 1851-52, a p. 537-538. 

Another duel in the time of Philip Duke of Biir/?uiidy. 

Mei T. XLlI a p. 469 della Monthly Kovieir ; vedi a p, 196 il l^lainntxit op, cit,, 2.& ed, 
»7 



206 VERTENZE PERSONALI - SFIDE - COMBATTIMENTI - SENTENZE 

Arandas (Georges). — Combat en champ clos de Gerard de Stati 
et d'Othon de Grandsoìi, a Boiirg en Eresse, le 7 Aout 1398. — Bourg. 
primerie de P. F. Bottier. 1835. [Tr] 

Opuscolo in 8.* di 21 p. n. cho contiene un: « rccit qui appartieni à pcu prcs en cntier pour la forme et 
« le fond, au dcmier et charmant volume public à Turin par M. le chevalicr L,, Cit)rarlo, Tun dcs écriraia 
« plus élégans et le plus justement estimés de l'Italie moderne. ...» 

Barris. — V.» La Plagne^^Barris (Paul). 

Brassart. — Le Diiel Judiciaire du Comte de Fauqueinbergue et di 
Seigneur de Sorel {Mons, 29 Jiiin 1372) avec des notes sur les comtea 
Fauquembergue. — Sainf-Omer, Imprimerle et Lithographie H. d'Homont 1 
Eue des Clouteries 14. 1884. [PX-PArs] 

In 8.0, p. 43. — Extrait du tome XIX dcs Afemoires df la Socific des Antiquaires de la Afotinié. 

Cibrario (C.'** Luigi). — Duello di Gerardo di Starayé e di Ottme 
Grandson nel 1398. [*] 

A p. 97-106 degli Scritti vaHi del Conte L'Ulti Clbrorlo, Tipografia degli Eredi Botta. Firwtt. 
Torino,.. . 1868. — Vedi a Arandaa la traduzione in francese di questo racconto. 

Charavay (Et ). — V.' Un duel à Romans ecc. 

Combat (Le) des Seignevrs à^Agvevre et de Fendilles. — Accom 
a Sedan, par la permiBion du Roy & de Monseigneur le Due de Bouillon - 
Imprimé sur les originaux. — A Sedan De l'Imprimerie de Hvbert Racvlt... 
MDCXXL [PiV] 

In 8.0, p. 51. Alla fine l p. n. n. nella quale^ inquadrato in una piccola Incisione, si legge : « Tovt ce qu« desM 
« s'ed paffé fous le Koy Henry II en la fufdicte annóe mil cinq ccns quarante-neuf ». 

Coussemaker (E. de). — Un Combat Judiciaire à Cassel en 1396. [*1 

Nel Bulleiin du Comiiè Flamand de Fratice nel n. 3 del t. IV, 1806, a p. 105-116. 

Dinaux (A.). — V.» A. D. 

Donesmondo (Alessandro). — Lettera datata da Luzzara IV di 7bw 
1639, la quale descrive il combattimento avvenuto tra Antonio Torres e ^/ow* 
Maldonado colla vittoria del primo. [♦] 

Questa lettera si legge a p. 9-14 di una pubblicazione per nozze : Càulclotti'''Pit8Ìnl, fatta da D. B. MA' 
razil. Questo duello avveniva, come è scritto nella lettera del \^oruni, dopo otto lut/gAi anni di attesa pex f^ 
del 'Porres, che voleva vendicare l'offesa arrecata da Nifildonado alla donna del suo cuore, alla virtaoA 
Isabello Qonxasa. — Alla fine, dopo la p. 14, si possono leggere le condizioni concordate pel duella Em 
sono compendiate in otto articoli che si leggono nella Copia di Capitoli per il Cavaliero d' Uberto, Proointan 
del Sig. Antonio de 'Forren con le accettazioni del Sig. Oio vanni Calderon, col consenso del^ 
Q. Batt. Cantaldo, procuratore del Sig. Alonso \<f aldonado in Luzzara alli 3 di settembre 1539. 

Du Duel de la Chastre et de la Breaulf, 

Citato nel Cat. L«'et>er tra i lavori anonimi. 

Duel, au Extraordinary One, by the appointment of Gontran, King 
of Burgundy. 

Nel V. XLII, p. 467, della Alouthly Ret'iere ; secondo il Tlilnim : op, cit., 2.» ed., p. 196. 

Duel between a man and a dog. 

Nel n.o 113, del 27 Febb. 1755 del World (Londra) secondo il Thlmm : op. cit., 2.a ed., a p, 336. 

Duelling', ancient and modem. [BM^ 

NellVf// tke year round (London) 1886, p. 133-138. In esso, tra gli altri duelli di cui si discorre, vi e quelto 
che fu autorizzato dal re d'Inghilterra nel Sett. 1398 a Coventry tra il Ouca di NorfolK ed il Duca di 
Hereford, 



VERTENZE PERSONALI - SFIDE - COMBATTIMENTI - SENTENZE 207 

noch im JaLre 1437 deriditi icL angeonlneter Zwoykainpf. [Mun] 

(Juesito racconto di un cumbattiraeiito giudiziario in Svizzera, che fu impedito dal Vescovo di Coatazixa. 
xova pubblicato nel N.o 180 del Morgenblaii fur gebildeie Std'tde. del 28 Luglio 1810. 

Esmenard (I d'). — Nofcice sur le dernier diiel en Espagne. \.Py\ 

Articolo sulla commedia del Cctlderon tradotta, pubblicato nel t. Ill.o Dr\ chefi if Oeuvre des TMéatrcs 
rangers a p. 295-29}. In esso l'autore asserisce cbo il duello autorizzato dallo leggi : a crac tic droii en France, 
hru prcs dans la mt-me temps qu'en Es^agne, il 31 Dee. 1522 a Valladolid in Spagna tra I_>on fodro Tor*^ 
(lluci e Calr. de AnHa, il io Lug. 1547 a S. Germain tra Jurnac e LacHatalsneraie. 

Froger (Abbé L.). — Un Combat singulier au Mans en I486. 

Frov, M. 1899, 190-193. Citato dal lordel. 

La Plagne'^Barris (Paul). — Sur le Duel de Roquelaure et de Bidos* [*] 

Alle p. 48Ò-488 della Keviie de Gascogne, t. \W, Livr. 9.» et lo.e, -iuck, Foix, 1884 vedasi la risposta 

at^nuta nella domanda che era nel numero precedente (a p. 390) della stessa rivista. 

L. C. B, — Wager of Batfcle. [*] 

A. p. 234-238 della rivista: 0»ce a Tccrk (Tundra), dell'Aprile 1866. 1/ articolo contiene diversi casi nei quali 
Inghilterra si era pensato di ricorrere al combattimento giudiziario per farli decidere. 

Le Glay. — 1546, 15 juillet — Relation d^m combat à outrance en 
bainp-clos entre Julien Ramerò assaillant, et Antonio Moro, defendant, livré 
Fontainehleau en présence du roi Francois 1.*"^ [^] 

Questo documento, che e st.ito copiato dagli Arck» du drp. du Nord. Ch. des compiei si trova tra i Afem,*de 
I Soc. dei Sciences de UUe, 1*38, p. 417-425. 

Marani (D. B.) — V.» Donesmondo (Aless.). 

Marchegay (Paul). — Duel Judiciaire entre des Communautés Ee- 
igieuses en 1098. [Hs-P/n/r] 

Nella Heviu- des Prox-ùices de l'Ouest nella 5.» livr. Janvier 1858, p. 257-269 [:{:3 e nelt. I della Biblioihèqut 
t VÈcole des Chaites. Paris, Imprimerie de Decourchant. . . . 1839-1840. — Le tre abbazie erano quelle di Marmoniier, 
ì Saiuie-Croix de Talmoni e di Saitiie-Matt'e d'Angles, le due ultime contro la prima. 

1015. Dee. 14, ind. 14 a Heinrici II r., 11 et imp. 2. FerrarioB, Piaci tum 
oadunatum a Bonifacio marchione (Tuscia?) ob litem quae agitabatur inter 
aonasterium S. Genesii de Brexelio et Hugonem (Ingonem) episc. (FerrarioB) 
le proprietate cuiusdam < casalis » in Bagnolo positi. Episcopo nolente 
item per duellum dirimi, casalis de quo disputabatur permansit in jure 
iionasterii. [Mar] 

Cit. a p. 91 degli Indices Chrouplogici ad Scriptores Rerum Halicarum, quos ÌMdovicus Anionius Muratorius 
^git pubb. da C. Cipolla e A. Manno. Augustx Taurinorum apud Fratres Bocca, An MDCCCLXXXV. 

Naohricht von einen im 1. 1437 gerichtiich angeordneten Zweikampf. 

Secondo il BceHmer (G. W.), op. cit , a p. 343, questo scritto si troverebbe nel Morgenblatt fur gebildete 
'onde del 1810 al N. 180. 

Ordre (P) du combat des deux gentilhommes faict en la ville de Mou- 
ns accordé par le Eoy nostre sire. 

In 4.0 senza indicazione nò di luogo ne di data; caratteri gotici ; 4 carte n. n. Citato dal Orcesae, il quale 
(iange : « il existe une seconde t:dition augment^o: s. 1. in d. in 8 (8 flF.) Selon Vulson de la Colombiere: 
^je xTay thratre d'honneur, t. II, p. 409, c'cst la relation du combat entro le soigneur de Sor»agy et F^r. 
de Saint Julien, seigneur de D.-nyères, qui cut lieu à Moulins le 14 Janvier de Tannée 1537 en présence de 
Prttn9oi» i.«*. Cctte picce a étc rcproduite par F^ournier : Var. litt., t. Ili, p. 93 e seg. ». 

Polain (M. L). — Aynechon et Falloz ou le Duel de la Place Verte. 
98. [Br] 

Descrizione di un combattimento giudiziario contenuta nel t. XL.o a p. 145-160, della Revue Belge, publiée par 
ssociaiion Xationale pour V encouragemcnt ci le devcloppement de la Uttcrature cn Bclgique ; Liége, Jeunc< 
ame frères, 1840. 



208 VERTENZE PERSONALI - SFIDE - COMBATTIMENTI - SENTENZA 



Revers in Bezug auf einen ala Rechtseiitscheidung stattgefimdeiies 
Zweykampf 1369. [ WU] 

Articolo che il WoltHer (Ph. A. F.) a p. 183 ciU come pubblicato nella Zritsckr. fùr Wesf/àl.G^và.*. 
AHerikurnskunde^ li, S. 375. 

S. — Spanisches Kampfgerichfc aus dem sechzehnten Jahrhimdert. [Jh] 

Articolo pubblicato nei n 78, 79 e 80 del MorgenòlaH /t'ir gebildete Siande dell* Aprile (1-3) 1813. 

Sohloesing (Henri). — Un Duel Jiidiciaire aux confina dea PjTvné» 
Orientai ea aoua Francois 1/ — 1868. [*] 

A p. 3a2-%32 del Bulletin de la Società Ramond, Quatricmc Trimestre 1899, Paul Privat, Tonlomu. 

Sénémaud (Ed.), — Duela oii combats jiidiciairea dana Ica Ardennes. [*) 

A p. 276-281 della Revue dei Province^, voi. XI, 1866. 

Un Duel a Romana en 1769, procèa verbal d'accusation et de condam- 
nation publié avec des notes par Etienne Charavay. — Paris^ 1875. 

In 8.0, p. II. 

Vaterlandisohe Geschichte eines gerichtlichen Zweikampf voi 
Jahre 1098. [Lei] 

Nel Neuts Hannovrùckes Afagaun, del «5 Dee. 1795, a col. 1633-1642. 

Duello tra CAROUQE e LEGRIS. 



« Mi^ores nostri, cum nihil pene fMemnt 
« non armati, etiem lites armis deoemebant ». 

SPELMANirUS (H.) 

Bazanoourt (Le Baron de). — Le Jngement de Dieu. [FY] 

Si tratta del dnetlc giudiziario di Carouge e I^eip-la. Nel 2.0 voi (p. 9-135) dell'opera pubblicata vf» 
il titolo: Le Comte de Rienny : Paris, H. Souverain, 1844. 

Desgenettes Desmadeleines (d'Alengon). — Duel de Jean de 
Carouges et de Jacques Legrìs, In le 5 Dicembre 1837. [*] 

Questo lavoro si trova pubblicato nel Bulletin de la Socicté Bibliophile Historique ; Paris, Ducessois, 185^^ 
il racconto forse più dettagliato che si conosca di questo celebre duello tra Jean de Carou|{es e Jacqua* 
Idearla. 

Duello tra DE LA GHASTENERAYE e DE JARNAO. 



« Laifwez aller les bona comliattanta. » 

Bataillard (Ch.). — Du Duel considéré sous le rapport de la morale, de 
rhistoire, de la législation et de Topportunité d^me loi répreaaive. — Ouvrage 
dédió aux Chambres — Suivi du Combat et Ihiel des Seigneurs de I^a ChaMe- 
neraye et de Jarnac raconté par M.*^ Scipion Dupleix. — Paris, Lecoint^.... 
(Impr. de Bouquot-Troyes) 1829. [*] 

In 8.0, p. Vili e 115, in fine 4 p. n. n. per la Tabh des Maticres* — L'avere stampato che il racconto de 
combattimento tra r>e la Clia8tenera3re e De Jarnac e «Uto raccontato da 8. Duplelac non è con 
troppo esatta, avendo il Oupleiac (vedi l'opera sua qui citati) solo riportato quel racconto, che eragli stato da altr 
comunicato. 



(Henri). — Duels et Lettres de Eemission. [H^] 

Vedi a p. 231-237 degli « Archivcs des Maitres d'Armes do Paris », Paris Maison Quantin. . . . 18W. — S 
discorre del celebro ducilo tra I^a Cliatalf{nerale e Jcirnac. Nella « Prefazione » l'A., di questo doell 
scrive : « nous nous sommes appliqués à dómontrcr, contrai renici) t :\ l'opinion erronee communeroent admitr, qoe 1 
« conduite de ce dernier (Jarnac), gcntilhomme, avait ct^ parfaiterocnt Uiyale, l'honneur fran^ais nous créait e 
« devoir », 



VERTENZE PERSONALI - 8FIDE - COMBATTIMEKTI - SENTENZE 209 



Dupleix (Scipion). — VJ Bataillard (Ch) e v.» Le Combat et 
luel ecc. 

Celli (Jac). — Jarnac Leale (Appunti critici). — Milano, 1891 — (Milano 
ipografia degli Operai, Soc. Coop.). [^] 

In 8j>, p. 32 con incitioni e ritratto dell'autore sulla copertina e altro ncirinteino. Estratto dal giornale : La 
httma It^^liana^ Milano, 1891, vpdi num. 3, 4, 5, 6 e 7. [^'''^'J 

Il colpo di Jarnac 

Nella: Xaiura eJ Arte (Milano) Anno IX, n.o 11, 1 Maggio 1900, png. 996. 

Le Combat et Duel des Seigneurs de la Cha^teneraye demandeur et 
.ssaillant et de Jarnac défendeiir et sousteiiant, par Scipion Dupleix, con- 
eiller du roi Louis XIII. 

Plaquette in 8.0 con stampa del combattimento. Citato nella « A/a Collrciton » del Vif{eant a pag. I9. 

Le Combat et Dvel des Seignevrs de la Chasfeneraye demandeur & 
iffaillant, & de Jarnac defendeur & foutenant. Auec tonte la procedure fur 
celili faite defpuis le mois d'Avril 15i7, foubz Frantiois I iufques an X de 
'nillet enfuyvant au commencement du regne de Henry IL [*] 

Importante documento, che è trascritto alla fine del Uuplelx (a p. 494-542, ed. 1611) e del Bataillard 

^P 77*>I5)> AÌ quali si rinvia. 

Hutton (Capt. A.). — The Coup de Jarnac. 

Neil* lUuiirated Naval aud Miiitary Magazitte (London), del i.o Sett. 1890; vedi THlcnm : op. cit , a.» 
•^M p. 145. 

Marohionni (Alb.). — Il colpo di Jarnac e Topinione di un Maestro 
taliano. [^-N] 

Nella Scherma lialiaHa, Milano, del 18 Ott. 1891. Anno i.o, N.o 11. 

— — Una dichiarazione. [A^] 

In questo breve articolo, pubblicato nel 1847 a Firenze, .1 p. 1 17-118, del Gi'oru. Mil. U e di l'mrietà, si difende 
cnsidetto colptt di Jarnac dalla taccia di slealtà e ciò in occasione dell'articolo del Sig. LrUclano Scara l:>elll 
uiando nel Giornale Militare Italiano (N.o 12) del getto in bronzo eseguito dal Sig. Olu0. QHerardl fioren- 
oo (sopra un modello in cera di una dama francese) rappresent.inte l'ultimo dei duelli autorizzati in Francia. 

Miohelet (I.). — Ijc Coup de Jarnac 1547. [*] 

A p. 161-173 della Revtu de Paris (Parigi) del 15 Feb. 1856 era pubblicato questo frammento dell* opera dello 
:sso autore col titolo : Guerres de religion. 

IVIoskoiva (le Prince de la). — Le Dernier Duel Judiciaire en France — 
ouvenirs du Chateau do Saint- Germain. [^'Plns] 

Nella Ret-ne des Dcux Mondes, Paris, del i.r Marzo 1874, a p. 931*964. 

— — — Histoire du dernier Duel Judiciaire et de quelques duels celè- 
res en France — Le Jugement de Dieu. — - Souvenirs du Chateau de Saint 
ermain. [Ps] 

Articolo pubblicato a p. 233-580 del libro del Prince de la XiotsUo'^va : Souvenirs et Récits^ Paris 
ichel I^vy Frèrcs. . . . , 1855 

S. . y (Salaberry). — Articolo su Chateigneraie (Francois de 

ivonne). 

Nella Biografate C/niverselle etc. Chez Michaud Fr., 1813, ove nell'Vni.o \'ol. si discorre del duello giudiziario 
i I>e VfCk Chateisnerale e De Jarnoc. [A'] 

(Salaberry). — V.' S. . y. 

Soarabelli (Luciano). — Y.' Marohionni (Alb.). 



210 VERTENZE PERSONALI - SFIDE - COMBATTIMENTI - SENTENZA 

§ 2. 

DALL'ULTIMO DUELLO GIUDIZIARIO ALL'EPOCA DELLA RIVOLUZIOK 
FRANCESE, ESCLUSE LE QUESTIONI CAVALLERESCHE IN ITAW 
DURANTE IL PERIODO IN CUI FIORÌ LA SCIENZA CAVALLERESGIL 



« Je leferai tailler en marbré » hì dlwic per • Je U twrtn 
en du^l » dopo che K.vitico III fece inDaluire un monnineiita 
a QuELUH ed a MAuniRON iiccìhì in dncllo. 

Clavel. - DUt. Poi., p. a45. 
Kein ÌA'ìvr fìillt Lowen an / kein Schlan^ ein andre (ttìcht ,' 
Koin Rab don andem hackt / kein Waimer-Tliicr anch nirht ; 
Dor MenHch nur Hncliet / sich in Mensclien-BInt su Uaden . 
Und will doni andem niolir . aU lÀiw nnd Sclilani^^n/Bchatlen,. 
I)c«criKÌone duello tra D. F. Cabafa di Noia 
e D. (r. A. Aquaviva di Aragona. 

« il fant vons tunr ponr vona apprcndre à vivre ». 

hwìovvk neWAlmanaeh de M%i»eMp<nir Van VIT. 

A. B. — Sur le I)uel de Camillac et de Vaillac. [BM] 

"SeW Iniermediaire drs Cherchrurs ri Curienx (Parigi) del io Fcbb. 1878 alla col. 80 in risposta alla donu»ia 
fatta da Jacciues de Xiontardlf. 

Abhba. — A Duel on Horseback. 

Articolo pubblicato ccn la firma A.t>hit>6à nella Scr. V.a, vo7. XII.o, 1879, a p. 468 delle Xt^iei and Qtuiia. 
London. — Vedi le risposte nel i8do a p. 203. 

Account of a remarkable Duel with ali the ceremonies of chivalry. 

Nel V. XVIII, p. 348 della Afonthìy Review, Londra, cit. a p. 197 dal 'Flilmtxi ; op. cit., s.a ed- 

A. D. — Le premier duel au pistolet en France. \BM\ 

Breve articolo néiV iHtcrmedìaire des Cherckeurs etc. Paria, del io Sctt. 18/8, a col. 55S* 

A Duel on Boston Common, [BM] 

Nella Overland Monihly, S. Francisco, 1874, p. 330-337. 

Alard. — Duels et défis (Textes Catalane). \W\ 

A p. 360-383 del V. VI della Revue des Langites Romane», Paris, MDCCCLXXIV. — Si riportano i cartelli 
scambiati nel 1390 in quel duello epistolare « diul an faiUeuil » tra un cavaliere francese, sconosciuto: L>» Ma' 
stin de la Merlle ed un nobile catalano, Arnuu d'Kril. — Vedi pure a p. 381-382 del v. VI il caitelio 
di Pierre Blau a Cliarle» d'Alt>ert (30 Maggio 1400). 

Alard dit Desplans. — Efronterie / Insolenee et / Presomption 
à^ Alard, / dit Desplans, comtadin, / An mefpris des Edicts du Roy, & / 
Arrefts de la Cour de Parlement / contre les Duels. / Reprefenté au Roy- ! 
M.DC.XXIV. I [♦] 

Opuscolo raro in 8.<>, p. 14. 

An Account of the late Captain M. {ountseyys. Case. — Manchester 1783. 

In 4.0. — Il ^hi ITI ITI : op. cit., 2, a ed., a p. 2 avverte come quest'opuscolo, non in commercio, si occapasiC 
del duello mortale alla spada, combattuto il io Marzo 1783, tra il Cornei Hacnlltoi:! ed il Capitan^' 
Nlountsey. 

An ansvrer to the letter of Theophilus Swift on the subject of the 
Eoyal Duel. — Ijmdon. Stalker, 1789. 

In 8.0. Cit. dal Watt: Bibl. — Il ^lilmm: op. cit , invoce cita un' ed. in 8.0, London, Stalker i;94' 

Ancient Duelling Cases. 

Nel voi. XVII, p. 73 del Legai Oòserver (London). Vedi Tì\imtxì.\ op» cit.« s.a ed., a p. 169. 



VERTENZE PERSONALI - SFIDE - COMBATTIMENTI - SENTENZE 211 



Augier (C. B.). — Some memorable Diiels, 

KelU rivista : Argosy (I^ondon) LXV, 403 (Ap. 189H). Cit. da KletcHer e Do^vlcer : Tkr Ann. Lii, index 
i4 — N. Y. 1899 e a Duelling neir//i</r.v io the Periodicals of 1898 | WU\ pubbl. nel 1899 dalla Rev, 0/ the Revt'ews, 

An Historio Duel befcween the Fourth Duke of Hamilton and Lord 
^ohun lìaron of Oakhampton 1712, 

Nel Ckaimòer*s Journal, London, XII. Lug. 1895, a p. 465. Cit. a Duelling neW/ndrx io (he Periodicals of 
^f, f If'f/], pubbl. nel 1896, dalla Rev, of the Rtviexrs. — Vedi le Memoiri of the Ufe and Family of the mesi 
wmsirioms Jamet Duke of Hamilton wherein òesides many othcr curious Particulars is inserted a copy of the leiter 
mi by hit Croce io hit san. the Marquis of Chisdale the night te/ore he fonghi the Duel veith Lord Afohun, 171 7 
it. dal Cat. Jeffery, n. 8a). 

A remarkable t)uel in Moorfields. 

Nel n. 47 del 22 Nov. 1753 del World (London); vedi Tlilmm : op. cit., 2.a ed., a p. 336. 

A remarkable Dnel in imi. [BM] 

Quest'articolo {From a correspondenf) si trova nel V.o voi. del giornale : The Penny Magatine, London, Genn. 93, 
^36, p. 3»-3«- 

A. Submarine Duel. \BM\ 

Nella 2.it Ser., v. I e VI, p. 412 e 501, delle AWc^i and Queries, London. 

Beauvoir (Eoger de). — Duels et duellistes — Par Roger de Beau- 
€Ar — Paris, Michel Lévy. . . . 1864 [♦] 

In 16.0, p. 273. Vedi nella Taòle delle materie i diversi ducili narrati da questo scrittore. 

Boohard (des Quintils), — Manifest, et brief di/scours, De la querelle 
Ln Cap, Benedit Bochard des Quintils j Gen / tilhomme Rom / main Con tre le 
3ap. Sdpion CorUnel. / MD.LXIX. / [Tr\ 

In 8.0 p. 61. Iniziali con vignette o fregi. Nella Bibllotlieca Kxotlca, a p. 77 si cita un « Discourt 
« la qurrele contre le CaPitaine Scipion Corbiiul che sarebbe stato pubblicato ./ Lyon nel 1569 da Jean de Toumes ». 

Bourdeille (Messire Pierre). — V.» Messire Pierre Bourdeille 
Seigneur de BrantOme. 

BrantOme. — Memoires de Meflire Pierre de Bourdeille, Seigneur 
le Brantonte, Contenans les Anecdotes de la Cour de France, fous les Eois 
Henry IL Francois IL Henry HI. & IV» touchant les Duels, — A Leyde. 
Chez Jean Sambix le jeune, à la Sphere. MDCCXXII. [^-N] 

In 12.*, p. 4 n. n. e 332. Alla fine l p. n. n. per le Fautes à corriger. — Secondo Boulllet: (Dici. Univ,) 
unterebbe un'altra edizione di Leida del ió66, senza le vignette dell' ed. del 1722. 

— — Memoires de M/« Pierre de Bourdeille, Seigneur de Brantome, conte- 
tiaut les Anecdotes de la cour de France, fous les Rois Henry IL Franqois IL 
Henry IH, r& IV. touchant les Duels. — A Ijondres, Chez T. Wood & 
S. Palmer. M.DCCXXIX. (In 12.°, p. 4 n. n. 310). [*] 

— Discours sur les Duels de Brantome avec une Préface par Henry 
àe Pène. - Paris, Librairie des Bibliophiles M DCCC LXXXVII (Im- 
prime par Jouaust et Sigaux, . . , Paris, 1887). [*] 

In 8.0, p. XV-a56. Il ITHInam: (op. cit., a p. 37, 2.a ed.) nomina un'altra edizione pubblicata nel 1888 dalla 
"««la Librairie des Bibliophiles. 

— Discours sur les duels. — Paris. Librairie Plon. E : Plon Murrit 
et C.'« MDCCCXCI. [*] 

Questo Discours (p. 308 n.) si trova nel t. VIII delle 0<'uvres Complèles di F*ierre de Botirdellles 

^bt>^ et «elipneur eie BrantHuiine « publiócs pour la première fois selon le pian de l'auteur augmentèes 

' <le nombrcuses variantes et de fragments incdits suivies des oeuvres d'André de BourdellleM et d'une 

' Table Generale avec une Inlroduction et des Notes par M. F'rosper Nlerlmée et M. I^ouIm Lracotir* 

Archiviste Faleograpbe ». 



212 VERTENZE PERSONALI - SFIDE - COMBATTIMEKTI - 8EKTeM2fi 



BrantOme. — Oeuvres / du Seigneur / de Brantome / Nouvelle éditic 
Considerablemenfc Augmentée, / et accompagaée de Rémarques / Historìqi 
& Critiques, / — Tome Onzieme Contenant / Le Discours sur les Duéb. ' 
A la Haye, Aux Dépens du Libraire, MDCCXL. / [Bu-N] 

In 12.0, p. 4 n. n. e 383. Titolo con omblrm.i; rincisìonc che lo precede, rappresenta :1 duello di Ji 
e L>c% CHot6àlixnera3^e. — Sotto l' incisione si legge infatti : Combat de Jarnac et de la Ckmtmigiurt^i 
lequel celui-ci fuccomba ^ar un coup sur le J art et, E più sotto è scritto: /. I'. Scklty fecit et fculp. i-; ^t, L^\ 
si legge: « Or, jc fais Fin, efpórant de faire un feconJ I.ivre, pour y deferire cncore forre particalieres Facow 
« fé font obfervées, robfervcnt, & fc peuvcnt obfcrvcr, pour fairc Ics Dcffis et AppeU. Je diray auffì forre 
« 5>ortes d'Accords 8c Satisfactions de querelle» qui fé fimt pratiquécs, lefquelles j'ay reo, & defqoellcs je ■ 
• fouvcnir *. In nota però a queste parole si Ic^ge : « On n'a point ce fccond Iitvrc que promettott U. Drjiilofi •>! 

— Oeuvres du Seigneur de Brantome — Nouvelle édition Plus correct«qj»j 
les précédentes. — A PariSy Chez Jean Francois Bastien.MDCCLXXXVII. \S\ 

I,e Afemoirts de A f essire Pieire de lìourd etile Seigneur de Brantome Conteuants les Auecdoies de U 
de France stibs les Roys Henri II, Francois II, Henri III, et Henri lì ' touchant les Duels sono ncll'VlU.^ 
in 8.0 di queste opere ed occupano le p. 1-219. 

Oeuvres complètes du Seigneur de Branfónie Accompagnées de] 

remarques historiques et critiques — Nouvelle édition Collationnée sur ta 
Manuscrits Autographes de la Bibliothèque du Roi et augmentée de fi»- 
gments inédits. — Paris, Foucault, Libraire. . . . 1823. (Lebel, Iraprimeurl 
du Eoi à Paris). [N] 

Nel t. VI.o in 8.0 le Memoires de Messìre Piet re de Bourdcille Seigneur de Brautóme ; eonteneutt Us Anecdetesdt] 
la Cour de France soubs les Roys lleuri II, Francois II, Henri III et ILnri IV, tousckant les duels sono a p. l*!^ 

— ^ Oeuvres complètes de Pierre de Bourdeille / abbé séculier de Braft- 
tome et d'André, vicomte de Bourdeille édition revue et augmentée d'après 
les manuscrits de la Bibliothèque Royale avec notices litteraires par /. A> 

C' Buchon. — Paris, Auguste Desrez MDCCCXXXVIII (Imprimerie et 

fonderie de Rignoux et C ) [N] 

Le Deuxieme Discout s. D'Aucuns Duels Combats. Clos Ap^els, Desfis qui se sont faicts tatti eu Fraat» 
quailleurs si trova nel I.o voi. di quest' ed. in 8.0 gr., alle p. 701-788. 

-^ Oeuvres complètes de Pierre de Bourdeille, Seigneur de Brantome, 
publiées d'après les Manuscrits avec variantes et fragments inédits pour la 
Société de THistoire de France par Ludovic Lalanne. — A Paris, Chez M."* 
V.** Jules Renouard, Libraire de la Société de PHistoire de France, Rue de 
Toumon, N.° 6, 1864-1882 (t. 11). [V] 

Nel t.o VI.o pubbl. nel 1878 si trov.i il D/scottrs sut les Duels (p. 934-500). Il Lolanne in nota Otterrà, cke 
questo lavoro, dui quale non ha potuto trov.irc il manoscritto, Th.-i riprodotto, con qualche correzione, dal testo ddb 
piima edizione di quest'opera pubblicat.i la |.rima vo!ta nel 1722 in Olanda sotto il titolo: « Mmwires de messirt 
« Pierre de lioitt dcille, srigmur de Brantome contenans les .-tnec./o.'es de la cour de Frauce scus Irs rois He>f^* ^'> 
* Francois II, Henri III et l\', touchant les duels, A l^ryle, chez Jean Sambix le jeune, & la sphère in \sfi. * " 
Oltre il lavoro spciiale sui duelli si trova nelle opeic del I3rcintome fatto parola spesso di altri duelli accsji>t> 
e così nel t.o i.o dei duelli di F*otrs peroni contro CHissay e contro Lors^s (p. 356-957) 
nel t.') IIT.o del ducilo di Damvllte e di Lroneueville (p. 372) 
» » IV.* » » » Hautefort e di Pereloriffue (p. 16 e seg.) 
» » » » » » Day^arcl e Soto Major (p. 177) 
» 9 V.o » » » Jarnac e de la CHadlaisneraie (p. 8<, 83, 87) 
99 9 » 9 99 soldati dell'Esercito del Piemonte (p. 82) 

9 » » » » » Cliorr^r e del fratello di Cliaateller Portaut (p. 349). 
9 9 VI.o 9 9 » de la CKacise e di RIolas (p. 108, 109) 
» » » » 9 9 Driaaoc e di Somnnerive (p. 137) 
» » » » 9 9 Fìvtnny e di Saint PHal (p. 182, 185) 
» » X.o » » » Baizit Sulplce e del Viete de Xours (p. lot) 



VlSRTENZB PBKSOXALI - SPIDS - l^>MltKTriMK\"tl - «l«HtWH*ll ^\\\ 



mt 



|»ii Bruoe-'Augier (Ch.). - V.' Augier. 
P^ Buohon (J. A ). — V.» Brantome, od. IKIK 
Burdett (Sir R). - Y: Sir F. Burdett, ( ri . 

jt-.. Camerer (Joh. Fried.). — Gedanken \om Dui»! In, V(»n Juhiim h'hth 
Mgfe^A Camerer, ecc. — Leipzig imd Wol/eiìhiiffel, w^vU^^Ih .loll^llii ( 'lilitt|M|i|i 
PltoiBner, 1766. [^Dr-PN-Mun] 

pk'« la ^.*>. p. 270 e al princ 14 n. n. e antiporto. Fregi o iiiÌAialo ron vlMMi^lltt. Im flMi» ( fhtH'ktpf^ht A |<: *<| /•, 

renumerazione di parecchi ducili avvenuti dal 1580 al 1751 ottrntt.i dui Cnitltfl'Vf dH MM fH«IH»*tfHfMf fll MHf 
Coroneo. 

fa Carlyle (Th.). — Two hundred and fiffcy yctivn aga, A Km<(»Mi«M(. «^li^Hlf. 
els 1850. [BM] 

Quest'articolo, in mi si disccrre di diversi doelli, si Irwa nrì v, M (p, 9i !-♦♦/) tU) ( lthtnl Hn4 MhtfUiilIft^ll* 
\j%: Loodoa. Chapoun. — \ja »ce«ao aciitto fa pubblicato f^W tnlfrnMU'»Kt^ /^fifg/Cffiff (W, V ;, rt ^ //r<| /f^f f .r 
, aeroodo la RMiifgra^j del Ttilmm. e pure nel voi. VI r|#.g|» f'.uftr* (fA t^ff,,, *4^ffiHAft VHf^ìt^'t^ìhtrt» ntti*h 

I Catalr-jo della Brmoklim iitrcMmiUe IJLrary, — AocIm f*t\V /t$tffK($lfttMf*l l^ftotthh ^hflHntHf hft- /UlAtV ^hf^, 
l>5i, a p. lo^-iio è stato pobbiicato il mede^imf» »nutAn tiA UuAtt; Ptttm l*tgh'* flHtit* h*'fftnf • fUiftUnp 
Ved mmJ Ji/ìy yuLrt mfs — Sir Tk^mMt Dmtt»ft mnd ^4r //s't^.t f h^tk V*^ f/mt^ \ 4*iH fntH^gfti /f^f 

lyle citati dal Dunlof» (Ant^-Du^if a p, i-y: .Vt/-//^ ff^/ittt** > iVi, t' n ft, ^f 40k ^H^i^^fP^m fh»M¥ 

— ^ — Cartels et Maoifa^U^ aii XV #?i XVI n\h^\*mf 
Gasile Egertan'. — Sr>Tfl^ hUfy/fV; tfn^U^ 

è ctotSD da. ffT lg l M^ e Hb'O »-%< r ;■ /j|»r </«r<« />/. y^»'/: (4Vh 

Celebrateci YXvxùw^fskstn »ui ^;«)r'/->,i^rv {m^^rk^ 

CokHiibey Sanie CpA^^niii^mmA 4; Etmitéf l^N^Té^ ^V4fwv « éiV^r 

— ^ ^^»^Ar|/ti% -irti f. Al .<rt» )^ /éf ;«>tS^M^:-if'//4 /"^V, 

^eirre J. Vui Brus;^£>ntirtrutt , A^ 




— ■*!• [.ysysj^ '\A\\f«\i>n ^?u^*jn>\* \,t^h4\^Mm rA^^ 






Frinirne Jitipmt r BnUmt/àn^h» m r*t*i^t. fr?' «i-^ftì*!*^?^^ .:^<#t«#"f^^vy^ /#.v^*»W r.^.-i^v 



Ir .1- 






VBATBffKK nBRsnitAM - 8FIOH - CMIBATTIMBHTt - IWNTBìnU 

Perfi'iiilicb zìi / Kampffeu, / — Aiilì ilem Prantziilìlclien Gxeniplar { So n 
Palì-iit, Geclrtickt L in eil vbarl'etzt. — Oedruckt im Jahr lfi21. [*| 

Digby (Sir Kenelm). — Honoiir mantained. By a inost » 
GomViat wliich he foiight witb Lord Moiint ìe Roti, who by base and Blandaw | 
worda reviied the King, Also etc. 1641. 

Duel at Dublin before 1759. 

Duel at Plymouth 1665. 

hVl .. VI, p 19- '1<-I If'^hr» . W,V.M..- {PLy.n'.iit).) : «di 'rillllltll : np. Ht„ o.» M., s f. J]J. 

Duel at Shomoliffe Camp, Kent. 

ScHb A'jto fl»J pwi'jW, Londl.. Sci. J. V. XII, K p. .99. 

Quel Ixjtweeii />«A'e o/" Backingham and Si)-/ Shretcabur^- 

Su quello duelln, .icrndula il IO Mano 1(167, un C^sorifE VIllterH aecunil DuUc 
nliaiTi D FriincsH Toll>ot Hcirl of KlirewKt>ur>- vedi le .Vi'/» ji«i/ (Ivrin, !.« 
Magg. □ del M Giugno \»gy 

Duel betwixt Sir George Ramsay aud M. Macrae. 

N>llo 5.D/. MagK^Hi (Ijindor) del 7 Aprile 1790. 

Duel Fighting betweeu Lorda Totemhend and lìellanionl. 

Vidi il V. VII, a p. )I4, della ri>i<u^ Ali tHr l«r Kam'J. l.i.nilon. 

Duel in wbich tlie ìVTong man was ahot, | ISM] 

Hellii Ser. ;.», lol. ;.«. pig. 66, delle ^Wn «o^ C-"'''' (Undon). 

Duelling Major Onehy'a Case ]B.W] 

Vedi il V. XVIII. n p. 314. dclU ri>lit>: ,4J/ Ikr Vtar KóhhÌ Illudo»). 

Duelling with illustrative Anecdota. [*] 

A p G.„,-!ni e 314-315 d.:l «il. HI.- Jclli tiwiiU : 7'*- //.W. i.(iildot,. Djni^ombo Dwt. etc 

Duell zwischeu zwei BiirgerHchen, bei welchen ein TheiJ getùilun 

wordeii, nnd der Ueberlebende wahrBcbeinlich die Absicht zn tiidtea róM 
gebabt hat. 

Vedi KtipDlar: op. cil. al n, 457^ Slchel (|o I, p. iji), che rimia al Mltzlu. 33 il. 

Duel of a Captain and an euseingne. 

Nel voi. XXI, p, 134 del Grnllrma»-^ iltgati-r. LoDdon. 

Duel of two phs'siciaiis. 

Sei voi. XXI. p. 13D d,.| Ci-«tl<-m«<i-> Af.>eniw (Londoi.). | 

Duel on Horsebaok. j 

Nfl)„ .V..lri n«J (.)„.,,« |I*"d„i,), Si.r, 5... v, XI!, p. Jl^ P »j. (■.••, rxì. ], p. IDI, - ■ 

Duelling, ancient and ]nodem> [F\'] 

A f. 133-13II del voi. XXXVIII, N. S. della liiiua: A'I ili' Vtar R,huì. I.ondc>ii. 

Duels and Duelling. — V.' Count de Larillière. 
Dumas de Rauly (Gh.ì- — Leg livres dn raison de la région et un 
duel dans ime rne Montalbanaise — Par M. Ch- Duniati de Rauly. Membn 

ré8idaiit. - (1874). [*] 

Eydtliohe Gegenkundtsohafft vml / kiirtzer Bericht. / vber.defi) 

Zwiqchen dem Hochgebomen Graffen vnd / Herrn / Herrn Johann Ca/tntir\ 



VtftTBNZÈ PERROXALI - 8F1DK - COMBATTIMENTI - SENTÈNZE àl6 



iffen zu Leiningen vnd Dagfpurg Herrn zu \ Afpremonte, Obriften. / vnd 
n / Otto Heinrich Grafj fen vnd Edlen Herrn zu der Lippe. / Den 9. Martij / 
no 1648. aiifF der Eeyfe naher Har/touburg iiahe by Glockenheim vor- 
igenen / Duell. / (In 4.", p. 48). \N] 

Feindsbrief devS Bischofff Johann III zu Wiirzburg an Ulrich Graf 
Wurtemherg 1460. [WU\ 

Pubblicata secondo il ^^éàltlier (l'h. A, V.) sotto Zxveihampfe (p. 183), rKtWArchiv des hhtor. l'rtrins in 
rmaifikrcis, VI, 1 S. 158. 

Filangeri (Umberto). — Un duello in Mantova snl principiare del 
il secolo. [Hs] 

Vctli Citppa e Spalila, Fircnxc, a pag. 58 del n.o 4-15 Aprilo 1M8. 

Foe (Daniel de). — A strict inqiiiry into the circnmstances of a late 
el with some account of the persons concern'd on both sides. — .... To 
lich is added, the substance of a letter from General Mac Cartney to his 
ends. — Lùnd. 1713. 

In 8.0 Citato nel Cai. of ih/! IJbr. Fac. of Aii-ocates di I^ondra &cnxa però dare il nome doU'autorc dello scritto. 

Fourtier (A.). — Un duel entre gentilshommes en 1599. [H^l 

Quest'articolo, che contiene la narrazione dei due duelli tra i:>on I-*HllIppe o Don PHllipIn, figlio 
ale di Kiitunuel F*illt:>erto duca di Savoia e CHc&rlea de Creciiil, che divenne più tardi duca di 
klisulòrea, pari e maresciallo di Francia, si trova nella Revue Xoòiliaire pubbl. da Lr. Scindret, 
, 1865, p. 392-400. 

French Duellists and Italian Fencers. 

Noi Craphic (London) del 2 Lug. 1893. Vedi IThlmm : op. cit., 2.» ed., a p. 121. 

Famous duels. 

Nel GrutUmans Magagne (TiOndon), voi XX, p. 219. 

Celli (Jacopo). — Duelli e duellanti del Seicento. [*-A''] 

Nella Sthnma Italiana^ Milano; nel numero del 15 Die. 1891 si discorre del duello tra Quellua e 
troKuet, in quello del 31 Dicem. 1891 del duello tra il Uarone de D^ron ed il Signor DI 
'ancx > in quello del io Marzo 1892 del duello tra Llvarot e Niallleraye. — Vedi pure il numero 
\ Apr. 1892. — Di questi articoli esiste un estratto (Milano, Tipografia degli Operai. . . . 1892) in 8.0 di p. 22. [H^] 

(Hamilton). — The Case at large of Tyuke Hamilton and the Lord 
hun. A full and exact relation of the duel fought in Hyde Park Nov. 15. 
2, With the grounds and management of the quarell. — London 1712. 

2} p. Offerto dal libraio Lr« RoaentHal di Monaco per i8 Marken. 

Hamilton (Joseph). — The Point of Honour. 

12 p. n. in 8.0 nelle quali si discorro di parecchi duelli. 

Histoire prodigievse dv Fantosme Cavalier solliciteur, qui s'eft battu 
duel, le 27 Janvier 1615, pres Paris. (In 8." di 15 p. n.). [PVil] 

Hume (Major Martin A. S.). — A Duel - or Murder? [FF] 

Nella rivisti: Englìsk IlluUrated Magaziur, London, nel voi. XXI.o del (ìiug. 1899, a p. 305-312. In que- 
icolo si narra in dettaglio il duello che ebbe luogo a Hyde Park nel I7r2, tra il quarto duca di Hannilton 
>rd Xioliun, lasciandovi ambedue la vita, col dubbio però che il duca di Hamilton, ferito, venisse a 
nento ucciso dal Generale \^ocartne3r, testimonio di LrOrdl \loliun, quantunque nel giudizio, che 
^uito ebbe luogo, egli riuscisse ad evitare la condanna. 

Hurtado (T.). — Justificacion moral de la batalla que el Dtique de 
ìtna-Sidonia ofreciò al que fué de Braganca. — Antequera, 1641. 

Io 4.0, picc. Cit. a p. 132 del Catalogue of Spauish Ubr, del Wtiitney. 



21G VERTENZE PERSONALt - SFIDE - COMBAtTIMENTl - SEKTBNZlS 



Hutchings (W. W.). — A Duel betweeii Fifth Lord Byron and 
Chaioorth in 1765; a Duel at Close Qiiarters. 

Quest'articolo, illustrato, è stato pubblicato nella rivista: Cassrll'x fFitnt// vj A/agazÌMr,'KXlX, Ag.t^i. 
a DueUing nvW/fnifx io the Pariodicals of iS^if. [ìl't^^, pubbl. nel 1900 dalla /?/>-. 0/ the Rcvirtet. 

Jooh d'Indret. — Le premier duel au pistolet en France. [R 

IJreve articolo ncW /ufrrmeJiaìte drs Cherchtufs ecc. (Paris) del 25 Agosto 1878, a col. 506 

L. — Un duel sous Henri IV. [*] 

Nel BnlUtin Officìel des Chemins de ftr du Danphinc ci de la 5ii7vi#> del 23 Juillct et 1 Aòut 185;. 

La Cardonnie (De). — Un duel au bois de Boulogne (1779) - 
du vheralier de la Cardonnie à san frère. [^] 

A p. 73-87 della A'ouvrl/e Reviie RetiosfHcthe (Paris) del iO Ag. AIDCCCXCIX. Il Oe 1^ a Card 
narra il duello, che esso ebbe con un altro ufficiale di marina I)s Scliantx» di origine svedese. 

Lalanne (Lud.). — V.' Brantome, ed. Eenouard, 186t 

(La Neve John). — The Lives and Charactery of the Most Illustri* 
Persons British and Foreign who Died in the Year 1712 viz. The Dàke 
Hamilton. The Dulie of Leeda* The Earl of Godolphin. The Earl ofRen 
Earl Rivers, The Lord Mohum ecc. ecc. — The whole Interfperfed withmaB] 
Secret Memoirs Concerning their Respective Families. — Also Some Pa 
cular Circumstances relating to the Duel between Duke Hamilton and tìi 
Ijord Mohun now first made Publick. — I^ndon, Printed by S. Holt W 
Andrew Bell in Cornhill 1714. Price 6 s. [*) 

Vedi a p. 376-386 le Mcmoirs o( James Duke of Hamilton oàsi^. i^T-^io Afemotres of Charles Ij^d Mckan.- 
Il LrO^vndea dice che quest'opera suole essere attribuita a J0I111 LrCt Ne'v^e. 

La Place (De). - V.^ Saokville (Ed.). 

Laurent (Emile). — V.' Colombey. 

Leaoh (Stephen). — The Folly and Wickeadness of Duelling exposei 
to which Ì8 prefixed a Letter to the Duke of Bedford on the Duel whick 
took place between his Grace and the Duke of Buckingham on the 9. 
Inst. by Stephen Leach Whitchurch Hants. — « ^ DueUvit contends with gr^^ 
and meets Damnation face to face » CHURCHILL — - Andover Printed ^ 
sold by I. King 1882. [*] 

In 8.0, p. 78 n. delle quali al principio sei segnate in caratteri romani. 

Le / Combat / av vray, d' entre / le Seignevr Dom / Philippes df 
Sauoye & le Sieur j de Crequi/ : Auec la coppie du / Cartel de deffit enuoyé» 
auec / la lettre d'iceluy Dom Philippes, au dit Sieur de Crequy. — A Pari^, 
Chez George Lombard, / rué S. »Iean de Lateran, à / TArbre fec. / lo99- ' 
Auec Priuileg du Roy. / [Tr] 

In 8.0, p. 34 e 1 n. n. peW lixtt at'ct du Priuilege dn f\ov, 

Ledru (A.). — Un duel dans les bois de Pescheseux. — (1548). [*1 

A p. 118-133 del t. XIII.o della Krvue histor. et archcol. du Maine (1883). — Si tratU del duello dtt »«** 
luogo nel 1548 tra Oeor^ses de Valse» e Voisina. 

Le Duel — Paris P. Lebigre-Duquesnel 1838. [*] 

In 16.0, p. 173 e 2 in fine n. n. Questo lavoro pubblicato dalla Bibliothèque des Curiosités contiene : Les ^^^ 
sur le duel — Coufumes singulicres à Vètranger. — l^s Rnffiuè^. — Duels àisarres et curiettx. — Dueif ^' 
iaires — Duels litteraires, — Anecdotes, — Opinions sur le duel. 



VERTENZE PERSONALI - SFIDE - COMBATTIMENTI - SENTENZE 217 



B Recit / dv Dvel / Deplorable entre Meffieurs le / Due de Beaufort 
I Xemours* / — Auec ce qui s'eft paffé dam le Luxemhourg entre Mon- 
^e Prìnce & le Comte de Rieux. / — A Paris, Chez Simon le Portevr / 
.LII. / (In 4;', p 8). [*J 

ope de Vega (Felip). — La confcienda de Garda de Paredes y el 
n Juan de Urlnno, 

. a p 5t7 dil Catalogo delle Gomme Jie de Lope de Vega nel t. IV dulia Biblioteca de Autores Es/a»oles, 

Laooartney (Mr). — A / Letter / From Mr Maccartney, / To / A 
l of His in London. / Dated at Ostend, Dee. 4-15. 1712. / Giving a Par- 
• / Account / Of what pafs'd before and at the / Unfortunate Diiel / 
en His Grace the / D. of Hamilton and i. Mohun. / — London, / Printed 
Baldwin in Warwiek-Lane. 1713. Price 6 d. j (In 8.\ p. 18). [*] 

Lanifest, et brief di/scours, / De la querelle du Cap. Benedit Boehard 
éintils, Gen/tilhomme Rom/inain / Contre le Cap. Scipion Corbinel. / 
XIX. [Tr] 

8.0. p. 6i. Iniziali con vignette o fregi. 

Lason (C). - Duel in 1698, (?) 

orno a questo duello tra 8ir Se^vster Peyton di Boxford (della contea di Suffolk) e \I.<' 'Fho- 
Cing di Su£folk, duello nel quale il King rimaneva ucciso, il Xiason chiedeva informazioni nelle Noiet 
ries (Londra) del 1899. [A'] 

I. C. - VJ O. D. 

I. D. L. P. - V.» Saokville (Ed.). 

Loser (Johann Jacob). — Seelige / letzfce Stunden, 31. Personen / so 
des Scharfrichters / Hand gestorben: Vor der Welt, / als Kindes=und 
5 Mòrrler, Du/ellanten, Rauber etc. etc — Stuttgart, Frankfurt und Lei- 
^edruckt und verlegt bey Gottlieb Friederich Jenisch, 1763. [Str^^ 

di a p. 633-653 il Orittrs CapiUl : Von einer Pcrson, so um cines im Duell begangenen Mords willen das 
isen mùffen. — Von Georg Friderick von Hohendorff, Chur=Fur8tl. Brandeburgische Page, so An 1694 
t worden. 

eivcomen (George). — Sir Riehard Steele's Duel. 

Ila AVw /reland Revit.\c, X, Die, 72^. Citato sl Dm'ilif/g neW Index to iAe /eriodicals 0/ iS9S,[^H'l/']pìihb\, 
dalla Jfev. of the Reviiyjcs, 

>. D. — Le premier duel au pisfcolet en France. 

ève articolo neW Intermediait e des Ckercheurs et Curieux (Parigi) del io Agosto 187S, a col. 47^ 475 in 
illa. domanda fatta in proposito nelle col. 421-423 da \1. C. 

az y IVIelia (Don Antonio). — Desafios entre antiguos caballeros e 
encion de los reyes. 

ato a p. 178 del lìiiletin del Marzo 1902 de la Real Acadrmia de la Historia, Madrid 190». 

edrazzoli (A.). — Un duello antico in Mantova. ' [*] 

;di Cappa e Spada (Firenze) pag. 75, n.o 5, del 15 Maggio 1888. 



(Carle des). — Duels d^autre fois. [^] 

Ha rivista: "L'Esctime (Parigi) del 4 Dèe. 18S1. 

.auly (Ch). - V.' Dumas de Rauly (Ch). 
Lemarkable Duel in 1664. 

1 voi. V, p. 31 del Penny Magatine (Londra). — Vedi Tliimtn : op. cit., 2 & ed. a p. 221. 



218 VERTENZE PERSONALI - SFIDE - COMBATTIMENTI - SENTENZE 



/ av Diseovrs / calomnievx et In/ jiirievx intitulé / UEffro; 
rie, inlblence & prefomptioii dWUard ; diet Defplam. &. / — MDCXIIIL [P\ 

In 8.0. p. 15. 

Saokville (Eduanl). — Itelatiou du fameiix diiel eutre le fjìvd Bi-nct, 
et le (liS EdnaH /<<ickri/le, tu/* par ce dernier. \^] 

Si trova piih))lic:it;a nelle Pt'ic.s intrrrsiantrs ft ^t'u coniiur.s, pour jr/t'/V à l'hiUoirc rt a la litU-ratuttfK 
M. I>. I^. F*. (ne \i\ I-»loceì. A' liiux^lUs, .... i7i>o. — Nel t. Vili." (nouvellc étlition), p. 437-4y»-S 
ritiene clic questo duello debba avere avuto luogo nel 1715 o nel 171O. 

Sohmachbrief aus dem XIV .Jahrh. | WV\ 

Il Woltlier (l'h. A. F.) a p. 1S3 cita tome pubblicato nella rivista: AViw lutuu'tz MiifCttzitt, XVI. .S. igl. 

Sir F. Burdett, and Sir (\ Wetherell — Particulars of a Duel, Whick 
took j)lace tbis Mornin^ in Kensington (lardens, Between the above cek 
brated Gentlemen, in consequenee of Spceches delivered in the House 
(.'ommons. By them, on Monday Evenin^ hxst, on The Reform Bill. — Lmdmi 
Printed and Published by James Welch [♦] 

In 8.0, p. 8. Ciò che e relativo al duello non occupa che le prime 5 p. 

Some Curious Duelling. 

A pag. 377 ; voi. II, .Sor. 3.» della rivista : Ali tlie Yeur Hound (Londra). 

Steinmetz (Andrew). — The Romance of Duelline in ali times ani 
countries — « Ay me / what perils do environ The man who meddleswitk 
cold iron » ' — in two volnnies. — Ijondon^ ("bapman and Hall, . . . 1868 
(Printed by I. B. Taylor and Co). [^-lìM-rh] 

Il i.f* voi. e di 330 p. n. e p. X al princ. Il 2.«> voi è di 38^ p. n. e p. Vili al piinc. 

Svrift (Theophilus). -- V.' An ansvrer to the Iettar, etc 

Svrift (Theophilus Esq.ì. — T^etter to the Km^ j in which the condnct 
of Af. LenoXy and the Minister, in the affair with bis Royal Highness The 
DuTxe of York is fully considered. — The King covered bis Face; and the 

• • • 

Kiiip; cried with a lond Voice, my Son ! I[ Sam. XFX. 24. — Lonoo» 
Printed for Jamofl Rid^way MDCCI.XXXIX. [BM] 

In 8.0, p. 40 e 4 n. n. al princ. pel titolo e l'Antiporto; la lettera i>orta la data di : Wigmore-Strect, Jvb^ ^ 
1789. — Onesta e la 2 A edizione di questa lettera. Tale almeno e l'in formazione dataci dal gentile e dotto difetto» 
del liritisli Musoum, che con tanta cortesia ti occupava a rintracciarci al Ilritish Museum alcuni lavori sai dnello citati 
dal Watt. Tra quelli però che non riusciva a procurarci, e nemmeno a farci sapere qualche cosa su di etti è U 
seguente lettera citati dal Watt : • A ti ausTver to the lette*' of Theophilus Stvì/I oh the suòject of ike /lojral 0»^'' 
London, .Stalker 1780, 8.0, 6 d., risposta pell'appunto alla lettera esaminata. 

Thebussen (T)r). — Desafio ocurrido entre 7). J?/«n Pardfo df^ /T^/^nw 
y I). (iarda de Arila con motivo de la muerte de un venado. 

(.aitato a p. 178 del lìuUtin df la Reni Acadcmie de la Hiiioria, Madrid, Marzo 1902. 

The / Countess's Speech / to ber son / RodeHgo / upon / Her firfb fe**iug 
bini, after he was wounded in bis late Duci. / — As it was presented By 
the Author, ou Monday the Firft Day of February, / 1731. to the Eight 
Honourable William Pidlneij, Efq; / at bis Houfe in Arlington-ftreet, iioar 
S/ James's. / — To wliich is prefixcd, / Some curious Obsorvations on Boys 
challenging their Betters. / — The Third Edition. / with / An Addition of 
fome Liues that where not in the two former Editions, / — London: Printeil 



VERTENZE PERSONALI - SFIDE - COMBATTIMENTI - SENTENZE 219 



' R. Walker, for the Aiithor, and folci by the Bookfellers of London and 
eftminfter. / (Price Six-pence). / U^^H 

Opuscolo in folio del 1731 di 8 p. n. /ut Spresh della Great luiJy to hcr %on on her first fer.ing htm after 
beiti j^ xrottnJt'd òy Mr. /*.... è in versi \by. 

The Duello in France. [FW-IìM] 

Nella rivista: The CornhilL Magaziue di Londra, voi. XV, N. 5»cr. (»8^o), a p. Ó18-626. 

The Last Diiel in the Place Eoyale, between the Dake of Guise and 
Imrice de Colignt/ 1643. 

Nel Frank Uslìes Pop. Afontkly, lA>ndon XLIV. Ott. 388. Citato a Dttclling noli' Index to the periodicals 
l«97 [W'^'J, pubbl. nel 1898 della Rrv, of the Keviews. 

The Last Duel in the Place Royale. [A'-FV] 

Nella rivista: Afacmillans Afagazine (Tundra) dell'Ott. 18^5, a p. 443-4(8 nel voi. XXII. Si tratta del duello, 
e ebbe luogo nel 1643, per un'offesa fatta cinque mesi prima a MadlatTie de I^oni{ueville, tra il I3uca 
I Qulfic* Maurixio di Collieny. Questi, ferito, doveva dopo poco morire, più di crepacuore por essere 
to vinto, che causa la gravit\ delle ferite riportate nel duello. 

The Lives and Charaoters ecc. — V.^ La Néve (John). 
Toivnsend (AV. M.) — A few famous Duels. [FV] 

Nella rivista: 7*A«? Argosy di Londra, voi. ^XVI. Sett. 1878 a p. 188-193. Si discorre di alcuni duelli e più special- 
ite di quelli tra il Duca di Flmtilltoi:! e I^ord IVIohiun e tra Lord liyroti. e NIr. Cliaworth. 

Trevedy (I.). — Le Premier duel au pistolet. [N] 

"SeW Intermediare (Parigi) del 30 Mars 1896 questo scrittore combatte l'opinione emessa nel Gaulois, giornale 
Parigi, in un articolo del Dee. 1895, che il primo ducilo avvenuto alla pistola fosse quello tra il I3ucn di 
Mnour» ed il Ducei di I^enufort noi 1651. Il "Freved^ narra infatti come nel lóoó, in Bretagna,' 
e comb.ittuto un duello alla pistola tra 'Fousacilnt de Ouemadeux e Kené de 'Fournetnlne, 
àneodo il primo ucciso nel combattimento e<l il sec4)ndo cosi gravemente ferito che dopo poco tempo moriva. Il 
'e^ecAy non esclude pero che già nel 1595 potesse essere avvenuto un primo duello alla pistola, duello nel quale 
rlarenclallo d'Autiiont sarebbe stato ferito. 

Uu Duel à la charge et à outrance soiis le règne de Louis XVL — 
Octobre 1785. [♦] 

Dalla Collection de M. Louis Du Bois nella Revue Retroiprctive (Parigi) 31 Marzo 1836, a p. 429-45i> Citato 
e nel Peabody Catalogne, 

Un Duel au bois de Boulogne (1779). — V.» La Cardonnie. 

Un Duel en 1606. - V.' Villermont (C.'« De). 

Un Duel sous Louis XIII — I^e Seìgneur de Tarbilly et la Dame du 
mnd-lìois. [♦] 

Nel Bidletin Historique et Monumentai de l'Anjon del 15 Nov, 1857 a p. 177-179. — In questo ducilo il 
ilonbur dea Oranse» si battè per la Oatne du Cvrand Boi». Cau^a del duello fu la questione 
itiva a sapere a chi dovesse spettare il diritto di patronato della chies.a de Clefs, pel quale lungamente si era 
litigato. 

Vilette (J.). - Un Duel k Sedan en 1629 entro Philippe De Merode, 
mie de Middelhourg et le bafard de Croij. 

A p. 23-31 della Revue de Champagne et de fìrie (voi. 22.0) Arcis-sur-Anbe, Leon Frcmont. . . . 1887. L^] 

(Villermont C.'^ De). — Un Duel en 1605. [Ga] 

Nella Revue d'Hitioire et d' Archeologie, Bruxelles Kmm. Devroye 1864, f. IV. — Quest' articolo non porta la 
la dell'autore. Un estratto di quest'articolo e stato pubblicato pure a Bruxelles Devtoyc jS6^, Esso e citato dal 
rl«court, al n 21^74. 

\A^etherell (Sir C). - V.' Sir F. Burdett. 

Ziveen Briefe bey Gelegenheit des Zweikampfs zw. d. Grafen Stollberg 
d. Stud. Eichsted in Kiel. — Dresden 1781, 

In 8.0. Citato dal Catalogo III del libraio Kronv Klchter di Lipsia, 1900. 



220 VERTENZE PERSONALI - SFIDE - COMBATTIMENTI - SENTENZE 



BOUTEVILLE e DES CHAPPELLES, 
celebri duellistì, condannati a morte dal Duca di Richelieu. 

X Dieo nion Ame 
ila vie au rui 
Mon cuear aux damea 
I^'honneiir ponr moi. 

Arresi de la Cour de Parlemenfc contre les fieurs de Boutecille, Comte 
de Pongihault, le Baron de Chantail & de Salles pour s'étre battas en Dnel 
le jour de Paqiios. — Donii'3 le 2i Avril 1624. [*] 

Si trova nel Receuil iouchani Ut duelt del 1689 a p 88-92 e nel Chateuvillard : Code da Dme! a p aS'-sj*. 

Arrests de la Covr de Parlement. contre les nommez BoutetiiUe CwiU 
de Pontgihaut, le Baron de Chantail & des fkilles, poiir la contrauention ani 
Edicts des Duels par eux faicte le iour de Pafqiies. — A Paris. Par Fed. Morel 
& P. Mettayer. . . . MDCCXXIIII Auec priuilege de fa Majefté. [Py] 

In queste 13 p. n. si leg:ge V Ex traici des Regìstres du Parlement du 34 Avril 1634, che condanna a Botte 
ed alla confisca dei beni il Boute ville e compagni per essersi battuti in duello, e contiene Taltro Extraici da 
Registrei du Parlement del 29 Aprile 1624 che ordina che sia rialzati la potence colle effigues dei condannati d» 
era stata abbattuta. 

Arrests de / la Covr de Parlement, / contre ceux qui fé font /battns 
en duel le jour de / Pafques. / — A Paris, / Par Fed. Morel & P. Mettayer. ' 
MDCXXIIII Auec priuilege de fa Majefté. [PM] 

In 8.0, p. 13. — Arme nel titolo. Iniziali con vignetta e fregio. 

Arresi de la Cour de Parlement contre ceux qui se sont battus en dnel 
le vingt-huictieme du present mois de janvier mil six cens vingt-cinq. — 
A Paris, chez Fed. Morel et P. Mettayer, 1626. [*] 

In 8.0, p, 7. Si trova pure nel Receuil tonchant Irs Diteli del 1689 a p. 97-99 e nel CkaiauviUard : op. oL 
a p. 296-297. — Anche in questi sentenza la Cour de Parlement, pronunziando delle pene contro diversi duellisti, 
si occupava del I3outeville e ordinava, che fosse : « le tableau du dit Bouteville de nouveau mis eo la 
« Place de Greve et attacché à une potence, qui pour cet cffct y fera raifc ». 

Arresi de la Cour de Parlement contre les nommez BoiUtecille, Comte 
de Pontgibaut le Baron de Chantait et de Salles, pour la contravention aux 
Edits des Duels, par aux faite le jour de Pafques 1624. [PIns\ 

Si trova nel Receuil E, A Paris, MDCCLX, a p. 77-83. 

Arresi de la Cour de Parlemenfc contre les Comtes de Boutei'ille& des 
Chapelles. — Du vingtième jour de Jiiin 1627. [*] 

A p. 1 10-114 ^cl t. XIII delle Causes Celebres et I nteressantes avec les Jugemeus qui les ont dècidées rt- 
ceuillies par Af.^^* Arocat à Paris. A Patis Chez la Vcuve Delaulne MDCC XXXIX [H^l (trovasi pure nel Recenti 
tonchant les Pne.ls del 168) a p. 129-13J e nel Chatauvlllarci : op. cit. a p. 321-324). Nello stesso volaaie » 
p. 114-11 5 si discorre di quello che accadde dopo emanate le sentenze di morte sino alla loro esecuzione. A p. 116-11? 
e poi riportata la : lettre du Roi à Moiifieur de Atout morency fur la mort du Sieur de Bouteville ed a p. iiQ-m 
la Rèponse de M. de Montmorency an Roi, 

De la Chappelle (Comte). — Lettres escrittes Y>eiT Afonsieur le Comte 
de la Chappelle a diuerses personnes la vueille de fa moi-t. — A Paris, Chez 
Fiacre Dehors MDCXXVII Auec permiBion. [PN] 

In 8.0, p. i^.Sono 5 corte lettere dirette a N'Iuduine de BouteLiille, a Nladaine du Halloy* 
a Nladcinie de Miontnltfu, a Xlonsiieur de l^eeiurorì ed ai Nleasietirs XlalAC de la 
Huneindaye et de Moninfiléiiie nt.:s fnies. Il De In Cliappelle terminava col suppliche: 
« Monsicur de Bouteuillc d'avoir a^rróable que mon corps soit cntcrrc avcc le sten et pour mon cocur, jc terai bicB 
« aisó qu'il soit mis dans le to:nbcau de nos I^èrcs. ... ». 



VERTENZE PERSONALI - SFIDE - COMBATTIMENTI - SENTENZE 221 

Exemple notable de la fureur des Diiels vers le commencement 
i dernier fiècle. [*] 

A p. 107-122 delle Piices lutères/aniei, ecc. 

Lettres de Monseignevr le Pi'ince de Condé. — Enfemble celle de 
"^anseigneur de Monfmorency, enuoyéé au Roy fur le fujet du fieur De 
outeuille. — A Paris, Chez Nicolas Quefuet. 

In H.*^, p. 8. Sono soltanto due corte lettere. 

NL. D. li. P. -- Exemple notable de la fureur des duela vers le com- 
encement du dernier siècle. — A Maesfricht. Chez I. E. Dufour et Phil. 
oiix. MDCCLXXXVIL [♦] 

Tra le « Pfèces intéressantes et peu connues pour servir à l'hlstoirc et à la littcraturc », nel t. V.o, a p. 81-92. — 
0ate pagine contengono interessanti dettagli sui duelli del Conte di Doutte ville e del Conte dea 
fittppelles, i quali furono decapitati per ordine del Cardinole di Riclielieu. 

Raisson (Horace). — Un Duel k quatre. • [*] 

Articolo pubblicato nel Figaro (Paris), del 7 Feb. 1856 sui ducili del Nf .ae- di Oouttevllle e Dea-' 
lapelles e sulle loro condanne a morte. 

Second arrest donne au sujet desdits Sieurs de Bouterìlle, etc. Le 29 
vril 1624. [*] 

Sì trova nel Receuil touchant Us d$uls Agì 1689, a p. 92-75 e nel Cliutauvillard : op. cit., a p. 291-293. 

§ 3. 

QUESTIONI CAVALLERESCHE IN ITALIA 

DURANTE IL PERIODO IN CUI FIORÌ LA SCIENZA CAVALLERESCA 



.... questa dottrìna Cavalloresca. ... ha 
per soggetto l'Onore in qnanto ri«torabile. 
Makfei: Della Scienza chiamata 
Cavalleresca, p. 13. 
.... egli sarà pur vero altresì, che vana è 
questa Si.'^ienza, e che tutta è nata da et^uivoci e 
che infiniti sono i mali, ch'ella produce. 

Makfei : op. cit., p. 6. 
I Principi ci consigliano, i Cavalieri ci arri- 
schiano le vite ic ranime senza profitto, i Dot- 
tori ci questionano, i paxzi ci sparleggiano sopra, 
6c ogni cosa ò insomma di casi dnellari ripiena: 
e hanno a tal ridotto questo misero e infelice ho- 
nore, che non ni piarla, non ai sorride, non s'ac- 
cenna fra domestici ragionamenti cosa vernina 
che al duello non sia sottoposta. 

Se. Ammusato. 
« La pei ne est grande ponr acqnerir de 
« r honcur, plus grande de lo conserver, très 
« gradc de le rccouurvr qnfid il olt pcrdu ». 
Matthiku: t. I, 1. 2, p. 300. 

aj Narrative. 

Birago (Lod.). — V.' Raccolto delle cose ecc. 

Colloreto. — Svccesfo di qvanto è pasfato fra li Illv. Signori Martio 
ìUoreto, Xicolóf et Federigo Savorgniani — (In fine :) In Brescia, alli XXII 
ìbraro MDLXV. [*] 

In 8.", p. ^ n. n. e nell'ultima parte 34 carte num. 
x8 



222 VERTENZE PERSONALI - SFIDE - COMBATTIMENTI - SENTENZE 



Morone (Alefs.)- — (Pubblicazione da esso fatta per narrare la que- 
stione avuta nel 1664 con Martino BonaiUi e le ragioni che impedirono 
che dovesse aver luogo il combinato duello). [Bu\ 

In 4.0, t> carte n. n. 

Narratione delle cose oc /corse in contrasto d'arme / tra li Nohbelia- 
simi il / Cavaliere Vberto, Messer Camillo et Messer Jlie j ronymo FratM 
Capi I Lvpif et il strenvo / Capitano Anselmo I Jìonino, tvtti da / Mantoa, per 
vna/ parte: / et per Taltra li molto Nobbeli Messer Francesco / Villa, Mt$m 
Alberto I et Messer 1 [ercole fra I telli di Trrchi da / Ferrara, et il stre/nvo 
Capitano Zajgo da Vene ; tia. / M. D. XXXV. / (In 8.", carte n. n. 74). [Al 

Narratione / delle cose passate tra il / S. Fra Don Francesco di' 
Guecara et il ^'. (Ho. / Vicentio Capece. i — (^In fine:) In Venetia apprello 
Giouan Battifta Moratto,' adi xx. de Maggio 1561. [Bra] 

In 4.0, p. 83 n. n. Borchia nel titolo. Iniziali con vignette. 

Narrativa che tratta della Qverela / del CVijp. Cencio Capozvcca / col 
Cap. Flamminio della Casa. / [Ven-Mar'\ 

In 4.0, carte n. n. ^. Nell'ultimo scritto si legge : Data in l'rnrj^ia il y) di Cetinato MDLl'/II. 

Raccolto / delle cose al /legate et proflvtte / per rilluftr. / aS. Lodonifo 
Birago^ auanti / il Re Christianisf, / & fuo configlio. / — Nelle qvali si di/mo- 
rtra chiaramente per prone & effica/ci ragioni, quanto è fuccefso, fra eBo 
*S^. Ijodouico et Scipione det/to de'Vimercati ; con / le qualità di ; ciafcuno. - 
I Trattati contenvti / nel prefente Raccolto fi uederanno nella seguente 
pagina. / — In Torino, apprefso Mai-tino / Crauoto. MI). LXI. [*(*/■] 

In 4.<^ carte 113 ; in (ine i p. n. n. e annesso VAròorc dclU Illustre famiglia I31rafi;n di più generationi. — H 
0*A.ynle»: op. cit. a p. ioi avverte, come alcuni bibliografi p.irlino di una prima edizione del 1541. ma aaloopf. 
che esso ritiene erronea cotesta notizia, giacche la lettera di dedica al re è datata da Torino 20 Cììugno 1561. 

hj Informazioni. 

Copia di una lettera mandata a Roma per un Gentiluomo del 
Friuli in materia delle cofe passate fra li Signori Marzio Colloredo e (/w>. 
Maria (Umzaga. Ano 1665. (In 4.', carte n. n. Ti). [Ven] 

Information du different qui eft entre Scipion Vimercal, & Didocic 
Birague. Un confeil fur la dite matiere (VAlciat. Aduis du Due d'Urbi n Fran- 
cifco Matia au Marquis de Polignano de la difparité de la naiffance, race et 
degi'ò. Eniemble neuf queftions en matiere de Cbeualerie extraictes du pre- 
mier liure des Aduis de Faufto de Ijyngiano: le tout traduit d'Italien à i^» 
.Jean de Tournes. (In 4.*", p. 117). [Mar] 

Informatione de la cavsa / fra Scipione ]1 mercato, j e Ijodorìco Bi- 
rago, j — Con la difesa de lo 111. Sig. France/co Bernardino / Vimervaio, 
cotra le calonnio di IjhL Birago. I — Aggiontoui vn parere del fu Ihtca 
d'Vrhino France/co Maria. / della parità, e disparità dol fangue e del grado.; 
E 9 l)ul>))ii del Fnìisto da ìjmgiano tolti dal ; primo libro de i fuoi pareri: 

1. S'vii Cauallier <l\>nliue / può ricul'ar vn Cauallo che no fia d'ordine ;: 

2. Se riputato fia vtHcio di mal Canal liere riferire le parole pregiudicatiue 
d'honore à lo intereffato / ; 3. Se colui, clie fa il riporto de le parole, li deggia 



VERTENZE PERSONALI - SFIDE - COMBATTIMENTI - SENTENZE 223 



sner occulto /; 4. Se vn baftardo può effere ricufato da va leggitimo in 
Jaello /; 5. Se rinfamia del padre paffa al figliuolo /; 6. Se basta dar mell- 
ita, per ripulfa d'ingiuria, fenza publicarla /; 7. Se vn mentito d'hauer 
ifamato alcuno, negando le parole, sia tenuto proceder più oltra /; 8. Quali 
(Ter deggiano i teftimonii in querela necefiaria, doue fi contende d'honore / ; 
Se la querela ne la ingiuria di parole fra dui Cauallieri che ftanno al 
(mìtio de Francefi, fia combattibile. / [^-Va-Tr] 

la 4.0, p. 108 Senza indicazione di data e di luogo. Arme nel titolo. 

Inforniatione delle cose passate fra il Cap, Bartolomeo Servghi e 
abrìtio Mattei. [Va] 

In quest'opuscolo di carte 39 si trovano: a carta 2 il Manifnto del Cap. Bart. Srfvghi ; a carta 9 il Primo 
tritilo di Fabrifio : a carta 10 La Kìi^osta del Cafi. liartolomro : a carta 10 il StuonJo car trito di Fabritìo con 

lettera del Cap. B.irt. ; a carta 11 Risposta del Cap. Bartolomeo ; a carta 12 Terzo cartello di Fabrizio; a carta 
I Hisposta del Cap Bartolomeo ; a carta 14 Quarto Cartello di Fair ilio \ a carta 15 Risposta del Cap. Bartolomeo ; 

carta 16 Quinto Cartello di Falritio ; a carti 17 Risposta del Cap. Bartolomeo, Sesto Cartello ài Fabtitio, Rispo" 
té del Cap. Bartolomeo ; a carta 1 8 Settimo Cartello di Fitbritio, Ris/osta del Cap. Bat totomeo ; a carta 1 9 Fede 
«ll'Eccell. Sig Duca d' Cibino della libera remissione fatta in sua Ectclientia per il Cap. Battolomeo, e Fede della 
OBUBìrsione data al Magnifico Podestà di Ugubbio : a carta 20 Fede della qualità del luogo dell'assalto, Comparimento 
lì J/l Andrea Ro\si in Forlì ; a carte 20-22 Deposizioni ; a carta 23 Scrittura del Cap. Bartolomeo innanzi al Sig, 
^'toffe e Decreto dell'Eccell. Sig. Duca d^ Urbino Guidvbaldo II sopra le fouerchierie : a carta 24 altro Decreto 
l*U'£ccell. Sig. Duca d' Urbino Gnidcbaldo sopra le archibuggiatc alle carte 24-36 vedi finalmente gli altri Attix€i^- 
^ì a qoesta questione. 

Mattei (Fabr.)- — V.* Inforniatione delle cose passate fra esso 
d il Cr' B. SerughL [Va] 

Serughi (Cap. Bart.). — V.» Informatione delle cose passate tra 
Ì80 e Fabritio Mattei. [la] 

Urbino (Duca d'). — VJ Informatione della causa fra Scipione 
imercato e Lodovico Birago. 

c) Questioni - Querele. 

Adelasio (Ant.). — Questione tra Adelamo Antonio e il Sig. Co. Fran- 
*/co Gromello. [Bu] 

In folio, 9 carte n. n. In questa pubblicazione fatta dall'Adelaalo, l'ultimo documento porta la data del 30 
ìcembre 1645. 

Capo di Vacca (Adr.) e Lia (Fr.). — (Questione tra Adriano Capo 
ì Vacca e Francesco Lia). [Bu] 

1 p. n. n. in foglio e 5 carte n. n. in 4.0. Stampati diversi in data di Padova 20 di Gennaio 1624 — 9 Ott. 
17 — 21 Aprile 1624 — 1623. 

Gromello (C.*® Fr.). — Questione tra Francefco Gromello e il Sig. 
ntonio Adelafio. [Bu] 

In folio, 4 carte n. n. Pubblicato dal C.te Kranc. Oromello contro il Sig Antonio Adelaalo. 
altimo documento porta la data di Bergamo 11 Sctt. 1645. 

Qverela / svccessa intra / il capitano Tarqvijnio Abbatonio da Ron-j 
ette e il capitano Fedrico / De Nobili da Fermo. / (IJ ultimo documento porta 
data:) In Milano a XXVI di Agofto MDXL Villi. [N] 

In 4.0 carte d. n. i6f 



224 VERTENZE PERSONALI - 8FIDB - COMBATTIMENTI - SENTENZE 

Sforza (Paolo), e Panigai (Gap. Hor. di). — (Questione tra D. Paolo 
Sforza ed il Capj' Horatio di Panigai). [Bu] 

Dal 17 febraro 1Ó30 al 26 Marzo 1630. — 4 carte n. n. in 4.^ contenenti la * lettera del Signor Aleffandro 
di Colloreto al Sig. I). Paolo Sforza », la risposta di questo del 18 Marzo 1630. la Carta di DùjtU, 
mandata dal Ssg. Aletìatidro foPtadetio infiemc con la fopradetta Ictina per ftome del Sig. Hatatio di fìtm- 
gaglia a! Sig. D, Paolo Sforza; la Kifposta al Capitano Horatio F>anlaai, ecc. 

d) Cartelli di Sfida e Manifesti. 

Appiano d'Aragona (Cammillo). — V.' Cartelli di Querela ecc. 

Aragona (Cammillo Appiano d'). — VJ Cartelli di Querela ecc. 

Arconato (Cavai. Baldassar). — Manifesto del Signor Cavaliere Balda»- 
sar Arconato contro il Cajnfano Anfanio Serrano Spagnuolo. 1586. 

In I o, senza indicazione del luogo ove stampato. V'^edi Maytii : op. cit. 

Averoldo (Ferrando il figlio). — Manifesto / del Signor Ferrando 
Aceroldo / Il Figlio. / [Yen] 

In 4.<), carte n. n. 15. Iniziale con vignetta. 

Bachino (Ces.) — Manifesto / di M. Cesare / Bachino / (1566). [F«i] 

In 4 0, p. 12 n. 

Baldinacoio (Francesco detto il Mancino d'Agubbio). — V; 
Cartelli & Manifesti ecc. Fiorenza MDLX. 

Banzi (Marcantonio). — Manifefto con i pareri di Signori diverfi, e 
di altri Uomini Eccellentiffimi, che egli compitamente, e di vantaggio, fod- 
diffece air onor fuo, per conto di un' offesa fattagli con mal modo e da 
Uomini fconosciuti. 156(3. 

In 4 <\ Vedi Orlazidi : op. cit. 

Benavides (Don Eodrigo di). — V.^ Manifesti del Signor Don 
Rodrigo di Benavides. 

Binarini (H.). — Cartello di Horatio Binarìni a Francesco Caurara- 

L datato da Milano XVIIII di fìiugno MDLXIII ed in esso si lagna, che il Caurara abbia detto <li 
essere stato da lui ferito con sopeichieria. [Z.] 

Birago (Lvd.)- — Manifesto deirill. Signor Lodovico Birago — (stampato 
in rosso) — Con altre fcritture per le quali fi conosce quanto è feguito ti» 
eJ^o Signor & Scipion detto de' Viniercato. — (Verso la fine). « " In Dmw 
Appresso Jr-irtino Cravotto MDLXI il primo di Lvglio ». [Va-Tr-S] 

In 4.'>, cario 49 n. n. Alla fine si legge VAtir/tatione che Scipione già detto dcVtmercati, è ccdefìastico e 
beneficiato. — VcJi EBIrtif^tte (L. de). 

Birague (F.Tidovic de). — Declaration / Manifeste dv Sei-/gnevr Ludorv' 
de Biragve, j Cheualier de Tordre du Roy, touchant / le different qui eft entre 
liiy & le / Capita ine Scipion^ dict des / Vimercats. / — Auecs les Efcriptó 
de tout ce qui Feft enfuyni entréulx. / — MU.LXI. / 

In 4.'>, p. Ó7 n. n. Fregi e IcUcre con iniziali. 

Boniperto (Fra Paolo). — Caii;ello di Fra Paolo Boniperto eavalier 
Gierosolimitano al Conte Cammillo Bardi- [L\ 

D.it.ito da Trento li 4 di (ìennaro 1565. 

Brancaccio (Giulio). — (Cartello). 

Vedi Giustificazioni e Cartelli nel Gap. V, § 3, alla leti. f). 



Vertenze pERsoKALt - sfide - combattimenti - sèSteNze 2à6 



(Lonardo). — Manifesto del Signor Lonardo Brenzone in 
fporta d'un altro del Signor Stefano Giudici da Conegliano — (Alla fine:) 
at. in Mantoa il di IX d^A^gofto 1567. (In 4." carte n. 8). [Ven] 

Buoninsegni (Perseo). — V.' Cartelli te Manifesti ecc Fiorenza 
DLX. 

Buzaoarino (Vinceslao). — Manifesto col quale rimprovera Meffer 
fcanio Sauorgnano della sua viltà per non aver voluto accettare la sfida a 
ielle da esso inviatagli. [Bu\ 

Il Manifesto è datato da Afautoua il XX di Maggio Nel XLVni. i p. n. n. in foglio. 

Buzzaoarini (Aliduse). — Sfida lanciata contro chi avesse sostenuto, 
le spinto e persuaso dal Sig. Francesco Bazzacarìni egli avesse Tidea di 
var di vita il Sig. Collonel Marco Zacco. [Bu] 

Questa Sfida, datata da Trenlo li 5 Luglio 1655, fu stampata li 26 Novembre 1657 in una carta n. n. 

Cagnino (ColJ°). — (Cartello a '1 Signor Cesare Fregoso). [*] 

Vedi ('oHsiglto dell' Alciuto, p. 57. 

Campagna (Hieron.). — Manifesto / di Hieronimo dtmjpagna, con 
lev-/ ne Fede et Testi/ monianze. — (L'ultimo documento porta la data del 
r de Marzo 1564). [*] 

In 4.'*, cane 8 n. n. Iniziale con vignetta. Manca rindicazionc dell'anno in cui stampato ed ove stampato. 

Capo di Lista. — Manifesto / del Signor Tx>dovico j Capo De Lista 1 
1 Rifpofta al Signor Gio. / Antonio Figini. j — (In fine:) Data in Ferrara 
Ili lt>. di Giugno 1578. (In 4.^ carte 6 n. n.). [Ven] 

Caracciolo (Pompilio). — V.» Manifesto di tutte le cose ecc. 

Caracciolo (Signor Popilio). — Sua Querela Di Duello col Signor 
fare' Antonio di Loffreda. [Al] 

Vedi ,ìfaHÌ/rs^o dì tutte, le cose ecc. 20 Luglio 1553. — l\ primo cartello è stato inviato il 26 Ott. 1551 (?) 
siche : « Dopò fono (Caracciolo) partito da Brintllfi mi e ftato riferito ui haueti laBato dire ch'io sia un uigliacco, 
& ch'io con tutti i miei di cafa Caracciolo sitro diHeruitorì di Tua Maiofta & continuando in altre parole che 
» me & a tutti i miei Caraccio]! erauate per far :norire in una delle strade di Napoli sotto d'una mazza ecc. ». — 
l secoado cartello è del 10 Marzo 1553 ed in questo Caracciolo scrive: « Ma uegf^cndo ch'egli (Loffredo) 
ha cercato di difputare meco Se perch' la cofa non andaffc all' infinito son ftalo coft*%tto di adoperare la penna 
doue (bifognando) hauca diterminato di poncre l'iftcffa perfona etc. *. — Finalmente la pubblicazione finisce con una : 
^«nclusùme del S. P. Caracciolo, di cui le ultime parole sono : « Et con questa fo fine pregSdo ogni perfona di giudi- 
dò & d'honore, che uoglia giudicare qual di noi due di riproccio & dishonorato resti ». 

Cartelli di Querela e di Sfida passati tra Giovanni de Medici e Cammillo 
ippiano d'Aragona, [N] 

NellMrrAt/TVt; Storico /taU'auo (Firenze) N. S. t. VII, par. 2. a, 1858 a p. 34-48. Viene prima il Cartello di Sfida 
il 2$ Nov. 1517 di Giovanni elei N^ecllci a CainlUo Appiano d'Amuonck in Piombino, indi la 
atfMfe dì Sah'ocoftdoth del Nlarclieeie Lodovico Gonxaua in data 18 Die. 1517, per Oiovanni 
«* MeclicI e Canriniilio Appiano d* Aragona. Segue una lettera di Giovanni de* Medici 

Camnnillo Appiano d'Ar^ijjona a Piombino in data 18 (Gennaio 1518. La risposta di Can:innillo 
appiano d'Aragona al Cartello del S\^, Giovanni de* Medici è del 25 Gennaio i^i8. Nuova lettera 

Giovanni de* NIedici a C(tnnn:&illo Appiano d'Arasona del 6 Fcbb. 1518 o manifesto del 
>f. Giovanni de* Medici da Ferrara pure tiel 1518. E cosi pure wc\V Archìvio si legge la Minuta di una 
*/>rd di Giovanni de' Medici a Cammillo Appiano d* Aragona e quella c'ell' altra lettera 
^I 1518 di Giovanni de* IVIedici al Ouca d'L^rbino. Seguono altre lettere riportate nell'/^r^'Afoc, ma 
leste non hinno k che fare colla sfida. 

Cartelli / et Manifesti / passati tra il / conte Clemente / Pietra, j e 4 
hnte Giovan / Francesco Da / Bagno. / — In Fiorenza / MDLYII. / [iV] 

In 4.0, carte n. n. ao. Titolo inquadrato in elegante incisione con veduta di Firenze e arme dei Medici. Ini* 
ali con vignetta. Probabilmente è questo il Cartello cit. dal Haym : op. cit. 



226 VERTENZE PEttSONALl - SFIDE - COMBATTIMENTI - SEKTENze 



Cartelli, / & Manifesti / passati, tra M. Perseo / Bvoninsegmy et M. 
Frani ce fco Baldinaccio detto il Mancino d'Agubhio. / Pvblicati ad instantìi | 
di M. Perseo. / — Airillvstrissimo, et Eccell."° Signor / Principe di Harenza,! 
et Siena. — In Fiorenza / Appresso Lorenzo Torrentino / MDLX. / [Al 

In 4.0 carte n. n. 53. Armo dei ^Iodici nel titolo. Iniziali con vignette. 

Castiglione (Conte Comm. da). — YJ Manifesti e Cartelli ecc. 

Castruooi (Castruccio). — VJ Ragionamenti e Manifesti ecc. 

Cellesi (Lanfredino). — V.» Manifesti e Cartelli ecc. - /So- 
renza MDLX. 

Cimauino (Bonetto). — V.'' Dalla Stella (Cosmo). 

Cooonato (C.'® Annibale). — Manifesto del conte Annibale Cocmiait 
nella querela d' honore tra lui è il Sig. /*.... Miuthou della Roccaforte. - 
Torino, 1665. 

In 8.0 Citato nelle schede del C.te di Sorunxo. 

Cooonato (C.*® Bartol. de' Conti di). — Manifesto / del Molto IlLi 
S. Conte lìartoj torneo de Conti di Coconato et 8ig. di Robella ecc. —Neil» 
Querella / che pende tra lui, & il Sig. / Horatio CocaftreUo de / Sig. fi 
Monteglio / (1573). [Tr] 

In 4.0 (senza data nò luogo di stampa, ma deve essere stato stampato a Torino nel 1573) di 87 carte bbb>' 
alla fine 7 p. n. n. pella Tavola di Mie le fcrittnre del pi-nruie Atanìffsto. Il titolo è inquadrato eoo fitji. D«** 
di Oio. Bartolomeo de* Conti di Coconato et Slanori di Robella ecc. Agli llluftrì et O 
ditiofi professori di honore. La numerazione della carta 62 e erronea. 

Colloreto (Aless. di). — (Cartello di sfida per nome del Sig. //ow/w 
di Panigaglia al Sig. I). Paolo Sforza). [Bu] 

Vedi QuestioMr ira D, Paolo Sforza ecc. nel Gap. V, § 3, alla lett. t>). 

Conversini (C.^ Aless.). - V.» Manifesto del C.*« Frano, della 
Metola. [ Va] 

Da Bagno (C.'« Giov. Fr.). — V.' Cartelli et Manifesti ecc. - 
Fiorenza (MDLVIT). 

Della Metola (C**^ Frane). — Manifesto del Conte Francesco délé 
Metola sopra Tinsvlto fattogli in Parma dal Capitano Aleffandro Conutrfé 
da Piftoia [Fa] 

In un piccolo libro di Miscellanea del Duelh e il Manifesto del C.te della Nletola per lagoani tì 
modo in cui era st.ito attaccato dal Ccip A.1. Convernlni (carte 1-8): viene indi un proclama di Guido 
Ubaldo II Keltrio Italia Kovere 13ucn IIII d'Urbino ecc., daUto da Pesaro XV GeMÌo ** 
MDLV'II, che sostiene « J^overo adunque bal'tar per intercffc di honore a chi triftamente fi fente offeso il ginfùfctf 
« la triflezza dell'atto, per rimanere effo con 1' honore immnculato, & per publicare il difhonor dall' auoersano •• 
Seguono diverse Tet^limouianze contro Converaini e la Cotichisùme del Conte Francesco a Ltitori datata » 
Pesaro a gli Vili di Magg'o del MDLVII. — L'opuscolo e di 34 carte. 

Dalla Stella (Cosmo). — Manifesto / di M. Cosmo Dalla / StelJ^, contit) 
M. Bonetto I Cimauino da Triuifi. / — Con Tvtti Gli Cartelli, Et Ma-!nifefi 
Publicati per l'una & Tal-/ tra parte. — {Leggesi neW ultima scrittura:) Data 
in Caftiglione il primo Maggio. 1567. [Bo-Veìì] 

In 4.0, carte n. n. 23. Borchia nel titolo. Alcune iniziali con vignette. 

Del Monte Santa Maria (M.»*"). — V.' Manifesti e Cartelli ecc. 



VfcRTEKZE PBItSONALl - Sl-'tDt: - COMBATTIMENTI - SENTEKzfc ^7 

Del Monte Santa Maria (Bart. delli Marchesi). — VJ Manifesti 
A Cartelli scambiati tra lui e il Coììte Cammillo Castiglione. [Va] 

Diano (Gio.)- — Copia / di bvgiardo / Manifesto di Gio. Diano / di Chieri,/ 
lontra il Signor Caualliero Don Carlo Fauzzone / del Mondeui, Capitano 
'Ordinanza del Sere/nifs. Sig. Dvca di Sauoia qua infarto per / maggior 
hiarezza delle feguenti / Risposte. / Tn Carmagnola, / Appreffo Marc' Anto- 
io Bellone M D LXXXVIII. / Con licenza de' S